5,00 euro
con CD-ROM
N. 153 Gennaio 2004
ORLO
www.pcw.it
ITALIA
il mensile guida
nel mondo del computer
NEL CD-ROM ANTEPRIMA: in prova il nuovo Toshiba Satellite A40-211
Un vero disco di avvio,
con tanto di antivirus
aggiornato, per risolvere
situazioni impossibili
Salvate Windows
Tutti i trucchi, i consigli
e gli script per la perfetta
manutenzione di XP
Web M Top
I migliori siti italiani
scelti dai nostri lettori.
Scoprite il vincitore
Fotocamere
16 modelli a confronto
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Un “pieno”
dì software che
dura un anno!
Per Windows
e per pai mari
Nuove tecnologie
Arriva il pc del futuro
Servizi post-vendita
Riparati o rimborsa'
Office e dintorni
U^^^^ative a contro
PC ORLO
editoriale - prima pagina
S^IOeiro* N. 153 asnrBbaocM
coaCD-nOM
PC ORLO
Libero...
di toglierti
la mali
uella che vi racconto è una storia per¬
sonale ma, ahimè, comime a migliaia
di utenti, ivi compresi centinaia di let¬
tori di PC WORLD ITALIA. Tutto ha inizio
l'undici novembre di quest'anno
quando, all'atto di scaricare la casella di posta come ogni
mattina, Outlook Express risponde con uno strano mes¬
saggio di errore e non riesce a completare l'operazione.
Dopo qualche tentativo ulteriore, decido di chiamare
l'assistenza telefonica di Wind e qui, con sorpresa ma
anche con una certa rabbia, scopro che la colpa è la mia,
''perché non mi sono informato circa il cambiamento di strate¬
gia del provider". Stando alle parole del mio interlocuto¬
re, Libero era stata gentile al punto di preoccuparsi di
avvisare per tempo i propri utenti, ironia della sorte
proprio con una mail indirizzata agli account a
"rischio", ossia tutti. Peccato che qualcosa deve essere
andata per il verso sbagliato, dal momento che molti,
compreso il sottoscritto, hanno ricevuto la prima comu¬
nicazione "personale" solo il 19 novembre, cioè più di
una settimana dopo il blocco dell'account. Nella missi¬
va lo staff di Libero suggerisce tre diverse possibilità che
dovrebbero tranquillizzarmi, ma che in realtà fanno
aumentare ulteriormente il mio disappunto. Nell'ordi¬
ne, per risolvere il problema posso collegarmi al nume¬
ro unico nazionale (lo 7027020000), sottoscrivere un sim¬
patico abbonamento ADSL a pagamento o, infine, opta¬
re per il nuovo servizio Mail XL che offre più spazio e
protezione per la posta elettronica (caso strano, anch'es-
so a pagamento). Stando così le cose, verrebbe da dire
che, a fronte di una decisione impopolare. Libero si stia
almeno preoccupando dei suo utenti, prima che diven¬
tino tutti degli "ex". In realtà la situazione è ben diversa
perché, fatta eccezione per la prima "soluzione", le altre
due prevedono comunque il passaggio da una condi¬
zione gratuita a una a pagamento. Come se non bastas¬
se, infine, non tutti possono accedere al numero unico
nazionale. Infatti, chi, come il sottoscritto, dispone di un
accesso in fibra o di un abbonamento ADSL siglato con
un altro provider, non ha altra scelta che consultare la
sua amata casella di posta via web, che non è proprio la
stessa cosa. I tempi cambiano, i provider pure, ma a
essere danneggiati sono sempre gli utenti.
Amedeo Novelli
Direttore responsabile
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 5
sommsrio
gennaio 2004
primo piano
hardware
1B news
^ il fatto
Il PC del futuro
44 inchiesta
SOS assistenza cercasi
52 in copertina
Salvate Windov\
/s
74 attualità
La sicurezza è d’obbliqo
80 in profondità
Web al top
90 i ferri del mestiere
_ Scelta di campo _
93 la dura legge del bit
Brevetti? No grazie
94 faccia a faccia
16 fotocamere a confronto
107 personal computer
CDC Dex Premium Extreme
110 personal computer Packard Bell Ixtreme 6610|
112 portatili Fujitsu Siemens Celsius Mobile H|
114 portatili Asus S5
116 portatili Sony Vaio PCG-TR1 MP|
118 portatili Hyundai Imaqequest P57V|
120 stampanti Canon Ì905D
122 schede video Gainward FX Ultra/960 e Mistify 5950
124 schede all-in-one XFX Personal Cinema 5200|
126 schede madri Sapphire Axion RS300-MA26
126 acquisizione video
Adaptec Videoh! DVD Media Center
131 sistemi desktop Loqitech diNovo Media DesktopI
132 videocamere digitali Panasonic D-snap SV-AV100|
134 monitor LCD Relisys TL970D
136 fotocamere digitali Pentax Optio S4
138 scanner HP Scanjet 4670 _
140 cabinet SilverStone Lascala SST-LC01
6 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
sommsrio
gennaio 2004
nuovi prodotti
142 personal computer
Aginform Polverizzatore 3000
Ergo Step Advanced 2003
143 personal computer
Fujitsu Siemens Scaleo 600a
Si Computer Activa Black A200
144 portatili Elettrodata Nev@da FXL515
HP Compaq nxQOOO
145 portatili
Packard Bell Easy Note E3268SE
Toshiba Satellite A40-211
149 stampanti HP Deskjet 3650
Tally T9220 __
150 mouse Studio Mouse Graphite
waterbiock MCW462-B
151 memorie Zetabyte Mushkin Enhanced
152 ventole Thermaltake Italia Silent Boost
alimentatori EG465AX-VE (G) FMA
153 accessori per dischi fissi
Overclockmania Magic Hard DiskSilencer
154 tubi a LED Overclockmania Bubble Light
dischi fissi portatiii
Teac 1,5" Pocket Hard Disk Drive
155 schede madri Asus K8V Deluxe
157 osservatorio dei prezzi
158 tabelle TOP 11^
164 TOP 10 schede grafiche
165 TOP 10 supporti DVdI
LEGENDA |
Il giudizio di P(]||||ORLD
Ottimo
Buono
••••o
Discreto
•••oo
Sufficiente
••ooo
Scarso
•oooo
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 7
gennaio 2004
software
nuovi prodotti
faccia a faccia
_ Non solo per rufficio
|17B disegno Corel Draw EssentialT^
|178 grafica Adobe Photoshop Album 2.Q|
ITbO fotoritocco
I_ Microsoft Picture It! Digital Imago Studio Suite 9
|Ì82 riconoscimento vocale
I_ Scansoft Draqon Naturally Speaking 7
185
antivirus McAfee VirusScan 2004
rendering E-on Software Vue 4 Professionali
IM
linux Suse 9 e LindowsOS 4
Ino
editor HTML Website Plus|
192
giochi EA Sporte FIFA 2004
|194
giochi Rockstar Games Max Payne 2
!M
multimedia Enciclopedia Zanichelli 2004
Ili®
web usabiiity chi.il
200 masterizzazione Man Europe Moviejack 3
Symbolic Nospam!
201 FTP Ipswitch WsFTP
CAD 3D Think 3 Thinkdesign 8.4
202 PocketPC Pathware Transcriber 7.0
Palm Dataviz Beyond Contacts 3
203 videogiochi, multimedia
Eidos Commandos 3 Destination Berlin
Montecristo Games Pire Department
204 videogiochi, multimedia
Mattel Barbie Lago dei Cigni
Exa Multimedia ASP & HTML
il meglio della rete
Quei divi in DivX
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 9
gennaio 2004
^ Curiosità e
ji a ggiornamenti
S In diretta
Il dalla redazione
Presto in linea
I la nuova versione!!!
sili dalla A alla Z
365 utility: un anno
di software gratis
8 iS in pratica
Outlook non probien
1
focus Linux
In perfetta armonia
la posta dei lettori
a lezione di
Task (quasi) Manage
T
hardware fai da te
Un pc da salotto
|268
Windows XP
270
Word
|271
Excel
272
PowerPoint
273
Access
|274
Outlook
|275
Dreamweaver
270
Photoshop
laurea breve
Il sito è on-line
Il pc? Fatevelo da soli!
1286 Indirizzi
1290 Editoriali
10 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
new3
con Johnny
Mnemonic
C ome già accaduto in occasio¬
ne del numero 150 (Ottobre
2003), anche questo mese PC
WORLD ITALIA è presente in edicola con
due differenti versioni del giornale: una
del costo abituale di 5,10 euro che ha in
allegato il solo Service disc e una
seconda che, invece, contiene in più
anche una copia del DVD Johnny Mne¬
monic a 9,90 euro. Dopo Synapse, dun¬
que, vi proponiamo un altro film “cult"
interamente ambientato in un futuro
dove i confini tra uomini e computer
sono sempre più sottili. Il tema centrale
è ancora quello delle tecnologie dell’
informazione, attorno al quale, però, il
regista ha saputo costruire una storia
avvincente fatta soprattutto di azione e
pathos.
Come di consueto, chi avesse perso
l’occasione di acquistare Synapse o
Johnny Mnemonic in edicola può tran¬
quillamente utilizzare il tagliando sotto¬
stante e ricevere una copia del DVD
direttamente a casa.
Trama
Girato nel 1995 da Albert bongo,
Johnny Mnemonic è un film di fanta¬
scienza ambientato in un futuro (il 2010)
ormai prossimo sotto tutti i
punti di vista. Il protagonista
della storia, Johnny, inter¬
pretato da un Keanu Ree-
ves che sembra fare le
prove generali per Matrix, è
un programmatore che ha deciso di
guadagnarsi da vivere facendo un
mestiere molto pericoloso. Nel suo cer¬
vello, infatti, si è fatto installare un chip
elettronico che usa per trasferire impor¬
tanti segreti industriali da Pechino agli
Stati Uniti. Il problema è che, vista la
natura delle informazioni, può capitare
La scheda
Tìtolo originale;
Johnny Mnemonic
Nazione; Canada/Usa
Anno; 1 335
Genere;
Fantastico/Azione
Durata; 38 minuti
Regìa; Robert Longo
Cast; Keanu Reeves, Dina
Meyer, Ice-T, Takeshì Kìta-
no, Dolph Lundgren, Den-
nìs Akayama
Produzione; Don Carmody
Distribuzione; Medusa
che qualcuno sia disposto a qualsiasi
cosa pur di avere letteralmente la testa
di Johnny e il suo prezioso contenuto di
dati. A complicare ulterior¬
mente la faccenda c’è
poi il fatto che se le infor¬
mazioni residenti nel cer¬
vello non vengono scarica¬
te entro un determinato
lasso di tempo, il cervello esploderà a
causa di un sovraccarico di dati. Ricco
di azione e suspence il film si snoda
attorno alle peripezie di Johnny, che ha
“in memoria" informazioni vitali per la
resistenza, ossia un gruppo di persone
che cerca di ribellarsi al dominio impo¬
sto da un cartello di multinazionali.
Johnny Mnemonic:
Se non lo hai trovato in edicola,
spedisci questo coupon!!!
(SI PREGA DI COMPILARE IN STAMPATELLO IN OGNI SUA PARTE)
Nome.Cognome.
Via.Cap.Città.
. Prov..
Tel.
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Sì, desidero ricevere n°_copie del DVD SYNAPSE
Sì, desidero ricevere n°_copie del DVD Johnny Mnemonic
al prezzo di 8,50 euro ciascuno + 1,70 per contributo spese postali
MODALITÀ DI PAGAMENTO:
□ Versamento della somma su CCP n®19933209 intestato a IDG Communications Italia,
via Zante 16/2 - 20138 Milano (allego fotocopia della ricevuta al seguente coupon)
□ Assegno non trasferibile intestato a a IDG Communications Italia,
□ Carta di credito: □ Cartasì □ MasterCard □ Eurocard □ Visa
n. Carta I I I I I I I I I I I I I I I I I I Scadenza I I I I I
Data di nascita J _ ^^^^^^ _ Firma
Servizio Abbonamenti
IDG COMMUNICATIONS ITALIA
via Zante 16/2
20138 Milano
Spedite questo coupon compilato al servizio abbonamenti IDG Communications Italia entro il 29/02/2004
oppure inviare via fax la cartolina compilata con allegato il tagliando della ricevuta di versamento al n® 02 58011670
GARANZIA DI RISERVATEZZA: LEGGE 675/96: I DATI FORNITI SARANNO UTILIZZATI Al SOLI FINI DELLA PRESENTE CAMPAGNA ABBONAMENTI. IL CONFERIMENTO DEI DATI È FACOLTATIVO.
TUTTAVIA, SENZA DI ESSI, NON POTREMMO FORNIRLE IL SERVIZIO INDICATO NEL COUPON. IN BASE ALL'ART. 13, POTRÀ IN QUALUNQUE MOMENTO E GRATUITAMENTE OPPORSI AL LORO UTI¬
LIZZO, MODIFICARLI 0 CANCELLARLI, SCRIVENDO A: IDG COMMUNICATIONS ITALIA - UFF. ABBONAMENTI - VIA ZANTE 16/2, 20138 MILANO ACCETTO □ NON ACCETTO □
SE LEI DESIDERA, I DATI RACCOLTI VERRANNO MESSI A DISPOSIZIONE ANCHE DI ALTRE SOCIETÀ E LEI AVRÀ COSI L'OPPORTUNITÀ DI RICEVERE ULTERIORI
VANTAGGIOSE OFFERTE E INFORMAZIONI COMMERCIALI. BARRI LA CASELLA QUI A FIANCO SOLO SE INTENDE RINUNCIARE A TALE OPPORTUNITÀ. □
new3
Prima
patch per
Office
2003
A pochi mesi daiia commer-
ciaiizzazione, Microsoft ha
già aggiornato con una
patch gii appiicativi Word,
Power Point ed Excei di Office 2003.
Si tratta di un “Criticai Update” come
viene definito daiia società nei boiiet-
tino pubbiicato on-iine: ii probiema si
manifesta quando viene aperto o sai-
vato un documento che contiene eie-
menti grafici modificati mediante uno
dei software coinvoiti neii’aiiarme. li
moduio di Office incriminato è queiio
che permette di reaiizzare scritte tri-
dimensionaii con effetti di ombre, di
coiore, di testo e di visuaiizzazione.
Quando da una versione precedente
di Office sono modificati fiie succes¬
sivamente aperti con ie versioni 2003
degii appiicativi, i documenti posso¬
no non aprirsi correttamente o risui-
tare corrotti e non ieggibiii o addirit¬
tura causare un messaggio di errore.
Per risoivere ii probiema è sufficiente
scaricare ia patch direttamente dai-
i’indirizzo http://support.microsoft.-
com/?kbid=828041, dove vengono
descritti anche i dettagii reiativi aiie
cause che hanno provocato ii maifun-
zionamento, sia utiiizzando i’opzione
di aggiornamento automatico inseri¬
ta aii’interno dei software di Office
2003, seiezionando ia voce controlla
AGGIORNAMENTI nei menu. (LI)
LUMTS
secondo Vodafone
E un segnale forte dal duplice valore: confermare l'impegno (non solo tecno¬
logico) per portare la banda larga sui cellulari e varare ufficialmente la rete
in Italia. L'avvio dell'UMTS di Vodafone è avvenuto in grande stile, con 13
città già coperte (dicembre 2003) e altre 27 che saranno ufficialmente operative
entro il prossimo febbraio. Queste aree, che
coprono tutta l'Italia, verranno successiva¬
mente estese a 127 centri urbani entro aprile
2004, con particolare attenzione verso i
capoluoghi di provincia e regione
e i luoghi di interesse turistico e
di lavoro. Nei prossimi tre
mesi sarà coperto il 30 per
cento della popolazione con
una qualità e una stabilità
operativa paragonabile a
quella del GSM/GFRS, a
testimonianza che Vodafone
ha aspettato in attesa di rag¬
giungere elevati livelli di servizio. Al
di fuori delle città coperte, si passa automaticamente al
GPRS, in modo trasparente per l'utente salvo l'inferiore velo¬
cità di navigazione, che con la banda larga tocca i 384 Kbps. Attual¬
mente è in corso la Business Simulation, ovvero il rodaggio dei servizi e dell'ar¬
chitettura affidandosi a partner e clienti selezionati (tra cui Nestlé, RAS, Unicre-
dito. Comune di Torino e altre 200 aziende) per testare la Vodafone Connect Card
UMTS e la nuova versione di Vodafone Live. Se la prima mantiene invariata la
filosofia dell'attuale versione GPRS, il secondo ha offerto l'occasione per distri¬
buire 400 cellulari Samsung zlOO perfettamente operativi e dalle nuove funziona¬
lità. La fase commerciale, quella che vedrà l'immissione dei dispositivi nei nego¬
zi, avverrà a partire dal secondo trimestre del 2004 ma con costi ancora sconosciu¬
ti, che nel lungo periodo dovrebbero essere più vantaggiosi di quelli GPRS. (/./.)
mlM
Vodafone Mobile Connect
La firma scomparsa
causa di una colpevole
dimenticanza, l'articolo di
copertina del numero scor¬
so (dicembre 2003) è stato pubbli¬
cato senza la firma di uno degli
autori, al quale vanno le nostre
scuse più sentite.
Per redigere la parte che descrive
le modalità con cui ottenere copie
su CD dei vostri vinili preferiti.
infatti, PC WORLD Italia ha coinvol¬
to Lucio Arrighi, il "deus ex
machina" di quello che è certa¬
mente uno dei siti italiani più
autorevoli sull'argomento
(http:^digilander.libero.it/lptocd).
Al suo interno troverete ulteriori e
interessanti approfondimenti rela¬
tivi alle operazioni di trasferimen¬
to "dal vinile al CD".
18 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
new3
i-mode...
e fai internet ovunque
A rriva anche per i clienti Wind
la possibilità di navigare
su Internet e accedere
ad altri interessanti
servizi direttamen¬
te dal telefonino, ovunque ci si
trovi e senza Tutilizzo del pc. Si
chiama 'h-mode" e dopo tre anni
di successi riscossi in Giappone da
parte di NTT DoCoMo, il nuovo ser¬
vizio approda in Italia con un programma
ben definito: garantire tutti i vantaggi che la Rete
mette a disposizione, per il lavoro e per il divertimento,
anche ai navigatori mobili. Disponibile sulla rete GPRS di
Wind, per poter usufruire del servizio è necessario munir¬
si di un telefonino dotato del pulsante i-mode e con una
singola pressione accedere al relativo portale, composto di
14 sezioni tematiche comprendenti, al momento 153 siti,
opportunamente sviluppati in forma semplificata per esse¬
re visualizzati su uno schermo di piccole dimensioni, noti¬
zie/meteo, SPORT, ASTRI, musica/RADIO E TV, CHAT, BAN¬
CHE/EINANZA ED Eros sono solo alcuni
dei canali tematici proposti. Un
numero destinato a moltiplicarsi
in breve tempo e che al momen¬
to comprende i siti i-mode del
TG5, della RAI, de La Repubbli¬
ca, del Corriere della Sera, fino
a coprire tutte le esigenze di sva¬
go (Max, Cartoon Network,
Novella 2000, e così via). In più, il
servizio consente di inviare e ricevere e-
mail con allegati multimediali (file MIDI, immagini JPEG,
GIE, e altro) dal telefono cellulare verso qualsiasi indirizzo
di posta elettronica, premendo il tasto con il simbolo della
busta da lettera presente sui telefonini abilitati.
Per Lattivazione del servizio è necessario chiamare il
numero 4224 da un telefonino i-mode, senza alcun costo di
attivazione e godendo di una serie di vantaggi che il servi¬
zio offre in fase di lancio. Tutte le informazioni relative ai
costi sono reperibili presso il sito Internet dell'operatore
telefonico www.wind.it (d.d.v.)
NEC è
CON I-MODE
F ra i primi telefonini GPRS abilitati al servizio i-mode di Wind, spiccano i
modelli N223i e N341i di NEC. Entrambi esibiscono un corpo argentato a due
valve e due display, Tuno interno l'altro esterno, e sono dotati del tasto di navi¬
gazione i-mode e di quello utile per l'accesso alla posta elettronica. Il modello N223i con¬
sente l'invio e la ricezione di messaggi di testo, icone grafiche, immagini a colori e messaggi
audio (SMS, EMS e MMS), oltre a fornire un'ampia rubrica di 500 contatti. Il display interno, 120 x 160 pixel, può visua¬
lizzare 4.096 colori, mentre quello esterno monocromatico è basato su un LED a 12 colori. Gli allegati alle e-mail non pos¬
sono pesare più di 30 KB; la batteria avrebbe un'autonomia di circa 200 minuti in conversazione (200 ore in standby). Il
fratello maggiore, N341i, offre in più un display interno di maggiori dimensioni (216 x 162 pixel) e una profondità di colo¬
re di 16 bit (65.536 colori). Lo schermo esterno, più piccolo (80 x 108 pixel), riproduce ben 4.096 colori e gli allegati posso¬
no occupare fino a 50 KB. In più può essere collegato al pc attraverso la porta USB per il trasferimento dei dati oppure a
un altro telefono sfruttando l'interfaccia IrDA. Ma la grande differenza fra i due modelli è nella fotocamera integrata nel
N341Ì e dotata di zoom digitale: può realizzare scatti a colori, in tonalità di grigi e con effetto seppia, inserire cornici e usa¬
re l'autoscatto. La risoluzione del sensore è di 110.000 pixel e le immagini misurano 160 x 144 pixel (160 x 180 con lo zoom
digitale attivato). I modelli sono proposti al pubblico rispettivamente ai prezzi di 249 e 399 euro IVA inclusa, (d.d.v.)
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 19
new3
Un software
come
L o hanno annunciato circa un
mese fa al Comdex di Las Vegas: i
pc dotati di una scheda grafica
ATI della serie All-In-Wonder e quindi
di un sintonizzatore TV, potranno fun¬
zionare come server video all'interno
della propria network domestica, tra¬
smettendo il segnale televisivo, sia in
tempo reale sia registrato, a tutti i client
della rete purché dotati di una scheda
video con chip Radeon. Senza hardwa¬
re aggiuntivo quindi, ma scaricando
gratuitamente dal sito ufficiale ATI
(www.ati.com) l'ultima versione del
pacchetto software Multimedia Center,
server
ovvero la 8.8 e i driver Catalyst 3.10. Si
chiama EazyShare la funzione introdot¬
ta con la nuova release del software e,
stando a quanto afferma la casa canade¬
se, una perfetta trasmissione del segna¬
le è garantita con reti sia cablate sia wire¬
less, dalle classiche Ethernet 10/100
BaseT agli standard IEEE 802.11 nelle
varianti g (54 Mbps) e b (11 MBps). Per
il resto, le configurazioni hardware
richieste sono alla portata di tutti: un
Pentium III a 500 MHz o processore
equivalente per la decodifica del forma¬
to video MPEG-2 e soli 128 MB di
memoria RAM. Sarà vero? (d.d.v.)
video
128 RGP
'''M
/liflLL-in-dionoeRM
La piccola mela
A cinque anni dall'annuncio del primo iBook, Apple
promuove una nuova serie di portatili economici,
destinata ad attirare l'attenzione di molti per via del
prezzo interessante (1.199 euro IVA inclusa per il modello
entry) e per le caratteristiche tecniche di tutto rispetto. In reda¬
zione abbiamo provato il 12":800 MHz G4 che, nonostante sia
il più economico della serie, usufruisce del processore G4 di
nuova generazione a 800 MHz, affiancato da 256 MB di
memoria DDR e da un disco fisso da 30 GB. Interessante è
anche la dotazione grafica, basata sul chip Radeon
9200 di ATI con 32 MB di memoria. Le prove di
laboratorio premiano questa configurazione: la
riproduzione di un film DVD è stata fluida e con
colori nitidi, elaborare immagini con i filtri di
Photshop non ha creato alcun problema e la comu¬
nicazione con l'esterno è stata soddisfacente, dato
che sono presenti rete e modem, oltre alle porte
Eirewire e USB. Manca la comunicazione wireless,
perché sia Bluetooth sia Wi-Ei sono opzionali. Il
peso di 2,2 chili e le dimensioni di 28,5x 3,4 x 23 cen¬
timetri si sposano con un'autono¬
mia di circa 5 ore, più
che sufficiente per sod-
disfare le esigenze di tra¬
sportabilità di chi si sposta spesso. Le dimensioni sono per lo
più dettate dall'ottimo display TET da 14 pollici, che resti¬
tuisce immagini nitide e luminose alla risoluzione nativa di
1.024x768 punti con 32 bit di colori. L'unità in dotazione
con il modello in prova era un lettore Combo, che legge e
masterizza i CD e riproduce i DVD. L'unico neo riscontra¬
to durante le prove riguarda il sottosistema audio: mentre
negli iBook della prima serie la qualità dell'audio era sca¬
dente per via delle eccessive dis¬
torsioni, nei nuovi modelli Apple
ha cercato di risolvere il problema
abbassando il volume. La buona
notizia è che i toni bassi non ven¬
gono più distorti, ma, per contro, il
volume è talmente basso che, a
distanza di un metro dall'unità, si
fatica a sentire i dialoghi dei film.
Nulla invece da eccepire per quan¬
to riguarda la qualità costruttiva e
i materiali scelti: la base immacola¬
ta potrebbe sembrare molto spor-
' chevole, invece basta passarla con
un panno umido per cancellare
qualunque segno d'uso, (e.r.g.)
20 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
new3
Nuovi
portatili
S ocietà impegnata neiia
produzione e distribuzio¬
ne di prodotti informatici,
CDVC si prepara a presentare
una nuova iinea di notebook
con ii proprio marchio, li produt¬
tore toscano, che secondo dati
Sirmi deii’ottobre 2003 sarebbe
ai primo posto nei mercato ita-
iiano con una quota di mercato
dei 13,1 percento, _
ha deciso di ian-
ciarsi nei mercato
dei notebook, in
grande crescita
negii uitimi anni.
Saranno circa 40
miia i portatiii dis¬
tribuiti attraverso i
diversi canaii di
vendita dei grup¬
po (Computer Discount, Compy,
Amico, Cash&Carry, ODO Busi¬
ness). ODO ha già trovato un
accordo commerciaie per ia
vendita di notebook con ASU-
STeK Computer, azienda ben
posizionata nei mercato di pc
portatiii e motherboard. I note¬
book “CDC powered by Asus”,
reaiizzati suiia base deiie speci¬
fiche richieste di CDC e deiie
proprie catene retaii, sono
destinati sia ai segmenti SoHo
(smaii office home office) e
smaii business sia ai mercato
consumer e saranno distribuiti
esciusivamente attraverso ia
rete di vendita Computer Disco¬
unt, Compy e Amico. Le macchi¬
ne utiiizzeranno processori sia
Intei sia AMD. L’azienda sembra
puntare moito sui modeiii basa¬
ti su piattaforma Intei Centrino,
leggeri e daiia grande autono¬
mia, e suiia iinea con processo¬
re Intei Pentium 4 per ia com-
pietezza deiie dotazioni, degne
di un pc da scrivania. (c.L)
Motori ATI per Creative
L a velocità e Taffidabilità delle ultime VPU nate in casa ATI ha convinto anche
Creative. La società di Singapore ha infatti avviato la commercializzazione di
tre nuove schede video basate su processori grafici ATI. La partnership mira a
consolidare la posizione sul mercato di Creative anche nel settore della grafica 3D,
puntando a soddisfare le esigenze sia di chi non è disposto a scendere a compro¬
messi in quanto a velocità e prestazioni con i videogame più evoluti, sia di chi
necessità di una sezione video capace di far fronte a qualsiasi tipo di utilizzo multi¬
mediale del pc. In ordine di potenza, le nuove soluzioni proposte sono: Creative
Radeon 9200SE, Creative Radeon 9600 e Creative Radeon 9800XT. La prima unisce
alla buona qualità costruttiva im costo d'acquisto contenuto (79,99 euro IVA inclu¬
sa), oltre a offrire Tinterfaccia AGP 8x, il supporto hardware alle librerie grafiche
DirectX 8.1 e Open GL, 128 MB di memoria DDR e un'uscita TV di tipo composito e
S-Video per giocare o vedere i film direttamente sullo schermo del televisore. II con¬
trollo multi display è invece assicurato dal software Hydravision sviluppato da ATI.
Punta invece su 256 MB di memoria DDR e supporto hardware
alle DirectX 9 oltre che Open GL il modello Radeon 9600 (169,99
euro IVA inclusa). È questa la scheda dedicata ai videogiocatori
entusiasti, dotata delle architetture Smartshader (vertex e pixel
shader) per effetti di livello cinematografico e Smoothvision per
la costruzione di texture perfette grazie a im sofisticato algoritmo
per Tantialiasing. Per coloro che invece pretendono di avere il
massimo da im processore grafico di ultima concezione, c'è infine
la scheda animata dal processore grafico Radeon 9800XT (649,99
euro IVA inclusa). Sfruttando la più potente VPU che ATI al
momento mette a disposizione, assicura un'esperienza di gioco
unica. Le alte risoluzioni non rappresentano più un problema, grazie alle 8 pipeline
ovvero agli otto motori di renderizzazione grafica in grado di funzionare contem¬
poraneamente. (d.d.v.)
Memory Album 2:
versatilità allo stato puro!
A rchiviare dati, dialogare con ogni tipo di memoria e svolgere una funzio¬
ne di hard disk esterno. Sono le promesse di Memory Album 2, della
linea Memory Attack. Munito di batteria interna ricaricabile che ne con¬
sente l'uso anche "en plein air", permette di scaricare in qualsiasi momento le
foto e i video realizzati con fotocamera o videocamera digitale. Non c'è bisogno
di un computer né di prese di corrente; se collegato al pc, il dispositivo può essere
usato come lettore di schede di memoria. Da questo punto di vista è in grado di
leggere Compact Flash, Secure Digital, MuItiMedia Card, Smart Media, Memory
Stick, Memory Stick Pro e il Microdrive. Ma non è tutto. Disponibile nelle versioni
da 30,40,60 e 80 gigabyte, il Memory Album 2 può fimgere da hard disk esterno:
contiene im disco fisso HGST (Hitachi Global Storage Technologies) già formatta¬
to ed è testato nei laboratori della SofTeam. Il collegamento tramite la porta USB
2.0 permetterebbe un trasferimento dati fino a 480 Mbps. Secondo la società pro¬
duttrice si tratta di una velocità 40 volte superiore a quella garantita da un dispo¬
sitivo USB normale. SofTeam garantisce il prodotto per 3 anni con im servizio di
assistenza diretta attivabile dal sito www.softeamitalia.com. Il prodotto è compa¬
tibile con sistemi operativi Windows e Macintosh e i prezzi oscillano dai 307 euro
per il modello da 30 GB a 532 euro per quello da 80 GB, IVA inclusa, (c.l.)
30 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
new3
Andiamo al cinema?
L a mania dell'Ho¬
me Theatre sta
conquistando tut¬
ti: l'idea di arredare il
salotto di casa con uno
schermo panoramico da
40 pollici e oltre, o con
un elegante impianto
audio Dolby Digital a 6
canali, piuttosto che di
proiettare sul muro i
film in cinemascope, ini¬
zia a far parte della vita quotidiana di
quanti possano permetterselo in termini
di soldi e spazio. Sarà per questo che si
assiste a una vera e propria gara fra le
principali case hi-tech nella produzione
di soluzioni home che si contendono l'u¬
tenza domestica.
Ora è possibile acquistare un buon
videoproiettore a poco più di mille euro.
Come spesso accade, però, la stessa cate¬
goria di prodotto viene proposta sfrut¬
tando tecnologie diverse e ciascuna di
esse, secondo la casa costruttrice che la
propone, è meglio dell'altra. È il caso per
esempio, dei grandi schermi panorami¬
ci, alcuni dei quali realizzati secondo la
tradizionale tecnologia al plasma,
ovviamente migliorata rispetto a quanto
offriva fino a poco tempo fa, altri invece
sfruttando gli stessi cristalli liquidi uti¬
lizzati per i monitor LCD dei pc. Da un
lato si ha un'ottima resa cromatica, mol¬
to fedele a quella reale, dall'altro una
maggiore durata nel tempo sia in termi¬
ni di qualità visiva che di longevità. Fra
19.800 euro per quello da 61 pollici. In
controtendenza va invece Synelec,
azienda specializzata nella produzione
di schermi per le sale di controllo, che
ritenendo la tecnologia al plasma ai
limiti delle sue potenzialità, propone tra
le altre soluzioni anche un maxischermo
in formato 16:9 per l'home cinema basa¬
to su tecnologia LCD-TFT. L'SV-4000
della gamma IndiSys Compact è uno
Simili nell’aspetto
ma diversi: gli schermi
di NEC e Synelec
i principali produttori
di pannelli al plasma, a
rivestire un ruolo fon¬
damentale è certamente
NEC. Recentemente
infatti la casa giappone¬
se ha presentato tre
modelli della nuova
serie PlasmaSync, già
disponibili sul mercato a prezzi interes¬
santi. Dai 42 pollici del 42XM2 fino ai 61
pollici del 61XM2, passando per i 50 del
50XM3, tutti con risoluzione XGA
(1.365x768 pianti per i modelli da 61 e 50
pollici, 1.024x768 punti per il pannello
da 42 pollici) e disponibili nelle due
varianti cromatiche nera e silver. Sono
caratterizzati da forme essenziali ed ele¬
ganti al tempo stesso. Il contrasto, note¬
volmente migliorato rispetto a quello
dei modelli della passata generazione,
raggiunge il valore di
130:1 anche in ambien¬
ti fortemente illumina¬
ti, a favore di una più
elevata qualità di
visualizzazione delle
scene. Ovvio che il loro
acquisto rappresenta
un vero e proprio inve¬
stimento, e lo si capisce
se si dà un'occhiata ai
prezzi: 6.480 euro IVA
inclusa per il 42 pollici,
10.440 euro per il 50
pollici e la bellezza di
dei pochissimi pannelli TFT a vantare
una diagonale di 40 pollici, oltre che uno
spessore inferiore a 10 centimetri. La
durata nel tempo dichiarata dal produt¬
tore, con la garanzia della massima effi¬
cienza, è intorno alle 50.000 ore. I prezzi
sono di 8.400 e 11.400 euro IVA inclusa, a
seconda che si scelga la versione Multi¬
media da collegare a una sorgente video
esterna oppure alla Infodisplay, che
integra all'interno un computer basato
su processore VIA C3,256 MB di RAM,
hard disk e decoder hardware per il for¬
mato MPEG-2. Per i patiti della video¬
proiezione domestica è ancora NEC a
mettere a disposizione rLT170, un
videoproiettore dalle dimensioni molto
contenute e dal peso di appena 1,8 chi¬
logrammi. Facile da trasportare anche
nello zaino, ha la forma di un piccolo
parallelepipedo e una risoluzione nati¬
va di proiezione di 1.024x768 punti,
valore che può raggiungere i
1.600x1.200 pianti per interpolazione. La
luminosità massima di 1.500 ANSI
Lumen e il contrasto di 1.000:1 garanti¬
scono immagini molto chiare. E già dis-
24 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
new3
ponibile nei negozi al prezzo di 2.640
euro IVA inclusa. A fare sentire la pro¬
pria presenza nel settore della video¬
proiezione troviamo anche 3M. La casa
del Minnesota, nota ai più per la produ¬
zione dello scotch, T onnipresente ed
Caratteristica ia forma a binocoio
deii’SIO, ii videoproiettore di 3M (sopra),
li modeiio di HP ha sviiuppo verticaie
eterno nastro adesivo trasparente, ha
affidato a Pininfarina il design dei suoi
nuovi videoproiettori, qualitativamente
validi oltre che belli da vedere. La serie
Bravo si compone delLunico modello
SIO, dalla curiosa forma a binocolo. Il
prezzo è molto contenuto, appena 1.399
euro IVA inclusa, compresa la borsa per
il trasporto. La serie Lucore, invece, pre¬
vede i quattro modelli S40, X40, S50 e
X50, con prezzi che vanno da 1.980 euro
fino a 3.348 euro IVA inclusa. Con la
linea xp8000 invece è HP a introdurre
nuovi videoproiettori, ma quello più
indicato alFutenza privata è rappresen¬
tato dal modello mp3130. Caratterizza¬
to da un design piacevole, a sviluppo
verticale, può rappresentare la scelta
giusta sia per l'appassionato del cinema
in casa, sia per l'utente professionale che
svolge spesso e volentieri il proprio
lavoro fuori dall'azienda e quindi
richiede che il videoproiettore assicuri
la massima trasportabilità. Insieme alle
caratteristiche tecniche all'avanguardia
(1.024x768 di risoluzione, 1.700 ANSI
Lumen, rapporto di contrasto di 1.800:1)
unisce anche la possibilità di collega¬
mento al pc in modo wireless, aggiun¬
gendo un modulo opzionale (Smart
Attachment Module) e sfruttando lo
standard Wi-Fi da 11 Mbps, (d.d.v.)
Musica
maestro!
P er chi usa il proprio pc anche e soprattutto per
produrre o ascoltare musica, Terratec propone
una soluzione audio che si pone al top della sua
gamma: la scheda Aureon 7.1 Universe. È stata progettata
pensando a chi si dedica alla registrazione e al restauro
digitale dei brani musicali recuperati dai vecchi dischi in
vinile o dai nastri, nonché all'incisione audio da strumen¬
ti musicali elettronici o acustici, oppure a richiede sempli¬
cemente suoni cristallini durante la riproduzione dei film
in DVD, piuttosto che di un brano MIDI. Il decoder inte¬
grato è capace di "smistare" i suoni su 8 canali discreti (7
satelliti + 1 subwoofer) a patto di collegare un adeguato
sistema di altoparlanti, come il kit HomeArena TXR 884
(199,99 euro IVA compresa) che la stessa Terratec propone,
mentre il
supporto
hardware
alla gran
parte delle
API sonore
oggi disponi¬
bili, quali Di¬
rect Sound/3D,
Aureal 3D 1.0, FAX 1.0 e 2.0 e così via,
assicura la massima resa con i video¬
giochi di ultima generazione.
In registrazione, la scheda
può digitalizzare i suo¬
ni a 24 bit e con una
frequenza di 96
KHz, mentre
in riproduzio¬
ne la frequen¬
za può rag¬
giungere i 192 KHz se si
lavora con Windows XP e Ser¬
vice Pack 1, un valore di gran lun¬
ga superiore a quello offerto dai
comuni CD audio. La confezione, insieme alla
scheda PCI, include una staffa aggiuntiva a cui collegare i
cavi MIDI In e Out per la connessione di strumenti elet¬
tronici, un telecomando per il controllo remoto e un
modulo frontale da 5,25 pollici da inserire in un vano libe¬
ro del case. Questo offre ingressi e uscite di tipo analogico
e digitale (sia coassiale sia ottico) per il collegamento di
registratori, giradischi e così via. In più sono presenti un
connettore jack per il microfono e uno per la cuffia,
entrambi con potenziometro per la regolazione del gain e
del volume. Completa l'offerta una buona dotazione soft¬
ware che, driver per Windows 2000 e XP a parte, compren¬
de il programma WinDVD di InterVideo in versione 8
canali e infine Algorithmix Sound Resene per il restauro
digitale dei brani. La scheda viene venduta al pubblico al
prezzo di 274,99 euro IVA inclusa. (d.d.v.)
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 25
new3
Multimediali per tutti
A cer ha ampliato la sua linea
di prodotti economici con gli
Aspire 1450, notebook che
uniscono un aspetto professionale,
molto simile a quello dei Travelmate,
a configurazioni più squisitamente
consumer, basate sulle CPU AMD
Athlon XP 2200+ e 2500+. Entrambi i
prodotti appartenenti a questa nuova
linea sono equipaggiati con 512 MB
di memoria e dispongono delle inter¬
facce wireless Bluetooth e Wi-Fi,
ancora rare da incontrare sui prodotti
indirizzati alla casa. Un altro punto in
comune fra tutti i sistemi della linea
Aspire 1450 è il valido sottosistema
grafico, basato sul chip di nuova con¬
cezione Radeon 9200 di ATI. Questo
si serve di 64 MB di memoria dedica¬
ta per elaborare le immagini e visua¬
lizzarle sui display a matrice attiva
da 15 pollici con risoluzione di
1.024x768 punti.
La dotazione di porte di comunica¬
zione comprende quattro connettori
USB 2.0, una porta
Firewire, una S-Video
e una a raggi infra¬
rossi. Non manca un
lettore universale di
schede di memoria
che legge i formati
SmartMedia, Secure
Digital, MultiMedia
Card e Memory
Stick. Particolar¬
mente azzeccata
appare poi l'ubi¬
cazione dei con¬
nettori sulla
base: tutte le
prese USB disponibili sono sul lato
sinistro, mentre il lettore multimedia¬
le e la porta a raggi infrarossi sono
posizionati davanti. Scomodo è solo
il lettore ottico, che è collocato a
destra. Nel modello più economico,
l'Aspire 1452LCÌ, si tratta di un letto¬
re Combo, mentre in quello più
costoso, il 1454LMÌ, è un masterizza-
tore DVD. Altra differenza fra i due
sistemi al momento presenti a listino
è il taglio del disco fisso: 40 gigabyte
per il 1452 e 60
gigabyte per il 1454.
Infine, un dettaglio
di non poco conto
risulta il dato riguar¬
dante la trasportabi¬
lità: nonostante si
tratti di prodotti
economici, i nuovi
Aspire pesano 2,9
chili e misurano
33,2x3,4x28,1 cen¬
timetri. In sostan¬
za quindi, si
può affermare
che questi
nuovi portatili
risultano appetibili anche per i pro¬
fessionisti e gli utenti più esigenti,
che necessitano di un prodotto multi¬
mediale e dal prezzo conveniente.
I prezzi sono di 2.038,80 per l'Aspire
1452LCÌ e di 2.254,80 euro per l'Aspi-
re 1454 LMi, comprensivi di IVA e di
una garanzia di un anno presso i cen¬
tri di assistenza, (e.r.g.)
A guardarlo, si sarebbe tentati di deposi-
tarlo in una banca, più che usarlo come
banca dati. Si sta parlando del LaCie Data
Bank, il drive esterno noto per il suo elegante design a for¬
ma di lingotto. L’azienda produttrice francese (www.lacie.it)
ne ha recentemente messa a disposizione una nuova ver¬
sione con capacità di archiviazione da 40 GB, sia con dop¬
pia interfaccia USB 2.0 e FireWire sia con la sola USB 2.0.
Al raddoppio della capacità non corrisponde un aumento
delle dimensioni, che restano ancorate a 1,8 pollici.
D’altra parte, è proprio l’originale forma a lingotto, in lega di
magnesio, che è valsa al prodotto numerosi riconoscimenti
internazionali quali “Good Design Award“ della giapponese
Industriai Design Promotion, lo “SMAU Industriai Design” in
Italia, il “Red Dot Award" in Germania e il “Best of Show
Award" del Macworid Expo 2003 di San Francisco. E
comunque, non è solo una questione di eleganza: con il suo
Quaranta carati?
No, 40 GB
peso di 1 25 grammi e l’altezza di appena 13 mil¬
limetri si tratta sicuramente di uno dei dischi
esterni più leggeri, maneggevoli e portatili presenti
sul mercato. Per quanto riguarda disponibilità e prezzi, si
può anticipare che LaCie Data Bank è già presente da que¬
sto mese presso i rivenditori autorizzati e i LaCie Partner, in
vendita nelle configurazioni LaCie Data Bank 20 GB USB
2.0 a 239 euro IVA inclusa, LaCie Data Bank 20 GB USB
2.0 & FireWire a 299 euro, LaCie Data Bank 40 GB USB
2.0 a 359 euro e, infine, LaCie Data Bank 40 GB USB 2.0
& FireWire a 409 euro.
Il prodotto è in commercio in una custodia di velluto, corre¬
dato del disco di utility Silverlining (per Mac e Windows) e
SilverKeeper, il software di backup per Mac.
Per gli utenti iLink o che collegano Data Bank ad un hub
USB che non fornisce l’alimentazione, sono disponibili un
alimentatore e un cavo di interfaccia opzionali, (c./.j
26 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
new3
L M evoluzione della tecnologia
^ wi-fi non conosce tregua.
Dopo il successo indiscusso
dello standard IEEE 802.11b, capace di
garantire una velocità massima di tra¬
smissione dei dati pari a 11 Mbps (cir¬
ca 1,37 MB/s) è stata la volta dello stan¬
dard IEEE 802.11g che, operando sem¬
pre nella banda dei 2,4 GHz e compa¬
tibile verso il basso con IEEE 802.11b,
garantisce una maggiore velocità di
trasmissione, fino a 54 Mbps (6,75
MB/s). La gran parte dei dispositivi wi-
fi commercializzati in Italia (access point, router, adattatori
di rete PCI, PCMCIA, e altri) sfruttano al momento questo
standard, ma alcuni produttori hanno già presentato delle
soluzioni più avanzate, basate sempre sulla tecnologia g,
ma capaci di raddoppiare la velocità di trasmissione fino a
un massimo di 108 Mbps e per questo indicate con le
espressioni "Turbo wireless", "Super G", "Accelerator
Technology" e così via. Si tratta pur sempre di valori teori¬
ci, possibili solo in condizioni operative ideali, ossia prive
di qualsiasi forma di interferenza, ma i miglioramenti
introdotti sono comunque tangibili. Tra i nomi che hanno
già aderito a questa innovazione tecnologica spiccano quel¬
li di U.S. Robotics, NetGear, D-Link e
Atlantis Land. Nonostante la certificazio¬
ne wi-fi presupponga la massima compa¬
tibilità fra dispositivi di marche diverse e
operanti secondo il medesimo standard
(da cui il concetto di interoperabilità), la
tecnologia a 108 Mbps per funzionare
richiede che access poin^'outer/firewall e
adattatori di rete facciano parte dello stes¬
so kit, appositamente sviluppato, e che
provengano dallo stesso produttore. In
caso contrario, tutto funziona secondo lo
standard g a 54 Mbps o b a 11 Mbps. Ma
come spesso accade, anche questa nuovis¬
sima tecnologia sembra avere qualche piccola pecca. Broad-
com infatti, fornitore di chip 802.11g per i dispositivi wi-
fi destinati al mercato consumer, ha sollevato un caso
contro Atheros Communications, società rivale e produt¬
trice dei chip Super G integrati alTinterno degli access
point e degli adattatori di rete di D-Link e NetGear, accu¬
sando i suoi prodotti a 108 Mbps di diminuire enorme¬
mente la velocità di flusso dei dati gestiti da wireless
LAN secondo gli standard IEEE 802.11b e g posizionate
nelle vicinanze. La riduzione di banda sarebbe dramma¬
tica, fino a soli 1 Mbps. Ovviamente Atheros si difende
facendo riferimento a una serie di test che dimostrereb¬
bero Tinfondatezza delTaccusa. Staremo a vedere. (d.d.v.)
wifa
ZONE
Tir
La TV via USB
A pochi mesi dal lancio del
Carneo Grabster 200, Terra-
Tee amplia la gamma delle
soluzioni esterne per il video editing
in formato tascabile. AlLinterno del
nuovo Cinergy 200 USB infatti, un
dispositivo poco più grande di un
pacchetto di sigarette e dal peso di
appena 65 grammi, l'azienda tedesca
integra un sintonizzatore TV capace
di decodificare il segnale video pro¬
veniente da una normale antenna o
da un cavo a banda larga, per visua¬
lizzarlo sul monitor del pc desktop o
sul notebook. Il Cinergy 200 USB si
interfaccia al computer attraverso la
connessione, appunto, USB, di tipo
2.0, dalla quale trae anche l'alimenta¬
zione, a tutto vantaggio di una mag¬
giore praticità di trasporto.
La funzione timeshifting consente
poi di mettere in pausa una qualsiasi
trasmissione TV, se disturbati per
esempio da una telefonata improvvi¬
sa, e di riprenderla in un secondo
momento a partire dal punto in cui
ne era stata interrotta la visione. Oltre
che registrare i programmi TV, gli
ingressi video di tipo composito e S-
Video consentono di riversare da una
qualsiasi sorgente analogica come
una videocamera o un videoregistra¬
tore, mentre il software in dotazione
mette a disposizione tutto ciò che
occorre per la realizzazione di Video
CD e DVD personalizzati a partire
dai video digitali acquisiti diretta-
mente nei tre formati MPEG-1,
MPEG-2 e DivX.
Un telecomando per il controllo
remoto e un paio di cuffie stereo com¬
pletano la dotazione offerta al prezzo
di 189,99 euro IVA inclusa, (d.d.v.)
28 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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new3
Nuovi
portatili
S ocietà impegnata neiia
produzione e distribuzio¬
ne di prodotti informatici,
CDVC si prepara a presentare
una nuova iinea di notebook
con ii proprio marchio, li produt¬
tore toscano, che secondo dati
Sirmi deii’ottobre 2003 sarebbe
ai primo posto nei mercato ita-
iiano con una quota di mercato
dei 13,1 percento, _
ha deciso di ian-
ciarsi nei mercato
dei notebook, in
grande crescita
negii uitimi anni.
Saranno circa 40
miia i portatiii dis¬
tribuiti attraverso i
diversi canaii di
vendita dei grup¬
po (Computer Discount, Compy,
Amico, Cash&Carry, ODO Busi¬
ness). ODO ha già trovato un
accordo commerciaie per ia
vendita di notebook con ASU-
STeK Computer, azienda ben
posizionata nei mercato di pc
portatiii e motherboard. I note¬
book “CDC powered by Asus”,
reaiizzati suiia base deiie speci¬
fiche richieste di CDC e deiie
proprie catene retaii, sono
destinati sia ai segmenti SoHo
(smaii office home office) e
smaii business sia ai mercato
consumer e saranno distribuiti
esciusivamente attraverso ia
rete di vendita Computer Disco¬
unt, Compy e Amico. Le macchi¬
ne utiiizzeranno processori sia
Intei sia AMD. L’azienda sembra
puntare moito sui modeiii basa¬
ti su piattaforma Intei Centrino,
leggeri e daiia grande autono¬
mia, e suiia iinea con processo¬
re Intei Pentium 4 per ia com-
pietezza deiie dotazioni, degne
di un pc da scrivania. (c.L)
Motori ATI per Creative
L a velocità e Taffidabilità delle ultime VPU nate in casa ATI ha convinto anche
Creative. La società di Singapore ha infatti avviato la commercializzazione di
tre nuove schede video basate su processori grafici ATI. La partnership mira a
consolidare la posizione sul mercato di Creative anche nel settore della grafica 3D,
puntando a soddisfare le esigenze sia di chi non è disposto a scendere a compro¬
messi in quanto a velocità e prestazioni con i videogame più evoluti, sia di chi
necessità di una sezione video capace di far fronte a qualsiasi tipo di utilizzo multi¬
mediale del pc. In ordine di potenza, le nuove soluzioni proposte sono: Creative
Radeon 9200SE, Creative Radeon 9600 e Creative Radeon 9800XT. La prima unisce
alla buona qualità costruttiva im costo d'acquisto contenuto (79,99 euro IVA inclu¬
sa), oltre a offrire Tinterfaccia AGP 8x, il supporto hardware alle librerie grafiche
DirectX 8.1 e Open GL, 128 MB di memoria DDR e un'uscita TV di tipo composito e
S-Video per giocare o vedere i film direttamente sullo schermo del televisore. II con¬
trollo multi display è invece assicurato dal software Hydravision sviluppato da ATI.
Punta invece su 256 MB di memoria DDR e supporto hardware
alle DirectX 9 oltre che Open GL il modello Radeon 9600 (169,99
euro IVA inclusa). È questa la scheda dedicata ai videogiocatori
entusiasti, dotata delle architetture Smartshader (vertex e pixel
shader) per effetti di livello cinematografico e Smoothvision per
la costruzione di texture perfette grazie a im sofisticato algoritmo
per Tantialiasing. Per coloro che invece pretendono di avere il
massimo da im processore grafico di ultima concezione, c'è infine
la scheda animata dal processore grafico Radeon 9800XT (649,99
euro IVA inclusa). Sfruttando la più potente VPU che ATI al
momento mette a disposizione, assicura un'esperienza di gioco
unica. Le alte risoluzioni non rappresentano più un problema, grazie alle 8 pipeline
ovvero agli otto motori di renderizzazione grafica in grado di funzionare contem¬
poraneamente. (d.d.v.)
Memory Album 2:
versatilità allo stato puro!
A rchiviare dati, dialogare con ogni tipo di memoria e svolgere una funzio¬
ne di hard disk esterno. Sono le promesse di Memory Album 2, della
linea Memory Attack. Munito di batteria interna ricaricabile che ne con¬
sente l'uso anche "en plein air", permette di scaricare in qualsiasi momento le
foto e i video realizzati con fotocamera o videocamera digitale. Non c'è bisogno
di un computer né di prese di corrente; se collegato al pc, il dispositivo può essere
usato come lettore di schede di memoria. Da questo punto di vista è in grado di
leggere Compact Flash, Secure Digital, MuItiMedia Card, Smart Media, Memory
Stick, Memory Stick Pro e il Microdrive. Ma non è tutto. Disponibile nelle versioni
da 30,40,60 e 80 gigabyte, il Memory Album 2 può fimgere da hard disk esterno:
contiene im disco fisso HGST (Hitachi Global Storage Technologies) già formatta¬
to ed è testato nei laboratori della SofTeam. Il collegamento tramite la porta USB
2.0 permetterebbe un trasferimento dati fino a 480 Mbps. Secondo la società pro¬
duttrice si tratta di una velocità 40 volte superiore a quella garantita da un dispo¬
sitivo USB normale. SofTeam garantisce il prodotto per 3 anni con im servizio di
assistenza diretta attivabile dal sito www.softeamitalia.com. Il prodotto è compa¬
tibile con sistemi operativi Windows e Macintosh e i prezzi oscillano dai 307 euro
per il modello da 30 GB a 532 euro per quello da 80 GB, IVA inclusa, (c.l.)
30 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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primo piano
il fat to - nu o ve tecno l og ie
Come cambierà! il pc nel corso dei prossimi
cinque anni? Lo abbiamo chiesto agli esperti
del settore. Ecco le loro risposte
a cura di Maurizio Lazzaretti
IV
tei ^
= 52
Inchiesta
In copertina
In profondità
34
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
primo piano
nuo ve tecno l og i e - il fatto
fantascienza alle realtà. Nei prossimi
due anni cominceremo a usare com¬
puter “invisibili" abbastanza piccoli
da essere nascosti in un cassetto della scrivania, ma
equipaggiati con chip in gradodi maneggiare istanta¬
neamente anche il formato di file più complesso. Le
nuove tecnologie wireless permetteranno di connet¬
tersi a Internet ad alta velocità virtualmente da ogni
luogo. Il soggiorno si trasformerà in un salotto di
intrattenimento digitale, dove la immagini e i suoni
arriveranno in streaming daqualunquesorgente, dal¬
la classica televisione, al satellite, passando per la tv
vi a cavo o I a Rete. N atu ral mente i I tutto con stri ngen-
ti misure di sicurezza che dovrebbero rendere il pc
inattaccabile dagli hacker e dai virus, forse al prezzo
di un maggior controllo personale.
La guerra delle CPU
La tecnologia non si ferma, ma alcune cose non cam¬
biano mai. Prendiamo per esempio la guerra dei pro¬
cessori. Lo scorso autunno AM D ha smesso di rincor¬
rere Intel presentando il primo processore per Win¬
dows desktop a 64bit. L'Athlon 64a 2 GH z può migiio¬
rare le applicazioni più dipendenti dal processore,
comelacrittografazionedei dati, i giochi 3D e il CAD.
La sua potenza però non sarà sfruttata al massi mo fi no
a quando non arriveranno le versioni a 64 bit di Win-
dowsXPedelleapplicazioni fondamentali: nell'ultima
conferenza per gli sviluppatori, M icrosoft ha rimanda¬
to Wi ndows XP-64 al I a fi ne del l'anno.
In risposta alla mossa di AMD, Intel ha annunciato il
Penti u m 4 Extreme Edition.llchipda3.2GHzdi spone
di una cache per la memoria più capiente, un bus da
800 M Hz per velocizzare il trasferimento dati con le
periferiche e una cache L3 addizionale di ben 2
megabyte.Come l'AthIon64,iI Pentium4EEèindiriz-
zato ai giocatori più accaniti e a chi cerca il massimo
possi biledi prestazioni in un pcsenza badare troppo al
prezzo.
Con qualche mese di ritardo, in primavera Intel
comincerà a vendere una nuova generazione di chip
dellafamigliaPentium4, ancora conosciuti col nomein
codicePrescott. Saranno i primi processori sul mercato
realizzati con un processo di produzione da 90 nano-
metri, in grado di creare circuiti più piccoli del 50 per
cento rispetto ai Pentium 4 attuali (AMD e Transmeta
stanno lavorando su progetti di chip da 90 nanometri).
Più i circuiti diventano piccoli, più i processori posso¬
no funzionare a frequenze di clock elevate ed eseguire
un maggior numero di istruzioni per secondo.
Secondo Natahn Brookwood, principale analista del-
90 nm CPU Chips
Prescoti CPU Dothan CPU
mflipn Eranuslcrs 144 milKn
Bri Min i;iihiLjiijH?i|iH»^ :r;ii CPU
. 4 . ^ ^ ^ ^ ...
La complessità di Prescott sta ritardando i piani intei
la società di ricerche Insight 64, i chip a 130 nanome¬
tri sono ormai arrivati al loro li mite a 3,2 GHz, anche
se non è escluso che Intel cerchi di spremere ancora
qualcosa dalle linee di produzione correnti fino ai 3,4
GHz. Prescott dovrebbe essere in grado di superare
tranquillamente i 4 GHz e disporrà di una cache più
capiente in modo da ridurregli accessi della CPU alla
memoria di sistema.
Le illazioni su T^as, il successore di Prescott previsto
ormai perii 2005,sullaReteabbondanoeparlanodi velo¬
cità fra i Sei 7 GHz, una gestione dell'alimentazione
simile a quella dei notebook e un supporto a un set di
istruzioni a 64 bit. Quest'ultima funzione potrebbe esse¬
reabilitata anchenellegenerazioni successivedi Prescott,
quelle non più compatibili con il Socket 478 attuale del
Pentium 4.
Quest'anno vedremo anche una nuova generazionedi
memorie, le Doublé Data Rate2, con una velocità inizia¬
le di 533 megabit per secondo (per modulo fanno quasi
4,3gigabital secondo), il 33 per cento in più delle più
veloci memorie DDR della prima generazione. I chip
saranno anche più piccoli efunzioneranno a una tensio¬
ne più bassa. Il passo successivo saranno le memorie
DDR3 da 1,6 gigabit per secondo in fase di test presso i
fabbricanti di schede grafiche di fascia alta, sempre alla
ricerca della memoria più veloce esistente sul mercato.
Una legge senza scadenza
Laleggedi Moore, secondo cui che la potenza di un chip
raddoppia ogni 18 mesi circa, sembra sempre in ottima
salute nonostante la veneranda età. Le ricerche ^
mr 93 _
Scelta di campo la dura legge del bit
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
35
il fatto - nuove tee no lo
giB.
LCD con colori esagerati
O ggi i migliori LC D hanno una profondità di colori prodotta
praticamente uguale a quella dei monitor a tubo catodico.
Nel 2004 arriveranno nuovi monitor LC D o TV in grado di ripro¬
durre uno spettro cromatico del 45 per cento superiore.
Il risultato potrebbe essere quello di avvicinare, finalmente, agli
LC D quelle categorie di professionisti, come i progettisti o i foto¬
grafi, che non accettano compromessi nella riproduzione dei
colori. Il trucco consiste semplicemente nel rimpiazzare la lam¬
pada fluorescente della retroilluminazione con diodi che emetto¬
no luce. I progettisti sostengono che mescolando opportuna¬
mente l'uscita di LED rossi, verdi e blu si produce una retroillu¬
minazione più bianca che amplia lo spettro dei colori visualizza¬
bili, fenomeno definito in gergo tecnico "gamut".
Nec-Mitsubishi prevede di lanciare il primo monitor desktop con
retroilluminazione LED verso la metà del 2004. E Lumileds, uno
dei principali produttori di LED per retroilluminazione, si è già
assicurata numerosi clienti in grado di presentare prodotti, sem¬
pre entro la fine del prossimo anno.
I sostenitori della tecnologia puntano al gamut
espanso degli LCD con retroilluminazione LED
RETROILLUMINAZIONE LED
Lo stesso monitor
produce colori più
profondi con una
retroilluminazione LED
(a destra) rispetto
a quella normale della
lampada fluorescente.
Tuttavia occorre una
calibrazione corretta
per garantire che i colori
siano anche più accurati
sono appena iniziate per costruire chip con circuiti
larghi solo 65 nanometri, ma Intel eIBM non possono
fermarsi e stanno già studiando il passo successivo a
45 nanometri. Intel ha appena annunciato di avere
costruito una memoria RAM statica (SRAM) funzio¬
nante usando il nuovo processo da 65 nanometri, pre¬
visto per entrare i n produzione nel 2005 con wafer da
300 millimetri.
I problemi di dissipazione di Prescott resteranno,
quindi, pertutta la sua vita utile sul mercato e, in pra¬
tica, saranno risolti solo passando a 65 nanometri, dove
la seconda generazionedei materiali usati nella produ¬
zione a 90 nanometri, dallo strai ned Silicon al low-k
dielectric, ridurranno di un fattore 100 la corrente di
dispersione dei singoli transistor. Prescott ha infatti
messoanudoii punto critico della leggedi Moore,che
non è lo spessore infi ni tesi male dei componenti, ma la
loro dissipazione. I 125 milioni di transistor inseriti da
Intel in Prescott sono semplicemente troppi per quella
tecnologia costruttiva, e studiare nuove schede madri
per processori da 200 watt non sembra la soluzione più
intelligente. Per scendere sotto i 45 nanometri i pro¬
duttori di chipdevono adottare nuove metodologie di
lavoro. I chip attuali sono creati usando un processo
litografico a raggi ultravioletti, che focalizza la luce
attraverso delle lenti per scavare le linee dei circuiti
nel wafer di silicio. Più piccola è la lunghezza d'onda,
più fini saranno i circuiti. Intel per i processi da90e65
nanometri usa ancora robot con una lunghezza d'on¬
da di 193 e 248 nanometri, enorme rispetto allo spes¬
sore dei gate dei singoli transistor da creare.
La motivazione è molto semplice: riutilizzare le
stesse macchi ne abbassa i costi, anche se esistono limi¬
ti alla possibilità di modulare pennelli di luce così
grandi per la creazione di circuiti così piccoli. Attorno
al 2009, coi processi da 45 nanometri, i produttori di
chip dovranno cambiare attrezzature passando a un
processo denominato EULV, cioè Extreme Ultraviolet
Lithografy. Usando molecole di gas xenon e specchi,
l'EULV può ridurrei circuiti di un fattore dieci. ^
36
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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il fatto - nuove tecnologie
Un pc più fresco e silenzioso
T utti vorremmo avere un pc con la potenza del motore di
un jet ma senza il suo rumore di fondo. Un nuovo pro¬
getto di scheda madre denominato BTX promette di mante¬
nere livelli di rumore più bassi rispetto alle ventole di quelle
attuali, anche con le prossime generazioni di processori. La
maggior parte delle schede madri oggi sul mercato segue il
progetto ATX creato da Intel nel 1995. Le schede ATX posi¬
zionano il processore lontano dai punti di ingresso dell'aria
nel pc, cosa perfettamente accettabile per le C PU da 100
M Hz di allora, che richiedevano un semplice dissipatore per
il raffreddamento. Per i processori da più gigahertz di oggi il
posizionamento è diventato critico, perché non solo servono
dissipatori ingombranti con relative ventole, ma anche cabi¬
net con ventilazione addizionale, spesso in aggiunta ad
apposite canalizzazioni per trovare aria fresca. Il progetto
BTX sposta il processore verso la parte fronta¬
le del pc in modo da posizionarlo in prima linea
sulla traiettoria dell'aria di raffreddamento, che
poi passa sopra al chipset, alla RAM e alla
scheda grafica. Secondo Intel questo particola¬
re arrangiamento dovrebbe dimezzare il nume¬
ro di ventilatori rumorosi da quattro a solamen¬
te due, scheda grafica compresa. Con l'ulterio¬
re vantaggio di ridurre il percorso delle piste sul
circuito stampato fra i componenti chiave, un
fattore sempre più importante al crescere della
velocità dei bus della memoria e delle periferiche. Intel pre¬
vede di introdurre le prime schede madre BTX verso la metà
del 2004, probabilmente non nei tre formati previsti dallo
standard, che ricalcano le due versioni ATX, standard e mini
e una micro ancora più compatta. Gli altri produttori di
motherboard sono ovviamente molto interessati a supporta¬
re il formato BTX, ma attendono la reazione del mercato pri¬
ma di impegnarsi in prima persona. Le nuove schede, non
bisogna dimenticarlo, funzionano con gli alimentatori attuali,
ma necessitano di un cabinet completamente riprogettato
per la posizione della ventola e dei connettori anteriori e
posteriori. È quindi molto probabile che la generazione attua¬
le di schede Socket 478 non migreranno mai al nuovo for¬
mato, che verrà quindi introdotto con i chipsetdi nuova gene¬
razione con slot PCI Express e memorie DDR2.
Scheda madre
stile BTX
Connessioni
I/O posteriori
Al volo sul PCI Express
Anche se i chip continueranno a diventare
sempre più piccoli e veloci, alcuni degli svi¬
luppi più importanti avverranno nelle tecno¬
logie per connetterli fra di loro. La novità più
importante sarà sicuramente il bus PCI
Express, progettato da Intel per sostituire il
vecchio bus PCI e tutti i bus intermedi pro¬
prietari presenti oggi fra levarie parti dei chip-
set. PCI Express è la più radicale ri progettazione del la
piattaforma pc dalla nascita del bus PCI all'inizio
degli anni 90. Per esempio, il nuovo bus sostituirà lo
slot AGP 8x raddoppiando la velocità del l'interfaccia
fra la scheda grafica e la memoria di sistema, aumen¬
tando le prestazioni dei giochi 3D e migliorando la
fluidità delle operazioni di manipolazione delle sor¬
genti video. La nuova connessione ad alta velocità
permetterà l'utilizzo di schede di rete Ethernet da un
gigabit per trasferimenti velocissimi, oppure la con-
nessionedi matrici di dischi rigidi per arrivare ad ave¬
re in linea terabyte di memorie di massa. Intel sostie¬
ne che il bus PCI Express potrà arrivare a velocità di
trasferimento dati di quasi 80 gigabyte per secondo,
contro! 2 GB dell'attuale bus AGP, il piùvelocedispo-
n i bi I e sol o per I e sched e graf i che. GI i si ot Express C ard
Slot espansione
..^.Connettori
g^l/0 frontali
Ventola
sostituiranno nei notebook le attuali, lente, PC Card,
eaggiunti ai desktop garanti ranno final mente la pos¬
sibilità di aggi ungere schede senza apri re il pc.
La scelta A M D del bus Hyper Transport per con¬
nettere fra loro i propri processori e i relativi chipset
sembra quindi in controtendenza, ma in realtà non è
d i rettamente comparabi I e con i I PC I Express d i I ntel.
11 busAM D infatti èstato progettato per risolverepro-
blematiche più ampie di quelle del PCI Express, che
alla fine non è altro che una versione seriale del bus
PCI più veloce, e quindi si limita alle connessioni fra
un processore e del le periferi che. Al contrario, lasolu-
zione AM D offre diverse capacità, come quella non
trascurabile di avere due processori Opteron con la
memoria connessa a un solo processore senza rallen¬
tare parti col armento i I si sterna. ^
38
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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il fatto - nuove tecnologie
ax: il wireless a tutto gas
M
entre gli attuali standard W i-Fi 802.11 hanno un rag¬
gio di copertura in ambienti interni di circa 50 metri,
una nuova tecnologia wireless emergente chiamata 802.16
0 WiMax riesce a spingersi addirittura oltre i 45 chilometri.
Alla fine del 2004, alcuni uffici e case in aree senza affidabi¬
li connessioni telefoniche adatte per ADSL potranno navi¬
gare a larga banda su Internet utilizzando una versione di
WiMaxchiamata 802.16a. Intel,
membro del consorzio senza
scopi di lucro WiFi Alliance, pre¬
vede router con due antenne:
una che adotta 802.16a per il
collegamento al Service Provi¬
der, e un'altra con una versione
di 802.11 per le connessioni
aH'interno delle reti in casa o in
ufficio. Nel 2006 un'altra radio a
doppia banda potrebbe fare la sua apparizione in notebook
e palmari, mettendoli in grado di connettersi agli hot spot
W i-Fi quando questi si trovano nel raggio di copertura, e alla
rete WiMax negli altri momenti. Questa sarà una versione
particolare di WiMax, r802.16e, e avrà la particolarità di
mantenere le connessioni anche con utenti in movimento
fino alla velocità di 90 chilometri all'ora.
I costruttori di schede grafiche
sono già pronti con versioni PCI
Express dei propri chip più sofisticati ma la base
installata di schede madri AGP e la mancanza di
applicazioni, cioè giochi, in crisi per la velocità del
bus AGP non lavoreranno a favore del nuovo bus.
Senza contare la necessità di avere sul mercato un
chipsetdi conversioneHyperTransport/ PCI Express
per il mondo AMD.
U n altro dato di cui occorre tenere conto è che i costi
del le nuove schede madri PCI Express saranno ovvia¬
mente alti perché la prima generazione avrà obbliga¬
toriamente qualche slot PCI con relativo convertitore.
II risultato fi naie sarà quindi probabilmentequellodi
avere dei personal computer con uno slot “incompa¬
tibile" per la scheda grafica.
Un wafer in lavorazione in una fabbrica Intel
Un futuro molto piatto
Con monitor e tecnologie grafiche in continuo miglio¬
ramento, già in un prossimo futuro vedremo sicura¬
mente immagini 3D sempre più realistiche su display
sempre più piatti e brillanti, per quanto riguarda gli
LCD, sono qui ed resteranno, anche senza scomodare
IDC con le sue previsioni del sorpasso dei monitor
TFT rispetto ai tubi catodici nel corso del 2004.
Per i pc, gli LCD da 17 pollici saranno quelli più
ricercati, con prezzi in discesa fino a 500 euro. Meglio
comunque non aspettarsi ulteriori discese dei prezzi,
oppure schermi di dimensioni molto più grandi a bre-
vetermine. I produttori di LCD fanno la maggior par¬
te dei profitti sui monitor per pc e i loro costi di pro¬
duzione non permetteranno una discesa dei prezzi al
di sotto dei 350 euro. I margini di miglioramento ci
sono ma saranno perlopiù interni, quindi schermi più
freddi che consumeranno meno corrente.
La vera battaglia si giocherà sul vivace terreno del¬
l'intrattenimento domestico, dove i grandi schermi
TFT si prevede crolleranno di prezzo, anche per resta¬
re competitivi con gli schermi al plasma e i proiettori,
che continuano a mostrare una progressiva espansio¬
ne. L'unica tecnologia in grado di mettere in dubbio il
dominio dei TFT è la OLED (Organic LED), già usata
in telefoni cellulari e palmari, che impiega materiali
naturalmente luminescenti per creare LCD più bril¬
lanti e che richiedono meno energia. Per questo moti¬
vo il loro primo settore di utilizzo sul le grandi dimen¬
sioni dovrebbe essere quello dei notebook, dove i
maggiori costi di produzionedovuti all'elettronica più
complessa vengono meglio assorbito. H
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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rimo piano
inchiesta - ass istenz a tprn i r a
visto un prodotto in vetrina o su
Internet, il prezzo era allettante e lo
avete acquistato. Tutto finito? No, proprio no. Soprat¬
tutto se si parla di prodotti informatici, i cui costi sono
risucchiati dal vortice dei ribassi di un mercato in con¬
tinua evoluzione, ma che restano oggetti a tecnologia
complessa. U na volta acquistata una macchina si esige
che funzioni, benee relativamente a lungo, ese questo
non accade la differenza tra una marca e l'altra può
essere determinata dalle offerte di assistenza tecnica
proposte dall'azienda, pc world Italia ha lanciato il
guanto della sfida sul terreno dell'assistenza post-ven¬
dita, chiamando a raccolta i lettori in un sondaggio on-
line sulle luci e sulle ombre di questo fondamentale
servizio, non più considerabile un dettaglio o un lusso
aggiuntivo. La risposta è stata assai soddisfacente, ed
ha dato carburante a sufficienza per compiere un pri¬
mo vi aggio tra le garanzie, i cali centerei diritti del con¬
sumatore. Questo non è un punto d'arrivo ma di par¬
tenza, con la promessa di non moli are la presaeappro-
fond i re u I teri ormente I a sconfi nata materi a.
A bbi amo ri cevuto ri sposte, I amentei e e anche (per for-
tuna) buone notiziesu una vasta gamma di prodotti. Inu¬
tile dire che le macchine che da mesi sono additate da
indagini di mercato come quel le che trai nano vendite e
fatturati delle aziende IT stanno in cima alla lista del
nostro questionario: è ormai noto che questo è stato l'an¬
no dei computer portatili, ed è altrettanto documentato
che le stampanti, vendute a prezzi sempre più concor¬
renziali, sono diventateelettrodomestici familiari quanto
lavatrici e aspirapolvere.
Dobbiamo, per correttezza, precisare che la nostra è
un'inchiestaenon un sondaggio basato su campioni sele¬
zionati infunzionedi criteri sociologici escientifici. Mase
illustri istituti di statistica parlano, in modo differenziato,
di inflazione reale e percepita, noi potremo altrettanto
parlaredi malumore percepito da partedei clienti, rispet-
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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primo piano
a ss i stenza tprn i ra - inchiesta
Siete soddisfatti dell'assistenza
tecnica post-vendita?
Ve io abbiamo chiesto attraverso
cercasi
to alle promesse di assistenza delle aziende. Lasciateci
fare gli avvocati del diavolo: ri usci re a soddisfare sempre
ecomunqueil clienteècompito davvero duro, soprattut¬
to quando si vendono migliaia di pezzi eclienti e riven¬
ditori sono dispersi in tutta Italia, per non dire in tutta
Europa. Però, i dati raccolti dalla nostra rivistaci autoriz¬
zano a fare qualche domanda indiscreta ai responsabili
del l'assistenza tecnica del le società coi nvolte.
Prodotti da vip
La maggioranza delle segnalazioni arrivate a pc
WORLD ITALIA, come anticipato, riguarda i notebook.
Le ragioni sono presto dette. Una l'abbiamo già evi¬
denziata, ed èiagran moledi macchi ne vendute negli
ultimi due anni. La seconda, altrettanto ovvia, si lega
all'uso dei computer portatili, maneggiati e "sbatac¬
chiati" per loro stessa natura, ma con la tendenza a
cercarli sempre più leggeri, invisibili, per quanto
accessoriati. Stipare masterizzatori, lettori DVD, por-
tewireless, interfaccedi ogni tipoenatura, dischi fis¬
si sempre più capienti, batteriedi lunga vita e ventole
di raffreddamento che impediscano di friggere bistec¬
che sulle tastiere dei notebook, è un piccolo miracolo
tecnologico a cui raramente si presta attenzione, e che
rende fisiologi cernente più fregi le e complessa la resi¬
stenza e la riparazione di questi prodotti. Magli alibi
finiscono qui, perché le aziende promettono assisten¬
za tecnica telefonica e pratica e qualche volta disat¬
tendono le giuste aspettative dei clienti, influenzati
nell'acquisto anche da tali condizioni di vendita.
E allora vediamo cosa succede dal momento che un
oggetto comprato di rettamente da un'azienda o da un
rivenditore arriva nelle nostre case e, da subito o dopo
qualche tempo, inizia ad avere qualche problema.
Alla fine dei conti prevalgono i soddisfatti del servi¬
zio di assistenza tecnica, ma come e perché si verifica¬
no, un po' in tutte le aziende, alcuni fattacci?
Il gioco dell'oca
Procediamo con ordine: abbiamo voluto descrivere il
nostro viaggio attraverso il racconto dei lettori come
una piccola odissea. Il percorso che emerge somiglia a
un questionario on-line e queste
sono state le vostre risposte.
Con qualche replica
delle aziende coinvolte
di C laudio Leonardi
quel gioco, di cui esistono centinaia di varianti, antica¬
mente noto come "gioco del l'oca". A stabi I i re quanto si
possa procedere senza passi falsi non è la casualità dei
dadi, ma l'affidabilità delle aziende e delle singole
strutto re e persone delegate al l'assistenza post-vendita.
La casella del "via" è proprio il luogo in cui si acqui¬
stano gli oggetti. L'assistenza passava, e in alcuni casi
passa ancora, attraverso leforchecaudinedei rivendi¬
tori, a cui è delegato il trasferimento della macchina
guasta al centro assistenza. Attuai mente, si èscoperto,
chi può evita questo tipo di trafila, in grado di gene¬
rare equivoci e sospetti. Dai dati dell'inchiesta i riven¬
ditori sono quasi totalmente tagliati fuori e quando
sono menzionati non lo sono in termini lusinghieri. "Il
rivenditore se n'è lavato le mani" si legge in una chia¬
ra denuncia, e così tanti altri.
Il dialogo avviene in modo più diretto tra azienda e
di ente attraverso i cali center sul territorio. Da questo
punto di vista i nostri lettori descrivono un quadro
abbastanza positivo della situazione. Raramente la
soluzione del problema riscontrato sul prodotto si
ottiene attraverso i suggerimenti degli operatori tele¬
fonici, ma r85 per cento degli intervistati considera
competenti le persone con cui ha potuto interloquire.
La durata del le telefonate, secondo i dati forniti dai
lettori, varia da cinque minuti a un'ora. C'è chi offre
un numero verde (leggasi gratuito) e chi obbliga a
spendere qualche centesimo di telefonata. E così, la
differenza tra un numero gratuito e un normale
numero a pagamento può pesare quanto un'ora ^
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
45
inchiesta - a s S-Lsle-aza—Le-CD-Lca-
di chiamata in più sulla bolletta. In realtà abbiamo
potuto contare sulle dita di una mano le denunce di
telefonate chilometriche: le conversazioni di mezz'o¬
ra/ un'ora non ammontano a più del 5 per cento.
Secondo i nostri intervistati, l'operatore che rispon¬
de al "cali center" èun po' riottoso a proporre sponta¬
neamente la sostituzione del la macchi na (non lo avreb¬
be fatto nel 39 per cento dei casi), come prevederebbe
la prassi, ma quasi tutti hanno descritto i telefonisti
come gentili edisponibili (enon ci pare poco).
Su questo terreno è emersa assai positivamente
A sus, che su11'efficienza del l'assistenza tecnica sembra
avere investito molte risorse. L'azienda compare nel¬
l'elenco delle più citate (con il 6 per cento del le segna¬
lazioni), ma a giudicare dal nostro osservatorio ha di
che esserne fiera. Circa il 99 per cento dei clienti
dichiara che si rivolgerà ancora all'assistenza. Ne è
contento ma non stupito Fabrizio Cristiapico, respon-
sabiledel settore nell'azienda, che afferma di ottenere
uguale riscontro dalle loro indagini interne. "Dispo¬
niamo di due cali center, per la pre-vendita e la post¬
vendita, composti da nostri impiegati con una forma¬
zione specifica". Non nasconde soddisfazione nel
descrivere le caratteristiche tecnologiche del numero
di assistenza: "Non è un numero verde, è un normale
numero a pagamento perché" ammette con onestà, "ci
siamo resi conto che con un numero gratuito a dispo¬
sizione molti clienti chiamano per chiacchierare, e non
possiamo permetterci di impegnare tecnici professio¬
nisti se non su problemi veri". D'altra parte, secondo
Cristiapico, la media è di treminoti a telefonata e nel
70-80 per cento dei casi la soluzione si trova grazie ai
suggerimenti telefonici. Inoltre, ci spiega ancora il
responsabileAsus, "quando si telefona si viene infor-
Quante garanzie'?
S e parlate di garanzia con un'azienda, potrebbe capitare che
vi imbattiate nella distinzione tra garanzia commerciale e
legale. In cosa consiste la differenza? La commerciale è quella
assicurata dalle società per qualunque guasto o danno, di solito
entro un anno dall'acquisto. Q uella legale è la copertura teorica¬
mente biennale che riguarda la "conformità del prodotto", l'obbli¬
go, cioè, di sostituire un prodotto che non corrisponda perfetta¬
mente alle caratteristiche previste da contratto. La realtà rivela,
però, che questo tipo di copertura si espone a insidiose interpre¬
tazioni legali. Se la denuncia è tempestiva si possono contrattare
diverse forme di risarcimento (in denaro, con identico prodotto,
con prodotto equivalente e così via). Dimostrare la non conformi¬
tà può diventare complicato, se si superano i sei mesi dall'acqui¬
sto. La legge, infatti, non sembra avere sufficiente chiarezza nei
confronti del consumatore, delegandogli senza troppe spiegazio¬
ni l'onere della prova di "non conformità". È quindi opportuno, in
simili casi, muoversi con il maggiore tempismo possibile.
Asus è una delle aziende più segnalate dai lettori:
per il produttore taiwanese sono poche le lamentele
mati in automatico dei tempi d'attesa e delle persone
che ci precedono", un po' come accade nelle stazioni
metropolitane. Una volta accertato che la macchina
necessita di riparazione, all'utente è consegnata una
password per compilare un modulo on-line (entro 20
giorni) per il cosiddetto RMA chedà diritto all'invio, a
spese di Asus, del prodotto tramite DH L, stabilendo
data e orario del la presa. La domanda era d'obbi igo: i n
molti hanno denunciato che senza confezione origina¬
le alcune aziendefanno decadere la gratuità della spe-
dizionedel prodotto, vai e anche per Asus? La risposta
è stata no, e anzi, secondo quanto affermato da Cri¬
stiapico, ci penseranno loro a forni re un nuovo imbal¬
laggio in cui restituire al mittente la macchina.
L'assistenza tecnica, equi si chiudeil cerchio, non è
appaltata ma è gestita dall'azienda stessa, in Italia,
almeno per quanto riguarda notebook e tutti i pro¬
dotti portatili (PDA e wireless in genere). Diverso dis¬
corso va fatto per motherboard e desktop preassem¬
blati, per i quali occorre fare riferimento alla catena di
vendita. Cristiapico, tuttavia, ci ha assicurato che lo
sforzo è quel I o d i estendere I a stessa modal i tà anche a
questi prodotti. Una scelta consigliabile perché l'uni¬
ca dura lamentela che abbiamo ricevuto nei loro con¬
fronti riguardava proprio una motherboard (vedi pc
WORLD ITALIA di dicembre 2003).
Occorre ri cordare che tutto ci ò vai e per macchi ne i n
garanzia, e d'altra parte il 77 per cento delle segnala¬
zioni che abbiamo raccolto faceva riferimento esatta¬
mente a prodotti in garanzia.
La spedizione al centro di assistenza sembra essere
un elemento di ambiguità nel rapporto con i clienti.
Secondo i dati raccolti l'utente si è fatto assai spesso
carico del trasferimento del prodotto presso il centro
assistenza. L'assistenza a domicilio è rara e riguarda
prodotti di alto vaioreo il cui guasto è in grado di arre¬
care un danno diretto e consi stente al la propria attività
professionale: un tipico esempio i pc server. La garan-
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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■a-S-'^i-Sle-D-zaJLe-C-nira - inchiesta
zia è nel 54 per cento dei casi di un anno, ma abbiamo
ragione di credere che in materia esista un po' di con-
fusione(vedi riquadro): oltre a credibili garanziebien¬
nali e più sospette triennali, si sono ri scontrate f anta-
sci enti fi che coperto re di cinque anni epersino "avita".
Un anno è la regola, dunque, soprattutto per i pro¬
dotti più consumer. E sono proprio questi che i lettori
ci hanno segnalato a grande maggioranza: lestampan-
ti, come anticipato; e in questo mercato l'azienda più
menzionata è Epson (circa il 7,6 per cento delle segna¬
lazioni totali) che, secondo un calcolo approssimativo
basato sul le vendite dal 2001, ha un installato di circa
3.700.000 macchi ne. I dati raccolti dal la nostra inchiesta
sono controversi. Il rapporto tra soddisfatti e insoddi¬
sfatti è, rispettivamente, 60 contro quaranta: positivo,
ma con qualche ombra. I conti non tornano, però, per
Sergio Riva, responsabile del reparto soddisfazione
clienti, ascoltato da pc world Italia. "Epson", ci ha
spiegato, "tiene statistiche mensili sugli interventi di
assistenza post-vendita e periodicamente intervista i
clienti che si sono rivolti a noi per riparazioni esostitu-
zioni". Il dirigente della società ci ha spiegato che su
circa 10 mila utenti interpellati, r88,5 per cento si è
dichiarato soddisfatto. Sono 40 i centri di assistenza
localizzati, non composti da diretti dipendenti dell'a¬
zienda, ed èstato mantenuto il legame con i punti ven¬
dita per la trasmissione dei prodotti guasti. Il cliente,
per una politica avviata quattro anni fa, non dovrebbe
teoricamente (e praticamente) pagare nulla per spedi-
rela macchina "in avaria" sotto garanzia. "Prevediamo
anche un bonus di incentivo per i centri che, annual¬
mente, superano un determinato punteggio". Aggiun¬
giamo noi chetare riferimento a centri di assistenza
sparpagliati sul territorio implica, inevitabilmente, che
le veri fi che avvengano in base statistica, e si possa per¬
dere di vista il dato di eventuali colli di bottiglia con¬
centrati in al cu ne aree ter ri tori ali. Come amava ripete¬
re l'attore e autore teatrale Petroli ni, "la statistica è
quella scienza secondo cui se tu hai due polli eiones-
numeri dell'assistenza
C i avete scritto in più di 400, ma abbiamo ragionato stati¬
sticamente su 300 questionari che fossero totalmente
completi e verificabili. Le persone che hanno risposto al nostro
sondaggio ci hanno restituito un quadro non drasticamente
negativo dell'assistenza tecnica garantita dalle aziende. Per
esempio, ben l'85,4 percento degli intervistati ha dichiarato che
le persone contattate al numero telefonico per l'assistenza si
sono dimostrate competenti, e la percentuale sale al.... percen¬
to per quanto riguarda la gentilezza degli operatori.
Q uando si tratta, però, di giudicare il servizio complessivamente,
le cose un po' cambiano. Abbiamo chiesto ai lettori di dare un
voto da 1 a 5 alle aziende. I giudizi all'Interno della sufficienza (3
abbastanza soddisfatto, 4 soddisfatto, 5 molto soddisfatto) tota¬
lizzano complessivamente quasi il 58 percento (57,9), mentre i
voti più bassi (1 insoddisfatto, 2 poco soddisfatto) ammontano
al 30,5 per cento delle risposte. A tutti abbiamo chiesto anche
se si sarebbero rivolti nuovamente all'assistenza tecnica e la per¬
centuale degli scontenti totali, al punto di non volerne più sape¬
re dell'assistenza, scende a 25, un quarto degli intervistati. Le
aziende colpite, almeno una volta, da veto, sono tante: C ompaq,
Olympus, Olidata, Finson, LG, Waitec, Toshiba, Samsung,
Epson,Canon, H P,Abit,Yamaha, LG, Packard Bell, Philips, Hita¬
chi, C reative, Imation.
Il 15,6 per cento ha dichiarato che, alla fine, il prodotto per cui
avevano contattato l'assistenza non risultava funzionante.
suno, risulta che ne abbiamo uno a testa".
Un'ultima notazione merita un dato segnalato da
Epson. La percentuale di prodotti inviati alla ripara¬
zione che risultano funzionanti tocca punte del 30 per
cento (si tratta di probeimi di driver o errata procedu¬
ra nell'uso), ma la cultura informatica crescente sta
parai I el amente abbattendo i I nu mero d i prodotti che si
guastano per cattiva manutenzioneo errori nel l'uso.
L'assistenza tecnica di Toshiba è stata molto criticata
Pc sottobraccio
L'altro prodotto per cui sembra si ricorra più frequente¬
mente all'assistenza tecnica sono i notebook (20 per cen¬
to). Con il 4percentodellesegnalazioni,Toshibaètrale
marche più citate(in assoluto la somma Compaq-H èin
vetta con l'il per cento). Per l'azienda giapponesesi può
parlare di malcontento diffuso, rispetto all'assistenza
tecnica attuai mente in appalto alla società Progetto Elet¬
tronica. Un problema di cui l'azienda ha piena coscien¬
za. Fatto sta, la società nipponica fa il pieno tra chi non
si rivolgerebbe più ai tecnici proposti con il 9 per cento
della somma degli insoddisfatti. Quasi la metà dei casi
sottoposti alla nostra attenzione denunciavano la man¬
cata riparazione della macchina e, talvolta, la perma¬
nenza definitiva del guasto. Abbiamo chiesto all'azien¬
da se ri sul atessero loro dati differenti. "I malcontenti
fanno parte del nostro lavoro", ha riconosciuto ^
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
47
inchiesta - assistenza tprnira
ettori raccontano
M olti lettori hanno voluto lasciare qualche commento
permeglio spiegare i problemi incontrati sulla strada
della riparazione della macchina guasta. Ne abbiamo scelti
alcuni, tra i positivi e i negativi, premiando, quando era pos¬
sibile, chi ha tentato di sorriderci un po' sopra. E qualche
rimprovero riguarda anche noi.
"Il computer mi è stato sostituito (senza segnalare che era
stato fatto) dopo una raccomandata di sollecito che men¬
zionava la legge sulla tutela al consumatore. Mi è andata
bene perché il mio computer aveva solo un'unità DVD, men¬
tre questo ha un'unità combo DVD/masterizzatore. Credo
che non se ne siano accorti". Roberta
"La domanda 20 (del nostro sondaggio, ndr) presume che il
problema sia stato risolto, mentre dopo le nove telefonate da
me fatte all'assistenza Compaq, il problema non è ancora
stato risolto: dovevate pertanto prevedere anche una
domanda del tipo "Dopo quante telefonate il problema NON
è ancora stato risolto?". Mauro
"M algrado un servizio postvendita fulmineo, ritengo che non sia
corretto sostituire un prodotto, pagato molto di più della media
degli apparecchi simili di altre marche (185 euro) con uno rige¬
nerato dopo solo cinque mesi di lavoro. Ovviamente ho provve¬
duto a sbarazzarmi subito del masterizzatore in oggetto com¬
prandone uno (exTraxdata) a soli 45 euro". C elestino
"Il mio computer, come vi ho già segnalato, in 95 giorni è stato
spedito, per ben due volte, non a me ma a un'altra persona resi¬
dente in Francia (... ) e alla fine mi è tornato con un bel graffio.
Dopo svariate e-mail alla Gericom mi è stato nuovamente riti¬
rato per riparare il graffio e, in più, per effettuare un upgrade del
disco rigido a titolo di risarcimento. Questa volta il centro di
assistenza è Progetto Elettronica 92’.’ Giacomo
mesi dall'acquisto, che il prodotto era obsoleto"./Anon/mo
"Dopo essermi rivolto al centro telefonico di Logitech, mi è
stato fornito un numero di ritorno prodotto per il negozio
Essedi S hop. Q ui (... ) sono stato trattato da incompetente
(evito di riportare la parola reale per educazione) perché
secondo loro il prodotto non era in garanzia. Dopo le varie
verifiche con la sede centrale hanno trovato la scusa che
non avevo più la scatola. Alla mia risposta che non potevo
conservare la confezione per così tanto tempo mi hanno fat¬
to capire maleducatamente che mi facevano un favore a
sostituirmelo". E il lettore lamenta una sostituzione con pro¬
dotto di valore e qualità inferiore.
"A causa della loro ignoranza (nell'installare un banco di
RAM, mica nel saldare dei circuiti della motherboard) io ho
perso tutti i dati del mio hard disk, e grazie al loro "recupero
a basso livello" mi hanno restituito un disco rigido con 30
G B di file denominati FILl.doc,FIL2.doc e così via pertutti i
file con qualsiasi estensione". Anofrea
"Mi sono rivolto al negoziante che mi ha venduto l'apparec¬
chio, in quanto durante una masterizzazione il C D è rimasto
bloccato all'interno. Il venditore non mi ha prestato nessuna
assistenza, sostenendo che non era possibile riparare il
masterizzatore e mi ha invitato ad acquistarne uno nuovo, di
altra marca. Ho rotto il sigillo dell'apparecchio, ho aperto il
mastrerizzatore, ho tolto il C D e l'ho rimontato, ma non ha più
funzionato. Mi sono rivolto all'assistenza e ho ricevuto in
risposta, nel giro di pochi giorni, la restituzione dell'apparec¬
chio senza spese di spedizione. (... ) Mi è pervenuto addirit¬
tura un apparecchio nuovo. A mio avviso la Waltee è andata
oltre il servizio di assistenza e desidero nuovamente espri¬
mere il mio più sentito ringraziamento". Anton/o
"Il problema riguardava la batteria che non teneva in modo "Un'assistenza così efficiente vorrei averla pertutti i prodot-
corretto la carica. M i sono sentito rispondere, dopo dieci ti che acquisto (si parla di Logitech, ndr)". Donato
Andrea Fossati, Service account manager di Toshiba,
"ma la serietà di un vender si misura nella capacità di
fornire soluzione adeguata a ogni problematica". E
infatti. Fossati parla di provvedimenti già in atto, e al la
domanda diretta sull'assistenza tecnica spiega che "Il
TosgibaGlobaI Support Center (...) rappresentai! primo
passo nella "rivoluzione" dei servizi di Toshiba Italia", e
aggiunge "sostituisce tutti i numeri dedicati alla nostra
azienda presso i Service Provider" ed è la prima inter¬
faccia postvendita per "N otebook. Pocket PC e Server".
M a l'assistenza tecnica vera e propria?
N essuna reticenza: "Stiamo per attivare nuovestruttu-
redi assistenza tecnica (nazionali e internazionali, ndr)
doveveicolareleriparazioni dei nostri prodotti". La stra¬
tegia consiste in questo : "Installare gli stessi softwaredi
riparazione presso i Service Provider e monitorarne le
prestazioni ogni trimestre". "Lasceltadi Toshiba", prose¬
gue Fossati, "è ricaduta su 3 Service, i cui nominativi
saranno uffici al mente comunicati nel mese di gennaio".
Tra le società partner ci è stata segnalata Telepian, arruo¬
lata in novembre e presto diventata "partner di riferi¬
mento" per i notebook, con servizio "Pick ip & Return".
Ricordiamo che, secondo dati forniti dal la stessa Toshiba,
il numero di riparazioni mensiledi pc portatili èstimato,
mediamente, in 1.800 unità.
Anche Acer compare in alto nelle classifiche (7,2 per
cento del le segnai azioni), malagammadi prodotti distri¬
buita con questo marchio è molto più vasta dei soli note-
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
-as-S^i-Slenza ternira - inchiesta-
book. I n ogni caso l'azienda non può Iannientarsi : 31,5 per
cento circa di insoddisfatti contro un 58 per cento di con¬
tenti (i restanti non si sono pronunciati). Sono 70 mila i
notebook venduti solo nel corso del primo trimestre del
2003, secondo un dato fornito da Gartner.
Anche in questo caso, riferisce M arco M eraldi, Ser¬
vice Manager South Europe & M EA, "il laboratorio è
gestito direttamente da Acer", una scelta che sembra
premiare, ma evidentemente non tutti si possono o
vogliono permettere. Il cliente Acer ha a disposizione
una prima assistenza telefonica a pagamento a Sira¬
cusa. Qualora non si trovi soluzioneal guasto, un cor¬
riere dovrebbe provvedere al ritiro del prodotto per
recapitarlo al centro riparazioni di Agrate. Entro il
terzo giorno, di evangelica memoria, la macchina
dovrebbe i mmancabi I mente risorgere a nuova vita. 11
dato corrisponde, effettivamente, a quello segnalato¬
ci dai lettori,trannequalcheeccezionein cui i tregior-
ni si moltiplicano per cinque.
Ma i tempi d'attesa più lunghi sono quelli che
riguardano i monitor, per i quali più di un lettore ha
lamentato da una settimana a 20 giorni di attesa. M a
il Centro Acer di Agrate Brianza copre, secondo l'a¬
zienda, r86% di tutte le riparazioni sui notebook e il
restante 14% è seguito da tre centri qualificati nei tre
capoluoghi Roma, Milano e Firenze.
Sostituzione e riparazione
Qualunque sia l'interlocutore, arriva il momento in
cui bisogna scegliere: riparazione o sostituzione. Il
temadellasostituzioneèpiuttostodelicato. Spesso le
società propongono di cambiare il proprio prodotto
con un altro di stesso tipo, ma "rigenerato", ovvero
usato, una macchina già in possesso ad altri e succes¬
si vamente ri parata. N on è possi bi I e sapere, al d i I à del -
la fiducia accordata all'azienda con cui si sta "con¬
trattando", seil suddetto prodotto abbia più anni sul-
I dati Epson e le segnalazioni dei lettori: chi ha ragione?
HP e Compaq, le più menzionate: promozioni e bocciature
lespalledi quello che vorremmo sostituire. L'opzione
non sembra essere gradita dagli utenti, che hanno
dichiarato in molti casi di non avere accettato la pro¬
posta o di averlo fatto a denti stretti. Non mancano i
casi in cui il cambio avviene con prodotto di minor
valore, ma eccezionalmente c'è chi ha segnalato il
contrario (vedi riquadro di pagina 48).
In caso di riparazione, le aziende fanno a gara a
propagandare tempi degni dei box della Ferrari.
Spulciando nel nostro sondaggio abbiamo notato che
un gran numero di lettori non ha dato indicazioni sui
giorni di attesa (che pure erano oggetto di una speci¬
fica domanda), come se, in fondo, non si trattasse di
un elemento di particolare rilevanza. I più arrabbiati
parlano di unasnervantequadrigliaincui il prodotto
è andato eternato dal centro di assistenza più volte
perché il guasto permaneva o si moltiplicava. Simili
odissee possono prolungare "l'agonia" di un cliente
anche per diversi mesi (due anni è stata la denuncia
più clamorosa).
E si arriva a quello cheteoricamentedovrebbeesse¬
re il feliceapprodo della pedina/ cliente sul tabellone
metaforico di questo "gioco dell'oca". Non bisogna
pensare che i clienti chiedano perfezione totale nel
rispetto dei termini di assistenza. Non sono le attese
al telefono o le modalità di spedizione del prodotto
guasto a fare infuriare i nostri lettori. Il principale
motivo di insoddisfazione dei clienti è quello più
ovvio: al la fi ne del viaggio tra un centro di assistenza
e il proprio domicilio, più o meno lineare e più o
meno lungo, il prodotto che torna fra lemani dovreb¬
be essere funzionante. E non sempre è così. Poche
sono le aziende che almeno una volta, stando alle
testimonianze pervenuteci, non hanno fatto questo
scherzetto ai propri clienti (il 15 per cento delle rispo¬
ste al nostro questionario). Non si chiede un mondo
in cui non si incontrino commessi scortesi, telefonisti
distratti, spedizioni smarrite, ma, almeno, chela ripa¬
razione sia tale. Chiediamo troppo? H
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primo piano
_ inco.p.e rti na---.SLS-te.ncLa- £),,p-e-t:a..t.i vo
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PC wo
RLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
primo piano
sLs-te-oia operativo - in copertina
Windows gira e gira...
Ma fino a quando?
In teoria, con gii strumenti di bordo
e qualche piccolo intervento,
il sistema potrebbe lavorare
senza intoppi per parecchi anni.
Purtroppo non è sempre così;
ecco come fare fronte
a imprevisti e casi difficiii
a cura di llaria Roncaglia
I I giorno o l'altro Windows s'impianterà. Sicuro
I IM come i I prossimo aumento del le tasse. Ed è pro-
\/l I prio di fronte alla prospettiva di una nuova
installazionecheci si rendecontodi quante impostazioni
siano stateadattateeottimizzate nel corso del tempo. Tut¬
to da rifare, con un lavoro da certosini: se per rendere il
sistema funzionale occorre poco tempo, ce ne vuole mol-
tissimo per riportarlo allo stato ottimale nel caso di un
crash.
native interessanti, che spazi ano dal salvataggio del regi¬
stro di configurazione al la copi a compì età del sistema.
La parte forse in assoluto più interessante di questo
articolo è il terzo paragrafo, "Sistemi di ripristino", a par¬
ti re da pagina 68. Qui si trova una descrizione particola-
reggiatadi due minisistemi presenti sul CD awiabileche^
senza la necessità di installare un secondo
, si sterna, garanti scono pi eno accesso all 'i n-
Jp stallazione Windows rovinata.
Uno di questi duesalvataggi i lettori ce
l'hanno già: è il sistema d'emergenza di
PC WORLD ITALIA Che SÌ trOVa sul SERVICE
DISC awiabileallegato a questo numero. Il
secondo, il PE-Builder di Bart Lagerweij, a
lungo vietato da M icrosoft, deve prima essere masteriz¬
zato su CD. Vi spiegheremo come procedere passo per
passo: tutti i fi le necessari sono a disposizione sul Service
DISC.
L'avanguardia antìvirus
È un SERVICE Discspecialequelloallegatoaquesto nume
ro: contiene Pcwlin 2.3, un sistema di emergenza con
Tanti virus F-Prot per Linux Workstation 4.2.0, in assetto
da pronto intervento, con le firme aggiornate al la prima
settimana di dicembre 2003, e con il quale è possibile
avviare il pc. Può essere utilizzato su Windows
95/ 92/ ME, NT 4, 2000, XP o Linux; e funziona in un
M ini-Linux, anch'esso contenuto nel CD. In caso di ^
Ovviamente, l'ideale sarebbe non arri¬
vare mai a questo punto. E i modi ci sono,
a parti redai meccanismi di protezione del¬
le versioni più recenti di Windows: è bene
conoscerli afondo, seli si vuol e sfruttare al
meglio. Se poi anche l'interfaccia grafica
non dovesse più partire, non è il caso di
disperarsi. Lefunzioni del si sterna operati¬
vo che consentono di evitare la tanto fati¬
cosa reinstallazione, con perdita di dati
inclusa, sono parecchie: tra queste, le
opzioni di avvio già prima delTavvio di
Windows, la modalità provvisoria, la
modalità DOSO laconsoledi ripristino.
Comunque, la miglior cura contro un
crash di Windows e la perdita di dati è,
come sempre, la prevenzione. Se si crea
una copi a del le principali aree del sistema,
i n caso d i errore basterà qual che operazi o-
nedi copia, senza diagnosi troppo punti¬
gliose. Leversioni più recenti offrono mec¬
canismi automatici, cornei punti di ripri¬
stino. M a con qualche intervento manuale
si migliora la sicurezza del sistema o, nel
caso di versioni più datate, la si costituisce
per I a pri ma voita i n assol uto. Sta a ci ascu-
no scegl iere la strada che preferisce: quel le
proposte qui di seguito sono alcune alter-
Cosa c'è nel SERVICE disc
Nome
Funzione
Internet
cd record/mksiofs
Masterizzazione del backup su CD
www.fokus.gmd.de/research/cc/glone/
employees/joerg.schilling/private/
cdrecord.html
f-prot
Antivirus
www.f-prot.com
gpart
Riparazione di tabelle di partizioni
danneggiate
www.brzitwa.de/mb/gpart/index-de.html
Ide
Disk-Editor
http://lde.sourceforge.net
mbr
Backup e ripristino del Master
Boot Record su dischetto
me
File manager
www.ibiblio.org/mc
mp3blaster
Lettore MP3
www.stack.nI/~ brama/ mp3blaster.html
parted
Creazione, eliminazione, controllo,
ingrandimento, riduzione e copia
di partizioni
www.gnu.org/software/parted
partimage
Backup e ripristino di partizioni
complete
www.partimage.org
smbclient/smbmount
Creazione di collegamenti di rete
con condivisioni Windows
www.samba.org
teinet/ftp
Accesso remoto a console e
trasferimento file
www.debian.org
zip/unzip/zipsplit
Compressione, decompressione
e divisione di archivi ZIP su dischetti
www.info-zip.org/pub/infozip
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
53
j-P^OLpertina - sisterna—O-P-gxa-tiAza-
attacco virale, reffidenteantivirusdi Frisk riporta in vita
il pcin brevissimo tempo. È in lingua inglese ed ègratui-
to per uso privato. Per utilizzarlo a scopo professionale è
necessario acquistare la licenza, con un costo che parte da
29 dollari a pc. Per maggiori informazioni sul Tanti virus,
visitare il sitowww.f-prot.com.
I preparativi per il C D di avvio
Seil pc non parte automaticamente dal CD, modificare
la sequenza di avvio nel BIOS e mettere al primo posto
la voce CD-ROM . Volendo, è possibile creare anche un
dischettodi avvio: inseri reunfloppyvuotoeformattato,
avviareMKDiSK.BAT dallacartellaisoLiNuxdel Service disc
e seguire le istruzioni che compaiono a video. Avviare
poi la macchina dal floppy. Il sistema carica solo i driver
per l'unità CD. Gli altri file vengono recuperati dal CD,
che deve quindi essere inserito nel Tapposita unità.
Ricerca di virus con F-Prot
Dopo aver avviato dal CD, digitare 1 e confermare con
INVIO. Alla successiva videata di avvio premere nuova-
menteiNvio. Senon si effettuano particolari inserimenti,
il sistema parte normalmente dal Thard disk. Il program¬
ma cerca di trovare l'unità CD e tutte le partizioni sui
dischi fissi. Pcwl in 2.3 riconosce tutti i controller IDE più
diffusi ealcuni adattatori hostSCSI, PC-card econtroller
USB. In caso di problemi, alTawio del sistema di emer¬
genza si offrono varie alternative: per esempio, alla
seconda videata di avvio è possibile inserire kernel
Noscsi dopo BOOT. Così facendo non vengono caricati
driver SCSI. Per maggiori informazioni su altre opzioni
di avvio premere f2.
U na volta caricato iI sistema, ci si trova di fronte a un
menu gestibile con i tasti freccia. Per controllare la
presenzadi virus su tuttelepartizioni,selezionareALL
e premere invio. Scegliere invece Interactive per
effettuare lo scan in una determinata partizione. In
L i nux H DA 1 corri sponde al I a pri ma parti zi one del pri -
mo disco rigido, mentre hdbI sarà la prima partizione
del secondo disco.
Normalmente Tanti virus è configurato per eseguire
un controllo. Il nome dei virus individuati viene visua¬
lizzato e salvato in un rapporto. Per rimuovere i virus,
selezionare CONSOLE per passare alla riga di comando e
inserire
Aggiornare le firme
Le firme dei virus possono essere aggiornate da floppy,
da altri supporti dati rimovibili odal disco rigido. Seil pc
è i n una rete locale con accesso I nternet ed è col legato al
server DHCP, l'aggiornamento può avvenire via FTP.
Dal momento che i fi le vengono salvati solo su un Ram-
disk, al ri avvio vanno persi, ed ènecessario ripeterel'ag-
giornamento. Per maggiori informazioni sulle possibili¬
tà di update, leggere il servizio a partiredapag. 72.
Windows previdente
Windows sa che il mondo fuori è cattivo. Così, per pro¬
teggersi da qualsiasi tipo di abuso, si blinda dietro una
corazza di funzioni di si cu rezza e metodi di salvataggio.
Eccocomefunzionanoein quali situazioni utilizzarli.
1 Un passo indietro
l\fT; 2000; XP
Funzione; se un Windows della famiglia NT non parte
più, si può usare un'opzione che promette il ritorno
al Tu I ti ma confi gu razi one si cu ramente fu nzi onante.
La procedura è semplice: per visualizzare la funzione
basta premere f8 al l'avvio del sistema. Invece del la con¬
fi gu razi one attuai e, Wi ndows prende I e i mpostazi oni d i
servizi, driver e periferiche salvate automaticamente
all'ultimo avvio riuscito del sistema. Il backup di queste
impostazioni viene gestito in modo molto semplice nel
registro di configurazione. Sotto hkey_local_machi-
ne\ SYSTEM, accanto alla configurazione al momento uti¬
lizzata della chiave CurrentControlSet, si trovano le
copie ControlSetOOI e ControlSet002. Windows le
ricreaaogni avvio ri uscito del sistema, sovrascrivendo la
copia precedente. Se, alTavvio, si sceglie l'opzione sopra
Modalità ripristino seruizi directory <solo controller domini Windows)
Modalità di debug
RWMNT.SH
F-PROT/ MNT-DISINE
Con f-prot/MNT-DISINE si hpuNscono Ì fi le infetti pre¬
senti in tutte le partizioni. Attenzione: il comando
RWMNT.SH attiva l'accesso in scrittura e un suo uso errato
può causare la perdita di dati. U n suggerimento: esegui¬
re il comando F-PROT-HELP per visualizzare un elenco di
tutte le opzioni disponibili. Importante: al filesystem
N TFS è possi bi I e accedere sol o i n I ettu ra, ed è i mpossi bi -
le rimuovere! virus.
Sovrascrivere l'attuale configurazione con una salvata in precedenza
indicata, Windows utilizza l'ultima copia. L'alternativa
in caso di emergenza non risale mai a un momento pre¬
cedente al l'ultimo avvio regolaredi Windows.
I m pi ego: quest'opzi one serve sol o i n caso d i probi emi
gravi alThardwareoai driver. Se si rimuoveosi installa
un driver che causa irritanti inconvenienti già alTavvio
del sistema, qui è possi bile annui lare l'ultima modifica
eseguita. A differenza della modalità provvisoria ^
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
sjsJLe-m-a—O-P-e-ca-tìvo - in
(punto 3), con questo metodo si possono
eli minare gravi problemi di driver, come
quelli cinesi incontrano quando si rimuo¬
ve un driver SCSI assolutamente indi-
spensabileo quando si disattivauna peri¬
ferica in GESTIONE PERIFERICHE. Gli altri
errori, però, restano. Per Windows una
configurazione è "funzionante" quando
l'utente ha la possibilità di accedere al
sistema. I problemi che si verificano
durante il normalefunzionamentooacausadi filedan¬
neggiati o mancanti non possono essere risolti con "l'ul¬
tima configurazione funzionante".
Analisi approfondita della protezione file avviata in modalità manuale
3 Modalità provvisoria
2 Basta coi problemi di DLL
ME; 2000; XP
Funzione: Windows M E, 2000 e XP controllano che l'in¬
tervento dell'utente, piuttosto che un programma di
installazione non ben scritto, non ri muova filedi sistema
né li sostituisca con versioni non idonee. Il System File
Checker(SFC) funziona sempre in background e annul¬
la automaticamente le modifiche apportate ai file di
sistema, i cui originali si trovano in %windir\ STsrEM32\
DLLCACHE. Windows Chiede il CD di installazione solo
quando non riesce a trovare un certo fi le.
Impiego: di norma non si ha nulla a che fare con l'SFC,
che provvede a disciplinare l'ordine lavorando sempre
in background. I n caso di problemi costanti, come viola¬
zioni della protezione o messaggi di errore alle DLL, è
tuttavia possibile utilizzare il System FileChecker in
modo mirato. Selezionare start/esegui e inserire il
comando
SFC/ SCANNOW.
Con il paramento / SCANON CE si rinvia il controllo al
prossimo avvio del sistema. Con / scanboot il controllo
viene eseguito automaticamente a ogni avvio di Win¬
dows. In questo caso, a differenza dell'analisi in back¬
ground che reagisce solo a modifiche illecite, SFC con¬
trolla progressivamente tutti i file da proteggere. Ciò
comporta un ritardo nelTavvio di Windows e, pertanto,
I a proced u ra è sostanzi al mente sconsi gl i abi I e.
Raramente è necessario impostare l'SFC in modo che
non utilizzi le DDL originali di Windows. Ecco un luc¬
chetto che funziona in Windows 2000 e XP: nella cartel¬
la di programma del l'applicazione in questione creare
un fi le vuoto, esattamente con lo stesso nome del file
EXE, ma con anche l'estensione LOCAL. Per XN EWS.
EXE, per esempio, sarà XNEWS.EXE.LOCAL. Copiare
leversioni DLL desideratenellacartelladel programma.
Tutti i file EXE che trovano un fi le LOCAL nella propria
directory preferiscono utilizzare le DLL presenti nella
propria cartel Ia anzi ché I e D LL di Wi ndows.
95; 98; ME; 2000; XP
Funzione: premendo f8 subito dopo l'avvio del BIOS,
Windows si presenta in modalità provvisoria, con o
senza funzioni di rete. In questa modalità Windows cari¬
ca solo i driver standard più semplici, in modo da parti¬
re anche in caso di problemi e consentire l'accesso alla
configurazione. Windows 2000 e XP propongono la scel¬
ta tra il caricamento di esplora risorse odi un promptdi
inserimento.
Impiego: la modalità provvisoria serve se, dopo aver
installato un driver, Windows non parte più e si presen¬
ta una schermata blu. Non è detto che l'utente sappia
del l'avvenuta installazione del driver. Alcune applica¬
zioni, per esempio i programmi di monitoraggio per
sensori termici, installanodriver praticamente senza che
nessuno se ne accorga. Prima di ricorrere alla modalità
provvi sori a, provare a ri avvi are normal mente. Se i I si ste
ma parte, è meglio procedere qui alla sostituzione dei
driver difettosi.
Il punto di partenza decisivo in modalità provvisoria
ÒGESTiONE PERIFERICHE. Qui SÌ ha la possibilità di sostitui¬
rei! driver difettoso con una versione funzionante o, al
limite, di disattivare la periferica interessata. Non avreb¬
be invece senso cancellare un driver difettoso: al ^
In questo ambiente limitato c'è ia possibilità di risoivere probiemi
I Desktop
Wiodoviis è in esecuzione in moddKé ProwlsoHa.
La moddità Provvisoria è una speciale modalità diagnostica che
consente di correggere i problemi causati da impostazioni non
corrette di rete o hardiAPare. Accertarsi che queste impostazioni
siano corrette nel Pannelo di controlfo, quindi provare a riavvìare
Windows, In modalità Prowboriaj alcune periferiche potrebbero
non essere disponibili,
Per continuere a lavorare in modalità Provvisoria, scegliere Si ► Se si
preferisce iJtilìzzare Ripristino configurazione di sbtetna per
ripristinare una precedente confìgurazbne del sistema, scegliere
No.
Sì I No I
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j-P^OLpertina - sisteiria—o^D-gxa-tiAzo-
C;\>bDo(
Use the
:cf3
BOOTCFG co
imniinid for boot cunf iguration nnd rccowory
BOOTCPG
BOOTCFG
BOOTCFG
BOOTCFG
BOOTCFG
BOOTCFG
/BDD
/REBUILD
/SCflN
/LIST
/DTStìBLEREDIRECT
/BEOIRECT IPORT BRODBATEl 1 luseBiosScttings1
ySCftN
Scan all disBs far blindous installations and displag
cita
Rdd A Mlmleus InstallALlon to thè baat ILsC
/REBII1LD
Iterate thi-Dugh all Uìndinjs instai lat ÌMtrs and aJlatJ
che UBei* tQ choQce ulticb to add
/'DEFflULT
Set Che de fault boat enti<jf
/LIST
List die entriee ali^ad^ In Che bont llet
/DI SABLEREDIRECI
Disable redleecCion in Ok baaC leader
/REDIBECT
Enable reilirestinn In thè hnet Inadne uith Lhe SlKéified
confl^uratian
axample: bootcfg' /eediiract comi 11B20B
bootcfg /i-cdirect usoBios&cttinge
Console di ripristino: bootcfg ripara i fiie BOOT.iNi difettosi
successivo avvio regolare Windows lo reinstalla subito.
Poiché nelle schermate blu compare il file del driver,
ma non il componentecorrispondente, èdifficileindi-
viduarela periferica colpevole. In questi casi avviare
il registro di configurazione (regedit.exe) e andare
alla chiave hkey_local_machine\ system\ current-
controlset\ SERVICES. Premere CTRL-H= per eseguire la
ricerca inserendo il nome del driver. In Windows
9x/ ME il nome del componente trovato corrisponde
esattamente a quel lo visual i zzato i n gestion e periferi¬
che. Appena trovata la corrispondenza, si saprà qual
è la periferica da disattivare. In Windows 2000/ XP
basta osservare solo i valori di imagepath; altrimenti
proseguire la ricerca con f 3. Per disattivare la perife¬
rica, impostare su 4 il valoreDWORD start che si tro¬
va nella stessa chiave.
Attenzione: non disattivatei driver necessari per l'av¬
vio. Quindi, non disattivate mai driver IDE, RAID o
SSI del disco rigido dal qual e viene avviato il sistema.
Se la causa della schermata blu è uno di questi driver,
è necessario installarne un altro.
5 imperativi per utenti Windows
1 Salvare il registro di configurazione! Si eviteranno sicuramen¬
te gran parte dei guai con W indows.
2 C reare una copia, o meglio ancora due, dei file principali e sal¬
varle su supporti dati distinti.
3 In caso di problemi con W indows, controllare tutte le alterna¬
tive; sono rari i casi in cui è proprio necessario ricorrere alla rein¬
stallazione completa.
4 Diffidare del perfetto funzionamento di nuovi prodotti hardwa¬
re e software. I driver non perfettamente maturi generano spesso
problemi.
5 Se il sistema si blocca, non spegnerlo subito. A volte il pc tor¬
na a dare segni di reazione dopo qualche secondo.
4 La console di ripristino
2000; XP
Funzione: la consoledi ripristino può essere avviata dal
CD di installazione o copiata su disco con il comando
winnt32.exe/ cmdcons. Laconsolenon può avviare pro¬
grammi esterni e, con solo trenta comandi interni, ha
una portata alquanto limitata. Comunque sia, dalla con¬
sole è possibile sostituire un registro danneggiato con
una copia di backup o singoli filedi sistema. La console
di ripristino offre inoltre importanti opzioni di ripara¬
zione per il M aster Boot Record (M BR) e il settore di
avvio.
I mpiego: la consoledi ri pristi no servesolo se Wi ndows
non parte nemmeno in modalità provvisoria. Ciò avvie¬
ne, per esempio, se il settoredi avvio ol'M BR sono difet¬
tosi . Provare pri ma con i I comando fixboot e, solo se non
succede nulla, optare per fixmbr. In Windows XP esiste
anche i I comando bootcfg che ri para un BOOTI NI difet¬
toso. Se si fa segui re al comando il parametro / lise, com¬
pare un elenco dei sistemi operativi gestiti dal BOOT.INI.
Il parametro / scAN passa in rassegna tutti i supporti dati
e cerca installazioni di Windows. Le nuove installazioni
trovate possono infi ne essere aggi unge al BOOT.INI con il
parametro / rebuild. 11 comando lisfsvc serve per visua¬
lizzare un elenco dei servizi installati, completo di deno¬
minazione, descrizioneetipodi avvio. Seun determinato
servizio causa una schermata blu, nella console esiste la
possibilità di disattivarlo con il comando disable:
disableaicUGx
II comando disable mostra infine un messaggio indi-
canteil tipodi avvio col legato al driver. È bene annotarlo,
nel caso in cui sia necessario reinstallare il driver con il
comando enable. Se in gestione periferiche si rimuove
per errore u n d ri ver i nd i spensabi I e al l'avvi o del si sterna e
si ha quindi la necessità di reinstallare il driver, il coman¬
do enable richiedeancheun parametro corrispondente al
tipo di avvio (SERVICE_BOOT_START, SERVICE_STSTEM_START,
SERVICE_AUTO_STARTeSERVICE_DEMAND_START). POT Ì dhver
IDE e SCSI è indispensabile il parametro
SERviCE_BOOT_START, poT Ì driver grafici occorre invece
l'opzione SERVICE_STSTEM_START.
Per operazioni di copia nellaconsoleèsemprebenedis-
attivarnelelimitazioni con questi comandi:
SET ALLOWALLPATHS =TRUE
SET ALLOWWILDCARDS =TRUE
Ma, prima di fare tutto ciò, è necessario individuare la
chiave hkey_local_machine\ software\ microsoft\
WINDOWS nt\ currentversion\ setup\ recoveryconsole
nel registro di configurazione e impostare la voce
DWORD SETCOMMAND SU 1. ^
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5 Riparare Windows con ii DOS
95; 98; ME
Funzione: Windows 95/ 98/ ME si basa sul DOS. In
altre parole: un Windows 9x/ M E che non funziona
più ha connunque un sistema di riserva che domina
tutte le funzioni. La schiera dei comandi è illimitata:
dal prompt del DOS è possibile avviare comandi
esterni, dal semplice editor al Disk Editerò persino al
Partition Manager. L'unica limitazione sono i nomi
lunghi di file. Windows 95 e 98 offrono la modalità
DOS come opzione di avvio standard. Con Windows
M E è invece necessario un floppy di avvio DOS, che
può essere creato da pannello di controllo/ instal
LA ziONE applicazioni: operazione consigliabile anche
in Windows 9x, come ultima spiaggia nel caso in cui
non si riuscisse ad accedere al disco rigido.
Impiego: la modalità DOS va bene in tutte le situazio¬
ni di emergenza.Qui èpossibilemodificarefileINI difet¬
tosi (soprattutto il SYSTEM .INI), rimpiazzarli con ver¬
sioni sicure oppure sostituire persino l'intero registro di
configurazione (SYSTEM .DAT, USER.DAT, in Windows
M E ancheCLASSESDAT) con una copia di backup. Con
Xcopy si salvano i file utente (ma con nomi brevi), con
"sysc" si riparano i file di avvio difettosi. Altre utility
normalmente utilizzate sono EXTRACT.EXE, per il
ripristino dei filedi si sterna originali dagli archivi CABe
REGEDIT.EXE, con cui modificare le singole chiavi del
registro di configurazione in DOS.
6 II buon vecchio SCANRE&EXE
98; ME
Funzione: la uti I ity Scanreg, i ntrodotta con Wi ndows 98,
crea di norma cinque copi e del registro di configurazio¬
ne salvandole in fileCAB numerati progressivamente e
controlla il registro a ogni avvio del sistema. Se il pro¬
gramma riscontra la presenza di un errore, sostituisce
automaticamente i file difettosi con le copie di backup.
Nel backup sono compresi anche i filedi importanza
vitale per Wi ndows 98 e M E SYTEM .INIeWIN.INI.
Impiego: quando Windows non parte più, un pensiero
deve andare subito ai servizi di Scanreg, di norma tran¬
quillamente inutiI izzati. A nche questo programma fun¬
ziona infatti in modalità DOS (punto 5). All'avvio del
sistema premere f8 e selezionare prompt dei comandi.
Digitare quindi scanreg sulla riga di comando e confer¬
mare con INVIO. Selezionare poi avvia per far controllare
il registro di configurazione. Con visualizza si ottiene
una panoramica dei fileCAB memorizzati. In base alla
data di creazioneselezionareun backup del registro che,
secondo ogni probabilità, sia scevro di difetti. Confer¬
mare con INVIO e ri avvi are il pc.
I file CAB creati da Scanreg si trovano in %win-
DiR%\ srsBCKUP e hanno il nome RBOO^.CAB. Volendo, è
possi bile decompri mere questi archivi di rettamente con
EXTRACT.EXE, anche senza Scanreg, e ricopiare
manualmentei file.
7 I^TIFS; opzione di codifica
2000; XP
Funzione: Wi ndows 2C)C)0eXP Professional offrono, sul-
lepartizioni NTFS, un'opzionedi codificanellepROPRiE-
TÀ di cartelle e file. Con questa voce del menu conte¬
stuale, tramite generale/ avanzate, èpossibilecodifica-
re i dati sul pc locale utilizzando una chiave personale,
proteggendo così le informazioni da altri utenti. Nessu¬
no potrà avviare la macchina con un altro sistema e leg¬
gerei dati ainsaputadi Windows. L'amministratoredel
sistema, tuttavia, riceve un passepartout universale che
consente la lettura di tutti i dati.
Se un utente accede ai propri dati, la decodifica viene
eseguita in background. A fungere da chiave è un "Cer¬
tificato" generato e salvato automaticamente da Win¬
dows alla prima codifica. Il certificato non è legato a
un'installazionedi Windows. Può essere esportato in un
filesuccessivamenteimportabile, anchesu un altro siste
ma Windows 2000/XP.
Per salvare il proprio certificato, aprire start/ impo¬
stazioni/pannello DI controllo/OPZIONI INTERNET.
Selezionare CONTENUTO efareclicsu certificati. Verran¬
no visualizzati tutti i propri certificati. Per la decodifica
interessano solo quelli che compaiono sotto personale.
Quello giusto èquello che, a un clic del mouse, visualiz¬
za nella riga di stato sottostante la dicitura "file System
da decodificare".
Selezionare infi ne ESPORTA oavanti. Nellafi nostra che
si aprefareclicsu si, esporta chiave privata eancora ^
La schermata da cui visualizzare ed esportare i Certificati
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SU AVANTI. Nelleopzioni relative al formato di esporta¬
zione, mantenere le impostazioni predefinite. Farenuo-
vamenteclicsu AVANTI e inseri re la password cheservirà
successivamente per l'importazione del certificato. Si
tratta di una garanzia in più, per evitare che la chiave
possa essere letta da chiunque abbia accesso al supporto
di backup prescelto. Annotarsi la password perché, se
vi ene d i menti cata, i I certif i cato sarà i nuti I i zzabi I e. I nseri -
re poi un percorso qualsiasi eil nome del file, per esem¬
pio A:\ MiaEFSKey; l'estensione PFX viene aggiunta
automaticamente. Fare infi ne clic su avanti cfine.
Impiego: chi utilizza la codifica NTFS, deve assoluta-
mente esportare il certificato seguendo la procedura
sopra descritta e conservarlo in luogo sicuro altrimenti,
appena si reinstai la Windows, si rischia la perdita di tut¬
ti i dati codificati.
Per importare il certificato salvato basta fare doppio
clicsul fi le e inseri re la password scelta in fase di espor¬
tazione. Nella finestra che si apre attivare l'opzione
SEGNALA LA CHIAVE PRIVATA COME ESPORTABILE. Alla
seguente pagina della procedura guidata non modifica¬
re nu 11 a, fare clic su avanti e fine . Questa è l'importazio-
ne.
Ripristino di configurazione di sistema: un'ancora di salvezza
C'è una trappola che scatta quando si scambiano dati
codificati tra Windows XP Service Pack 1 o Server
2003 e Windows 2000/ XP senza Service Pack. M icro-
soft ha esteso la codifica NTFS: invece dell'algoritmo
3DES, nelle attuali versioni di Windows viene utiliz¬
zato l'algoritmo AES_245. I sistemi precedenti, che
non lo riconoscono, non accettano nemmeno i certifi¬
cati i mportati. AI tentativo di apri re i n Wi ndows 2000
o XP senza Service Pack un file così codificato, se ne
distrugge completamente il contenuto. A questo pro¬
posito Microsoft ha pubblicato nella “Knowledge
base" un articolo (in lingua inglese): http:/ / support.-
microsoft.com/ default.aspx?scid=kb;en-us;329741.
Del tutto tranquillo è invece il passaggio da un siste¬
ma precedente a uno più recente.
^ Ripristino confìgurazione di sistema
Selezionare un punto di ripristino
© Guida
B
1
Il seguente calendario visualizza in grassette tutte le date con punti di ripristino disponibili.
L'elenco visualizza i punti di ripristino disponibili per la data selezionata.
Tipi di punto di ripristino possibili sono i seguenti; punti di arresto del sistema (punti di
ripristino pianificati creati dal computer), punti di ripristino manuali (punti di ripristino creati
dall'utente) e punti di ripristino dell'installazione (punti di ripristino creati automaticamente
all'installazione di determinati programmi).
1. Nel calendario, selezionare un data in 2. Nell'elenco, selezionare un punto
grassetto. di ripristino.
Q novembre
2003 B
ITifflliffgi—T
L
M
M
G
V
S
D
Nel giorno specificato non è stato
creato alcun punto di ripristino. Per
eseguire il ripristino immediatamente,
selezionare un altro giorno e punto di
ripristino, quindi riprovare.
:7
^
29
^
^
1
2
3
4
5
6
7
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^
n
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^
H
IS
^
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^
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_ 20
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1
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6
7
< Indietro [ Avanti > | Annulla |
Impostazione guidata dei punti di ripristino
Salvataggio del sistema
"Dati doppi" equivale a doppia sicurezza. Con i nostri
suggerimenti e alcuni strumenti per il backup dei dati,
che si tratti di determi nate parti del sistema odi un bac¬
kup completo, tutto diventa un gioco da ragazzi.
8 Punti di ripristino
ME; XP
Funzione: Windows ME e XP offrono la possibilità di
impostare un punto di ripristino, che salva lo stato
attuale del sistema per poi recuperarlo in un secondo
tempo. I n questo ti po d i sai vataggi o, i fi I e i mportanti e i I
registro di configurazione vengono copiati in un com¬
partimentostagno.
Ecco come fare: fare clic su start/programmi/
accessori/ utilità di sistema/ ripristino configurazio¬
ne DI SISTEMA. Selezionare l'opzione CREA un punto di
RIPRISTINO efareclicsu AVANTI. Nel la finestra che si apre
assegnare al backup un nome significativo.
Per tornare a una condizione precedente, avviare il
ripristino del sistema come sopra descritto, quindi sele¬
zionare ripristina LA CONFIGURAZIONE DI SISTEMA ESISTEN¬
TE IN UN DATO MOMENTO eseguire le istruzioni a video.
Impiego: si consiglia vivamente di impostarei punti
di ripristino prima di installare nuove applicazioni o
nuovi driver. Gli utenti poco esperti dovrebbero con¬
centrarsi su questo tipo di ripristino rei ati vomente sem¬
plice anche prima di intervenire nel registrodi configu¬
razione o nel pannello di controllo. In caso di problemi
potranno così tornare allo status quo esistente prima
dello sfortunato intervento. Vale inoltre la pena impo¬
stare un punto di ripristino anche dopo l'installazione
ben riuscita di programmi importanti, così da salvarne
le impostazioni in modo permanente.
Una carenza di questa funzione è la necessità di far
funzionare Windows in modalità provvisoria per torna¬
re a u no stato precedente. ^
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ERUNT.EXE blocca i file del registro di configurazione
9 Backup del Registro
2000; XP
Funzione: attraverso TAPI di Windows è possi bile acce
dere ai filedel registro di configurazione (Default, Sann,
Security, Software e Systenn nella cartella
%wiNDiR%\sYsrEM32\ CONFIG), di per sé inaccessibili
nelleversioni Windows 2000 e XP. Si ha così la possibili¬
tà di copiarli o sovrascriverli afunzionannento in corso.
È esattamente ciò che consente il freeware Emergency
Recovery Utility NT (per Windows NT 4,2000eXP, pre
levabile da http://home.t-online.d^ hom^ lars.he
derer/ erunt, 0,5 M B).
Per installarlo, decompri mere l'archivio in una cartel¬
la qualsiasi. Per la versione in italiano, scaricare e
decomprimere nella cartella erunt anche il file erunt-
LOCjT. Avviare il programma di backup dal file
ERUNT.EXE collegandosi con i diritti di amministrato¬
re. Sei ezionare la cartel la per il backup eindicaredi qua¬
li componenti del registro di configurazione si desidera
creare una copia. Con l'opzione registro di configura¬
zione dell'utente attuale vengono salvate le voci del
registro di configurazione specifiche per l'utente, conte¬
nute nel fileNTUSER.DAT nella cartella con il profilo
delTutenteal momento attivo. ERUNT.EXE crea, nella
cartella di destinazione, una sottocartella chiamata con
lo stesso ID utente e lì inserisceil file. LavoceREGisrRO di
CONFIGURAZIONE APERTO DI ALTRI UTENTI Serve SOlO SO SÌ è
aperto il registro di un altro utente con l'editor
REGEDT32.EXE ei comandi file/ carica struttura.
L'Emergency Recovery Utility NT èingradodi riscri¬
vere un backup anche a Windows in funzione. Il pro¬
gramma da utilizzare si chiama ERDNT.EXE. Selezio¬
nare! componenti del registro di configurazione che si
desidera disattivare, quindi riavviareil sistema.
ERDNT.EXE funziona anche in altri sistemi, tra cui
Windows 9x e DOS. Se è possibile accedere alla parti¬
zione con Windows 2000/ XP, è possibile riscrivere il
backup del registro di configurazione di Windows
2000/XP anche in DOS.
Il fileREADME.TXT contiene informazioni dettaglia¬
te e i parametri di ERUNT.EXE eERDNT.EXE, partico¬
larmente adatti per l'impiego in scripto fi le batch.
Impiego: tutte le versioni Windows della famiglia
NT mancano di un metodo semplice con cui eseguire
il backup del registro di configurazione.
È vero che, con questi sistemi, il danneggiamento
dell'intero registro di configurazione è un caso raro,
ma quando si installano driver o programmi difettosi
nel registro di configurazione restano comunque trac¬
ce che possono impedire l'avvio del sistema. Con un
backup del registro di configurazione si evitano que¬
sti inconvenienti.
10 Salvare l'istantanea
2000; XP
Funzione: Windows2000eXPdispongonodi un pro¬
gramma di backup in grado di salvare e ripristinare il
sistema nel suo stato attuale. 11 backup può essere sai-
ERUNT salva i file selezionati in Windows o in un altro sistema
vate su hard disk o masterizzato su CD. Il program¬
ma si trova nel menu di avvio, in programmi/acces¬
sori/ UTILITÀ DI sistema/ BACKUP. La dotazìODO Stan¬
dard di XP Home non prevede questa funzione, che
deve pertanto essere installata dal CD di installazio¬
ne. Sul CD passare alla cartella \ Valueadd\ Msft\
Ntbackup ed eseguire il pacchetto NTBACKUP.MSI.
Per salvare e ripristinare lo stato del sistema, è
necessario accedervi con i diritti di amministratore.
Dopo aver richiamato il programma per la prima vol¬
ta, meglio tenersi alla larga daN'installazioneguidata:
è più facilee veloce selezionare le opzioni manual¬
mente che lasciarsi guidare. In XP fare inoltre clic sul¬
la MODALITÀ AVANZATA.
Per scrivere lo Stato del sistema in un filedi backup,
selezionare SALVA. Nell'elenco, sotto risorse del siste¬
ma, sei ezionare la voce stato DEL SISTEMA, quindi indi¬
care percorso e nome, avendo cura di scegliere un
nome significativo che possa essere rintracciato suc¬
cessivamente con faciI ita.
N el l'i nventario del backup, grande al meno 200 M B,
rientrano i filedi avvio della partizione di sistema, il
registro di configurazione, componenti COM -i-e ^
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È possibile creare e salvare più copie di backup
tutti i filedi sistema generici delle cartelle %windir%
e%wiNDiR&\ SYSTEM 32. Dopo aver fatto cl ÌCSU AVVIA il
BACKUP è possibile aggiungere anche un testo descrit¬
tivo.
Leopzioni aggiungi questo backup ai backup essten-
Ti esosTiTuisci BACKUP ESSTENTi hannosensosoloseègià
stata creata almeno una copia di backup. È possibile
aggiungere più backup allo stesso file oppure scrivere
ogni stato del sistema in un apposito file.
Più complicato è ripristinare uno stato sal¬
vato. Nel programma di backup selezionare
RIPRISTINA. Comparirà un elenco dei backup.
Per ri pri sti nare Io stato contenuto i n un fi Ie d i
backup, selezionare FILE e stato del sistema.
Comparirà una fi nostra di dialogo in cui inse¬
ri re percorso e nome del filedi backup. Il pro¬
gramma d i backu p I egge i I fi I e e ne mostra i I
contenuto. Attivare l'opzione stato del siste¬
ma efareclicsu ripristina (PerXP: ripristina
E GESTISCI supporti). Leversioni attuali del file
vengono sovrascritte con quel le salvate.
Windows XP prende atto di questa sostitu¬
zione e mostra una finestra di dialogo che
richiederinserimentodel CD di installazione.
Qui è possibile fare clic su annulla e con
MANTIENI accettarei file sostituiti. Terminate
le operazioni di ripristino è necessario riav¬
viare il sistema.
Impiego: gli utenti di Windows 2000
dipendono da questo metodo, perché solo il succes¬
sore Windows XP conosce il ripristino del sistema.
Ma anche gli utenti XP hanno dei vantaggi: qui è
infatti possi bile trasferi re il backup su un altro disco
rigido.
Lo stato salvato torna a essere particolarmente utile
quando, dopo l'installazione di prodotti software che
scuotono lefondamenta del sistema, per esempio Servi¬
ce Pack, updateo programmi come Internet Explorer, il
sistema comincia a daresegni di instabilità. Seguendola
procedura descritta si ripristina uno stato precedente
con il si sterna funzionante.
C'è una limitazione: dopo la reinstallazione, Windows
non sa più che cosa farsene del backup di uno stato
precedente.
11 II comando Xcopy
95,98; ME
Funzione: basta un comando Xcopy nella finestra DOS
di Windows per creare la copia completa di un'installa¬
zione Windows, con tutti i filedi sistema eil registro di
configurazione:
XCOPY / k/ r/ e/ i/ s/c/h/d %windir%*.* <jni-
TÀ>\ WIN BACK
In <unità>inserire la lettera dell'unità su cui si trova
l'installazione Windows, che di norma è C:. Nel caso
concreto, avviare il PC in modalità DOS (in Windows
M E è necessario un dischetto di avvio) e assegnare alla
copia del sistema il nome della cartella Windows, per
esempio
REN C:\WINDOWSWIN.OLD
REN C:\ WIN BACK WINDOWS
Al successivo riavvio verrà
caricata Ia versi one copiata.
Impiego: questo metodo
più volte assodato consente
un sempi ice e rapido ripristi¬
no in caso di installazioni
infelici o errori di configura¬
zione. Windows sarà esatta¬
mente come al momento del¬
la copia e, se la cartella \ pro¬
gram mi è intatta, ci saranno
anche tutti i programmi
installati al momento.
Alla già nota combinazio¬
ne di parametri "/ k / r / e/ i
/ s/ c/ h" abbiamo aggiunto
un altro switch: / d. Con
questo parametro Xcopy
considera solo i file nuovi o
modificati. Diventa quindi facile e veloce aggiornare
una copia del sistema.
12 Copie compiete con fiie .BAT
2000, XP
Funzione: con un file batch è possi bile creare una copia
completa della configurazione di Windows anche in
Win 20000 XP. Il fulcro di questi sistemi sono i file ^
Il backup di 1,6 Gigabyte richiede circa un'ora
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del registro di configurazione, non copiabili durante il
funzionamento normaleeper i quali ènecessario pas¬
sare per la console di ripristino. Il nostro WIN-
BACK.BAT (sul Service disc) crea automaticamente
gli script necessari per la console, riducendo quindi al
minimo il lavoro necessario. Ecco la procedura:
• 1. Installare la console inserendo il CD di instal¬
lazione di Windows 2000 o XP e, al prompt
(CMD.EXE), il comando
<PERCORSO>\ WINNT32.EXE / CMDCONS.
In <percorso> indicare la cartella in cui si trova
effettivamente il file, per esempio E:\ i386.
• 2.CopiareWINBACK.BAT dal Service disc al pc
e avviarlo con doppio clic. Il file batch salva, con
Xcopy, l'installazione di Windowsin\ winback el'ac-
count utente attuale in \ userback. Vengono inoltre
creati gli script #1.BAT e #N OTFALL.BAT, che prov¬
vedono praticamente a effettuare tutti gli inserimenti
nella console di ripristino.
• 3. Selezionare nel menu di avvio la console di
ripristino e aggiungere il registro al backup ancora
incompleto, inserendo il comando
BATCH \ #1.BAT
• 4. Incasodi anomaliegravi, dalla console passa¬
re a questa copia del sistema inserendo batch \ #mot-
FALL.BAT. Questo batch contiene quattro comandi
RENAME con CUÌ è possibile assegnare Ì nomi originali
al le cartel le copiate.
Impiego: chi conta molto sulla propria installazio-
nedi Windows, magari perché vi ha dedicato moltis¬
simo tempo in configurazione, sicuramente non potrà
accontentarsi delle misure di sicurezza offerte da
Windows. Una copiaintegralecreata al momento giu¬
sto garantisce subito la disponibilità di un sistema
funzionale, a patto ovvi amente che il disco rigido non
sia rovinato.
Il file batch WINBACK.BAT copia tutti i file "copiabili"
Partition Saving funziona dal dischetto d'avvio
13 Salvare con Partition Saving
95, 98, ME, 2000, XP
Funzione: chi non havogliadi reinstai lare si sterna e pro¬
grammi dopo ogni incidente a Windows, farebbe bene a
crearsi un'immagineidenticadellapartizionedi sistema
su disco. Adatto a questo compito è il freewarein lingua
inglese Partition Saving (versione 2.70 sul Service disc e
al ri ndi rizzo www.partiti on-savi ng.com, 0,3 M B).
Questo programma DOS è tanto piccolo da trovare
spazio praticamente su qualsiasi dischetto di avvio.
Lavora con i fi le System FAT12, FAT16, FAT32, NTFS,
Ext2eExt3,epuòcopiareeripristinarelepartizioni indi¬
pendentemente dal sistema operativo installato. Ci sono
però due limitazioni: il programma riscrive le immagi ni
solo su una partizione identica esullo stesso disco rigi¬
do; inoltre, il pc deve offri re una partizione FAT in cui il
programma DOS possa creare il filedi backup. Il backup
vi ene creato o come parti zi one specch i o o come f i I e i nd i -
pendente.
• 1. Ecco come fare il backup di una partizione:
decompri mere l'archivio del programmadal Service disc
e copiarei file su un dischetto di avvio DOS già predi¬
sposto. Avviare il computer dal dischetto e, in DOS, ese¬
guire il programmaSAVEPART.EXE.
Con il comando COPY AN element è possibile riflettere
unapartizionesu un'altra, save an element serve invece
per salvare una partizione in un file. Nel menu succes¬
sivo selezionare prima il disco che si desidera salvare,
poi il singolo elemento. Sono disponibili levoci allsec-
TORS, ossia tutto il contenuto del disco rigido, oppure
MASTER BOOT SECTOR, doèsolo Ì primi settori. Dopo aver
scelto SAVE AN ELEMENT, indicare la posizione in cui il
programma dovrà creare il file di backup. Vi assisterà
u n f i I e manager d al I e fu nzi oni ri dotte al l'osso.
• 2. Come ri pri sti nare u na parti zi one: se è stata crea¬
ta una copia identica di una partizione su un'altra, il
comando giusto per il ripristino è copy an element. La
parti zi one verrà semp I i cernente ri copi ata su 11'ori gi nai e.
Se invece si desidera ripristinare il contenuto di una
partizioneutilizzando una copia di backup, selezionare
REsroRE AN ELEMENT. Inserire quindi il percorso e il
nome del file. La partizionedi desti nazione viene ^
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Scurce BleHBnt choicB
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22222.70
Partition Saving riconosce vari tipi di partizione: FAT32, l\n'FS, Ext2 ed Ext3
indicata dal programma stesso.
Per conoscere tutte lefunzioni di questo software, legge-
reresaurientedocumentazionenellasottocartella\ doc. È
necessario conoscere l'inglese o iI francese e avere un po'
di pazienza: con i suoi 80 KB questo fi le non tralascia nes¬
sun particolare.
Impiego: con la ricchezza di funzioni che lo contraddi¬
stingue, questo programma è sicuramente adatto a chi
ama sperimentare e desidera creare una copia affidabile
di una partizione. Dal momento che Partition Saving,
programma DOS, funziona su dischetto indipendente
mentedal sistema operativo, si a esso funzionai e o meno,
si hasemprelapossibilitàdi accedereallecopiedi backup
dellepartizioni. È inoltre possibile ripristinare la copia di
backup anche quando il sistema operativo non funziona
più. Se le partizioni vengono scritte in file, esse possono
anche essere spostate, per esempio su CD-R.
Sistemi di emergenza
Le piccole versioni Windows, 95,98eM E, sono basate su
DOS e come tali, dispongono sempre di un sistema d'e
mergenza piuttosto potente Windows 2000 e XP, invece
offrono solo la scarsa console di ripristino con una dota-
zionedi funzioni molto ridotta. I duesistemi di ripristino
di seguito descritti, quel lo di pc world Italia equellodel
programmatore olandese BartLagerweij (entrambi sul
SERVICE disc), colmano questa lacuna.
14 Un mini-Windows potente
12000; XP; Server 2003
Funzione: quando M icrosoft si è resa conto della man-
canzadi opzioni di salvataggioin Windows2000eXP, ha
creato il WindowsPreinstalied Environment(PE). Questo
mini-Windows può essere avviato da CD, legge e scrive
su partizioni FATeNTFSeawiascriptfilebatcheappli-
cazioni Win 32. Il problema òche viene offerto solo ai
clienti che acquistano licenze per grandi volumi. L'olan¬
dese Bart Lagerweij è tuttavia riuscito a offrire una ver¬
sione giuridicamente ineccepibile del suo PE-Builder
(versione 3.0.5 sul Service disc e all'Indirizzo
www.nu2.nu, ci rea 1MB). Per masterizzaresuCD il siste¬
ma di ripristino, occorre il suddetto software, un Win¬
dows installato in versione 2000, XP o Server 2003 e un
CD del l'instali azione di Windows XP con Service Pack 1
integrata. Dopo aver inserito il CD nel l'unità, decompri¬
mere l'archivio Pebuilder305.ZIP e avviare
Pebuilder.EXE. Il programma richiede l'adeguamento di
alcune indicazioni di percorso: è obbligatorio indicare la
lettera deU'unità CD e la cartella in cui è installato Win-
dowse (questo èfacoltativo) un'altra cartel la con altri file
che si desidera masterizzare su CD. Si consiglia di sfrut¬
tare questa possibilità per espandere il futuro sistema di
ripristino con l'aggiuntadi utili strumenti comeun editor
esadecimaleoil filemanagerWINFILE.EXE.
N el I a second a fi nestra vi ene i n teori a offerta I a possi bi -
litàdi attivareil supportodi rete A tal fineservono peròi
fileFACTORY.EXE eN ETCFG.EXE del Windows PE ori-
ginaledi Microsoft. Solo con questi filesul PC èpossibile
attivare le caselle di controllo e inserirei percorsi nelle
righeappositamentepreviste. È poi possi bi leintegrareun
bootstopper che, all'avvio del CD di ripristino, chiederà
di confermare se si desidera effettivamente avviare dal
CD. Facoltativa è anche l'integrazione di alcuni plug-in,
ossia l'aggiunta di software come Total Commander o
l'antivirusMcAfeeaN'interfacda grafica del CD. Perle
istruzioni sull'integrazione di questi programmi consul¬
tare il sito web di Bart Lagerweij al Lindi rizzo
www.nu2.nu/ pebuilder, sezione building steps.
A11a fi ne del I a procedura i nd icare I a OUTPUT DI RECTORY,
lacartellaincui il PE-Builder creerà! fileprovvisori (mini¬
mo 155 MB) che verranno poi utilizzati in un'immagine
ISO per la masterizzazione. Il percorso del l'immagine
ISO va indicato nell'ultima riga. L'immagine finita può
poi essere masterizzata su CD con un programma di
master! zzazi one qual si asi. ^
PE- 6 in(der _ ^
Welcflme to Bàft's PE Buildet
Versìon 3.0.5
PE Biider hefps you build & bootdbte: CD-Rom sim^ io MEfosoft's Windows
Preinistallalioii Envitonment (WinPE J.
[c) 2003 Bart Lag^eii. Al leserved,
This pfogram is free Use and/or cMibute ìt under ihe teims oF thè PE
Build^ Licerrse [see pebldr.Kc file]:
Pleaso do not oontact Microsoft foi support on thè pre-insioletion errvircnment
fhat bas been created by PE Builder* Microsoft doe? not previde s^jport loi PE
Builder or For thè pre^iìstallation envwonmeryt oreated by PE Builder.
This program uses:-
Mkisofs by Joerg SchKng [QNU-QPL see gnugpl.lirt)
: Ejjit I Nekt I ycer^selnFc | Ref&aselnfo |
PE Builder è stato a lungo osteggiato da Microsoft
68
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
jn^O-pertìna - sìsteiria—o^P-ii^xa-tì-VQ-
Impiego: PE-Builder offre accesso a qualsiasi computer
con Windows, possibilità di lettura e scrittura su tutte le
partizioni FAT eNTFSoawiodi applicazioni Windows
esterne. A differenza della console di ripristino, questo
sistema di emergenza non richiede né una password di
login néèlimitato a certecartelle.
Il sistema è quindi adatto a più scopi, per esempio
per sostituire fi le del sistema o del registro di configu¬
razione o accedere a dati personali in caso di smarri¬
mento della password.Altre funzioni particolari di PE-
Builder sono il nu2menu di Henkdejong, SETRES.EXE di
lan Sharp per l'adattamento della risoluzione dello
schermo e stufe test 5 per esegui re stress test su dischi
con presunti difetti.
I programmi aggiunti comeplug-in compaiono sotto la
voce ALL PROGRAMS, accanto all'immancabile calcolatrice
CALC.EXE, all'editor Wordpad ea MS Paint. PE-Builder
ri conosce qual siasi softwaredi Windows. Per poter utiliz¬
zare tranquillamente i programmi installati sul computer,
si consiglia di espandere la variabile del percorso, per
esempio con il comando
Partition Image genera l'immagine di una partizione su disco rigido
PATH %PATH %:c : \ Wl N DOWS \ SYSTEM 32
Una piccola limitazionedal punto di vista del comfort
è il driver preinstallato della tastiera inglese. Tutto som¬
mato, tuttavia, questo CD di ripristino dovrebbe essere
una necessità categorica per tutti gli utenti esperti di Win¬
dows 200(y XP. Il fatto che tutte le richieste di password
vengono oscurate è un effetto secondario più che deva¬
stante, che accende qualche discussione sulla sicurezza
dei sistemi M icrosoft.
15 Backup di partizioni
Cd di emergenza
Funzione: il Service disc allegato è avvi abile; il sistema
che viene avvi atosi chiama Pcwlin 2.3 ed èconsigliatoa
utenti esperti. Contieneunaseriedi strumenti di salva¬
taggio di importanza fondamentale. Partition Image
0.6.2 ("partimage"), freeware in lingua inglese, esegue
copie di backup e ripristina tutte le partizioni FAT16 e
FAT32 e le partizioni Linux più diffuse. Solo il supporto
NTFSèancora in fase speri mentale: in linea di principio
nonèpossibilecrearecopiedi backup di partizioni NTFS
compresse e, in presenzadi fi le System fortemente fram¬
mentati, il programmasi interrompe.
Ecco come uti I izzarlo:
• 1. Dopo aver effettuato l 'avvio con i I CD di pc world
ITALIA, premere ALT-H=2 per passare a un'altra console
(con ALT-H=lsi torna al menu).AvviareloscriptRWMNT.SH,
con cui rimuovere la protezione di scrittura del disco
rigido.
• 2. Con UNMOUNT disinstallare l'unità dalla partizio¬
ne che si desidera salvare. Esempio: per la prima parti¬
zione del primo disco rigido il comando sarà unmount
/ DEV/ hdaI
• 3. InserirePARTiMAGE econfermarepremendo invio.
Nel menu selezionare la partizione di cui fare il backup,
per esempio hdaI PremereTAB per passare al campo di
inserimento successivo e inserire percorso e nome del
file di backup, per esempio / mnt/hdbI/backup/
hdb1.img.000. La cartella deve già esistere e sul disco
rigido ci deve essere spazio a sufficienza.
• 4 Premere f5 per passare alla maschera di inseri¬
mento successiva. Selezionare il metodo di compressio¬
ne e, in caso di necessità, attivare ulteriori opzioni, per
esempio la suddivisione del file image in piccole parti.
Premere ancora f5, i nseri re u n testo descrittivo e preme¬
re invio. Comparirà un riepilogo delle opzioni. Ancora
INVIO per avviare il backup.
11 ri pri sti no è si mi I e. Sei ezi onare pri ma I a parti zi one d i
destinazione, quindi inserire il percorso del primo file
image, nel nostro esempio / mnt/hdbI/backup/
hdbIimg.OOO. Sotto action sto be done attivare l'opzio¬
ne resfore PARTITION FROM AN IMAGE FILE. Premere -f5 e
seguire le istruzioni a video.
Impiego: Partition Image offre il metodo di backup
più semplice in assoluto: il backup di una partizione
completa in un file image su un altro disco rigido. Da
questo f i I e i mage è possi bi I e ri pri sti nare vel ocemente i I
sistema operativo con tutte le applicazioni. Per una sicu¬
rezza ancora maggiore, salvare la partizioneoriginaleeil
backup su duedischi rigidi. Con il CD di pc world Ita¬
lia è poi possi bile ri pristi nare tranqui II amente la parti-
zionesalvata, indipendentementedal lo stato del sistema
operativo.
16 Modifica di file e cartelle
Cd di emergenza
Funzione: il CD di ripristino di pc world Italia contiene
il file manager M idnight Commander con cui copiare i
filedapartizioni FAT16, FAT32, NTFSeLinux(Ext2, ^
Partiti DII io saveo^rostorB
hddl
4.00 Gifi t
•» [nage nie to ere cute*''use
^nnt/liddl/backup^iidal. ing
Action lo be dace:
(«) partii ìdìi into a ihiag^ TMe
( ) nestore partition froM an irràge f ile
( ) Restare un frani tlie inagefile
mm
[ 1 Connoet to seruer
IP/tiAHe of thè serverà
SSL disabled dt coHpile tin
H Porti
70 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
in^O-pertìna - sìsteiricL-O^P-ii^xa-tì-VQ-
ExG, Reiser-FS) su floppy, stick USB o su un disco rigido
U SB esterno. Le periferi che U SB de/ono essere col I agate
al PC primadi awiareil sistema. Come fare:
• 1. Dopo aver effettuato l'avvio con il Service disc di
PC WORLD ITALIA, premere ALT-H= 2 per passare a un'altra
console (con altttI si torna al menu).
• 2. Inserì re RWMNT.SH e confermare con invio. Così
facendo si rimuove la protezione da scrittura delle unità
(non in NTFS). Se, come supporto di backup, si utilizza
un dischetto, eseguire il comando
mount/ dev/ fdO/ mnt/ floppy
Il contenuto del dischetto èraggiungibiledalla cartella
/ mnt/ floppy. Anche! dischi rigidi ei supporti dati rimo¬
vibili collegati al computer al l'avvio sono raggiungibili
dalla cartella/ mnt.
• 3. Dopo questi preparativi avviare MidnightCom-
mander con "nnc". Questo programma in lingua ingleseè
molto faci leda utilizzare. Con i tasti frecciasi naviga trale
cartel le visuali zzate, con tab si passa da un riquadro del-
I a fi nestra all 'al tro e con i n vi o si torna al I a cartel I a sei ezi o-
nata.
• 4. Impostare la visualizzazione del file manager in
modo tale da vedere, sulla destra, la directory di destina¬
zione per esempio/ mnt/ floppy eselezionare, sulla sini¬
stra, un file o una cartella. Premere f5 per richiamare la
finestra COPY e confermare con invio. Per selezionare più
file o cartelle contemporaneamente, tenere premuto il
tasto IN s, qu i nd i esegu i re I a copi a con f5.
Impiego: se Windows non parte più, non èfacileaccede
re ai dati importanti su disco rigido. Con Windows
95/ 9^ M E basta la modalità DOSo, nel peggioredei casi,
un dischétto di avvio DOS con cui copiare alcuni file di
testo su floppy e continuare a lavorare su un altro com¬
puter.
Questa semplice strada è però preclusa agli utenti di
Wi ndows 2000 o XP con i I d i sco ri gi do formattato con fi Ie
systemNTFS. Ecco allora chelasalvezza (eil salvataggio)
Rapido accesso ai fiie di aggiornamento dal menu Pcwlin
Midnight Commander semplifica la gestione di file e cartelle
arriva con il nostro CD di ripristino. Indubbiamente più
pratico per questo scopo èl'uti I izzo di Wi ndows PE (pun¬
to 16), che va però prima installato.
17 Nuove firme di virus
Cd di emergenza
Funzione: il nostro CD di ripristino non contiene solo
l'antivirus F-Prot per Linux 4.2.0, ma anche l'opzione di
aggi ornarne I e fi rme Le fi rme aggi ornate possono essere
caricategratuitamentedaftp:/ / ftp.f-protconV pub. I file
in questione si chiamano FP-DEF.ZIP (1,3 MB) e MAC-
DEF2.ZIP (222 KB). A seconda della dotazione del pc
sono a disposizionediverse varianti.
Variante 1: lefirmenon possono esserecontenutesu un
floppy da 1,44MB. Copiare quindi gli archivi ZIP con il
nomeVIRDERZIP su vari floppy. Avviare il sistema di
ripristino del Service disc e inserire il primo dischétto di
aggiornamento. Selezionare la voce di se esegui re le istru¬
zioni. Ripetere la procedura con il secondo dischétto.
Variante 2: decompri mere! fi leZIP, compri mere il con¬
tenuto in un nuovo file ZIP chiamato VIRDEF.ZIP e
copiarlo nella cartella/VIRDEF sul disco rigido, su uno
stick USB o su un altro supporto rimovibile. Nel sistema
di ripristino sei ezi onareuPDATE, quindi lacartellaincui si
trova il fileZIP. Il percorso per il primo disco rigido si
chiama, per esempio, / mnt/ sdaI/ virdef.
Variante 3: a patto di avere una connessione I nternet
attiva, tramite il comando rete il sistema di ripristino
Pcwlin può prelevare lefirme dei virus di rettamente dal
server F-Prot. A11'avvio i I sistema cerca automaticamente
un server DHCP in rete e configura i paramétri necessari
perii collegamento.
Impiego: se si presume che la causa di qualche mal¬
funzionamento sia un virus, un trojan o un worm, con
l'antivirus F-Prot contenuto nel CD di ripristino di pc
WORLD ITALIA è possìbile dissipare Ogni dubbio. Il pro¬
gramma compare normal mente come opzione nel menu
CD. F-Prot, come tutti gli antivirus, garantisceuna prote-
zi one otti mal e sol o se I e fi rme sono aggi ornate h
72 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
attualità - p rivacy e a zi e nde
primo piano
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da tempo, con il primo gennaio
2004 entra in vigore quello che vie¬
ne generalmente indicato come Testo Unico sulla Privacy,
ma che più correttamente va definito "Codice in materia
di protezione dei dati personali", o decreto legislativo
196/2003. Si tratta di un passo molto importante, perché
la nuova legge riorganizza, amplia e precisa ciò che era
stato definito dalla Legge sulla Privacy (675/96) e dai
dodici regolamenti e decreti che l'avevano seguita. Il nuo¬
vo Codice, inoltre, ha un respiro europeo: recepisce la
Direttiva 58/2002 e allinea quindi l'Italia con le norme già
applicate in altre nazioni del Vecchio Continente.
I principi fondanti della normativa non sono nuovi per
chi ha già avuto a che fare con le leggi genericamente det¬
te "sulla privacy": chiimque ha diritto alla protezione dei
propri dati personali, ossia deve poter essere sicuro che le
Con l'arrivo del 2004 entra in vigore
il cosiddetto Testo Unico
sulla privacy: cos'è, cosa prevede
e quali obblighi impone
alle (impreparate) aziende italiane
informazioni sul proprio conto che sono nelle mani di ter¬
zi - soprattutto aziende, ovviamente - saranno sempre
corrette, gestite nella maniera più opportuna e comimque
solo allo scopo per il quale sono state comunicate.
La novità principale del nuovo Codice è che parte dal
74
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
privacy e a zi e nde
attualità
primo piano
presupposto che i dati vengono gestiti da sistemi infor¬
matici e, di conseguenza, traduce i generici principi di
protezione delle informazioni in "informatichese", indi¬
cando cosa un arnrninistratore IT deve fare per garantire
la sicurezza delle informazioni che il suo sistema gestisce.
Detto in parole povere, una generica impresa fino al 2003
trattava i dati come voleva, dal primo gennaio 2004 lo
deve fare secondo i dettami di ima legge.
Ma vediamo più in dettaglio quali sono i capisaldi e le
novità principali del Testo Unico.
Gestire sì, gestire no
Una delle "new entry" del nuovo Codice è il principio di
necessità nel trattamento dei dati: banalizzando, questo
impone che i dati personali o identificativi non devono
essere trattati se non ce ne è effettivamente bisogno. Il
principio di base è quello che abbiamo già citato: se ci
rivolgiamo a un'azienda per avere un servizio forniamo
determinati dati per quei fini e vorremmo che non venis¬
sero trattati al di fuori di quella finalità. Ma ora è come se
all'azienda che ci fornisce il servizio (o un bene, è la stessa
cosa) venisse posta costantemente una domanda: è pro¬
prio necessario raccogliere dati in più rispetto a quelli
indispensabili per dare il servizio?
Lo stesso articolo (Art. 3) che introduce il principio fa
esplicitamente riferimento alla sua applicazione nei siste¬
mi informatici: questi devono essere configurati riducen¬
do al minimo Tutilizzazione di dati personali e di dati
identificativi, in modo da escluderne il trattamento quan¬
do ciò che si vuole fare può essere realizzato con dati ano¬
nimi o identificndo Tinteressato solo in caso di necessità.
Traduciamo: il principio di necessità vuole che si utiliz¬
zino tecnologie e software che elaborino dati anonimi
quando non c'è una reale
necessità di avere dati
identificativi. Gli esempi
sono molti: il vostro super-
mercato on line può - e
deve - identificarvi precisa-
Quattro tipi di dati
Anonimo. Si tratta del dato che, in origine o a seguito di tratta¬
mento, non può essere associato a un interessato identificato o
identificabile.
Identificativo. È il dato personale che permette l'identificazione
diretta dell'interessato.
Personaie. Qualunque informazione relativa a persona (fisica,
giuridica, ente o associazione) identificata o identificabile, anche
indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazio¬
ne, ivi compreso un numero di identificazione personale.
Sensìbile. Relativo ai dati personali idonei a rivelare l'origine raz¬
ziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro gene¬
re, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni
od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sinda¬
cale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la
vita sessuale.
mente quando eroga il servizio (mandarvi la spesa) per
cui l'avete contattato, ma non quando vuole fare delle sta¬
tistiche su cosa vende di più o su dove sono distribuiti i
clienti. In quel caso il suo sistema informativo non deve
"pensare" a Mario Rossi ma a un anonimo Signor X.
Gli impatti di questo principio possono essere pesanti
anche aU'intemo di un'azienda qualsiasi, purché dotata di
una rete informatica: in molti casi si utilizzano dati perso¬
nali e identificativi quando in realtà non ce ne sarebbe
bisogno o quando potrebbero essere sosti¬
tuiti da dati anonimi. Si pensi ad esempio
ai software di rete che salvano nei log i dati
identificativi (di IP o di utenti) per fini dia¬
gnostici, statistici o per verificare il carico ^
di Francesco Pignatelli
redattore di NetworkWorId Italia
La sicurezza
èd’OBBLIGO
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
75
attualità - privacy e aziende
di un sito Web o di un sistema infor¬
matico. In realtà, le stesse funzioni si
potrebbero realizzare con dati anoni¬
mi che non identificano precisamen¬
te nessuno. Una applicazione pun¬
tuale del principio di necessità può
richiedere, quindi, cambiamenti sostanziali in sistemi
informatici o software che oggi non lo rispettano.
La sicurezza non è facoltativa
effettuare qualsiasi trattamento
dei dati stessi. Il concetto era già pre¬
sente nella Legge sulla Privacy e
rimane inalterato nei suoi principi,
anche se la nuova norma utilizza ter¬
mini più moderni e vicini al mondo
informatico come autenticazione, credenziali,
cifratura e via dicendo. La vera novità sta nell'aver
diviso i principi generali dalle indicazioni più prati¬
che, che sono contenute nell'Allegato B della legge.
L'accenno che l'Articolo 3 fa subito ai sistemi informativi
spiega perché la sicurezza informatica assume im'impor-
tanza nuova: se il trattamento dei dati personali viene fat¬
to con sistemi informativi, è anche l'IT security che garan¬
tisce la protezione del dato e diventa, dimque, indispen¬
sabile. Il Titolo V della prima parte del Codice, dove tro¬
vano spazio gli articoli specificamente dedicati alla sicu¬
rezza, si chiama appunto "Sicurezza dei dati e dei siste¬
mi": è come se il Legislatore avesse stabilito che non si può
parlare di sicurezza dei dati senza parlare di sicurezza dei
sistemi. E' l'Articolo 31 a sancire chiaramente l'obbligo di
provvedere alla sicurezza dei dati personali.
In poche righe, l'articolo spiega che i dati vanno custo¬
diti in modo da ridurre al minimo i rischi di "distruzione
o perdita, anche accidentale": tutti penseranno subito al
backup e qualcuno anche agli antivirus, ma quel riferi¬
mento alla perdita accidentale impone anche di proteg¬
gersi da black-out, incidenti, interruzioni di servizio...
Tutto ciò che rientra, dunque, nel campo molto più ampio
del disaster recovery e della business continuity. Ma i dati
devono essere protetti anche dagli accessi non autorizza¬
ti, un obbligo che si lega alle tecnologie e alle procedure di
protezione della rete aziendale.
Questo obbligo di protezione dei dati personali custo¬
diti nei sistemi informatici si declina in una serie di "misu¬
re minime" che l'azienda deve adottare, pena il divieto di
Dalla teoria alla pratica
L'Allegato B - o "Disciplinare tecnico in materia di misure
minime di sicurezza" - sarà croce e delizia per i responsa¬
bili IT: qui vengono infatti spiegate in dettaglio le proce¬
dure da seguire perché il sistema informativo soddisfi i
requisiti minimi di sicurezza che impone il Codice. Il
Disciplinare è stato separato dagli articoli di legge non per
rendere le cose più complicate, ma perché deve essere
dinamico. Un punto dell'Allegato può essere integrato,
abrogato o sostituito da un altro senza rifare la legge, ma
semplicemente per decreto. Il disciplinare è dunque un
documento "vivo", che dovrebbe essere aggiornato
costantemente per restare al passo con le evoluzioni della
tecnologia e, purtroppo, delle minacce informatiche.
I punti del Disciplinare sono tanto ricchi che meritereb¬
bero im articolo a parte solo per loro, ma in breve si può
dire che si concentrano su sei tematiche fondamentali: i
sistemi di autenticazione e autorizzazione da implemen¬
tare per l'accesso ai dati, gli aggiornamenti del software, il
backup periodico, la formazione dei dipendenti sui rischi
di violazione della sicurezza dei dati, il disaster recovery
e la business continuity, il cosidetto "documento pro¬
grammatico sulla sicurezza".
Quest'ultimo è uno strumento potente per il rispetto
della nuova legge: tutte le imprese che compilano il bilan-
glossario della Privacy
Comunicazione. Il dare conoscenza dei dati personali a
uno o più soggetti determinati diversi dalTinteressato, dal
rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal
responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche
rendendoli disponibili o consultabili.
Garante. Il Garante per la protezione dei dati personali è
l'autorità istituita dalla legge 657/96. Ha poteri di vigilanza,
controllo, regolamentazione e decisione e svolge compiti di
stimolo normativo e di promozione di codici deontologici,
oltre ad avere funzioni specifiche di informazione e di divul¬
gazione. Il suo sito è www.garanteprivacy.it.
Incaricati. Le persone autorizzate a compiere operazioni di
trattamento dei dati personali.
Interessato - La persona (fisica, giuridica, ente o associazio¬
ne) a cui si riferiscono i dati personali.
Responsabiie. La persona (fisica, giuridica, PA, ente, asso¬
ciazione od organismo) preposti dal titolare al trattamento di
dati personali.
Titolare. La persona (fisica, giuridica, PA, ente, associazio¬
ne od organismo) a cui competono le decisioni su finalità e
modalità del trattamento di dati personali e sugli strumenti
utilizzati, compreso ciò che concerne la sicurezza.
Trattamento. Qualunque operazione o complesso di ope¬
razioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettroni¬
ci, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione,
la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modifi¬
cazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'in¬
terconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la
cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registra¬
ti in una banca dati.
76
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
privacy e aziende - attualità
ciò devono dichiarare nella loro nota di esercizio che han¬
no redatto o aggiornato il documento programmatico
sulla sicurezza. Ciò significa innanzitutto che se nel docu¬
mento non si scrive il vero - ad esempio si afferma di aver
implementato sistemi e procedure di sicurezza che in
realtà non esistono - si entra nel campo delle falsità dichia¬
rate nelle relazioni di bilancio.
Se l'azienda non fa da sola
I
Chi sbaglia paga
I responsabili IT hanno già dovuto interessarsi alle conse¬
guenze legali del loro operato quando è stata promulgata
la legge 675/96: oggi sono ancora una volta chiamati a
non sottovalutare il nuovo Codice, aspettando magari
Tultimo minuto per mettersi in regola con le misure mini¬
me di sicurezza, sperando - come molti fanno ora - che
non accadrà nulla di catastrofico ai dati o pensando che
"Si sa, le leggi, in Italia...". Le regole indicate nel Testo Uni¬
co e nel suo allegato non devono essere viste come "best
practice" che sarebbe opportuno adottare ma che vanno
poi declinate a seconda della realtà aziendale e, diciamo¬
lo, della sua volontà di investire in sicurezza informatica.
Sono requisiti di base che vanno soddisfatti, perché le
pene possono essere severe.
Sono quattro i principali reati possibili secondo il
Codice: eseguire un trattamento illecito dei dati perso¬
nali, dichiarare il falso nelle comunicazioni al Garante,
dichiarare un falso in bilancio relativamente al docu¬
mento programmatico e non implementare le misure
minime di sicurezza. Il rischio per gli IT mana¬
ger sta soprattutto nell'ultimo, nell'essere
troppo superficiali quando si applicano i
vari punti dell'Allegato B. Essi vanno consi
derati con attenzione: quasi sempre han¬
no una valenza sia tecnica (quali tecnolo¬
gie usare e come) che organizzativa (chi
può fare cosa e secondo quali passi).
La possibilità di un controllo è poi tut-
t'altro che remota: il Garante ha da qual¬
che tempo intensificato l'attività e le sue
ispezioni non avvengono solo dopo un
ricorso, ma anche a campione per control¬
lare determinati settori o tipi di trattamen¬
to. Le risorse ispettive del Garante non sono mol
tissime, ma i controlli sull'applicazione del testo
unico possono essere svolti anche dalla Guardia di
Finanza o dall'autorità giudiziaria.
Chi omette di adottare le misure minime di sicurezza
è dunque sanzionabile a livello penale, con l'arresto
sino a due anni o con un'ammenda da diecimila a cin¬
quantamila euro. In realtà il meccanismo è un po' più
"soft": una volta accertata l'omissione viene concesso
all'azienda colpevole qualche mese di tempo per rimet¬
tere le cose in ordine. La durata di questo rinvio dipen¬
de dai tempi tecnici necessari a implementare le proce¬
dure di sicurezza mancanti e dalla complessità di tale
implementazione, ma in ogni caso non può superare i
I nuovo Codice e il suo Disciplinare tecnico comprendono
anche la possibilità che un'impresa si serva di fornitori esterni
per il trattamento dei dati personali. Purtroppo l'IT manager azien¬
dale non può cedere all'esterno anche le preoccupazioni: anche
in questo caso deve descrivere, nel documento programmatico
da allegare al bilancio, i criteri seguiti per garantire l'adozione del¬
le misure minime di sicurezza.
Sempre in tema di outsourcing, un IT manager può implementare
le misure minime di sicurezza avvalendosi di soggetti esterni alla
propria struttura: consulenti, fornitori e via dicendo. Anche in que¬
sto caso deve stare attento e richiedere aH'installatore una descri¬
zione scritta dell'intervento effettuato, che ne attesti la conformità
alle disposizioni del Disciplinare tecnico.
rinvio l'azienda, se stavolta risulta adempiente, può
estinguere il reato pagando un quarto della sanzione
amministrativa. In caso contrario dovrà comunque
pagare tutta rammenda e sarà rinviata a giudizio.
Alle sanzioni penali si affiancano quelle previste dal
Codice Civile, anche se esse non sono legate alle ina¬
dempienze sulle misure minime di sicurezza ma alle vio¬
lazioni deir Art. 11 del Testo Unico, il quale prevede in
sostanza che i dati personali gestiti siano sempre esatti,
aggiornati, pertinenti e completi.
Lo scenario italiano
Il nuovo Codice, come dicevamo, è in vigo¬
re dal primo gennaio. Da tale data sono
quindi "attivi" tutti i principi contenuti negli
articoli della legge, esclusa - abbastanza logi¬
camente - l'applicazione delle misure mini¬
me di sicurezza, per implementare le quali
c'è tempo sino al 30 giugno 2004. Lo scenario
che un'azienda si trova di fronte è questo:
deve verificare quali sono le misure di sicu¬
rezza previste dal nuovo Codice e quelle che
ha - o dovrebbe avere - già applicato per effet¬
to del decreto 318/99. Fatta la differenza, ha
tempo fino al 30 giugno per implementare ciò
che manca. Se ha "ben operato" in passato le cose da fare
potrebbero essere poche, se non ha fatto nulla o quasi in
tema di sicurezza la sua situazione è più difficile.
Considerando il panorama italiano, ciò significa che le
grandi aziende - e comunque quelle che appartengono a
settori tradizionalmente attenti alla protezione dei dati -
con tutta probabilità non saranno "turbate" dall'arrivo
della normativa. Ben diverso è il discorso per la maggio¬
ranza di piccole imprese, medie aziende e studi profes¬
sionali che trattano dati personali ma che sinora hanno
visto la sicurezza come un costo da ridurre al minimo
indispensabile. Affidarsi alla buona sorte dal primo gen-
sei mesi. Entro sessanta giorni dalla scadenza di questo
naio non basta più. Anzi, è illegale.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 77
rimo piano
le S-telle della-rete
GO.OOOvoti diluiti su 32turni di scon¬
tri, 64 siti in lizza, 1200URL candida¬
ti nellefasi preliminari, 900approvati dalla redazione
epiù di SO.OOOvoti pervenuti durante oltre sei mesi di
bagarre per la determinazione dei 64 siti finalisti.
Questa, in cifre, la prima edizione del campionato
Web al Top (www.webaltop.it) indetto dalla redazio¬
ne di PC WORLD ITALIA, che SÌ èconcluso domenica 16
novembre 2003 con la consacrazione di M anuali.net
(www.manuali.net) come miglior sito italiano.
Web al Top era alla sua prima edizione, ma in real¬
tà già da qualche anno la nostra redazione aveva cer¬
cato di coinvolgere i lettori in un gioco scherzoso (ma
neppure tanto) che prevedeva la comparativa tra
alcuni dei migliori siti Internet italiani per stabi li re un
campione nazionale. La “vecchia" edizione si chia¬
mava Siti al Top, e la sua formula era decisamente
diversa: era la redazione di pc world Italia a selezio¬
nare! siti da schierare nel tabellone degli scontri fina¬
li, naturalmente tenendo conto dei suggerimenti e
delle indicazioni dei lettori durante tutto Tanno pre¬
cedente, ma compiendo le scelte in forma soggettiva,
secondo criteri di interesse generale. A quel punto,
una volta determinati i 32 siti finalisti (solo quest'an¬
no si è deciso di sai ire a 64), in un articolo pubblicato
sul numero di gennaio di pc world Italia li si mette¬
va idealmente a confronto, indipendentemente dalla
categoria di appartenenza (siti per la musica, per il
cinema, portali, pagineweb istituzionali ecosì via), e
in un grande tabellone strutturato secondo il classico
girone al l'italiana si arrivava a stabilire il vincitore
finale. In pratica, era la redazione di pc world Italia
che stabiliva i finalisti e i criteri di esclusione o di
assoluzione, turno per turno, dei siti scelti per la com-
^ atoaasa to Sfeto
WEBMAggjR^l
rombiti
Il punto di riferimento del webmaster Italiani
SoldiOnline.it
TISCALI _
Web^Link
di incontro italiano sul software
.knuali E-Books Libri
80
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
le-S-telle della rete-- in profondità
primo piano
di Franco Forte
al top
Si è conclusa la prima edizione
del campionato organizzato da
PC WORLD ITALIA per Stabilire il miglior
sito Internet del nostro paese.
Questanno sono stati i navigatori
a votare e a decretare il vincitore
assoluto. Scoprite quali sono
le migliori pagine web d'Italia
petizione. Ed era la redazionecheincorona-
va quello che, a suo giudizio, era il miglior
sito Internet italiano.
Nella prima edizione di Siti al Top, pub¬
blicata sul numero di gennaio 2002, il gradi¬
no più alto del podio se lo era aggiudicato il
sito della RAI (www.rai.it), dopo un'intensa
finale con HTML.it (www.html.it). La motiva¬
zione? Ecco quanto scritto in quell'articolo:
"A Ila fi ne ha prevalso Rai.it per un motivo abba¬
stanza logico e razionale: tra i due contendenti è
il sito meno specializzato e quindi più adatto ad
abbracciare il consenso e a soddisfare le esigenze
del maggior numero di naviganti".
11 confronto che ha visto scontrarsi faccia a faccia
due colossi del web come Google e Libero, finalisti
dell'edizione 2002 di Siti al Top, pubblicata sul nume¬
ro di gennaio 2003 di pc world Italia, ha visto preva-
lereil portaledi Wind, masoloper il rotto del la cuffia.
Aria di cambiamento
Il successo decretato dalle prime due edizioni di Siti
al Top ci ha convinto a dare un senso più generale a
questa competizione, allargando il giudiziodi merito
sui siti da coinvolgere nel campionato anche ai nostri
lettori e a tutti i navigatori. È nato così Web al Top (il
cambiamento di nomesi èresonecessarioacausadel-
l'impossibilità di registrate il dominio www.sitial-
top.it, che era stato appena registrato da altra entità),
che intendeva mantenere la stessa formula un po' irri¬
dente e spi ri tosa del tabellonedi scontri secondogiro-
ni aN'italiana, ma con una metodologia di candidatu¬
ra dei siti, e poi anche degli stessi gironi finali, com-
pletamentediversa da quella di Siti al Top.
Sono stati i lettori di pc world Italia e i navigatori
del web a inviare le loro preferenze, segnalando alla
redazione, secondo un apposito modulo on-line, i
loro siti preferiti; e sono stati i navigatori a votare
durante il campionato, eliminando gli URL meno
interessanti (almeno a loro parere), e lasciando prose¬
guire quelli più gettonati, fino al risultato finale che
potete vedere nel tabel I one pubbl i cato al I e pagi ne 86-
87. Non sappiamo se l'idea di coinvolgerei lettori sia
stata corretta o sbagliata (ci sarebbero argo¬
mentazioni valide per entrambi i fronti), ma
senz'altro i numeri snocciolati all'inizio di
questo articolo ci confortano sul fatto che
l'interesse dei navigatori verso Web al Top
è stato enorme, ben al di là delle nostre
aspettative. Ma vediamo più nel detta¬
glio quello che è accaduto in questa
prima edizione del nostro campionato
per el eggere il mi gl i or si to d ' I tal i a.
Via ai voti
La prima fase di Web al Top ha avuto inizio
verso marzo 2003. Col legandosi all'indirizzo del
campionato chiunque, webmaster, realizzatori di siti,
utenti esemplici appassionati, ha potuto sottoporre
alla redazione di pc world Italia la candidatura delle
sue pagine web preferite, inserendo l'URL di un sito
oppure dando la propria preferenza a quelli che era¬
no già stati segnalati da altri navigatori.
Dai primi di marzo fi no al 21 settembre 2003 (data
in cui si è conci usa uffici al mente la fase preli minare di
candidatura) il nostro sistema di contribuzione dedi¬
cato a Web al Top ha registrato più di 80.000 ingressi,
che hanno portato alla segnalazione di oltre 1200 siti.
Di questi, la redazione di pc world Italia ne ha
approvati circa 900. Non sono stati ammessi alla fase
ufficialedi candidaturaquellepaginewebincui sono
state ri scontrate ri eh i este d i cari camento d i d i al er ^
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
81
Scorretti e scontenti
N elle intenzioni iniziali, Web al Top avrebbe dovuto
essere un semplice gioco per verificare in maniera
simpatica e disimpegnata il gradimento dei navigatori su
alcuni siti italiani. Come sempre succede in questi casi, c'è
chi ne approfitta, chi si arma di bombe a mano e ingaggia
una guerra spietata all'ultimo sangue per far vincere a tutti i
costi il proprio beniamino. Ovviamente senza tenere in con¬
siderazione il danno fatto agli altri. Quando abbiamo realiz¬
zato Web al Top abbiamo voluto dare fiducia alla buona fede
degli utenti, e quindi non ci siamo preoccupati più di tanto
dei sistemi di sicurezza da mettere in campo per cautelarci
da mosse truffaldine, da votazioni multiple fasulle, da chi,
insomma, non ha altro da fare durante la giornata che per¬
dere tempo in questo modo. E naturalmente abbiamo paga¬
to lo scotto per questa nostra dimostrazione di fiducia. S ia-
mo stati infatti travolti da tanta, troppa malafede, che ci ha
costretto a cercare di arginare in qualche modo i casi più
evidenti di votazioni scorrette. Abbiamo così eliminato
parecchi voti palesemente falsi, con pulizie periodiche che
in qualche caso hanno persino determinato l'esito finale di
qualche incontro. Q uesti voti cancellati hanno avuto un sen¬
so se non altro per rasserenare gli animi dei tanti che, inve¬
ce, hanno eseguito seriamente e in tutta onestà le loro vota¬
zioni, e hanno seguito il campionato curiosi di vedere quale
sarebbe stato il giudizio del popolo del web.
Non era nostro interesse blindare completamente Web al
Top e renderlo un gioco destinato a pochi utenti con la
voglia di compilare chilometrici form di ingresso. 0 ra il cam¬
pionato è terminato, scorrettezze ce ne sono state a valan¬
ga, inutile negarlo, ma nonostante questo crediamo che il
sito vincitore si sia meritato il podio, se non altro perché
sostenuto dall'entusiasmo di migliaia di utenti. Per la prossi¬
ma edizione di Web al Top apporteremo piccoli ma essen¬
ziali accorgimenti per tutelare chi seguirà il nostro campio¬
nato in buona fede e con "spirito sportivo", anche se pur¬
troppo non sarà facile fermare i solito scorretti e scontenti
che si divertono a inquinare qualsiasi specchio d'acqua puli¬
ta in cui decidono di immergersi.
o software per la navigazione interna, quelle
ad argomento pornografico o comunque con
contenuti vietati ai minori e quel le che impo¬
nevano schermate pubblicitarie invasive pri¬
ma di concedere l'accesso ai contenuti.
Da notare il fatto che era possibile votare
direttamente sull'indirizzo di Web al Top ma
anche, durante l'ulti ma edizionedi SM ALI, lafie¬
ra del l'informatica che si è svolta a M ilano dal 2
al 6ottobre, attraverso degli appositi totem predi¬
sposti presso il padiglionedi pc world Italia.
A quel punto è arrivato il difficile. Scremare 900
siti, andando a guardarseli tutti e cercando di verifi-
carnelequalità, le caratteristiche e la validità dei con¬
tenuti, della grafica e dei servizi offerti, non è stata
un'impresa da poco. Alla fine, scrematura dopo scre¬
matura, siamo riusciti a selezionare i 64siti da mette¬
re a confronto nel campionato vero e proprio.
C rite ri di sc e Ita
La determinazione di questi URL finalisti èavvenuta
secondo un duplice criterio. Da una parte i voti
espressi dagli utenti, che in alcuni casi, almeno da un
punto di vista quantitativo, sono sembrati eclatanti,
dall'altra una valutazione tecnica da parte del la reda¬
zione di PC WORLD ITALIA, che non ha fatto distinzioni
trasiti professionali epaginewebdi carattere amato¬
riale, puntando solo a verificare la qualità dei conte¬
nuti e della realizzazione grafica e tecnica dei candi¬
dati. Per entrare più nello specifico, i criteri utilizzati
sono stati la verifica dell'usabilità dei siti, la loro com¬
patibilità e velocità di caricamento sui principali
browser, la razionalità della grafica e la facilità di
accesso ai contenuti proposti, la non invasività
dei formati pubblicitari utilizzati elaqualitàdei
contenuti. Una corretta mediazione tra queste
valutazioni tecnicheeil numero dei voti rice¬
vuti dagli utenti ha permesso di selezionerei
64 "big" che hanno avuto accesso al tabellone
degli scontri del campionato di Web al Top.
Gli abbinamenti per la seconda fase sono stati
fatti cercando di mettere a confronto indirizzi web il
più possibile omogenei, ma naturalmente la natura
stessa di questo "gioco" non ha consentito di preve¬
dere parità di argomenti e di "spessore" tra i conten¬
denti, che nei turni approntati per il tabellone si sono
affrontati in maniera del tutto casuale. Ma vediamo
chi sono, questi magnifici 64.
Turni se ottanti
Il web risulta ben rappresentato dai concorrenti fina¬
listi, con siti importanti edi chiara fama comeGoogle,
CHL, le pagine web del Corriere della Sera e di
Repubblica, MSN, il sito della RAI, Libero, Virgilio e
molti altri, affiancati da URL più specializzati e fre¬
quentati solo dagli appassionati di quello specifico
argomento, come Linux H elp, Web-Link, Divax, Win-
tricks, Risorse.net, lo stesso vincitore del campionato,
M anual i .net, e i I suo quasi omoni mo M anual i .it. E poi
alcuni siti molto generai isti, capaci di suscitare l'inte-
ressedi un gran numero di navigatori, come il porta¬
le di Emergency, Alice.it, Last Minute Tour, Ebay,
Gay.it, Studenti.it e via dicendo. Insomma, un venta-
glioampioeben rappresentativo dello scibileche ^
82
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
rimo piano
può essere raggiunto attraverso I nternet.
A causa del fatto che i I campionato era aperto a tut¬
ti e che, come spesso succede in questi casi, la coali-
zionedi gruppi di amici o appassionati poteva essere
un elemento determinante per decretare la sorte di
uno scontro, spesso è accaduto che nel Ie fasi el i mi na-
toriedi Web al Top siti decisamente più illustri e bla¬
sonati le abbi ano presedi santa ragione da URL qua¬
si sconosciuti, o comunque molto settoriali. Dopo il
primo turno, in cui si è cercato di abbinare siti più o
meno omogenei, pagine web come, per esempio,
quelle di Divax, realizzate per gli appassionati del
DivX, sono riuscite ad avere la meglio su uno degli
URL più frequentati del web come Last M inuteTour.
Oppure Linux Help (interamentededicato al sistema
operativo del pinguino), è riuscito fin dal primo tur¬
no a battere addirittura il principedei battitori d'asta
on-line, ovvero la versione italiana di Ebay.
Davide e Golia
Mai giochi hanno cominciato a farsi chiari soprattut¬
to negli ottavi di finale, quando scontri di alto livello
hanno decretato l'uscita a volte clamorosa di siti
potenzialmente in grado di aggiudicarsi questa edi-
zionedel nostro campionato.
Gli esempi più eclatanti sono forse quel li che hanno
visto confrontarsi Parchipertutti.it con il sito della
RAI, e Manuali.net con Virgilio, quello che fino a
qualche tempo fa era il motoredi ricerca italiano più
utilizzato e uno dei portali più visitati della Rete. Da
questi scontri sono stati i Golia a uscirne con le ossa
rotte, mentre i Davide hanno continuato imperterriti
per la loro strada. Altri confronti interessanti quelli
che hanno visto prevalere Film TV sullaversioneon-
I i ne d i Rep u bbl i ca e Stu d enti. i t su 11 a segu i ti ssi ma ver-
sione per il web della Gazzetta dello Sport.
E così si è arrivati ai quarti di finale, dove l'atten¬
zione dei navigatori si è concentrata su otto siti di
notevole valore. I numeri dei voti sono cresciuti, di
pari passo con l'interesse di chi seguiva il campiona¬
to, e ancora una volta non sono mancate le sorprese.
Scacco matto
M anuali .net (una vera e propria locomotiva a vapore,
pesante e inarrestabile), ha dato scacco matto a uno
dei siti più apprezzati dedicati ai linguaggi e
alle tecnologie di programmazione per il
web, HTML.it, con un punteggio che non
ammette rep I i che: 2483 voti contro 936. AI tret-
tanto significativa l'affermazionedi Wintricks,
che con i suoi 1705 voti raccolti ha surclassato
Studenti.it, fermatosi a quota 909.
Molto più in bilico e segnato quasi sul filo di
lana lo scontro tra Parchipertutti.it e Film TV. La
versi one on-l i ne del I a bel I a ri vi sta ded i cata a ci ne-
ma e tei evi si one ne è uscita vi nei tri ce con u no scar¬
to di soli 54voti (1347a 1293).
La pagina di Web al Top con la classifica finale
La semifinale, diversamente dalle aspettative, non
ha conosciuto un grande equilibrio. Tutt'altro.
Manuali.net ed Emergency si sono imposti abbastan¬
za agevolmente sui loro diretti avversari, ovvero Film
TV e Wintricks, approdando in finale con la ferma
intenzionedi aggiudicarsi il trofeo.
Come ormai tutti sappiamo, è stato Manuali.net ad
averel'ultima parola, ma lasfidatra i due contenden¬
ti è stata davvero equilibrata, e ha visto il coinvolgi¬
mento di un gran numero di utenti.
A11 a fi ne I o scarto a favore d i M anual i .net è stato di
186 voti, e dunque onore al vincitore, un sito certa¬
mente ben fatto e capace di offrire ai navigatori delle
preziosissime risorse gratuite.
Anche Emergency, comunque, deve ritenersi soddi¬
sfatta del suo secondo posto, se non altro in virtù del
fatto che il sito dell'organizzazione umanitaria di
Gino Strada aveva da poco debuttato con una rinno¬
vata veste grafica e di contenuti, e dunque questa
affermazione è anche un valido segnale di qualità per
il lavoro svolto dal webmaster.
Nella finale di consolazione per il terzo e quarto
posto, Wintricks, con 1243 voti contro 935, si è impo¬
sto agevoi mente su 11 e pagi ne web d i Fi I m TV, a d i mo-
strazione, forse, che tra i votanti c'era una decisa mag¬
gioranza di navigatori interessati prevalentemente al
mondo dell'informatica.
La redazione di pc world Italia esprime i suoi
complimenti a Manuali.net per la bella afferma¬
zione, ma anche a tutti i 64 siti che hanno dato
vita a questo campionato. Se è vero che l'im¬
portante è partecipare, allora si può ben dire
che tutti gli indirizzi Internet segnalati da
Web al Top hanno centrato l'obiettivo e pos¬
sono rallegrarsi del risultato.
Ora vi aspettiamo tutti alla prossima edi¬
zione del campionato, con l'apertura alle nuove
candidature prevista per marzo 2004. ^
84
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
in profondità - le stelle della rete
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
87
i ferri del mestiere
SCELTA
DI CAMPO
M eglio la riproduzione analogica del suo¬
no 0 quella digitale? Esiste ancora il
dilemma tra i professionisti dell'audio?
Hanno risposto a pc world Italia due colle¬
ghi del Green Movie Group, uniti dalla pas-
N om e
30 anni
si avvic ina alla
musica all'età di
tre dici anni
come tastierista
suonando con
band nei locali
Nel 1996
si trasferisce da
Padova a Milano
per frequentare
la Se hool
of Audio
Engineering,
diplomandosi
l'anno successivo
Assistente
e poi fonieo
(1997-2001) per
il produttore
Mauro Paoluzzi.
Dal 2001 lavora
per Green Movie
Group
Realizza disc hi
per Patti Pravo,
Edoardo Bennato,
Loredana Berté,
Roberto Vecchioni,
e la colonna
sonora del film
"Johan Padan a
la desceverta
delle Americ he"
Marco Martin
Riproduzione analogica; qualità superiore, ma costosa. Vero?
Bisogna fare del le precisazioni. Non èvero che l'analogico èsempre qualitativamente migliore del digitale: se
si richiedono prestazioni ele/ate, una strumentazionedigitaleètanto buona (ecostosa) quanto quella analogi¬
ca. Registraresu analogico, sia esso in formato multitraccia ostereo, comporta una seriedi problemi: per esem¬
pio è necessario che il registratoresia sempre perfettamente tarato; i livelli di registrazione sono fondamentali
per un buon rapporto segnali rumore; i nastri analogici vanno trattati con cautela e altro ancora. Certo è che
un registratore analogico dà una sonorità che il digitale non èancora in grado di ricreare: non miglioreo peg¬
giore semplicementediversa. Va detto cheletecnicadi regi strazione analogica ha di mostrato di essere più lon¬
geva della digitale. Attuai mente stanno uscendo molti vecchi album remixati in 5.1 (Bohemia Rhapsody dei
Queen) e non èstato un problema riutilizzare i vecchi nastri multitraccia: quella tecnologia èancora viva e lo
rimarrà ancora a lungo. Lesessioni di ProTooIs in futuro saranno utilizzabili? Nessuno può pre/ederesetra
ventanni ProTooIs esisterà ancora, con il rischiodi ritrovarsi un hard disk pienodi dati inutilizzabili.
Qual è la qualità più preziosa della riproduzione analogica?
Gli apparecchi analogici tendono a colorare il suono molto più di quelli digitali. Il suono analogico è general¬
mente più grosso, più caldoecon maggi ore profondità. Ogni apparecchio analogico ha un'impronta sonora che
10 rendeunicoedi conseguenzaa volte poco versatile: non si può pretenderecheun compressore suoni ugual¬
mente bene su qualsiasi tipo di voce. Costruire uno studio basato su apparecchi analogici comporta dei costi
molto elevati siaper l'acquisto siaperlamanutenzionein perfetta efficienza. Per la scarsa versatilità che tal vol¬
ta mostrano,occorreun parco macchinemolto ampiopergestireconegualequalità tutti isegnali. Ècomepos-
sedere una vecchia Ford M ustang: necessitadi continua manutenzione^ consuma tanto ed è rumorosa ma ogni
volta che premi l'acceleratore provi sensazioni che l'altra macchina non potrà mai dare.
La differenza di costi può determinare la scelta tra i due?
Dipendedal risultato che si vuol e ottenere. A live! lo amatoriale il digitaleèinfinitamentepiù versatile: fino
a non molti anni fa con circa un milionedi lire ti potevi permettere al più un registratore a quattro tracce
su cassetta. Oggi con 500 euro acquisti un registratore su Hard Disk a otto tracce con equalizzatori, river¬
bero e mixer integrati. Quando si punta alla qualità i processori analogici sono, credo, ancora la scelta
migliore. I processori digitali non sono, a parità di costi, peggiori, ma hanno un suono decisamente più
freddo. È anche questione di gusto personale, aliati nelacosa che contadi più èil pilota, non la macchina.
Un risultato che il digitale non può raggiungere rispetto all'analogico?
11 suono analogico è più pastoso e lo defi ni rei più musicale. Inoltre hall grande pregio d'essere più immediato
nelTutilizzo. U na consol e analogica ha un tasto o potenziomètro per ogni funzioneetutto ciò che vedi ètutto
ciò cheta. I sistemi digitali tendono ad avere molte funzioni nascostein menu e sottomenu, e prima di poter
padroneggiarecon agilità un softwareoccorreunacurvadi apprendimento non sempreveloce. Funzioni ugua¬
li si eseguonoin modi diversi: passareda Pro ToolsaLogicrichiede profonda conoscenza dei due programmi.
Qual è il maggior pregio della tee oologia audio digitale?
La versati I ità. U n computer può essere usato come sequencer, word processor, riverbero, mixer, e permétte di
gesti re le sue ri sorse come si vuole Un equalizzatore analogico non potrà chesvolgerel'unica funzione per cui è
stato costruito. Altro vantaggiodel digitaleèlafacilitàdi trasporto etrasmissionedei dati, per cui un piccolo Hard
Disk FireWire può contenere un intero al bum (con tutte le tracce separate di ogni brano, i settaggi degli equaliz¬
zatori, i riverberi ealtro). Si possono richiamarein un istantetutti gli elementi relativi a un vecchio progètto, men-
trecon l'analogico occorretrascriverea mano i settaggi di ogni macchi nauti lizzata e per spostarsi da uno studio
a un altro, portarsi diètro i delicati e ingombranti nastri multitraccia. A mio avviso la scelta migliore che si può
fareèquelladi creareun sistema ibrido analogico/digitalecheunisca il megliodi entrambi i mondi.
90
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
i ferri del mestiere
sione per la musica, divisi sulle scelte tec¬
nologiche. Roberto Grassi e Marco Martini
difendono, rispettivamente, le ragioni del
digitale e dell'analogico. Forse non c'è un
vero vincitore, ai lettori l'ardua sentenza
SCELTA
DI CAMPO
Roberto Grassi
Riproduzione digitale del suono; di qualità inferiore e comoda. Vero?
La diatriba dura da almeno ventanni, ma in passato esisteva effdtivamente un gap qualitativo, oggi colmato.
Cosa intendiamo per qual ita? A mio avviso il concetto è associato, dai più, all'idea di fedeltà e calore Per esem¬
pio, quanto più una chitarra registrata"somiglia" allachitarrasuonata reai mente, tanto i più il mezzo sarà "fede
le". Sein ambito professionale la discussione è aperta, in ambito domestico l'avvento del CD ha fatto "vincere"
il digitale La qualità audio CD, 44.1 Khz/16 bit, garantisce una ri produzione del suono già "perfètta" per l'o¬
recchio umano e teoricamente priva di errore, tanto da diventare uno standard di riferimento anche per i file
audiodei computer. Il Dvd ha spostato il limitea96Khz/ 24 bit e un giorno, magari, il Dvd-Audio sarà lo stan¬
dard. In ambito professional e esistono macchi ne capaci di frequenzedi campionamento fi no a 192 Khz. In ogni
caso, I a ri presa e I a ri produzi one del suono sono sempre anal ogi che: i I suono viene ri preso da mi crofoni e ri pro¬
dotto da altoparlanti ocuffie, analogici. I primi traducono lemodulazioni deH'ahain impulsi elèttrici, i secondi
viceversa. Il supporto che sta nel mezzo di questo processo può essere analogico o digitale. In ambito digitale
occorrono in più dei dispositivi che traducano il segnai e elettri co in parole binarie (convertitori a/ d) prima, eie
parole binarie in impulsi elettrici poi (convertitori d/ a). Laqualitàdi questi componenti influenza molto la qua-
lità(eil prezzo) del prodotto. Poi c'èil rimpianto perii "calore" del suono analogico. Poiché la tecnologia di gi¬
talesi èsviluppata contemporaneamente al la musica elèttronica, credo si faccia confusione tra leduecose. In
più, èvero che la risposta in frequenza è ridotta sui nastri analogici,con acuti poco definiti elow-end più mar¬
cato: questo però èun "difètto" tecnico a cui ci si èabituati da decenni, diventando un pregio in senso lato, un
fattore "estetico", comelasaturazionedei dispositivi a valvole. Qui entra in gioco il gusto personale.
Qual è la qualità più preziosa della riproduzione digitale?
Probabilmentelanon-linearità. Il fatto di poter saltareda una traccia all'altra di un CD o in un punto qualsiasi
di unfileaudioin brevissi mo tempo. Oltre naturai menteal fatto chei supporti digitali sono più duraturi emeno
"influenzabili" da fattori esterni, egenerano meno rumore quindi hanno un'estensionedinamica maggiore
La differenza di costì può determinare la scelta tra i due?
Sicuramente sì. L'offertadi digitaleèpiù ampia a livello consumer eprofessionaleei costi si abbattono. Gli stan¬
dard qualitativi sono ormai ad altissimi livelli. Con un personal computer eun buon software come Pro Tool s
LE o Logic, si possono ottenere, in casa, risultati di qualità molto vicina a quella professionale. Tecnicamente,
creatività a parte, si può campionare audio e gesti refi le agli stessi standard qualitativi professionali, con alcuni
sistemi fino alla qualità Dvd. In studio, con una workstation digitale professionale, come ProToois, si possono
acquistare per poche centi naia di dollari leversioni softwaredi tutto ci òche serve per processare il suono, com¬
presi cloni di noti outboardsanalogici hardware, molto più costosi.
Un risultato che l'analogico non raggiunge rispetto al digitale?
La versatilità: il fatto di poter registrare e fare sovrapposizione in modalità non distruttiva, senza la perdita di
qualitàchesi avrebbecon il nastro magnetico. Il fattodi poter poi editare, tagliare, copiare, incollare, manomet¬
tere a piacere ci òche si è registrato quasi in tempo reale. Si èconsapevoli di poter sperimentare fi no al l'estremo,
ritornando faci li mente al puntodi partenza o a uno degli step intermedi.
Qual è il maggior pregio della tee oologia audio analogica?
Come negare che il "calore" dell'analogicoèlmitatodal digitalecon scarsi risultati?ln Pro Toois esistono plug-
in che tentano di emulare equalizzatori ecompressori analogici storici, come Pultec, Fairchild, LA-2A,o addi¬
rittura microfoni che non si possiedono con tanto di saturazionedellevalvole Maconfrontandoli con gli origi¬
nali si comprendeche, semplicemente, non "suonano" uguali. Al "calore" contribuisce il nastro, che amalga¬
ma edà al suono quella patina paragonbilealla grana della pel li col a cinematografica. In alcuni generi, come il
jazz acustico, è una qualità fondamentale. L'ideale è una configurazione cheriuniscail "bestof both worids".
Nome
3 0 anni, tee nico
del suono
presso Green
Movie Group
Diplomato
in Comunicazioni
Visive, studia
c inema alle
se uole superiori
e al DAMS
di Bologna
Dal 1989
al 1993 studia
c h ita rra. Nel
19 9 6 realizza
jingles pubblicitari
Nasce e cresce
professionalmente
negli studi di
Green Movie,
dove lavora
dal 1998
Tra il 2001
e il 2 00 2 fa parte
dello staff c he
realizza il sound-
design per il
lungometraggio
in animazione
'Johan Padan
a la desceverta
de le Americ he"
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
91
la dura legge del bit
Avv. Fabrizio Veutro
Studio Legale Dal Castagné,Galleani, Marnilo, Veutto - wwwxlgmvxiom
Brevetti? No grazie
D u rante I e feste d i N atal e, si sa, è faci ledi menti car¬
si qualche regalo e ritrovarsi a correre disperati
fra i negozi all'ultimo momento. L'e-commerce,
però, potrebbe aiutarci a sbrigare agevolmente gli ultimi
acquisti esembra quindi utile ricordare alcune regolefon¬
damentali in proposito. Dal punto di vista del consuma¬
tore, gli acquisti via Internet sono in primo luogo regolati
dal decreto legislativo 185/ 99, che riguarda più in gene¬
rale i contratti conclusi a distanza e che impone al vendi¬
torenumerosi obblighi informativi.
Innanzitutto, nel sito di e-commerce dovrete trovare
chiaramente indicate l'identità del fornitore, le caratteri¬
sticheessenziali del beneodel servizio da acquistare
e il suo prezzo, comprese tutte le tasse, le imposte
e le spese di consegna che saranno dovute; le
modalità di pagamento e di consegna del bene e
di ogni altra forma di esecuzione del contratto. Se
nonostante queste i nformazioni doveste commettere un
errore nel l'acqui sto on-l i ne o comu nque ve ne penti ate,
potrete avvalervi del noto "di ritto di recesso", conces¬
so in generale dalla legge ai consumatori che abbia¬
no comprato a distanza, senza dover pagare alcuna
penale e senza doverne dare motivazione.
Recedere se non piace
11 d i ri tto d i recesso d eve essere d i regol a esercì
tato entro dieci giorni lavorativi dalla ricezio-
nedel prodotto, facendone comunicazione al
venditore mediante lettera raccomandata
con ricevuta di ritorno.
Prima dell'acquisto è quindi importante
verificare che sul sito sia indicato l'indiriz¬
zo esatto al quale inviare eventualmente la
raccomandata, anche perché si tratta di
u n ' i nformazi one che I a I egge i mpone d i forn i -
re prima della conclusione del contratto. Il consumatore
non può essere obbi igato a sostenere spese per l'esercizio
del diritto di recesso, salvo che nel contratto siano espres¬
samente poste a suo carico quelle spese necessarie per la
restituzione del bene al mittente.
Il dirittodi recesso è una tutela fondamentale per il consu¬
matore telematico. Tuttavia, è opportuno ricordare che in
relazione a taluni beni questo diritto può essere esci uso, e
fra questi troviamo proprio quegli oggetti che solitamente
acqu isti amo on-l ine per farne regalo, cioè! prodotti audio¬
visivi (videocassette, CD, DVD) e i programmi per elabo¬
ratore in confezione sigillata. Secondo il citato decreto
legislativo, infatti, il recesso può non essere ammesso se il
Comprare via Internet è una pratica sempre
più diffusa; è sempiice e richiede meno tempo
rispetto agli acquisti tradizionali. Per evitare
brutte sorprese, è però megiio tenere sempre
presentì i propri diritti, e il modo per esercitarli
consumatore ha aperto la confezione sigil¬
lata. Occorre quindi consultare attenta¬
mente lecondizioni di vendita, chedevono
essere esposte sul sito, tenendo presente che
se il venditore vuole avvalersi di un caso di
esclusione del dirittodi recesso, per esempio
appunto perché vende software, DVD o
videocassette, deve farne espressa
indicazione nelle stesse condizioni di
vendita.
Estendere le norme
Il recente Decreto Legislativo 70/ 2003 ha poi
notevolmente esteso gli obblighi di informazionea
carico del prestatoredel servizio di e-commerce, sta¬
bilendo che egli deve fornire in modo chiaro, "com¬
prensibile e i nequivocabiIe", prima dell'inoitro dell'or¬
dine da parte del l'utente, le seguenti ulteriori informa¬
zioni: levariefasi tecniche da seguire per la conclusione
del contratto; il modo in cui il contratto concluso sarà
archiviato e le relative modalità di accesso; i mezzi tecnici
messi a disposizione del destinatario per individuare e
correggere gli errori di inseri mento dei dati prima di inol¬
trare l'ordine al prestatore; gli eventuali codici di condot¬
ta cui aderisce e come accedervi per via telematica; lelin-
guea disposizione per concludere il contratto (oltre natu¬
rai mente all 'i tal i ano) e i nf i ne I ' i nd i cazi one degl i stru men¬
ti di composizione delle controversie che si possono uti¬
lizzare. Appare particolarmente opportuno l'obbligo così
introdotto di descrivere la procedura tecnica per la con¬
clusione del contratto e per la correzione degli eventuali
errori, perché non sono rari i casi in cui l'utente, non aven¬
do ben compreso il funzionamento del l'interfaccia web e
della procedura di acquisto on-line, per l'assenza appun¬
to d'informazioni al proposito, effettua un ordine diverso
da quello voluto senza accorgersene, o senza la possibili¬
tà di rimediare tempestivamente all'errore commesso. Il
che ri su I ta parti col armento grave quando l'acqu i sto avve¬
nuto via Internet è l'ultima chance per procurarsi in tem¬
po u ti I e i I regai o natal izi o d i menti cato.
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
93
hardware
faccia a faccia - fotocamere digitali
a confronto
Le macchine fotografiche digitali offrono molti vantaggi rispetto
ai modeiii tradizionaii. li difficiie è scegliere ia fotocamera giusta neii'offerta
sempre più ricca disponibile sul mercato. Ecco una guida ragionata
per non sbagliare ii vostro prossimo acquisto
a cura di Giuseppe Panici
personal computer notebook I stampanti periferiche
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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li - faccia a faccia
I VINCITORI
VINCITRICE CATEGORIA VINCITRICE CATEGORIA
QUALITÀ/ PREZZO QUALITÀ
HP Photosmart 435 Nikon Coolpix 4300
Al prezzo di battaglia ideaie per chi ama i coiori
di 180 euro si è disposti vivaci. Da non disdegnare
anche ad accettare quaiche nemmeno ii contrasto
piccoia mancanza, come accentuato deiie immagi-
queiia deiio zoom ottico. ni, soprattutto usando ii
Convincente ia risoiuzione. teieobiettivo.
indecisione nello scompar-
I Im to fotografico. Scegliere
una fotocamera è difficile, anche dopo aver provato e
riprovato un modello dopo l'altro per ore e ore. Se fosse
solo per la dotazione, il design e la maneggevolezza,
basterebbequalcheminuto. Ma perfarelefoto più belle,
quale macchina fotografica digitale è meglio acquistare?
Dal momento che raramente si ha la possibilità di scatta¬
re qualche foto di prova prima dell'acquisto, pc world
viene in vostro aiuto utilizzando un'articolata serie di
test per mettere a nudo pregi e difetti delle più recenti
fotocamere digitali attualmente disponibili sul mercato.
Sulla scorta dei risultati ottenuti sarà quindi più facile
comprendere qual è il modello che meglio si adatta alle
vostre esigenze.
Acquisto; i c lite ri da considerare
I criteri principali daprendereinconsiderazionequan-
dosi decidedi acquistareunafotocameradigitalesono
la qualità delle immagini, la dotazione, la maneggevo¬
lezza, l'assistenza e il prezzo. Questi stessi criteri sono
stati esaminati ancheperi candidati passati in rassegna
da PC WORLD. Le modalità di calcolo del punteggio
complessivo sono invece indicate nel riquadro a pagi¬
na 98 (C ome I e abbi amo vai utate). N el I e tabel I e che tro¬
vate a parti re da pagina 100, le fotocamere sono riuni¬
te in ordine alfabetico. Invece, se per voi il prezzo ha
u na i mportanza second ari a, ci oè se vi i nteressa esci usi -
vamente produrre immagini di ottima qualità a pre¬
scindere dal costo, allora basta puntare diritti alla vin-
citricedella categoria qualità: la Nikon Coolpix 4300.
Per verificare la qualità delle immagini, provare
vale di più che studiare. In negozio non ci si può cer¬
to mettere a fare test particolareggiati per controllare
colore e contrasto, però si può provare a chiedere di
effettuare qualche foto di prova da sottoporre a
un'approfondita disamina una volta tornati a casa. Se
disponetedi una scheda di memoria con capacità suf¬
ficiente, utilizzabile nella futura fotocamera, basterà
inserirla nella macchina e scattare qualche immagi ne,
tenendo a mente alcuni consigli semplici ma efficaci
per un primo approccio non eccessivamente tecnico,
quindi alla portata di tutti. Una volta a casa basterà
riversarle sull'hard disk del computer e visionarle
attentamente con un programma di gestione delle
i mmagi ni : se disponete già di una stampante fotogra¬
fica, meglio lanciare qualche stampa nei formati che
prevedetedi utili zzare maggiormente, in manieratale
da verificare visivamente il risultato finale, soprattut¬
to per quanto riguarda il rapporto tra risoluzione del
sensore e i ngrand i mento i n stampa.
Testili proprio; i soggetti giusti
Ma quali sonoi soggetti ideali da fotografare per indi-
viduarei punti deboli di unafotocamera?Innanzitut¬
to è importante fare attenzione alla luminosità, quin¬
di non vale la pena scattare lefoto di prova nell'inter¬
no del negozio, soprattutto con una luce scarsa.
Anche la migliore delle fotocamere in tale frangente
sarà costretta a lavorare ai propri limiti (e magari
superarli), soprattutto se non interviene una regola¬
zione manuale. L'ideale è prendere la fotocamera e -
chiaramente accompagnati dal commesso - uscire
aN'aperto, quindi scattare al cu ne foto a soggetti ricchi
di dettagli e contrasto. Al maggior numero di dettagli
che la fotocamera riesce a riprodurre corrisponderà
una migliore qualità. Se siete in compagnia, fotogra¬
fate il vostro compagno/ a per vedere com'è la resa
dei toni della pelle, un elemento sempre molto diffici¬
le da rendere con il giusto equilibrio tonale. Scegliete
anche qualche oggetto dai colori sgargianti, provate
varie risoluzioni, lo zoom ottico e il flash. Non trascu-
rateleopzioni di bilanciamento del bianco in presen¬
za di luce artificiale, se disponibili. Scattate qualche
primo piano con e senza flash per verificare se il
bagliore è eccessivo.
A casa è assol utamente i mportante osservare I e i mma-
gini sul monitor e poi, come già ricordato, stamparlesu
carta fotografica per esaminarle a fondo. Si ha così una
vai i da i mpressi one dellaqualitàdellei mmagi ni ottenute
con i I model lo scelto. ^
142
157
nuovi prodotti
osservatorio
P TOP]
10: tutte le tabelle
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95
I VINCITORI
faccia a faccia - fotocamere digitali
I parametri del test
Il valore più importante è la risoluzione effettiva di una fotocamera, che indica come si posiziona la fotocamera
in termini di nitidezza e contrasto. Di seguito sono indicati i termini principali.
Parametro Descrizione e significato Valori limite
Dimensioni del file (lorde)
Decentramento
Distorsione
Dimensione teorica massima dei file ottenuti con una fotocamera,
senza compressione e alla massima risoluzione effettiva
Se un obiettivo non è montato bene, a certe distanze focali non funziona
correttamente. Le macchine decentrate compensano eventuali distorsioni.
Le linee che non attraversano il centro dell'immagine vengono curvate o verso il centro
0 lontano da esso. Si ottiene così una distorsione a cuscinetto, a barilotto o a onde.
Dipendono dalla risoluzione effettiva; calcolo:
risoluzione x profondità di colore
Nessun valore limite
Grandangolo
meno del 2,5%; negativo a partire dal 3%.
Tele e normale
meno dell'1,5%; negativo a partire dal 2%
Efficienza
Il termine indica il rapporto tra fabbisogno reale di pixel di una fotocamera per ogni
coppia di linee e fabbisogno teorico minimo, se la fotocamera dovesse sfruttare
in modo ottimale le possibilità tecniche disponibili. Il valore indica se i singoli
componenti lavorano in buona sintonia e quali prestazioni ne derivano.
Fino al 70 percento: prestazioni scarse,
la fotocamera non sfrutta la risoluzione
teoricamente disponibile. Le immagini sono
sfocate.
Dal 90 al 100 percento: risoluzione ben bilanciata.
Dotazione; cosa non può mancare
M aggi ore è I a ri sol uzi one, pi ù bel I e saranno I e i mmagi ni.
Sembrerebbe ovvio, ma purtroppo non sempre è così. È
vero che una macchina con una risoluzione elevata è in
gradodi catturare più informazioni rispettoaun model¬
lo a bassa risoluzione, ma la parte del leone spetta alla
qualità del chip del sensore e al modo in cui elabora le
informazioni sulle immagini. E questa qualità general¬
mente migliora con l'aumentare della risoluzione. Ne
conseguechei patiti del la fotografi a, quelli che hanno le
esigenze maggiori, dovrebbero innanzitutto puntare su
una fotocamera a partire da 3 megapixel, che di norma
genera i mmagi ni da 2.048x1.536 pixel.
Per fare dei primi piani di qualità, inoltre, è indispen-
sabi I e avere uno zoom otti co d i al meno 2x. N eli 'obi etti vo
si trova un sistema formato da lenti che, al variare della
distanza focale, cambiano la posizione reciproca: in tal
Utilizzando le nove stelle Siemens come immagine prova
si risale alla qualità della risoluzione e del contrasto
modo la risoluzione resta sempre uguale, a prescindere
dal valore dello zoom. Diverso è il meccanismo dello
zoom digitale, che equivale al ritaglio di una zona cen¬
trale del ri mmagi ne, che viene successivamente i ngran-
dita attraverso passaggi di ricostruzionedellezoneman¬
canti mediante un procedimento noto come interpola¬
zione. Aldilà delle considerazioni tecniche, quello che
reai mente conta è sapere che la qualità dello zoom digi¬
tale è sempre molto scarsa, per cui tale valore, spesso
sbandierato dai produttori comedatodi importanza fon¬
damentale, può essere tranquillamente ignorato. In una
buona fotocamera non può i noltre mancare un flash con
varieopzioni. Oltre al flash automatico, che interviene in
casodi necessità,èassolutamenteindispensabileun pre¬
flash per evitare che le persone fotografate in ambienti
scarsamente il lumi nati vengano ritrattecon gli occhi ros¬
si. Utile, ma non indispensabile, è l'opzione per l'attiva¬
zione e I a d i satti vazi one forzata del I ampo.
11 bi I and amento del bi anco serve a mantenere corretta
la tonalità di questo colore in qualsiasi situazione, com¬
pensando le tonalità cromatiche dei diversi tipi di luce
ambientale. U na buona fotocamera deve avere svariate
opzioni per questa funzione, secondo i possibili sistemi
di illuminazione: come minimo non dovrebbero manca¬
re luce a fluorescenza, luce al neon, sol e e nuvoloso. Una
possi bi I i tà molto apprezzabi I e è i I bi I and amento manua-
ledel bianco. Chi ha una certa dimestichezza con lerego-
lazioni manuali dovrebbe scegli ere una fotocamera di gi¬
tale con preselezione dei tempi e del diaframma. Prese-
lezione del diaframma significa che, al variare del dia¬
framma, la fotocamera adatta automaticamente i I tempo
di otturazione, mentre la preselezione del tempo modifi¬
ca automaticamente le dimensioni del diaframma in
base al tempo di otturazione impostato. I n ogni caso, l'as¬
senza di queste opzioni comporta quasi sempre la pre¬
senza alternativa di modalitàpreimpostatechesvoi- ^
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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faccia a faccia - fotocamere digitali
gono funzioni sinnilari, come per esempio le modalità
Ritratto, Foto sportiva, Paesaggio evia dicendo.
Particolarmente divertente può essere la funzione
video del le fotocamere: sevi interessa, il modello ideale
dovrebbescattarealmeno25scatti al secondo. Più questo
valore è elevato, più scorrevole sarà il videoclip. Mag¬
giore è la risoluzione (meglio non scendere al di sotto di
320x240 pixel) più il video sarà nitido e contrastato.
Anche la qualità sarà migliore però, è bene ricordarlo,
rimarrà sempre inferiore a quella di una videocamera.
Oltre alla dotazione tecnica è importante considerare
anche cosa comprende il corredo che vi viene dato: la
fotocamera dovrebbe essere venduta con cordicella o
tracolla, secondo le dimensioni. Il massimo sarebbe la
borsa per il trasporto, ma è un'opzione rarissima e
comunque riservata perlopiù ai modelli ultracompatti.
Pileo batteri e ri caricabili non dovrebbero mancare. Cos'è
meglio? Difficile dirlo: le pile si trovano ovunque, ma
vanno sostituite più spesso. Le batterie ri caricabili dura¬
no più a lungo, ma devono essere smaltite come rifiuti
speciali e hanno costi molto elevati. Chi ha già di una
scheda di memoria di capacità sufficiente, inoltre, può
evitaredi prestare attenzione alla capienza di quellafor-
nita in dotazione, purchésiadel medesimo tipo. Diversa-
mente, la schedina da 16 M B, come quelle normalmente
incluse nel le confezione, sarà suffici ente solo per pochis¬
simi scatti. Per andare sul sicuro è bene acquistare una
card da almeno 128 M B, meglio ancora da 256 M B, dal
momento che i prezzi sono in discesa. Sono particolar¬
mente interessanti anche i pacchetti con grandi supporti
di memorizzazione, come il Microdrivedi IBM/ Hitachi,
spesso offerti dai produttori in bundlea prezzi speciali e
molto convenienti rispetto all'acquisto separato.
Maneggevolezza; scelta di gusto
Dopo aver ridotto la rosa dei candidati inbaseallaqualità
deirimmagine, alla tecnica e al corredo, è bene decidere
dando ascolto anche ai propri gusti personali. Lafotoca-
Come le abbiamo valutate
Il laboratorio di pc world ha valutato le fotocamere digitali
classificandole in base alle seguenti categorie, che concorrono
a determinare il punteggio complessivo, pesando le percentuali
indicate nel seguente grafico:
Assistenza 5%
mera si tiene bene in manoTPulsantedi scattoetasti dello
zoom sono a portata di dito,oppuresi coprefacii mente l'o
bidttivo con le dita perché il mirino si trova in posizione
scomoda? E ancora, è bella a vedersi, è pesante e tozza
oppure è abbastanza leggera ed esteticamente piacB/ole?
Tuttelerispostesonodatesolodal gusto personale di cia¬
scuno. Chi desidera scattare soprattutto istantanee dovrà
control lare che il tempo di scatto sia il più ridotto possibi¬
le. I n fase di test anche pc world ha considerato questo
aspètto, che però viene i ndicato solo se i I tempo di scatto è
particolarmente lungo o decisamente breve
Infine, non trai asci atedi dareun'occhiataal manualee
considerate sempre più gradita la documentazione in
formato cartaceo, che consente una consultazione più
i mmed i ata e soprattutto possi bi I e anche quando si ete i n
viaggio con la fotocamera: l'utilità, soprattutto nei primi
tempi, potrebbe essere notevole. Chi non conosce bene
l'inglese, inoltre, dovrebbe controllare che le istruzioni
siano scritte anche in italiano. Ledomandeda porsi nel-
I a vai utazi one del I a manual i sti ca sono I e seguenti : I e fu n-
zioni sono spiegate in modo chiaro e comprensibile? Ci
sono immagini egrafici cheindicanolaposizionedi pul¬
santi ecursori?C'èuna guida allarisoluzionedei guasti?
Per nostra esperienza abbiamo trovato particolarmente
validi i manuali del le fotocamere di Fujifilm, Hewlett-
Packard e Nikon.
Assistenza; disponibili e competenti
La pri ma cosa che non dovete di monticarvi di control la-
reèil periododi garanzia della casa produttrice. L'obbli¬
go di garanzia sancito dalla legge dell'Unioneejropea,
com'è stato recepito in Italia, prevede una durata di 24
mesi durantei quali il rivenditoredeverisponderedi vizi
e d ifetti. M a spesso è I a casa prod uttri ce cheti ssa i I peri o-
do i n cui la fotocamera potrà essere ri parata o sostituita e
i n genere I a garanzi a vari a da 12 a 24 mesi. I mportante è
anchelahotlinedel produttore. Se il rivenditore non esi¬
ste più o se, per qualsiasi motivo, non è possibile rivol¬
gersi a lui per un difetto, non resta che l'assistenza del
produttore. Su alcuni siti di produttori ci sono anche
forum di discussione in cui i clienti, più o meno soddi¬
sfatti, possono scambiarsi pareri.
Prezzo; il costo effettivo
I nfine, prima di acquistare una fotocamera è bene con¬
frontare i prezzi di vari rivenditori. Una rapida consul¬
tazione sui principali motori di ricerca è sufficiente per
forni re un elenco di siti web per vendite on-line, spesso
acondizioni vantaggi ose, senza di monticate però di cal¬
colare anche i costi di spedizione. Una fotocamera
potrebbe costare meno del prezzo i nd i cato su pc world :
dalla fine della lavorazione della rivista alla pubblica-
zionein edicola passano alcuni giorni ei prezzi possono
cambiare, soprattutto in concomitanza di particolari
periodi festivi (feste natalizie o pre-vacanze). Per la
tabella i prezzi sono quelli indicativi, suggeriti al pub¬
bli co d al I e vari e case prod uttri ci. ^
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faccia a faccia - fotocamere digitali
i risultati
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ifS)
TEST
Prodotto
CANON
POWERSHOT A300
CASIO QV-R40
EPSON L-300
EPSON L-400
Prezzo IVA inclusa (in euro)
259
389
349,20
448,80
Produttore
Canon
Casio
Epson
Epson
Punteggi
Maneggevolezza 1
5%
Assistenza 5%
IH ra
IH IH
IQ ^
IQ ^
fe
Prezzo 20%^
Dotazior
É
▼ Qualità
— -^immagini 40%
le 20%
^ ^ 1
m ™
m ®
1
m ^
1
m ^
Giudizio
Foto leggerimente rossastre.
Grazie all'autofocus preciso è
possibile scattare prinni piani
fino a una distanza di 20 cnn dal
soggetto. Possibilità di registrare
videoclip con audio. Con la fun¬
zione panorannica si possono
creare anche innnnagini a 360
gradi. Per la connposizione viene
dato in dotazione il progrannnna
Photo Stitch 3.1
Con questa fotocannera, Casio
ha introdotto nell'assortinnento
un nnodello nnolto carino, nna
che lascia un po' a desiderare
in ternnini di contrasto alla nnas-
sinna escursione focale. Ottinno il
nnenu chiaro e intuitivo.
Inserinnento nnanuale della sen¬
sibilità ISO, dell'esposizione e
del bilanciannento del bianco.
Prezzo elevato per l'offerta
Ottinna la risoluzione, soprattutto
con il grandangolo.
Leggernnente opachi i colori.
Possibilità di regolazione
nnanuale di sensibilità, correzio¬
ne dell'esposizione e bilancia¬
nnento del bianco. Tre nnodalità
di esposizione (nornnale, pae¬
saggio, ritratto)
A differenza del nnodello L-300,
econonnicannente più conveniente,
per quanto riguarda la risoluzione
questa fotocannera ha raggiunto
solo un livello nnedio, incontrando
problenni soprattutto nella nnodalità
nornnale. Anche qui è possibile
regolare nnanuainnente la sensibili¬
tà alla luce, la correzione dell'e¬
sposizione e il bilanciannento del
bianco. A corredo alinnentatore e
due cavi USB
DATI TECNICI
Risoluzione
3,1 meqapixel (2.048x1.536)
3,9 nneqapixel (2.272x1.704)
3,1 imeqapixel (2.048x1.536)
3,9 imeqapixel (2.272x1.704)
Mirino ottico
sì
sì
sì
sì
Zoom ottico
assente
3x
3x
3x
Zoom digitale
5,lx
3,2x
2x
3x
Escursione focale (mm)
33
39-U7
34-102
34-102
Mem in dot. (MB)/tipo di scheda
16/Connpact Flash
10 interna/Secure Digital
16/Secure Digital
16/Secure Digital
Alimentazione
pile
pile
pile
pile
Risoluzione filmati video
640x480 pixel
320x240 pixel
320x240
320x240
Corredo
Cinghietta di trasporto, Arcsoft
Photo e Video software
Caricabatterie, tracolla,
Easyshare software
Cinghietta trasporto,alinnentatore,
cavo TV, Epson Photo Quicker
Cinghietta trasporto,alinnentatore,
cavo TV, Epson Photo Quicker
RISULTATI DEI TEST
DI PC WORLD
Peso (grammi)
232
210
280
279
Dimensioni lorde file (KB)
9.217
11.557
9.217
U.665
Efficienza (%) (Max IDO)
87,8 nnolto bilanciata
73,5 scarsa
91,8 nnolto bilanciata
85,0 accettabile
Distorsione grandangolo (%)
-1,9 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-1,7 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-1,3 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-1,3 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
Distorsione normale (%)
-0,1 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-0,2 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
0,3 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
Distorsione tele (%)
-0,2 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-0,7 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
0,7 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
Indirizzo web
www.canon.it
www.casio-europe.conn/ it
www.epson.it
www.epson.it
100
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
fotocamere digitali - faccia a faccia
i risultati
d e i
TEST
Prodotto
FUJIFILM
FINEPIX A210
FUJIFILM
FINEPIX S5000
HP
PHOTOSMART 435
HP
PHOTOSMART 945
Prezzo IVA inclusa (in euro)
309
525
179
599
Produttore
Fuiifilm
Fuiifiinn
Hewlett-Packard
Hewlett-Packard
Punteggi
Maneggevolezza 1
i
Prezzo 20%^
Dotazior
5%
Assistenza 5%
Qualità
— '^immagini 40%
le 20%
m EQ
IH ^
1
m ®
il
EH ®
Giudizio
Per ottenere iimiriagini nitide,
questo nnodello base di Fujifiinn
richiede già la imodalità imacro a
70 cnn di distanza dal soggetto.
Nornnainnente le nnacchine di
questa fascia richiedono una
distanza di soli 50 cnn. Molto
belli i colori delle innnnagini di
prova. Possibilità di regolazione
nnanuale del bilanciannento del
bianco, della nnisurazione dell'e¬
sposizione e degli effetti
Ottinni i colori, nna qualche leg¬
gero problenna di nitidezza nella
nnassinna estensione focale, non¬
ostante il notevole fattore di
zoonn. Innpeccabili le riprese dei
paesaggi. A disposizione la pre¬
selezione dei tennpi e dei dia-
frannnni, nonché la regolazione
della sensibilità ISO a 200, 400
e 800. Connoda da tenere in
nnano
Fotocannera che lavora solo con
zoonn digitale e fuoco fisso; non
è l'ideale per prinni piani. Ottinna
la risoluzione. Piccoli artefatti
solo nelle aree scure. Le innnna¬
gini di prova presentano una
donninante rossa. Possibilità di
regolazione nnanuale della sensi¬
bilità alla luce. Offerta eccezio¬
nale per il suo prezzo
Con la nnodalità di bilanciannento
del bianco prevista dai test e con
la luce artificiale, le innnnagini di
prova sono risultate leggernnente
scure nna ben nitide, soprattutto in
nnodalità grandangolo. Chi scatta
nnolte foto in interni può utilizzare
il bilanciannento nnanuale del bian¬
co 0 intervenire sulla sensibilità, la
correzione dell'esposizione, la pre¬
selezione del diafrannnna e/o dei
tennpi
DATI TECNICI
Risoluzione
3,1 nneqapixel (2.048x1.536)
3,1 nneqapixel (2.048x1.536)
3,1 nneqapixel (2.048x1.536)
5,1 nneqapixel (2.608x1.952)
Mirino ottico
sì
no (nnirino elettronico)
sì
no (nnirino elettronico)
Zoom ottico
3x
lOx
assente
8x
Zoom digitale
3,2x
2,2x
5x
7x
Escursione focale (mm)
36-108
37-370
36
37-300
Mem in dot. (MB)/tipo di scheda
16/xD Picture Card
16/xD Picture Card
16 interna/Secure Digital
32/Secure Digital
Alimentazione
batterie
pile
batterie
pile
Risoluzione filmati video
320x240
320x240
320x240 pixel
288x208
Corredo
Caricabatterie, docking station,
cavo TV, Finepix Viewer
Tracolla, Cavo TV, Finepix
Viewer, Rawfile converter LE
Docking station, Photo &
Innaging Software
Tracolla, HP Photo e Innaging
Software
RISULTATI DEI TEST
DI PC WORLD
Peso (grammi)
222
439
187
517
Dimensioni lorde file (KB)
9.217
9.217
9315
14.915
Efficienza (%) (Max IDO)
76,6 scarsa
80,7 accettabile
100 nnolto bilanciata
81,6 accettabile
Distorsione grandangolo (%)
-1,5 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-1,8 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
0,4 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
-2,9 (nnigliore 0,0)
leggera distorsione a barilotto
Distorsione normale (%)
-0,3 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
0,3 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
1,3 (nnigliore 0,0)
leggera distorsione a barilotto
Distorsione tele (%)
0,1 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
0,4 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
1,4 (nnigliore 0,0)
leggera distorsione a barilotto
Indirizzo Web
www.fujifilnn.it
www.fujifilnn.it
www.hp.conn/italy
www.italy.hp.conn
WWW. pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
101
faccia a faccia - fotocamere digitali
i risultati
d e i
TEST
Prodotto
KODAKEASYSHARE
DX4530 ZOOM
MINOLTA
DIMAGE E323
MINOLTA
DIMAGE X20
NIKON
COOLPIX 4300
Prezzo IVA inclusa (in euro)
399
319
319
499
Produttore
Kodak
Minolta
Minolta
Nikon
Punteggi
Maneggevolezza 15% . .
Assistenza 5%
A A
EB ^
m EH
BB EH
m
É
Prezzo 20%'^
Dota zi or
ì
Qualità
— ^immagini 40%
le 20%
® i.
1
Giudizio
Come buona parte delle fotoca¬
mere Kodak, anche questo
modello genera immagini con
una dominante rossa evidente
(una scelta voluta dal fabbrican¬
te), ma ben nitide e piacevoli.
La DX4530 è particolarmente
facile da utilizzare. La memoria
interna è capiente: 32 MB
Immagini molto nitide, soprat¬
tutto nella modalità grandango¬
lo, ma con una leggera domi¬
nante rossa e blu, visibile anche
a occhio nudo. Fotocamera
molto piccola, facile da usare.
Impostazioni manuali per il
bilanciamento del bianco, la
misurazione e la regolazione
dell'esposizione
Come tutti i modelli di questa
serie, anche nella Dimage X20, se
si attiva lo zoom ottico l'obiettivo
resta all'interno del corpo macchi¬
na. Il bilanciamento del bianco non
è molto accurato con la luce artifi¬
ciale, con conseguente leggera
dominante rossa. È stata necessa¬
ria la modalità Speciale per la luce
artificiale. Per il resto questa leg¬
gerissima fotocamera ha creato
foto veramente nitide
Una fotocamera che convince
soprattutto con i colori brillanti
delle foto. Nessuna dominante di
rilievo riscontrata. Comodo il
pacchetto di foto editing
Photoshop Elements. Possibilità
di impostare manualmente la
sensibilità (ISO 100,200,400),
il bilanciamento del bianco (6
modalità) e la correzione dell'e¬
sposizione
DATI TECNICI
Risoluzione
5,0 megapixel (2.580x1.932)
3,1 megapixel (2.048x1.536)
1,9 megapixel (1.600x1.200)
Mirino ottico
sì
sì
sì
3,9 megapixel (2.272x1.704)
Zoom ottico
3x
3x
3x
sì
Zoom digitale
3,3x
4x
4x
3x
Escursione focale (mm)
38-U4
36-108
37-111
4x
Mem in dot. (MB)/tipo di scheda
32 interna/Secure Digital
16/Secure Digital
8/Secure Digital
38-U4
Alimentazione
pile
pile
pile
16/Compact Flash
Risoluzione filmati video
320x240
320x240
320x240
batterie
Corredo
Cavo TV, docking station,
Kodak Easyshare Software
Cinghietta trasporto, cavo TV,
Minolta Dimage Image Viewer
Cinghietta trasporto, cavo TV
Minolta Image Viewer
320x240 pixel
Caricabatteria, cavo TV,
RISULTATI DEI TEST
DI PC WORLD
tracolla, Nikon View 5
Peso (grammi)
244
196
163
287
Dimensioni lorde file (KB)
14.604
9.217
5.626
11.343
Efficienza (%) (Max IDO)
81,6 accettabile
80,5 accettabile
87,7 bilanciata
83,9 accettabile
Distorsione grandangolo (%)
-1,0 (migliore 0,0)
minima distorsione a barilotto
-1,3 (migliore 0,0)
minima distorsione a barilotto
-1,6 (migliore 0,0)
minima distorsione a barilotto
-2,0 (migliore 0,0)
minima distorsione a barilotto
Distorsione normale (%)
0,1 (migliore 0,0)
minima distorsione a cuscinetto
-0,4 (migliore 0,0)
minima distorsione a cuscinetto
0,0 (migliore 0,0)
nessuna distorsione
-0,3 (migliore 0,0)
minima distorsione a barilotto
Distorsione tele (%)
0,0 (migliore 0,0)
nessuna distorsione
-0,6 (migliore 0,0)
minima distorsione a cuscinetto
0,8 (migliore 0,0)
minima distorsione a cuscinetto
-1,8 (migliore 0,0)
leggera distorsione a barilotto
Indirizzo Web
www.kodak.it
www.minoltafoto.it
www.minoltafoto.it
www.nital.it
102
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
fotocamere digitali - faccia a faccia
i risultati
d e i
TEST
Prodotto
NIKON
COOLPIX 5400
SAMSUMG
DIGIMAX V4
SANYO XACTI SI
TRUST 910ZPOWERC(a)M
OPTICALZOOM
Prezzo IVA compresa
899 Euro
509 Euro
349
199,95 Euro
Produttore
Nikon
Sannsuna
Sanvo
Trust
Punteggi
Maneggevolezza 1
i
Prezzo 20%^
Dota zi or
5%
Assistenza 5%
%
Qualità
- ^immagini 40%
le 20%
UH TO
IH IH
BB ra
HB BB
i.
EB ™
il
EEI ^
m ™
Giudizio
Grazie ai suoi 64 MB di imeimo-
ria buffer interna, dopo la scatto
questa fotocaimera è subito
pronta per un'altra foto.
Diafrannnna e tennpi autonnatici.
Le innnnagini di prova presenta¬
no colori particolarnnente bril¬
lanti. Buona anche la nnessa a
fuoco. Prezzo decisannente ele¬
vato per le prestazioni offerte
Fotocannera di facile utilizzo, si
tiene connodannente in nnano. Dal
bilanciannento autonnatico del
bianco si esige troppo in presenza
di luce artificiale, le foto vengono
con una donninante rossa, per cui
nelle riprese in interni è bene atti¬
vare l'apposita nnodalità per luce
artificiale. Particolare in questa
fascia di prezzo sono la capiente
scheda di nnennoria e il ricco cor¬
redo
Con questo nnodello di Sanyo si
ottengono innnnagini belle, dai
colori brillanti e dai contorni
nitidi. Le dinnensioni sono conte¬
nute, si innpugna bene, è facile
da utilizzare. Tra le opzioni
nnanuali ci sono le nnodalità di
esposizione e di bilanciannento
del bianco. Supporta lo standard
per la stannpa diretta Pictbridge
via USB 1.1
Foto con una donninante rossa
particolarnnente nnarcata. Se si
accende il flash, la donninante si
attenua. Per quanto riguarda la
nitidezza, questo nnodello raggiun¬
ge valori nnedi in tutti i tre seg-
nnenti (grandangolo, nornnale,
tele). Facile da usare, alcune pos¬
sibilità di regolazione nnanuali
DATI TECNICI
Risoluzione
5,0 nnegapixel (2.592x1.944)
3,9 nnegapixel (2.272x1.704)
3,1 nnegapixel (2.048x1.536)
3,0 megapixel (2.048x1.472)
Mirino ottico
sì
sì
sì
sì
Zoom ottico
4x
3x
3x
3x
Zoom digitale
4x
4x
4x
4x
Escursione focale (mm)
28-U6
38-U4
36-108
29-86
Mem in dot. (MB)/tipo di scheda
32/Connpact Flash
32/Secure Digital
16/Secure Digital
15 interna/Compact Flash
Alimentazione
batterie
pile, batterie
pile
pile
Risoluzione filmati video
640x480
288x208 pixel
320x240
320x240 pixel
Corredo
Caricabatterie, cavo TV, tracolla,
Nikon View 5
Cavo TV, tracolla, borsa, alinnentato-
re, caricabatterie, MGI Photo Suite
Cinghietta trasporto, Ulead
Photo Innpression
Mini stativo, Ulead Photo
Express 4.0SE e Cool 360
RISULTATI DEI TEST
DI PC WORLD
Peso (grammi)
373
206
193
247
Dimensioni lorde file (KB)
14.763
10.012
9.217
8.833
Efficienza (%) (Max IDO)
83,2 accettabile
72,1 scarsa
86,9 bilanciata
80,8 accettabile
Distorsione grandangolo (%)
-2,0 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
0,1 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
-1,2 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
-0,8 (migliore 0,0)
minima distorsione a barilotto
Distorsione normale (%)
0,7 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
-01 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a barilotto
0,4 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
0,3 (migliore 0,0)
minima distorsione a cuscinetto
Distorsione tele (%)
1,3 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
-1,4 (nnigliore 0,0)
leggera distorsione a barilotto
0,6 (nnigliore 0,0)
nnininna distorsione a cuscinetto
1,0 (migliore 0,0)
leggera distorsione a cuscinetto
Indirizzo Web
www.nital.it
www.sannsungcannera.it
www.sanyo-europa.it
www.trust.com
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
103
CDC Dex Premium Extreme - personal computer
Potenza estrema
S embrava, al suo lancio, una tro¬
vata di marketing per soffocare
un po' il polverone alzato da
AMD con la presentazionedell'Athlon
64, che segnava una svolta nel campo
delle CPU. Un processore che però già
dal la caratteristiche tecniche prometteva
bene, anche se il prezzo rimaneva un po'
alto. Ora un assemblatore presenta una
propria linea di pc basata sul processore
l'Intel Pentium4HT ExtremeEditionda
Non solo pergioco
Per sostenere al meglio la potente CPU,
CDC ha inserito la scheda madreChain-
tech Zenit 9CJS con chipset Intel 875P,
che si mette in mostra per gli accessori a
corredo che vanno dai cavi rounded (che
facilitano la circolazione delTaria nel
cabinet) al modulo Cbox3, un pannello
inserito sul frontaledel cabindt che mette
a disposizione una porta Firewire, due
USB 2.0, una porta infrarossi, entrate e
Grazie al nuovo processore Pentium 4 Extreme Edition
di Intel, il Dex Premium di CDC ha ottenuto eccellenti
risultati nei test di laboratorio. Peccato per il prezzo elevato
3,2 gigahertz. È CDC, che propone il
modello Dex Premium Extreme a con¬
ferma della cura dei propri pc, sempre
potenziati con le ultime novità proposte
dal mercato. Strepitoso il risultato regi¬
strato nel benchmark Sysmark 2002:
344 punti, 22 in più dal secondo in
classifica (Si Computer con Pentium 4
a 3,2 gigahertz) e ben 26 dal più velo-
cepcconCPU AMD (CDC con Athlon
64 FX-51). Le caratteristiche tecniche
non lasciano dubbi: cache L3 da due
megabyte(L2 da 512 K) integrata
d i rettamente nel core
della CPU, Front ^ —
Side Bus a 800
megahertz, Hyper-
Threading e fre¬
quenza di clock di
3.200 megahertz.
Caratteristiche vin¬
centi, anche se è
bene ricordare che
questa CPU (dedi¬
cata, come dice
Intel, ai giocatori)
non supporta le
istruzioni a 64 bit,
visto che la casa di
Santa Clara ha sem¬
pre dichiarato che le
CPU a 64 bit sono
necessari e solo per i
segmento server.
1 concorrenti
1
330
CDC Dex Premium Extreme
D.
s
314
C DC Dex Premium Athlon 64 FX
1
302
Aginform Polverizzatore 3000
uscite audio e un lettore di multimedia
card 6in 1. Utileancheil led chesegnala
con dei codici (spiegati nel manuale) gli
errori che si possono riscontrare all'av¬
vio del pc. La scheda inoltre offre inte¬
grati una porta Firewire, un codecaudio
Envy e un doppio controller di
rete, di cui uno Giga-
bit. Per il resto, con il
chipset Intel 875P
offregli ultimi ritrova¬
ti di Intel come la
gestione ottimizzata
I della memoria con la
J tecnologia PAT, (Per¬
formance A ccel erati on
Technology), il doppio
canale Serial ATA con
control I er Rai d i ntegra-
to, eia tecnologia Dual
Channel DDR.CDC,dal
canto suo, sfrutta queste
importanti novità: la
/ memoria inserita è suddi¬
visa in due moduli da 512
M B (come vogliono lespecifi-
che Dual Channel DDR), il
Un computer davvero al massimo
disco fissoèil MaxtorDiamondmaxPlus
9 con interfaccia Serial ATA da 120
gigabyte e otto M B di buffer. Potente ma
non nuovissima la scheda video ATI
Radeon 9800 Pro e 128 megabyte di
memori a D D R, che presenta tutte I e u I ti -
me novità anche in campo grafico, come
il supporto alleAPI DirectX 9, punto di
partenza dei nuovi giochi che stanno
invadendo il mercato. La scheda inoltre
offre un'uscita SVideo e una DVI per i
monitor TFT con questa uscita digitale.
Affiancato a questa scheda si trova il sin¬
tonizzatore TV su slot PCI marchiato
Aver M edia, con telecomando per usare
il DexcomeunTV da salotto. Il frontale
del cabinetèoccupatodaun lettoreCD-
ROM Samsung 52X e dal masterizzato-
re DVD N EC N D-1300A che scrive (e
riscrive) in entrambi i formati disponi¬
bili sul mercato. Infine il prezzo: 3.499
euro IVA inclusa. Decisamente una bel¬
la cifra. M a se si vuole il massimo oggi
sul mercato, non si può scendere a com¬
promessi . - Dani lo Loda H
Dex Premium Extreme
3.499 euro IVA inclusa
CDC,tel.800/408040
www.connputerdiscount.it
Giudizio: • • • • •
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 HT
Extreme Edition 3,2 gigahertz
Disc o/RAM
120 gigabyte Serial ATA/ 1.024
megabyte DDR PC2700
Se heda video
ATI Radeon 9800 Pro
Sysmark 2 00 2
3D Mark 2001
19.449
Un re al Tournament2003
I-1 2 55
Pro
Potenza di calcolo
C ontro
P rezzo alto
Le tabelle sono a pag. 158
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
107
personal computer - Packard Bell Ixtreme 6 610
Il multiinediale in casa
Q
uando si pensa a un pc per la
casa, sicuramente la maggior
parte degli appassionati rico-
nosceln Packard Bell una del le aziende
a cui affidarsi per acquistare un nuovo
computer. Sempre al l'avanguardia per
le configurazioni proposte, adatte un
po' a tutte le esigenze, Packard
Bell si contraddistingue dal¬
la massa di pc che affolla¬
no gli scaffali dei grandi
magazzini e dei compu¬
ter shop per la dotazione
software che nessun
altro produttore può
vantare. Il tutto condito
da un prezzo molto
spesso ragionevole e
appetibile per la mag¬
gior parte degli acqui¬
renti. Questa volta la
proposta si inserisce nel¬
la fascia alta di mercato.
Il modello arrivato presso
il laboratorio di pc world
ITALIA si chiama Ixtreme
Per questo motivo, vista la configura-
zionedi alto li vello, la scelta del la scheda
avrebbe potuto essere più accurata,
quanto meno di ultima generazione.
Candido come la neve
A prima vista salta subito all'occhio il
bel I i ssi mo cabi ndt, total mente
bianco, lucido e con linee
morbide molto hi-tech.
Anche mouse, tastiera e
casse audio a corredo
seguono lo stesso stile.
Per questo motivo inseri¬
re Ixtreme in salotto non è
un problema, visto che
può diventare un apprez-
zabile oggetto d'arreda¬
mento. Bello sì, ma anche
funzionale: i pannelli late¬
rali si tolgono facilmente
agendo su una leva. Il
frontale è occupato da un
Il Packard-Bell è di un
elegante colore bianco
Bello da vedete, potente e adatte a tutte le applicazioni
multimediali più evolute. Il tutto è offerto a un prezzo
ragionevole e con una dotazione software di tutto rispetto
6610, punta di diamante per il periodo
natalizio. I componenti proposti sono
tutti di ottima qualità, con un piccolo
neo solo per quanto riguarda la scheda
video ATI Radeon 9200 SE. Senza nulla
togliere alla scheda che comunque per¬
mette di giocare decentemente, è dove¬
roso segnalare il mancato supporto alle
API DirectX 9, le ultime sviluppate da
Microsoft per i giochi. Un domani que¬
sti avrannodifficoltàaesserefluidi,non
potendo contare sulle innovazioni
garantite dalle librerie M icrosoft, non
supportatedalla scheda Radeon 9200.
1 concorrenti
1 229
CDC DexRV.70
S 225
Packard Bell Ixtreme 6610
1 223
PDM Evergreen Elegance
IdttoreDVDOEM 16x48x ma, soprattut¬
to, dal masterizzatoreDVD NEC I300A
che può creare DVD nei formati -He-, per
una totalecompatibilità con tutti i lettori
da salotto. L'ultimo vano da 5,25 pollici
èoccupato da un comodo lettoredi mul¬
ti mediacard multi standard. Dasegnala-
re che tutti questi componenti, utili per
col legare videocamere recenti per river¬
serei filmati sul di SCO fi sso e montare con
tutti gli effetti che si desidera, sono
nascosti da dei frontalini, equindi non
visibili esternamente. Problemi di spazio
sul disco non si avranno, visto che il Sea¬
gate Barracuda 7200.7 modello
Sr3160021A regala ben 120 gigabyte di
spazio. Le altre specifiche da ricordare
sono la rotazionedei piatti a 7.200giri, il
buffer di due megabyte e l'interfaccia
U Itra DMA 100, un po' lenta se messa a
confronto con la veloce Serial ATA dis-
ponibilesui dischi di ultima generazio¬
ne. Il processore è il potente Intel Pen¬
tium 4 atre gigahertz, modello North-
wood con Front Side Bus a 533 mega¬
hertz. È la scheda madre, però, che lasci a
qualche dubbio: la Gigabyte 8SIMLNF
mette a disposizione il chipset SIS
645DX, non il massimo per questo tipo
di processore. Gli slot DIMM disponibi¬
li sono solo due, di cui uno occupato da
un modulo da 512 megabyte di memo¬
ria DDR PC2700. Inoltre, lo slot AGP è
un 4x, mentre la scheda video ATI
Radeon 9200 SE è pronta per gli slot
AGP 8x. Un difetto non sottovalutabile
che lascia "incompiuto" un pc che
avrebbe potuto regalare qualche soddi¬
sfazione in più in termini di prestazioni
fi nai i. Otti ma come sempre I a dotazi one
software per tutte le attività casalinghe.
Il prezzodi 1.330eurolorendeappel:ibi-
le per chi necessita di un buon pc per la
casa, pronto da usare subito grazie al
software in bundle. -Dan/VoLcob H
Ixtreme 6610
1.330 euro IVA inclusa
Packard Bell, tei. 899/20011
www.packard-bell.it
Giudizio:
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 3 gigahertz
Disc o/RAM
160 gigabyte Ultra DMA 10 0/
512 gigabyte DDR PC2700
Se heda video
ATI Radeon 9200 SE
Sysmark 2 00 2
268
3D Mark 2001
4.615
Unreal Toumament2003
50
Pro
Dotazione software
C ontro
Scheda madre obsoleta
Le tabelle sono a pag. 194
110
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
portatili - Fujitsu Siemens Celsius Mobile H
Grafica di alto iivelio
U n prodotto d'eccezione, bello
da vedere e che riassume tutto
quello che di rivoluzionario e
di funzionai e è stato inventato recente¬
mente nel settore Mobil e. È l'evoluzio¬
ne della celebre workstation grafica
Mobile di Fujitsu Siemens, che conser¬
va invariato il nome, Celsius Mobile
H, ma presenta una configurazione
più potente delle precedenti e integra
unaseriedi ritocchi che portano il pro¬
dotto a rasentare la perfezione, per
quel che la tecnologi a al momento con¬
sente. Ovviamente non si tratta di un
prodotto accessibile a tutti, in primo
anziché su Centrino, che ha prestazioni
inferiori a quel le dei Pentium 4 Mobile
per favorire l'autonomia: un elemento
di secondo piano (in questo caso è
abbastanza buona perché supera le 2
ore) per una workstation grafica. Per
memorizzare le applicazioni e gli
ingombranti file grafici è a disposizio¬
ne uno dei migliori dischi fissi al
momento in commercio, il Toshiba
M K6022GAX, che ha una capienza di
60 GB e una velocità di rotazione dei
piatti di 5.400 giri. L'alternativa sareb¬
be stata l'Hitachi Travelstar 7K60 da
7.200 rpm, ma il produttore ha preferi-
Potente, di ottima quaiità costruttiva e con innovative
soluzioni per la mobilità e ia sicurezza. È la nuova
workstation di Fujitsu Siemens per grafici professionisti
luogo per la configurazione decisa-
mentesovradimensionataperchi deve
solo fare lavoro d'ufficio e svagarsi. Il
prezzo, inoltre, è ben al di sopra della
media dei portatili per uso generico,
anche se è decisamente concorrenziale
rispetto a quello dei due pro¬
dotti antagonisti, di Dell e /
IBM, al momento non ancora \
disponibili.
Gli elementi d'eccezione del la ’
nuova Celsius non sono da ricer-
caresolo nella configurazione, ma \
anche e soprattutto nella qualità
costruttiva, nella dotazione di solu¬
zioni per la sicurezza, nelle innova¬
zioni peraumentarelamobilitàenegli
accessori.
toii discoToshibaperchéèdotatodi 16
MB di buffer, anziché 8 MB. La lussuo¬
sa serie di componenti centrali si con¬
clude con una dotazione di memoria
DDR di 2 GB, ovvero il massimo sup¬
portato dal chi pset I ntel 845M P.
Il chip grafico è stato scelto fra i
pochissimi a disposizione certificati
dai produttori di software per la
grafica professionale; si tratta del
Quadro4 500 Go GL di Nvidia,
supportato da 64 M B di memo¬
ria. Di recente Nvidia ha
annunciato la nascita di un
nuovo chip, che rispetto al
Quadro4 ha in più il sup¬
porto del DirectXO, manon
è ancora disponibile sui
Potente e affidabile
Dato che la Celsius è indi rizzata a una
n i cch i a mol to ri stretta d i utenti, ovvero
ai professionisti della grafica che han¬
no bisogno del portatile per usare i
programmi come AutoCAD, è ovvio
che la dotazione debba essere qualche
gradino al di sopra di quelle dei pro¬
dotti per uso generico. Così Fujitsu Sie¬
mens ha puntato su un processoredel-
laserieMobile,il Pentium4a2,4GHz,
prodotti in commercio. Comunque le
prestazioni grafiche registrate dalla
Celsius sono molto buone sia con i test
3D Mark 2001 sia con quelli basati su
3D Studio Max, che nel caso di una
workstation hanno sicuramente mag¬
gior peso. Per la precisione, i 5.233 pun¬
ti registrati dalla Celsius costituiscono
il nuovo record, che in precedenza era
appartenuto ai predecessori dei model¬
li attualmente in produzione. Ultimo
componente di rilievo è il display TFT
da 15 pollici, che visualizza la risolu¬
zione nativa di 1.600x1.200 punti con
32 bit di colori. Come abbiamo fatto
notare più volte in precedenza, questa
risoluzione è eccessi va in quanto sfavo¬
risce la visibilità nel momento in cui
d ovete I eggere I e i cone o usare ap p I i ca-
zioni tradizionali. Nel caso di una
workstation però può essere un van¬
taggio: in un'area visiva standard si
possono visualizzare, per esempio,
porzioni maggiori di un complesso
progetto CAD.
Le prove di laboratorio premiano
questo componente, che è particolar¬
mente luminoso anche negli angoli,
riproduce fedelmente i colori, ha un
ottimo contrasto e ha un angolo di
visuale di 150 gradi, un valore più che
accettabile.
Se proprio si vuol e trovare un difetto
alla configurazione bisogna puntare il
dito sul l'unità ottica: un buon let¬
tore Combo al posto del quale
sarebbe stato preferi bi Ie trova¬
re un masterizzatore DVD,
così da poter fare facilmente
il backupdei file più ingom¬
branti.
Sopra, nel quadrato,
lettore di SmartCard,
a destra le porte USB
112
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Fujitsu Siemens Celsius Mobile H
- portatili
Qualità e innovazione
Posto che nulla è indistruttibile, un
buon strumento di lavoro deve garan¬
ti re la propria affidabilità guastandosi
il meno possibile. In questo senso la
Celsius è una delle migliori macchine
in commercio: la base e il coperchio
sono costruite con una valida (e costo¬
sa) lega di magnesio, che non si graffia
quando viene a contatto con oggetti
affilati, assorbe e attutisce eventuali
urti occasionali e, in ogni caso, non
flette rischiando di danneggiarci com¬
ponenti interni.
Al termi nedi un esame attento della
Celsius abbiamo appurato che gli uni¬
ci componenti in plastica sono i pan¬
nelli frontali di batteria e unità ottica e
la tastiera, che non possono proprio
essere fabbricati con altri materiali. La
tastiera è poi il componente che carat¬
terizza maggiormente questo
portatile, dato che è
fissata nel
proprio
Lavorate al sicuro
U n altro aspetto eccezionale e lodevo¬
le della workstation di Fujitsu Sie¬
mens è indubbiamente l'implementazione di
efficaci e differenziate soluzioni per la sicu¬
rezza. Oltre aH'ormai onnipresente pas¬
sword del BIOS, sulla Celsius sono pre¬
senti lettori sia di S mart C ard sia di impron¬
te digitali. Il primo, collocato in corrispondenza dei vani per le schede PC Card,
serve per impedire l'accesso al sistema a chi non dispone dell'apposita scheda,
che è in dotazione. Sempre con il proposito di non consentire l'accesso al siste¬
ma, sulla Celsius c'è anche un lettore di impronte digitali, posto sopra alla tastie¬
ra. In questo caso l'accesso ai dati sarà ancora più restrittivo, perché solo dopo
il riconoscimento dell'Impronta digitale del proprietario sarà possibile accende¬
re il pc. Per gestire al meglio quest'ultima funzione sono in dotazione 3 softwa¬
re: Sicrypt Cryctographic Service Provider di Infineon Technologies, Sicrypt
Smarty 2 di G uardeonic Solutions e un programma proprietario.
Tastiera della Celsius Mobile H:
comodamente estraibile
alloggiamento per mezzo di caiamite,
ma si stacca facendo leggermente leva
con le dita. Una volta rimosso, il bloc¬
co della tastiera comunica con il siste¬
ma via Bluetooth, che è più efficace
del la vecchia I rDa perché non è neces¬
sario stare davanti al portati le per far¬
la funzionare. È sorprendente come il
blocco tastiera e touchpad sia leggero
(458 grammi), sottile (0,7 centimetri),
ma resistente: quando abbiamo pro¬
vato a torcerlo con entrambe le mani
la flessione è stata impercettibile: non
si romperà facilmente nemmeno con
l'uso intensivo. Quale uso? Per esem¬
pio, durante una presentazione, pote¬
te tenere il portatile con lo schermo
rivolto verso i clienti e controllare le
diapositive da qualsiasi posizione,
basta che vi troviate in un'area non
superiore a dieci metri.
Qualcuno starà
già pensan¬
do che la
comunicazio¬
ne Bluetooth non
può essere usata in
aereo o in alcune
strutture ospe¬
daliere. Nes¬
sun problema: in
dotazione c'è un cavetto
propri etari o che col I ega I a tasti era al I a
porta PS/ 2 posta sul retro dell'unità,
così da farla comunicare con il note¬
book senza ci sia bisogno di attivare
l'apposito dispositivo Bluetooth.
Parlando di connettori, la Celsius
mette a di sposizione un azzeccato mix
di porte vecchie e nuove: parallela,
seriale, PS/ 2 e IrDa si affiancano una
Firewire a un'uscita SVideo e a una
DVI, che prende in questo caso il
posto della tradizionale VGA (per la
quale è in dotazione l'apposito con¬
vertitore). Interessante, per una parte
di professionisti a cui è indirizzata la
Celsius, èanche la presenza di un con¬
nettore S/ PDIF. I connettori USB posti
sul lato destro e l'unità ottica su quel-
I o f rontal e testi moni ano I a cu ra con cu i
il produttore ha tenuto conto dell'er¬
gonomia e dell'accessibilità ai compo¬
nenti . La carenza i n questo caso ècosti-
tuita dal mancato supporto a Wi-Fi,
soprattutto nell'ottica di impieghi
futuri. - EleiaReGarbagnati h
Celsius Mobile H
5.700 euro IVA inclusa
Garanzia: 3 anni collect & return
Fujitsu Siemens, tet 800/466820
Giudizio:
P ro c e s s o re
Intel P4 Mobile 2,4 G Hz
Disc o/RAM
60 GB/2.048 MB
Chip grafico
N vidia Guardo4 5 00
Go GL/64 MB DDK
Sysmark 2002
3D Studio Max
Autonomia (minuti)
Pro
Qualità costruttiva
Contro
Lettore Combo CD-RW
Le tabelle sono a pag. 160
209
5233
125
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
113
portatili - Asus
S5
Il piccolo principe
C osta poco e fornisce un corredo
di accessori che consente una
versatilità e una praticità d'uso
che in genere non sono propri degli
ultrasottili. Si tratta dell 'S5 di Asus, un
prodotto che pesa solo 1,3 chi I i e ha uno
spessore di 2,6 centi metri in corrispon¬
denza del poggi apoi si, che sale a un
massimo di 3,4 centimetri nella parte
alta della tastiera. Ovviamente una base
tanto sottile non integra il lettore Com-
bo, che però è in dotazione: un modello
proprietario ultrasotti le(l,5centi mètri) e
ultraleggero (242grammi) checomunica
con il sistema via USB 2.0 e funziona
anchecomedispositivodi avvio. L'auto-
raggi infrarossi, che
sarebbe stata comoda
per comunicare con
cellulari e palmari che
non dispongono delle
connessioni wireless. Pro¬
prio in merito a queste ulti¬
me rS5 è ben equ i paggi ato, d ato
che l'architettura Centrino lo dota sia di
Wi-Fi sia di Bluetooth. Per quanto
riguarda leschededi espansione, invece,
rispondono al l'appello sia il classico
vano per leschededi tipo II sia il lettore
universaleper leschedeusatedallefoto-
camere, precisamente Secure Digital,
M ulti media Card e M emory Stick.
Economico, sottile e leggero, il nuovo notebook di Asus
è un buon compagno di viaggio che offre in dotazione
anche l'unità ottica. Unico difetto la tastiera poco leggibile
Lavorare in viaggio
La dotazione standard include un mou¬
se ottico di piccole dimensioni per con¬
sentirvi di lavorareavostro agio quando
sieteseduti al la scrivania, madurantegli
spostamenti sarete costretti a servirvi dei
dispositivi integrati. Il touchpad inserito
nel poggi apoi si è ottimo: l'area sensibile
è vel I utata al tatto e consente u na buona
manovrabilità del cursore; i tasti di sele-
zionesono morbidi dapremereesi indi¬
viduano al tatto senza problemi. Non è
così azzeccata, invece, la tastiera: i tasti
neri hanno le lettere sovraimpresse in
colore grigio scuro, disegnate con un
carattere difficile da leggere, molto pic-
col o e stampato nel l'angol o i n al to a si n i -
stra, anziché al centro come avviene di
sol ito, i n modo tal eda renderea d i r poco
difficoltosa la ricerca di lettere, funzioni
e quant'altro. A questo si aggiunge la
disposizione scomoda di alcune funzio¬
ni di largo uso, come quelle pag su, pag
GIÙ, HOME eriNE, chesono situatesotto le
frecce direzionali, quindi bisogna ogni
volta tenere premuto il tasto fn per atti¬
varle. Alla destra delle frecce, infine,
dove di solito non c'è nulla, è inserito il
tasto PIPE, così da complicare l'indivi-
Le lettere sulla tastiera si vedono poco
nomiaèdi poco più di dueorecon la bat¬
teria standard da 2.200 mAh. Se acqui¬
state la batteria opzionale da 4.400 mA h
(circa 200euro IVA inclusa) l'autonomia
raddoppia. Parlando di connettività, da
sottolinearecheil piccolo S5 ha una strut¬
to raLegacyF reè per cui sono disponi bi¬
li solo le prese USB 2.0 (tre in tutto, dis¬
poste sui lati), l'uscita video e una mini
Firewire, oltre ai classici connettori per
rete e modem. M anca invece la porta a
1 concorrenti
1 95
Fujitsu Siemens Lifebook S6120
g 96
Asus S5
1 85
Toshiba Portégé RIGO
L'S5 pesa
1,3 chili e ha
uno spessore
di 2,6 centimetri
duazione immediata al tatto dellefrecce
d i rezi onal i. M ol to buona è i nvece I a qua-
lità costruttiva della base, dato che il
coperchio rientra di poco quando pre¬
muto con le mani e i n ogni caso non va a
toccare il pannello LCD, mentre poggia-
polsi efondo non flettono quasi per nul¬
la. Per quanto riguarda la dotazione, il
sistema si basa sulla CPU Pentium M a
1.400 MHz, affiancata dal chipset
855GM che gestisce anche il sottosiste¬
ma grafico, eda256M B di memoria.
Le prestazioni totalizzate dalI'SS
con questi componenti sono di ottimo
I i vel I o per I a categori a d eg I i u I trasotti -
li; per migliorarle ulteriormente basta
espandere la memoria fino al massi¬
mo consentito dal notebook, ovvero
512 MB. - EleiaReGarbagnati H
S5
1.699 euro IVA inclusa
Garanzia: 2 anni doorto door
Asus, tei. 02/20231030
Giudizio:
P ro c e s s o re
Intel Pentium M 1.4 0 0 MHz
Disc o/RAM
40 GB/256 MB
C hip grafie o
Integrato nel chipset
Sysmark
3D Mark 2001
Autonomia (minuti)
155
1.857
125
Pro
Ricca dotazione a corredo
Contro
Tastiera con lettere poco visibili
Le tabelle sono a pag. 160
114
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
portatili - Sony Vaio PCG-TRl M P
Sognando il Vaio
P iccolo, bello e tecnologica¬
mente innovativo. Per chi usa
spesso il notebook in viaggio,
il Vaio PCG-TRlMPèil portatile dei
sogni, dato che è più compatto di
qualsiasi altro prodotto al momento
sul mercato e, anche se pesa un po' di
più delle "sottilette" da record, nella
base lillipuziana alloggia un lettore
Combo (master!zzatore CD e lettore
DVD), che nella categoria dei subno¬
tebook è una vera rarità. L'unica cosa
grande di questa macchina, purtrop¬
po, è il prezzo, che rasenta i 3.000
euro, quindi potranno comprarlo solo
pochi facoltosi. Passando ai particola¬
ri di questo gioiellino, bisogna subito
d i re che I a confi gu razi one passa asso¬
lo tamente in secondo piano rispetto
all'aspetto esteriore e alle soluzioni
singolari che sono state implementa¬
te. La prima particolarità è la forma
allungata della base, che misura 27
per 4,2 per 18,9 centi metri, ed è dovu-
riproduzione dei film DVD o le
presentazioni. In entrambi i casi,
però, per ottenere risultati otti¬
mali bisognerebbe avere a dis¬
posizione un'area di visuale
più ampia dei 10,6 pollici ■
offerti dal Vaio. Il punto
veramente a sfavore del
display è però la riso¬
luzione nativa di
1.280 per 768
punti, che è
troppo eleva¬
ta per uno
schermo così picco¬
lo: per vedere le icone e i caratte¬
ri bisogna sforzare la vista, con un
conseguente affaticamento degli
occhi dopo brevetempo. Per risolvere
il problema Sony ha predisposto, sul¬
la destra dello schermo, un pulsante
che alza temporaneamente la risolu¬
zione del display a 1.024 per 600 pun¬
ti, interpolando i pixel via software. Il
Lettore Combo e videocamera integrati in un prodotto
compatto con ottima autonomia: il piccolo Vaio è il sogno
di chi viaggia con il notebook. Peccato per il prezzo salato
ta alla presenza di un display Wide
Screen costruito con una tecnologia
similea quella dei prodotti di Toshiba
e Asus provati rispettivamente sui
numeri di settembre e ottobre 2003 di
PC WORLD ITALIA. In pratica, la superfi¬
cie del display è lucida e i cristalli
liquidi sono rivolti alternativamente
in tutte le direzioni, anziché da una
parte sola, cosicché guardando il dis¬
play da angolazioni differenti non si
notano cambiamenti cromatici né
luminosi. Inoltre, l'angolodi visualeè
più ampio della norma: 170 gradi sia
i n ori zzontal e si a i n verti cal e.
Ovviamente una solu¬
zione di questo
tipo favorisce
l'uso di applica¬
zioni multime¬
diali, come la
risultato è un'immagine leggermente
più sfocata (come sempre quando si
imposta una risoluzione diversa da
quella nativa) ma per lo meno con i
caratteri a grandezza accettabile.
Altra particolarità del piccoloTRlè
la presenza, sopra al display, di una
telecamerina da 370.000 pixel, colloca¬
ta aN'interno di un modulo ruotabile,
che può riprendere sia chi è seduto
davanti al notebook sia coloro che
Nonostante le dimensioni, il Vaio
integra nella base un lettore Combo
Il Vaio sta acceso
oltre cinque ore ed è leggero e compatto
sono posizionati di fronte. Nel primo
caso è utile, per esempio, per le video¬
conferenze; nel secondo per scattare
fotografie. Il modulo della Motion Eye
(così si chiama la telecamera) dispone,
al centro, d i u na rotei I i na che permette
d i mettere a fuoco I ' i mmagi ne. Per atti -
vare questo dispositivo basta premere
il pulsanteCAPTuRE posto sulla cornice
destra dello schermo: si aprirà l'appli¬
cazione di gestione (Network Samrt
Capture) e inizieranno le riprese. Pre¬
mendo una seconda volta lo stesso
pulsante, poi, verrà scattata una foto¬
grafia a 640 per 480 pixel. Nelle prove
eseguite in laboratorio abbiamo appu¬
rato che con poca I uce, si a nel I e ri prese
sia nel le fotografi e, c'è molto rumore
di fondo, problema che si attutisce(ma
solo leggermente) con buone condi¬
zioni di luminosità.
Accanto al pulsanteappena descrit¬
to ce ne sono altri due, utili per rego¬
lare il volume durante la riproduzio-
nedi CD/ DVD.
Una porta per tutti
Un problema che affligge la
stragrande maggio¬
ranza dei notebook
ultrasottili è la scar¬
sa dotazione di
accessori e porte di
116
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Sony Vaio PCG-TRIMP - portatili
comunicazione, che
costringe a limitare
al l'indispensabile l'u¬
so del portatile. Que¬
sto non avviene con il
piccolo TRI che, non¬
ostante le dimensioni,
integra gli usuali con¬
nettori per rete, modem e monitor
esterno, ma inoltre offre una presa
iLink(il Mini Fi rewi re), due connetto¬
ri USB, un lettore per le schede di tipo
II, uno per quelle Memory Stick e le
connessioni senza fili Bluetooth eWi-
Fi. Praticamente è possi bi Ie col Iegarsi
a tutte le periferiche di produzione
recente senza alcun problema. È da
notare anche il riguardo per l'ergono¬
mia: tutte le porte sono disposte sui
lati destro e sinistro, così da essere
sempre a portata di mano, e i I vassoio
dell'unità ottica esce dal pannello
frontale, così da non dover spostare i
blocchi porgli appunti egli eventuali
accessori disposti ai lati del notebook.
La presenza del lettore Combo inte¬
grato penalizza un solo aspetto del
Vaio, ovvero lo spessore, che sai e a 4,2
centimetri, ma ripaga con la comodità
di poter caricare e masterizzare file
ovunque vi troviate. Comunque la
trasportabilità del Vaio è ottima ed è
favorita anche dal l'autonomia supe¬
riore al le ci nque ore e dal Tal i mentato-
re particolarmente sottile, che pesa
solo 270 grammi.
Altro particolare che caratterizza il
piccolo Vaio è il pannello di controllo
delle funzioni attive, posto davanti al
touchpad. Come quelli usuali segnala
seil portatileèacceso, seia batteria è in
carica e se sono in uso il disco fisso e le
comunicazioni wireless. La particolari¬
tà, in questo caso, è che i LED hanno tre
colori differenti, che spiccano vistosa¬
mente sul la base al tri menti sobria.
Parlando di comodità d'uso non si
possono tralasciare i dispositivi di
input, che di solito sono i punti deboli
dei prodotti ultraportatili. Anche in
questo caso la scelta di Sony èvincente:
I a forma al I u ngata del I a base ha consen¬
tito di inserire una tastiera di dimensio¬
ni accettabili, con i tasti larghi 12 milli-
Ecco i pulsanti per lo zoom, il volume
e il controllo della telecamera
La webcam sulla cornice del display
scatta anche fotografie a 640x480
metri e abbastanza distanziati da non
incappare in doppie battiture. I caratteri
grigi su sfondo bianco, stampati con un
font ben leggi bile e di grandi dimensio¬
ni, favoriscono l'individuazione imme
diatadi lettereefunzioni. Al primo uti¬
lizzo ci si sente un po' a disagio, perché
i tasti sono molto morbidi da premere
ma hanno una corsa praticamente i nesi-
stente, così come il ritorno, e la digita¬
zione non provoca il minimo rumore;
dopo qualche giorno però non si fa più
caso a queste particolarità. Continua a
ted i are i nvece I a d i sposi zi one del I e fu n-
zioni PAG su, PAG GIÙ, HOME e FINE, che
sono col I ocate sotto I e frecce d i rezi onal i :
ogni volta cheservono bisogna premere
il pul sante FN per attivarle. È vero che lo
spazio a disposizione non è molto, masi
poteva fare a meno di uno dei due tasti
FN e il pulsante INVIO poteva essere un
po' più piccolo. Per quanto riguarda il
touchpad, dispone di un'ottima area
sensibile e di due pulsanti di selezione
molto grandi, in rilievo rispetto al pog-
giapolsi, quindi indivi¬
duabili comodamente
anche al la cieca.
Se tutte le soluzioni
descritte finora sono
ottime, non si può dire
altrettanto della robu¬
stezza della struttura: il
coperchio rientra visto¬
samente se premuto
con le mani, mentre
poggiapolsi e fondo
della base sono decisa¬
mente più resistenti.
Ma la caratteristica più
inusuale è la mancanza
del gancio di chiusura
del coperchio: quando
arriva a circa tre centi-
metri dalla base, una
molla lo spinge auto¬
maticamente verso il
basso. Però se vi di¬
menticate di accompa¬
gnarlo con le mani,
"l'atterraggio" sulla
base è tutt'altro che
morbido.
Per quanto riguarda
la dotazione hardware, il sistemasi basa
sulla CPU Pentium M a 900 MHz Ultra
Low Voltage, affiancata da 256 M B di
memoriaedaun disco fi ssodaBOGB. Le
funzioni grafichesonosvoltedal chipset
Intel 855GM, che per questo preleva fi no
a 64 M B dalla memoria in dotazione al
sistema. Le prestazioni registrate con i
test generici Sysmark 2002 sono nella
media dei prodotti ultraportatili; per
intenderci sono identiche a quelle del
Portégé RlOOdi Toshiba. La grafica è di
discreto livello: non ci sono problemi a
visual i zzare fi I m DVD o a usare appi ica-
zioni multimediali come, per esempio,
le presentazioni. Infine, è da notare la
ricca dotazione software a corredo, che
comprende, in aggiunta a un'assortita
serie di utility proprietarie, Adobe
Photoshop Elements 2.0, Adobe Pre¬
mi ere 6.0 L E, N orlon A nti Vi rus, Qu i ck
Ti me 5.0, Intervideo WinDVD 4eRea-
lOne Player. - EleiaReGarbagnati H
Vaio PCG-TRIMP
2.999 euro IVA inclusa
Garanzia: un anno
Sony, tei. 02/61838500
Giudizio: • • • |
P ro c e s s o re
Intel Pentium M 900 U LV
Disc o/RAM
30 GB/256 MB
Chip grafico
Integrato nel chipset
Sysmark
102
3D Mark 2001
1.744
Autonomia (minuti)
3 07
Pro
Lettore Combo integrato
Contro
P rezzo troppo alto
Risoluzione eccessiva del display
www.pcw.it
GENNAIO 2003 PC WORLD ITALIA
117
portatili - Hyundai Imagequest P57V
Il tuttofare
C omponenti di alto livello per
garanti re p restaz i on i el evate,
buona connettività e ottima
comodità d'uso sono le caratteristiche
peculiari del nuovo P57V di
Hyundai Imagequest, un pro¬
dotto di fasci a medi a che si pro¬
pone come alternativa econo¬
mica ai top di gamma di marca. Chic¬
ca della configurazione, inoltre, è la
presenza di una piccola telecamera
integrata nella cornice del display, che
consente di effettuare ri prese i n tempo
reale utili, per esempio, per le video¬
conferenze. Collocata in alto, in posi¬
zionecentrale, la videocamera si avvia
ogni qualvolta si seleziona l'applica¬
zione Microsoft ANCA P 1.0, preinstal¬
lata. In una finestra vedrete le riprese
Il nuovo P57V è indicato
come sostituto del desktop
La confi gurazi one ben equi I i brata vede
anche un sottosistema grafico potente,
basato sul l'ormai rodato Radeon
Mobility 9000con 64 MB di memoria
dedicata. Come sempre, questo com-
Un sostituto del desktop corredata di tutto il necessario
per lavorare e svagarsi, compresa una videocamera
integrata per le videoconferenze e l'uscita audio SI PDIF
riparo da doppie battiture. La
digitazioneèbuonagrazieai tasti
morbidi da premere, con una cor¬
sa breve e un ritorno non troppo
scattante. Stesso parere positivo si
può esprimere anche per il touch-
pad, corredato da duetasti di selezio¬
ne che si individuano alla cieca senza
problemi e una rotella di scorrimento
al centro, che non intralcia il tradizio¬
nale uso del dispositivo di puntamen¬
to. Per quanto riguarda le connessioni,
sul P57V c'è tutto quel lo che può servi-
resiaperii lavoro sia per lo svago: oltre
alle tradizionali parallela, seriale e
PS/ 2, figurano una porta a raggi infra¬
rossi, i connettori per rete e modem,
quello Firewire, tre USB e un S/ PDIF.
Non mancano inoltre l'uscita S-Video
per V i su al i zzare I e i mmagi n i su u n tei e-
vi sore e r i nterfacci a Wi -F i.
Punto a sfavore di questo prodotto è
indubbiamente la trasportabilità: il
pesodi 3,49chili eledimensioni di 32,9
x4,2x27,5 centimetri tradiscono la sua
"indole sedentaria", aggravata poi da
un alimentatore decisamente ingom¬
brante e da un'autonomia di appena
un'ora, inferiore alla media della cate¬
goria. - EleiaReGarbagnati H
dell'utentesedutodavanti al notebook,
chesonodi discretaqualità,apattoche
ci sia una buona illuminazione
ambientale. Con la funzione Capture,
inoltre, è possibile memorizzare su
disco singole catture video (in pratica,
fotografie) sia intere sequenze.
1 concorrenti
1
92
Asem NB510SH
CL
s
94
Hyundai Imagequest P57V
1
117
Elettrodata Nev@da FX Socket
Per quanto riguarda la dotazione, il
sistemasi basa sulla potente CPU Pen¬
ti um 4 a 3,06 GHz in formato desktop,
che dispone di 512 KB di cache di
secondo livello e comunica con il bus
di sistema a 533 M Hz. Per assicurare
prestazioni elevate, questa CPU dispo¬
ne d el l'H y per Th read i ng, che è atti vate
di default ma si può disabilitare dal
BIOS. Affiancano questo componente
un disco fisso Toshiba da 60 GB e 512
M B di memoria DDR di nuova genera¬
zione, con un frequenza di 333 MHz.
ponente ha fatto registrare ottime pre¬
stazioni con i test grafi ci usuali. Buona
è anche la qualità di riproduzione dei
film DVD, in cui lescene appaiono flui¬
de e con colori ben equilibrati. Il tutto
grazieancheal display a matrice attiva
da 15 pollici, che visualizza la risolu-
zionedi 1.400x1.050 punti con 32 bit di
colori. Durante le prove di laboratorio,
l'unico difetto emerso nell'analisi di
questo componenteèl'angolodi visua¬
lizzazione ristretto, che non garantisce
una buona visibilità a chi nonèseduto
di fronte al portatile.
Grande ma comodo
Cavallo di battaglia del P57V è la
comod i tà d ' uti I i zzo, favori ta i nd u bbi a-
mente dalla base di dimensioni gene¬
rose, che ha consentito di predisporre
una tastiera di grandi dimensioni e di
includere sui lati un'assortita serie di
connessioni. Per quanto riguarda la
tastiera, i caratteri bianchi su fondo
nero sono ben leggibili e i tasti sono
distanziati quanto basta per mettere al
P57V
2.199 euro IVA inclusa
Garanzia: due anni
Hyundai Im agequest,
tei. 06/72434343
Giudizio: •••
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 desktop a 3,06 GHz
Disc o/RAM
60 GB/512 MB
Chip grafico
ATI Mobility Radeon 9000
DDR 64 MB
Sysmark
171
3D Mark 2001
I l ' .njif ' ii M I u r i 6.861
Autonomia (minuti)
59
Pro
Ottimo sotto sistema grafico
Contro
Tras portabilità
118 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
stampanti - Canon i9 05D
Laboratorio digitale
U n prodotto destinato a meritar¬
si un posto di primo piano, che
arricchisce il mercato delle
stampanti fotografiche a gètto d'inchio¬
stro: stiamo parlando della nuova
Canon i905D, destinata in modo parti¬
colare, secondo il produttore giappone¬
se, agli appassionati di fotografia e ai
possessori di fotocamere digitali. La
digitali si stanno adeguando al nuovo
standard, e Canon è il primo a farlo
anche per quanto riguarda lestampanti.
Il PictBrideèun protocollodi comunica¬
zione che consente come già détto, una
connessione diretta tra una fotocamera
digitale o camcorder e una stampante
entrambi conformi allespecifichedètta-
te dalla CIPA: per evidenziare questa
Una proposta tra le più complete e versatili per la stampa
fotografica. È quanto offre Canon con la nuova i905D,
iniqet ideale da abbinare a una fotocamera digitale
caratteristica fondamentale della nuova
Canon consiste infatti nella capacità di
operare autonomamente dal pcedi con¬
sentire il dialogo diretto, attraverso por¬
ta USB posta sul frontale del la stampan¬
te, con lefotocameredigitali conformi al
caratteristica, le periferiche devono pre-
sentareil logospecifico,chegarantiscela
compatibilitàdi basetraprodotti di mar¬
chi differenti. Il fineèquellodi poter con¬
trollare la stampante dirèttamente dalla
fotocamera e d i assi cu rare al meno I ef u n-
nuovo standard PictBridge. La nuova
tecnologia, presentata ufficialmente a
febbraio di quest'anno dalla CIPA
(Camera and Imaging productsAssocia-
tion) e tecnicamente nota come CIPA
DC-OOl, apre nuovi orizzonti alla stam¬
pa fotografica e sembra destinata ad
espandersi in
maniera rilevante:
molti produttori
di fotocamere
zioni essenziali, quali la selezione del le
immagini, la stampa di un indice e la
stampa in automatico secondo lespecifi-
che DPOF. Lo standard prevede anche
controlli più sofisticati quali il ritaglio di
parti deirimmagine, lecopiemultiplesu
u n u n i co fogl i o e al tro ancora: I a I oro atti -
vazione viene stabilita al momento della
connessione tra due periferiche, dopo
che il PictBridge ha ri levato quali sono le
caratteristi che supportateda entrambe.
I n aggiunta a questa importante novi¬
tà, la Ì905D possiede altri strumenti che
nefaci I itano l'uso i n modal i tà autonoma,
quali il pannello di controllo con un dis¬
play LCD a colori da 2 pollici e il lettore
multistandard di memorie digitali, in
grado di accogliere Compact Flash,
IBM M icrodrive, M emory Stick, Secu-
reDigital e^ tramite adattatore opzio¬
nale, xD PictureCard. Interessante
lasoluzioneadottatadaCanon per
I a stampa d i foto nel formato 10x15
cm, con un apposito caricatore da
posizionarsi a incastro nel vassoio
di ingresso della carta: il sistema
risulta funzionale, in quanto per¬
Sei colori in cerca d'autore: per una
quaiità fotografica di alto livello
1 concorrenti
1
148
Canon i905D
a.
s
146
Hewlett-Packard Photosnnart 7760
1
144
Canon S530D
mette di mantenere contemporanea¬
mente due formati di supporti e, con la
semplice rotazione di un selettore posto
sul caricatore dei 10x15, passare rapi de¬
mente da un tipo all'altro.
Un ulteriore accessorio rimovibile,
posizionabile sul vassoio frontale della
stampante e dotato di mascherina per la
centratura del supporto, consente la
stampa d i rètta su C D e DV D.
Per quanto riguarda la modalità di
stampa, la i905D opera in esacromia alla
ri soluzione massi ma di 4.800x1.200pun¬
ti per poiIice, emettendo goccedi inchio-
stro (con dimensione minima di due
picolitri) prelevateda sei tani che separa¬
te, quattro per i colori base e due per i
fotografici. Molto elevata la qualità dei
risultati nei nostri test: colori brillanti e
gamma d i sfu matu re accu rata e corrètta.
Appare talvolta un leggero sbilancia¬
mentoverso letonalità calde (il giallo in
particolare) ma sempre comunque entro
valori accettabili. In tema di velocità di
stampa le prestazioni sono rispettabili,
ma lontane dai valori dichiarati, soprat¬
tutto con i documenti di testo. Molto
megl i o nel I a graf i ca: u na copi a i n A 4 pi e
no richiedeci rea tremi nuti, un tempo tra
i migliori, soprattutto in relazione ai
risultati ottenibili. -MarooMartinàli H
Ì905D
319 euro IVA inclusa
Garanzia: 1 anno
Canon, tei. 848/800519
Giudizio: • • • • •
Tee nologia
B ubbie-jet - 6 cartucce
Risoluzione
4.800x1.200
Veloc ita
8 ppm
Indice PCW
148
Pro
Resa fotografica, accessori
C ontro
Lenta nella stampa di testo
Le tabelle sono a pag. 162
120
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
schede video - Gainward FX Ultra/960 e Mystify 5 950
La risposta di Nvidia
era da aspettarselo. Dopo
gli ultimi annunci da parte
di ATI con relative nuove
GPU,Nvidianonèri masta a gu ard are
e ha sfornato anch'essa due nuovi chip
grafici, da una parte per non lasciare il
mercato nelle mani della casa canade¬
se, dall'altra riuniformare la proposta
delle proprie schede video. I due pro¬
dotti delTazienda di Santa Clara van¬
no a occupare la fascia media e quella
alta del mercato, guarda a caso proprio
le due sezioni che hanno visto l'entra¬
ta in scena del Radeon 9600XT (media)
e del Radeon 98(X)XT (alta).
La prima GPU, sicuramente la più
interessante, è quella denominata
GeForceFX5700Ultra(nomein codi¬
ce NV36), una nuova scheda per mol¬
ti versi paragonabile al potente FX
schede di fascia alta come appunto
l'FX 5900 Ultra. Si tratta di una sche¬
da di fascia media, quindi, ma con
tutte le caratteristiche più sofisticate,
capaci di renderei giochi più entusia¬
smanti che mai. La frequenza di clock
è minore rispetto agli FX 5900 Ultra,
ma molto più alta del l'FX 5600. La
GPU lavora a 475 megahertz e la
memoria (128 megabyte di DDR-II) a
900 megahertz. Rimangono quattro le
pipeline di rendering che provvedo¬
no a elaborare 1.900 M pixel al secon¬
do per una banda passante teorica di
14,4 Gigabyte al secondo. La tecnolo¬
gia HTC IntelliSample di seconda
generazione, inoltre, permette una
gestione dei dati nella banda passan¬
te più fluida ed efficiente, e un con¬
trollo migliorato delle funzioni di
FX PowerPack
Ultra/960
249 euro IVA inclusa
Gainward
www.gainward.com
Giudizio: • • •
Memoria
128 MB DDR-II
Use ite Video
VGA, DVI-I, S-Video
API supportate
DirectX 9, Open GL 1.5
Pro
Buon rapporto prezzo/prestazioni
Con tro
Alimentazione esterna al bus AGP
anti-aliasing. L'interfaccia di memo¬
ria resta a 128 bit. Numeri davvero
molto alti, che nessun prodotto di
questa fascia di mercato può vantare.
Un'ottima scheda amata dai giocatori
La scheda arrivata nel laboratorio di
PC WORLD ITALIA è Stata proposta dal la
Gainward, precisamente con il
modello FX PowerPack Ultra/ 960. A
prima vista è facile notare come la
scheda sia un po' più lunga rispetto
al GeForceFX 5600. Un parti col are da
non sottovalutare al momento del¬
l'acquisto, perché se si dispone di un
mini cabinet (i barebone, per inten¬
derci) scordatevi di utilizzare questa
scheda per giocare. La prerogativa
più interessante del modello Gain¬
ward è il software di overclock. La
scheda funziona con memorie DDR-
11 a 950 megahertz e
GPU a 500 mega¬
hertz, qualche MHz
in più delle velocità
di default della refe-
rence board di Nvi¬
dia. Con il software
Export Toois si può
* aumentare fino a
1.500 megahertz per
le memorie e a 700
megahertz per la
GPU. Operazione
molto rischiosa, sia
chiaro, segnalata
anche dall'interfaccia
grafica con la lancetta
che si posiziona nella
5900, ma che non riguarda (come
capitato per ATI) solo un aumento di
clock del le velocità di memorieeGPU
rispetto alla scheda di riferimento.
Infatti, com'è risaputo, ATI per il
modello Radeon 9600XT ha provve¬
duto a incrementare i clock dei due
componenti più importanti fornen¬
do un prodotto privo di una parti¬
colare tecnologia e puntando solo
sulla velocità. Nvidia, al contrario,
per questa scheda (che vuole
imporre sul mercato) propone
novità importanti. Il motore Cine
FX 2.0, per esempio, (quello imple¬
mentato per i GeForce FX 5900)
vede i transistor portati
da 80 a 82 milioni.
Questo aumento si
traduce in una mag¬
giore sofisticazione
del le unità dedicate al
Vertex e al Pixel Sha-
der, accorgimenti che
si trovavano solo su
Due nuove GPU da Nvidia per contrastate ie uitime nate
di ATI. Continua a colpi di clock ia battaglia in questo mercato,
che rimane uno dei più redditizi deiiinfbmiation technoiogy
122
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Gainward FX Ultra/960 e Mystify 5950 - schede video
“zona rossa". Nei test
effettuati, rimanendo al
limite della "zona ver¬
de" (quella meno peri¬
colosa) abbiamo porta¬
to le frequenza a 475
megahertz per la RAM
e 900 megahertz per la
GPU: il guadagno
rispetto alle velocità di
default è stato minimo,
intorno ai cinque frames
nei giochi Quakelll Are¬
na e U nreal Tournament
2003. La scheda offre due
connettori DVI-I e un
Video-Out. È presenteovviamenteun
adattatore VGA, per i meno fortunati
che non di spongono dei monitor digi¬
tali. Il prezzo èdi 249euro IVA inclu¬
sa, non poco ma in linea con la fascia
di mercato in cui è inserita. Le schede
Gainward sono disponibili presso
Per essere installata la scheda
Mystify necessita di due slot liberi
L'aria così raffreddata viene espulsa
dal cabinet attraverso un passaggio
obbligato nel retro del cabinet. Da sot¬
tolineare la bassissima rumorosità che
Modello
ATI Radeon
Nvidia GeForce
ATI Radeon
Nvidia GeForce
9600XT
FX 5700 Ultra
9800XT
FX 5950
Bus di memoria
128 bit
128 bit
256 bit
256 bit
Processo Produttivo
0,13 micron
0,13 micron
0,15 micron
0,13 micron
Frequenza chip/memoria 500/ 600
475/900
412/730
475/950
Bus
AGP 8X
AGP 8X
AGP 8X
AGP 8X
Numero di pipeline
4
4
8
4
Banda passante
9,6 gigabyte
14,4 gigabyte
23,3 gigabyte
30,4 gigabyte
DirectX supportate
9
9
9
9
Next (www.nexths.it), Bow
(www.bow.it) e Compagnia Italiana
Computer (www.compital.com).
Punta di diamante
La nuova ammiraglia di Nvidia è la
GPU GeForce FX 5950 (NV38) che
rispetto all'FX 5900 si differenzia solo
per un aumento dellevelocità di clock
di memoria e GPU. Questo piccolo
ritocco dellevelocità si concretizza in
25 megahertz per la CPU (475 contro i
450dell'FX5900)edi 50megahertz per
le memorie DDR (da 425 a 450 mega¬
hertz). Questo aumento si concretizza
in una banda passante elevata da 27,2
GB/ s a ben 30,4 GB/ s. L'altra faccia
della medaglia, però,èil mastodontico
dissipatore: il calore generato dalla
GPU viene convogliato tramite una
turbina a bassa velocità attraverso un
dissipatore passivo con al ette di rame.
viene prodotta. M a come altri sistemi
di raffreddamento simili, anchequesto
necessita di due slot per poter aggan¬
ciare la scheda al telaio del cabinet,
quindi lo slot PCI accanto a quello
AGP non è utilizzabile. Anche questa
scheda necessita di un'ulteriore ali¬
mentazione, oltre a quella del bus
AGP. Se quindi si decidesse di acqui¬
stare questo prodotto, è il caso di veri¬
ficare la bontà del proprio alimentato-
ree la potenza (meglio dai 300 watt in
su), che se già alimenta diverse perife¬
riche potrebbe non reggere anche il
"peso" in watt della scheda Nvidia. Il
prodotto arrivato nel laboratorio di pc
WORLD ITALIA è proposto da Terratec
con il modello Mystify 5950l La sche¬
da d i spone d i 256 megabyte d i memo-
riaDDR-ll, il topdi velocità per questo
componente. Come detto, la scheda
ricalca alla perfezione la reference di
Nvidia, sia come colori sia
come disposizione di portee
condensatori. Ottima, però,
la dotazione software, che
prevede anche tre giochi
completi come Tom Clancy's
Spi inter Celi, Gun Metal e
Warcraft MI. Non mancano
ovviamente tutti i cavi video
per poter col legare la scheda
al televisore tramite l'uscita
S-Video (input e output). Le
altre porte presenti sono la
classica VGA e una DVI-I. La
scheda supporta tutte le ulti¬
me novità in tema di visualizzazione
delle immagini sviluppate da Nvidia.
Tra queste ricordiamo la tecnologia
UltraShadow, che permette di elabora¬
re solo zone visibili in una scena inte¬
ressate da ombre o da fonti di luce.
Queste operazioni sono un toccasana
per la fluidità, visto che non si impe¬
gna la GPU in calcoli complessi per
elaborare ombre e luci che non vengo¬
no comunque visualizzate. Le presta¬
zione ri levate nei benchmark, se messe
a confronto con il Radeon 98C)0XT sono
state minori, ma la qualità deH'imma-
gine è sembrata migliore. È da sottoli¬
neare che a questi livelli ledifferenzedi
prestazioni da benchmark lasciano il
tempo che trovano: a oggi nessun
videogioco può impensierire né il
Radeon 9800XT né il GeForce FX 5950.
Il prezzo di 649 euro IVA inclusa si
indirizza però solo ai videogiocatori
più appassionati. - Dani lo Loda H
Mystify 5950
649 euro IVA inclusa
Terratec, tei. 02/33494052
www.terratec.it
Giudizio:
Memoria
256 MB DDR-II
Use ite Video
VGA, DVI-I, S-Video (in/out)
API Supportate
DirectX 9, Open GL 1.5
Pro
Fluidità garantita in tutti i giochi
Contro
Prezzo molto elevato
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
123
schede all-in-one -XFX Personal Cinema 52 0 0
Il cinema in casa
L a multimedialità sul pc, intesa
come fruizione ed elaborazionedi
audio, video e immagini, èdiven-
tata un'attività abbastanza normale gra¬
zie soprattutto alla potenza del le CPU
che è ora adeguata al la compressione i n
tempo reai e i n formati vi deo d i al ta qua-
lità come DV e M peg-2. Resta però il
problema del l'acquisizione dei contenu¬
ti; per questo motivo sono nate prima
una serie di schede dedicate e poi sono
arrivate le più pratiche soluzioni “tut-
dal pc e uno spinotto maschio da colle¬
gare all'ingresso linea della scheda
aud i o. U na voi ta i nstal I ata I a parte hard-
ware si può procedere con quella soft¬
ware, che è composta dal caricamento
dei driver per la parte VGA, da quelli
per l'acquisizione del video (di tipo
WDM), dal driver per il telecomando
USBeda una nutritasuitedi applicazio¬
ni che coprono praticamente tutte le
varie aree applicative. Questi program¬
mi sono, a oggi, una specie di raccolta
Una scheda "all-in-one" per la grafica 3D con chip GeForce
FX 5200, per vedere e registrare ia TV, per acquisire
video e guardare i DVD. Il tutto a un prezzo ragionevole
to in uno". Anche NVi¬
dia ha affrontato que¬
sta idea, e con la
scheda XFX Perso¬
nal Cinema 5200
vuole offrire una
soluzione che
combina flessibilità,
qualità e comple¬
tezza. Il punto di
partenza è il chip
grafico GeForce FX
5200 con 128 megabyte di
RAM DDR, a cui è stata
aggiunta la parte di ingresso e uscita in
analogico sia composito che SVideo, e
un TV Tuner a completare la soluzione.
Un altro elemento di non poca impor¬
tanza, ma scollegato dalla scheda, è un
ricevitoreUSB per il relativo telecoman¬
do in dotazione; entrambi sono basati
sulla ricetrasmissionein radiofrequenza
e non sugli infrarossi, risolvendo alla
rad i ce i I probi ema dell 'al I i neamento otti -
co fra ricevitore e telecomando.
L'hardwaresfrutta un box esterno per
gli ingressi eleusciteaudio/ video, men¬
tre la scheda dispone di un collegamen¬
to DVI per pannelli acristalli liquidi eun
adattatore per la conversione in VGA
standard. Il cavo per il box esterno dis¬
ia dotazione della Personal Cinema 5200
chevadaWinDVRdi IntervideoaDVD
Movie Factory 2 SE e VideoStudio 7 SE
di Ulead, con nvDVD di nVidia per la
ri produzione di filemultimediali eDVD
e un'interfaccia principale denominata
Personal Cinema dalla qualeè possibile
accedere a tutte I e vari e appi i cazi oni.
Seda un lato la scelta di fornire appli¬
cazioni bencollaudateedalleprestazio-
ni di buon livello è per l'utente un van¬
taggio, dall'altro si deve ri levare che non
c'è un ambiente omogeneo di lavoro e
ogni programma utiI izza icone, funzioni
e un'interfaccia che non c'entra molto
con le altre. La parte televisiva, gestita
do anche del le funzioni di registrazione
etimeshifting, con una qualità chetinal-
mente non comporta apprezzabili diffe¬
renze fra la "diretta" e la "differita".
Ovviamente, serve una CPU di classe
Penti u m per poter usare I e i mpostazi oni
ad alta qualità. Sempre trami te WinDVR
è possibile visualizzare sul computer il
video in uscita da altri dispositivi come
un decoder satellitare e anche in questo
caso sono attive le funzioni di timeshif-
ting e registrazione.
NvDVD è l'applicazione sviluppata
da NVidia per vedere e ascoltare i file
multimediali e si presenta come un
misto fra un playereun browserdi file:
sulla sinistra c'è il classico albero con i
rami espandibili, mentresulla destra c'è
lafinestradi visualizzazione e i control¬
li sono visibili in un pannello che ricor¬
da un apparecchio H i-Fi.
Grazie alle applicazioni di Ulead,
già presentate in recensioni specifi¬
che, vengono infine gestiti gli aspetti
di montaggio, conversione di formati
e masterizzazione diretta su CD o
DVD. Una nota particolare merita il
telecomando, che prevede una miria¬
de di funzioni e può anche sostituire
il mouse; inoltre, il fatto che sia a
radiofrequenza lo rende particolar¬
mente affidabile, anche da distanze
sostenute. - Si mone M aj occhi H
Personal Cinema 5200
189 euro IVA inclusa
XFX
www.xfxfo rce.com
Giudizio:
Memoria
128 m egabyte DDR
Use ite video
VGA, S-Video, Com posito, TV-Out
API supportate
DirectX 9
Pro
Hardware di elevata qualità
Contro
Driver TV da m igliorare
pone anche di un apposito spinotto
maschio/ femmina per l'audio in uscita
con WinDVR, permèttedi vedereletra-
smissioni analogiche terrestri usufruen-
e software da coordinare meglio
124 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
scheda madre - Sapphire Axion RS300-MA26
Creata attorno al Radeon
uando è nata, la grafica inte-
I I grata era considerata come un
espediente per evitare di
inst^reunaschedavideoinquei siste
mi che non avrebbero mai dovuto ripre
durre un ambiente tridimensionale.
Oggi i maggiori produttori di chip video
ad alto livello sono scesi in campo per
darsi battaglia proprio sui chipsetcon la
grafica integrata. L'ultima novità prope
sta da Sapphire con la scheda madre
A^on RS300-M A26i è i I chi pset Radeon
9000IGP di ATI, che segue la struttura
standard: un N orth Bridgecon processo¬
re grafico integrato e un South Bridge
denominato 1/ O Communication Pro¬
cessor. Il Radeon 9100 IGP supporta i
processori Intel Pentium4eCeleroncon
La scheda con grafica integrata
di tutto rispetto
Front Side Bus a 400, 533 e 800 mega¬
hertz, e con tecnologia Hyper-Threa-
ding.Quelloche permétte al 9100IGPdi
mettersi in evidenza sono però altre
caratteristiche tecniche, come il doppio
canale per la memoria RAM e un chip
grafico integrato programmabile e com¬
patì bilecon lelibrerieDirectX8.1: quindi
prestazioni di tutto rispètto con i giochi
che le utilizzano, mentre con i prodotti
nati sotto leDirectX9il sistema sconta la
sua struttura integrata ed economica.
La memoria di sistema può funziona¬
re fi no a 400 megahertz (PC3200),il mas¬
simo oggi abbinabileai processori Intel e
AMD senza overclock. Tramite il BIOS è
possi bi Ie ded i care al I a grafi ca da 16 a 128
MB di memoria. Il chipsétsupporta due
canali IDE peruntotaledi quattro dispo¬
sitivi con interfacciaUDMA100. Si tratta
di un supportoalleperiferichedi memo¬
rizzazione piuttosto debole, in quanto
manca il protocollo UDMA B3, un con¬
troller RAID eia possi bilitàdi connettere
periferiche Serial ATA. In compenso
sono integrate sei porte USB 2.0, un sot¬
tosi sterna aud i o 5.1 e u n control I er Ether¬
net 3Com, che non viene utilizzato in
favoredi un controller Realtek esterno.
Novità integrata
119100 IGPintegrauncontrollerAGP8x,
per installare eventuali schede video
addizionali. Le specifiche sono molto
simili a quelle del Radeon 9200, da cui
l'architettura è derivata. Sono quindi
supportati IGxAnisotropicFilteringe
4xin Full Screen A nti A Nasi ng. Tra¬
miteli softwareHydravisionèpossi-
bile sdoppiare l'output video (la
scheda comprendeun'uscita SVideo per
il col legamento al tei e/i sore), mentre con
la tecnologia Surround Vi ew è possibile
addirittura utilizzare tre monitor indi-
pendenti attraverso una scheda video
AGP. Leperformancegrafichesono piut¬
tosto buone, tenendo conto della fascia
di mercato in cui si posiziona la scheda.
Con un Pentium 4a 3.0gigahertz e256
megabyte d i memori e PC3200 i I si sterna
ha fatto registrare3.702 punti in 3D M ark
2001, mentre il mancato supporto
DirectX 9 ha limitato i risultati della ver¬
sione 2003 a 514 punti. La banda passan¬
te della memoria, utilizzando un solo
modulo di RAM, è stata di 2.650
megabyte al secondo. Il formato della
scheda è mi ni-ATX, desti nato quindi agli
assemblatori, per le minime possibilità
di espansione. Tre slot PCI sono molto
meno di quanto si èabituati a vedere, ma
con il livello d'integrazione di questa
scheda èfaci leche non vengano utiI izza-
ti. Discorso diverso per i due banchi di
memoria che, se usati in modalità Dual
Channel, obbligano in caso di upgradea
sostituirei moduli. Il sistema di alimen-
tazioneatrefasi èmolto flessi bile, con un
voltaggio variabileda0.8375V a 1.60C)(V
i n passi da 12.5mV. Le possi bi I i tà di over¬
clock del I a scheda sono I i mi tate al l'i nnal-
zamentodel Front Si de Bus in passi di un
megahertz, fino a 15. È possibile inoltre
i mpostare I a frequenza del I e memori e i n
maniera asincrona rispetto a quella del
processore. Il North Bridge è mantenuto
i n temperato ra d a u n d i ssi patere passi vo
in alluminio, chesfruttai flussi d'aria del
dissipatore della CPU per raffreddare
senzabisognodi unaventoladedicata. Il
chipset risulta piuttosto caldo al tatto, ma
non dà problemi di stabilità neanche
quando overcloccato. In Sysmark il
sistema ha fatto registrare 258 punti,
con dei parziali di 373 e 179 per le due
sezioni. - MdttìaPontaodone H
Axion RS300-MA26
109 euro IVA inclusa
Sapphire
www.sapphiretech.conn
Giudizio:
Soc ket
478 FC-PGA2
C hipset
Radeon 9100 IGP
Porte I/O
USB 2.0, E thernet
Pro
Chip video integrato ATI
C ontro
Manca il S e rial ATA
Il nuovo chipset di ATI per CPU Intel Pentium 4 include
un processore grafico di tutto rispetto, derivato daila serie
Radeon 9000, privo però deli'interfaccia Serial ATA
126
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
acquisizione video - Adaptec Videoh! DVD Media Center
La televisione sul
N asce come scheda TV PCI, idea¬
le per chi vuole guardare sul
monitor del pc le trasmissioni
televisive standosene in poltrona con
tanto di telecomando, e registrarle su
disco fisso per archiviarlesu CD o DVD.
Gli ingressi video composito e SVideo
offrono un'opzione in più, perméttendo
di collegare qualsiasi dispositivo video
analogico, videoregistratori o un cam-
corder, per riversare in digitale i filmati
ci enti ssi ma sezione hardware dedicata
alla codifica in tempo reale del formato
MPEG-2. Il chipAVC-2410svolgequindi
al I a perfezi one i I suo dovere, trasforman-
do un qualsiasi pc in un potente VCR
digitale. La scheda processa anche l'au¬
dio, ricevendone il segnale attraverso
l'ingresso stereo in formato mini jack
di cui èdotata. Si hanno a disposizione
tre diverse impostazioni di cattura dei
video M PEG-2: regolando l'acquisizio-
■ Eccellente acquisizione da sorgenti video esterne, grazie
alla codifica hardware deirMPEG-2, migliorabile invece come
scheda TV. Così si presenta il nuovo Media Center di Adaptec
di un nastro soggetti all'usuradel tempo.
I test eseguiti nel laboratoriodi pc world
ITALIA hanno fornito risultati molto buo¬
ni sotto certi aspètti, deludenti sotto altri.
Per vai utare I a qual i tà d i acqu i si zi one d a
sorgenti video esterne, abbiamo instai la¬
to il Videoh! DVD Media
Center in un sistema hardware
datato, basato su un Pentium 3 a 600
MHz e in linea con la configurazione
minima indicata sulla scatola: i risultati
sono stati più che soddisfacenti. Con il
software fornito in dotazione, MyDVD
4.0 di Sonic, abbiamo catturato ore di
video in qualità DVD senza perdere un
solo frame, a dimostrazione di un'effi-
nesulla qualità OTTIMA si ottengono fil¬
mati con risoluzione di 720x576 pixel,
25 fps e un VBR di circa 6 M bps, con
ogni mi nuto catturato che occupa ci rea
46 MB. A patto di avere un ottimo
segnale in ingresso, e ci òsi ottiene, per
esempio, col legando un
decoder satei I itare, lo sca¬
di mento qualitativo lega¬
to all'acquisizione è prati¬
camente impercettibile.
Per di più, grazie all'ela¬
borazione del segnale, se
ne osserva addirittura un
miglioramento.
Con lo stesso software è
i noi tre possi bi I e creare
menu personalizzati, indici
delle clip e tutto ciò che
riguarda l'authohng ama¬
toriale dei DVD, mentre
con ShowBiz di ArcSoft si
possono eliminare le scene
indesiderate, aggiungere titoli,
effètti speciali, transizioni e così via. Per
chi non possiede un masterizzatore
DVD è possibile acquisire immagini in
qualità CD Video, sempre con buoni
risultati, ma ovvi amente inferi ori aquel-
li dello standard DVD Video. In com¬
penso, saranno sufficienti circa 700 M B
per registrare su disco un'ora di filmato.
Risultati meno soddisfacenti si ottengo¬
no invece se si utilizza la Videoh! per
128 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
pc
guardare la TV, destinandola cioè allo
scopo principale per cui è stata realizza¬
ta. Sfruttando la stessa configurazione e
il programma WinDVR 3 incluso nella
confezione, sono emersi dei limiti. Il pro¬
gramma permette I a si ntoni a automati ca
su d i eci canal i e non offre I a possi bi I i tà d i
eseguire la ricerca della frequenza desi¬
derata per ogni canale. Infatti, se questa
non individua le emittenti da noi più
seguite, non c'è modo di sintonizzarsi
sulla loro frequenza: durante le prove,
l'unico canale "pul ito" su cui la scheda si
è sintonizzata è stato RAI 1, gli altri era¬
no pressoché inguardabili per via della
scarsissima qualità del segnale. La scena
inoltre non èfluida, quindi èpocograde
voi e da seguire.
Le stesse prove sono state poi eseguite
con una configurazione recente, basata
su un processorePentium4da3,2GHze
bus di sistema di 800 MHz. La situazione
per quel che riguarda lafluiditàdi movi¬
mento è migi iorata, ma resta distante da
quella che si osserva su un normale
schermo televisivo. Il giudizio finale è
comunque positivo, considerando che il
prezzo a cui la scheda viene proposta
vai e I a sol a acqu i si zi one hard w are i n for¬
mato M PEG-2 da sorgenti video esterne
È disponibile anche in versione esterna
U SB 2.0. - Dinodà Vescovo H
Videoh! DVD
Media Center
214 euro IVA inclusa
Adaptec, tei. 02/2576764
www.adaptec-it.conn
Interfac c ia
PCI
Codifica hardware
MPEG-1, MPEG-2
Ingressi
Antenna, Video composito,
S-Video, audio stereo, telecomando
Pro
Ottima qualità di acquisizione
C ontro
Poco pratica come scheda TV
www.pcw.it
Logitech diNovo Media Desktop - sistemi desktop
Bluetooth da vetrina
L ogitech ha scelto, per il più evolu¬
to kit da scrivania della sua gam¬
ma e forse dell'Intero mercato,
diNovo Media Desktop, un nome che
nasconde nella sua originalità tutte le
novità di design efunzionecheun siste
ma cordiess può offrire. Il tutto condito
con tanto di tecnologia Bludtooth. Dalla
top con tecnologia Bluetooth precedenti.
Il MediaPadèdotatodi un display a cri¬
stalli liquidi monocromaticosu cui viene
visualizzata la data e l'ora di Windows,
il titolo, l'autore, la durata e lo stato di
avanzamento di ogni file multimediale
che venga lanciato, sia esso un brano
M P3 oppure un video M PEG piuttosto
Linee nuove e funzioni che vanno ben oltre queile offerte
dalla gran parte dei kit desktop. L'hub Biuetooth controila
fino a sette dispositivi e ricarica ie batterie del mouse
Design curato per il diNovo Media Desktop
presenza di un inedito Media-
Pad che oltre a contenere i I
classico tastierino numerico,
funziona sia da calcolatrice sia
da telecomando per il controllo a
distanzadi tutteleapplicazioni mul¬
timediali, fino all'hubingradodi gesti¬
re un numero massimo di sette disposi¬
tivi Bluetooth edi funzionare come cari¬
cabatteria per il mouse II diNovo, infat¬
ti, si compone di quattro elementi: la
tasti era d i N ovo Key board, i I mouse otti -
co MX 900, il MediaPad e il Bluetooth
WirelessHub. Il design necessita di ben
pochi commenti, essendo caratterizzato
da un evidente contrasto tra le forme
sottili esquadratedel MediaPad edella
tastiera e quelle morbide del mouse e
del l'hub. Tutto eccede in eleganza, gra¬
zie anche a una dominante cromatica di
grigio antracite, ma la disposizione dei
tasti alfanumerici in tutto e per tutto
simileaquelladei portatili, può non fare
la felicità di chi con quei tasti (molto rav¬
vicinati) non si trova a meraviglia. L'in¬
stallazione, guidata in ogni suo passo, si
apprezza per la semplicità, concluden¬
dosi in circa 15 minuti, dal momento in
cui si avvia il computer a quando viene
riconosciuto e assegnato un key number
a ciascun dispositivo. Non è necessario
infatti, perché possa avviarsi la fase di
configurazione, col legare al pcun mou¬
se e una tasti era PS/ 2, condizione neces¬
saria invece per alcuni dei sistemi desk¬
che Di vX. In
più, il display può
visualizzare il mittente e
l'oggetto di un messaggio istantaneo o
di posta elettronica in arrivo. Ma la più
grandecomoditàsi ottieneutilizzandoii
MediaPad comedispositivo di controllo
remoto, stando in poltrona e scorrendo
tutta la musica, le immagini o i video
presenti sul disco fisso. A tal proposito si
rivela utilissimo, oltrechefacilee piace¬
vole da utilizzare, il software Logitech
M ed i a Desktop i nel uso nel I a confezi one,
caratterizzato da un'interfaccia estrema-
mente intuitiva e in grado di trasforma¬
re qualsiasi pc in un potente centro mul¬
timediale. La riproduzione dei file, così
come la regolazione del volume, può
realizzarsi attraverso i pulsanti argentati
posizionati sulla tastiera o sul Media-
Pad. La diNovo Keyboard offre tutta
una serie di tasti personalizzabili, per
una più faci le navi gazi one del le pagi ne
webo del le cartel le di Windows. I tasti
funzione, da FI a F12, sono infatti dotati
di funzioni speciali quali rispondi, inol¬
tra, INVIA, STAMPA, SALVA e COSÌ Via. Il
mouse MX 900, comodo da impugnare
con la mano destra, insieme ai classici
tasti sinistro e destro più rotei lina, conta
altri cinque piccoli pulsanti, tutti perso¬
nalizzabili nel le funzioni. Il movimento
del puntatore è preciso, regol abile attra¬
verso il software SetPoint 1.02, ma in
alcuni casi, al l'avvio di Windowsodopo
qualche minuto di inattività, può
mostraredella latenza. Possono cioè tra¬
scorrere alcuni istanti prima che il pun¬
tatore si muova da quando con la mano
si imprime il movi mento al mouse. Stes¬
so piccolo "difetto" si è osservato con
latastieraeil MediaPad, ma per
i dispositivi Bluetooth
questa non è una novità.
L'hu b rappresenta i nf i ne I a ci I i e-
gina su una torta tecnologica ben
concepita: oltre che ricaricare le batterie
del mouse (fattore non trascurabi le se si
considera che i dispositivi Blue¬
tooth sono molto avidi di
energia) può gestire altre
peri feri che come tei efon i -
ni, palmari e stampanti.
Col legando invece uno
o più computer capaci di
interfacci arsi all'hubsecondolatecnolo-
gia Bluetooth è possi bile al lesti re una
vera e p rop ri a rete w i rei ess per I a cond i -
visione dei dati edella connessione a
I nternet. - Dino dà Vesoes/o H
diNovo Media Desktop
299,95 euro IVA inclusa
Logitech, tei. 02/2151062
www.logitech .corri
Giudizio:
Tee nologia
B luetooth
Interfac c ia
USB e PS/2
Software ine luso
Logitech Media Desktop,
S etP oint 1.02
Pro
Molto versatile
Contro
Mostra un po' di latenza
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
131
yideocamere d igit ali - Panasonic D-snap SV-AVlOO
Un'opera incompleta
R egistrare un filmato digitale,
composto di bit, su un nastro
magnetico, rappresenta al mo¬
mento i I mi gl i or compromesso fra qual i -
tà e costi. È questo il principio su cui si
basa la gran parte delle attuali videoca¬
meredigitali che utilizzano le cassette
miniDV. Sostituì re queste ulti me con un
supporto di memoria allo stato solido,
una SD per esempio, per rendere la tec¬
nologia “digitale al 100 per cento", è
imperdonabile l'assenza dei fori di fis¬
saggio al treppiede. Si deve inoltre fare
attenzionea non coprirecon ledita il sen¬
sore del bilanciamento del bianco, posi¬
zionato sul lato destro e non integrato
nell'obiettivo. La SV-AVlOO, come già
accennato, offre la possibilità di registra¬
re! filmati nei due formati MPEG-2e
MPEG-4ed è proprio con il primo che
mostrai suoi principali limiti. La scheda
SD i n dotazione, da 512 M B, consente al
■ La tecnologia di registrazione dei filmati MPEG su schede
di memoria, adottata dalla videocamera digitale SV-AVlOO
di Panasonic, mostra ancora dei limiti. Scopriamone alcuni
quanto ha fatto Panasonic introducendo
I a vi deocamera tascabi I e SV-AVlOO del -
la serie D-snap. Un filmato DV della
durata di 60 minuti richiede però ci rea 12
GB di spazio, una capacità al momento
impensabile per una scheda SD, moti¬
vo per cui la videocamera in
prova sfrutta due for¬
mati video compressi :
rMPEG-2 capace di
riprodurre immagini
di ottima qualità e
rMPEG-4che grazie a
un più elevato tasso di
compressione, garanti¬
sce una maggiore auto¬
nomia di registrazione a
scapito della qualità. L'i¬
dea è apprezzabile, ma
in termi ni di funzionalità
la videocamera ha
mostrato evi denti limiti, dif-
fiali da mandaregiù sesi consi¬
dera il prezzo a cui viene proposta. Il
design impeccabile è caratterizzato da
un display acristalli liquidi da2,5pollici,
da ripiegaresu sestesso quando si posi¬
ziona l'interruttore su off. L'impugnatu¬
ra è comoda ma il peso di appena 184
grammi trasmette, nonostante un effi¬
ciente stabilizzatore di immagine, ogni
movimentodellamanoinfasedi ripresa,
in parti col are quando si agiscesulla leva
dello zoom. A tal proposito si rivela
massimo di memorizzare 12 minuti di
video con qualità fine (704x480 pixel, 6
M bpseBOfps), un'autonomia inadegua¬
ta al cl assi co uso d i u n cameorder. I nspi e-
gabi I mente, poi, i fi I mati M PEG-2 posso¬
no essere ri prodotti solosul dis¬
play LCD oppure su una TV
sfruttando l'apposita uscita
audio/video. Per ripro¬
durli sul pc è
necessa¬
rio installare il software "Media Stage
perSV-AVlOO", incluso nel la confezione,
senza che però sia possibile esportarli
per riprodurli medi ante un classi co letto¬
re mu I ti med i al e come Wi ndows M ed i a
Player. I video memorizzati sulla scheda
di memoria hanno infatti estensione
.MOD e sono decodificabili solo per
mezzo del Media Stage. Le funzioni di
esportazione che questo métte a disposi¬
zione consentono di creare solo file
MPEG-4 con risoluzione di 320x240
pixel e la grande limitazione di appena
15 fps. Con questo frame rate non è pos¬
si bi I e garanti re movi menti f I u i d i al I e sce¬
ne. Tutto ciò rende poco funzionale la
videocamera che di contro, se col legata
al la TV, mostra con i video M PEG-2 una
qualità delle scene tutt'altro che scan¬
dente. Filmando in automatico, in condi¬
zioni di scarsa luce la qualità subisce un
netto deterioramento, mostrando un
generoso disturbo di fondo e una scarsa
defi nizione, soprattutto i n corrisponden¬
za dei contorni degli oggetti. La situazio¬
ne migliora se si utilizza la modalità
manuale, regolando il bilanciamento del
bianco e l'esposizione. Scegliendo di
registrare in formato M PEG-4 ci si deve
accontentare di una qualità inferiore: in
modalità super fine i filmati hanno una
risoluzione di 320x240 pixel, un bit rate
di 1M bps e un frame rate di appena 12
fps, troppo poco, del tutto inadeguato
alle riprese di soggetti in movimento. I
video così prodotti si prestano più che
altro al web (postaeléttronicaesiti Inter¬
net). Oltrechefilmati, questa videocame¬
ra può catturare immagini fisse in for¬
mato JPEG, alla sola risoluzione VGA
(640x480 pixel) e con una definizione
del le i mmagi ni pi ù cheopi nabi le. I n con-
clusionesi ha l'impressione di un pro¬
dotto ancora incompleto, con delle otti¬
me potenzialità, ma tutto da migliorare
U n processore interno capace di creare
file MPEG-2 standard la renderebbe
molto più utile. - Dìnodé Vescovo H
D-snap SV-AVlOO
1.299 euro IVA inclusa
Panasonic, tei. 02/67072556
www.panasonic.it
S e n s o re
CCD da 1 / 6 ", 800.000 pixel
Formato e risoluzione massima
MPEG-2 (704 X 480 pixel),
MPEG-4 (320 X 240)
Pro
Buona qualità delle immagini
C ontro
Non esporta file in formato MPEG-2
132
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
monitor LCD - Relisys TL970D
Le dimensioni contano
C I è poco da fare, uno schermo
TFT da 19 pollici attribuisce
un fascino tutto particolare
alla propria scrivania, ancor più seesibi-
sceun bel design. Un ampio pannello di
vi su al i zzazi one consente i noi tre d i svoi -
gere con maggiore praticità sia le man¬
sioni di ufficio sia quelle votate al puro
divertimento, dalTimpaginazione di
manuali erivisteallagestionedei fogli di
calcolo, dal fotoritocco all'elaborazione
dei testi, senza contare gli innumerevoli
vantaggi che si traggono con le applica¬
zioni multimediali cornei videogiochi, il
video editing, lavisionedei film in DVD
e così via. In quest'ottica si inquadra il
primo monitor LCD di Relisys a vantare
una diagonale di 19 pollici (48 cm), il
Molto tradizionale nel look il TL970D
TL97GD. 11 design, caratterizzato da una
larga cornice argentata e da una base di
appoggio di colore antracite e dimensio¬
ni poco contenute, pur se gradevole, non
è proprio quello dei monitor LCD del¬
l'ultimissima generazione. Soluzioni in
gradodi contenerne maggiormente l'in¬
gombro sarebbero state certamente gra-
dite. Il monitor mostra subito una diffe¬
renza di luminosità rispetto a quella che
molti altri modelli provati hanno evi¬
denziato: le immagini appaiono infatti
poco brillanti, nonostante sia indicata
nel le specifiche tecniche una luminosità
di 250 cd/ mq (candele per metro qua¬
dro). Si trattadi una caratteristica cheini-
zial mente può lasciare perplessi, ma
dopo un uso prolungato lo schermo si fa
apprezzare per una visualizzazione tut¬
to sommato riposante cosa che non dis¬
piace quando si è costretti a stare per
lavoro davanti al pc per buona parte del¬
la giornata. La qualità delle immagini è
nella media, anche quando si imposta la
risoluzione su valori diversi da quella
nativa (1.280x 1.024pixel). Nonostante
le speci fi che di chi arate, il display èin
grado di supportare l'insolita risolu¬
zione di 1.600x1.024 pixel.
Strane regolazioni
Agendo sui tasti di navigazione, posi¬
zionati in basso a destra, si accede a
tutte lefunzioni messe a disposizione.
Navigando fra le diverse voci del
menu ci si imbatte però in una insoli¬
ta regolazione: il contrasto del moni¬
tor infatti si regola agendo separata-
mente sui tre colori primari (rosso,
verde e blu), una soluzione di non
facile adozione se si è completamente
a digiuno in tema di "teoria del colo¬
re". Per la regolazione cromatica,
invece, si può ri correre si a ai tre cana¬
li RGB sia ai valori predefiniti della
temperatura del bianco (6500 °K o
9300 °K). Con la voce auto balance si
risolvono tutti i problemi: in un solo
secondo il display regola automatica-
mente tutti i valori offrendone il com¬
promesso adeguato a buona parte del¬
ie applicazioni. Il modello giunto in
prova nel laboratorio di pc world Ita¬
lia, indicato con la sigla TL970, è
sprovvisto della porta DVI, utile se si
vuole sfruttare il segnale video "digi¬
tale al 100 per cento" che le più recen¬
ti schede grafiche offrono. In Italia,
però, sarà commercializzata la sola
versione dotata anche della prestigio¬
sa con nessi one (cioè la TL970D). I con¬
nettori, posizionati sulla parte poste¬
riore, sono nascosti da una mascheri¬
na in plastica removibile e compren¬
dono quindi la porta VGA, la porta
DVI, la presa per l'alimentazione e
l'i ngresso audio. Considerando lo spes¬
sore del I o schermo, ci rea otto centi mètri,
sarebbe stato più opportuno integrare al
suo interno il trasformatore di corrente,
piuttosto che realizzarne uno esterno da
tenere sopra o sotto il piano di lavoro.
Anche la scelta di posizionare gli alto-
parlanti integrati (da 2 watt di potenza)
sul retro del monitor lascia perplessi. I
suoni infatti tendono a diffondersi dal¬
l'altra parte del monitor generando dis¬
turbo per chi non è proprio intenzionato
ad ascoltare la nostra musica. Sarebbe
stato inoltre opportuno includere nella
confezione un CD contenente i driver e
u n software per I a mi gl i ore resa cromati -
cadel monitor, B/itandoquindi cheil pc
(oppure il Mac) a cui viene collegato lo
riconosca semplicementecomeun moni¬
tor " pi ug & pi ay", senza assegnare i I gi u-
sto profilo RGB. I driver, almeno nel
momento in cui si va in stampa, non
sono disponi bi I i nemmeno sul sito I nter-
net di Reiisys. - Dìnodé Vèscevo H
TL970D
749 euro IVA inclusa
Erredue,tel.051/782044
www.relisys.conn
Giudizio: • • •
Risoluzione massima
1.280 X 1.024
Diagonale
19 pollici (48 cm )
Pro
P rezzo interessante
Contro
Poco lum inoso
Anche Relisys si affaccia sullo scenario degli schermi TFT
da 19". Pur non eccellendo in luminosità, il TL970D offre
i vantaggi della tecnologia LCD a un prezzo interessante
134
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
fotocamere digitali - Pentax Optio S4
Cogli il primo scatto
L I impatto con una digicamera da
83x52x20 mi 11 i metri e 113 gram-
■ mi di peso può essere un po' stra¬
no, soprattutto sesi tratta di una macchi¬
na da 4 megapixel con obiettivo zoom
equivalente a un 35-105mm. L'ottica,
infatti, èa scomparsa completa sul fron¬
tale e risulta abbastanza inspiegabile
come possa estendersi di 2,5 cm durante
il funzionamento e avere tutte le lenti al
giusto posto. Il segreto sta nel meccani¬
molto a suo agio con questa fotocamera,
mail vantaggiodi poterlainfilaredawe-
ro in qualsiasi taschinocomeun pacchet¬
to d i si garitte è notevoi e.
La miniaturizzazione delle dimensio¬
ni non ha comunque determinato dei
compromessi a livello qualitativo, e il
sensore da 4 megapixel è gestito da un
software che ne sfrutta le possibiIita in
modo molto interessante. Oltre allo
zoom digitale4x, chesarebbemegl io non
■ Piccola ma ricca di funzionalità creative e di automatismi.
Per chi cerca una fotocamera semplice da usare senza
rinunciare ai controlli necessari per fare scatti di qualità
uti I i zzare i n I i nea generai e (al pari d i tut¬
ti gli zoom digitali), l'ottica dispone di
una modalità macro e una super macro,
arrivando a soli sei centimetri dal sog¬
getto. In questa modalità il flash viene
spento automaticamente, mentre in
macro (minimo 18 cm dal sog¬
getto) rimane attivo. Lo zoom
ottico ha sei posizioni comples¬
sive, mentre quello digitale
accetta anche l'ingrandimento
singolo. Nella modalità com¬
pletamente automatica la mac¬
china gestisce tutti parametri e
offre il classico "punta e scatta"
che riesce sempre, purché ci si
ricordi di impostare corretta-
mente i I fI ash su A UTO O A UTO CON
RIDUZIONE DEGLI OCCHI ROSSI a
seconda dei soggetti. Per i meno
esperti, ci sono anche delle modalità
preimpostate con effetti creativi: da
segnalarequella che permette di stringe¬
re o allargare il soggetto per togliere o
aggiungere qualche chilo in modo vir¬
tuale. Le modalità panorama e 3d per¬
mettono i nvece di reai izzare faci I mente
scatti multipli da montare orizzontal¬
mente o vertical mente e i mmagi ni ste¬
reoscopiche da guardare con un visore
incluso nella confezione; in entrambi i
casi il display mostra lo scatto preceden¬
te con del le linee guida su una partedel-
lo schermo per aiutare a scattare la foto
smo con cui Pentax ri esce a portare fuori
asse ciascuna lente facendola scivolare
lateralmente all'Interno del corpo mac¬
chi na a ri poso, per poi ri portare i I tutto i n
asse a obiettivo esteso. Le dimensioni
estremamente ridotte della Optio S4
comportano comunque una miniaturiz-
zazionedegli elementi tipici dellafotoca-
mera: il display, luminoso e con una buo¬
na risoluzione, èdasoli 1,7pollici, il miri¬
no ottico (compresa la cornice e le spie)
misura 10x15millimetri, i pulsanti sono
più piccoli del normale e anche le prese
di collegamento sono del tipo mini.
Chi ha le mani grandi non si troverà
La Optio S4 è un capolavoro
di miniaturizzazione
successiva con il corretto allineamento.
Tornando a funzioni più normali, la
Optio S4 permette di scattare sequenze
di immagini tenendo premuto il pulsan¬
te dell'otturatore e dispone anche del
timer per l'autoscatto; in modalità video,
registra filmati da 320 x 240 pixel fino a
un massimo di 30 secondi alla volta. È
anche possi bile trasformare la Optio 54
in un registratorevocaletenendo premu¬
to a lungo il tasto di accensione.
N elIa confezione è presente l'al imen-
tatore carica batteria, la batteri a al litio, i
cavetti di collegamento, il CD con i dri¬
ver e il software di visualizzazione del¬
le immagini, ma non una scheda di
memori a,di tipo SD, cheva acquistata a
parte: internamente la macchina dispo¬
ne comunque di 11 M B che possono
ri sol vere I e emergenze.
N el complesso, si tratta di un prodotto
che ha più grinta di quanto lasci traspari¬
re al primo sguardo: superato lo stupore
iniziale dovuto alle dimensioni, si può
apprezzare la razionalità dei menu, la
vari età del I e f u nzi oni e I a f I essi bi I i tà ope-
rativa. Non è gestito il funzionamento
completamente manuale o con priorità
di tempi ^o diaframma: certamente
una limitazione, mitigata però dal fasci¬
no della fotocamera e dal la qualità dei
risultati. - SimoneM ajocchi H
Optio S4
559 euro IVA inclusa
Protege,tel.055/3024937
www.pentaxitalia.conn
Giudizio: • • ••Q I
S e n s o re
4 m egapixel effettivi
Risoluzione massima
2.304x1.728 pixel
O biettivo
5,8-17,4 f/2,6-4,8 zoom ottico 3X
Scheda di memoria
5 D
Pro
Dim ensioni m inim e
C ontro
Inadatta alle mani grandi
136
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
scanner - H P ScanJet 4670
Immagini da incorniciare
S canner o cornice per fotografie?
Può sembrare una domanda
retorica, ma la risposta è
entrambe. E infatti, l'innovativo scanjet
4670di HP,seposizionatosul mobileelei
salotto con una bellissima fotografia in
formato A4 al suo interno, può passare
tranquillamente per una cornice di lus¬
so, ma con tutta la tecnologia necessaria
per digitalizzare al meglio l'immagine
che mette in esposizione E c'è di più: l'a¬
dattatore per lucidi permette anche la
scansionedi negativi ediapositiveinfor¬
mato 35 mm. I nterfaed ato al pc attraver¬
so il cavo USB in dotazione, il dispositi¬
vo si compone d i tre el ementi d i sti nti : I o
scanner vero e proprio, il supporto verti¬
caledotato di piedini pieghe/oli in cui si
inserisce lo scanner e su cui si poggiano
I e fotografi e da acqu i si re e i nf i ne l'ad at-
tatoreper i lucidi. Un carattere, quindi,
che si discosta fortemente da quello dei
soliti scanner piani. Apparentemente
privo di pulsanti (in realtà ce ne sono
quattro sul bordo destro), lo scanjèt 4670
unisce una dotazione software di tutto
rispetto (che comprende le utility per
l'acqu i si zi one e I a raccol ta del I e i mmagi-
ni edei documenti) a un'eccellente sem¬
plicità d'uso. Basta leggere infatti con
attenzioneil manualedi istruzioni in ita¬
liano per prendere confidenza con tutte
lesue parti efunzioni. Le provedi scan-
sionesono state eseguite con stampechi¬
miche e stampe a inchiostro fornendo in
entrambi i casi risultati molto buoni. Si
fanno apprezzare particolarmente i dri¬
ver in italiano e l'utility director di Pho¬
to & i macino che passo dopo passo, gui¬
da l'utente attraverso la fase di scansio¬
ne, preceduta da una acquisizione del¬
l'immagine in anteprima su cui è già
possibile intervenire per regolare la
luminosità, i toni, la nitidezza, la risolu-
zioneealtri valori. Il sensoreCCD for¬
nisce una risoluzione
ottica massima di 2.400
dpi sia in orizzontai e si a
in verticale, un valore
molto elevato che produce
inoutputfiledi dimensioni
generose. Una foto di 10x15
cm, acquisita alla massima
risoluzione, può produrre a
seconda del formato un filedi
qualche centinaio di M B (il
fileJPG èdi circa70MB). A
tal proposito si rivela utilis¬
sima la banda assicurata dalla
connessione USB 2.0 per il trasfe¬
rimento dei file al pc. Conviene
però sottolineare che molto raramente
è necessari o i mpostare I a ri sol uzi one su
valori così elevati quando si devono
acquisire semplici fotografie. Anche
con le diapositive e i negativi si sono
ottenute scansioni soddisfacenti. Ma
ciò che si apprezza maggiormente è la
praticità con cui lo scanner può essere
rimosso dalla base di appoggio e posi¬
zionato su qualsiasi immagine da
acquisire. E questa una soluzione indi¬
spensabile quando si devono catturare
pagine di un libro: basta adagiare lo
scanner sul tavolo con la lampada
rivolta verso l'alto, poggiarci sopra il
libro aperto come di fronte al vetro di
una fotocopiatrice e avviare la scansio¬
ne premendo l'apposito pulsante. Si
deve, però, fare molta attenzione a non
graffiare i vetri, sebbene questi siano
particolarmente resistenti. Fra le altre
funzioni, il 4670 offre la possibilità di
eseguire la scansione di fotografie e
documenti e di inviarli direttamente
alla stampante per eseguire una o più
copie. In alternativa con l'opzione hp
iNSTANT SHARE SÌ possono inviare le
immagini per posta elettronica o al sito
Internet H P per condividerle con altri
utenti. Grazie poi al software Panorma
M aker è possibile effettuare scansioni
di elementi i n formato su peri ore al l'A 4
equindi unire levarie parti fino a otte¬
nere un unico file. Il motore di ricono¬
sci mento ottico dei caratteri (OCR) con¬
sente di acquisire documenti cartacei e
di trasformarli in file.RTF ed è proprio
i n questo che lo scanner ha mostrato gl i
unici limiti. Il sistema di riconoscimen¬
to Iris infatti non risulta particolarmen¬
te accurato: in molti documenti conte¬
nenti un solo font ne sono stati ricono¬
sciuti più d'uno e alcuni caratteri in
modo errato. - Dìnodd Vescovo H
Scanjet4670
249 euro IVA inclusa
HP,tel.02/92122770
www.italy.hp.conn
Giudizio: ♦ • ♦
Tee nologia
Senso re CCD a colori
Risoluzione ottica
2.400 dpi
Interfac c ia
USB 2.0
Pro
Design unico nel suo genere
C ontro
Funzione OCR m iglioradile
Uno scannerei nuova e originale concezione. Ideale
per chi ama trasformare i componenti informatici in oggetti
d'arredamento, ma pretende anche qualità e affidabilità
originale eleganza
138
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
case - SilverStone Lascala SST-LCOl
Un case da salotto
S i fa un gran parlare di HTPC
ovvero di H omeTheatre Perso¬
nal Computer, sistemi dall'este¬
tica accattivante da tenere in salotto di
fianco allo stereo o al videoregistratore.
Macchinedi questo ti posi trovano sem¬
pre più spesso a listi no pressoi maggio¬
ri distributori e negozi. Ma al lesti re una
configurazioneall'interno di un involu¬
cro grande più o meno come un tosta¬
pane, significa snaturare il concetto
finissima che rende meno evidente la
polvere e le impronte digitali, conferen¬
do anche una buona resistenza ai graffi.
Il frontale è costruito con barre di allu¬
mi ni o dal I o spessore notevoi e che confe-
risconoal case un'ottima rigidità. Anche
il coperchio è ottenuto da una lamiera
dello stesso materiale, ma con uno spes¬
sore di 1,2 mm. La struttura, grazie a un
sostegno centrale in acciaio, consente al
case di sopportare senza problemi cari¬
■ Sobrio neH'aspetto, il case di SilverStone è perfetto
per chi vuole creare un home theatre senza rinunciare
aiie possibiiità d'intervento che un normale pc offre
chi anche notevoli, un monitor CRT da
19 pollici, per esempio, o dispositivi per
l'Hi-Fi.Ai lati sono presenti dueferitoie
di aerazione che agevolano il ricambio
interno del l'aria senza dover montare
ru morose vento! e aggi u nti ve. 11 parti co¬
lare design del frontale lasci a in eviden¬
za soltanto il pulsante di
accensioneei dueLED che
segnalano l'accensione del
sistema e l'attività del disco
fisso, entrambi di un grade¬
vole blu intenso. Manca
invece il tasto per resettare il
computer, indispensabile se, in
caso di problemi, non si vuol e inter¬
venire di rettamente sul la presa della
corrente. Basta una leggera pressione
sul le due fasce che compongono il fron¬
tale per farle ruotare verso il basso,
I asci andò I i bero accesso ai vani d i espan¬
si one. Quella superiore consente infatti
di accedere ai due alloggiamenti da 5,25
poi I i ci, mentre quel I a i nferi ore permette
di operare sulle porte frontali (2 USB,
una Fi rewi re, M ic e Li ne out) offerte dal
case, oltre che su due vani da 3,5 pollici.
Internamente si trovano altri quattro
vani da 3 pollici e mezzo.
stesso di pc in favore di quello di "cen¬
tro multimediale intelligente". Per chi
vuole un vero HTPC, quindi una sta¬
zi one d i gi tal e ma anche u n computer su
cui poter intervenire, il punto di parten¬
za dev'essere rappresentato proprio da
un case adeguato. A tale
scopo, SilverStone ha
Airinterno
del case ralluminio
regna sovrano
sviluppato un case in formato desktop
(cioè a sviluppo orizzontale) dal look
raffinato e non pacchiano, in grado di
offri re gli stessi vantaggi di un ottimo
case di tipo midi-tower, a partire dalla
possibilità di ospitare schede madri full
ATX e alimentatori standard.
Bello fuori...
All'esterno rsST-LCOl della serie
Lascalasi presenta completamente nero,
con al cu ni fregi i n al I u mi ni o natu ral e. La
vernice utilizzata lascia una texture
...e bello dentro
Quattro viti tengono in posizione il
coperchio, ma non si tratta del tipo (a
testa grossa) operabile a mano. AIl'in-
terno sono presenti due castelli sepa¬
rati per l'installazione delle periferi¬
che, di cui uno ri muovi bile. Realizzati
entrambi in alluminio, prevedono l'u¬
tilizzo di viti per fissare i dispositivi.
Un sistema di ancoraggio più imme¬
diato sarebbe stato però più consono
al livello del prodotto. Una ventola è
posizionata sopra alla CPU e si occu¬
pa di estrarre l'aria calda dall'Interno.
Si tratta di un modello da 80 mm,
piuttosto silenzioso e dotato di una
griglia utile a evitare interferenze con
i cavi. L'alimentatore, un modello
ATX standard, viene montato su un
fianco per ridurre gli ingombri. L'in¬
terno del case è abbastanza spazioso e
razionale da poter ospitare tutti i cavi
senza che si creino grovigli, i peggiori
nemici della buona circolazione d'a¬
ria. Sempre all'Interno, una larga par¬
te dei bordi metallici sono trattati con
un sistema antitaglio, compresi quelli
in acciaio del rinforzo centrale.
L'installazione di un computer si
conclude abbastanza agevolmente,
anche se viene rallentata dalla man¬
canza di sistemi di aggancio rapido o
di viti a mano. Una volta installato un
sistema all'Interno, il casosi dimostra
comunque pratico e gradevole alla
vista. I piedini in gomma garantisco¬
no infine un solido appoggio su tutte
I e su perf i ci. - M atti a Pontacdone H
Lascala SST-LCOl
160 euro IVA inclusa
SilverStone
www.silverstonetek.conn
Giudizio: • • • #0
F o rm a to
ATX, m icro ATX
Materiale
Lega di allum inio
Alloggiamenti
2 esterni da 5,25,
2 esterni e 4 interni da 3,5
Pro
S apporto al form ato ATX
Contro
Manca il pulsante Reset
140
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
nuovi prodotti - personal computer
Le tabelle sono a pag. 158
AGINFORM
Polverizzatore 3000
U n super pc, destinato a
chi vuole il meglio sul
mercato, è la proposta di
Aginform per gli appassio¬
nati ed esigenti utenti che
non usano il computer solo
per spedi re email e naviga¬
re su internet. Una configu¬
razione che ri specchia a pie
no il nomedel modello: Pol-
verìzzabore 3000, costruito
per polverizzare tutti i soft-
wareegiochi più complessi,
d i menti candosi ral I enta-
menti e immagini a scatti. Il
prezzo è 1.849 euro (IVA
inclusa), non poco in assolu¬
to, ma i n rei azi one al I a confi -
gurazione proposta non si
può definire un costo alto.
Potremmo, anzi, definirlo
conveniente. Polverizzatore
BOOOaffida la potenza di cal¬
colo alla CPU Intel Pentium
4 a tre gigahertz modello
Northwood con FSB da 800
megahertz. Il processore è
inserito sulla scheda madre
Asus P4C800 Deluxe, con
chi pset I ntel 875P. La memo-
ria, alloggiata in modalità
Dual Channel, è marchiata
Kingston di tipo PC3200,
per un totaledi un gigabyte.
A dir poco capiente il disco
fisso Maxtor Diamond Plus
9: ben 200 gigabyte, otto
megabyte di buffer e 7.200
RPM, con la veloce i nterfac-
cia Serial ATA. Sempre di
ottimo livello le memoria
ottiche che possono contare
su un DVD RW Plextor che
scrive nei formati “-H" e“- “
e sul lettore DVD Pioneer
16x 48x. Forse è questo com¬
ponente il meno “evoluto"
considerato che si tratta di
un modello slot-in, e quindi
non possono essere inseriti i
mini DVD o CD-ROM. Per
giocare Aginform non è sce¬
so a compromessi: la scelta
della scheda video è caduta
sullaAsusV9950, potenzia¬
ta dalla GPU NVidia GeFor-
ce FX 5900 e da 256 megaby¬
te di memoria DDR dedica¬
ta. Non mancano chip inte¬
grato 3Com Gigabit e un
codec audio AC'97 a sei
canali. Spartano il cabinet,
con partefrontale in plastica,
che non si segnala certo per
le linee morbide o per i
materiali hi-tech. La garan¬
zia offerta da Aginform è di
tipo "pick-up & rdturn" per
dueanni:seil pesi guastaun
corriere ritira al domicilio e
lo riporta una volta riparato
dal centro assistenza, (di.)
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 a 3 gigahertz
Disc o/RAM
Maxtor200 GB Serial ATA/
1.024 MB DDR PC3200
Se heda video
Asus V9950
1.849,00 euro IVA inclusa
Aginform, tei. 011/674682
Giudizio;
ERGO
Step Advanced 2003
U n buon pc per la casa,
senza grosse pretese,
ma con tutto quel lo che ser¬
ve per I e pi ù cl assi che appi i -
cazioni domestiche, e che
riserva un occhio di riguar¬
do ai videoamatori. È Step
Advanced 2003, il nuovo
computer proposto dalla
Ergo, che si distingue anche
per il positivo prezzo di 996
euro IVA inclusa. La confi¬
gurazione proposta è un
mix di componenti medio
alti per un sistema di discre¬
to livello. La CPU è l'Intel
Pentium 4 a 2,6 gigahertz,
sostenuto da 512 megabyte
di DDR. Occorre purtroppo
notare che la dotazione non
è stata suddivisa in due
moduli da 256 megabyte,
caratteristica indispensabile
per sfruttare la tecnologia
Dual Channel DDR. Un
vero peccato: con un po' più
di accortezza si sarebbe gua¬
dagnato in prestazioni senza
stravolgerei! prezzo fi naie.
L'unico banco inserito è di
tipo PC3200, ed è marchiato
Kingston. Un'altra sottile
mancanza è l'assenza di un
d i SCO Seri al ATA (su pportata
dal chi pset Intel 865PE), poi¬
ché iI M axtor da 80gigabyte
montato ha interfaeda U Itra
DMA 133. Anche in questo
caso con pochi euro in più si
sarebbe potuto avere un
sistema in linea con i tempi.
Nonostante queste piccole
imperfezioni, l'Ergo merita
menzione per i componenti
restanti. Su tutti spicca il
master!zzatore DVD RW
BTC 10041M che può scrive¬
re nei formati -Fe-. Un plus
notevole, soprattutto per chi
ama guardare lefoto sul lèt¬
tere DVD da salotto o i
video delle vacanze. La
visual izzazi one del I e i mma-
gini è affidata alla scheda
Asus V9520/T con GPU
GeForce FX 5200. Grazie ai
128 megabyte di memoria
DDR, al supporto delleAPI
DirectX 9 e alle altre novità
tecnologiche del chip NVi¬
dia, giocare con discreti
risultati non è impossibile,
anzi. Non manca l'Uscita S
Video e la comodissima
Video Composito, collegabi-
I e senza u n ri d uttore per col -
legare il pc al tele/isore o al
videoregistratore di casa.
Ultima chicca: una scheda
Firewire su slot PCI, utile
con videocamere dotate di
questa interfaccia, (di.)
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 a 2,6 gigahertz
Disc o/RAM
Maxtor 80 GB U DMA 133/
512 MB DDR PC3200
Se heda video
Asus V9520 Magic/T
996 euro IVA inclusa
Ergo Italia, tei. 06/66140630
Giudizio; •••!
142
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Le tabelle sono a pag. 158
personal computer - nuovi prodotti
FUJ
ITSU SIEMENS
Scaleo 600a
S caleo, sinonimo di affi¬
dabilità e buon prezzo
nella produzione Fujitsu
Siemens, si arricchisce del
modello GOOa, dove “a"
significa AMD. Questo pc,
infatti è potenziato con la
CPU AMD Athlon XP
3000+, che con l'arrivo della
serie Athlon 64, e con l'usci-
tadi scena dellaserieDuron
d i venta I a p i ù economi ca su I
mercato della casa america¬
na. Chi trae giovamento da
questa operazione è il prez¬
zo finale della configurazio¬
ne: 1.099 euro IVA inclusa,
un ottimo prezzo per chi
desidera un pc completo e
affidabile Oltre alla potente
CPU AMD, infatti, si trova¬
no una serie di componenti
all'avanguardia ideali per
l'intrattenimento casalingo.
di buona marca e ben assor¬
titi tra di loro. La scheda
madreèil modello, prodotto
daAsus, A7V600-F , che si
basa sul chipsetVIA KT600
per comunicare con le peri¬
feriche. La scheda madre
metteadisposizioneun con¬
troller Fast Ethernet e un
codec audio a sei canali
compatibile AC'97. Dei tre
slot di espansione RAM due
sono occupati da 512
megabyte di memoria PC-
2700, appunto suddivisi in
tagli da 256 megabyte. Per
cari care tutto il software che
si desidera, la scelta di Fujit¬
su è caduta sul disco Seaga¬
te Barracuda STSBOOllA da
80 gigabyte con interfaccia
Ultra DMA 100. Peccato che
non si sia optato per un
d i SCO con i nterfacci a U D M A
133, dal momento che il
South bridge del chipset
VIA lo supporta tranquilla¬
mente. Il frontale del cabi¬
net ospita un lettore DVD
16x-48x e un masterizzato-
reDVDNECNDHOOAche
scrive e riscrive (a 2,4x) nel
formato +. L'ultimo vano
da 5,25 pollici esterno è
occupato da lettore di mul¬
timedia card per le più dif¬
fuse memory card. I "gio¬
catori" apprezzeranno la
scheda video ATI Radeon
9600, con 128 megabyte di
memoria DDR a disposi¬
zione. Il modello inserito è
il VIVO, che rende possibi¬
le acquisire immagini da
fonti video esterne, trattar¬
le con software di video
editing e riversarle magari
su una VHS. (di.)
P ro c e s s o re
AMD Athlon XP 3000 +
Disc o/RAM
Seagate 80 GB UDMA 100/
512 MB DDR PC2700
Se heda video
ATI Radeon 9600
i - i
1
1.099 euro iVA inclusa
FujitsuSiemens, tei. 800/466820
/
1 Giudizio: ••••[! 1
L a linea di pc Consumer
di Si Computer cresce
con la serie Actìva Black
A20Q Come è faci le i ntui re
dal nome, il modello è
caratterizzato dal cabinet e
dalle periferiche di punta¬
mento di colore nero, colore
sempre più richiesto
soprattutto da chi pensa di
posizionareil pcinsalottoe
integrarlo con gli altri com-
SI COMPUTER
ponenti audio/ video classi¬
ci. La prima cosa che salta
all'occhio di questo pc è il
prezzo: 792 euro IVA inclu¬
sa per una configurazione,
bilanciata e senza evidenti
colli di bottiglia. Perfareun
prezzo così basso Si Com¬
puter ha scelto componenti
non di ultimissima genera¬
zione, ma pur sempre
rispettabili per un uso casa-
Activa Black A200
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 a 2,6 giga hertz
Disc o/RAM
Maxtor 80 GB U DMA 133/
512 MB DDR PC3200
Se heda video
ATI Radeon 9600
792,00 euro iVA inclusa
Si Computer, tei. 0545/33355
lingoeper videogiochi. La
scheda madre è il pezzo
meno pregiato: una ASrock
P4AL-800, brand taiwanese
poco conosciuto, basata sul
poco diffuso chipset ALI
A800N per CPU Intel. Il
chipset ALI garantisce il
supporto Hyper-Treading
ed è già pronto per le nuove
CPU Intel con FSB A 800
megahertz. Il processore
intgrato è, però, il Pentium
4a2,6gigahertzcon FSB da
533megahertz. La memoria
inserita per un totale di 512
megabyte è di tipo DDR
PC3200. Buono il sottosiste¬
ma video che può contare
sulla scheda video ATI
Radeon 9600 in versione
OEM con 128 megabyte di
DDR. Giocare, vedere film
un problema con questa
GPU, tra le più efficienti in
commercio. Il disco fisso
con interfacci a U DM A 133è
il Maxtor Diamond Max
Plus 9, da 80 gigabyte, 7200
RPM e due megabyte di
buffer. L'unica memoria
ottica presente è il Combo
Samsu ng master! zzatore
CD-RW, lettore DVD, usato
spesso dai produttori per
ri sparmi are spazi o e costi. 11
modello SM-352B scrive a
52x, riscrive a 24x e legge a
52xiCDeal6xi DVD.
I ntegrati si trovano i I chi p
Ethernet 10/100 e quello
audio compati bileAC'97. Si
nota non poco la mancanza
di un modem e non ci si
spiega perché non sia stato
previsto nella configurazio-
1 Giudizio;
1 in DVD non rappresenterà nedeirA200. (di.)
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 143
nuovi prodotti - portatili
Le tabelle sono a pag. 160
ELETTRO DATA
Nev(g)da FXL515
P rezzo economico e
dotazione di base più
che sufficiente per eseguire
applicazioni multimediali e
da ufficio. Ecco in sintesi i
punti salienti del nuovo
Nev@da FXL515di Elettro¬
data, basato sulla CPU da
desktop Pentium 4 a 2,66
GHze256MBdi DDR. La
grafica integrata nel chipset,
non è certo il massimo per
gi ocare o esegu i re appi i ca-
zioni impegnative, ma nelle
prove di laboratorio si è
visto che basta per ri pro¬
durre dignitosamente DVD
sul display interno da 15
pollici, che ha luminosità e
contrasto discreti. Il siste¬
ma, invece, durante i test
non è stato in grado di sup¬
portare il gioco Tomb Rai-
der theAngel of Darkness.
Nonostante il prezzo econo¬
mi co sono state particolar¬
mente curate l'ergonomia e
la qualità costruttiva: la
base di un sobrio color
antracite è abbastanza resi¬
stente alle pressioni da pro¬
teggere le parti interne, è
ricoperta da una vernice
anti graffi o e mostra u na d i s-
posizione dei componenti
organizzata con cognizione.
Il lettore Combo e quello
per floppy disk sono
entrambi collocati sul lato
sinistro, così come una del le
tre porte USB in dotazione.
Su I r accessi bile pannello
frontale, invece, figurano la
porta a raggi infrarossi, i
connettori audio (tra cui
rs/ PDIF) equello Firewire.
Benché le connessioni wire¬
less Wi-Fi eBluetooth siano
opzionali, il notebook è pre
disposto con l'interruttore
per attivarle e spegnerle. La
facilità d'uso è favorita
anche dalla presenza di tre
pulsanti di selezione rapida
disposti sopra la tastiera,
così da avviare la posta elet¬
tronica e il browser in un
attimo. Come tutti i sostitu¬
ti del desktop, la trasporta¬
bilità non è eccelsa, comun-
queil pesodi trechili el'au-
tonomia superiore alle due
ore e mezzo lo collocano
nella media della categoria.
Importante la garanzia di
due anni, che copre anche i
danni causati da cadute
accidentali, il furtoel'incen-
dio. L'unico avviso per i
possibili acquirenti è di
espandere la memoria a 512
M B al momento dell'acqui¬
sto: le prestazioni migliore
ranno sensi bi I mente, (er.g.)
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 2,66 desktop
Disc o/RAM
30 GB/256 MB
Chip grafico
Integrato nel chipset
1.497,89 euro IVA inclusa
Elettrodata, tei. 02/547771
Giudizio; •••:
H P
Compaq nx9000
N onostante sia un pro¬
dotto di fascia bassa, il
C ompaq nx9000 offre molte
funzionalità che in genere
caratterizzano i prodotti
costosi. Di spone del la con¬
nessione Wi-Fi, checonsente
di comunicare senza fili con
tutti i dispositivi che sup¬
portano questo standard,
integra un lettore Combo e
ha l'eccel I ente autonomi a d i
3 ore e 10 minuti, quasi un
record per un prodotto con
processore Pentium 4 mobi¬
le a 2 GHz. Per contenere il
prezzo il produttore ha scel¬
to il chipset Radeon IGP
340M, che gestisce anche la
parte grafica sottraendo 64
MBallamemoriadi sistema,
che è solo di 256 M B. Per
questo le prestazioni grafi¬
che registrate non sono ele¬
vate e la prova di gioco con
Tomb Raider ha messo in
luce una definizione troppo
bassa dei dettagli e una rico¬
struzione a scatti del le scene
di gioco. A questo si con¬
trappone però una buona
qualità di riproduzione dei
DVD, sia per qualità croma¬
tica sia per fluidità dellesce
ne. Riassumendo, quindi,
l'nxQOOO supporta senza
problemi applicazioni da
ufficio e multi mediai i, a pat¬
to che non intendiate gioca¬
re con titoli di ultima gene
razione. La configurazione
di buon livello, che include
un disco fisso da 40GB eun
léttoreCombo, ha come uni¬
co punto debole i 256 M B di
memoria, da espandere
direttamente al momento
dell'acquisto. Da notare le
soluzioni per semplificare
l'uso ai neofiti: i simboli dei
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 a
Disc o/RAM
40 GB/256 MB
Chip grafico
Integrato nel chipset
1.978,80 euro IVA inclusa
HP, tei. 848/800871
Giudizio:
connettori sono stampati
attorno al la tasti era, il touch-
pad dispone di un'area di
scorrimento verticale inte¬
grata nel réttangolo sensibi¬
le e di un tasto di disattiva¬
zione per evitare di muove
re il cursore con i polsi
durante la digitazione. Dis¬
creta è anche la qualità
costruttiva, dato che la base
è rivestita con una vernice
anti graffio che maschera
benei segni dell'uso, il pog-
giapolsi eil fondo della base
non ri entrano se sottoposti a
pressi one e i I coperchi o fi et¬
te poco, senza comunque
toccare il pannello. La
garanzia è di un anno con
la formula pickup &
return, periodo ritenuto
basso anche dall'Unione
Europea, (er.g.)
144
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
tabelle sono a pag. 160
portatili - nuovi prodotti
PACKARD BELL
Easy Note E3268SE
B ianco, con pochi inserti
grigio chiaro: TEasy
Note E3268SE è prima di
tutto un oggetto di design.
Ma al contrario di molti pro¬
dotti “belli da vedere" ha un
prezzo contenuto. La confi¬
gurazione offre una delle
rareoccasioni pervalutarele
prestazioni del processore
MobileAthlonXP-M 2600+-,
con una frequenza di 2GHz,
512 KB di cache L2 e che
comunica con il sistema
per mezzo di un bus di
sistema a 266 MHz. In
questo caso il chipset
che lo affianca è prodotto
daVIA,chegrazieal South-
bridgeVT8235 rende dispo¬
ni bile anche l'interfaccia
USB 2.0. La dotazione lascia
intendere la natura multi¬
mediale di questo prodotto,
indirizzato per lo più a chi
intende usare l'Easy Note
P ro c e s s o re
AMD Mobile Athlon XP-M2600 +
Disc o/RAM
60 GB/512 MB
C hip grafie o
S3 Graphics Pro Savage DDK
1.699 euro IVA inclusa
Packard Bell, tei. 899/200011
Giudizio: ••••]
come centro di raccolta
delleimmagini prove¬
nienti da periferiche
esterne, per poi elabo¬
rarle e masterizzarle
oppure riprodurle su altri
schermi. Sul pannello fron¬
tale spicca infatti un lettore
universale per le schede di
memoria, che legge i forma¬
ti Secure Digital, MultiMe-
dia Card, Memory Stick e
Smart M edia. Ci sono poi un
connettore Fi rewi re e quat¬
tro porte USB. Le immagini
possono essere visualizzate
sul lo schermo di un televiso¬
re, dato che è presente la
porta svi deo. I componenti
descritti funzionano molto
bene ed è notevole anche la
qualità di riproduzione dei
film DVD, anchesul display
interno da 15 pollici. Que¬
st'ultimo, luminoso e ben
contrastato, offre un angolo
di visuale di 160 gradi, più
che sufficienti perché gli
utenti seduti a lato riescano
a vedere le immagini. Da
premi are è anche I a d i sposi -
zione ergonomica dei com¬
ponenti. Il tallone d'Achille
d el r E asy N ote è i I sottosi ste¬
rna grafico, gestito dal chip
S3 Graphics Pro Savage
DDR, che si serve della
memoria di sistema per ela¬
borare le immagini. Lepre-
stazioni registrate con
3DM ark 2001 e Quake sono
inferiori a quelle dei chip
integrati di Intel elagiocabi-
lità lascia a desiderare in
quanto le scene sono poco
fluide Per chi non devegio-
care, però, questa è una buo¬
na scelta. (er.g.)
TOS H IB A
Satellite A40-211
T oshi ba conti nua a di pi n-
gere la sua linea consu¬
mer con colori inusuali e,
dopo il rosso e l'azzurro de
lo, arriva il turno del blu
metallizzato del Satellite
A40-211, chesaràdisponibi-
lenei negozi a partire dalla
fine di gennaio. Abbiamo
provato in anteprima un
modello di preproduzione,
valido per valutare la strut¬
tura del prodotto, lecaratte
ristiche progettuali e la con¬
figurazione di sistema. Il
primo dato che salta al l'oc¬
chio èia moledella base, che
pesa 3,4 chi I i e ha uno spes¬
sore di ben 5,5 centi metri in
corrispondenza della parte
alta della tastiera. A questo,
però, si contrappone un'au¬
tonomia decisamente eleva¬
ta: poco più di quattro ore.
Benché non sia indicato per
accompagnarvi nei lunghi
viaggi, quindi, rA40 ben si
presta per lavorare lontano
dalla presa di corrente. La
configurazione del modello
giunto in prova era compo¬
sta da una CPU Pentium 4a
2,8GHz, 512 MB di DDR e
disco fisso da 60GB. Ovvia¬
mente risponde al l'appello
ancheun lettoreComboche
legge DVD eCD e masteriz¬
za questi ultimi, ormai onni¬
presente su tutti i prodotti
i nd i ri zzati al l'ambi ente
domestico. Una carenza da
mettere in evidenza è la
mancanza del l'uscita S-
Video, che impedisce di
riprodurre i film DVD sul
televisore. Non mancano
invece un connettore Fire¬
Wire e 4 U SB 2.0 per comu¬
nicare con le periferiche che
sfruttano queste interfacce.
e un lettore per le diffuse
schede Secure Digital, al
quale però sarebbe stato
preferibile un lettore uni¬
versale. Alla discreta robu¬
stezza della struttura si
associ a u n'el evata comod i tà
d'uso di tastiera etouchpad.
N otevoi e è i nf i ne I a dotazi o-
ne software, che include
WinDVD 4 e WinDVD
Creator 2, M icrosoft Office
OneN ote2003, più una serie
di utility proprietarie per
una gestione semplificata
ed efficace del sistema.
La mancanza di driver e
BIOS defi ni ti vi ha fatto regi¬
strare prestazioni poco
attendibili in tutti i comparti,
quindi rimandiamo la valu¬
tazione a quando saranno
disponibili software per lo
meno stabi li. (erg.)
P ro c e s s o re
Intel Pentium 4 a 2,8 GHz
Disc o/RAM
60 GB/512 MB
Chip grafico
Integrato nel chipset
1.619 euro IVA inclusa
Toshiba, tei. 800/246808
I Giudizio; ••••]
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
145
stampanti - nuovi prodotti
Le tabelle sono a pag. 162
DeskJet 3650
P riva di fronzoli e abba¬
stanza spartana, la
Deslqet3650di HPsi rivela
alla prova dei fatti in grado
di produrre stampe di buo¬
na qualità, pur mantenendo
un prezzo d'acquisto molto
concorrenziale e ideale per
chi èalla ricerca della prima
stampante a basso costo. Le
caratteristiche fondamental i
prevedono una velocità di
stampa massi ma di 17 pagi¬
ne per minuto in nero e 12 a
colori, con risoluzione mas-
simadi 4.800 per 1.200 punti
per poi I i ce su carta fotografi -
ca. La 3650 impiega due car¬
tucce, che incorporano
anche letesti ne, per effettua¬
re la stampa in quadricro¬
mia o in esacromia: in que-
st'ultima modalità è neces¬
sario rimuovere la cartuccia
standard del neroesostituir-
la con quella fotografica, da
acqu i stare separatamente
alla stampante La procedu¬
ra è sempi i ce e vel oce: a d if-
ferenza di quanto avviene
nei modelli di fascia supe
riore, è però necessario pro¬
cedere al Tal I i neamento
manuale della testina, ope
razione che comunque
richiede pochissimo tempo
eun numero minimodi pas¬
saggi, comunque documen¬
tati eallaportatadi tutti. Ben
studiato il design dei vassoi
di ingressoeuscitadellacar-
ta, ripiegabili erichiudibili
al l'interno della stampante:
una soluzione efficace e
molto pratica per contenere
lo spazio occupato sul la scri¬
vania. Per quanto riguarda
le prestazioni, dai test risulta
evidente come la velocità
non sia il punto di forza del¬
la 3650, che è penalizzata da
un meccanismo di carica¬
mento della carta abbastan¬
za lento, che influisce in
maniera sensibile sui tempi
totali di stampa. Molto
mi gl i ore i nvece I a si tuazi one
sul versante del la qualità, di
buon livello per una stam¬
pante da 79 euro, tanto nel
testo quanto nel I a grafi ca. Le
stampe fotografiche, effet¬
tuabili anche senza bordo
ma solo nel formato
lQxl5cm, si distinguono per
la resa corretta ed equilibra¬
ta del I a gamma cromati ca: si
nota solo una leggera domi¬
nante calda nella stampa in
quadricromia, chescompare
con la cartuccia Photo, in
grado inoltre di rivelareuna
gamma più ampia di detta¬
gli e sfumature (m.m.)
Tee nologia
Inkjet - 2 cartucce
Risoluzione
4.800x1.200
Velocità di stampa
17 ppm
79 euro IVA inclusa
Hewlett-Packard, tei. 848/800871
Giudizio;
TALLY
T9220
U na stampante con
caratteristiche funzio¬
nali di tutto rispetto, ben
accessoriata e indicata per
l'utilizzo in ufficio, magari
in condivisione in piccoli
gruppi di lavoro: èia nuova
Tal ly T9220i chesosti tui sce i I
precedente model Io T9120 e
si inserisce nella fascia di
mercato delle laser mono-
cromatiche da 20 pagi ne per
mi nuto con un prezzo molto
concorrenziale. Proposta a
571 euro, IVA compresa, la
T9220 costa poco più della
metà del modello sostituito
e vanta una dotazione stan¬
dard completa, più che ade¬
guata per garanti re una pro-
duttività media di 8.000
pagine al mese con buona
efficienza: 16 megabyte di
memoria (espandibili a 80),
interfacce parallela e USB
2.0, risoluzione massima di
1.200 dpi, processore RI se a
166MHzingradodi assicu¬
rare prestazioni di livello
appropriato alla fascia del
prodotto. Ottima la gestione
della carta, che prevede la
presenza di un cassetto da
500fogli in ingresso, coadiu¬
vato da un alimentatore
multifunzione frontale da
ulteriori 100 fogli e vassoio
di raccolta in uscita da 250:
non manca la possibilità di
accrescere ulteriormente
l'autonomia di stampa con
un cassetto opzionaleda 500
fogli, per un totale di 1.100
fogli in ingresso. L'espandi-
bilità dellaT9220si estende
anche alla connettività, con
la possibilità di installare
un'interfaccia seriale, LAN
10 /100 o Wi rei ess conforme
allo standard 802.ILb. La
presenza di una unità inter¬
na per la stampa i n automa¬
tico in modalità fronte-
retro, molto efficiente in ter¬
mini di ottimizzazione del
percorso della carta, accre¬
sce enormemente la versati¬
lità e la facilità d'uso della
T9220, che risulta molto faci¬
le da configurare e gestire
grazie anche al display e ai
comandi presenti sul pan-
nellodi control lo del la stann-
pante. I risultati dei test con¬
fermano sostanzialmente i
valori dichiarati dal produt¬
tore in termini di velocità di
stampa: il documento com¬
plesso di 17 pagi ne di Word
è stato prodotto in un minu¬
to e 4 second i, mentre per I a
pagina singola il tempo
impiegato è stato di 13
secondi, (m.m.)
Tee nologia
Laser monocromatica
Risoluzione
1.200x1.200
Velocità di stampa
20 ppm
571,20 euro IVA inclusa
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I Giudizio: ###
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
149
nuovi prodotti - mouse e waterbiock
Prova a sfiorarmi
Un mouse con un rivoluzionano sistema di
sconimento che sostituisce la rotella
Giudizio:
A pparentemente lo Studio M ouseG ra-
phite di Kensington non ha nulla di
nuovo. Questo mouse ottico ha un'esteti¬
ca gradevole, caratterizzata da un guscio
simmetrico in plexiglas adatto anche ai
mancini, oltre che da un bordo gommato
che ne facilita la presa. Il cavo USB, dota¬
to anche di prolunga, non rende felici i
patiti del cordiess. Osservandolo con
attenzione però si nota che, al di sopra del
pulsante ellittico compreso fra i due tasti,
si trova un rettangolo in plastica di colore
antracite, che non è da premere o da ruo¬
tare ma solo da sfiorare. Passandoci sopra
l'indice, infatti, si vedono scorrere le pagi¬
ne dei documenti e dei siti Internet, come
se si ruotasse la classica rotella inserita in
quasi tutti i mouse in commercio. Si tratta
quindi di uno dei primi mouse che sfrutta
questa innovativa tecnologia.
Il dispositivo viene fornito senza CD di
installazione, per cui è sufficiente colle¬
garlo alla porta USB del pc per metterlo in
funzione. Il collegamento plug & play
non garantisce però la massima funziona¬
lità: i movimenti del puntatore
sono troppo bruschi, difficili da
controllare e poco calibrati.
In più il mouse è molto
leggero, di conseguen¬
za è facile imprimergli
con la mano accelera¬
zioni improvvise. Leg¬
gendo quanto riportato
sulla scatola si trova però un
collegamento al sito Internet di Kensing¬
ton da cui è possibile scaricare gratuita¬
mente il software di controllo Kensington
M ouseWorks. G razie alla grande varietà
di regolazioni, alcune delle quali legatea
programmi di grafica come Photoshop e
lllustrator, è possibile personalizzare il
mouse in tutto e per tutto, dalla velocità di
movimento del puntatore alle funzioni
particolari di ciascuno dei tre tasti, dalla
velocità dello scrolling a sfioramento a
quella del doppio clic. Dopo aver regolato
tutte le funzioni in base alle proprie esi¬
genze, sono sufficienti alcuni minuti di
utilizzo per prendere la giusta confiden¬
za. A questo punto, l'unica pecca da
segnalare è il prezzo: i 70,25 euro IVA
inclusa da investire, per un mouse con
filo, lasciano un po' perplessi, (d.d.v.)
Kensington,
tei. 011/8961111
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Il gigante
ad acqua
Da Swiftech, un waterbiock
da abbinare a un sistema di
raffteddamento a liquido
Giudìzio:
L e dimensioni non sono
tutto nella vita, a meno
di non essere un water¬
biock, ovvero quel compo¬
nente di un sistema di raf¬
freddamento a liquido che
viene posizionato sopra al
processore e si occupa di
assordi me i I cal ore e trasfe¬
ri rio al liquido di raffredda¬
mento. È quanto si deduce
dopo aver provato
rMCW462-B di Swiftech,
un waterbiock che i n quanto
a dimensioni conta ben
pochi rivali: una base qua¬
drata con quasi otto centi-
metri di lato e un'altezza di
2,5 centi metri, per un corpo
che copre completamente
sia la CPU siali socketincui
questa viene alloggiata.
Questo model lo si affida alla
capacità di contenere una
grande quantità di liqui¬
do, grazie anche a un
design interno molto
sofisticato. Il corpo, infat¬
ti, è costituito da una
base in rame fissata a
una struttura "a pisci na"
realizzata in alluminio,
Sulla parte superiore
del waterbiock è incisa
la scritta Swiftech
senza che ci siano ostacoli al
massimo ricircolo d'acqua
indotto dalla pompa. È que¬
sta una scelta che sembra
pagare in fatto di prestazio¬
ni. Per testare il waterbiock
abbiamo impiegato il siste-
Tradizionale
nel look il mouse
"a sfioramento" di Kensington
ma di raffreddamento
Modula2 di Cooltech, otte¬
nendo il risultato di 0,326
C/ W (calore su potenza dis¬
sipata). All'esterno il guscio
in alluminio anodizzato è
blu, mentre la base in rame
presenta una finitura quasi
perfetta. L'MCW462-B si
installa sfruttando i quattro
fori che la scheda madre
offre intorno al Socket A,
costringendo però a smon¬
tare la motherboard dal
case. Le operazioni si con¬
cludono in una decina di
minuti, se effettuate da par-
tedi una mano esperta, gra¬
zie al sistema di ritenzione
in teflon dotato di molle
che, essendo ben progettato,
garantisce un buon contatto
con il core del processore
senza la necessità di eserci¬
tare pressioni eccessive.
La confezione include
una guida fotografica
al l'instali azione. L'unica
nota stonata è rappresenta¬
ta dai due connettori a cui
saldarei tubi, dimensionati
per le misure standard
americane e quindi difficili
da utili zzare con il materia¬
le reperibile in commercio
in Europa. Possono però
essere sosti tu i ti faci I mente
con altri da acquistare da
un ferramenta o nei nego¬
zi di idraulica. Il prezzo al
pubblico è abbastanza
elevato: 123 euro IVA
inclusa, (m.p.)
Infomaniak,
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150
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Memoria
da overclock
Moduli di RAM ad aitìssime
prestazioni creati per chi
vuoie prestazioni da record
Giudizio!
L f unica via da percorre¬
re per ottenere quel
pizzico in più di prestazio¬
ni al l'interno di un sistema,
in un periodo di relativa
stabilità per quanto riguar¬
da le frequenze operative
dei processori, sembra
essere l'overdock. A tale
scopo, Mushkin ha svilup¬
pato, per chi vuole spin¬
gersi oltre i limiti, una nuo¬
va linea di memorie DDR,
denomi nate M ushki n
cifiche standard fino a 2,75
V, senza perdere la garanzia
offerta dal produttore. I
moduli sono costruiti con
circuito stampato a sei stra¬
ti e con chip applicati su
entrambi i lati, per mini¬
mizzare la mutua interfe¬
renza delle tracce e massi¬
mizzare l'efficienza. Un dis¬
sipatore in alluminio ano¬
dizzato di nero è applicato
ai due lati del modulo per
mantenere moderate le
tem per atu re d ' esercì z i o
anche con frequenze e vol¬
taggi molto elevati. Due
clip di acciaio tengono il
dissipatore in posizione
mentre un thermal pad
assicura il contatto con i
Il nero colora sia i dissipatori
sia il PCB a sei strati
Enhanced e capaci di fun¬
zionare alla frequenza
record di ben 500 M Hz, da
cui la sigla PC4000. I
timing ufficiali di questi
moduli sono di 3-4-4-8fun¬
zionando come DDR500,
ma l'esemplare provato in
laboratorio è stato in grado
di offrire una performance
addirittura migliore.
I timing stabi lizzati come
DDR400 sono stati infatti
di 2-3-3-8, tra i più veloci di
quelli registrati con le
memoriein gradodi opera¬
re a 500 M H z. La capacità
di funzionare stabilmente
con timing così elevati ren¬
de queste memorie univer¬
sa! i, adatte ci oè a funzi ona-
resia ad alte frequenze, sia
a vai ori standard al pari dei
moduli DDR400più veloci.
Il voltaggio può essere
spinto dai 2,55 V dellespe-
chip di memoria e al con¬
tempo funge da cuscinetto
per eventuali colpi. I modu¬
li vengono testati da M ush¬
ki n prima della vendita,
garantendo così la loro fun¬
zionai ità al momento del¬
l'acquisto. Il rischio di
acquistare materiale non
funzionante, come spesso
capita con i moduli di RAM
generici, è quindi ridotto al
minimo.
Il prezzo di 144euro IVA
inclusa per un modulo da
256 MB, pur allineandosi a
quello della RAM dotata
del I e stesse caratteri sti che,
è veramente elevato rispet¬
to ai prodotti generici. È
giustificato solo se in abbi¬
namento a una configura¬
zionespinta. (m.p.)
Zeta byte
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nuovi prodotti - ventole e alimentatori
Il silenzio
è d'oro
La bassa emissione di rumore è ii pun¬
to di forza di questo dissipatore
Giudizio: ####0 _
T hermaltake continua ad arricchire
la propria gamma di ventole per il
raffreddamento dei processori. Il
SilentBoostabbina una strutto rapi ut¬
tosto classica del corpo radiante a una
ventola con due grandi innovazioni
tecnologiche. La prima e più visibile è
che la struttura attorno alle pale non è
di plastica piena, come solitamente
accade, ma con quattro feritoie che
girano intorno alla ventola. In questo
modo viene ridotto il rumore creato
dalla turbolenza delTaria che le pale
spingono sulla paratia, e viene riequi¬
librata la pressione interna. Si ottiene
così un funzionamento più silenzioso
ed efficiente. La seconda innovazione
riguarda il motore, dove la classica
bronzina lascia il posto a un sistema
denominato Hydro Wave Bearing, che
riduce drasticamente gli attriti mante¬
nendo i componenti in un bagno d'o¬
lio sigillato. Non sorprende, infatti,
che la ventola sia prodotta da Panaflo,
una divisione della M atsushita Elec¬
tric da sempre alTavanguardia nei
sistemi di ventilazione a basso rumo¬
re. Al contrario della tradizione Pana¬
flo, questa ventola è però dotata del¬
l'attacco a tre poli che consente il rile¬
vamento della velocità di rotazione. Il
corpo radiante è proporzionato alle
dimensioni della ventola (8 cm), ed è
costituito da una base in rame dallo
spessore di 6 millimetri (per garantire
un'adeguata distribuzione del calore)
a cui sono saldate 41 alette piuttosto
sottili (0,25 mm) dello stesso materia¬
le. Una carenatura in alluminio pro¬
tegge da danni accidentali e da urti le
sottili alette e serve da supporto per il
montaggio della ventola. Il sistema di
ritenzione è basato su una clip in
acciaio a tre ganci, la più classica delle
soluzioni per i dissipatori AMD. Il
fondo del dissipatore è lavorato con
una finitura molto buona, anche se
Questa ventola ha un aspetto originale,
con tanto di feritoie per attutire il rumore
non a specchio. Nelle prove il Silent
Boost ha ottenuto un C/W di 0,415, un
valore molto buono soprattutto se
combinato con il moderato livello di
emissioni acustiche. Il prezzo òdi 40,8
euro IVA inclusa, (m.p.)
Thermaltake Italia
w w w .th e rm a Ita ke ita Ma .c o m
Potenza
da vendere
Un alimentatore ideaie per
configurazioni basate suiia
CPU P4 Extreme Edition
Giudìzio: ####□
E nermax da sempre si
distingue per la pro¬
gettazione di alimentatori a
elevata potenza. Ben 460
watt per il nuovo
EG465AX-VE (G) FMA,
capace di assecondare le
configurazioni più avide di
energi a, come quel I e basate
su 11 a versi one Extreme Ed i -
tion del Pentium 4. L'aspet¬
to esteri ore è pi uttosto cl as¬
si co, con la doppia ventola
che rappresenta ormai una
costante per quei prodotti
in cui il raffreddamentoèdi
fondamentale importanza.
La ventola che va ad aspira¬
re l'aria da sopra al
processore misura
92 mm di diame¬
tro, con pale tra¬
sparenti ed è
regolata ter-
micamen-
te, mentre
quella che espel¬
le l'aria all'ester¬
no del case è un
modello da 80 mm rego-
I abile attraverso un
potenziometro posto fuori
dal case.
Un connettore a tre pin
permette di monitorare la
velocità attraverso la sche¬
da madre. Sono presenti
ben 10 connettori Molex
per l'alimentazione di hard
disk e unità ottiche e due
prese per unità floppy, con
cavi chearrivanoaOOcmdi
lunghezza per il connettore
più esterno. Per quanto
riguarda la connessione
video nel caso
lo richiedesse.
Questi tre con¬
nettori sono
uniti per una
trentina di centi-
metri dalla stessa
schermatura
metallica col legata alla
messa a terra, che elimina
le interferenze elettroma¬
gnetiche. Il connettoreATX
dispone di una schermatu¬
ra analoga per tutta la lun¬
ghezza dei cavi.
Per quanto riguarda l'ef¬
ficienza elettrica l'alimen¬
tatore, come previsto dalle
specifiche comunitarie, è
dotato del metodo PFC per
l'ottimizzazione della tra¬
sformazione e presenta
degli amperaggi massimi
per canale di tutto rispetto,
comparabili a quelli degli
alimentatori da 480 watt.
Parti col armento el ovato è i I
Il colore argento della gabbia
anti-interferenze risalta
particolarmente
alla scheda madre, oltre al
classico connettore ATX a
24 pin sono presenti tre
connettori di alimentazione
addizionali: il connettore
specifico -Hl2 V per P4, uno
vecchio ausiliario e uno
Molex standard, utilizzabi¬
le per alimentare la scheda
152
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valore massimo per il cana¬
le a 12V, a fronte però di
carichi minimi richiesti
superiori alla media. Il
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Un kit con tutto roccorrente
per far tacere gli hard disk
più rumorosi
Giudizio; •••
R otazi one del I e ventol e
a parte, il rumore pro¬
veniente dairinterno del
case di un pc è generato
anche dal l'attività del disco
fisso. Le cause sono due: lo
spostamento delle testine
sui piatti e le vibrazioni
generate dalle parti mecca¬
niche in movimento. Se per
il primo problema c'è poco
da fare, per il secondo esi¬
stono per fortuna
diverse soluzioni
possibili. Sun-
beam, per esem¬
pio, propone un
economico kit di
montaggio per
vani da5,25polli¬
ci, studiato per
assorbire al massi¬
mo le vibrazioni. Il disco
fisso viene infatti tenuto
sospeso da tre stri nghe ela-
stiche che impediscono il
diffondersi del le vibrazioni
al l'interno del case.
Le istruzioni, stampate
sul retro della confezione,
sono soltanto in lingua
inglese, ma le quattro foto¬
grafie presenti permettono
d i esegu i re correttamente I e
operazione di installazione
senza lasci are ad ito a dubbi.
Quattro cuscinetti in sughe¬
ro impediscono inoltre il
contatto tra il disco fisso e la
struttura del Magic Hard-
Disk Silencer. Pad analoghi
proteggono la parte inferio¬
re della struttura, per
Essenziale ma efficace
la struttura del Magic
HardDisk Silencer di Sunbeam
ammor¬
tizzare ulte¬
riormente l'unità
e per lasci are un mini¬
mo di spazio per il ricirco¬
lo d'aria. Nella confezione
trovano posto anche leviti
per fissare il telaio nello slot
da 5,25 pollici.
Nei test il disco è risulta¬
to meccanicamente non
solidale al case, non tra¬
smettendo la propagazione
delle vibrazioni. Il telaio in
metal lo è molto solido, egli
elastici danno una grade¬
vole impressione di solidi¬
tà, a garanzia di una buona
durata nel tempo. Il
risultato è un'unità
facile da instal¬
lare ed effi¬
cace anche
nel facilitare
un corretto e
uniforme raf¬
freddamento del
disco fisso. I lati
negativi sono l'utiliz¬
zo di uno slot da 5,25
pollici e l'assenza di
misure per la riduzione del
rumore generato dal disco,
che continua a farsi sentire
dall'esterno. Il prezzo,
popolare, rende il Magic
Hard Disk Silencer un
acquisto che non può
lasciare insoddisfatti. Il
listino indica infatti 18euro
IVA inclusa, (m.p.)
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^1. U2 W3 ’m 02 9É.7 14 W]
E-mcil:
nuovi prodotti - tubi a LE D e dischi fissi portatili
Mille bolle blu
Otto modalità di illuminazione per
questo tubo a LE D di colore azzurro.
Bello da vedere e facile da montare
limili in ••• !
S empre più diffusi, i case con
finestre e superfici trasparenti si
prestano a svariate soluzioni di illu¬
minazione interna. L'ultima evolu¬
zione in tema è rappresentata dai
LED tube, tubi che trasmettono al
loro interno la luce generata da LED
posti alle estremità. Sunbeam, da
sempre leader nella lavorazione del
plexiglas a uso informatico, presenta
il Bubble Light, un tubo lungo 16
centimetri con dentro una serie di
bolle d'aria. La luce blu emessa dai
LED attraversa la plastica, investe le
bolle e viene deviata per il differente
indice di rifrazione dei materiali
(plastica/ aria), creando un suggesti¬
vo effetto ottico che illumina solo i
contorni delle bolle. Il risultato è
meno efficace, in termini di illumina¬
zione del case, di quanto si otterreb¬
be con una classica luce al neon, ma
sicuramente più piacevole da vedere
anche grazie al la possibilità di varia¬
re l'illuminazione attraverso un pul¬
sante da installare sul retro del case.
Sono infatti a disposizione otto
modalità di accensione dei tre LED
interni, dalla più lenta alla più velo-
Quando acceso, le bolle riflettono
la luce che si propaga dai LED
ce. Il tubo non si surriscalda neanche
dopo lunghi periodi d'utilizzo. L'in-
stallazionedel Bubble Light è piutto¬
sto semplice. La confezione include
un trasformatore, una piastra da
applicaredietroal caseeil tubo dota¬
to di piedini quadrati. In una bustina
sono contenuti pezzi di velcro adesi¬
vi da applicare al trasformatore e ai
piedini, per sistemarli ovunque nel
case in maniera sicura, ma con la
possibilità di rimuoverli in pochi
secondi. Il tubo in plexiglas è solido,
al contrario dei neon più sottili, etut-
to i I ki t è costru i to con cu ra parti col a-
re nell'Isolamento dei componenti. I
cavi che lo alimentano sono avvolti
da una guaina in gomma trasparente
affinché non si distribuiscano caoti¬
camente all'Interno del case. Il tra¬
sformatore può alimentare anche un
secondo dispositivo a LED Sunbeam.
Il prezzo èdi 13,80euro IVA inclusa,
anche per le versioni con illumina¬
zione rossa e verde, (m.p.)
Ove re loc kmania
w w w.overc loc kmania .net
Disco fisso
da taschino
20 G B da portare con sé per
backup d'urgenza o per tra¬
sferire file ingombranti
Giudizio;
C on gli utilizzi moderni
è facile ritrovarsi som¬
mersi da un quantitativo di
dati sempre maggiore, tra
applicazioni gigantesche e
file scaricati dalla Rete. In
questi casi avere a disposi¬
zione un disco fisso porta¬
tile diviene una vera e pro¬
pria necessità. I dispositivi
di questo tipo, una volta
uti I izzati soprattutto
dagli addetti ai lavo¬
ri, per esempio peri
backup urgenti dei
computer aziendali,
sono oggi utili anche
a chi possiede più di un pc
e vuole trasferire grandi
quantità di dati. A rendere
ancora più interessanti i
dischi fissi portatili ci sono
poi altri due fattori inter¬
venuti in tempi relativa¬
mente recenti; la disponi¬
bilità di un'interfaccia
veloce e a buon mercato,
come l'USB 2.0, e i costi in
costante discesa degli hard
disk. Dal momento che i
prezzi sono in calo per
quanto concerne sia le uni¬
tà desktop, sia quelle per
portatili, sul mercato si tro¬
vano oggi unità esterne di
entrambi i tipi. Il Teac 1,5"
Pocket Hard Disk Drive
appartiene alla categoria
dei dispositivi che utiliz¬
zano un disco preso in pre¬
stito dal mondo notebook.
Il motivo di questa scelta
risiede nel voler privile¬
giare al massimo la tra¬
sportabilità: il piccolo case,
non a caso, pesa meno di
200 grammi ed è poco più
grande di un pacchetto di
sigarette. I dischi per
portatili, inoltre, han¬
no anche minori con¬
sumi energetici, al
punto che l'unità in
questione si alimenta
grazie alla sola porta USB.
L'al i montatore PS/2 fornito
in dotazione, infatti, serve
solo a quegli utenti i cui
laptop denunciano proble¬
mi in tema di alimentazio¬
ne USB. Certo, rispetto ai
modelli basati su hard disk
da 5,25 pollici (quelli dei
desktop), il Teac risulta un
po' più costoso e legger¬
mente meno veloce. Faci¬
lissimo da installare (il
disco è fornito anche con
due CD contenenti driver,
aggiornamento del firm¬
ware e manuali), il Pocket
H ard D isk D rive è inserito
in una custodia in allumi¬
nio antigraffio e decisa¬
mente resistente. Il prezzo
è di 185 euro IVA inclusa,
mentre la garanzia è di 2
anni, (a.f.n.)
Artec, tei. 06/6 8 650011
WWW.teac .de
Linee semplici e di raffinata eleganza
per il disco fisso portatile di Teac
154
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
schede madri - nuovi prodotti
Tutto
compreso
Una scheda per processo¬
ri AMD a 64 bit con uno
speciaie siotWi-Fi
Giudìzio: ####□ I
L a K8V Deluxe, ultima
nata i n casa A sus, è pro-
prio una di quelle mother-
board ideali per chi vuole
sempre essere al l'avan¬
guardia, anche quando si
parla di informatica. Que¬
sto prodotto è infatti un
mix di tutti i più recenti
ritrovati in fatto di tecnolo¬
gia. Innanzitutto perché si
tratta di una scheda madre
per processori AMD Ath¬
lon a 64 bit, e quindi l'ulti¬
ma novità in fatto di archi¬
tetture di sistema e proces¬
sori. In secondo luogo per¬
ché la KSV Deluxe dispone
di uno slot proprietario in
cui installare uno speciale
modulo Wi-Fi (per ora solo
in standard 802.11b e da
acquistare opzionalmente,
al prezzo molto convenien¬
te di 24 euro IVA inclusa)
che permette di trasforma¬
re un normale computer
nel server della vostra rete
senza fili. Sebbene questa
caratteristica non faccia
felici gli specialisti del set¬
tore, la sua integrazione
può avere numerosi
risvolti positivi dal
punto di vista degli
utenti. In primo
luogo per
un discor¬
so di spa¬
zio: l'unico
problema che
avrete sarà quello di posi¬
zionare la piccola antenna
collegata alla scheda sulla
motherboard.
In seconda istanza, l'inte¬
grazione dovrebbe anche
garantire una maggiore
facilità d'uso, se non altro
almeno nelle fasi iniziali. Il
chipset, naturalmente, è il
VIA K8T800, che supporta
senza alcun problema la
nuova architettura svilup¬
pata da AMD. Per quanto
riguarda la gestione dei
dischi fissi, la K8V è equi¬
tà KV8 Deluxe propone
il PCB nel classico
colore in stiie Asus
paggiata con un
controller Promise 20378
RAID e un connettore
parallelo con possibilità di
configurazioni RAID di
tipo 0, 1 e 0+1. Tra le altre
caratteristiche di maggior
rilievo si segnalano poi la
Gigabit LAN, il supporto
per l'interfaccia Firewire
(IEEE 1394) e la funzione
I nstant M usic, che consente
di utilizzare le funzioni
multimediali del sistema
audio integrato, senza acce¬
dere necessariamente al
sistema operativo.
L'audio integrato offre
poi il supporto delle fun¬
zioni Dolby Digital a
6 canali, per la
ri produ¬
zione otti¬
male delle
colonne sono¬
re dei film in
DVD e dei video¬
giochi. Nel nutrito
bundle software con
cui è fornita la nuova
scheda madre di Asus è
incluso anche Tanti virus
PC Cillin di Trend Micro. Il
prezzo, di 195 euro IVA
inclusa, é in linea con le
potenzialità offerte da que¬
sto prodotto, (a.f.n.)
Asus
www.asus.it
HARDWARE & SOFTWARE
WLrS'ii t'i
VIA BENEDETTO MARCEU-t» 4£
20124 MILANO (MM LIMA)
TEL. D2:.».41.4£.2D FAX D2.29.41 .r7..27
- H3
-«M
■ Ha
Ha
It CPU
imTéL 3*® PW
in IEL. Crt-TFi auto BtM PO
ini EL F^fThjm aiOT 5^2
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inTEL FtfTlifm W JWW afa
iniEL F^tum rv 3^ ai2
AM? Duniri tBOQ
AM? UTktf!>F'22Da-+
AM? AdTlCiTXP 2500+ Eoiìuy
AM? UlkviXP 2SfH+Bofto^
AM? UìkvOP XXU+ Baiia^
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r SCHEDE VIDEO/ AUDIO!
^3iMb
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Graabw Sound BLacwr 4+1
CrHhM- Sound BLiuef Im 0+1
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Sound BLwfAudDV^ 13 BjC0
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HARD DISK / C:D
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4T.D0
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223.00
43.00
43 00
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lOrLGFlOlH
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1E-SKW^J1^ 5M5E-TDF
ir LCD PHILFSin&OaBF
15- LCD BAj^LbJQ BMISaB Bl-
15-LCD BHARPlLTISGì TFT
ir LCD 3»,YBDbA-5S1
MDDEM
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Mobmb m VOOMefra
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Aairt NCmDe-Ujw
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130,00
390.00
29^,00
290,00
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320 00
330.00
420 00
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20.00
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Rivenditori
telefonare
per
disponibilità
nwree
Spedizioni
in tutta
Italia
Prezzi Aggiornati Sul Sito
di Pc World Italia - il borsino
L'osservatorio dei prezzi
Ogni mese in questa sezione trovate le indicazioni suil'andamento delie quotazioni
di mercato rìferìte ai principali prodotti hardware per i'informatica personaie
Quanto è ragionevole spendere per un nuovo processore, l'espansione della memo- principali punti vendita delle catene di negozi di informatica e sulle pagine pubblici¬
ria 0 una nuova periferica? Per capirio date un'occhiata alle indicazioni contenute in tarie di diversi fornitori. Nei riquadri per chi deve comprare, ci sono ulteriori indicazio-
questa rubrica mensile: sono riferite a processori, hard disk, moduli di memoria, let- ni utili per l'acquisto. Per informazioni sui pc desktop e portatili si rimanda alla top
tori DVD/ CD e masterizzatoli, modem e monitor. I prezzi sono stati rilevati presso i 10. I prezzi indicati si intendono IVA inclusa
IPROCESSORI
1
Minimo
Massimo
Media
DICEMBRE
Media
NOVEMBRE
Andamento
Minimo
Massimo
Media
dicembre
Media
NOVEMBRE
Andamento
AMD Athlon XP2000+
euro 68,28
74,40
71,34
71,34
□
Intel Celeron 2400
euro 77,40
85,80
8080
80,80
B
AMD Athlon XP2200+
euro 75,00
81,00
77,50
77,50
□
Intel Celeron 2.600
euro 97,80
108,00
102,90
105,00
□
AMD Athlon XP2400+
euro 84,60
96,00
90,30
96,00
□
Intel Celeron 2.B00
euro 125,00
136,80
130,90
nd
AMD Athlon XP2600+
euro 101,40
127,20
114,40
116,60
□
Intel Pentium 4 2£00
euro 176,78
197,40
188,04
nd
AMD Athlon XP28(X)+
euro 147,60
151,50
151,50
166,20
□
Intel Pentium 4 2£00
euro 210,00
210,60
199,80
245,90
□
AMD Athlon XP3000+
euro 214,80
247,20
231,00
238,80
□
Intel Pentium 4 3 j000
euro 210,00
239,00
228,90
228,90
B
■ hard disk
Minimo
Massimo
Media
DICEMBRE
Media
NOVEMBRE
Andamento
Per CHI deve comprare:
60 GB (U DMA 133)
euro 66,20
74,40
70,30
66,60
□
Aumenta leggermente il prezzo dei dischi da 60 gigabyte. Il probabile motivo è
da ricercare nella mancanza di questo prodotto, ormai molto vicino aH'uscita
totale dal mercato. Scendono, al contrario, i modelli da 80 e 120 gigabyte, anche
se il ribasso non fa certo gridare al miracolo. Sempre più venduti i modelli da
200 GB con interfaccia Serial ATA, il massimo al momento disponibile.
80 GB (U DMA 133)
euro 69,12
81,00
75,00
79,74
□
120 GB (U DMA 133)
euro 93,98
115,20
104,59
108,30
□
■ espansioni RAM [
)A 256
MB E
512 MB
DA 333 E 400 Mhz
1
Minimo
Massimo
Media
DICEMBRE
Media
NOVEMBRE
Andamento
Per chi deve comprare:
256 MB DDR(333MHz)
euro 40,68
44,40
42,54
46,50
□
In vista del Natale i prezzi delle memorie di sistema subiscono un ulteriore ribas¬
so, costante ormai da mesi. Comprare questo componente diventa un temo al
lotto, visto che il mese prossimo quasi sicuramente costerà qualche euro in
meno. Da notare come le memorie a 333 MHz costino aH'incirca come auelle da
256 MB DDR(400MHz)
euro 40,20
45,60
42,90
47,94
□
512 MB DDR(400MHz)
euro 86,84
90,60
88,72
92,70
□
400 MHz, segno che ormai le prime hanno poco mercato.
1 LETTORI DVD, MASTE RIZZATORI C D e DVD
Minimo
Massimo
Media
DICEMBRE
Media
NOVEMBRE
Andamento
Per CHI DEVE comprare:
DVD 16X-48X
euro 30,60
39,00
34,80
36,00
□
Da questo mese, visto il progressivo interesse dei consumatori verso questo pro¬
DWD-RW ±
euro 139,00
203,40
171,20
nd
□
dotto, prenderemo in considerazione il masterizzatoti DVD che supportano sia il
formato “-i-"sia quello Il prezzo medio è di circa 170 euro che, più o meno, è il
CD-RW 52x24x52x
euro 39,00
43,20
41,10
42,65
□
costo che avevano i masterizzatoti CD un anno fa. Calano di pochissimo i prezzi
dei lettori DVD 16x-48x e anche quelli dei masterizzatoti CD 52x24x52x.
1 SCHEDE
DI MEMORIA
Minimo
Massimo
Media
DICEMBRE
Media
NOVEMBRE
Andamento
Per CHI DEVE comprare:
Compact Flash 128 MB
euro 33,48
52,80
43,14
nd
m
Ormai non possiamo più fame a meno. Pariiamo delle schede di memoria, |
CompactFlash256MB
euro 61,00
94,80
77,90
nd
m
usate per fotocamere digitali, palmati, lettori di MP3 e chi ne ha piu ne metta.
Considerata la moltitudine di formati presenti sul mercato, abbiamo deciso di
tenere monitorato l'andamento dei prezzi dei formati più diffusi, vale a dire
Compact Flash (in due tagli) e Secure Digital.
Secure Digital 128 MB
euro 68,60
75,60
72,10
nd
1 MONITOR DA 17, 19
,21 POLLICI
E LCD
1
Minimo
Massimo
Media
DICEMBRE
Media
NOVEMBRE
Andamento
Per CHI DEVE comprare:
21 pollici
euro 420,00
498,00
459,00
459,00
B
Se c'è un mercato che non vede grosse novità è quello dei monitor. Anche questo
19 pollici
euro 182,00
190,80
186,00
188,00
□
mese si registrano poche variazioni, o addirittura nessuna per alcuni dei modelli
presi in esame. Forse l'unico settore che merita attenzione è quello dei CRT da 17
17 pollici (0,28)
euro 89,00
94,00
91,50
112,74
□
pollici,sicuramente i più venduti.Tutto calmo invece peri modelli da 21 pollici
CRT e per quelli da 15 pollici TFT. Una diminuzione ridicola (due euro) caratteriz-
LCD 15 pollici
euro 226,00
314,00
250,40
250,40
B
za 1 monnjorwKi aa ponici.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
157
ha rdware
top IO - pc, portatili e stampanti
Tutte le tabelle
Nelle pagine seguenti trovate tutti i Pc, i notebook e le stampanti provati dal labo¬
ratorio di PC WORLD ITALIA, suddMsi per categoria ed elencati in base all'indice PCWI
conseguito. Il suo valore deriva dalla media pesata dei punteggi assegnati alla con¬
figurazione, ai risultati dei test prestazionali e qualitativi. A queste classifiche si
aggiunge quella delle schede grafiche, provate su un'unica piattaforma di riferi¬
mento. Ogni mese le nuove entrate sono evidenziate in rosso e viene aggiornato il
prezzo per tutti i prodotti. Gli indirizzi dei produttori sono a pag. 286
Des kto p
Nome prodotto
Indice
Indice
Indice
Indice
Unreal 2003
Prezzo in euro
CPU modello/
Scheda
RAM base/
PCWI
Sysmark 2002
3D Mark 2001
3D Mark 2003
(fps)
(IVA inclusa)
frequenza
madre/chipset
Max (MB)
FASCIA ALTA
CDC Dex Premium Extreme
330
344
19,449
5,856
255
3,499,00
Intel/Pentium 4 Extreme 3,200
Chaintech/Intel 875P
1,024/4,096
CDC Dex Premium Athlon 64 FX 51314
318
19,704
6,065
265
2,999,00
AMD/Athlon 64 FX-51
Asus/ NVidia Nforcel Pro 150
1,024/4,096
Aginform Polverizzatore 3000
302
310
15,956
5,402
214
1,849,00
Intel/Pentium 4 3,000
Asus/Intel 875P
1,024/3,072
Frael Leonhaixl P432PW
301
320
18,003
5,850
228
2,530,00
Intel/Pentium 4 3,200
Asus/Intel 875P
512/4,096
Wellcome Creator M8570
301
291
17,394
5,767
220
1,950,00
Intel/Pentium 4 3,000
MSI/Intel 865PE
1,024/4,096
NextXL-28-875
296
297
16,914
5,572
212
2,080,00
Intel/Pentium 4 2,800
Gigabyte/Intel 875P
1,024/4,096
Olidata Alicon 4 3200
293
318
16,828
5,890
212
1,999,00
Intel/Pentium 4 3,200
Asus/Intel 875P
512/4,096
Yashi Blackwood Lanparty
291
291
15,558
4,801
208
2,090,00
Intel/Pentium 4 3,000
DEI/Intel 875P
1,024/4,096
Dell Dimension 8300
278
285
17,258
5,734
220
1,820,00
Intel/Pentium 4 3,000
Dell/Intel 875P
512/4,096
Frael Leonhard P4306R
275
273
16,007
nd
202
1,840,00
Intel/Pentium 4 3,000
Asus/Intel 845PE
512/2,048
FASCIA MEDIA
Si Computer Productiva R200
256
322
14,024
4,068
193
1,660,00
Intel/Pentium 4 3,200
Intel/Intel D865
512/3,072
Olidata Vassant 8 3200+
249
296
12,239
3,126
144
1,799,00
AMD/Athlon 64 3200+
Gigabyte/NVidia Nforce 3
512/8,000
Divisione Informatica ZH85DR306
242
268
11,724
nd
133
1,599,00
Intel/Pentium 4 3,000
Soltek/Intel 845PE
512/2,048
Wellcome System Pro M8340
236
289
13,547
nd
nd
1,650,00
Intel/Pentium 4 3,000
MSI/Intel 845PE
512/2,048
Olidata Vassant 7 3200+
234
275
nd
nd
nd
1,599,00
AMD/Athlon XP 3200+
Chaintech /Nvidia Nforce 2 512/3,072
Zeus Technology ZT1003
230
271
8,172
2,520
116
1,049,00
Intel/Pentium 4 3,000
Asus/Intel 875P
512/4,096
CDC Dex RV.70
229
267
7,165
1,150
72
1,099,00
Intel/Pentium 4 2,600
Chaintech/Intel 865
1,024/4,096
Packard Bell Ixtreme 6610
225
268
4,615
nd
50
1,330,00
Intel/Pentium 4 3,000
Gigabyte/SIS 645DX
512/2,048
PDM Evergreen Elegance
223
253
9,412
nd
109
1,199,00
Intel/Pentium 4 2,500
Aopen/Intel 845GE
512/2,048
Frael Leonhard P42800
222
265
9,610
nd
87
1,540,00
Intel/Pentium 4 2,800
Asus/Intel E7205
512/2,048
H.l.l. Hyundai XM 2897
221
270
8,055
2,460
96
1,290,00
Intel/Pentium 4 3,000
Asus/Intel 865PE
512/4,096
Wellcome Creator M8460
220
235
12,928
4,515
169
1,490,00
Intel/Pentium 4 2,800
Asus/SIS 963
512/3,072
Acer Aspire RC900
217
265
7,532
nd
58
1,499,00
Intel/Pentium 4 2,600
Acer/Intel 865
512/4,096
Infobit l-Motion 2800 Deluxe
217
245
8,401
nd
nd
1,057,00
Intel/Pentium 4 2,800
Asus/Intel 845PE
512/2,048
Wellcome Creator M8490
216
225
15,172
5,537
189
1,450,00
AMD/Athlon XP 3000+
MSI/VIAKT400
512/3,072
WWW.HWT.it Xdream XP2880S
214
252
10,112
2,016
187
1,320,00
AMD/Athlon XP 2800+
Epox/Nforce 2
512/3,072
Fujitsu-Siemens Scaleo 600a
211
238
8,608
2,413
105
1,099,00
AMD/Athlon XP 3,200+
Asus/VIA KT600
512/2,048
Infobit Xpression 2800 Deluxe
209
235
11,841
3,781
164
1,212,00
AMD/Athlon XP 2800+
Asus/NVidia Nforce 2
512/3,072
Wellcome Creator M8410
205
226
8,452
nd
87
1,400,00
AMD/Athlon XP 3000+
MSI/VIA KT400
512/3,072
Hewlett-Packard Compaq d530
203
261
2,904
nd
nd
1,389,00
Intel/Pentium 4 2,800
Hewlett-Packard/Intel 865G
512/4,096
Olidata Vassant 7 2600+
202
210
13,048
nd
nd
1,299,00
AMD/Athlon XP 2600+
Gigabyte/VIA KT400
512/3,072
Aginform Widegamer 2700
194
210
14,138
9,367
180
1,489,00
AMD/Athlon XP 2700+
Gigabyte/VIA KT400
512/3,072
IBM ThinkCentreMSO
179
223
2,149
nd
nd
1,392,00
Intel/Pentium 4 2,600
IBM/Intel 865G
256/4,096
Byebyte ByteBook 2
169
207
1,400
nd
nd
1,199,00
Intel/Pentium 4 2,600
OEM/Intel 865GL
512/3,072
Nec Powermate M L5
160
196
1,312
nd
nd
1,550,00
Intel/Pentium 4 2,400
MSI/Intel 845G
256/2,048
Acer Veriton 3500
116
142
nd
nd
nd
1,114,80
Intel/Pentium 4 2,000
Acer/Intel 845GL
128/2,048
FASCIA BASSA
Ergo Step Advanced 2003
148
260
4,843
667
53
996,00
Intel/Pentium 4 2,600
Gigabyte/Intel 865PE
512/4,096
Fujitsu-Siemens Scaleo 600i
139
243
7,139
978
72
999,00
Intel/Pentium 4 2,600
Gigabyte/Intel 865G
512/4,096
Si Computer Activa Black A200
127
218
8,184
2,621
108
792,00
Intel/Pentium 4 2,600
Asrock/ALI A800N
512/4,096
Focelda Computer ADj Linea Wireless
127
220
7,068
nd
75
1,000,00
Intel/Pentium 4 2,400
Biostar/VIA P4X266E
512/3,072
IBM ThinkCentre S50
126
224
2,150
nd
nd
972,00
Intel/Pentium 4 2,600
IBM/Intel 865G
256/3,072
Xtreme Technologies PCXtreme Millenium 105
178
6,614
nd
70
799,00
AMD/Athlon XP 2400+
Abit/NVidia Nforce 2
256/3,072
Byebyte Byteblack 1
97
163
4,447
nd
nd
799,00
AMD/Athlon XP 2000+
Aopen/VIA KT400
256/3,072
Acer Power KT
95
165
622
nd
nd
802,80
AMD/Athlon XP 2400+
Acer/VIA KM266
256/2,048
158
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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ha rdwa re
Disco fisso marca/ CD-ROM marca/ Scheda video/ Scheda audio/modem/ Garanzia Carry in/ Telefono Mese prova
capacità (GB) interfaccia Memoria video (MB) scheda di rete On-site (anni)
Maxtor/120
Samsung + DVD-RW Nec/IDE
ATI Radeon 9800 PRO/128
Envy Audio Controller 7.1/sì/sì
2/0
800/408040
gennaio 2004
Seagate/120
DVD-RW Pioneer/IDE
ATI Radeon 9800 PRO/128
Nfoce MCP Audio Processing Unit/sì/sì
2/0
800/408040
dicembre 2003
Maxtor/200
DVD Pioneer+DVD-RW Plextor/IDE
Asus V9950/128
Soundmax 6 canali/sì/sì
2/2
011/674682
gennaio 2004
Seagate/80
DVD Pioneer+CDRW LG Electronics/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9800 PRO/256
Terratec Auron Space 71/sì/sì
2/0
055/696476
ottobre 2003
Maxtor/120
DVD Aopen+CDRW Benq/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9800 PRO/128
SB Audigy 2/sì/sì
2/0
800/202203
dicembre 2003
Seagate/80
DVD-RW Pioneer 105/IDE
Gigabyte Maya Radeon 9800/128
AC'97/sì/sì
2/0
02/9967005
settembre 2003
Maxtor/120
DVD-RW Sony/IDE
NVidia Ge Force EX 5900 Ultra/256
Soundmax Digital Audio 6 canali/no/sì
3/3
0547/354106
lug-ago 2003
Seagate/120
DVD LG ElectronicsiCDRW LG Electronics/IDE
ATI Radeon 9700 PRO/128
AC'97 6 canali/sì/sì
2/0
045/6767988
lug-ago 2003
Seagate/120
DVD Samsung+DVD-RW Nec/IDE
ATI Radeon 9800 PRO/128
SB Audigy 2/sì/sì
2/0
800/381887
ottobre 2003
IBM/80
DVDPioneer+CDRW Asus/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9800 /128
Terratec Aureon 7.1/sì/sì
2/0
055/696476
giugno 2003
Sagate/120
DVD LG Electronics + CDRW Philips/IDE
Club 3DCGA9828W128
AC'97/no/sì
3/0
0545/33355
settembre 2003
Western Digital/160
DVD OEM + DVD-RW Sony/IDE
Nvida Ge Force EX 5600 Ultra/128
Nforce MCP Audio Processing Unit/sì/sì
3/3
0547/354106
novembre 2003
IBM/120
DVD LG Electronics!DVD-RW Toshiba/IDE
Soltek Ge Force4 Ti4200-8x/128
AC'97/sì/no
2/2
06/72673246
giugno 2003
Sarììsung/80
DVD Samsung+CDRW Waitec/IDE
Creative Blaster Ge Force4Ti4600/128
SB Audigy Player/sì/no
2/0
800/202203
febbraio 2003
2 Maxtor/120
DVD-RW Sony/IDE
Nvida Ge Force EX 5600 Ultra/128
Nforce MCP Audio Processing Unit/sì/sì
3/3
0547/354106
giugno 2003
Maxtor/80
DVD Asus+CDRW Asus/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9600/256
ADI985 Soundmax 6 canali/sì/sì
2/0
081/9367009
ottobre 2003
Seagate/120
DVD-RW NEC/IDE
ATI Radeon 9200/128
C-Media 8738/sì/sì
2/0
800/408040
ottobre 2003
Seagate/160
DVD OEM! DVD-RW NEC/IDE
ATI Radeon 9200/128
AC'97 6 canali/sì/sì
2/2
899/200011
gennaio 2004
IBM/60
DVD LG Electronics/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9100/64
SB Uve 5.1/sì/sì
3/3
02/4887271
maggio 2003
Maxtor/80
DVD Samsung+CDRW Asus/IDE
ATI All in Wonder 9000/64
Terratec DMX 6Fire/sì/sì
2/0
055/696476
marzo 2003
Samsung/120
Samsung + DVD-RW LG Electronics/IDE
MicrostarMS-8911/128
AC'97 6 canali/sì/sì
2/2
06/724341
novembre 2003
Maxtor/120
Combo Samsung / IDE
Sapphire Atlantis Pro 9700/128
SB Audigy 2/sì/sì
2/0
800/202203
lug-ago 2003
Seagate/120
DVD OEM/IDE
ATI Radeon 9200/64
AC'97 6 canali/sì/sì
2/0
0931/469411
dicembre 2003
IBM/120
DVD Samsung+CDRW Yamaha/IDE
Sapphire Radeon 9000/128
C-Media 9739/sì/sì
2/1
0331/580199
febbraio 2003
Maxtor/120
DVD Aopen+CDRW Samsung/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9800/128
SB Audigy 2/sì/no
2/0
800/202203
ottobre 2003
Maxtor/80
DVD LG Electronics/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9500 PRO/128 Nforce Audio Processing Unit/sì/sì
2/0
800/998698
settembre 2003
Seagate/80
DVD)lms+DVD RW NEC/IDE
ATI Radeon 9600 VIVO/128
Soundmax 6 canali/sì/sì
1/1
800/466820
gennaio 2004
Seagate/80
DVD-RW NEC/IDE
MSI5800FX-TD/128
Nforce MCP Audio Processing Unit/sì/sì
2/1
0331/580199
lug-ago 2003
Maxtor/120
DVD-RW Freecom/IDE
Hercules All In Wonder 9000/64
SB Audigy 2/sì/no
2/0
800/202203
aprile 2003
Western Digital/40
DVD LG Electronics/IDE
Intel Extreme Graphics/16
Sound Max Digital Audio/no/sì
3/3
848/800871
novembre 2003
IBM/60
DVD Artec+CDRW Artec/IDE
Gigabyte Maya Radeon 9700 Pro/128
Realtek ALC650/sì/sì
3/3
0547/354106
novembre 2002
Maxtor/120
DVD Lite-On/IDE
Hercules 3D Prophet 9700 Pro/128
SB Audigy 2/sì/sì
2/0
011/674682
maggio 2003
Hitachi/40
OEM/IDE
Intel Extreme Graphics 2/16
AC'97/no/sì
3/3
800/017001
dicembre 2003
Maxtor/80
DVD-RW Sony/IDE
Intel Extreme Graphics 2/16
AC'97 6 canali/no/sì
2/0
899-103334
dicembre 2003
Seagate/40
Combo Thosiba/IDE
Intel Extreme Graphics/16
AC/97/no/sì
3/3
800/308077
marzo 2003
Seagate/40
Aopen /IDE
Intel Extreme Graphics/32
Intel Audio Controller/no/sì
3/1
0931/469411
gennaio 2003
Maxtor/80
DVD-RW BTC/IDE
Asus V9520 Magic/128
Realtek ALC 658/sì/sì
2/2
06/66140630
gennaio 2004
Maxtor/80
DVD]lms+DVD RW NEC/IDE
ATI Radeon 9200 VIVO/128
AC'97/sì/sì
2/2
800/466820
novembre 2003
Maxtor/80
Combo Samsung/IDE
ATI Radeon 9600/128
AC'97/no/sì
2/0
0545/33355
gennaio 2004
Maxtor/80
DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE
Hercules 3D Prophet 9000/128
AC'97/no/sì
2/0
081/8428163
aprile 2003
Western Digital/40
Samsung/IDE
Intel Extreme Graphics 2/16
AC'97/no/sì
3/3
800/017001
novembre 2003
Maxtor/80
DVD Sony/IDE
Sapphire Atlantis Radeon 9200/128
Nforce Audio Processing Unit/sì/sì
2/0
055/701044
settembre 2003
Maxtor/60
CDRW Philips/IDE
Asus V9180 Magic/64
AC'97 6 canali/no/sì
2/0
899-103334
marzo 2003
Western Digital/40
OEM/IDE
S3 Pro Savage/32
AC'97/no/sì
2/0
0931/469411
settembre 2003
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
159
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Notebook
Marca modello
Indice
PCWI
Indice
Sysmark 2002
Indice
3D mark2001
Autonomia
(minuti)
Prezzo euro
IVA inclusa
CPU Cache (KB)/
frequenza bus (MHz)
RAM base/max
(megabyte)
Capacità disco fìsso
base/max (gigabyte)
Display diagonale (pollici)/
risoluzione nativa
FASCIA ALTA
Toshiba Satellite 5200-902
130
236
1000
148
3.319,00
Pentiufn 4M 2.400
512/400
1.024/1.024 DDR
80/80
15,1/1.600)(1.200
Idea Progress Partner P4
122
223
1299
60
3.320,61
Pentium 4 2.800 desk
512/533
512/1.024 DDR
30/60
15,1/1.400)(1.050
Toshiba Satellite P20-S203
122
240
4.859
132
3.298,99
Pentium 4 3.000 desk
512/800
512/2.048 DDR
80/80
1],1WS/1.440)(900
Fujitsu Siemens Celsius Mobile H
113
209
5.393
125
5.200,00
Pentium 4M 2.400
512/400
2.048/2.048 DDR
60/60
15,1/1.600)(1.200
Dell Latitude D800
92
162
4.000
311
3.154,80
Pentium M 1.600
1.024/400
512/2.048 DDR
40/60
15,4WS/1.920)(1.200
BM ThinkPadT41
89
164
4.130
356
3.828,00
Pentium M 1.600
1.024/400
512/2.048 DDR
40/40
14,1/1.024)(268
FASCIA MEDIA
Hewlett-Packard Pavilion zd7040EA
122
250
9.010
135
2,
,290,00
Pent
um 4 2.800 desk
512/800
512/2
048 DDR
60/60
12,1 W8/1.440)(900
Asus L5850
122
242
2.243
116
2,
,099,00
Pent
um 4 2.800 desk
512/533
512/2
048 DDR
80/80
15,1/1.400)(1.050
Elettrodata Nev@ da FX Socket
112
236
6.823
120
2,
,154,00
Pent
um 4 3.060 desk
512/533
512/1
024 DDR
60/60
15,1/1.400)(1.050
Asus L5
116
223
2.468
90
2,
,099,00
Pent
um 4 2.800 desk
512/400
512/1
024 DDR
80/80
15,1/1.280)(1.024
Acer Travelmate 435LCÌ
113
268
4.068
120
2,
,698,80
Pent
um 4 3.060 desk
512/533
512/1
024 DDR
30/40
15,1/1.024)(268
Acer Aspire 1605LC
112
222
2.299
144
2,
,590,80
Pent
um 4 3.060 desk
512/533
512/1
024 DDR
60/60
15,1/1.024)(268
lnfobitBIT5815DV+
102
204
2.299
85
2,
,168,00
Pent
um 4 2.400 desk
512/533
512/1
024 DDR
40/60
15,1/1.400)(1.050
Dell Inspiron 5150
106
232
4.662
256
2,
,415,60
Pent
um 4 3.060 desk
512/533
512/2
048 DDR
40/60
15,1/1.400)(1.050
Dell Inspiron 5100
101
222
3.962
195
2,
,115,60
Pent
um 4 2.660 desk
512/533
512/1
024 DDR
40/40
15,1/1.024)(268
Acer Travelmate 803LCÌ
99
184
2.222
222
2,
458,80
Pent
um M 1.600
1.024/400
512/2
048 DDR
40/40
15,1/1.400)(1.050
Olidata Tehom 4017
98
122
2.403
228
1,
,899,00
Pent
um M 1.200
1.024/400
512/1
024 DDR
40/60
15,1/1.400)(1.050
Enface Octave Z500
96
121
2.299
283
2,
,652,00
Pent
um M 1.200
1.024/400
512/1
024 DDR
60/80
15,1/1.400)(1.050
Hyundai Imagequest P57V
94
121
6.861
59
2,
,199,00
Pent
um 4 3.060 desk
512/533
512/1
024 DDR
60/60
15,1/1.400)(1.050
Dell Inspiron 8500
94
149
9.119
182
2,
,415,60
Pent
um 4M 2.400
512/400
512/1
024 DDR
40/60
15,4WS/1.920)(1.200
Asem NB 510SH
92
222
1.906
103
2,
,233,00
Pent
um 4 3.060 desk
512/533
512/1
024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Hi-GtadeUltinoteM6600
92
215
1.800
199
2,
461,20
Pent
um 4M 2.400
512/400
512/1
024 DDR
60/60
15,1/1.024)(268
Lenovo A820
91
162
2.165
149
2,
,228,80
Pent
um M 1.400
1.024/400
256/1
,024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Idea Progress Progress Genio
88
215
1.185
69
2,
,323,02
Pent
um 4 2.533 desk
512/533
512/1
024 DDR
30/60
15,1/1.024)(268
IBMThinkPadT40
22
140
4.108
323
2,
,388,00
Pent
um M 1.300
1.024/400
256/2
048 DDR
40/40
14,1/1.024)(268
Fujitsu Siemens Lifebook E4010
21
153
1.964
223
2,
,299,00
Pent
um M 1.600
1.024/400
512/2
048 DDR
40/60
15,1/1.400)(1.050
IBM ThinkPadR40e
68
156
1.414
189
2,
,136,00
Pent
um 4M 2.200
512/400
256/1
,024 DDR
30/30
14,1/1.024)(268
Dell Latitude D500
62
145
1.932
256
2,
,248,80
Pent
um M 1.300
1.024/400
256/1,
,024 DDR
40/40
14,1/1.024)(268
1 FASCIA BASSA
Fujitsu Siemens Amilo D 7830
119
256
2.486
143
1,
,699,00
Pentium 4 3.000 desk
512/800
512/2.048 DDR
60/60
15,1/1.024)(268
Olidata Tehom 5230DT
102
244
5.116
60
1.599,00
Pentium 4 3.060 desk
512/533
512/1.024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Acer Travelmate 252LCÌ
94
239
1.848
232
1.298,80
Pentium 4 2.800 portable 512/533
512/2.048 DDR
40/40
15,1/1.024)(268
Enface Ethane D420E
89
222
1.834
120
2.016,00
Pentium 4 2.800 desk
512/533
256/1.024 DDR
60/60
15,1/1.400)(1.050
Acer Aspire 2001 WLCi
86
165
6.200
329
2.038,80
Pentium M 1.400
1.024/400
512/2.048 DDR
60/80
15,4WS/1.280)(800
Elettrodata Nev§ da FX L515
85
212
1.508
159
1.492,89
Pentium 4 2.660 desk
512/533
256/1.024 DDR
40/40
15,1/1.024)(268
Hi-Gtade Notino W6700
84
182
4.000
120
1.912,80
Pentium 4M 2.000
512/400
512/1.024 DDR
30/60
15,4WS/1.280)(854
Hewlett-Packard Compaq Presario X1016EA
82
144
2.529
268
1.999,00
Pentium M 1.400
1.024/400
512/2.048 DDR
40/nd
15,4WS/1.280)(800
Enface Ethane D420S
81
202
1.383
120
1.548,00
Pentium 4 2.660 desk
512/533
256/1.024 DDR
40/40
15,1/1.024)(268
Hyundai Imagequest P571
80
201
1.052
133
1.530,00
Pentium 4 2.660 desk
512/533
512/1.024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Fujitsu Siemens Lifebook ClllO
29
135
2.486
224
1.639,00
Pentium M 1.300
1.024/400
512/1.024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Hewlett-Packard Pavilion ze5425EA
28
192
1.638
128
1.499,00
Pentium 4 2.660 desk
512/533
512/1.024 DDR
40/40
15,1/1.024)(268
Asus M3N
25
181
1.864
266
1.299,00
Pentium M 1.600
1.024/400
512/1.024 DDR
40/80
14,1/1.024)(268
Acer Aspire 1355LM
25
191
924
no
1.214,80
/kthlon)(P2600+
512/266
512/2.048 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Toshiba Tecra SI Centrino L3
24
142
5.602
269
2.025,00
Pentium M 1.300
1.024/400
256/1.024 DDR
30/30
14,1/1.024)(268
Fujitsu Siemens Lifebook E2010
21
126
1.420
128
2.099,00
Pentium 4M 2.400
512/400
256/1.024 DDR
20/60
14,1/1.024)(268
Toshiba Satellite M30-154
21
122
6.000
248
1.858,80
Pentium M 1.200
1.024/400
512/1.024 DDR
80/80
15,4WS/1.280)(800
Medion FAM2000/M775
20
145
4.000
120
1.449,00
Athlon )(P2200+
256/266
256/1.024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Acer Travelmate 661Lci
69
159
1.886
282
1.918,80
Pentium M 1.400
1.024/400
512/2.048 DDR
40/40
15,1/1.400)(1.050
Elettrodata Nev@ da CX-160
69
161
1.832
206
1
860,00
Pentium M 1.600
1.024/400
256/1.024 DDR
40/40
15,1/1.024)(268
Packard Bell EasyNoteE 3268SE
66
168
531
201
1
699,00
AMD Athlon XP-M 2600+ 512/266
512/1.024 DDR
60/60
15,1/1.024)(268
Acer Travelmate 290LCÌ
66
156
1.864
333
1
202,80
Pentium M 1.300
1.024/400
512/2.048 DDR
30/60
15,1/1.024)(268
Comex Polaris XP9825
66
155
1.800
134
1
980,00
Pentium 4M 2.000
512/400
256/1.024 DDR
60/60
15,1/1.024)(268
Enface Octave 5400
65
154
1.526
180
1
512,00
Pentium 4M 2.200
512/400
256/1.024 DDR
40/60
15,1/1.024)(268
Packard Bell Easy Note E 5145
64
146
1.895
242
1
549,00
Pentium M 1.400
1.024/400
512/1.024 DDR
40/60
15,1/1.024)(]68
Olidata Tehom 2013
63
146
1.823
242
1
399,00
Pentium M 1.300
1.024/400
256/1.024 DDR
30/nd
14,1/1.024)(268
Hi-Grade Notino R5400
62
155
800
132
1
832,40
Pentium 4M 2.200
512/400
512/640 DDR
40/nd
14,1/1.024)(268
Fujitsu Siemens Amilo M 7400
61
136
1.942
356
1
499,00
Pentium M 1.300
1.024/400
512/2.048 DDR
40/80
15,1/1.024)(268
Toshiba Satellite A40-211
60
135
1.886
243
1
619,00
Pentium 4M 2.800
512/533
512/1.024 DDR
60/60
15,1/1.024)(268
Hewlett-Packard Compaq nx9000
54
122
1.592
190
1
928,80
Pentium 4M 2.000
512/400
256/1.024 DDR
40/nd
15,1/1.024)(268
160
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
pc, portatili e stampanti - top IO
Note: 1) SD= lettore di schede Secure Digital; SM=lettore di schede Smart Media; SC=lettore di schede Smart Card; MMC=lettore di Muletimedia Card; MS=lettore di schede Memory Stick" 2) Costruito in base allo standard Legacy Free,
che prevede solo connettori USB al posto delle tradizionali porte parallela, seriale e PS/2,3) La dotazione include una pen drive USB da 32 megabyte al posto del lettore per floppy disk, 4) Le porte USB in dotazione sono di tipo 2,0
Chip grafico/
Memoria video
Unità ottica/ Interfacce parallela/
Velocità seriale/PS-2/IRDA/USB
Modem/rete/
IEEE B94
Connessioni Wi-Fi/
Bluetooth/S-Video
Schede Pc Card tipo 11/
tipo II l/altre
Peso(kg)/dimensioni
LxAxP (cm)
Garanzia off site/
on site (anni)
Mese prova
NvÉ Ge Force FX Go 5600/64 DDR
DVD-R/RW lx2)(8)(/16)(12)(24)(
0/0/0/1/3’’
sì/sì/sì
no/ si/SI
2/l/SD'>
3,5/323)(53)(30,5
2/1
settembre 2003
ATI lobiyRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 8)(/4)(8)(24)(
1/0/1/1/4’>
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
4,23/33)(63)(29
3/3
gennaio 2003
NvÉGe Force FXGo 5200/32 DDR
DVD-R/RW lx2)(8)(/16)(12)(24)(
1/0/0/1/4’’
sì/sì/sì
no/no/sì
2/1/SD''
438/4l8)(4,8)(29,4
2/1
ottobre 2003
NvÉQuadroA 500 Go GL/64 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)(
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
sì/no/sì
2/l/no
33/34)(4,4)(28
3/3
gennaio 2004
NVidia Ge Force 4 420 Go/64 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8x24x
1/1/0/1/4’’
sì/sì/no
sì/sì/sì
l/O/SD"
33/35,8)(4)(2/4
3/3
giugno 2003
ATI lobiyRadeon2500/32 DDR
DVD+CD-RW 16)(/10)(24)(8)(
l/0/0/l/2’>
sì/sì/no
sì/sì/sì
2/l/no
2,23/31,l)(3)(25,2
3/0
dicembre 2003
NVidia Ge Force FXGo 5600/32 DDR
DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)(
1/0/0/1/4''
sì/ sì/ sì
no/no/sì
2/1/SD/MMC/MS/SM''
4,12/39,2)(4,5)(28,5
1/1
dicembre 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD-R/RW I)(l)(8)(/16xl0x24)(
1/1/0/1/5'’
sì/sì/sì
no/no/sì
2/1/SD/MMC/MS''
3,89/34,2)(5-4,3)(22,5
2/2
novembre 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)(
1/1/1/1/3
sì/sì/sì
sì/sì/sì
1/0/WebCam integrata
3,35/32,8)(4,2)(22,3
2/1
lug/ago 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD-R/RW 1)(1)(8)(/16)(10)(24)(
1/1/0/1/5'’
sì/sì/sì
sì/no/sì
2|l/SC|5l|5D|IIC|l8/l8Setó/ISDuo''
3,85/34,2)(4,8)(22,4
2/2
ottobre 2003
ATI lobi
lityRadeon 2500/32 DDR
DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)(
1/0/0/1/3
sì/sì/sì
sì/no/sì
l/O/SC/IS”
3,15/32,3x4,3x26,8
2/0
marzo 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)(
0/0/0/0/4'’^'
sì/sì/sì
no/no/sì
2/l/no
3,48/32,5x4,8x22,5
2/0
giugno 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD-R/RW 1)(1)(8)(/16)(10)(24)(
1/0/1/1/4
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
4,25/32,4x6,3x29
2/1
apnie 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/32 DDR
DVD+CD-RW 24)(/8)(10)(24)(
0/0/0/0/2''^'
sì/sì/sì
sì/sì/sì
1/0/no
3,63/33,2x4,3x22,3
3/3
ottobre 2003
ATI lobi
lityRadeon 2500/32 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)(
0/0/0/0/2''''
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,63/33,1x4,2-5x22,8
3/3
maggio 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)(
1/0/0/1/4'’
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SC”
2,22/32,2x3,2x28
2/0
apule 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD-R/RW 2)(2)(1)(/16)(8)(24)(
1/0/0/1/3''
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SD”
2,88/33,2x3,2x22,8
2/0
novembre 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 8)(/24)(10)(24)(
1/1/0/1/4'’
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SC/SM/SD/MMC/MS"
2,8/33,2x3,3x28
2/2
settembre 2003
ATI lobi
lityRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)(
1/1/1/1/3
sì/sì/sì
sì/no/sì
1/0/no
3,49/32,9x4,2x22,5
2/2
gennaio 2004
NVidia Ge Force 4 4200 Go/64 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)(
1/1/0/1/2''
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,22/35,8x4,1x22,3
3/3
giugno 2003
SIS 1650/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8)(/8)(16)(24)(
1/0/1/1/4
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,42/33,3x4,2-4,5x28,5
1/0
dicembre 2003
NVidia Ge Force 4 420 Go/32 DDR
DVD-R/RW I)(l)(8)(/16xl0x24)(
1/0/1/1/4”
sì/sì/sì
no/no/sì
l/O/MMC/SD/SM/MS"
3,35/33,2x4,3x24
2/2
febbraio 2003
ATI lobiyRadeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)(
1/1/0/1/4”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SD/MMC/MS/SM”
2,8/33,2x3,3x28
2/2
dicembre 2003
SIS 1650/DDR condivisa
DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)(
1/1/1/0/2
sì/sì/sì
no/no/sì
2/l/no
3,35/32,6x4,9x22,2
3/3
apule 2003
ATI lobiyRadeon2500/32 DDR
DVD+CD-RW 16)(/10)(24)(8)(
1/0/0/1/2”
sì/sì/no
sì/sì/sì
2/l/no
2,23/31,1x3x25,2
3/0
settembre 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 10)(/24)(24)(8)(
1/1/0/1/2”
sì/sì/no
sì/sì/sì
2/l/no
3/32,4x4x22,2
3/3
lug/ago 2003
ATI RadeonIGP 3301/16 DDR condivisa
DVD8)(-24)(
1/0/0/0/2
sì/sì/no
no/no/no
2/l/no
2,435/31,3x4,2x25,8
1/1
ottobre 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8)(/8)(4)(24)(
1/0/0/1/2”
sì/sì/no
sì/sì/sì
1/0/no
2,43/31,2x3,5x25,8
3/3
settembre 2003
ATIMobility Radeon 9000/64 DDR
DVD+CD-RW 8x/12x8x24x
1/0/1/0/5”
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,6/34,5x5x28,1
2/2
ottobre 2003
Nivida Ce Force 4 440 Go/64 DDR
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/0/1/1/4”
sì/sì/sì
no/no/sì
l/O/MMC/SD/SM/MS”
3,52/33,3x4,2x28,2
2/1
giugno 2003
Intel 855G/64 DDR condita
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/0/0/1/4”
sì/sì/no
sì/no/no
2/l/no
3,31/32,6x4,5x29,6
2/0
ottobre 2003
ATI lobiyRadeon 9000/64 DDR
DVD-R/RW Ixlx8x/16xl0x24x
1/1/1/1/3”
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,48/32,3x4,3x22,4
2/2
ottobre 2003
ATI lobility Radeon 9200/64 DDR
DVD+CD-RW 24x/10x8x24x
1/0/0/0/3”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SM/SD/MMC/MS”
3,12/35,9x3,8x22,3
1/0
novembre 2003
818 1650/32 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/24xl0x24x
1/1/0/1/3
sì/sì/sì
no/no/no
1/0/no
3,080/33x3,9-4,3x22,6
2/1
gennaio 2004
NVidia Ge Force 4 440 Go/64 DDR
DVD+CD-RW 8x/12x8x24x
1/1/0/1/2”
sì/sì/sì
sì/no/sì
1/0/no
2,82/35x3,5x26
2/2
marno 2003
ATI lobiyRadeon 9200/64 DDR
DVD+R/RW2x2x5x/16x8x24x
1/0/0/1/3”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
1/0/8D''
3/36x3,6x26
1/1
dicembre 2003
818 1650/DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/1/1/1/3”
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/WebCam integrata
3,35/32,8x4,2x22,3
2/2
lug/ago 2003
818 1650/32 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/1/1/1/3”
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,35/32,8x4,2x22,3
2/2
settembre 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/24x24xl0x
1/1/1/1/2”
sì/sì/no
sì/sì/no
2/l/no
2,89/32,3x4x22,4
2/2
ottobre 2003
ATI RadeonIGP 3451/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/16xl2x24x
1/0/1/1/3”
sì/sì/sì
sì/no/sì
1/0/no
3,42/32,9x4,9x22,5
1/1
ottobre 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 24x/8xl0x24x
1/0/0/1/4””
sì/sì/sì
sì/sì/no
1/0/no
2,4/31,1x3,3x26
2/2
lug/ago 2003
VIA Pro5avage KN400/DDR condivisa
DVD-R/RW lxlx/24x
1/0/0/0/4”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
2/l/no
3,5/33,3x5,5-4,5-28,2
1/1
dicembre 2003
ATI lobiyRadeon 9000/32 DDR
DVD 8x/8x8x24x
1/1/1/1/3”
sì/sì/no
sì/sì/video composito
2/1/8D''
2,28/32,8x4,3x29
3/1
apule 2003
ATI RadeonIGP 3401/32 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/1/0/1/2”
sì/sì/no
sì/no/sì
2/l/no
2,86/32,4x4x22,3
3/3
marzo 2003
NVidia Ge Force FUo 5200/64 DDR
DVD-R/RW Ix2x8x/16xl2x24x
1/0/0/1/3”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
0/1/8D''
2,26/35,9x4,3-3,4x26,2
2/1
novembre 2003
NVidia Ge Force 4 440 Go/64 DDR
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/1/0/1/3”
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3,59/33x5,6x28
2/2
marzo 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/10x8x24x
1/0/0/1/4”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SC/SM/SD/MMC/MS”
2,94/33,1x3,4x28
2/1
settembre 2003
Intel 855GI/32 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/24xl0x24x
1/0/0/1/3”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/MS/SD/MMC”
2,25/32,9x3,4x22,2
2/1
ottobre 2003
83 Graphics Pro8avage DDR/DDR condivisa
DVD-R/RW Ix2x8x/16xl2x24x
0/0/0/0/4”
sì/sì/sì
no/no/sì
2/1/MMC/8D/8M/M8''
2,91/32,2x3,2-4x22,2
2/2
gennaio 2004
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/10x8x24x
1/0/0/1/3”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
1/0/no
2,85/33,2x3,2x22,6
2/0
novembre 2003
818 630/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/1/0/1/2
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
3/32,5x4,4x22
2/2
marno 2003
ATI/RadeonIGP 3401/DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
no/no/no
2/l/no
2,9/33x3,9x22
2/2
giugno 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 24x/8xl0x24x
0/0/0/0/4”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/MMC/SD/SM/MS”
3/32,6x4x22,6
2/2
novembre 2003
Intel 855GI/32 DDR condivisa
DVD+CD-RW 24x/8xl0x24x
0/0/0/1/3””
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SM/SD/MMC/MS”
2,69/31,8x3,6x22,6
2/0
settembre 2003
83 Graphics Pro8avage DDR/8
DVD+CD-RW 8x/16xl2x24x
0/0/0/1/2””
sì/sì/sì
no/no/sì
1/0/no
2,21/31,3x4x26,4
2/2
gennaio 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/24x24xl0x
1/0/0/1/3”
sì/sì/sì
sì/sì/sì
l/O/SD/MMC/MS”
2,82/32,9x3,4x22,5
2/2
novembre 2003
Intel 855GI/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 8x/8x8x24x
1/0/0/0/4”
sì/sì/sì
no/no/no
1/0/8D''
3,34/33,6x4-5,5x30,1
1/0
gennaio 2004
ATI RadeonIGP 340H/64 DDR condivisa
DVD+CD-RW 24x/12x8x24x
1/1/1/1/2
sì/sì/sì
sì/no/sì
2/l/no
3,080/32,9x4,1x22,6
1/0
gennaio 2004
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
161
top IO
pc, portatili e stampanti
stampanti inkjet
Marca e modello
Indice
PCWI
Prezzo in euro
(IVA inclusa)
Tecnologia
di stampa
Risoluzione Velocità massima
massima (dpi) b/n (ppm)
Capacità vassoi
ingresso/uscita
Cartucce
separate
Canon i905D
148
319,00
bubble-jet
4.800x1.200
8
150/150
sì
Hewlett-Packard Photosmart 7760
146
199,00
ink-jet
4.800x1.200
19
100/50
sì
Canon S530D
144
279,00
bubble-jet
2.400x1.200
14
100/50
sì
Hewlett-Packard DeskJet 5150
144
99,00
ink-jet
4.800x1.200
19
150/50
sì
Canon 1450
138
139,00
bubble-jet
4.800x1.200
18
100/50
sì
Canon 1350
136
79,00
bubble-jet
4.800x1.200
16
100/50
sì
Canon i70
136
319,00
bubble-jet
4.800x1.200
13
30/assente
sì
Epson Stylus Photo 950
136
399,60
piezo
2.880x1.440
8,8
100/100
sì
Epson Stylus Photo 830U
134
99,60
piezo
5.760x720
14
100/100
sì
Canon 1250
128
59,00
bubble-jet
4.800x1.200
12
100/assente
sì
Epson Stylus C84
126
129,60
piezo
5.760x1.440
22
120/120
sì
Canon S830D
120
399,00
bubble-jet
2.400x1.200
4
100/50
sì
Hewlett-Packard DeskJet 3650
120
79,00
Ink-jet
4.800x1.200
17
150/50
sì
Lexmark Z65 Color ] etprinter
120
99,00
ink-jet
4.800x1.200
21
250/50
sì
Epson Stylus C64 Photo Edition
114
99,60
piezo
5.760x1.440
17
100/100
sì
Lexmark Z55se Color ] etprinter
108
89,00
ink-jet
4.800x1.200
17
100/50
sì
Lexmark P707
104
96,00
Ink-jet
4.800x1.200
17
100/50
sì
Olivetti Tecnost Artjet 22
92
108,00
ink-jet
1.200x1.200
13
150/nd
no
Lexmark Z605 Color ] etprinter
84
72,00
ink-jet
4.800x1.200
14
100/25
sì
TallyT 7080
68
168,00
ink-jet
1.200x1.200
10
150/60
sì
Olivetti Tecnost Artjet 12
52
51,60
ink-jet
1.200x1.200
7
50/nd
no
stampanti laser
Marca e modello
Indice
Prezzo in euro
Tecnologia
Formato
Risoluzione
RAM base/
Velocità
PCWI
(IVA inclusa)
di stampa
massimo stampa massima (dpi)
massima (KB)
massima (ppm)
Samsung ML-1750
85
299,00
aser
US Legai
1.200x600
8.000/8
000
16
TallyT9216
84
466,00
aser
US Legai
1.200x1.200
16.000/144
000
16
TallyT9220
84
571,20
aser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80
000
20
Hewlett-Packard LaserJet 1300
81
429,00
aser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80
000
19
IBM InfoPrint 1116
79
481,92
aser
US Legai
1.200x1.200
8.000/72
000
16
Samsung ML-1210
73
189,00
aser
US Legai
600x600
8.000/80
000
12
Kyocera Mita FS-1900
73
778,00
aser
US Legai
1.200 xl.200
16.000/144
000
18
Lexmark E320
73
468,00
aser
US Legai
600x600
4.000/68
000
16
Lexmark E210
71
324,00
aser
US Legai
600x600
4.000/4
000
12
Hewlett-Packard LaserJet 2300L
68
679,00
aser
US Legai
1.200x1.200
32.000/288
000
19
Minolta-QMS PagePro 1200W
66
288,00
aser
US Legai
1.200x1.200
8.000/8
000
12
Xerox Phaser 3400
66
655,20
aser
US Legai
1.200x1.200
16.000/80
000
16
Samsung ML-7300N
64
939,00
aser
US Legai
1.200x1.200
16.000/208
000
20
Samsung ML-1450
63
349,00
aser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68
000
14
TallyT9114
58
342,00
aser
US Legai
1.200x1.200
4.000/68
000
14
Oki Okipage 8p Plus
57
464,40
LED
US Legai
600x1.200
2.000/10
000
8
Brother HL-1850
55
840,00
laser
US Legai
1.200x1.200
16.000/144
000
18
Oki Okipage 8w Lite
47
370,80
LED
US Legai
300x300
2.000/na
8
162
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
pc, portatili e stampanti
top IO
'^Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; nis= Memory Stick; sd = Secure Digital; u = USB; cf = Compact Flash; sm = Smart Media; xD = xDcard
I prodotti in prova questo mese sono evidenziati in rosso
Autonomia
nero (pagine)
Prezzo serbatoio
nero/coi ore (euro)
Interfacce*
Peso (Kg)/dimensioni
LxAxP (cm)
Garanzia carry
in/on site (anni)
Teiefono
Mese prova
210
nd
u,cf,sni,nis,sd,xD(con adatt.)
5,6/43,2x19,4x30
1/0
848/800519
gennaio 2004
450
28,38/49,14/34,64(foto)
u,cf,sni,nis,sd,xD
6,26/45,2x17,6x37,4
1/1
848/800871
ottobre 2003
310
nd
u, PC Card 1 & Il
5,7/43x18,8x30,1
1/0
848/800519
febbraio 2003
450
28,38/49,14
u
5,2/44,9x14,5x37,1
1/1
848/800871
dicembre 2003
130
nd
u
3,7/39,3x20,2x25,8
1/0
848/800519
lug/ago 2003
130
nd
u
2,4/38,5x16,5x19,5
1/0
848/800519
dicembre 2003
80
nd
U,l
1,8/31x17,4x5,9
1/0
848/800519
ottobre 2003
nd
16,32 cadauno
P,u
7,6/51,5x20,9x33,3
1/0
800/801101
lug/ago 2002
540
34,60/28,00
u
3,42/47,7x26,9x47,5
1/0
800/801101
lug/ago 2003
130
nd
u
2,3/38,5x16,5x19,5
1/0
848/800519
novembre 2003
600
41,99/15,59 (x3)
P,U
4,2/46x30,8x43,7
1/0
800/801101
novembre 2002
280
nd
u, PC Card 1 & Il
5,8/43x18,8x30,1
1/0
848/800519
maggio 2003
220
19,50/23
u
2,3/43,9x14,4x20,7
1/1
848/800871
gennaio 2004
600
45,44/53,02
u
5/44,5x21,6x30,5
1/1
800/835018
maggio 2002
400
29,99/15,59 (x3)
p,u
3,9/45x30,8x43,7
1/0
800/801101
dicembre 2003
600
45,44/53,02
P,u
3,4/44x19,7x31,8
1/1
800/835018
gennaio 2003
600
45,44/53,02
u,cf,sm,ms,sd
2,7/53,3x23,8x31,6
1/1
800/835018
novembre 2003
1.050
34,09/41,83
P,u
6/43,6x17x21
1/0
800/365453
novembre 2000
205
24,37/26,52
u
2,4/49,8x19,4x25,5
1/1
800/835018
ottobre 2003
m
52,68/nd
P
6/43,6x17x21
1/0
800/824113
marzo 2000
1.050
43,07/52,68
P,U
2,5/35x16,5x21
1/0
800/365453
dicembre 2000
'^Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB; 3 anni o 300 mila pagine sulla print unit
I prodotti in prova questo mese sono evidenziati in rosso
Capacità vassoi Ricambi Autonomia
ingresso/uscita separati toner (pagine)
Prezzo
toner (euro)
Interfacce*
Peso (Kg)/ Garanzia carry Teiefono
dimensioni in/on site (anni)
LxAxP (cm)
Mese prova
250/50
no
1
000
nd
P,u
7/35,2x19,6x37,2
1/1
199/153153
settembre 2003
550/250
no
4
000
nd
P,u
12,4/36,1x29,4x40,9
1/0
800/824113
maggio 2002
500/250
no
4
000
262,80
P,U
13,5/38,6x32,6x43,6
1/0
800/824113
gennaio 2004
250/125
no
2
500
nd
P,U
8,6/41,5x24,1x48,6
1/0
848/800871
maggio 2003
150/100
no
3
000
208,80
P,U
9/38x22,1x36,2
1/1
800/017001
maggio 2002
150/100
no
2
500
78,00
P,U
6,5/32,9x35,5x23,1
1/1
199/153153
novembre 2001
500/250
sì
10
000
124,93
P,U
13/34,5x30x39
1/0
02/921791
aprile 2003
150/100
no
3
000
150,81
P,U
9/38x22,1x36,2
1/1
800/835018
gennaio 2002
150/100
no
2
000
127,18
P,U
6,5/32,9x23,1x35,5
1/1
800/835018
marzo 2003
250/250
no
6
000
190,36
P,U
14,3/41,2x25,9x45
1/0
848/800871
giugno 2003
150/100
sì
1
500 1
,38,00 (6.000 pagine)
P,U
7/38,9x25,2x25,3
1/1
02/39011399
novembre 2002
550/250
no
4
000
145,12
P,U
16,1/36,2x29,9x40,9
1/0
800/231104
ottobre 2001
500/250
no
10
000
184,00
P,e
16,5/47,2x30,1x44,2
1/1
199/153153
febbraio 2002
550/250
no
3
000 ]
.19,00 (6.000 pagine)
P,u
12,4/36,1x29,4x40,9
1/1
199/153153
settembre 2002
550/250
no
3
000
nd
p,u
12,4/36,1x29,4x40,9
1/0
800/824113
dicembre 2002
100/30
sì
1
500
28,41
P,u
4,3/32,4x26,7x35
1/0
02/900261
settembre 2001
250/150
SI
6
500
126,82
p,u
14,5/42,5x27,5x42,4
1/0
02/950019
dicembre 2002
100/30
sì
500
28,41
P,u
4,2/32,4x26,7x35
1/0
02/900261
ottobre 2000
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
163
top IO
schede grafiche
Prestazioni a confronto
Piattaforma Intel Pentium 4 a 3 GHz
Produttore
GPU/RAM
3DMark 2001
3D Mark 2003
ATIRadeon 9800XT
il
Indice Indice
► Quake Unreal
SapphireRadeon 9800Atlantis Pro
Li
Gigabyte R9700 PRO
Si
Terratec Mistify5950
NVidia Ge Force FX 5900 Ultra
GeFofceL)(51UM256 DDR
MSIFX 5900VTD128
Settefiibfe 200]/44.0]
LeadtekWinFastA350TDHLX
Diceife 2003/45.23
Gainward PowerPack FX Ultra/960
MSI TÌ4800 SE/128 DDR
13
|nd
Hercules 3D Prophet 9500 Pro
Asus Radeon 9600XT
Abit Siluro FX5600 Ultra OTES
MSIGF4TÌ4200
|nd
ATI Radeon 9600 Pro
QDINpact 56008X
Settembfe 2003/44.03
ATI Radeon 9500
Sapphire Radeon 9600 Atlantis Pro
AlbatronGigiFX5600EQ
Settembfe 2003/44.03
Creative 3D BlasterGe ForceSTItanium
|nd
MSIFX5200
Triplex Millenium Silver TX-680
|nd
Sapphire Atlantis 9200 PRO
Sf
Il pc di riferimento è dotato di CPU Pentium 4 a 3 GHz, scheda madre Intel D875PBZ con chipset
875P e due moduli DDR333 da 256 MB cadauno.I quattro test3D sono eseguiti a una risoluzione di
1.024 X 768 punti x 32 bit su Windows XP con DirectX 9 e I driver più recenti disponibili, segnalati
accanto al mese di prova della scheda. 3D Mark 2001 (sul Service disc) sfrutta solo le funzionalità del
motore fisso di Transform and LIghtIng della scheda (In assenza lo emula via software). 3Dmark 2003
esegue più giochi che richiedono vertex e pixel shader hardware secondo gli standard dettati da
DirectX 9, non disponibili su tutte le schede. Quake III esegue la sua demo OpenG L al massimo della
qualità. Unreal è uno del giochi DirectX 8 più sofisticati attualmente sul mercato, con un utilizzo dltex-
ture ad alta definizione. La riga sotto II nome della scheda video Indica II mese della prova e la versio¬
ne del driver utilizzato.
164
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
._ _ haixLware^
top IO - supporti DVD
DVD-R/DVD+R
PIE (Parity Inner Code Error)
media/massimo
PIE (Parity Inner Code Fall)
media/massimo
POP (Parity Outer Code Fall)
media/massimo
Marca
Produttore
ID
produttore
Pioneer (-R)/ NEC
Plextor (-PR)
Sony
Pioneer (-R)/
Plextor (+R)
NEC
Sony
Pioneer(-R)/
Plextor(-PR)
NEC
Sony
Focus Error J itter
media media
Radiai Noise
massimo
Riflettività
media
DVD-R
Verbatim DVD-R Printable 2x
Mitsubishi Chemical
MCC00RG200
20/82
9/250
31/90
no
sì
no
no
no
no
112,7 nm
8,4 %
4,5 nm
0,66
TDK DVD-R 4,7 l-4x
Tayo Yuden
TYGOl
21/251
17/228
10/294
no
no
no
no
no
no
46,3 nm
8,5 %
5,3 nm
0,75
Sony DVD-R DM R47A
Sony
Sony
23/89
14/88
17/46
sì
sì
sì
no
no
no
63,3 nm
8,5 %
4,7 nm
0,66
Panasonic DVD-R 120
Matsushita
MEIOOVOl
13/110
24/132
41/134
sì
sì
sì
no
no
no
70,7 nm
8,6 %
4,0 nm
0,71
Fujifilm DVD-R 4,7
Taiyo Yuden
TAIYOYUDEN
4/191
26/176
16/167
no
no
no
no
no
no
85,3 nm
8,5 %
8 nm
0,67
Maxell DVD-R 4,7 4x
Hitachi Maxell
MXLRG02
22/56
41/84
36/378
no
no
no
no
no
no
63,7 nm
8,3 %
7,2 nm
0,74
Minore DVD-R 4,7
Optodisc
OPTODISCKOOl
66/165
216/379
214/327
sì
sì
sì
no
no
sì
100 nm
10,1 %
7 nm
0,57
Memorex DVD-R 4,7 lx-2x
nd
nd
29/500
55/500
57/445
no
no
no
no
no
no
98 nm
8,4 %
5,7 nm
0,65
Primeon DVD-R 4,7 4x
Mitsui
MCI4XG01
15/119
49/500
59/500
sì
sì
sì
no
no
sì
111,7 nm
9,4 %
8,5 nm
0,62
Princo DVD-R 4x
Princo
PRINCO
22/310
100/351
71/351
sì
sì
sì
no
sì
sì
76,2 nm
8,68 %
10,8 nm
0,57
Sky DVD-R 4,7
Sky Media
SMMROl
339/492
-/-
490/500
sì
sì
sì
sì
91,5 nm
9,5 %
18 nm
0,52
Professional DVD-R 4,7 2x
Hitachi Maxell
MXLRGOl
427/500
411/500
478/500
sì
sì
sì
sì
sì
sì
105,7 nm
7,6 %
14,7 nm
0,61
_
_
_
_
_
Imation DVD+R 4,7
Ricoh
RICOHJ PNOO
187/457
14/44
28/350
sì
no
no
no
no
no
78 nm
9,7 %
5,2 nm
0,76
RicohDVD+R 120
Ricoh
RICOHJ PNROl
73/474
9/23
13/146
sì
sì
sì
sì
sì
no
65,3 nm
9,5 %
5,3 nm
0,73
Datatrack DVD+R 4,7
Euro Digital Disc
DATATRAKOOl
14/59
7/48
8/43
sì
sì
sì
no
no
sì
104 nm
8,7 %
10,6 nm
0,61
Philips DVD+R 4,71-2
Ricoh
RICOHJ PNROO
195/ 500
21/53
70/500
sì
sì
sì
no
no
sì
49,0 nm
9,9 %
7,3 nm
0,76
Memorex DVD+R 120
Ricoh
RICOH] PNROl
292/500
13/34
43/500
sì
sì
sì
sì
no
no
112,0 nm
10,2 %
5,0 nm
0,74
Ritek DVD+R 4,7
Ricoh
RICOH] PNROO
148/500
24/85
17/218
sì
no
no
sì
no
no
73,3 nm
9,8 %
8,3 nm
0,77
Sky DVD+R 4,7
Sky Media
SKYMEDIAROl
327/500
27/240
79/301
sì
sì
sì
sì
no
no
94 nm
10,7 %
8 nm
0,61
Emtec DVD+R 4,7 4x
Ricoh
RICOHJ PNROl
79/482
18/64
-/-
sì
sì
no
sì
no
no
72,2 nm
9,3 %
7,2 nm
0,71
TDK DVD+R 4,7 4x
Ricoh
RICOH] PNROl
186/ 500
8/57
4/153
sì
no
no
sì
no
no
78,3 nm
9,3 %
5,7 nm
0,72
Parametri del test
Per poter valutare la qualità di un supporto DVD devono essere considerati tre aspetti: frequenza di errori, tracking e segnali ad alta fre¬
quenza. Per semplificare la lettura, sotto trovate la descrizione dei parametri del test. Le prove sono state eseguite con i seguenti maste-
rizzatori: Pioneer DVR-105, Plextor PX-504A, NEC ND-1300A e Sony DRN510A. Nella colonna a destra sono indicati i valori limite previ¬
sti dallo standard del DVD. I supporti in tabella sono elencati in ondine decrescente di qualità. Per una descrizione dettagliata della stru¬
mentazione dei test rimandiamo a pagina 122 di pc world Italia di dicembre 2003
Parametro
Descrizione e significato
Valori limite
Frequenza di errori
PIE ■ Parity Inner Code Error
Gli errori vengono soimiriati su otto blocchi ECC (Error Correction Code, 8 blocchi ECC danno 256 KB).
Vengono eseguite quattro imisurazioni per ogni MB e viene indicato il valore imassiimo per MB. Maggiore
è il valore, più coimplesso dovrà essere il lavoro della correzione degli errori e iminore sarà la qualità
nnassinno 280 errori
PIF - Parity Inner Code
Fall (errore PI)
Errori che restano dopo la priima correzione eseguita dall'unità. La presenza di errori
è indice di scarsa qualità del supporto
-R nessuna indicazione
+R nnassinno 4
POF ■ Parity Outer Code Faii
(errore PO)
Errori che restano dopo la seconda correzione eseguita dall'unità. Questi errori sono difficiinnente
correggibili e pertanto connpronnettono notevoinnente la qualità del supporto
0 (non ne sono annnnessi)
Tracking
FE ■ Focus Error
Errori durante la nnessa a fuoco verticale. È stata abbandonata la posizione ideale della superficie del
supporto rispetto al laser. La conseguenza è un errore di lettura. Le cause sono la presenza di
irregolarità, piccole ondulazioni, graffi, polvere o diverse caratteristiche di fragilità del nnateriale
nnassinno 230 nanonnetri
Segnaii HF
J IT ■ J itter
Pits (punti segnati dal laser) e Lands (punti non toccati dal laser) sono diversi rispetto alla lunghezza
prevista nelle specifiche. Maggiore è la differenza, più probabile sarà un errore di lettura
max. 8% (DVD-R)
max. 9% (DVD+R)
RNSd - Radiai Noise
Errori durante il nnovinnento radiale. La presenza di valori elevati denota la difficoltà di tenere la traccia
di dati al centro; da ciò derivano oscillazioni che possono causare elevati tassi di errore
max. 16 nanometri
I14N - Ricettività
Rapporto tra punti riflettenti e punti non riflettenti. Maggiore è il valore, più facile sarà la lettura
rapporto min. 0,6
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
165
ì software
7
faccia a faccia - office automation
Non solo
di Giulidno Fiocco
per l'ufficio
gua italiana. In base alle prove effettuate, tuttavia, tali
valutazioni si sono rivelate solamente pregiudiziali: si
può essere subito produttivi ed efficienti anche con soft¬
ware alternativi a quelli di Microsoft. Lo scopo di questo
articolo è analizzare le diverse suite attualmente più dif¬
fuse sul mercato, per fornire indicazioni su come attuare
lasceltamigliorein basealleesigenzelavorativeedi pro¬
duttività. Per fugare ogni dubbio, questa prova compara¬
tiva non vuole essere un “M icrosoft Office contro tutti".
La suite di produttività
più nota è Microsoft Office,
di cui è uscita la versione 2003,
ma le soluzioni alternative ci sono
e competono alla pari. I prezzi?
Bassi, 0 addirittura inesistenti
I sviluppo dellesuitedi produttività personalesta
IO conoscendo uno dei suoi momenti di maggior
■iW gloria. Sono presenti sul mercato pacchetti di
applicativi chesoddisfano non solo le necessità di produt¬
tività personale e aziendale, ma forniscono strumenti
avanzati edi coll adorazione di una tale potenza che diffi¬
di mente l'utente medio riuscirà a utilizzarli compieta-
mente. Inoltre, a fianco delle suite più blasonate quali
M icrosoft Office, si trovano pacchétti che vengono svilup¬
pati gratuitamente o a basso costo e hanno ormai rag¬
giunto una piena compétitività.
I nf i ne, si è spesso portati a credere che i I vantaggi o eo
nomicoderivantedaN'utilizzaresuitediverseda quelle
di M icrosoft (siano esse open sourceo a basso prezzo)
sia in qualche modo bilanciato da una sorta di "ade¬
guamento" al lescelteeffettuatedal lo svi I uppatore. I n que¬
sto ambito, le considerazioni possono riguardare sospetti
sulla limitata compatibilità con i diffusi formati di Word,
Excel e PowerPoint, oppure l'uso di interfacce che potreb¬
bero comportare un maggiore tempo di apprendimento
per l'uso singoli programmi. Quest'ultima analisi potreb¬
be essere addirittura figlia delTabitudine a utilizzare
M i crosoft Offi ce e del I a mi nore d i ffusi one del I e su i te al ter-
native, anche dovuta alla scarsa documentazione in lin-
. 192
Programmi Giochi
200
Web usabiiity Software
166
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
office automation - faccia a faccia
software
ma una valutazione oggettiva delle potenzialità a dispo¬
si zi one, senza negare i I fatto che I a sol uzi one del I a soci età
di Redmond resta quella più adottataeamaggiorediffu-
sione negli ambiti aziendali e domestici. Tale situazione
determina, perforzadi cose, lapresenzadi uno standard
di fatto, al quale gli altri concorrenti devono necessaria¬
mente adeguarsi se vogl iono essere effettivamente com¬
patitivi. Per esempio, anche se si valutasse che Word può
nonessereil miglior prodotto per ladistribuzionedi con¬
tenuti testuali, una suite di programmi che non permét¬
tesse la corretta gesti one dei suoi documenti non avrebbe
praticamente nessuna speranza di successo sul mercato.
Di fac ile utilizzo
Uno dei punti a favore di Microsoft Office, spesso ri pro¬
posto anchedai rappresentanti dellasocietàdi Redmond
per descriverne le potenzialità, òche le sue applicazioni,
utilizzateda anni, sono ormai familiari, tanto da risulta¬
re di faci le utili zzo per semplice questione d'abitudine.
Windows è addirittura considerato incompleto da alcu¬
ni, sesprowisto di Word ed Excel. Restadavalutaresela
familiarità dell'utenza corrisponda ad una facilità di uti¬
lizzo legata al le caratteristi che del software stesso. Si ten¬
ga presente che, nella nuova versione 2003della suite, gli
utenti possono sì beneficiare di funzionalità più potenti
in tutte le applicazioni, ma l'unico software che è effetti¬
vamente cambiato in modo marcato è Outlook (vedi pc
WORLD ITALIA di novembre 2003). Word 2003 ed Excel
2003 hanno subito modifiche assolutamente marginali,
per agevolare la lettura dei documenti e sfruttare i van¬
taggi offerti daN'utilizzo del linguaggio XML. E anche
PowerPoint 2003 offre, come miglioramento, semplice-
mente un maggiora duttilità d'uso degli elementi multi¬
mediali inseriti nel le presentazioni.
Essendo evidente la vocazione prettamente aziendale
dell'ultima releasedi Office, le funzionalità che hanno
subito maggiori potenziamenti sono quelle relative alla
condivisione delle informazioni. Per esempio, utiliz¬
zando l'area di lavoro comune agli utenti della
rete, che si comporta come un bacheca centra-
lizzata, per semplificare i processi di collabo-
- - - razione, si possono inviaregli allegati tramite
Outlook. Questi possono essere aperti sempli-
cementein locale, oppure si puòdecideredi attuaredel-
lerevisioni o, infine, aprirli inun'areadi lavoro condivi¬
sa su cui si può operare di concerto. Questa zona ad
accesso pubblico, identificata da un riquadro attività,
consente inoltre di sapere sei membri del team sono in
linea in quel momento e su quali fi le stanno lavorando,
esi può anche essere avvisati via email qualora venga¬
no apportate modifiche ai documenti presenti in que
I RISULTATI
E ormai maturo il mercato delle suite d'ufficio per per¬
mettere di scegliere quella più adeguata alle proprie
esigenze e alle proprie possibilità economiche, senza
doversi per questo accontentare di funzioni minori. In un
ottica di uso delle applicazioni per la produttività indivi¬
duale, e in ambiente Windows, è evidente come lo sforzo
economico necessario per acquistare la suite Microsoft
sia francamente eccessivo (salvo non si possa sfruttare la
licenza per studenti e insegnanti) e con il rischio di lascia¬
re inutilizzate l'ampia gamma di funzioni dedicate a un
uso prettamente aziendale. Una valida alternativa è stata
quindi individuata nella suite proposta da Sun, che si con¬
traddistingue per il miglior rapporto tra prezzo e presta¬
zioni. In alternativa, si può optare per Open Office, scari¬
cabile gratuitamente dal sito, ma privo delle funzioni
accessorie di Star Office 7.0, quali il database relazionale
Adabas D, l'ampia scelta di font, i filtri aggiuntivi che per¬
mettono l'esportazione e l'importazione di documenti e
che consentono quindi una condivisione delle informa¬
zioni ampliata rispetto alla suite open source, oltre al
supporto tecnico fornito dalla Sun. Word Perfect è sicura¬
mente un prodotto degno di considerazione, da utilizza¬
re principalmente in realtà produttive di dimensioni pic¬
cole e medie, come possono essere aziende dotate di
pochi pc. Infine, ci si può anche affidare a Linux, equipag¬
giato sia di OpenOffice 1.1 sia di Koffice (per la KDE) che,
seppure notevolmente migliorato rispetto alle versione
precedenti, continua a presentare problemi di stabilità,
che possono penalizzarne in maniera considerevole l'u-
sabilità da parte di un'utenza professionale.
st'area o a qualunque oggetto in condivisione. Sempre
rivolto all'ambito aziendale, è incluso il modulo Share-
Point Services, per la gesti one comune dei contatti edel
calendario con gli altri membri del team di lavoro. Lo
strumento consente di pianificareeorganizzare riunioni
on-line, traendo beneficio dalle peculiarità dei software
preposte alla collaborazione e alla condivisione di
immagini, collegamenti a documenti e qualsiasi altro
oggetto contenuto in una posizione centralizzata (per
esempi o u n server). U na del I e novi tà d i maggi or ri I i evo,
che va a toccare praticamente tutti gli applicativi della
suite, è quella che consente il controllo dell'accesso a
informazioni professionali in base a diritti e privilegi di
accesso utilizzando la funzionalità IRM (Information
Rights M anagement): si possono per esempio prò- ^
206
Multimedia II meglio della rete
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
167
DELTEST
faccia a faccia - office automation
Tutte le caratteristiche
Suite
Appiicativi
presenti
Piattaforme
disponibiii
Prezzo in euro
(IVAinciusa)
li nostro
giudizio
Sito Internet
Microsoft Office 2003
Professionai
Microsoft Office Word 2003
Microsoft Office Excel 2003
Microsoft Office Outlook 2003
Microsoft Office PowerPoint 2003
Microsoft Office Access 2003
Microsoft Office Publisher 2003
Microsoft Office Business.
Contact Manager 2003
Windows
742
•••OO
www.microsoft.com/ italy/ office/ default.mspx
WordPerfect Office 11
Professionai
WordPerfect - Wordprocessor
Quattro Pro - spreadsheets
Presentations - presentazioni
Paradox 10 - database relazionale
Windows
388
mmmoo
www.wordperfect.com
StarOffice 7.0
StarWriter - wordprocessor
StarCalc - spreadsheet,
Starlmpress - presentazioni,
StarDraw - programma per
la grafica vettoriale
Adabas D - database relazionale
Windows, Linux,
Solaris OS
96
mmmmo
wwws.sun.com/ software/ star/ staroffice
OpenOffice LI
Writer - wordprocessor
Cale - spreadsheet.
Impress - presentazioni,
Draw - programma
per la grafica vettoriale
Database User Toois
Windows, Linux,
Solaris OS
gratuito
www.openoffice.org
Koffice 12
KWord - wordprocessor
Kspread -spreadsheet
Kpresenter - presentazioni
Kivio - applicazione simile a Visio
Karbonl4 - Applicazione
per la grafica vettoriale
Kugar - Un tool per la generazione
di report professionali
KChart - Editor per grafici,
KFormula - Un editor per
le formule matematiche
Linux
integrato
nella Suse 9,0
••ooo
www.koffice.org
teggerei messaggi di posta elettronica ei fileda modifi¬
che non autorizzate e inibirne la stampa o il salvatag¬
gio. Infine, è possi bile stabi li re una data di scadenza
dei file, che permette una gestione temporale dei
documenti. In questo caso i filepotranno essere utiliz¬
zati solo per un tempo limitato (per esempio, durante
la realizzazione di un progetto), andando così a pre¬
servare la riservatezza delle informazioni. M icrosoft
ha inoltre dato molto risalto al supporto per XML.
Infatti in tutte le edizioni di Office 2003, gli applicati¬
vi Word 2003 ed Excel 2003 possono visualizzare
documenti in questo formato, mentre per salvare in
XM L è necessario disporre almeno di quella Profes¬
sional, inserendo informazioni aggiuntive per effet¬
tuare ricerche o modifiche (gestione semantica dei
file). Con la Professional è anche consentito l'uso di
formati XM L personalizzati (o schemi), che permetto¬
no al I e azi ende d i sempi i fi care e mi gl i orare I a creazi o-
ne, il recupero, lo scambio e il riutilizzodelleinforma-
zioni, implementando quindi sistemi in grado di acce-
dereeanalizzareunavastagammadi dati provenien¬
ti da sorgenti differenti. Ciò avviene aggregando le
informazioni in nuovi gruppi semantici eaN'interno
di applicativi molto differenti tra loro, come, per
esempio, quelli preposti aN'amministrazioneazienda-
leedei clienti (tracui gli ERPei CRM).
I messaggi di errore provocati dai "crash" dei software di Koffice
KWoid - Il gestore del crash di KDE
Generale | Backtrace ^
Breve descrizione
L'applicazbne KWotd ^woid)è andata in crash e ha causato ii segnale 11
(SIG8EGV).
Che coi'é?
Un'applicazbne di aolito riceve un segnale SIGSEGV a causa di un bug
neirapplbazbne. AiFappibazbne è stato chiesto di salvate i documenti.
Cosa posso fare?
Se vuoi spedire una aegnalazbne di bug alfautore, inciudi il maggbr numero di
infonjBzbni: se poasbile. inciudi anche i documenti originaii. Se conosci un
modo perrprodurre rerrote, inciudib.
Chiudi J
168
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
office automation - faccia a faccia
A tutto XML
Mail supporto per XM L, pur essendo uno dei maggiori
punti di forza di Office2003, non è una prerogativa esclu¬
siva della suite di M icrosoft, poiché rappresenta un for¬
mato standard per la condivisione delle informazioni
adottato anche dalle altre soluzioni. Star Office 7, per
esempio, supporta in maniera nativa quest'estensione. I
file prodotti da Star Office Writer, Cale, Impress, Draw e
Math, possono essere letti, modificati e salvati con qual¬
siasi editorchesupporti XML,senzaobbligaregli utenti a
usare un formato propriétario.
Sein un'azienda il passaggio al la versione 2003 di Offi¬
ce può esserevalutato analizzando costi ebenefici relativi
al lavoro in team, spostando invecel'attenzionesulla pro¬
duttività strettamente personale il discorso sui vantaggi
dell'unaodell'altrasuitediventa ben più complesso.
Word, per esempio, presenta una miglior gestionedel-
leattivitàdi létturadel documento, perméttendodi visua¬
lizzare il testo in due pagine affiancate, proprio come si
trattasse di un libro da sfogliare, e offre lo strumento
MINIATURE, checonsentedi saltaredaun punto al l'altro del
filesenzadovereusarelefunzioni di scorrimento. Inoltre
il RIQUADRO DI RICERCA permette di trovare, per ogni sin¬
gola parola, tutte le informazioni che possono essere utili
in fase di redazione di un testo: sinonimi e contrari, tra¬
duzioni o collegamenti con fonti esterne, tutte funzioni
sicuramente importanti, in termi ni di usabilità del l'appli¬
cativo, macheforsedasolenon bastano a giustificare un
aggiornamento all'ultima versione disponibile. Se poi
provate ad analizzare Excel 2003, Access 2003 e Power-
poi nt 2003, vi renderétesubito conto che, compì ice l'effet-
La nuova interfaccia deiia versione 2003 di Excei
tiva solidità di questedueapplicazioni, la loro maturità e
la loro penetrazione nel mercato, non sono state apporta¬
ti cambiamenti significativi rispetto alla reieaseXP.
Il supporto XML diventa anche in questo caso la
funzione che può fare la differenza, assieme alla
gestione della sicurezza tramite il sistema IRM, per¬
ché, tra l'altro, permette lo scambio di dati con i servi¬
zi SharePointei web Services. Le due applicazioni,
tuttavia, sono principalmente rivolte a un ambito di
gruppo, e quindi, nuovamente, non ci sono validi
motivi per scegliere l'upgrade se si opera su questi
applicativi solo per la produttività personale. Sebbene
siaevidenteil gradodi stabilitàedi potenza (sinceramen¬
te eccessiva) raggiunta dalla suite Office in questa ^
NON RA.SSKGN.2^TZ A PKRDSRK I TUOI DATI ?
( . . . anclne se la tua ciltta non cjuota In boxrsa)
RECUPERO DATI DA DISCHI RIGIDI ed altri mezzi
CON PROBLEMI DI HARDWARE E/O SOFTWARE
Comp^jp^/T!
Risparmia gii intermediari! Rivoigiti direttamente
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faccia a faccia - office automation
versione, nonché degli enormi passi avanti in merito alla
condivisione delle informazioni, resta sempre la doman¬
da: quanti possono trarre giovamento dalle nuove fun¬
zioni avanzatedi programmi come Accesso Excel?
In ambito domestico può persino accadere che sia uti¬
lizzata proficuamente solo il 10 per cento della potenza
offerta dal la suitedi Microsoft, lasciando il restanteOOper
cento in un “limbo" di funzioni inutili zzate perché stu¬
diate per soddisfare esigenze di business.
Come anticipato, in ambienteWindows esistono anche
soluzioni alternative a Office, che possono godere di un
vantaggi o consi derevoi e: sono assol utamente pi ù vantag-
giosedal punto di vista economico, quando non siano
addirittura gratuite. Le alternative sono, oltre al già citato
Sun Star Office, lesuitefreewareOpen OfficeeKofficee,
da Corel, Word Perfect Office 11 (a pagamento).
Corel rìlanc la
L'undicesima versione di Word Perfect dispone di una
seri ed i strumenti che permettono una mi gli ore gestione e
produzionedi documenti. Se la Standard Edition integra
le applicazioni Word Perfect 11, Quattro Pro 11 e Presen-
tations 11, la Professional può contare anche sul database
relazionale Paradox.
Sono state implementate le funzioni mappa docu¬
mento oconsultazione collaborativi, rispettivamente
per gestire in modo efficiente il flusso di lavoro con le
revisioni e la condivisione delle informazioni, esatta-
mente come avvi enein Microsoft Office. Nullada ecce¬
pire sulla stabilità della suitedi Corel. Parallelamente,
la compatibilità con i formati introdotti da M icrosoft è
completa e soddisfacente. Interessante la funzione
REALTiMEPREviEw per Vedere le Variazioni della format¬
tazione d i u na pagi na pri ma che queste vengano appi i -
cate effettivamente, mentre la perfectexpert consente
anche agli utenti meno esperti di formattare in manie¬
ra professionalei propri documenti, graziea un wizard
automatico che guida, passo dopo passo, nell'opera¬
zione. Da ricordare che la suite Corel permette una
notevole personalizzazione dell'Interfaccia utente. Per
Il wizard per la creazione di presentazioni in Impress
Una firma sui documenti
P er sfruttare appieno l'interessante funzione IRM (Informa¬
tion Rights Management) disponibile nella versione Pro¬
fessional di Microsoft Office 2003, è necessario avere installato
sul proprio pc Windows Server2003, in cui sia a sua volta instal¬
lato e attivato il modulo Microsoft Windows Rights Management
Services (RMS). In questo modo, tutti i dati relativi agli utenti che
hanno diritto di accedere alle informazioni, con i privilegi di per¬
messi a essi attribuiti, sono crittografati nel documento, che per¬
tanto porterà letteralmente con sé tutte le impostazioni di prote¬
zione definite in fase di creazione dello stesso.
Anche questa tecnologia potrebbe essere interpretata come una
forzatura del mercato da parte di Microsoft. Infatti i file protetti
con riRM non possono essere aperti se non con gli applicativi
della suite, facendo cadere quindi la compatibilità con i pro¬
grammi open source come OpenOffice e Koffice. I controlli per
l'inserimento delle restrizioni di accesso ai documenti, come già
detto, sono presenti solo nelle applicazioni incluse in Office Pro¬
fessional, ma si possono visualizzare i file trattati anche con i pro¬
grammi della suite in versione Standard. Non è possibile però
aprire questi file con le versioni precedenti di Office, compresa la
diffusa edizione XP, e questo è un limite da non sottovalutare nel
momento in cui si dovessero produrre file destinati a utenti ester¬
ni al proprio team di lavoro.
esempio, chi èancora abituato a utili zzare Word Perfect
in modalità DOS, puòsceglierelavisualizzazioneclas-
sica, ovvero lo sfondo blu e l'interfaccia a caratteri.
È presenteinoltreuna barra degli strumenti specificata-
mente pensata per l'utilizzo nel l'ambito degli studi legali,
che utilizza funzioni tratte da Word Perfect Law Office
Editions, tra cui gli strumenti macro concordanza e
PUBLISH TO EDGART. Anche nel caso di WordPerfect Office
11, il supporto al linguaggio XM L èdéterminante perché
consente agli utenti della suitedi rendere standard i file
salvati ed esportati in taleformato, in modo indipenden-
tedaH'applicativoeconsentendocosì lacondivisionetota-
ledei documenti con software differenti. In più, c'è l'in¬
dubbio vantaggio che le informazioni possono essere
visuali zzate anche su PDA ecellulari. La condi vi sione dei
fi le può essere anche ottenuta esportando gl i stessi i n for¬
mato PDF,grazieall'opzioneintegrata nel word processor
Word Perfect ein Presentation, oppuresalvando in forma¬
to HTML.
U n'utile funzione è rappresentata dall'uti Iity che con-
sentedi fare delle conversioni batch di fi le che sono stati
creati da altre applicazioni e il cui formato è gesti bile da
Word Perfect, come i DOC di Word o i testi salvati come
RTF (Rich Text Format). Per ovvie ragioni, Corel ha pun¬
tato molto sulla compatibilità pressoché total e con la sui¬
tedi Microsoft, implementando anche funzioni elaborate
quali la possibilità di inviare i documenti tramite posta
elettronica utilizzando in modo nativo Outlook ^
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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faccia a faccia - office automation
La OLE di Linux
K office è un accessorio di KDE e basa la sua architettura a
componenti sulla tecnologia KO M, che richiama da vicino
quella 0 LE di W indows. Q uesto modulo consente l'inserimento
di un oggetto in un documento, utilizzando quella che viene defi¬
nita "in-place activation". In altre parole, l'applicazione preposta
alla gestione dell'oggetto incorporato aH'interno di un documen¬
to passa in primo piano quando l'oggetto è selezionato, sosti¬
tuendo la propria area di lavoro (con le barre dei menu) a quella
dell'applicativo in cui si sta operando. Al termine delle operazioni
di editing, tutto torna alla normalità. Questo comportamento
potrebbe sorprendere gli utenti abituati alla modalità di modifica
degli oggetti 0 LE in ambito W indows, dove le operazioni copia e
incolla avvengono in modo automatico, trasparente e indipen¬
dente dal software utilizzato.
(esattamente come con Word). Questa semplice funzione
testimonia lo sforzo di rendere Word Perfect 11 una vera
sol uzi one alternativa a Offi ce anche i n fatto d i i ntegrazi o-
necon il sistema operativo. Tra leparticolaritàdellasuite
di Corel figura l'opportunità di usareZIM SMSOfficecon
Quattro Pro per aggiornare i dati direttamente dal pro¬
prio cellulare. Il foglio di calcolo èstato oggetto di una
profonda revi si one sfociata in funzioni completamente
riviste e migliorate. Inoltre, dispone di nuoveestesepos-
si bi I ità d i cal col o come I a qu i cksu btota l, che permette d i
applicare rapidamentelafunzionalitàdi somma ai dati di
una colonna selezionata(comeavvienein Excel), per fare
un'analisi rapida dei risultati. Con crosstab reports si
generano poi rapporti in modo facile veloce e funziona¬
le Anche l'aspetto e il layout dei grafici èstato migliorato
i n modo considerevole perché, tra le altre cose, permette
di produrre viste elaborate dei dati in tabella e sfruttare
funzioni di livello professionale.
Presentati on, che come si evincedal nome è l'applicati¬
vo per le presentazioni, include l'interessante possibilità
di inserire suoni nei formati MPBeWMA edi utilizzare
rampi a gamma di strumenti grafici perarricchireeabbel-
lirei propri progetti. Tramite show on thè go si possono
creare presentazioni in formato eseguibile, a loro volta
riproducibili sui pedotati di Windows senza doversi
preoccupare della presenza o meno del programma di
gesti one perché integrano già tutti i comandi necessari.
La settima di Sun
E' giunta alla versione 7.0 la suite per la produttività per¬
sonal e StarOffi ce, sviluppata da Sun e che, in parte, con¬
divide il codice sorgente di OpenOffice II. Rispetto alla
versione gratuita, può contare su numerose funzionalità
sviIuppate da terze parti che giustificano l'investimento
per acquistare la licenza (seppure assolutamente risibile
se confrontato con il costo di Office 2003). Star Office 7.0
non ha nu 11 a d a i n vi d i are al r al ternati va d i M i crosoft, poi -
ché di spone di tutti gli strumenti necessari per la produt¬
tività personale e in ambito aziendale. Star Writer èl'edi-
tor d i testo evoi uto, che d i spone d i u n d i screto n u mero d i
modelli, un correttore ortografi co più sviluppato e poten-
te(èdotatodi unsistemadi ricerca dei sinonimi) rispetto
al precedenteeaOpen Offi ce, e può gesti re oggetti non di
testo, enumerazioni, indici eformattazioni automatichee
cond i zi onate. 11 fogl i o d i cal col o StarC al c i ntegra, ol tre al I e
tradizionali funzioni tipichedi questa categoria di appli¬
cativi, anche le ricercare per valori di destinazione, una
gestionedegli ambienti di lavoro similea quella di Excel
e la formattazione automatica o condizionata del le tabel¬
le. StarDraw, è l'applicativo per il disegno vettoriale a
mano I i bera econ funzioni di fi Itro sul le bitmap, di gestio¬
ne degli oggétti 2D e3D, di conversione ed esportazione
dei formati, di funzioni di estrusione, di gestionedei layer
edeH'applicazionedi quote. Le presentazioni sono gene¬
rate ricorrendo a Stari mpress che permette, tra le altre
cose la gestione integrata del l'applicativo con lefunzio-
nalità grafiche di StarDraw, e può contare su un'ampia
scelta di effetti, animazioni etransazioni grafiche, sulla
gestione del le viste, sulla manipolazione di organigram¬
mi esullefunzioni di interazione dinamica con l'utente.
A frontedi questa scelta di applicativi, la compatibi¬
lità con i corrispettivi di Mi crosoft Offi ce è garanti tasi a
dal supporto per i formati di memorizzazione sia dal¬
la funzione pilota automatico convertitore di docu¬
menti, chepermettedi trasformare tutti i filedi Office,
presenti in cartella documenti, in quelli per StarOffi ce,
eventualmente limitando la conversi one a speci fi ci tipi
ed estensioni. StarOffi ce 7.0 può essere espanso trami¬
te l'installazione opzionale del databaseAdabas D, in
gradodi interfacci arsi di rettamente con MySql. Inoltre,
la suite è corredata da una ricca dotazione di font
metricamente equi vai enti aquelli di Windows, da filtri
aggiuntivi che permettono l'esportazione e l'importa-
zionedi documenti eda nuovi modelli di documento,
template e gallerie di clipart in maniera (ovviamente)
superiore rispetto a quelli offerti da OpenOffice.
Infineunvantaggionondapocoècostituitodaiser- ^
Ecco come appare lo spazio di lavoro di Kpresenter
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Outlook 2003: l'applicativo più rinnovato rispetto alla XP
vizi supporto ed helpdeskdi Sun, chesi concretizzano in
un aiuto dal web disponibile ventiquattro ore al giorno
per sètte giorni alla sèttimana eche pre/ede a pagamen¬
to, aiuti di tipo professionale per garantire la migrazione
e ri nstal lezione del la suite i n ambito aziendale.
Office; Open o Stai?
Fi n qui le particolarità checontraddisti nguono StarOffice
y.OdaOpenOfficelIAnalizziamoorai punti incomune
tra ledue suite. Il primo aspètto interessante è la possibi¬
lità di aprire un fi le di StarOffi ce e OpenOffi ce di retta-
mente al l'interno di Internet Explorer grazieall'usodi un
control I o A di veX, che permétte d i emù I are u na del I efu n-
zioni più interessanti di Microsoft Office. Il supporto
migliorato per le funzioni di accesso facilitato sono di
buona fattura e consentono effettivamente, alle persone
con problemi motori, di utilizzare appieno la suite ricor¬
rendo esclusivamente allatastiera, oltre alla possi bilitàdi
ricorrereaun ingranditoredi schermo, di visualizzarel'e
lencodei tasti e di strumenti per accedere facilmente al le
informazioni visualizzate.
Da non di menti care l'importante funzione di esporta-
zionedei documenti in formato PDF e, graziea un accor¬
do con Macromedia, di salvare in file compatibili con
Flash le presentazioni ei progetti grafici realizzati con
Draw, il tutto a vantaggio di una maggiore trasportabilità
e compatibilità. Il registratore di macro (in formato Star-
Basic) permèttedi automatizzare operazioni e procedure
ri peliti ve eoffre potenziai ità paragonai I i a quel ledispo-
nibili negli applicativi di Microsoft Office salvo la possi¬
bilità di utilizzare la piattaforma di elaborazione di Star
Office 7.0 tramite un apposito ambientedi sviluppo. L'a¬
spetto interessante di StarBasic è che può interfacci arsi
direttamente con Java, assicurando così possibilità di
sviluppo e programmazione potenzialmente superiori a
quelle offerta da VBA (Visual Basicfor Applications) di
Microsoft. Usando Open Office ci si rende subito conto
che i file prodotti sono molto più piccoli rispetto a quelli
della suite di M icrosoft, perché i formati di Open Office
(SXW, SXC, SXL, SXP, SXD e SXM ) sono in realtà com¬
pressi i n formato ZI P e contengono esci usi vomente cod i -
ceXM L. Sempre restando in tema di formati, OpenOffi ce
permetteil salvataggio dei documenti in modochesiano
compatibili con i dispositivi dotati di PocketPce Palm
OS. Una funzione di cui si sente la mancanza, nella ver¬
sione localizzata in italiano, è l'uso di un dizionario dei
sinonimi e contrari in Open Office, anche se si dovrebbe
trattaredi una situazione transitoria, visti gli sforzi da
sempre compiuti dalla comunità open source italiana e
dal Progètto Linguistico Italiano OpenOfficeorg (PLIO),
che peraltro ha curato la localizzazione del la suite.
La prova d'uso
N el I a prati ca entrambe I e su i te si sono d i mostrate assol u-
tamentein grado di compètere, in termini di facilità d'u¬
so e di potenzialità, con quelle della suite Office 2003,
valutandolein riferimento allefunzioni e al le operazioni
ti picamente usate dal l'utente "casal i ngo". L'i mportazio-
ne dei file prodotti con Office 2003 è pressoché perfetta,
malgrado qualche problema continui a sussistere con i
fogli Excel contenenti molte formule che in alcuni casi
non vengono visualizzate correttamente. Altri malfun¬
zionamenti minori riguardano la non corrèttagestionedi
font particolari edellefunzioni OLE (ossia di dialogo tra
gli applicativi) con i documenti realizzati mediantei soft-
waredi Microsoft.
StarOffice Writer provoca ancora qualche problema se
si tentano di importarefiledi stampa di grosse dimensio¬
ni, che richiedono un intervento manualeper ripristinare
i collegamenti con la base dati. Infine, gli altri applicativi
della suite di Sun si sono dimostrati robusti e sufficiente-
mente maturi, consentendo importazioni ed esportazioni
di file Microsoft visualizzandoli e trattandoli in modo
sostanzialmente identico.
Suite per Linux
Anche in ambiente Linux troviamo alcune suite di pro¬
duttività dal le buone potenzi al ità e che non hanno nulla
da i nvi d i are a quel I e per Wi ndows. OI tre a O pen Offi ce e
StarOffice disponibili in versione compati bile per il siste
Il multimedia è più facile con il nuovo PowerPoint
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L'interfaccia di impressi non molto diversa da PowerPoint
ma operativo open source, nelledistribuzioni dotatedel-
rinterfaccia KDE è incluso sovente anche Koffice. Per
vai utarne I a bontà è stato scelto Suse L i nux 9, che i ntegra
la più recenteversionedella suite tra leversioni di Linux
in commercio. Le funzioni introdotte sono numerose,
anche se permane qualche problema. Sono state miglio-
ratee potenziate lefunzioni di visualizzazione dei docu¬
menti , soprattutto grazi e al I a su peri ore compati bi I i tà con
i formati di Microsoft Office, il correttore ortografico
avanzato (i n Kword e K presenter) e sono ora i nseri bi I i i n
modo più efficiente le note a piè di pagina. Tra le altre
novità figurano le superiori possibilità di gestione dei
databasee lefunzioni di stampa e ordinamento nel foglio
elettronico KSpread. Completano la lista il motore per la
generazionedi reporte tempi atedi Kugar, i nuovi filtri
per l'esportazione in PDF e l'estesa compatibilità (spesso
parzialeosolo per la visualizzazione) con i formati Word¬
Perfect, U nicode WM L, M SWrite, PalmDoc, Lotus Ami¬
Pro e XSLT. Più in dettaglio, Kword è il word processor
dotatodi un'areadi lavoro molto simileaquelladi Micro¬
soft Word, anche se caratterizzata da barre degli stru¬
menti flottanti. È interessante la possi bilitàdi inseri refor¬
mule di rettamente nel documento senza avvalersi di uno
strumento accessorio, come l'Equation Editor di Office e
il M ath di Open OfficeeStar Office. Sono inoltre suppor¬
tate un elevato numero di lingue, compreso l'arabo e l'e¬
braico e leopzioni di formattazione, di orientamento del¬
la pagina, di impaginazioni a colonne multiple, di inte¬
stazioni epièdi pagina differenziate tra paginesuccessi¬
ve al la prima e di inserimento di campi per variabili edi
clipart. Sono anche previsti strumenti di generazione
automatica dei sommari edegli indici eia possibilità di
utilizzare modelli di documento. KWord può creare
documenti multipli da un singolo modello, utilizzando
una funzionalità simile a STAMPA unione di Word. I dati
possono essere prelevati da un qualsiasi database SQL
oppure inglobati nel documento stesso
È stata migliorata, rispetto alleversioneprecedenti,
la gestione del le tabelle: adesso si possono definire il
Inoltre KWord supporta la sottolineatura doppia,
l'ombreggiatura del testo e la selezione sia del colore
dei font sia dello sfondo, oltre a consentire collega-
menti ipertestuali aN'interno dei documenti. Con il
Kthesaurussi possono ottenere i sinonimi ei contrari
delle parole evidenziate, purtroppo però solo in lin¬
gua inglese. I formati supportati da KWord compren¬
dono anche quelli per AbiWord, RTF, LaTeX, HTML,
TXT eDOC sia in importazione sia in esportazione.
Kspread, comesi intuisce facilmente dal nome, è il
foglio di calcolo della su ite e per mette di utilizzare
fogli multipli con collegamenti tra celle e fogli, in
maniera analoga a M icrosoft Excel, pur non raggiun¬
gendone la medesima potenza, soprattutto per quan¬
to riguarda i I trattamento dei dati sotto forma grafica.
Kspread può caricare aN'interno del foglio di lavoro
dati direttamente da un database SQL, oppure rica¬
varli da un file in formato CSV. Sono state migliorate
lecapacitàdi stampa del l'applicativo con il supporto
del l'operazione solo per un determinato intervallo di
celle, evitando così di inviare tutto il foglio. L'ordina¬
mento dei dati può essere eseguito su tre righe o
col on ne contemporaneamente e posi zi onare i I ri su I ta¬
to in un'area diversa da quella d'origine (quasi come
una tabella pivot). In questo modo si possono appli¬
care layout differenti da quelli di partenza e preser¬
vando la sorgente dei dati. Sono ora compresi un
maggiore numero di modelli pronti, che si rivelano
d'aiuto in più di un'occasione, e sono state imple¬
mentate ben 37 nuove funzioni per avvicinare ulte¬
riormente lefunzioni del l'applicativo open source a
quel I e d i Excel. Tra queste fi gu rano quel I e per I e con-
versioni ineuroeil supporto per funzioni inserite sia
in lettere maiuscole sia minuscole. Infine, KSpread
permette di avere note a piè di pagina e intestazioni
diverse per ogni foglio di lavoro.
Kpresenter è invece l'applicativo per le presenta¬
zioni e si differenzia abbastanza da quello di M icro¬
soft in termini di di sposizione dei comandi edi icone.
Include effetti di transizione (tra cui blinds, box in/
OUT, CHECKBOARD, COVER, UNCOVER, DISSOLVE ORAN-
dom) e consente anche di includere suoni per accom¬
pagnare il passaggio tra le slide. Supporta diversi
oggetti predefiniti per creare delle presentazioni pro¬
fessionali, tra cui curve di Bezier e figure poligonali
concave e convesse, ol tre a d i sporre diunagri glia sul¬
la qualeallineare gli oggetti egli elementi di ciascuna
scheda. Inoltre è disponibile la visione delle varie
pagine della presentazione in formato diapositiva ed
è presente una nuova barra che consente di apporre
commenti in ogni pagina.
Chiude questa lunga rassegna l'applicativo per la
grafica Kontour, uno strumento destinato a essere
sostituito, nella prossima releasedi Koffice, da un'ap¬
plicazione per il disegno vettoriale che sarà denomi¬
nata Karbon, la cui prima versione stabile dovrebbe
formato dei bordi e applicare effetti personalizzati.
essere integrata nell'edizione 1.3 di KOffice. H
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 175
disegno - Corel Draw Essentiais 2
La suite economica
C orel Draw Essentiais 2 è basa¬
to principalmente sul l'appli¬
cazione di grafica vettoriale
denominata Essetitìals^ ma nel pac¬
chetto sono anche presenti Corel Pho-
tobook e Corel Photoalbum per abbi¬
nare agli strumenti di elaborazione
dellebitmap lefunzioni di organizza¬
zione delle immagini digitali. Non si
tratta quindi di un prodotto che si
ponein concorrenza con leapplicazio-
ni più orientate alla fotografia digita¬
le, ma pi uttosto è I a versi one ri dotta d i
Corel Draw 11, distribuita a un prezzo
alla portata di tutti.
Peri non esperti
Con il passaredegli anni, l'applicazione
di grafica vettoriale di Corel è stata
significativamente arricchita da impor¬
tanti emolteplici funzioni, che sono sfo¬
ciate in varie combinazioni di tasti,
maniglie di ogni genere e tipo, icone e
menu distribuiti ovunque e che metto¬
no in difficoltà un utente inesperto
anche nel la realizzazione di un progetto
piuttosto semplice. L'idea di sviluppare
una versione ridotta del software è
quindi un modo efficace per avvicinarsi
agli utenti non professionisti, che con
Draw lisi sentirebbero probabilmente
persi. Sono stati eliminati gli elementi
legati alla grafica professionale, ma le
funzioni rimaste permettono di realiz¬
zare progetti di una certa complessità.
U n vai i do ai uto è offerto d al I a gu i d a
on-line in italiano, che spiega tutte le
procedure, mentre la documentazione
cartacea è Iimitata a una succinta intro-
duzioneai programmi. Chi conosce la
lingua inglese può avvalersi anche del
CD-ROM che contiene un corso intro¬
duttivo a Essentiais 2. Peccato non sia
stato tradotto in italiano, perché si trat¬
ta di un prodotto molto ben costruito
che ai uta effi cacemente nel l'espi orazi o-
nedel programmaedellefunzionalità,
arrivando anche a qualche esempio
pratico con alcuni progetti di base.
U na u I teri ore faci I i tazi one è rappre-
sentata dalla libreria di modelli, orga¬
nizzati in categorie e realizzati con
grande cura. Da un lato, consideran¬
do le potenzialità della suite, è quasi
un peccato ridursi a modificare solo
alcune scritte ed elementi grafici
aN'interno di un template. Dall'altro è
comprensibile che un utente voglia
arrivare rapidamente a un risultato
soddisfacente. In Essentiais 2 la solita
raccol ta d i cl i part è forn i ta d a H emera
ed è organizzata mediante un'appli¬
cazione dedicata di visualizzazione e
ricerca aN'interno dei 100 mila ele¬
menti distribuiti su dueCD-ROM. Gli
oggetti grafici ri sultano faci li da indi¬
viduare e utilizzare, benché non sia
consultabile un normale catalogo su
supporto cartaceo.
Largo al vettoriale
Chi non ha mai preso in considerazio¬
nequesto tipo di grafica, potrebbe tro¬
varla meno facile del formato bitmap,
con il quale solitamente si parte da
un'immagine preesistente per passare
a successive elaborazioni. Nel campo
del I a grafi ca vettori al e, i n effetti, si ten-
de a costruire il documento partendo
da primitive e altri elementi semplici,
ma il lavoro è in generale molto più
impegnativo. Essentiais 2 cerca di faci-
I itare questo compito e permette anche
un utilizzo più avanzato che prevede
l'inserimento di immagini aN'interno
di progetti vettoriali.
I modelli e la vasta libreria di clip
art sono il metodo più rapido per non
arenarsi di fronte alla pagina bianca.
U na volta trovata la gi usta ispi razione
si può quindi procedere con tutte le
modifiche. Per tale procedura di lavo¬
ro, i vantaggi offerti dalla "vettoriali¬
tò" sono numerosi, poiché ogni ele¬
mento grafico può essere scomposto
nelle sue parti elementari egli inter¬
venti di modifica possono essere
anche radicali.
L'interfaccia e altro
L'interfaccia e l'ambiente di lavoro di
Essentiais 2 è ereditato direttamente
dall'ultima versione di Corel Draw:
sono infatti identici la barra di menu,
le icone, lefunzioni contestuali nella
^^Temera Personal Series
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Gli strumenti di disegno comprendono una vasta scelta di effetti
Seconda versione della 'Inini"suite pensata parchi non
vuole spendere molto e cerca un prodotto robusto
e flessibile per la grafica vettoriale non professionale
176
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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Corel Draw Essentiais 2 - disegno
parte alta, le informazioni in basso, la
pai ette fluttuante degli strumenti ei
pannelli con le proprietà e le opera¬
zioni speciali (sulla destra). L'inter¬
faccia è di tipo M DI (Multiple Docu-
ment Interface, ovvero a documenti
multipli), perciò si puòoperaresu più
file aperti contemporaneamente. La
palette degli strumenti, a prima vista,
appare semplice perché composta da
poche icone, ma a molte di queste
sono associate tendine a scomparsa
(che possono essere trascinate e tra¬
sformate i n pan nel I i a sé stanti ) conte¬
nenti gruppi di operazioni. Come in
Corel Draw 11, anche in Essentiais 2 è
possibile lavorare con la tastiera e il
mouse, al cui tasto destro è associato
il menu contestuale. Per utilizzare al
meglio il programma è comunque
uti I e i mparare I e scorci atei e da tasti e-
ra, che in alcuni casi danno accesso a
funzioni altrimenti non raggiungibili.
Per esempio, il color mixer, che per¬
mette di aggi ungere un ulteriore colo¬
re di riempimento, operando con il
tasto CTRL mentre si fa cl i c su 11 e tona-
lità ospitate nella barra laterale.
Le funzioni particolari di Draw,
come l'ombreggiatura, la fusione, le
trasparenzeeil power clip (che inseri¬
sce le bitmap all'Interno di curve
chiuse) sono tutte disponibili in
Essentiais2. Gli elementi del software
dedicati al web sono invece limitati
alla sola ottimizzazione delle imma¬
gini all'Interno del documento, attra¬
verso il modulo dedicato che visua¬
lizza l'originale e l'anteprima della
stessa immagi ne convertita in uno dei
formati adatti a essere pubblicati on-
line, con tanto di informazioni sulle
dimensioni e sul tempo stimato di
download a seconda del tipo di con¬
nessione adottata.
Le altre novità
Oltre al tutorial filmato e i numerosi
modelli eclipartgià pronti per l'uso,
la seconda versione della suite Essen¬
tiais è caratterizzata da altre novità
rilevantianti rispetto al predecessore.
Per esempio, si segnala il pannello di
avvio veloce delle applicazioni e dei
progetti, che consente anche di orga-
nizzarein modo intuitivo i fileei soft¬
ware di editing delle immagini. Pho-
tobook (malgrado il nome) è un pro¬
gramma di fotoritocco dotato di un'in¬
terfaccia abbastan¬
za particolare.
Nata con l'esigenza
di semplificarne
l'uso, è stata dotata
di un navigatore
che guida l'utente
partendo da quat¬
tro categorie prin¬
cipali di funzioni e
facilitando l'acces¬
so agli strumenti
più indicati. Per
alcune regolazioni,
come luminosità,
tonalità e contrasto
o per l'eliminazio¬
ne dell'effetto
“occhi rossi'', sono
disponibili wizard dedicati. Masi può
anche scegli ere di operare in completa
autonomia nascondendo il navigatore
e visualizzando così le palette degli
strumenti. Nel complesso, le funzioni
sono di livello medio, con qualche
finezza sul fronte dell'esportazione e
del salvataggio dei progetti, che offre
l'anteprima per i formati compressi di
ti po lossy (per esempio] PG). Comple¬
tano I a gamma I ' i mmancabi I e acqu i si -
zione delle immagini da fotocamera
digitaleegli effetti applicabili, seppu¬
re rivolti più a un'utenza amatoriale
che professionale. I n compenso, è pos¬
si bile aggiungere altri filtri grazie alla
compatibilità con i plug-in di Adobe.
Essentiais 2 comprende anche un editor fotografico
Infine, Photoalbumèun'applicazione
dotata di una chiara interfaccia che
permette d i catal ogare tutte I e i mma-
gini sul disco fisso. Le fotografi e sono
individuate da un'anteprima ed è
anche possibile creare album perso¬
nalizzati composti dai file preferiti
per velocizzare la operazioni di ricer¬
ca. Sono anche disponibili le opzioni
di stampa e masterizzazione.
Conc lusioni
Il prodotto offre un soddisfacente
equilibrio tra facilità d'uso e funzioni
disponibili e testimonia il buon lavo¬
ro fatto da Corel nella scelta degli
strumenti da inseri re e quel li datrala-
sciare, senza penalizzare eccessiva¬
mente la suite rispetto a Draw 11.
Non si tratta quindi della versione
"economica" del fratello maggiore,
bensì di un'alternativa adatta a un
determinato target. In questo senso,
Photobook, Photoalbum e le 100 mila
cl i part d i H emera compì etano bene i I
prodotto. Essentiais 2 è però anche
una soluzione per chi vuole una fles¬
sibile applicazione per la grafica vet¬
toriale, dal costo contenuto, ed è dis¬
posto a sacrificare le funzioni di foto¬
ritocco. Unico neo, la compatibilità: la
suite funziona solo con Windows
2000 o XP, mentre Corel Draw 11
garantisce anche il supporto a Win¬
dows 98 e M e. - Si mone M aj occhi H
80,40 euro (IVA inclusa)
Coreltel. 02/36003600
www.it.corel.conn
Sistema operativo
Windows 2000 e XP
Lingua
italiano
Pro
Tutto il necessario per l'utente
am atoriale
Con tro
Corso video in inglese
In breve
Una versione essenziale di
Corel Draw con ampie aggiun¬
te di clipart, font e modelli
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
177
grafica - Adobe Photoshop Album 2.0
L'archivista virtuaie
S e vi è capitato di dover recu¬
perare una foto particolare,
scattata qualche anno prinna
con la vostra macchina fotografica
digitale, che ricordate bene di avere
memorizzato da qualche parte, ma vi
siete scordati dove, allora avrete ben
presente anche la fatica spesa nel fru-
cartella o di un CD-ROM, a immagini
magari molto più grandi, ma del tutto
scollegate dalle altre. L'esito finale è
spesso l'abbandono dell'impresa, o il
recupero della foto tanto agognata al
prezzo di un pomeriggio di faticose
ricerche. E si parla solo di una foto
amatoriale: nel caso dei professionisti.
■ Nuovo e pratico, un software dedicato alla soluzione
dei problemi di fotografi e illustratori, professionisti
e dilettanti. Le immagini sempre a portata di mano
gare in tutte le cartel le del pc alla cac¬
cia disperata del file.
Un'ulteriore scomodità può essere
l'obbligo di impiegare più applicativi
contemporaneamente, per riuscire a
visualizzare tutti i diversi formati gra¬
fici con cui possono essere convertiti
gli scatti (standard e propri degli
applicativi). Tutto ciò provoca da un
lato il rallentamento complessivo del
sistema, dall'altro l'impossibiIita
oggettiva di poter godere di una
visual izzazione
omogenea delle
vostre foto, doven¬
do passare in conti¬
nuazione da imma¬
gini microscopiche,
per avere una visio¬
ne complessiva del
contenuto di una
Adobe
Photoshop Album 2.0
fotografi e illustratori, il problema si
complica notevolmente, soprattutto a
causa del volume dei dati presenti nei
loro archivi. Il problema è risolto, nor-
mal mente, attraverso I 'i mpi ego d i uno
o più operatori dedicati esclusivamen¬
te alla gestione dell'archivio delle
immagini.
Face iamo ordine
A dobe attraverso u n'i 11 u mi nata poi iti-
ca di ricerca ha saputo analizzare
costruttivamente i problemi
tipici di chi lavora con i pc,
individuando, tra le nuove esi¬
genze nel campo della grafica,
una forma di archiviazione
delle immagini più apratica e
razionale. Per queste esigenze,
sono stati apportati migliora¬
menti alla seconda edizione di
Photoshop Album,
plasmato proprio
sulle dinamiche
operative tipiche
della gestione di un
archivio grafico di
ogni dimensione e
forma (anche artico¬
lato in più CD-ROM
e numerosi altri sup¬
porti digitali). Il pro¬
gramma si comporta
Il sistema dinamico
di visuaiizzazione
degli archivi fotografici
come un perfetto assistente, sempre
aggiornato e in grado di visualizzare
qualsiasi documento grafico si stia
cercando. Photoshop Album 2.0 è,
dunque, un software dedicato alla
gesti one del Ie i mmagi ni d i gital i, capa¬
ce di coniugare un'efficace strumento
organizzativo a un sofisticato sistema
di editing grafico in grado di apporta¬
re uti I i ssi me mod if i che al I a fotografi a,
utilizzando gli strumenti di ritocco e
di creazione di progetti interattivi
(album eslideshow). Permette inoltre
di supportare in maniera molto sem¬
plice e agevoi e anche I o scambi o d i f i I e
tramite LAN e Internet.
La caratteristica principale di que¬
sto programma è l'estrema semplicità
d'uso: tuttelefunzioni sono immedia¬
tamente i ntu i bi I i, gl i stru menti e i rei a-
tivi parametri sono sorprendentemen¬
te contenuti ed essenziali, molto sem¬
plici dautilizzareecomplessivamente
molto efficaci. L'i nterfaeda è poi dota¬
ta di numerose finestre introduttive,
capaci di guidare in maniera estrema-
mente chiara l'utente in tutte le fasi
operative del suo progetto.
La funzione principale di Photos¬
hop Album 2.0 è certamente quel la di
organizzare e archiviare le immagini
nel minor tempo possibileedi mante¬
nere sempre un tipo di visualizzazio¬
ne capace di soddisfare contempora¬
neamente l'esigenza di una visione
complessiva del contenuto dell'archi¬
vio e l'analisi dettagliata di ogni sin¬
golo documento.
Il processo è reso possi bile dal l'ado¬
zione di un'interfaccia dinamica in
grado di visualizzare, una volta sele¬
zionata la directory o una sorgente
diversa, un numero variabile di foto
nelle dimensioni di un provino foto¬
grafico. Questo modello organizzati¬
vo fornisce un quadro complessivo
sul contenuto della cartella. Variando
semplicemente la grandezza delle
immagini, si ottiene invece una visua¬
lizzazione idonea a un'analisi del
documento di tipo qualitativo, senza
dover rinunciare alla contemporanea
visione d'insieme.
178
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Adobe Photoshop Album 2.0 - grafica
Gli strumenti per
ii fotoritocco sono
di faciie uso,
ma non numerosi
assistente in carne e
ossa. Inoltre, l'appli¬
cativo permette di
“virtualizzare" i con¬
tenuti dei supporti
rimovibili. Cosa
significa? Dopo aver¬
li catalogati e archi¬
viati, si può scorrere
La divisionedell'a-
readi lavoro in trame
permette di impor¬
tare e manipolare
anche sequenze ani¬
mate ottenute con
l'impiegodi una tele¬
camera digitale.
Are bivio fac ile
La grande dotazione
di filtri grafici del
programma consen¬
te, inoltre di visualiz¬
zare correttamente
immagini salvate in
molteplici formati, evitando, così, di
ricorrere ad applicativi esterni per
gestire le estensioni meno diffuse. Un
altro ambito in cui il programma di
Adobe si rivela particolarmente utile,
è quello della ricerca delle immagini
sia negli archivi sul disco fisso del
computer sia in quelli composti da
più CD-ROM o distribuiti su altri
supporti informatici (per esempio
DVD). In questo caso è particolar¬
mente utile la funzione di Photoshop
Album 2.0 che consente di compiere
accurate scansioni dell'hard disk per
individuare tutte le possibili immagi¬
ni presenti, riorganizzandole in un
elenco dettagliato e ispezionabile
attraverso differenti criteri di ricerca.
Si possono, infatti, scegliere criteri
quali dimensione, nome, data, ma
anche altri parametri particolarmente
sofi sti cati. Per esempi o si possono cer¬
care similitudini morfologiche nei
contenuti grafici delle immagini,
comesi potrebbe chiedere di farea un
l'elenco dei file mediante l'anteprima
delle immagini memorizzate in locale
anche se il disco (per esempio ottico o
ZIP) non è presente nel computer.
Questo accorgimento può rendere
molto rapida la consultazione, anche
di un archivio di grandi dimensioni,
poiché dopo avere scelto la fotografia
si può individuare esattamente il
disco in cui è contenuta.
Il sistema di archiviazione e ricerca
di PhotoshopAlbum2.0dispone, inol¬
tre, di un motore deci semente efficien¬
te e può interagire direttamente con
tutte le periferiche dedicate all'acqui¬
sizione e gestione delle immagini:
scanner,fotocameredigitali epersino i
nuovi telefoni cellulari che sono dota¬
ti di sensore fotografi co.
Editing fotografico
Come già anticipato, questo software
unisceallefunzioni di gestione, quelle
di correzione fotografica deN'immagi-
ne. Anche in questo caso, l'individua¬
zione e l'uso degli strumenti in que¬
stione sono molto semplici. Le fasi di
fotoritocco sono tutte concentrate in
una singoi a finestra che, a seconda del
tipo di intervento desiderato, offre in
maniera chiara tutti i parametri su cui
si può intervenire. Le funzioni sono
essenziali, davvero limitate a quelle
indispensabili, ma non mancano que¬
gli elementi che permettono le modifi¬
che più ricorrenti sulle immagini. È
possibile, infatti, modificarei valori di
luminosità, contrasto e colore e con-
vertireun'immagineacolori in bianco
e nero o seppia. Molto utile si rivelala
presenza dello strumento per correg¬
gere agi I mente e vel ocemente l'effetto
"occhi rossi", causato dal flash della
macchina fotografica. Funzioni speci¬
fiche permettono di trasformare grup¬
pi di foto in simpatiche presentazioni
interattive (da inviare via web) e rea¬
lizzare progetti quali calendari, album
fotografici e cartoline, tutti prodotti
esportati dal programma in formati
uti I i per essere i nvi ati, per esempi o vi a
e-mail, o gestiti da palmari, telefoni
cellulari e videoregistratori digitali
TiVo. La versione provata era i n i ngle-
se, ma nel momento in cui si scrive, è
stato annunciato l'inizio della com¬
mercializzazione anche del la edizione
ital i ana. - Federico M orìsco H
Photoshop ''■bum ?
62,4 euro (IVA inclusa)
Adobe,tel.02/63237420
www.adobe.it
Sistema operativo
Sistema operativo: Windows Me,
2000 e XP
Lingua
Italiano
Pro
dotazione di strumenti grafici
C ontro
supporta solo plug-in di Adobe
In breve
per m ette re ord ine ed elabora¬
re le immagini in modo sem¬
plice con gli strumenti essen¬
ziali di P hotoshop
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
179
fotorìtocco - Microsoft Picture It! Digital Image Studio Suite 9
Purché sia semplice
P oteva Microsoft, in un nnondo
dove la fotografia digitale è
ormai un fenomeno di massa e
in cui lo stesso Windows si propone
come centro multimediale per i conte¬
nuti digitali, non rispondere alla cre¬
scente concorrenza nel mercato dei
software di fotoritocco di facile utiliz-
strumenti espressamente pensati per
venire incontro ai classici problemi
che si incontrano nella fotografia
amatoriale.
Gli strumenti a disposizione sono
divisi in tre categorie facilmente acces¬
si bili tramite i menu a scomparsa situa¬
ti accanto alla finestra di lavoro. AN'in-
Acquisizione, ritocco fotografico, modifica e archiviazione
di immagini in un pacchetto pensato espressamente
da Microsoft per chi si diletta con la fotografia digitale
zo? La risposta è M icrosoft Picture It!
Digital Image Studio Suite9.
Contrariamente ad altri prodotti per
la gestione delle immagini, il prodotto
M icrosoft non ha ambiguità nel dedi¬
carsi (quasi) esclusivamente agli utenti
amatoriali che si dilettano di fotografia,
cercando una sintesi tra potenza esem-
plicità d'uso, due caratteristi¬
che apparentemente diffi¬
cili da conciliare. E proprio
in questo sforzo, nel tenta¬
tivo di armonizzare questi
due aspetti, risiedono pre¬
gi e difetti del software. Il
suffisso Suite, in effetti,
indica che il pacchetto è
composto da due distinti
programmi: Digital Ima¬
ge Studio 9 e Digital Ima¬
ge Library 9.
Il primo è un vero e proprio appli¬
cativo di fotoritocco e deriva diretta-
mentedalla linea Picture Iti, mentre il
secondo è una novità nell'offerta
Microsoft, in grado di acquisire e
catalogare le immagini con sorpren¬
dente efficacia. Entrambi i program¬
mi della Suite ricalcano fedelmente
l'aspetto grafico di Windows XP,
avvalendosi di un'interfaccia che ha il
pregio di mettere a proprio agio chi
ha già confidenza con il sistema ope¬
rativo. Digital Image Studio 9 ha il
compito di manipolare le immagini
digitali, e per fare questo mette a dis¬
posizione dell'utente una serie di
Microsoft Digital Image Studio 9
Digital Image^
lazione
lìmostrativì
linea
tenti per foto
izione in linea
Digitalizza Modifica più
immagine immagini
File recenti
Crea un
progetto
[ Altri file..
P7200004.... P6290001.,.. P1010013.... P1010008
Il menu iniziale
dà una panoramica
di Image Studio 9
terno della sezione ritocco troviamo i
tool più interessanti: si va dalla classica
ri mozionedel l'effetto "occhi rossi ", al Ia
regolazione di luminosità, contrasto,
satu razi one, ti nte e messa a fuoco. L'ap-
plicazionedi questi effetti viene realiz¬
zata in una finestra dedicata che com¬
prende esci usi vamentei controlli relati¬
vi allo strumento in uso; l'utente può
sbizzarrirsi nel provarei risultati degli
i nterventi, mostrati i n tempo reai e e che
saranno applicati definitivamente solo
alla pressione dell'apposito pulsante
messo bene in evidenza.
Questa soluzione ha lo scopo di ren¬
dere l'interfaccia più chiara e rassicu¬
rante possi bi le per l'utente non esperto,
distinguendo in modo netto le fasi di
applicazione degli effetti pur lasciando
la possibilità di speri montarne i risulta¬
ti e la capacità di annullare in modo
immediato le modifiche fino a quel
momento applicate.
Lo sforzo di renderepiù immediati e
semplici possibile gli strumenti di
Digital Studio Image9 lo si vede mani¬
festamente anche nella possibilità di
utilizzareunaseriedi correzioni auto¬
matiche con cui il programma cerca di
migliorare la qualità delle immagini
senza l'aiuto dell'utente, a cui non
rimane altro che
confermare gli
interventi proposti.
Un altro strumento
interessante è quel-
» I lo che permette di
rimuovere gli
^ oggetti indesiderati
Digital Image
Library I (per esempio le per¬
sone o gli oggetti
che non dovrebbe¬
ro comparire nelle
foto) riempiendo lo
spazio vacante tra¬
mite un algoritmo,
per mimetizzare
l'elemento elimina¬
to con lo sfondo
attorno al I a zona ri mossa.
A fianco degli strumenti di restauro
troviamo quelli di manipolazione,
con i quali è possi bile effettuare foto-
montaggi, ruotare, invertire, cambiare
dimensioni e risoluzione delle imma¬
gini (funzione utile soprattutto nel
caso in cui si vogliano inviare degli
scatti viae-mail) e quel li con i quali è
possi bile dare sfogo al lato più artisti¬
co utilizzando gli strumenti tipici del
fotoritocco, ovvero i filtri.
Digital Image Studio 9 comprende
centinaia di effetti preinstallati edivisi
in 18 categorie in grado di soddisfare
l'estro creativo della maggioranza degli
utenti; chi si sente comunque insoddi¬
sfatto, può sfruttare il supporto per i
plug-in di Photoshop.
I noltre, tramite un apposito comando
180
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
M icrosoft P icture It! Digital Image Studio Suite 9 - foto ritocco
è possibile creare progetti grafici come
calendari, biglietti d'auguri, volantini,
brochure, etichette, cartoline e altro.
Come valore aggiunto, nella confezio-
nedi Digital Image Studio Suite 9 tro¬
viamo, oltre al CD-ROM contenente!
programmi eal manualedi 200pagine,
ancheun secondo disco dal qualeèpos-
si bi Ie i nstal I are oltre ci nquemi Ia i mma-
gini e 3.000 template già pronti. Per
gestire un simile numero di oggetti,
arriva in soccorso il secondo compo¬
nente della Suite di M icrosoft: Digital
Image Library 9.
Una volta installato, il programma
chiede il permesso di effettuare una
scansione del disco rigido del pc alla
ricerca di immagini da catalogare. L'o¬
perazione risulta abbastanza rapida e
indolore anche nel caso di diverse cen¬
ti naia di file. Oltre che dal l'hard disk, il
software è in grado di acquisire le
immagini da catalogare direttamente
dal I a fotocamera d i gi tal e, dal I o scanner
o da un supporto rimovibile. In que-
st'ulti mo caso va sottol i neato che non è
effettuata una copia delle fotografie,
bensì viene costruito un database con¬
tenente l'anteprima e le informazioni
fondamentali di ciascun file, al fine di
non saturare il disco principale pur
mantenendo un'elevata efficienza di
organizzazione.
L'i nterfacci adii mage L i brary, ancora
una volta clonatadaquelladi Windows
XP, consiste in una barra che permette
La Digital Image Library permette
di dare un voto a ogni immagine
di navigaretrai fileele
cartelle, affiancata da
una finestra in cui è
possi bi I e vedere l'ante-
prima delle singole
immagini.
Un ulteriore sistema
per rendere ancora più
duttile e amichevole
l'uso di Digital Image
Library èia possibilità
di assegnare a ogni ele¬
mento non solo un voto
che va da una a cinque
stelle, ma anche parole
chiave con le quali è
possi bi I e ord i nare d i na-
micamente l'archivio. Ogni immagine,
infatti, viene catalogata non solo in base
alle categorie tipiche di Windows, per
esempio nome, data, dimensione e così
via, ma anche utilizzando una serie di
parametri che possono essere definiti
dall'utente stesso. U na stessa fotografia
potrà, per esempio, essere assegnata sia
alla categoria “amici" che a quella
“vacanze" e a quel la “sport".
In questo modo, a patto di avere la
pazienza di catalogare tutta la propria
bibliotecadi immagini,diventaincredi-
bi I mente comodo accedere al I a fotogra¬
fi a cercata in tempi rapidi.
Una volta creato l'archivio fotografi¬
co, Digital ImageLibrarydivieneil vero
cuore della suite di M icrosoft: da qui,
infatti, è possibile non solo lanciare la
controparte Digital Image Studio per
modificareleimmagini, maancheeffet-
tuareoperazioni su più immagini con¬
temporaneamente.
È inoltre possibile
sfruttare una semplice
procedura guidata per
archiviare le immagini
su CD, DVD o qualsi¬
voglia media rimovibi¬
le supportato da Win¬
dows oppure, a patto
di avereinstallato.NET
Passport, richiedere via
Internet una stampa
professionale su carta,
magliette e perfino
pupazzi attraverso il
servizio MSN Photo.
In conclusione, è
percepibile l'impegno
Grazie ai filtri inclusi si possono
modificare le immagini con pochi clic
profuso da M icrosoft nel rendere più
sempi i ce e usabi I e possi bi I e I a D i gi tal
I mage Studio Suite 9.11 risultato otte¬
nuto offre indubbiamente un grande
vai ore aggi unto per i neofiti; cionono¬
stante, l'eccessiva rigidità dell'inter-
faccia di fotoritocco può risultare, a
lungo andare, un intralcio per chi
acquista dimestichezza con questo
genere di operazioni di manipolazio¬
ne e riduce la longevità del prodotto.
Molto diverso, invece, il discorso per
la Digital ImageLibrary, che potrebbe
valere quasi da sola il costo del pro¬
dotto. - AlbahoPorcu H
99,99 euro IVA inclusa
Microsoft, tel.02/70398398
www.microsoft.conn/ italy
Sistema operativo
Windows 98, ME, 2000 e XP
Lingua
Italiano
Pro
Semplicità e immediatezza
Con tro
Longevità lim itata
In breve
Fotoritocco e archiviazione
facile per chi si accontenta di
funzioni essenziali
a ^ ^
- --
0*«ub>ucmi
Oam
Ótmgn'vw
it a nn
m.k
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
181
riconoscimento vocale - Dragon N aturally S pea king 7
Potere alle parole
P er testare al meglio un pro¬
gramma di riconoscimento
vocale, l'unico modo è quello
di introdurlo senza esitazione tra i
propri strumenti di lavoro e sosti tu ir¬
lo alla tastiera e al mouse. È per que¬
sto che per scrivere questo articolo è
stato utilizzato proprio il software in
del l'interfaccia di Windows e strumento
per il controllo di altre applicazioni, ma
la sua forza più grande è comunque
quella della trasformazione del parlato
in testo scritto. Con la versi onePreferred
il programma è anche in grado di tra¬
sformare gli appunti vocali registrati su
un palmare in testo scritto, inoltre altre
Un programma per il riconoscimento vocale è oggi
qualcosa di facile da utilizzare e anche molto produttivo,
più di quanto ci si potrebbe aspettare. Ecco come funziona
prova: Dragon Naturaily Speaking 7
Preferred. G i à i n queste poche ri ghe i I
programma sta dimostrando che
riesce a capire molto bene quello che
si detta e fi no a ora non ha sbagliato
praticamente nulla. Inoltre, sta inse¬
rendo il testo all'Interno di un file di
Microsoft Word e senza toccare la
tasti era sti amo ri uscendo a ri empi re i I
nostro documento con il testo deside¬
rato. Prima di arrivare a questa detta¬
tura, abbiamo però dovuto trascorre¬
re qual che minuto con leproceduredi
taratura e di affinamento del ricono¬
scimento e, da quello che potete leg¬
gere, sembrerebbe che con soli cinque
minuti di addestramento il risultato
sia più che vali do.
Dragon Naturally Speaking è giunto
al la sua setti ma versione attraverso non
poche trasformazioni, anche a livello
aziendale. Inizialmente lo sviluppo
veniva effettuato da
Dragon Systems, suc¬
cessivamente acquisita
da Lernout & Hauspie,
che a sua volta è di ven¬
tata parte di ScanSoft,
che oggi commercializ¬
za l'applicazione nelle
sue varie versioni. Dal
punto di vista pratico,
Dragon Naturally
Speaking 7 non àsolo
un programma per la
dettatura, ma si pone
anche come strumento per la gestione
funzioni come la lettura ad alta voce di
documenti ne aumentano l'utilità.
Dal punto di vista funzionale, Dra¬
gon si presenta come una barra nella
parte alta del desktop e una piccola
icona del microfono nella toolbar per
una rapida attivazione dell'input
vocale. Grazie a questi due elementi è
possibile avere il controllo del pro¬
gramma che, normalmente, simula
l'immissione da tastiera e da mouse,
per il massimo della compatibilità. Il
pannello che si trova in alto sul desk¬
top ha un'icona a forma di microfono,
un indicatore di livello che diventa
verde quando il programma riesce a
interpretare correttamente il parlato e
una serie di pulsanti per attivare le
funzioni e denominati naturally
Basta la voce per usare il pc
* i ► ► ■ Il «1 «■
1 ?
& ■ .. ■
r- s
.t„.u girti, F;1
im
jE^^N^KlIÌspeaking 7
[k Itili à. clu M 1
1-, tuAdù JtflONlUV ShtilfUU 7 fiOù é- ido Hi triijruiiiu (iH li
4I0IKI «Tirttdonip f ttnwiM |Mr j]
pjù giuidì' é- coDOJùgH' qKlli dilli irufd-iiuiirai
SPEAKING, STRUMENTI, PAROLE e AUDIO.
Infine, tramite il punto di domanda si
attiva il sistema di aiuto. Nell'angolo a
destra si trova anche un pulsante con
due frecce verso il basso: permette di
espande I a barra del Tappi i cazi one e d i
visualizzare ulteriori icone. Quando si
parla nel microfono, a video compare il
testo riconosciuto dal software ed è
possibile attuare subito il controllo su
eventuali errori, valutando sevale la
pena di intervenire con dei comandi
vocali oppure, in modo più semplice,
mettere mano alla tastiera per correg¬
gere le piccole imperfezioni.
Gli utenti più pigri possono limitarsi
ad aprire il loro word processor prefe¬
rito, posizionare il cursore all'inizio
della pagina e iniziare a dettare. Il pro¬
gramma, senza problemi, inizia a inse¬
rire una parola dietro l'altra così come
si parla. Dopo qualche riga ci si accor¬
ge che è possi bi I e d i re " p u nto e a capo"
e Dragon inserisce correttamente il
segno di interpunzione e manda a
capo il cursore. Più complicato diventa
l'inserimento di parole che possono
avere per il programma qualche signi¬
ficato specifico, come i comandi che
normalmente vanno eseguiti e non
scritti. Lo stesso discorso vale per i
numeri che, a seconda dellesituazioni,
possono essere scritti come cifre o uti¬
lizzando le lettere.
Per risolvere tutte
queste situazioni in¬
certe, il programma
di spone di varie mo¬
dalità di funziona¬
mento, specializzate
nella traduzione da
voce a testo seguen¬
do alcune regole.
Quando si usa il pro¬
gramma per la detta¬
tura è quindi consi¬
gliabile usare pro¬
prio questa modali¬
tà, mentre se si vuole
compilare un foglio
elettronico è decisa¬
mente più adatto il
metodo numerica.
182
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Dragon Naturally Speaking 7 - riconoscimento vocale
Proprietà parole
Forma scritta: jcomputer
pensato proprio per l'utilizzo in appli¬
cazioni come Microsoft Excel. Il pas¬
saggio da un metodo all'altro è gestito
tramite il pulsante parole che, oltre a
permetteredi migliorarelaqualitàdel
riconoscimento attraverso funzioni di
addestramentoedi gestionedei dizio¬
nari, contiene anche cinque sistemi di
funzionamento, ovvero normale, det¬
tatura, COMANDI, NUMERICA e COMPI¬
TAZIONE.
Per migliorare il riconoscimento,
Dragon utilizza anche l'analisi dei
documenti già scritti dall'utente e al
proposito, al primo avvio, analizza tut¬
ti i file di testo (per esempio DOC e
RTF) presenti sul com- _
puter. Nel caso in cui la
stessa macchina sia a
disposizione di più
utenti, è possibile crea¬
re profili di riconosci¬
mento diversi, ognuno
dei quali richiedeil pro¬
prio processo di adde¬
stramento.
Dopo il primo ap¬
proccio di dettatura
con Dragon Naturally
Speaking 7, in cui si
ri esce a veri fi care che i I
programma è in grado
di ri conoscere e trascri¬
vere correttamente una
notevole quantità di parole, si passa
al la fase successiva, in cui si verificano
le funzionalità più evolute. In questo
caso l'esplorazione segue le specifiche
esigenze dell'utente, che può preferire
la gestionedei comandi e delle appli¬
cazioni oppure può apprezzare le fun-
zionalitàdi supporto allacreazionedei
documenti come la ri lettura.
Per tenervi aggiornati sull'anda¬
mento della prova, vi segnaliamo che
fin qui gli errori continuano a essere
veramente pochi. Stupisce addirittura
per la precisione e l'accuratezza di cui
la versione Preferred si sta dimostran¬
do capace, anche se bisogna ammette¬
re che fi no a questo momento abbiamo
cercato di scandire le parole in modo
piuttosto pronunciato. Va altresì rile¬
vato che la configurazione utilizzata
per la prova di spone di un Pentium 4a
2,4 GHz, che offre una riserva di
potenza decisamente elevata.
L'addestramento è essenziale con Dragon
Proprietà di spaziatura e maiuscole/minuscole:
Spaziatura efo maiuscole normali
Minuscolo nei titoli
Stessa spaziatura della parola adiacente
Non seguita da uno spazio
Non preceduta da uno spazio
Concatena senza spazi alle parole adiacenti
Preceduta da una tabulazione
Preceduta da uno spazio
Inserisce spaziatura e maiuscola nella parola success...
Inserisce un ritorno a capo
Inserisce un ritorno a capo e imposta la maiuscola nel...
"posta" in "posta elettronica'
di in II conte di Montecristo
Le cifre "77"
"http:/'/" in un indirizzo Internet
".it" in un indirizzo di posta elettronica
Il trattino in "Bosnia-Erzegovina"
"< tasto tabulazione> parola"
"< barra spaziatrice> parola"
"punto"
"nuova-riga"
"nuova-riga" più "maiuscola-iniziale"
corrente: jspaziatura e/o maiuscole normali
Questa parola non può essere eliminata dal vocabolario.
La maschera delle istruzioni vocaii
La funzione di lettura dei docu¬
menti elettronici, inoltre, ha piacevol¬
mente impressionato per la qualità
della sintesi vocale, affidata a una
voce femminile che non solo si disco¬
sta da tutte quel I e f i nora uti I i zzate per
questi scopi, ma è anche in grado di
gestire l'intonazione in base alla pun¬
teggiatura. Su frasi brevi questo mec¬
canismo è quasi perfetto, mentre su
frasi più lunghe l'effetto può diventa¬
re esagerato. Nel complesso, comun¬
que, si tratta di una lettura chiara e
piacevole da ascoltare. Questa funzio¬
ne è attiva in tutti gli applicativi di
Windows che mettono a disposizione
porzioni di testo selezionabili emodi-
ficabili. La confezione di Dragon
Naturally Speaking 7 Preferred con¬
tiene il CD-ROM, una scheda con i
comandi di uso più frequente assieme
alle indicazioni e
una cuffia con
microfono integra¬
to e montato su un
braccetto sagoma-
bile. Questo com¬
ponente permette a
Scansoft di evitare
che l'utente ricorra
a un microfono di
qualità discutibile,
compromettendo il
fu nzi onamento
dell'applicazione.
In definitiva, (e
siamo arrivati fin qui sempre utilizzan¬
do la dettatura) questa applicazione è
arrivata a un buon livello di maturità.
Laversione7si presenta con limitati ma
sapienti interventi migliorativi rispetto
alla edizione 6, che peraltro offriva già
prestazioni e potenzialità di buon livel¬
lo. Il supporto a diversi profili e lingue
di dettatura lo rendono uno strumento
i nteressante. A nostro avvi so è eccel I en¬
te per la redazione di testi, mentre è un
po' più complicato il suo impiego per
gestire l'interfaccia di Windows e le
applicazioni. Chi scrive per hobby o per
lavoro ne rimarrà sicuramente soddi¬
sfatto. - SimoneM ajocchi H
199 euro IVA inclusa
Scansoft - Systennatica Distribution,
tel.02/96410282
http://italy.scansoft.conn
Sistema operativo
Windows 98, ME, 2000 e XP
Lingua
italiano
Pro
Ottim e prestazioni
di riconoscim ento
Con tro
In alcuni casi è necessario
fa re a d d e s tra m e n to
In breve
Un efficace programma perla
dettatura di documenti e per
gestire Windows e i software
con comandi vocali
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
183
antivirus - McAfee VirusScan 2004
Sotto stretta sorveglianza
L a nuova versione2004di McAfee
VirusScan è completamente rin¬
novata rispetto all'edizione prece¬
dente (la 7) per quanto riguarda l'inter¬
faccia, lefunzioni e il motoredi scansio¬
ne al lo scopo di adeguarsi sia al le nuove
potenziali minacce provenienti da Inter¬
net, sia alle funzioni sempre maggiori
del software sono numerose, a comin¬
ciare da un motoredi scansione decisa¬
mente più veloce ed efficiente che non
penalizza leprestazioni complessivedel
si sterna, sai vo d u rante I a scansi one com-
pletadel disco fisso, chepuòessereeffet-
tuata a intervalli regolari. La nuova
architettura permette di eseguire il con¬
Ecco un antivirus potente, flessibile e dotato di un motore
di scansione veioce e molto efficiente, che non penaiizza
le prestazioni del pc pur rilevando anche adware e dialer
offerte dagli antivirus concorrenti (quel¬
lo di Norton, soprattutto). Perciò anche
la nuova soluzione di McAfeeSecurity,il
marchioconcui NdtworkAssociatesdis-
tribuisce i prodotti destinati alla
sicurezzaeallaprotezionedel pc,
disponedi importanti novità per
SecurityCenter
My Sacurity Index
I VimsScan
My Service Statu
Dal Security Center si tiene sotto
controllo il livello di protezione
il mercato domestico e profes¬
sionale, a cui si rivolge la versio¬
ne Professional dotata dei soft¬
ware QuickCIean LiteeShred-
der per cancellare definitivamente e sen¬
za possibilità di recupero i file dal disco
fisso. Lefunzioni principali sono lestes-
sedella versione Home Edition (in pro¬
va), che comprende tutto il necessario
per proteggere in modo efficace il pc. Le
novità rispetto alle precedente edizione
trol I o del I e emai I i n entrata e uscita, dei
filesul disco fisso edella navigazione in
I nternet, senza però ral lentareo penai iz-
zare l'uso del pc. VirusScan si integra
con tutti i maggiori software di posta
elettronica (Outlook, Eudora, Net¬
scape e Pegasus) e attua i I control¬
lo sui filetrasferiti con i
programmi di chat
Yahoo M essenger, AIM
eMSN Messenger. A ciò
si aggiungono lefunzio¬
ni ScriptStopper e
WormStopper per indi-
viduareebloccareeven-
tuali pericoli provenien¬
ti rispettivamente da
seript inseriti all'interno
di documenti o pagine
webedaworm, confi¬
gurando un opportuno
pannello per definire il
controllo dei pattern e
dell'attività in corso nel
sistema assimilabili a
questo tipo di virus. Per
esempio, si può definire
che una situazione è
sospetta se vengono
i nvi ate contemporanea-
menteemail a numerosi destinatari o in
un arco ristrétto di tempo. In più, McA¬
fee VirsusScan dispone della possibilità
di individuareadware, dialerespyware
installati nel sistemao inclusi aN'interno
di file e potenzialmente pericolosi per
Windows. Seda una parte questa scan¬
sione può essere comoda, dall'altra pro¬
voca falsi allarmi qualora all'Interno dei
software di uso comune siano inseriti
script che Tanti virus assimila a questo
tipodi pericoli. Nel le prove, VirusScan 8
è riuscito a individuare correttamente
tutti i dialer e adware nascosti nel siste¬
ma e a bloccarli. La scansione dei file e
dellecartellelocali awienein tempo rea¬
le su tutti gli oggetti aperti e utilizzati
senza penalizzazioni, oppure si può
effettuare il controllo approfondito dal¬
l'interfaccia di VirusScan. Questa com¬
ponente è stata completamente ri nnova-
ta esi tratta ora di un centro di controllo,
il Security Center come Tha battezzato
McAfee, in cui vengono gestiti oltre
al Tanti virus, anche il firewall ei softwa-
reantispamedi protezionedella privacy
opzionali di McAfee. Inoltre, è mostrata
una stima che sintetizza il livello di sicu¬
rezza del si sterna: sol o con Vi rusScan con
le definizioni più recenti viene indicata
una protezione di 5,8 su 10. Infine, il
database dei virus riconosciuti viene
aggiornato automaticamente da Inter¬
net, ma in alcuni casi ocorre riavviare il
sistema per rendere effettive le modifi¬
che.-Luca F/gn/ H
49 euro IVA inclusa
McAfee Security, NAItel. 02/516181
www.nncafee.it
Sistema operativo
Windows 98, Me, 2000 e XP
Lingua
inglese
Pro
P rotezione elevata
C ontro
Può richiedere il riavvio per atti¬
vare gli update
In breve
Finalmente un antivirus che
protegge efficacemente il siste¬
ma senza rallentarlo
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
185
rendering - E-on Software Vue 4 Professional
Panorami virtuali
V ue4PraFes5ional è l'evoluzione
di Vued'Esprit 4(sviluppato da
E-on Software), che nel corso
degli anni ha acquistato una forte perso¬
nalità esi èarricchitodi alcune funzioni
specifiche, come la creazione di vegeta¬
zione naturale. L'applicativo ha guada¬
gnato la fiducia da parte di un numero
zionedi un progetto, può essere utiliz¬
zata per la realizzazione del la vegetazio¬
ne, dei terreni e del le atmosfere voi ume-
tricheeperil rendering.Vue4Professio-
nal si integra con gli altri programmi,
sincronizzando l'illuminazione e la
visualizzazione e rendendo semplice e
immediato il trasferimento dei filetra le
■ Una soluzione aperta per la realizzazione, la modifica
e il rendering di immagini in 3D. Supporta l'integrazione
con numerosi programmi e la compilazione in rete
crescente di professionisti dell'ani mozio¬
ne e del le immagini sintetiche. Un sètto-
re non facile da affrontare, soprattutto
per la presenza di alcuni programmi che
sono diventati dei veri e propri standard
di mercato. Per trovare un proprio spa¬
zio, E-on Software ha deciso di rendere il
Un esempio di paesaggio 3D
renderizzato con Vue4
prodotto un possi bile tassello
della catena produttiva di gra¬
fica 3D avanzata, puntando sulla possi¬
bilità d'integrare Vue 4 Professional con
Discreet 3D Studio MAX, Alias Maya,
NewTek LightWave, Maxon Cinema4D
e Sotti mage XSI. U ti I i zzata da sol a, l'ap-
plicazioneoffretutti gli strumenti neces¬
sari alla modellazione, alla composizio¬
ne della scena e al rendering. Seviene
inserita in un flusso di lavoro per la crea-
applicazioni. L'interfaccia di lavoro è
rimasta invariata dalla versione prece¬
dente, mantenendo un aspetto piacB/o-
le e una disposizione degli elementi
razionale, chegaranti sceun'elevata pro¬
duttività. Sul lato destro si trovano una
serie di pannelli personalizzabili, fra cui
il navigatore degli
oggetti grafici, che li
raggruppa in categorie
utilizzando una pratica
struttura ad albero.
Nella versione Pro¬
fessional sono state
i ntrodotte nu merose
migliorie, che vanno
dalla compatibilità con
un maggior numero di
formati di file alla pre-
senzadi plug-in specifi¬
ci destinati a migliorare
l'integrazione con altre
applicazioni. La parte
più innovativadi Vue4èla
possibilità di simulare il
vento e le brezze, che pro¬
vocano deformazioni alle
fronde durante le anima¬
zioni, nel modo più credibile e fedele
possibile
La filosofi a del software ri mane quel¬
la di produrre immagini di elevata qua¬
lità concentrandosi più sul risultatofina-
lechesu come ottenerlo, al finedi evita¬
re inutili sprechi di tempo. Non sempre
l'obiettivo è stato raggiunto, ma nel
complesso il risultato contribuisce ad
aumentare la produttività delTapplica-
zione. I noltre, se la scheda grafica dispo¬
ne del I 'accel erazi one per I e I i breri e grafi -
cheOpenGL, l'applicazione permette di
visualizzare un'anteprima della scena
quasi in tempo reale (compatibilmente
con la sua complessità), mentre senza il
supporto hardware il rendering si basa
sulla sola potenza della CPU (necessario
almeno un Pentium MI alGHz).
Le scene di Vue 4 Professional tendo¬
no a essere molto complesse, perché la
facilità con cui si possono inseri re pi ante
e terreni accidentati fa dimenticare che
ciascuno di questi oggètti può aggiunge-
redecinedi migliaiadi poligoni, portan¬
do rapidamente la scena a milioni di
poligoni. Perfacilitareil rendering,Vue4
Professional dispone della tecnologia
HyperVue,chesi basa su un'architettura
di tipo clienty server per distribuire su
più macchine in rete il carico di lavoro
del rendering. Con il pacchetto sono for¬
nite cinque licenze per altrettanti pc,
mentre è possi bi I e acqu i stare separata-
mente ci nque o 251 icenze aggi unti ve. 11
pacchetto, peraltro realizzato con cura
notevole, comprende anche 30 tipi di
piante, dueCD-ROM con esempi, ogget¬
ti, scene, modelli e materiali aggiuntivi
pronti al l'uso. - SimoneM ajocchi H
599 euro IVA inclusa
E-on Software
www.e-onsoftware.conn
Sistema operativo
Windows NT, 2000 e XP
Lingua
Inglese
Pro
Risultato finale molto buono
Contro
Molto pesante
In breve
Soluzione per la modellazione,
l'animazione e il rendering di
scene di elevata gualità grafica
186
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
linux - S use 9 e LindowsOS 4
Un desktop per due
S i fa un gran parlare di Linux e
della sua crescente diffusione a
I i vel I o mond i al e, ma I a si tu az i o-
ne è rosea solo per i server. Sui pc desti¬
nati a uso domestico il sistema operativo
open source patisce ancora nei confronti
di Windows e nei negozi sonorari i com¬
puter dotati solo di Linux. Ledistribu-
fasedi installazione le partizioni NTFS,
impostando dinamicamente l'occupa¬
zione del l'unità logica e facendo posto
eoa aLinux.TramiteYastsi possono ora
gestire tutti i file System di Windows
(FAT, FAT 32eNTFS),con indubbiovan¬
taggio per l'utente che può procedere
al r i nstal I azi one e I asci are al I a routi ne d i
■ Linux prosegue la sua marcia di awicinamento ai pc
domestici; Suse Linux 9 può ora gestire le unità NTFS
e LindowsOS 4 debutta in Italia, anche se solo in inglese
zioni dedicate a questo mercato conti¬
nuano la loro evoluzione, con migliora¬
menti spesso sostanziali soprattutto in
termini di compatibilità e facilità d'uso.
Se Suse Li nux è da sempre una ri spetta¬
ta versionedel sistema operativo dedica¬
ta prevalentemente all'uso personale,
Linux "per famiglie":
Suse Linux e Lindows competono alla pari
l'ultimo arrivato (in termini di tempo)
Lindows non ha nulla da invidiare.
Suse Linux 9
La nuova versione della distribuzione
tedesca riserva un impatto "dolce ama¬
ro" :offre novità rilevanti rispètto all'edi¬
zione precedente, compensate da qual¬
che scelta discutibile. La funzione più
importante introdotta è sicuramente
quel la che permétte di ri dimensionare in
definire comodamente la struttura di
memorizzazione senza preoccuparsi di
perdite odi cimentarsi nella configura¬
zione delle partizioni . M a già durante la
fasedi installazione, durante la selezio¬
ne dei pacchetti, ci si scontra con alcuni
problemi di localizzazione. Per esempio
sono indicati con il (discutibile) termine
"tabu" i softwareda non copiare. Un'al¬
tra scelta non condivisibile è quella di
eli minare da KDE e Gnome il collega¬
mento diretto a Yast, nascosto ora all'in-
ternodei menu insieme agli
strumenti di gestione. In
generale, le interfacce grafi¬
che sono state aggiornate in
modo da offrire migliora¬
menti in termini di grafica e
interazione ed è possibile
utilizzare anche una versio¬
ne preli mi naredel kernel 2.6.
Altre novità riguardano l'u¬
so delle più recenti edizioni
del la sempre ricca dotazione
software che contraddistingue la Suse:
spiccano Koffice, ora perfettamente
compati bile con i formati di Microsoft
Office, e il supporto per le più recenti
tecnologie,cornei masterizzatori DVD.
Suse Linux 9 è distribuito anche in ver¬
sione a 64 bit.
LindowsOS 4
Finalmente anche per l'Italia è disponi-
bileunadellepiù discussedistribuzioni
di Linux, che ha puntato molto sulla
compatibilità con gli applicativi per
Windowsgrazieall'usodi Wine Peccato
che questo importante componente,
insiemeatanti altri software tipicamente
inclusi nelledistribuzioni Linuxincom¬
mercio, viene installato solo mediante il
servizio on-lineClick-n-Run che, previa
registrazione, permette di accedere al
database di applicativi presenti sul sito
Lindows. L'installazione richiede solo
una deci nadi minuti, perchè comprende
una dotazione minima di programmi
per l'amministrazione, l'uso di base del
sistema e l'accesso a Internet. Tutti gli
altri applicativi sono scaricabili ecom-
prendono sia software gratuiti (Open
Office e Gì mp) sia a pagamento (antivi¬
rus, firewall estrumenti di sviluppo). La
raccolta sul web comprende migliaia di
software per configurarea proprio piaci¬
mento il sistema, difficilmentedistribui-
bili su CD-ROM o DVD, ma penalizza
chi possiede di una connessione lenta.
M al grado ciò, LindowsOS4èuna buona
versionedi Linux,dotatadi aiuto in linea
e di un'interfaccia basata su KDE molto
simileaquelladi Windows. Nellaconfe-
zi one è i nel uso u n secondo d i sco con u na
versione di Lindows funzionante da
CD-ROM. - LucaFigini H
93, 00 / 69,90 euro IVA inclusa
Suse,tel.059-539511
Lindows, tei. 800/7837827
www.suse.ti
www.questar.it
Sistema operativo
Linux
Lingua
italiano/inglese
Pro
facilità d'uso
Contro
diversi aspetti migliorabili
In breve
Linux si avvicina ancora all'u¬
tente domestico con due distri¬
buzioni di buona qualità
188
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
editor HTML - Website Plus
Catena di montaggio
W ebsite Plus è certamente uno
dei software più semplici da
usare nel campo della crea¬
zione assistita di unsitoweb, perchédis-
pone d i u n su pporto costante al I a fase d i
realizzazione grazie a istruzioni chiaree
precise sulle operazioni da compiere
durante ogni fase di esecuzione del pro¬
fatto di programmazione ma desidera
comunque cimentarsi nella creazione di
un sito funzionai e e senza perdere trop¬
po tempo. Il primo approccio al pro¬
gramma è del tutto rassicurante, si
comincia dando un nome al progetto
(quello con cui vorrete chiamare il
vostro sito) equindi si procedesceglien-
■ Un programma semplice da usare, in grado di costniire
un sito web automaticamente: basta avere un po' di tempo
e seguire le istruzioni che guidano passo dopo passo
getto. L'interfaccia è stata sviluppata
intorno alle indicazioni fornite dal soft-
wareenon assomigliaaquelladegli altri
programmi analoghi, ma piuttosto rical¬
ca l'aspetto del le fi nostre di dialogo che
appaiono durante lafasedi installazione
Il tutto è improntato a un uso
intuitivo degli strumenti
di un software in Windows. L'o¬
biettivo è stato quello di eli minare ogni
possibile causa d'errore da parte degli
utenti meno esperti, perciò la creazione
del sitoawieneseguendoi passi pre/isti
dalla fase di realizzazione, che prevede
la configurazione di tutti gli elementi
grafici etestuali. Per questesuecaratteri-
stiche Website Plus è il software adatto
per chi non ha nessuna conoscenza in
do da una apposita lista, munita di ante
prime, il layout (stile grafico del docu¬
mento) da appi icare al le pagi ne del sito.
Va notato che i n tutte lefasi i n cui si arti¬
cola il processo costruttivo, l'interfaccia
del programmasi rivela particolarmen¬
te rigida e chiusa, impe
dendo qualsiasi operazio¬
ne che non sia contemplata
dagli strumenti visualizza¬
ti di volta i n volta e messi a
disposizione. Questa solu¬
zione si rivela particolar¬
mente valida per i princi¬
pianti, ma rende il prodot¬
to incompatibile con qual¬
siasi esigenza di tipo
professionale
La fase successiva
riguarda la creazione
delle singole pagine:
durante questa opera¬
zione l'interfaccia cam¬
bia aspetto e presenta
una finestra divisa in
due parti. Sul lato destro
viene simbolizzata la
pagina web come uno
spazio in cui inseri re e ordinare le icone
che rappresentano gli accessori, testuali
o multimediali che compongono il
documento. Sull'altro lato (quello sini¬
stro) c'è una lista di oggetti grafici che si
possono utilizzare per costruire il sito.
Così la composizione della pagina
avviene in modo visuale, dislocando
semplicemente elementi sullo spazio di
lavoro con il mouse. Per creareo modifi¬
care gli oggetti basta cliccare due volte
sull'icona loro associata: l'interfaccia
muta nuovamente, trasformandosi in
una fi nostra dedicata al l'editi ng con fun¬
zioni specifiche per ciascun tipo di eie
mento. Per esempio, nel caso di testi.
Website Plus cambia radicai mente tra¬
sformandosi in una sorta di word pro¬
cessor. Continuando per il percorso
obbligato imposto dal programma, si
procede all'aggiunta e alla modifica dei
collegamenti ipertestuali necessari perla
navigazione e si possono definire le
opzioni relativeallaformattazioneealle
proprietà delle pagine. Il passo successi¬
vo è la pubblicazione on-line del sito.
Anche in questo caso tutte le operazioni
necessarie vengono indicate chiaramen¬
te da istruzioni e l'interfaccia muta tra¬
sformandosi in una sorta di scheda da
compilare inserendo i dati necessari per
stabilire una connessione FTP con il ser¬
ver che ospiterà il sito. In conclusione.
Website Plus è un software sorprenden¬
te per i neofiti, poiché garantisce un
buon risultato finale senza richiedere
conoscenze di nessun tipo. Per contro,
può essere percepito come poco flessibi¬
le per chi può già contare su una certa
esperienza in fatto di HTML e sviluppo
di pagine web. - Feola^icDMcrisco H
49,95 euro IVA inclusa
Incomedia, tei. 0125/25.26.29
www.inconnedia.it
Sistema operativo
Windows 98, ME, 2000 e XP
Lingua
Italiano
Pro
Interfaccia facile ed essenziale
Contro
Rigidità ambiente di lavoro
In breve
Un software per creare in poco
tempo, aiutandosi con i wizard,
un sito web di buona qualità
190
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
giochi - EA Sports FIFA Football 2004
Calci da professionisti
A Piche quest'anno EA Sports non
delude le aspettative e produce
la nuova releasedi FIFA, per la
felicità di nnilioni di calciatori virtuali
che non vedevano l'ora di scoprire le
novitàdeiredizione2004.Giàdal primo
approccio con il menu principale, ci si
accorge che le promesse riguardo a nuo¬
ve modalità di gioco non sono state dis¬
attese e, oltre alle classiche opzioni tra
partite amichevoli e coppe nazionali,
viene offerta ai giocatori la
possibilità di confrontarsi
con una modalità "carriera"
molto ben congegnata. Per
i ntraprendere questa strada,
bisogna indossare! panni di
un allenatore alle prime
armi al qual e viene offerta la
gestione di una squadra a
scelta, per guidarla in un
anno di campionato. A
seconda dei risultati ottenuti
nella prima stagione, il con¬
tratto può essere rescisso o prorogato, i n
questo caso con un incremento di punti
da utilizzare per il rafforzamento della
squadra e del proprio prestigio in cam¬
po internazionale. Per cercaredi portare
I a propri a squad ra al I a vetta del I a cl assi -
fica, si hanno a disposizione diversi
strumenti, dallesessioni di allenamento
atletico e tecnico a livello collettivo o
individuale, fino al le trattative del cal¬
ci omercato per ottenere una rosa sem¬
pre più competitiva. Su questo fronte è
da segnalare anche la presenza della
sezione "football fusion", nellaqualechi
possiede EA Total Club M anager 2004
può disputare le partite precedente-
mente salvate, rendendo così i due gio¬
chi complementari. La scelta del la squa¬
dra può essere fatta al l'interno di ben 18
campionati nazionali completi e alcune
altre rappresentative, per un totale di
ben 350 squadre e 10.000 giocatori che
offrono sicuramente un ampio panora¬
ma del calcio mondiale. EA ha scelto di
inserire in questa edizione non solo
campionati di primo livello ma anche
alcuni minori, comeper esempio laserie
B italiana e le tre divisioni inglesi sotto
alla Premiere League. Questa interes¬
sante scelta fa sì che ci si possa trovare a
giocare negli stadi più famosi del mon¬
do oppurein piccoli esconosciuti campi
di provincia con calciatori mai apparsi
nei circuiti del calcio che conta, regalan¬
do una visione più realedel mondo cal¬
cistico. Qualche appassionato potrebbe
all'inizio storcere il naso nel notare l'as¬
senza dal menu principale di competi¬
zioni internazionali come la coppa cam¬
pioni elacoppaUefa, inserite infatti solo
nel I a modal i tà carri era e sol o dopo aver¬
ne ottenuta la partecipazione grazie al la
classifica in campionato o alla vittoria
nella coppa nazionale.
Novità anche in campo
Il lavoro di implementazione fatto dagli
sviluppatori di EA Sports non si ferma
alle modalità di gioco, ma entra in cam¬
po prepotentemente anche riguardo la
giocabilità e l'architettura grafica. Se il
livello di simulazione era già apprezza¬
bile nelle precedenti versioni, con FIFA
2004 si raggiunge un realismo davvero
notevole grazie soprattutto
a nuovi sistemi di controllo
della palla. Durante le azio¬
ni di giocosi possono infatti
control I are pi ù gi ocatori al I o
stesso tempo con il sistema
"off thè ball", con il quale
ottenere triangolazioni e
cross perfetti su schemi
decisi durante la partita.
Anchelaprecisionedei pas¬
saggi e dei tiri è molto più
reale, tutto in mano all'abili¬
tà e al l'esperienza del gioca¬
tore. Certamente queste
novità hanno alzato il livello di difficoltà
nel controllo della palla, prevedendo
una sezione allenamento, dove si ci si
può preparare al megl i o per affrontare I e
partite. Impressionante il risultato della
ri costruzione del le fattezze dei giocatori,
ri conosci bi I i perfèttamente (al meno i pi ù
famosi), soprattutto durante le anima¬
zioni filmate delle pause di gioco. Non
manca un'ottima sezione multiplayer
nella quale confrontarsi in sfide on-line
all'ultimo goal. In definitiva FIFA 2004
rappresenta un'occasione da non perde
re per tutti gli appassionati di simulazio¬
ni calcistiche - M arco Tamplenizza H
=1FAF
49,99 euro IVA inclusa
E A Sports
ww w.f ifafootball2 0 0 4 .it
Giudizio:
G e n e re
S im ulazione sportiva
M ultiplayer
Sì
Pro
Ottim 0 realism o
C ontro
P iuttosto corri plesso
Ecco l'ultima versione del simulatore calcistico più famoso
al mondo. Nuove modalità di gioco e innovativi sistemi
di controllo per partite sempre più realistiche anche on-line
192
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
giochi - RockstarGames Max Payne 2
Un film tutto da giocare
C hi pensava che il settore degli
sparatutto non potesse più riser¬
vare grandi sorprese e trasfor¬
mazioni, èforse il caso chefaccia i conti
con quest'ultima fatica della Remedy
Entertainment. Prodotto dalla grande
Rockstar Games e sviluppato con l'arte
dei 3D Reai ms Studi OS, Ma>cPayne2èil
titolo che molti appassionati attendeva¬
no con ansia, grazieancheal grandebat-
tage pubblicitario. Ma il risultato finale
yorkese perdere moglie e figlia. Max
decide di tornare al suo solito lavoro di
routine, ma una serie di avvenimenti lo
riportano, dolorosamente, a fare i conti
con il passato. Tutta la trama del gioco
saccheggia diversi esempi di letteratura,
cinema e fumetti del genere noir,
ambientando l'avventura in una New
York tetra e decadente che fa da otti mo
contorno al levi ce nde narrate Negli otto
episodi, suddivisi in vari capitoli, che
Il secondo episodio di Max Payne ha tutte le carte in regola
per rinnovare il mondo dei videogame; trama avvincente,
grafica raffinata e personaggi degni di una peilicoia 'iioir"
supera sorprendentemente le attese.
M ax Payne 2 sembra presentarsi come
un'occasioneunicadi vero diverti mento
nel mondo dei videogiochi, aprendo la
strada per future produzioni sempre più
raffinate e coinvolgenti. E proprio la
Ambientazioni e atmosfere noir
per il nuovo episodio di Max Payne
capacitàdi coinvolgi mento èia principa¬
le caratteristica del programma, che
incollali giocatore al la sedia, rendendo¬
lo protagonista di un film poliziesco
interattivo. Gli scenari, l'atmosfera e le
situazioni scorrono sullo schermo con
tale reai ismo da perméttere una perfètta
immedesimazione nel personaggio.
Dopo le tragiche vicende del primo epi¬
sodio, che hanno visto il poliziotto new-
compongono il gioco, ci si trova ad
affrontare schiere i ntermi nabi lidi
nemici, armati fino ai denti. Le
situazioni sono intricate e non si
riesce a sbrogli arme la matassa
fino alla fine, con continui colpi di
scena. Rivive anche Mona
Sax, già protagonista del
pri mo M ax Payne e creduta
morta dallo stesso; in que¬
sto modo gli autori riescono
anche a i nseri re u na terbi da
storia d'amore tra i due
protagonisti.
In alcune fasi del gio¬
co si può prendere il
controllo anche di
M ona, che diventa così
parte attiva nella storia
aiutando Max a venire
fuori da situazioni appa¬
rentemente senza spe¬
ranza. Il gioco, pur rima¬
nendo uno sparatutto in
terza persona, riesce a regalare una
visione davvero cinematografica, non
solo per la splendida veste grafica, ma
anche per una trama che si snoda tra
adrenalinica azione e frequenti (forse
troppo) inserti videoefumettistici, inu¬
suali per un videogioco. Il motore gra¬
fico di Max Payne 2 è qual cosa di vera¬
mente eccezionale, forse mai visto pri¬
ma. Grazie a una grande flessibilità e
u n d i nami smo perfetto, ri esce a gesti re
agevolmente l'elevato dettaglio grafi¬
co del gioco, senza mai perdere un col¬
po o rallentare le azioni di combatti¬
mento più complesse. La quantità di
oggetti interattivi ha dell'incredibile,
tanto da confondere il giocatore tra
quelli utili e quel li solamente di con¬
torno. Si possono infatti muovere e far
cadere praticamente tutte le cose pre¬
senti in una scena, con effetti sonori
particolarmente riusciti.
Gli scontri a fuoco fanno sobbalzare
sulla sedia per il loro realismo, e gli
effetti grafici e sonori sono quanto di
meglio ci si possa aspettare: corpi che
cadono in modo sempre diverso a
seconda di come li si colpisce, scie di
proiettili, ed effetti di luceda pellicola.
Un'altra scelta riuscita, è stata
inserire la modalità "bullet
l ti me" in stile Matrix, con la qua¬
le si può rallentare il flusso del
tempo per colpire un grande
numero di nemici nelle situazioni
più difficili, ma con un limitedi tempo
massimo. Certo è che per giocare age¬
volmente a Max Payne occorre una
macchina in grado di fornire alte pre¬
stazioni e una scheda grafica all'altez¬
za. Unico li mi te da sottolineare, la non
eccessiva longevità: impegnandosi a
fondo si può completare la storia in
poco tempo, e non resta chedecideredi
giocare selezionando livelli di difficol¬
tà pi ù el evati. - M arco Tamplenizza H
MaxP ne 2
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Giudizio:
G e n e re
S p a ra tu tto
M ultiplayer
No
Pro
Grafica eccezionale
C ontro
Poco longevo
194
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
multimedia - Enciclopedia Zanichelli 2004
Il sapere che conta
L a casa editrice Zanichelli èarriva-
ta alla dodicesima edizione della
sua enciclopedia, confermando il
suo ruolo di punta nelTeditoria italiana,
soprattutto per quanto riguarda leopere
di consultazione. Anche in questo caso
gli autori hanno deciso di produrre l'e¬
dizione elettronica in CD-ROM, in
modo da offrire ai propri utenti un'op¬
portunità in più per apprezzare il gran¬
de lavoro di ricerca edi raccolta dei testi
prodotto dai curatori dell'opera, sfrut¬
tando lesemprepiù avanzate tecnologie
multimediali e ipertestuali. Il CD-ROM
dell 'EnddopediaZanichelli 2004, con¬
tiene infatti il contenuto integrale del
testo cartaceo, ma è ulteriormente arric¬
chito da un imponente apparato icono¬
grafico e da una ben curata cartografia
interattiva. Il cuore pulsante del pro¬
gramma è indubbiamente il motore di
ricerca. Sviluppato come sempre dalla
azienda informatica I.CO.GE., speciali¬
sta del settore editoriale, permette tre
differenti modalità operative per la con¬
sultazione. Infatti si può parti re da una
ricerca semplice basata esclusivamente
sulla scelta del lemma o del la voce con¬
tenuti nell'enorme database del pro¬
gramma, oppureci si può avvalere del la
ri cerca avanzata, che consente d i ri cerca¬
re più voci o testi correlati tra loro, o
ancora navigare all'Interno delTencido-
pedia seguendo i percorsi degli atlanti
multimediali e del la cartografi a. L'op¬
portunità più interessante di un'opera
multimedialeèquelladi ri usci rea conci¬
liare profondità e accuratezza dei conte
nuti con strumenti e supporti tecnologi¬
ci che possano accelerare i tempi della
consultazione e forni re visuali ampie e
non necessariamente lineari. Lo stru¬
mento che più di ogni altro può riuscire
a sodd i sfare questa potenzi al i tà è i nd u b-
biamente la modalità di ricerca avanza¬
ta. L'utente può compiere ricerche par¬
tendo da posizioni diverse e soprattut¬
to, visualizzare nello stesso momento
pagine di testo e supporti interattivi su
argomenti apparentemente non correla¬
ti. Questo è possi bi I e grazi e al l'uso degl i
operatori logici di ricerca: and, or, not,
oppurecon l'uso di voci seguito da, vici¬
no a e così via. Questo programma
implementa le possibilità di ricerca con
un ulteriore aiuto, ovvero la definizione
della categoria generale di un argomen¬
to, come per esempio letteratura, storia,
scienza e così via, correlata con il perio¬
do storico in cui si collocano le voci da
ri cercare. N onestante u n ' i nterfacci a
piuttosto intuitiva e chiara, una veloce
occhiata alla guida all'uso del program¬
ma potrebbe comunque dimostrarsi
fondamentale per un primo approccio.
Gli argomenti contenuti nelTEndclope
diaZanichelli 2004sonoi più disparati e
coprono tutto quello che una valida
opera di consultazione deve avere. In
più, alcune sezioni dedicate ad aspetti
del l'arte e del I a cui tura non sempre ben
affrontati, come le letterature straniere,
l'architettura, il cinema e il teatro. Un
buono spazio è dedicato anche alle
scienze e alle discipline più moderne,
come per esempi o l'etol ogi a, I a pu bbl i ci -
tà, l'informatica e la gestione aziendale.
Gli autori tengono a sottolineare il fatto
che l'opera copre avvenimenti e perso¬
naggi di rilievo anchemolto recenti, fino
ai primi mesi del 2003, dedicando spa¬
zio ai mutamenti politici e legislativi
intervenuti in tutti i paesi del mondo.
Gli atlanti multimediali, invece, raccol¬
gono le informazioni sufficienti e neces¬
sarie per addentrarsi con sicurezza in
cinquecampi classici del¬
la conoscenza: la geogra¬
fia, l'astronomia, la sto¬
ria, l'anatomia e la chi mi¬
ca. Grazie agli atlanti si
possono creare ricerche
personalizzate, partendo
dal l'osservazione
diretta di tavole sem¬
plici (ma ben organiz¬
zate), ricche di voci atti¬
ve e link ipertestuali
che rimandano ai lem¬
mi deN'Enciclopedia,
con una grossa quanti¬
tà di fotografie, dise¬
gni, grafici e mappe
geografiche interattive.
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G e n e re
Enciclopedia m ultim ediale
Sistemi operativi
Windows 95, 98, ME, NT,
2000 e XP
Pro
Buon s is te m a d i rie e re a
C ontro
Pochi contributi multimediali
Enciclopedia Zanichelli 2004: in un comodo CD-ROM
tutto il testo cartaceo originale da consultare in maniera
interattiva grazie a un ottimo motore di ricerca integrato
Il contenuto deirEnciclopedia
non è installabile sul disco fisso
DI7|ClNAKin PNt-Jn «B'FUH. d
[)l ARTI. K/r. Tr-fJ^irnE^
LLTTTlRt. ni i-JPffl-TA , ìiTHR |A,
l,FlJirRAFIA.I>IRnTn. ffOSKlMlA
196
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
web usability - CH L
La rete da comprare
P ochi fronzoli, un'interfaccia
pulita e intuitiva, un brand
sempre riconoscibile, un siste¬
ma di acquisto facile e ben spiegato,
un vasto catalogo organizzato in
modo da riflettere la logica degli
utenti: questi sono i punti di forza che
fanno di CHL un ottimo esempio di
negozio on-line, dedicato soprattutto
a prodotti hi-tech e di informatica.
Ricco di spunti intelligenti per sup¬
portare la scelta e l'acquisto (per
esempio levoci classifiche, scelti per
TE e così via), CHL ospita anche
un'ampia area di community, dove i
navigatori possono esprimere un giu¬
dizio sui prodotti, fare domande a
utenti più esperti e partecipare alle
discussioni del forum, sempre molto
frequentato. Decisamente curate la
sezione di help, con tanto di glossario
per leparoledifficili, equellacheillu-
stra le modalità di acquisto, paga¬
mento e spedizione dei prodotti in
vendita sul sito. La scheda relativa ai
singoli articoli messi in vendita pro¬
pone diversi livelli di dettaglio, una
foto con possibilità di zoom, il voto
medio e i commenti rilasciati dagli
utenti (sempre molto letti e tenuti in
considerazione, soprattutto da chi sta
per fare u n acqu i sto). .
Per quanto riguarda la parte tecnica
del sito, il codice HTML, purtroppo,
non rispetta le linee guida W3C né
quelle WAI, enon esisteun foglio sti¬
le CSS esterno: la formattazione degli
elementi è fatta direttamente in pagi¬
na. Il sito nasce per una risoluzione
minima di 800x600 e sui browser più
comuni si comporta molto bene, sia su
Windows che su Mac e Linux.
Insomma, a parte qualche piccolo
inconveniente tecnico, se tutti i nego¬
zi on-line fossero efficienti e intuitivi
come CHL, altro che crisi della New
Economy ! - Elisabdtta Verni
9 1 link hanno una codifica sempre
coerente (blu sottolineati) e sono
ben posizionati sulle parole chiave
X Lo spazio in home page è
suddiviso in modo ordinato e
i ciascun box ha un titolo chiaro
2 E presente un solo banner,
collocato in posizione classica
in testata, animato ma poco invasivo
3 La forma e la posizione dei
pulsanti CARRELLO, WISH LIST,
MiocHL e HELP sono abbastanza infeli¬
ci: perché sono finiti nella testata, in
alto a destra, e non si "accendono"?
^ La navigazione tra le sezioni,
4 basata sulla metafora delle lin-
I guette, è fluida e lineare e offre sem-
; pre all'utente saldi punti di riferimento
" La funzionalità di ricerca è
/ sempre bene in vista e i risul-
; tati sono organizzati in modo chiaro
)> Benvenuto su CHL
Ld r
^ Informazioni su CHL
• La prima volta in CHL
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i ► Kiss Dvd Player Dp-500
► Corsair 2x256 Pc3200twinx
► Corsai,r..2x.512.Pc32.0Qt.wLn><.
► Amd Athlon Xp 3000+ Boxed
► Fotocamera Canon A60
Continua
6 Alcune funzionalità hanno il
nome in ingiese (per esempio
WISH LIST): sarebbe stato megiio, per
uniformità, usare sempre i'itaiiano
0-
7 La dimensione dei caratteri è
modificabile dal browser, ma
non su tutta la pagina: le voci dei
menu, infatti, hanno grandezza fissa
8 Le icone reiative aiie funzioni di ser- ;
vizio sono essenziali ma chiare e I
! puiite, faciimente comprensibiii da chiunque ■
; approdi sui sito, anche per ia prima voita ;
198
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
nuovi prodotti - masterizzazione e antispam
Vietato copiare?
L’ultima versione di Moviejack è più efficace
delle precedenti e offre buone prestazioni
L o scopo proclamato di Moviejack 3 è
quello di potere effettuare backup e con¬
versioni di file video in qualunque formato
di DVD, tramite un'interfaccia semplice e
intuitiva e funzioni di buona fattura. Princi¬
palmente l'applicativo offre potenti stru¬
menti per ridimensionare i filmati, che pos¬
sono essere trasformati in file adatti per esse¬
re riversati su PDA o CD-R/RW, utilizzando
la funzione di masterizzazione integrata.
Dai DVD si può quindi passare a Video CD,
Super VCD, AVI o MPEG, anche eliminando
informazioni non ritenute essenziali, come i
sottotitoli o le lingue. La terza versione del
software si è rivelata più efficace da utilizza¬
re rispetto alle precedenti, ma ha provocato
alcuni errori di codec DivX, malgrado que¬
sto fosse installato nella versione richiesta.
Inoltre, in alcuni casi ha causato crash di
sistema e non ha portato a buon fine la con¬
versione forse per un problema di compati¬
bilità che però non è stato possibile accerta¬
re. Nel complesso le prestazioni risultano
davvero interessanti: è stato possibile cattu¬
rare film anche da supporti protetti e trasfor¬
marli in file MPEG e AVI, oppure riversarli
addirittura su DVD. La qualità complessiva
dei video ottenuti è stata però piuttosto bas¬
sa, con evidenti artefatti e con una fluidità di
movimento non sempre impeccabile. I colo¬
ri sono apparsi poco omogenei, e un diffuso
e spesso fastidioso rumore di fondo ha pre¬
giudicato una visualizzazione corretta.
Chiaramente, questi difetti visivi sono stati
evidenti in fase di conversione da DVD ad
altri formati a causa dell'uso di codec di tipo
lossy, che hanno cioè provocato la perdita di
qualità. Malgrado ciò, il risultato finale è sta¬
to più che soddisfacente per essere visualiz¬
zato sulla TV o sul palmare. Infine, per testi¬
moniare che non si tratta di un filmato origi¬
nale, viene inserita un'icona di Moviejack 3
sempre visualizzata in alto a destra. Nel soft¬
ware sono inoltre compresi un editor per eti¬
chette e Io strumento per virtualizzare i
DVD, ovvero per crearne sul disco fisso
un'immagine, riproducibile dal lettore ottico
installato. In conclusione, con un investi¬
mento di 39 euro IVA inclusa si possono otte¬
nere risultati del tutto soddisfacenti. (If.)
Man Europe,
tei. 081/7879503
www.maneurope.com
Guerra
allo spam
Un utile programma per
individuare ed eliminare i
messaggi di spam
C hi invia messaggi di
spam sa che ci sono
applicativi in grado di bloc¬
carli, perciò ha elaborato tec¬
niche per superare questi fil¬
tri. II mittente che appare non
è mai Io stesso e l'oggetto
varia per ingannare chi legge
la posta. Per porre rimedio a
questa piaga si cerca quindi
di analizzare il contenuto del
messaggio. La soluzione più
recente per valutare in modo
automatico i messaggi si
basa sul filtro bayesiano, che
costruisce le regole di filtrag¬
gio partendo dal giudizio
espresso dall'utente circa la
natura di ciascuna e-mail. In
pratica, si sottopone all'ap¬
plicazione una certa quantità
di messaggi validi e di altri
catalogati come spam,
lasciando che il filtro
elabori le regole in
base alle caratteri¬
stiche dei docu¬
menti trattati, ovve¬
ro le parole del testo.
l'intestazione, la costruzione
delle frasi e altro ancora. E
questo l'approccio adottato
da Nospam! di Symbolic, che
permette al programma di
diventare rapidamente ope-
Guardate ì film
su TV e palmare
rativo perché
più esempi di
spam sono for¬
niti, maggiore è
la precisione
del filtraggio. II
messaggio ritenuto spam
viene comunque passato
al Client di posta, ma inseren¬
do la dicitura [SPAM] nel¬
l'oggetto. Questo permette
sia di applicare una semplice
regola in Outlook per spo¬
stare automaticamente le e-
mail in una cartella di
posta, sia di effettuarne la
cancellazione diretta. No¬
spam! gestisce anche le
white e black list sui domi¬
ni di provenienza dei mes¬
saggi per ridurre ulterior¬
mente le false valutazioni.
II software è principalmen¬
te dedicato alle piccole e
medie reti, perché può essere
installato sul pc (Windows
2000 e NT) che condivide
l'accesso a Internet e funzio¬
na di fatto come un server
proxy. I Client di e-mail
dovranno quindi accedere a
un indirizzo fornito da
Nospam. Grazie a questa
architettura, la gestione è cen¬
tralizzata e gestita dall'ammi¬
nistratore. Nospam! costa 375
euro IVA inclusa, (s.m.)
Symbolic, tei. 0521 /776180
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Nospam è facile da usare
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FTP e CAD 3D - nuovi prodotti
Spostamenti
insicurezza
Un programma semplice e
intuitivo per gestire il tra¬
sferimento dei file via web
L a fase finale della crea¬
zione di un sito web
prevede la sua pubblicazio¬
ne su Internet e, normal¬
mente, gli strumenti incari¬
cati del trasferimento dei
file dal computer al server,
sfruttano il protocollo FTP.
Questa operazione può
avvenire sia utilizzando il
" c-JL» „.JL.
- ,—, - ^
r±
lìnterfaccìa dì WsFTP
supporto implementato al-
rinterno dei programmi di
editing web, sia ricorrendo
a software unicamente pre¬
posti a questo compito, che
offrono maggiori potenzia¬
lità.
Il primo caso si verifica se
si usano applicativi desti¬
nati a utenti non professio¬
nali, ovvero pacchetti tutto¬
fare ideali per pubblicare il
sito in tempi rapidi, mentre
si ricorre a soluzioni dedi¬
cate per caricare i file sul
server, oppure per interagi¬
re con le risorse disponibili
via FTP e per sfruttare
appieno le sue potenzialità,
magari per connettersi alla
rete aziendale in tutta sicu¬
rezza. WsFTP rappresenta
la soluzione ideale a questi
problemi, proponendosi
come uno strumento dedi¬
cato esclusivamente al tra¬
sferimento dati, che non
comporta lunghe e inutili
configurazioni e permette
di caricare e scaricare agil¬
mente i file dai server liberi
o di cui si dispongono i
diritti di accesso.
L'uso di questo program¬
ma è molto facile anche
grazie alla dotazione essen¬
ziale di funzioni disponibi¬
li. L'interfaccia è organizza¬
ta in maniera tradizionale:
un'ampia finestra divisa in
due quadranti, uno de¬
dicato alla visua¬
lizzazione degli
oggetti presenti sul
server remoto, l'al¬
tro per quelli resi¬
denti sul computer
(in locale). I
comandi sono di
facile interpreta¬
zione e si possono
attivare attraverso
pulsanti indicati in
modo chiaro e
intuitivo.
Da notare la presenza di
un gruppo di strumenti
dedicati alla creazione e alla
gestione delle cartelle diret¬
tamente sul server. L'estre¬
ma versatilità rende WsFTP
un programma adatto ad
ogni tipo di utente, dal prin-
Un progetto con Thìnkdesìgn
cipiante che necessita di uno
strumento semplice e chiaro
per gestire il proprio sito
Internet, all'operatore pro¬
fessionale a caccia di nuove
soluzioni per smaltire agil¬
mente il trasferimento di file
via web. Il prezzo di 75,60
euro IVA inclusa compren¬
de anche un anno di aggior¬
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Un ottimo software per il disegno tecnico 2D e 3D pro¬
fessionale con una realistica gestione dei modelli
T hinkdesign 8.4 è lo strumento ideale per i professio¬
nisti più esigenti, molto versatile per tutti i tipi di
progettazione a due e tre dimensioni: una caratteristica
che lo rende adatto a differenti campi d'impiego come il
design, la progettazione meccanica e l'architettura. Il pro¬
gramma è dotato delle classiche funzioni CAD, abbinate
a numerosi moduli innovativi, come quello relativo al
disegno e alla gestione delle superfici complesse, parti¬
colarmente preciso perché dotato di molteplici finestre a
scomparsa che permettono di intervenire su un elevato
numero di parametri. Thinkdesign 8.4 si rivela uno stru¬
mento molto affidabile anche nella generazione di ren¬
dering delle scene tridimensionali che sono state create.
La qualità complessiva delle immagini generate è assi¬
milabile a quella ottenuta dai principali prodotti profes¬
sionali dedicati, in particolare all'animazione 3D. Il
taglio squisitamente tecnico di questo applicativo porta a
descrivere solo gli accorgimenti che meglio spiegano il
prodotto sotto il suo profilo ingegneristico. Nel caso del¬
l'animazione di un modello meccanico tridimensionale,
il software dispone di tutti gli strumenti che permettono
l'assemblaggio virtuale dei singoli componenti disegna¬
ti che compongono l'oggetto, attraverso dei vincoli capa¬
ci di riconoscere la geometria dell'elemento e di calcolar¬
ne i fattori di collisione. È così possibile ottenere delle
spettacolari animazioni, direttamente nell'area di lavoro,
guidandone i movimenti con il semplice spostamento
del puntatore sullo schermo. La portata di questa funzio¬
ne è notevole soprattutto nel campo pro¬
gettuale, poiché la possibilità di effettua¬
re test e collaudi su oggetti ancora inesi¬
stenti, utilizzando lo stesso software che
ne ha disegnato il modello, comporta un
evidente risparmio economico, soprattut¬
to se si pensa a quanto potrebbe costare la
realizzazione di un prototipo reale del¬
l'oggetto. Il prezzo di Thinkdesign 8.4 è
di 2.994 euro IVA inclusa, all'anno, (f.m.)
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
201
3:37 < 3 ^
nuovi prodotti - PocketPC e Palm
^ HPC Notes
Scrìvere
sulle schermo
Un sostituto del software del ricono¬
scimento calligrafico per PocketPC,
con supporto per la lingua italiana
P hatWare è l'azienda che inizial¬
mente sviluppò l'applicazione di
riconoscimento della scrittura Transcri-
ber, scelta da Microsoft per Windows
CE nelle varie versioni localizzate. Da
Pocket PC 2002 è rimasta solo la versio¬
ne inglese, mentre quella in italiano è
sparita. Tutto questo si spiega con la
conclusione del contratto fra Phatware
e Microsoft, che non ha quindi più avu¬
to aggiornamenti. Dal canto suo, lo svi¬
luppatore ha portato avanti il prodotto
con il rilascio di altre versioni e pacchet¬
ti per tutte le lingue. Ora è giunto alla
release 7.0, con un dizionario aggiunti¬
vo in italiano. Come prodotto è cresciu¬
to molto rispetto a Transcriber e tutti
E! m ^ ef O
Note Edìt View Insert ^
L’erede del Transcriber
coloro che devono
prendere appunti o
scrivere con lo stilo
sul display del pal¬
mare non potranno
che apprezzare le sue
numerose funziona¬
lità. Il riconoscimen¬
to dei caratteri avvie¬
ne sia scrivendo in
corsivo sia in stam¬
patello, ed è possibile
mischiare i due stili
senza grossi proble¬
mi. I dizionari permettono al program¬
ma di migliorare il riconoscimento,
mentre per le situazioni difficili si può
attivare una tastiera software. Calligra-
pher funziona con tutte le applicazioni
che richiedono un input di testo e lavo¬
ra in background riconoscendo e verifi¬
cando r ortografica. Attraverso una
serie di tratti è possibile accedere a fun¬
zioni accessorie, come Pen Comman-
der, che esegue gli script quando si scri¬
ve sullo schermo la parola a essi asso¬
ciata e la si cerchia. Ogni script può
svolgere azioni anche
complesse, che vanno
oltre il semplice lancio
di un'applicazione.
Calligrapher è molto
flessibile in termini di
configurazione e
parametri operativi,
inoltre non richiede
addestramento, ma si
possono migliorarne
le prestazioni curando
la forma delle lettere
che fatica di più a rico-
noscere.il prodotto non costa poco,
specie se si considera che va acquistato
anche il modulo per l'italiano, ma biso¬
gna riconoscere che è uno di quei pro¬
grammi che può migliorare molto il
modo di interagire con il palmare
attraverso lo stilo. Calligrapher costa
29,95 dollari sul sito di Handango; il
modulo per l'italiano costa 14,95 dolla¬
ri, sempre su Handango. (s.m.)
Pathware
www.phatware.com
www.handango.com
Tutto
sul palmare
Un programma per gestire
attività, contatti, e-mail, note
e calendario con il Palm OS
P er mettere finalmente
d'accordo Outlook con i
Palm non bastano i software
inclusi in dotazione con i pal¬
mari, ma è necessario utiliz¬
zare Beyond Contacts 3. Il
programma, sviluppato da
Dataviz, funziona in back¬
ground e, non appena si atti¬
va una sessione con Hotsync,
provvede a sincronizzare e le
informazioni sul pc con quel¬
le sul PDA e viceversa. Sul
desktop non si avverte la pre¬
senza di Beyond Contacts, se
non per i collegamenti nel
menu Start che consentono di
disinstallarlo, mentre sul pal¬
mare viene creata ima nuova
icona nella categoria princi¬
pali. Tramite quest'ultima si
avvia l'interfaccia di dialogo
che visualizza una sorta di
rappresentazione della scher¬
mata principale di Outlook.
Sono quindi riassunti gli
appuntamenti memorizzati
nel calendario, i contatti, le
attività, le note e il numero di
messaggi non ancora letti.
Inoltre, si vedono informa¬
zioni riassuntive sugli impe¬
gni in calendario.
Per accedere alle singole
categorie si può utilizzare lo
stilo o ricorrere ai quattro tasti
di dialogo del Palm per
visualizzare rispettivamente i
pannelli relativi al calendario,
ai contatti, alle attività e alle
note. In ciascuna di queste
schermate sono riprodotte in
piccolo le funzioni di Out¬
look, perciò si possono inseri¬
re appuntamenti e impegni.
TUNGSTEN
J
No upcoming appointments
□
0 Unreod Messoges
ordinare i contatti in ordine
alfabetico e per categoria e
visualizzare o aggiungere
attività e note (ma non è pos¬
sibile comporle scrivendo a
mano libera sullo schermo),
che verranno successivamen¬
te sincronizzate con il pc.
Inoltre, Beyond Contacts fim-
ziona anche come client e-
mail vero e proprio, perché
La schermata principale
permette sia di scaricare sul
palmare i messaggi di Out¬
look (impostando anche filtri
per evitare di esaurire la
memoria disponibile), sia di
ricevere e inviare direttamen¬
te al Palm la posta elettronica,
con funzionalità del tutto
simili a quelle del software di
Microsoft.
Nella prova, effettuata su
un Tungsten T, questo soft¬
ware si è dimostrato molto
affidabile e con prestazioni
elevate, tanto che può essere
considerato a tutti gli effetti
un adattamento di Outlook
per la piattaforma Palm,
soprattutto per le potenzialità
offerte. Beyond Contact 3
può essere acquistato diretta-
mente on-line al prezzo di
29,90 dollari, (l.f.)
Dataviz
www.dataviz.conn
202 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
videogiochi, multimedia - nuovi prodotti
Squadra
d’assalto
Livelli di gioco indipendenti e
un nuovo sistema di combat¬
timento per Commandos 3
D opo il successo ottenuto
dai primi due episodi.
Eidos e il team dei Pyro Stu-
dios presentano la nuova
release di Commandos, il
celebre gioco strategico
ambientato durante la secon¬
da guerra mondiale. Com¬
mandos 3 Destination Ber¬
lin si struttura in tre limghe e
articolate missioni che pren¬
dono spunto da scenari real¬
mente esistiti: Stalingrado,
Normandia ed Europa cen¬
trale. A differenza dei primi
due capitoli, in Commandos
3 le missioni sono indipen¬
denti una dall'altra, quindi il
giocatore non è costretto a
finirne una per passare allo
scenario successivo. Questa
scelta è stata giustificata dagli
autori con il fine di rendere il
gioco più appetibile anche a
un pubblico meno esperto,
poco avvezzo alla strategia e
alla tattica. Nella stessa dire¬
zione sono state reimpostate
alcune altre caratteristiche,
come per esempio la limita¬
zione delle opzioni grafiche.
ridotte alla semplice scelta tra
qualità elevata o ridotta. Non
risulta molto comprensibile
invece l'impossibilità di rias¬
segnare i comandi di gioco.
Per il resto il filo conduttore
del gioco è rimasto simile alle
versioni precedenti, con la
propria squadra di speciali¬
sti, il berretto verde, il cecchi¬
no e così via, impegnati a
infiltrarsi tra le linee tedesche
per arrivare fino al cuore del
terzo Reich e partecipare alla
sua disfatta.
Nonostante i tentativi di
semplificazione, il gioco
risulta piuttosto ostico e tutte
le missioni richiedono un'at¬
tenta scelta dei mezzi e delle
strade per riuscire a cavarse¬
la. I programmatori hanno
cercato di dare nuova linfa
alla già ottima architettura
grafica, implementando le
strutture tridimensionali sul¬
la mappa di gioco e aumen¬
tando il numero di dettagli;
purtroppo, nonostante sia
superiore rispetto ad altri gio¬
chi del genere, il risultato gra¬
fico di Commandos 3 appare
leggermente ridondante e
confuso, con scenari eccessi¬
vamente complessi e con una
gestione delle telecamere non
sempre ottimale. Comman¬
dos 3 costa al pubblico 49,99
euro IVA inclusa, (m.t.)
Leader, 0332-870579
www.commandosgame.com ^
Da Stalingrado a Berlino per sconfìggere il terzo Reich
Fuoco
e fiamme
Entrate in un’eroica squa¬
dra di pompieri, alle prese
con incidenti e incendi
T ra i tanti giochi strategi¬
ci presenti sugli scaffali
dei negozi, quello proposto
da Ubisoft e sviluppato con
la Montecristo Games
potrebbe rappresentare
davvero una novità. Mai
nessuna casa di produzione
si era occupata di ricostruire
le azioni di una squadra di
vigili del fuoco, impegnata
tra fiamme, esplosioni e sal¬
vataggi. Pire Department è
una squadra di specialisti,
scelta tra quattro diverse
nazionalità, si viene proiet¬
tati in spettacolari situazioni
nelle quali bisogna agire con
lucidità e rapidità, per sven¬
tare pericoli e salvare vite
umane. La gestione dei
comandi è quella classica
per questo genere e risulta
piuttosto immediata e intui¬
tiva, anche se la velocità di
gioco non è delle migliori.
Infatti, un aspetto negativo
è la lentezza dei movimenti
di uomini e mezzi che, non¬
ostante si basino su condi¬
zioni reali, risulta non
appropriata per un video¬
gioco. La grafica tridimen¬
sionale delle mappe e la
ricostruzione degli ambienti
è comunque apprezzabile.
Spettacolare la resa grafica dì esplosioni e incendi
un puro gioco strategico 3D
in tempo reale, che si avvale
di 34 missioni da portare a
termine, fra cui, per esem¬
pio, un incendio doloso in
una fabbrica, un incidente
ferroviario e un rischiosissi¬
mo intervento in una cen¬
trale nucleare.
II gioco è stato creato con
l'ausilio del corpo nazionale
dei Vigili del Euoco; la rico¬
struzione degli scenari e dei
mezzi a disposizione rende
merito agli sviluppatori per
l'accuratezza delle situazio¬
ni proposte. Insieme alla
pur non distaccandosi da
un livello medio già visto in
molte produzioni.
La nota caratteristica
rimane quindi la novità del¬
la proposta, sicuramente
apprezzabile dalla nutrita
schiera degli strateghi vir¬
tuali, che si potranno ora
confrontare con mezzi e
situazioni mai affrontate
prima. Eire Department è
venduto al pubblico a 33,90
euro IVA inclusa, (m.t.)
Ubisoft, tei. 02-488671 1
www.montecrìstogames.
com/fìredepartment
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
203
nuovi prodotti - videogiochi, multimedia
Barbie
elettronica
La bambola più famosa al
mondo accompagna le bim¬
be nella foresta incantata
P rendendo spunto dalla
produzione video ani¬
mata in VHS-DVD di Barbie
Lago dei Cigni della Mattel,
gli autori hanno creato To-
monimo gioco didattico per
piccole fans della bionda
bambolina. Pur essendo
ormai datata, Barbie conti¬
nua a conquistare la fantasia
di molte bambine che si pos¬
sono adesso sbizzarrire con
questa avventura piena di
colori e di magia. Durante il
gioco si viene accompagnati
per mano da Barbie, nei pan¬
ni di Odette. Uambientazio-
ne è la foresta incantata, da
riportare al suo antico splen¬
dore per organizzare un pic¬
nic al chiaro di luna con tutti
i suoi abitanti. L'incantesimo
che ha privato la foresta di
luci, colori e animali può
essere spezzato dal potere di
cinque bacchette magiche da
recuperare nei sei diversi
scenari del gioco.
Con semplici e fantasiosi
piccoli enigmi da risolvere,
le giocatrici in erba si pos¬
sono divertire a restituire
alla foresta il suo aspetto
magico e, allo stesso tempo,
mettere alla prova alcune
capacità logiche e di asso¬
ciazione. In ognuno dei sei
ambienti esplorabili si tro¬
vano gli strumenti necessa¬
ri per stimolare la fantasia e
imparare, per esempio, l'u¬
so dei colori o la differenza
di suoni e note, mettere in
ordine delle uova di cigno
per vederle schiudersi o
creare disegni personaliz¬
zati sul muro delle fate e
stamparli poi direttamente
dal programma. La grafica
del gioco è forse eccessiva¬
mente semplice, tutta in 2D
e a visuale fissa, con l'unica
concessione dell'interatti-
vità di alcuni oggetti.
Anche il numero di giochi
da affrontare è piuttosto
scarso, tanto da riuscire ad
arrivare alla fine del gioco
in modo piuttosto rapido
nonostante la tenera età.
Forse si poteva fare un po'
meglio. Barbie Lago dei
Cigni costa 34,99 euro IVA
inclusa, (m.t.)
Leader, tei. 0332/870579
www.baibie.conn
Sviluppare
senza paura
Un nuovo corso multimediale di Exa
per imparare a usare i linguaggi di pro¬
grammazione ASR HTML e JavaScript
M antenendo una politica com¬
merciale che contiene i costi dei
suoi programmi, Exa offre dei validi
strumenti interattivi per esplorare
ambiti apparentemente molto com¬
plessi per i neofiti. Questo corso del¬
la serie "clicca e impara" propo
ne, a coloro che si vogliono inte¬
ressare allo sviluppo di siti _
Internet, tutte le competenze
necessarie per la loro creazione.
II modello scelto dagli autori è
quello dell'immagine on-line di una
casa editrice,che deve affrontare in
maniera esaustiva un grosso numero
di servizi da mettere a disposizione dei
navigatori della rete. Tra le necessità di
un sito di questo genere infatti, è pos¬
sibile spaziare dall'organizzazione di
un catalogo di prodotti (libri in questo
caso) collegati in modo dinamico, a
una presentazione degli autori, gesten¬
do anche una newsletter, una rassegna
stampa, delle news e un tool di ricerca
dei contenuti suddivisi per categorie.
II corso ASP & HTML è strutturato
con un menu suddiviso in sette argo¬
menti principali, che comprendono
tutti i passi fondamentali della pro-
CorsoASPeHTML
H Web
L’HTML
La programmazione
di dati
immare in ASP
in JavaScript
kitroduztone aNKTML
- Struttura di una pagina
- La dIcMarazIone nel documento
- Il corpo del documanto
- I collogamonti ipertestuali
- La struttura a Freme
EXA
grammazione web. Dall'architettura
client-server, passando per le basi
principali dei linguaggi di program¬
mazione come HTML e JavaScript, per
arrivare alla costruzione di un sito
dinamico, il tutto con un'impostazione
didattica che non lascia niente al caso.
Le quasi tre ore di corso si avvalgo¬
no di una serie di filmati in Windows
Media Player commentati da un tutor,
con la possibilità di sperimentare
direttamente le nozioni apprese grazie
a una serie di esercizi
interattivi. Per ren¬
dersi conto perso¬
nalmente della vali¬
dità di questo stru¬
mento è sufficiente
la spesa di 24,99
euro IVA inclusa,
oppure Io trovate
gratis in allegato a
PC WORLD EXTRA di
gennaio, (m.t.)
EXA Multimedia,
Imparate a costruire siti statici e dinamici
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www.exatrade.it
204
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
il meglio della rete - formati video
Quei divi in DivX
D i pari passo con il successo dei
DVD, che sottraggono settima¬
na dopo settimana spazio alle
cassette VHS nei negozi di videonoleg¬
gio, va la diffusione del formato video
conosciuto con la sigla di DivX. Se si è let¬
to il numero di dicembre di PC world
potuto trasformarsi in database di infor¬
mazioni e, soprattutto, di software spes¬
so più forniti, nel settore specifico, dei
più rinomati siti di download (Down-
load.com o Tucows.com). Ne è testimo¬
nianza esemplare Divax.it (www.divax.-
it). Per accedere completamente alle
Il formato video riscuote sempre più successo: lo dimostra
l’esercito di siti web italiani e stranieri che dedicano tante
pagine al nuovo modo di guardare e produrre film digitali
ITALIA non si dovrebbero più avere dubbi
su cosa sia e a cosa possa servire, ma per
integrare e verificare la propria cultura in
materia si può ricorrere a un numero
sempre maggiore di siti italiani e anglo¬
foni completamente dedicati al DiVX.
Molti di questi indirizzi hanno una
storia artigianale alle spalle, ma grazie al
veloce diffondersi del formato hanno
Veni, video, vici
risorse messe a disposizione dagli autori
di questo indirizzo occorre registrarsi, al
solo prezzo dei propri dati personali. In
tal modo è possibile scaricare program¬
mi di ogni tipo, per la lettura e la conver¬
sione del formato DivX. E a proposito dei
software pronti per il download, si può
capire quanto delicata sia la situazione
rispetto alle regole di copyright e all'uso
I page di VkieoMakeri
S i diffonde, il DivX, ma è ben lontano dall’essere l’u¬
nico formato video in auge sulla Rete, soprattutto
quando si tratta di scambiare filmati brevi e prevale l’e¬
sigenza di occupare meno spazio possibile. I più noti
sono gli standard della famiglia MPEG (dall’l al 4). Per
approfondirne caratteristiche, limiti e qualità non c’è
miglior indirizzo da cui iniziare che quello ufficiale,
www.mpeg.org. Completo e approfondito, forse non è
suggeribile a chi sia a digiuno in materia di video digita¬
le, codec e così via. Un’altra estensione che appare molto spesso nei file che rimbal¬
zano da un angolo all’altro di Internet, anche grazie alla posta elettronica, è .avi. A que¬
sto tipo di formato è dedicato il sito www.jmcgowan.com/avi.html, estremamente pove¬
ro nella veste grafica, ma, per chi ha conoscenze di inglese, efficace nel dare utili infor¬
mazioni per creare e visualizzare clip digitali. Poiché si è parlato di DivX e di conversio¬
ne digitale, merita d’essere segnalato l’URL www.avi-converter.com, che promuove un
software deputato a trasferire DVD in formato AVI nonché, appunto, DivX. Per miglio¬
rare le proprie conoscenze, in termini più generali, sui codec video, esiste www.movie-
codec.com, pensato appositamente per questo scopo. L’indirizzo è completo e ricco
di informazioni, anche se in inglese. In alternativa, si può visitare un URL italiano intera¬
mente dedicato al video-editing: vvvvw.videomakers.net. Manca qualcosa? Forse un
semplice player per vedere i filmati senza problemi. Dando per scontato che ogni let-
di ripper che permettono la copia di fil¬
mati analogici e digitali. Prima di inseri¬
re i propri dati per ottenere password e
username si legge: "Il software contenu¬
to in questo sito non dev'essere usato
con materiale coperto dal diritto d'auto¬
re. Gli autori del sito non hanno inten¬
zione di promuovere la pirateria in
alcun modo, e lo scopo dello stesso è
limitato ad applicazioni di video pro¬
cessing con materiale video fatto in
casa, o con copie di backup di filmati
amatoriali, se tali copie sono consentite
dalle leggi dei vostri Paesi".
Applicativi a parte, il sito si caratteriz¬
za per un gran numero di informazioni
e di tutorial, spiegazioni adatte a chi si
avvicina per la prima volta al mondo del
video digitale e anche a chi è ormai abi¬
tuato a montare e smontare clip come se
si trattasse della propria caffettiera.
Altrettanto ricche sono le pagine di un
altro indirizzo made in Italy, Divxma-
nia.it (www.divxmania.it). Anche qui
abbondano le news che tengono aggior¬
nati su tutti gli upgrade
del settore e non manca¬
no articoli più estesi e
completi che spiegano
come usare con il
miglior profitto i softwa¬
re disponibili. Piuttosto
curiose le regole che
accompagnano la vita
del forum. Gli autori si
sono preoccupati di
pubblicare avvisi di que¬
sto tenore: "Il Forum non
è una bacheca di annunci,quindi non
sono ammessi in alcun modo proposte
pubbliche di scambio di materiale pro¬
tetto da copyright, ma solo di materiale
freeware" e ancora: "Non verrà fornito
nessun aiuto dallo staff in quanto tratta¬
si di materiale illegale (...) i post verran¬
no cancellati e/o editati senza nessun
preavviso (...), qualora l'utente dopo
aver ricevuto un richiamo da parte degli
autori dovesse perseverare nell'infrazio¬
ne delle regole verrà bannato dal
tore di PC world Italia sia in possesso di quello marcato Microsoft, si può suggerire di
scaricare anche QuickTime di Apple, all’ovvio indirizzo www.apple.com/it/quicktime.
forum". E in tema di "bannati", non pote¬
va mancare un riferimento ai gironi
infernali del sommo poeta, con un'ulti-
206 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
formati video - il meglio della rete
ma, curiosa preghiera: "...e rispettate la
lingua che fu di Dante e Manzoni, porca
miseria, non dico un poema epico, ma
nemmeno scrivere in stile SMS...". Raro,
ma apprezzabile che in un forum fonda¬
mentalmente tecnico ci si preoccupi di
non offendere la lingua italiana, spesso
bistrattata su Internet.
Se si cerca una community alternativa,
si può puntare il proprio mouse sul-
rURL di Freedivx.it (www.freedivx.it).
Contenuti e finalità del sito sono suffi-
C che passione
Sito
Indirizzo
Il nostro
giudizio
Divax.it
www.divax.it
••••
Divx.com
www.divx.com
Divx.isfun.nl
http://divx.isfun.nl
•••OO
Divxmania.it
www.divxmania.it
•••oo
Freedivx.it
www.freedivx.it
•••OO
Gdivx.com
www.gdivx.com/index.php
•••oo
Molotov.it
www.molotov.it
•••oo
Sìmpatica la grafica di Diux.com
cientemente spiegate dal nome di domi¬
nio stesso: qui si trovano, in italiano,
notizie, guide e anche un ricco corredo di
trailer. Questo indirizzo, come i prece¬
denti, testimoniano chiaramente l'esplo¬
sione del fenomeno DivX, non ancora
paragonabile alla diffusione del formato
MP3 solo per la mancanza di connessio¬
ni veloci. A tal proposito gli autori recla¬
mizzano, nel momento in cui si è visitata
la home page, il fatto di
aver triplicato i server
d'accesso, differenzian¬
doli con una grafica
esplicita in base alla
velocità di connessione.
Capiterà, facendo clic
sui pulsanti che specifi¬
cano il server di desti¬
nazione, di essere cata¬
pultati su pagine con
nomi di dominio diffe¬
renti. Per poter scoraz¬
zare liberamente tra le
risorse archiviate on-
line bisogna registrarsi.
Girovagando sulla
Rete alla ricerca di indi¬
rizzi utili o curiosi, ci si
è imbattuti in un URL il
cui nome apparente¬
mente nulla ha a che
fare con la materia di
cui ci si sta occupando.
Eppure, Molotov.it
(www.molotov.it) è un
sito artigianale (e con
questo non si intende
affatto dire mal fatto)
specializzato nel DivX.
Superato l'ingombran¬
te pop-up che riempie
lo schermo al primo accesso, ci si ritrova
su pagine curate con spirito colloquiale e
amichevole, dove reperire link, informa¬
zioni e aggiornamenti. Non si può defi¬
nire un punto di riferimento essenziale,
ma la visita non costa nulla e si possono
chiedere, ottenere e dare informazioni.
Un semplice cambio di estensione del-
rURL, ed ecco che dall'Italia si sbarca vir¬
tualmente dall'altra parte dell'oceano.
È in italiano il sito Freedìvx.ìt
Gdivx.com (www.gdivx.com/ index.-
php) è un sito statunitense che raccoglie
sulla pagina principale una specie di ras¬
segna stampa sul mondo del DivX. A
giudicare dagli articoli pubblicati al
momento della visita, si può ben classifi¬
care Gdivx come una comunità batta¬
gliera, in polemica con i paletti che le
cosiddette major (del video in questo
caso) vogliono mettere attorno allo svi¬
luppo di tecnologie che mettono a
rischio il diritto d'autore.
Non può mancare all'appello, in que¬
sto elenco, l'indirizzo ufficiale (o quasi)
del formato a cui è stato dedicato l'intero
articolo: Divx.com (www.divx.com).
Animato da una grafica molto simpatica
e altrettanto chiara e lineare, il sito per¬
mette a chi abbia conoscenze di inglese
di essere sempre aggiornato su passato,
presente e futuro del formato video. Sul¬
le pagine del portale si trova anche una
sorta di corso di animazione 3D scarica¬
bile. D'altra parte un'intera sezione del
sito (movies) è dedicata a film liberamen¬
te scaricabili, prodotti da registi indipen¬
denti o in erba o anche documenti ed
eventi sportivi. In quella stessa rubrica si
può consultare un motore di ricerca sui
film disponibili sulla Rete, ma attenzione
a cosa si cerca e cosa si trova.
Conclude la carrellata, per una volta,
un URL con un'estensione non statuni¬
tense né italiana: è Divx.isfun.nI
(http:// divx.isfun.nl). La desinenza è
olandese, ma i testi sono tutti inglesi. La
home page non brilla per fantasia grafi¬
ca, ma organizza con grande chiarezza
tutte le risorse del sito. Si tratta di un clas¬
sico sito riassuntivo, con link e rimandi
ad altre fonti più ampie e approfondite,
punto di partenza o d'arrivo a seconda
di come si intende la navigazione in
Internet. - Claudio Leonardi H
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
207
dalla A alla
i migliori freeware
^
Num.
Programma
1
DivX 4 Bitrate Calculator 2.4.2
2
Traps Calculator 5.0
3
AC3 Filter 0.70b
1 4
DivX 5.1 Free
5
XviD Video Codec 2.3
Bicublin Resize Beta 1
' 7
LogoFilter 1.3 (per Virtualdub)
8
AVI Revolution 2.2
9
NanDub 1.0 rc2
10
Virtualdub 1.5.6
11
Virtualdub 1.4.8 AC3
i Ti^
“DVD2AVI 1.7.7.3
13
FlaskMPEG 0.7.8.39
14
NeoDivX 9.3
15
TMPGEnc 2.521
16
XMPEG 4.5
17
AutoDub 1.5 (per Virtualdub)
18
AVI Fixed 1.0
19
GordinaKnot 0.26
20
Gspot 2.21
21
Compact Disc Autorun 2.1
22
Movie Launcher Plus 1.117 (per Windows Media Player)
1 23
Ashampoo Media Player+ 1.85
1 24
Power DivX 3.12
25
ZoomPlayer 3.10
1 26
DVD Decrypter 3.1.70
1 27
SmartRipper 2.41
28
DivX Subtitle Tool 0.7
29
SubRip 1.17
30
Agnitum Outpost Firewall 1.0
31
Antidialer
32
EMS Free Surfer mk II
33
lndex.dat Viewer
34
MailWasher
' 35
Popcorn e-mail Client 1.56
1 36
PopupStopper
1 37
Spywareblaster
38
Stop NetSend
1 39
Spam terminator
40
BitSpirit
1
DCPIusPlus 0.304
42
eMule 0.30c
43
Eudora 6.0.1
44
File Zilla 2.2.1 b
45
Gaim 0.74
208
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
i migliori freeware - dalla A alla
Anno nuovo, software nuovo!
Con l’obiettivo dichiarato di migliorare
la produttività dei nostri lettori,
abbiamo selezionato oltre 365
programmi freeware.
Dal multimedia alle utility di gestione,
ecco i programmi da non perdere
CHI CERCA...
Num. Programma
46
3DMark 2001 SE
1 TT”
AnuaMarkS
1
48
PCMark04
1 4® MandraH0D4 |
50
Shadermark
1 51
teriSHANNEL Benchmark Suite
1
52
ClonyXXL 2.0.15
1 ^
Daemon Toois
1
54
DVD Plus Identifier
1 55
ISO Buster 1.5
1
56
NeroDriveSpeed
1 57
NergCDpp^ed
1
58
NeroInfoTool
1
A-Tuner
1
60
AutoClip
1 B1
CPU z
1
62
Diai up Pass
1 08
DirectowLister
1
64
HDD Health
1 Bb
Pb Builder
1
66
Protected Storage Pass View
1 87
Startupi Control Panel
1
68
Startup List
1
Btartup Monitor
1
70
Tree Size 1.7
1 71
BackupBuddWES Eroe a.1
1
72
Crash Pro 2.4
1 78
Eudora Internet Suite 2.1
1
74
File Manager
1 75
Freeware Pack 1 .Q
1
76
JPEGView 1.1.1
1 77~
Khroma 2-81
1
78
KinomaPlayer
1 w~
Palm VN-C
1
80
RealOne
1 81
Eval 1.0
1
82
Leo's Void
83
Microsoft Power Toy
84
MSN Messenger Update
1 85
PHMTodav Meters
1
86
Pocketoys
1 m
PocketTweak
1
88
Par per Pocket PC
1 8U
Re mover
1
90
Stay on
II
I I software al giorno, toglie Microsoft di
I torno". Anche se le cose non stanno
esattamente così, con la selezione di oltre 365 soft¬
ware freeware che trovate nelle pagine che seguono
e nel Service disc, potrete certamente migliorare e di
molto la produttività e quella del vostro computer.
Sebbene si tenda spesso ad acquistare i "soliti noti",
ossia quella decina di programmi che sono divenuti
più o meno indispensabili su qualsiasi sistema, in
realtà basta un po' di pazienza per riuscire letteral¬
mente a fare il pieno di software senza spendere un
centesimo. In Rete, infatti, si trovano migliaia di
applicazioni, spesso sconosciute al grande pubblico
ma non per questo meno utili e importanti di tanti
altri programmi dal nome altisonante. Il problema,
paradossalmente, è decidere quali tra i numerosi
programmi in circolazione meriti davvero la vostra
attenzione. Per facilitarvi il compito, la redazione di
PC WORLD ITALIA SÌ è messa all'opera, passando lette¬
ralmente al setaccio diversi motori di ricerca specia¬
lizzati, forum e siti di software house grandi e pic¬
coli. La precedenza è stata data ovviamente alle
soluzioni freeware, ossia a quelle per il cui utilizzo
non è richiesto l'acquisto della licenza.
I programmi scelti sono stati poi organizzati in una
serie di macro categorie: Video, Internet, Sicurezza,
Benchmark, Masterizzazione, Multimedia, Desk¬
top, Utility, Palm Os e Pocket PC. All'interno di cia¬
scuno di questi gruppi si trovano poi altre suddivi¬
sioni. Per esempio nella sezione Video troverete i
calcolatori del bitrate come Traps Calculator 5.0, i
codec, dal DivX alI'XviD, gli encoder, i filtri per Vir-
tualDub, i programmi per l'editing degli AVI, quelli
per riparare video corrotti, ma anche gli strumenti
per gestire correttamente i flussi AC3 o i sottotitoli
estratti dai file VOB e IFO dei vostri DVD. L'area
dedicata a Internet è altrettanto eterogenea. II cam¬
pionario in questo caso va dai firewall agli strumen¬
ti per ottimizzare le operazioni di download, pas¬
sando per i Client peer-to-peer, quelli di posta elet¬
tronica e gli strumenti dedicati a chi non vuole navi¬
gare ma piuttosto creare da solo siti e pagine web.
Nella sezione utility sono stati invece raggruppati
tutti quei programmi che hanno il grande merito di
risolvere piccoli e grandi problemi che possono
assillare gli utenti dei sistemi operativi Microsoft. In
molti casi, infatti, si tratta di applicazioni che servo¬
no per estendere le funzioni standard di XP o per
colmarne alcune lacune. Completano la rassegna le
aree Multimedia, dedicata prevalente all'audio e
alla musica, quella denominata Benchmark, che vi
permetterà di testare le reali prestazioni del vostro
sistema, e quella Masterizzazione, dove troverete
alcune soluzioni molto utili per i veri "copiatutto".
Per coloro che possiedono un palmare, infine, sono
stati aggiunti anche venti utili programmi per siste¬
mi basati su Pocket PC e Palm OS. ^
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
209
dalla A alla
i migliori freeware
^
Num.
Programma
1
DivX 4 Bitrate Calculator 2.4.2
2
Traps Calculator 5.0
3
AC3 Filter 0.70b
1 4
DivX 5.1 Free
5
XviD Video Codec 2.3
Bicublin Resize Beta 1
' 7
LogoFilter 1.3 (per Virtualdub)
8
AVI Revolution 2.2
9
NanDub 1.0 rc2
10
Virtualdub 1.5.6
11
Virtualdub 1.4.8 AC3
i Ti^
“DVD2AVI 1.7.7.3
13
FlaskMPEG 0.7.8.39
14
NeoDivX 9.3
15
TMPGEnc 2.521
16
XMPEG 4.5
17
AutoDub 1.5 (per Virtualdub)
18
AVI Fixed 1.0
19
GordinaKnot 0.26
20
Gspot 2.21
21
Compact Disc Autorun 2.1
22
Movie Launcher Plus 1.117 (per Windows Media Player)
1 23
Ashampoo Media Player+ 1.85
1 24
Power DivX 3.12
25
ZoomPlayer 3.10
1 26
DVD Decrypter 3.1.70
1 27
SmartRipper 2.41
28
DivX Subtitle Tool 0.7
29
SubRip 1.17
30
Agnitum Outpost Firewall 1.0
31
Antidialer
32
EMS Free Surfer mk II
33
lndex.dat Viewer
34
MailWasher
' 35
Popcorn e-mail Client 1.56
1 36
PopupStopper
1 37
Spywareblaster
38
Stop NetSend
1 39
Spam terminator
40
BitSpirit
1
DCPIusPlus 0.304
42
eMule 0.30c
43
Eudora 6.0.1
44
File Zilla 2.2.1 b
45
Gaim 0.74
208
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
i migliori freeware - dalla A alla
Anno nuovo, software nuovo!
Con l’obiettivo dichiarato di migliorare
la produttività dei nostri lettori,
abbiamo selezionato oltre 365
programmi freeware.
Dal multimedia alle utility di gestione,
ecco i programmi da non perdere
CHI CERCA...
Num. Programma
46
3DMark 2001 SE
1 TT”
AnuaMarkS
1
48
PCMark04
1 4® MandraH0D4 |
50
Shadermark
1 51
teriSHANNEL Benchmark Suite
1
52
ClonyXXL 2.0.15
1 ^
Daemon Toois
1
54
DVD Plus Identifier
1 55
ISO Buster 1.5
1
56
NeroDriveSpeed
1 57
NergCDpp^ed
1
58
NeroInfoTool
1
A-Tuner
1
60
AutoClip
1 B1
CPU z
1
62
Diai up Pass
1 08
DirectowLister
1
64
HDD Health
1 Bb
Pb Builder
1
66
Protected Storage Pass View
1 87
Startupi Control Panel
1
68
Startup List
1
Btartup Monitor
1
70
Tree Size 1.7
1 71
BackupBuddWES Eroe a.1
1
72
Crash Pro 2.4
1 78
Eudora Internet Suite 2.1
1
74
File Manager
1 75
Freeware Pack 1 .Q
1
76
JPEGView 1.1.1
1 77~
Khroma 2-81
1
78
KinomaPlayer
1 w~
Palm VN-C
1
80
RealOne
1 81
Eval 1.0
1
82
Leo's Void
83
Microsoft Power Toy
84
MSN Messenger Update
1 85
PHMTodav Meters
1
86
Pocketoys
1 m
PocketTweak
1
88
Par per Pocket PC
1 8U
Re mover
1
90
Stay on
II
I I software al giorno, toglie Microsoft di
I torno". Anche se le cose non stanno
esattamente così, con la selezione di oltre 365 soft¬
ware freeware che trovate nelle pagine che seguono
e nel Service disc, potrete certamente migliorare e di
molto la produttività e quella del vostro computer.
Sebbene si tenda spesso ad acquistare i "soliti noti",
ossia quella decina di programmi che sono divenuti
più o meno indispensabili su qualsiasi sistema, in
realtà basta un po' di pazienza per riuscire letteral¬
mente a fare il pieno di software senza spendere un
centesimo. In Rete, infatti, si trovano migliaia di
applicazioni, spesso sconosciute al grande pubblico
ma non per questo meno utili e importanti di tanti
altri programmi dal nome altisonante. Il problema,
paradossalmente, è decidere quali tra i numerosi
programmi in circolazione meriti davvero la vostra
attenzione. Per facilitarvi il compito, la redazione di
PC WORLD ITALIA SÌ è messa all'opera, passando lette¬
ralmente al setaccio diversi motori di ricerca specia¬
lizzati, forum e siti di software house grandi e pic¬
coli. La precedenza è stata data ovviamente alle
soluzioni freeware, ossia a quelle per il cui utilizzo
non è richiesto l'acquisto della licenza.
I programmi scelti sono stati poi organizzati in una
serie di macro categorie: Video, Internet, Sicurezza,
Benchmark, Masterizzazione, Multimedia, Desk¬
top, Utility, Palm Os e Pocket PC. All'interno di cia¬
scuno di questi gruppi si trovano poi altre suddivi¬
sioni. Per esempio nella sezione Video troverete i
calcolatori del bitrate come Traps Calculator 5.0, i
codec, dal DivX alI'XviD, gli encoder, i filtri per Vir-
tualDub, i programmi per l'editing degli AVI, quelli
per riparare video corrotti, ma anche gli strumenti
per gestire correttamente i flussi AC3 o i sottotitoli
estratti dai file VOB e IFO dei vostri DVD. L'area
dedicata a Internet è altrettanto eterogenea. II cam¬
pionario in questo caso va dai firewall agli strumen¬
ti per ottimizzare le operazioni di download, pas¬
sando per i Client peer-to-peer, quelli di posta elet¬
tronica e gli strumenti dedicati a chi non vuole navi¬
gare ma piuttosto creare da solo siti e pagine web.
Nella sezione utility sono stati invece raggruppati
tutti quei programmi che hanno il grande merito di
risolvere piccoli e grandi problemi che possono
assillare gli utenti dei sistemi operativi Microsoft. In
molti casi, infatti, si tratta di applicazioni che servo¬
no per estendere le funzioni standard di XP o per
colmarne alcune lacune. Completano la rassegna le
aree Multimedia, dedicata prevalente all'audio e
alla musica, quella denominata Benchmark, che vi
permetterà di testare le reali prestazioni del vostro
sistema, e quella Masterizzazione, dove troverete
alcune soluzioni molto utili per i veri "copiatutto".
Per coloro che possiedono un palmare, infine, sono
stati aggiunti anche venti utili programmi per siste¬
mi basati su Pocket PC e Palm OS. ^
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
209
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
NEL CD 0 SUL WEB
Vìdeo
1 [DìvX] Bitrate Calculator 1.1
divxbitcalculator@yahoo.it
2 Adv DivX Bitrate Calculator 1.95
http://dvdrip.da.ru
3 Calcit
g-spreeman@yahoo.conn
4 DivX Calculator 1.1
www.geocities.com/snjpub/
5 Eucador's AVI Bitrate Calculator 2.3
www.geocities.com/eucador-gr/
6 XviD Bitrate Calculator 1.20
http://homepages.pathfinder.gr/
nitrogen/
7 DivX 4.12
www.divx.com
8 DivX 5
www.divx.com
9 DivX 5 Pro
www.divx.com
10 DivX 5.02 Bundle
www.divx.com
11 DivX 5.02 Pro Gain
www.divx.com
1 2 DivX 5.03 Bundle
www.divx.com
13 DivX 5.03 Pro
www.divx.com
14 DivX 5.05 for Linux
www.divx.com
15 DivX 5.1 Pro
www.divx.com
16 DivX Antifreeze
www.tac.ee/- prr/videoutils
17 DivX G400 Filter 2.7
www.tac.ee/ ~ prr/videoutils
18 DivX Scene Detect Patch
www.divax.it
19 DivX Video Codec 3.22b
www.projectmayo.com
20 Lame MP3 Codec 3.92
http://yarmusic.by.ru
21 Linux DivX Codec 4.02
www.projectmayo.com
22 Nimo Codec Pack 5.0 build 8
www.btinternet,com/~nimosiro/
23 OggDSO.9.9.1
www.divax.it
24 Open DivX 0.3 (Core 4.0 a 50)
www.projectmayo.com
25 Radium MP3 Codec 1.263
www.riphelp.com/downloads/
radium_codec.html
26 Reai Producer 9 Preview
www.realnetworks.com
27 TFM AudioFilter 1.0 Beta 4
www.tfm.ro
28 Video Server Package 0.93
www.divax.it
29 Filtro Wavdest 1.0
www.divax.it
30 SimpleResize 1.0
www.divax.it
31 AC3-Wav0.01
http://simpledivx.sytes.net
32 AVIChopO.2
www.divax.it
Segue a pagina 211
VIDEO
Calcolatori del bitrate
DivX 4 Bìtrate
Calculator 2.4.2
httpv^spark.hit.bg
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
1 Sebbene in fatto di calcolatori di
bitrate le possibilità a disposizione
degli utenti siano davvero numerose,
DiX 4 Bitrate Calculator merita un po' di
attenzione in più. Oltre che di ima valida
interfaccia, questo programma dispone
di un valido sistema di calcolo, ma anche
di un'utile funzione per il resizing.
Bastano pochi clic del mouse, infatti, per
conoscere la nuova risoluzione di qual¬
siasi formato (4:3 o 16:9).
Traps Calculator 5.0
http:^utenti.lycos.i^trapanator
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Traps Calculator è un altro vali¬
dissimo programma, capace di
calcolare il bitrate dei vostri futuri film
DivX. Migliorato sia nella precisione sia
neU'interfaccia, Traps Calculator è opera
dell'ingegno di un programmatore ita¬
liano che evidentemente ha un debole
per il DivX. L'applicazione offre anche
una funzione per il calcolo della risolu¬
zione, meno "comoda" di quella offerta
da DivX4 Bitrate Calculator, ma ugual¬
mente efficace.
AC3 Filter 0.70b
httpv/sourceforge.ne^project^ac3filter
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
3 Se vi è già capitato, alme¬
no una volta, di avviare
im file DivX e di non riuscire ad
ascoltarne dialoghi e colonna
sonora, probabilmente dovete
rivedere i codec installati sul
vostro sistema. Fra quelli che
non possono mancare ce n'è
senza dubbio uno per la ripro¬
duzione dei flussi audio codifi¬
cati in formato AC3, ossia quel¬
lo stabilito dalle diverse specifi¬
che Dolby. AC3 Filter è proprio
un codec di questo tipo e fun¬
ziona senza incertezze.
DivX 5.1 Free
www.divx.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
La tecnologia DivX è sicura¬
mente una di quelle di maggior
successo nella storia dell'informatica,
almeno per quanto riguarda il settore
consumer. Si tratta, in buona sostan¬
za, dell'equivalente dell'MP3, ma per
il mercato video. Quest'ultima versio¬
ne offre un'interfaccia ancor più sem¬
plificata della precedente e più opzio¬
ni sia per la codifica, sia per la ripro¬
duzione dei file AVI.
XvìD Vìdeo Codec 2.3
www.xvid.org
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Oltre al DivX esiste im altro codec
di grande successo e dalle presta¬
zioni simili rXvid. Sviluppato a partire
dall'ultima versione open source del
progetto DivX, finito successivamente
nelle mani di DivX Network che ne ha
fatto un prodotto commerciale, questo
codec offre ottime prestazioni sebbene
non possa offrire lo stesso livello di
aggiornamento del suo concorrente.
Bìcublìn Resìze Beta 1
http:yyziquash.chez.tiscali.fr
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
e Si tratta di un filtro utile e decisa¬
mente veloce. Le operazioni sup¬
portate riguardano le sole procedure di
ridimensionamento (resizing), che però
possono essere eseguite secondo tre
210 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
i migliori freeware - dalla A alla
diverse modalità: bilineare, bicubico e
Bicubilin (che in poche parole è una via
di mezzo tra i primi due). Richiede un
sistema dotato di processore con sup¬
porto delle istruzioni SSE.
LogoFìIter 1.3
(per VìrtualDub)
www.geocities.com/colosseunVpres-
sboV8699
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
7 Questo filtro, sviluppato da
Donald Graft, consente di per¬
sonalizzare davvero i propri ripping
in formato MP3, introducendo un
logo nel filmato. Il filtro, che opera
sotto Virtualdub, permette di specifi¬
care la trasparenza dei colori del mar¬
chio che avete scelto e, inoltre, di inse¬
rire loghi animati.
AVI Revolution 2.2
http:^go.to/avirevolution
Windows 9x, ME, NT
8 Questo piccolo
strumento per¬
mette di aggiungere un
header WAV a un flusso
AC3. Si tratta di una
caratteristica molto
importante, perché in
questo modo si potranno
unire i nuovi file in for¬
mato AC3 al flusso
video, utilizzando Vir-
tualDub. In pratica, ser¬
vendovi di questo pro¬
grammino potrete evita¬
re il ricorso al più completo VirtualDub
1.48 AC3, per eseguire il dubbing audio
delle colonne sonore.
NanDub 1.0 rc2
http:^mitglied.lycos.de/koepi
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
9 Ennesima variante del mitico Vir-
tualDub, a cui però aggiunge
numerose funzioni, soprattutto in tema
di gestione dei flussi audio AC3. Nan¬
Dub, infatti, deve buona parte della sua
popolarità proprio alla possibilità di
gestire i flussi codificati, secondo gli
standard delFaudio posizionale utilizza¬
ti sui lettori DVD da tavolo.
VìrtualDub 1.5.6
www.virtualdub.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
4 È sicuramente la miglior
I soluzione per la compressio¬
ne video. Questa versione risolve defini¬
tivamente i vecchi problemi di stabilità e,
soprattutto, dispone di un ricchissimo
set di nuove funzionalità. I miglioramen¬
ti vanno dall'eliminazione di una serie di
bug all'ottimizzazione dell' MPEG-1
Decoder. Per facilità d'uso, completezza
e velocità di esecuzione, VìrtualDub resta
un programma imbattibile.
VìrtualDub 1.4.8_AC3
www.virtualdub.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
11
Un'altra delle mille versioni
di VìrtualDub, probabilmen¬
te la prima in ordine di tempo a sup¬
portare le funzioni dell'audio posizio¬
nale in formato AC3. Utilissimo soprat¬
tutto per i veri appassionati del rip- ^
ping, ossia per chi non vuole rinun¬
ciare agli effetti speciali originali dei
film nemmeno sulla propria copia in
formato DivX.
DVD2AVI 1.7.7.3
http:yyarbor.ee.ntu.edu.tw/~jackei/d
vd2avi
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
^ Un valido software di enco-
I ding video, che vanta una
buona velocità di esecuzione dei proces¬
si di codifica. I punti di forza di
DVD2AVI sono: il supporto del ^
Segue da pagina 210
33 AVIsynth 2.08
http://math.berkeley.edu/~benrg/
avisynth.html
34 Project DìvX 1.5
www.joern-thiemann.de
35 Virtualdub 1.3_AC3
www.virtualdub.com
36 Virtualdub 1.4
www.virtualdub.com
37 Virtualdub 1.4.6
www.virtualdub.com
38 DVDX2.2
http://labdv.com/dvdx
39 Extreme MPEG 0.65
www.rhrk.unLkl.de/~hornber/
40 Flask MPEG 0.504
http://flaskmpeg.sourceforge.net
41 Flask MPEG 0.594 per AMD
http://flaskmpeg.sourceforge.net
42 Flask MPEG 0.594 per Pili
http://flaskmpeg.sourceforge.net
43 Flask MPEG Preview
http://flaskmpeg.sourceforge.net
44 Flask MPEG Xis 3.0
www.mp3guest.com
45 Mpeg2AVI 0.15 Px3
http://go.to/px3
46 Mpeg2AVI0.16
www.divax.it
47 NeoDivX 9.3 ITA patch 1.0
www.divax.it
48 Normalize 0.232
www.marvelkasper.com
49 Vidomi 0.469
www.vidomi.com
50 XMPEG5.02
www.mp3guest.com
51 AC3 Machine 0.3 (per BeSweet)
http://dspguru.doom9.net
52 AC3 Tool 1.0
www.blacksunsoft.net
53 Auto DVD Backup 1.1
http://adb.freeurl.com
54 Auto RV 91.2 (per Reai Producer 9 Preview)
www.dark-angel.does.it
55 AVIUtl0.98b
http://www11 .tok2.com/home/
jester/soft.htm
56 DivFix 1.09
www.divax.it
57 DivX 4 Log 0.45
www.divax.it
58 DivX Manager 0.9
www.divax.it
59 DVD Reaper 3.2
www.divx-digest.com/blacksunsoft
60 DVD::rip 0.44
www.exiti .org/dvdrip
61 DVD2AVI Gui 1.06 beta 1 (per Mpeg2Avi)
www.divax.it
62 Easydivx 1.0 ITA
www.divax.it
63 Fast DivX 2.2 (per Mpeg2Avi Px3)
http://elbistro.free.fr
64 Dgg Machine 0.4 (per BeSweet)
http://dspguru.doom9.net
Segue a pagina 212
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 211
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
Segue da pagina 211
65 Ogg MuX 0.8.5
www.roeder.goe.net/~koepi/
66 RipItAI11.2
www.divax.it
67 Simple DivX 0.99g
www.divax.it
68 Chapter Xtractor 0.95
http://christophe.paris.free.fr
68 DivXrun 1.0
http://divxrun.supereva.it
70 DVD Extreme Launcher 0.65
http://kickme.to/divxtreme
71 MDVD Menu Maker 1.0 beta 2
http://christophe.paris.free.fr
72 Micro DVD Autorun 1.9
http://thunder.host.sk/divxauto
73 All Player 2.0
www.marbit.com
74 Bsplayer 0.8
WWW. bs p I ay e r. co m
75 Cliprex DS DVD Player 10.3
www.cliprex.com
76 Cliprex Lite Video Player 2.5
www.cliprex.com
77 DivX Player 2.0 Alpha for Linux
www.divx.com
78 Micro DVD 1.2
www.tiasoft.de
78 MV2 Player 0.5Z05
www.divax.it
80 Nplayer 1.0
www.divax.it
81 QuickTime 6.4
www.apple.com
82 Reai One Free Player 2.0
www.realnetworks.com
83 Red Light Player 3.02
www.redlight.sk
84 VidAmp 1.0
www.divax.it
85 VplayerO.Oa
http://www.vplayer.albion.top.pl/
86 Sub Adjust 1.55
www.ripitall.be.tf
87 Subconverter
www.ripitall.be.tf
88 Subtitle Studio 2.0
www.radlight.sk
88 Subtitle Tool 2.6
http://users.skynet.be/stijnbal/
subtool
Internet
80 Absolute Shield Internet Eraser Lite 2.48
www.absoluteshieldera-
serinternet.com
81 Advanced Net Toois 2.7
http://www.dreamsyssoft.com/
82 AM-DeadLink 1.31
http://aignes.com/products.htm
83 Antidialer
http://www.digisoft.cc/
84 Bookmark Wizard 2.0.0
www.silvermaine.co.uk
85 dBlogl.4
www.dblog.it
Segue a pagina 214
metodo a doppio passaggio, il cropping,
il resizing delle tracce video, e la gestio¬
ne dei file MP3. Il programma, infine, è
stato ottimizzato per i Pentium 4 e le
relative istruzioni SSE2. Utile anche la
possibilità di estrarre le tracce audio in
formato DTS.
Flask MPEG 0.7.8.3S
http:^flaskmpeg.sourcef orge.net
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
ElasKMPEG è stato uno dei
I primi programmi per Ten¬
coding ad avere successo tra il ''popo¬
lo del ripping". Tra le funzioni di mag¬
gior interesse segnaliamo Control
Panel Plays Video, per gestire le ante¬
prime dei filmati, il supporto dello
YUV processing (che sostituisce la
modalità RGB Space) e
il Video Panel Pad, che
migliora la facilità d'u¬
so del software nelle
operazioni come crop¬
ping e letterboxing.
Supporta la funzione di
codifica a doppio pas¬
saggio per i codec DivX
e Xvid.
NeoDìvX 3.3
www.neodivx.org
Windows 9x, ME, NT,
2000 e XP
mouse per riuscire a impostare a piaci¬
mento ogni operazione di codifica. Par¬
ticolarmente buone le funzioni di enco¬
ding per la realizzazione di file MPEG-
1 per la creazione di Video CD. L'ultima
versione supporta la tecnologia di
Hyper Thread delle CPU Intel ed è in
grado di "demuxare" informato LCPM
a partire da MPEG-2.
XMPEG 4.5
www.mp3guest.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Costruito suU'architettura di
I ^9 Elask MPEG, questo pro¬
gramma ne è in qualche misura l'erede.
Si tratta infatti di un ottimo software di
compressione video che, rispetto al suo
predecessore, dispone essenzialmente
A partire dalla versione 9.3
(che con una patch supporta
anche la lingua italiana) NeoDivX dis¬
pone di un'interfaccia migliorata sotto
tutti i punti di vista. Alla consueta dota¬
zione sono stati infatti aggiunti un pla¬
yer DivX, le funzioni di decrypting,
quelle di masterizzazione e il supporto
per i codec DivX 5, Xvid e Rv9. Con Neo¬
DivX, dunque, potete convertire file da
DVD a DivX in modo semplice e veloce.
TMPGEnc 2.521
WWW. tmpgenc .net
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
TMPGEnc è senza dubbio
uno dei migliori encoder
MPEG-1 e MPEG-2 in circolazione.
Grazie a una semplicissima procedura
guidata, infatti, bastano pochi clic del
di una velocità di esecuzione decisa¬
mente superiore. A partire da questa
versione sono stati risolti alcuni bug del¬
le precedenti release. AviWriter infine,
ora è compatibile con Premiere 6.5.
AutoDub 1.5
(per Vìrtualdub)
www.divax.it
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Se siete dei novizi del video
digitale potreste incontrare
problemi perfino a usare VirtualDub,
anche se non è imo dei programmi più
complicati del settore. In ogni caso, a
vostro beneficio esiste una GUI (Graphic
User Interface) studiata per il program¬
ma ideato da Avery Lee. AutoDub, infat¬
ti, si occupa di semplificare l'uso del pro¬
gramma impostando i parametri fonda-
mentali al posto dell'utente . ^
212 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
Segue da pagina 213
96 Download Accelerator Plus 7
www.speedbit.com
97 FavorìteSync 1.1
www.bluenine.se
98 FreeProxy3.5
http://www.alphalink.com.au/
-gregr/
99 Fresh Download 5.8
www.freshdevices.com
100 Getleft 1.1.1
http://personal1 .iddeo.es/
andresgarci/getleft/english/
101 ImageExtractor 3.1
http://member.isaavix.com
102 IP Address Monster 1.0
103 dava Virtual Machine 1.4.2
http://www.java.com/
104 dava Virtual Machine 1.4.2.02
105 detMailMonitor 6.1
www.jetaudio.com
106 Maileet1.2
107 MailMonitor
108 Messenger Plus 2
http://msgplus.patchou.com/
109 Messenger Plus 2.52
110 Mire 612
111 Mozilla 1.5
112 Net Leech 3.0
http://www.netleech.com/
113 NetAnts 1.25
www.netants.com
114 NetMonitor 3.0
http://www.kissco.com/
115 NetVisualize Favorites Drganizer 1.1.0
http://www.netvisualize.com/
116 Opera
117 Outlook D-Lock
http://users.belgacom.net/tusca/
odiock/
118 Photo Plus 5.5
http://www.freeserifsoftware.com/
119 P0P3 Cleaner 2.0
http://www.scienide.de/
120 PWL Flash 1.0
121 Shareaza
122 Skype
123 Spam Terminator
h tt p ://www. se rte I. n et/
terminator/default.asp
124 Spybot - Search & Destroy 1.2
http://spybot.safer
-networking.de/
Sicurezza
125 Absolute Shield File Shredder 1.41
www.internet-track-eraser.com
Segue a pagina 215
AVI Fìxed 1 -O
www.divax.it
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Spesso può capitare, spe¬
cie quando si effettuano
download dalla Rete, che il file DivX
risulti incompleto. In questi casi il file
diviene spesso irriproducibile. AVI
Fixed promette di risolvere il proble¬
ma grazie alla sua capacità di rico¬
struire l'indice di un filmato. È pro¬
prio la mancanza di questo elemen-
to,infatti, che non permette la corretta
riproduzione della traccia video. Faci¬
le da usare, questo programma nei
test si è dimostrato capace di "'aggiu¬
stare" una buona percentuale di file
incompleti.
GordìanKnot 0.2G
www.doom9.net
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
di codec utilizzato per la conversione
o il livello di compressione impiega¬
to. Gspot è anche in grado di determi¬
nare quali e quanti codec sono instal¬
lati sul sistema.
Compact Dìsc
Autorun 2.1
http://209.249.151.70/helamonster
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Se siete dei veri perfezio¬
nisti non potete rinunciare
a corredare i vostri CD con i file DivX
di una funzione di autorun simile a
quella dei DVD. Compact disc Auto¬
run si occupa proprio di questa fun¬
zione. Facilissimo da usare il pro¬
gramma consente di selezionare e
gestire ogni voce del menu di avvio
automatico così da garantire anche
risultati personalizzati.
4 Tra le GUI in circolazione,
I GordianKnot è senza dub¬
bio una di quelle di maggior successo.
Ideale per chi vuole cominciare a fare
ripping ma non dispone ancora delle
conoscenze tecniche sufficienti per
affrontare da solo i vari problemi che
si possono presentare. La GUI è infat¬
ti capace di fare tutto automaticamen¬
te, compresa la conversione dei file.
L'ultima versione include anche gli
algoritmi di compressione per i codec
DivX, inclusa la gestione del metodo
a doppio passaggio. Si può definire
praticamente perfetto.
Gspot 2.21
www.headbands.com/gspot
Windows 9x, ME, NT,
2000 e XP
I Gspot è un pro¬
gramma che
davvero non può mancare
nella dotazione ideale del
"ripper". Si tratta di un soft¬
ware molto piccolo e sempli¬
cissimo da utilizzare, che
permette di scoprire pratica-
mente tutte le informazioni
più importanti di un deter¬
minato file AVI. Basta un clic
del mouse per svelare il tipo
Movie Launcher Plus
1.1 17 (per Windows
Media Player)
www.azzasoft.com
Windows 9x, ME, NT e 2000
Movie Launcher Plus
permette di realizzare
semplici ma efficaci autorun per Win¬
dows Media Player. Da un punto di
vista grafico il programma permette
di inserire all'interno della finestra di
avvio automatico ben due immagini,
per esempio il fronte e il retro della
locandina originale del DVD. È consi¬
stente anche il numero di informazio¬
ni aggiuntive che possono essere inse¬
rite nel menu.
IjTGSpot v2.21: PcWorIdOI
Edit View Options Help
Path |S\Serverpcwi\SERVERSPcWorld —[ 7 ]
Size |5.53MB(of5.GG6KBoi5,801,98
Stai I File is MPEG ( MPG/.MPEGAVOB)
— Stteam Type and AA' Intedeave —
Type |video/mpeg IMRR [aa
i/lf;i
Runtinne[ai
-QfF7
- Comments / Metadata —
Code I Nanne I Contente
□
□
□
Bitrate|n.a.
Name |n.a.
■
|Render| Video Sto Type P
Video Path |
Audio Path |
Status I
Audio Sto I
Not yet rendered (click for mote info...)
214 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
I
i migliori freeware - dalla A alla Z
Ashampoo Media
Player+ 1.85
www.ashampoo.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
numerose novità. Uinterfaccia è sempli¬
ce e intuitiva quanto basta, mentre le
prestazioni sono decisamente buone.
Questo è certamente
uno dei player audio e
video migliori in circolazione, sia per
la completezza della sua dotazione,
sia per le prestazioni. Caratterizzato
da una interfaccia a dir poco origina¬
le quanto ad aspetto, A
shampoo Media Pla-
yer+ supporta pratica-
mente tutti i formati
video e audio in circo¬
lazione, dispone di
funzioni avanzate sia
perla gestione del suo¬
no (equalizzatore e fil¬
tri), sia per la gestione
dei propri archivi
(diversi tipi di play¬
list). Sicuramente si
tratta di una valida
alternativa al Media
Player di Windows.
DVD Decrypter 3.1.7.0
www.dvddecrypter.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
^ Con Tultima versione DVD
* Decrypter è finalmente in
grado di supportare adeguatamente i
Power DìvX 3.12
www.powerdivx.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Il Power DivX è un ottimo
' player specializzato nella
gestione e riproduzione dei filmati in
formato DivX. Costruito su un'ottima
interfaccia grafica, semplice ed efficien¬
te al contempo, questo player offre
numerose opzioni che permettono di
godere al massimo dei benefici della
codifica DivX. Tanto per fare un esem-
pio,Power DivX è uno dei pochi player
a poter vantare diverse e valide opzioni
per la corretta riproduzione dei flussi
audio in formato AC3.
ZoomPlayer 3.10
www.inmatrix.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Questo software è uno tra i
migliori player DVD e DivX
freeware in circolazione, dal momento
che supporta anche i filtri DirectShow.
Nell'ultima versione sono stati risolti
alcuni dei problemi di "gioventù"
(soprattutto bug) e sono state introdotte
dischi DVD masterizzati, ivi compresa
la possibilità di selezionare la velocità di
masterizzazione. Sono stati risolti anche
alcuni dei bug che affliggevano le ver¬
sioni precedenti, mentre è stato comple¬
tamente riscritto l'algoritmo di ricerca
dei codici chiave. Facile da usare il pro¬
gramma non offre lo stesso numero di
opzioni di SmartRipper ma batte il con¬
corrente in semplicità. Ideale per chi
muove i primi passi.
SmartRipper 2.41
383 Kb
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
^ Si tratta probabilmente del
miglior decrypter in circola¬
zione, indicato soprattutto ai più esperti
per via dell'elevato numero di opzioni e
di funzioni a disposizione. Consente l'e¬
secuzione del backup di un DVD oppu¬
re dei singoli file in formato VOB/IFO.
Capace di operare sia in modalità auto¬
matica sia manuale, SmartRipper sup¬
porta anche lo Stream Processing. L'in¬
terfaccia grafica utente è sufficientemen¬
te semplice da utilizzare, anche se non
raggiunge l'alto livello del concorrente
DVD Decrypter. ^
Segue da pagina 214
1 26 AD-aware 6.0 build 181
www.lavasoft.de
127 Antì-Hacker Expert 2003 build 1.0
WWW. net2soft.com
1 28 Antivir PE
http://www.free-av.com/
1 29 Any Password 1.3
www.romanlab.com
130 Ashampoo Privacy Protector 1.04
www.ashampoo.com
131 Avast 4 Home Edition 4.1.289
www.avast.com
132 Avast Virus Cleaner 1.0.142
www.avast.com
133 AVG Antivirus Free Edition
http://www.grisoft.com/us/
usjndex.php
134 BitDefender 7 Free Edition
http://www.bitdefender.com/
index.php
135 Eraser5.7
www.heidi.ie
136 Ghost Key Logger Lite 3.71
www.buysoft.se/sureshot/
137 iSafeguard Freeware 3.1.393
www.mxcsoft.com
138 Norton Antivirus 20031106
www.symantec.com/avcenter/
139 Password Agent Lite 2x
www.moonsoftware.com
140 Password Depot 1.6
www.acebit.com
141 Password Shield 1.0
www.passwordshield.com
142 Securepoint Intrusion Detection 1.0
www.securepoint.ee
143 Signature995 2.0
www.software995.com
1 44 Spy Cleaner 7.1
www.topdownloads.net
145 SpyArsenal.com Internet Spy 1.10
www.kmint21 .com
146 Swatit
http://swatit.org
147 Sygate Personal Firewall 5.5
http://smb.sygate.com
148 Vcatch Basic 5.0.1.8.2
WWW. payyatec. co m
149 Wincrypt2.0
www.wincrypt.com
150 WinGuard Pro 2003 5.5.2
www.winguardpro.com
151 WinPatrol6.0
www.billp.com
152 WinSpy1.0
www.acesoft.net
153 Zone Alarm 4.5.530
www.zonelabs.com
Utility
154 A.F. 5 Renarne your files 1.1
www.fauland.com
155 AceFTP3.0
www.visicommedia.com
156 Active Ports 1.4
www.protect-me.com
Segue a pagina 216
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 215
I
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
Segue da pagina 215
157 Active@Kill disk - Hard Disk Eraser 1.1
www.killdisk.com
158 Aida
www.aida32.hu
159 Angry IP Scanner 2.19
www.angryziber.com
160 Ava Find 1.5
www.think-less-do-more.com
161 BlazeFtp2.1
www.fi as h pea k. co m
162 Buzzsaw On-the-fly Defragmenter 1.0
www.geocities.eom/ldissing@
flash.net/index.html
163 CD Archive Organizer 2.0
http://ybitirim.kolayweb.com
164 CD Drive Tool 1.0
165 Cool Info XP 4.0
www.tometasoftware.com
166 CPUInfo Free
167 Cyber Tweak 1.0
www.cyberprog.co.uk
168 Disk Cleaner 1.4.1
www.xs4all.nl/~mp2004
169 DVD Identifier 3.2
170 EZReg3.12
www.filex.net
171 File Alert Monitor 1.0
www.highcriteria.com
172 Filext Extension Utility 2.11
www.filex.net
173 Folder Size 1.0
www.extech.net
174 Force Shutdown 1.0
www.ergoworx.net
175 Free RAM Optimizer XP 1.0
www.aelogix.com
176 FreeMeter 2.7.7
www.tiler.com
177 FreeRAM XP Pro 1.4.0
www.yourwaresolutions.com
178 Fresh Diagnose 6.0
www.freshdevices.com
179 Fresh Ul 6.2
www.freshdevices.com
180 Fsum 1.0
www.slavasoft.com
181 FTP Surfer 1.0.7
www.whispertech.com
182 GetScreen 1.0.12
www.mayr-software.de
183 Ghostfiles 2.0
www.lowrieweb.com
184 Hekko Virtual CD 0.90
www.circleofone.com
185 JR Directory Printer 1.2
www.spadixbd.com
186 JR Split File 2.1
www.spadixbd.com
187 JustZipIt 1.02
http://avatarsoft.com/free/
188 Max Splitter 1.53
www.acc.umu.se/~max/
Segue a pagina 218
DìvX Subtìtie Tool 0.7
hjr@www.fi
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Utile e pratico program¬
ma per la gestione dei
sottotitoli per i filmati in DivX. Per¬
mette di importare e di creare file nei
vari formati disponibili per i sottotito¬
li . A differenza di gran parte dei suoi
concorrenti DivX Subtitle Tool per¬
mette di visualizzare il filmato duran¬
te la creazione dei sottotitoli, sempli¬
ficando così l'operazione di sincroniz¬
zazione, ossia quella che si rivela tipi¬
camente più critica.
SubRìp 1.17
w ww. subr ip .f r. s t
Windows 9x, ME, NT, 2000
re file considerati pericolosi che si rice¬
vono come allegati di posta elettroni¬
ca. Le numerose funzioni e possibilità
di configurazione, ne fanno un prodot¬
to utile soprattutto ai più esperti.
Antìdìalers
www.digisoft.ee/
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
I Un programma pensato e
progettato per chi, essen¬
do a stretto contatto con Internet (per
lavoro o per svago), rischia di cadere
spesso nella trappola dei dialer. Una
protezione ottima per evitare di ritro¬
varsi a fine mese con inspiegabili bol¬
lette telefoniche da capogiro. Il pro¬
gramma, infatti, è in grado di evitare
il reindirizzamento della chiamata a
un numero telefonico a pagamento.
Un ottimo
program¬
ma in grado di acquisi¬
re i sottotitoli diretta-
mente dai file VOB
tramite un vero e pro¬
prio OCR. SubRip
opera riconoscendo il
file IFO e analizzando¬
lo. Al termine della
sua ''scansione" una
volta avvenuto il rico¬
noscimento dei carat¬
teri, il programma è in
grado di acquisire
all'interno di un nor¬
male file di testo i sot¬
totitoli di qualsiasi DVD. Supporta
numerose lingue, italiano compreso.
INTERNET
EMS Free Surfer mk II
www.kolumbus.fi/eero.muhonen/F
S/fs.htm
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Agnitum Outpost
Firewall 1.0
www.agnitum.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Tra tutti i firewall freewa-
re, Agnitum Outpost è
probabilmente il programma dotato
del maggior numero di funzioni. Oltre
al filtro delle applicazioni, dispone di
strumenti per il controllo dei banner
pubblicitari, per la gestione dei con¬
trolli ActiveX e script. Il programma
possiede anche un filtro per rinomina¬
Free Surfer è la dimostra-
Sh zione dei vantaggi offerti
dai programmi open source. Comple¬
tamente gratuito, questo software di
origine finlandese si occupa di rimuo¬
vere diligentemente e in modo auto¬
matico le fastidiose finestre di pop-up
che talvolta fagocitano letteralmente
lo spazio a disposizione sul vostro
monitor. Free Surfer è anche in grado
di rimuove i fastidiosi cookie e di
ripulire la cache del browser. Il pro¬
gramma supporta, tra le altre, anche
la lingua italiana. ^
216 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
Segue da pagina 216
189 Morgui 2.0
www.barad-dur.biz
190 Open Expert 1.4
www.baxbex.com
191 PC inspector File Recovery 3.0
www.convar.com
192 PC Inspector Smart Recovery 4.0
www.convar.com
193 Process Explorer 6.0.3
www.sysinternals.com
194 QuickSearcher - Freeware Edition 1.4
www.aks-labs.com
195 Registry Explorer 1.4
www.whirlingdervishes.com
196 RemoteKeys 8.6
www.freewarehits.de
197 Renarne It 3.05
www.kobonet.com
198 RS Somnifero 2.5.2003.6193
www.ricosoftware.net
199 ShelIRun 1.0.5
www.phdcc.com
200 SmartFTP 1.0.973
www.smartftp.com
201 SpyBot
202 Startup Control Center 1.02
www.buysoft.se/sureshot
203 Turbo Memory Charger 2.0
www.turbomemorycharger.com
204 Virtual Drive Creator 2.0.2
www.j-a-associates.com
205 Winzip 8.1 SR-1
www.winzip.com
206 XPAntispy
207 Zip Genius
www.zipgenius.it
208 ZipItFast Pro 3.0
www.spywarebegone.com
Driver
209 ATI IGP Gart 1007
www.ati.com
210 ATI IGP Net 4.35
www.ati.com
211 ATI Radeon V7.95
www.ati.com
212 NVidia ForceWare 52.16
www.nvidia.com
213 NVidia nForce 3.13
www.nvidia.com
214 VIA Hyperion 4in1 4.51
www.viaarena.com/
Masterizzazione
215 DVDShrink
Multimedia
216 Adobe Reader 6.0
2 17 Anvil Studio 2002.05.03
www.anvilstudio.com
218 Audacity1.0
http://audacity.sourceforge.net
Segue a pagina 220
IndexView
www.exits.ro
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
un'interfaccia essenziale ma efficace, il
programma vanta anche il fatto di non
richiede Tinstallazione sul disco fisso.
Ci sono tre differenti file
INDEX.DAT sul vostro
computer. Uno si trova nella cartella
Cookies, uno in quella History e Tultimo
airinterno della directory Temporary
Internet Files. In tutti e tre questi file
sono immagazzinate tutte le informa¬
zioni relative alle cartelle in cui si trova¬
no. Dal momento che i file INDEX.DAT
hanno la capacità di mantenere le infor¬
mazioni anche dopo la rimozione dei
dati,essi possono svelare molto circa le
abitudini di un utente.
MaìIWasher
www.mailwasher.net
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
PopupStopper
www.panicware.coni/product_psfre
e.html
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
^^fc^^Come Free Surfer, anche
PopupStopper si occupa di
eliminare le fastidiose finestre di pop-up
caricate automaticamente all'apertura di
determinate pagine web. Questa utility
è completamene gratuita. PopupStop¬
per, che si dimostra molto efficiente con
grande parte dei pop-up, ha uno dei
suoi punti di forza nella grande facilità
d'uso. Non occorre essere esperti di
Internet o del pc in generale per godere
subito delle funzioni del programma.
Questo programma dispo-
" ne delle funzioni Bounce e-
mails (simula che il proprio indirizzo
non sia attivo). Dolete e-mails, Analyse
e-mails, Blacklist, Friends list, Access
extemal DNS, spamblacklists, Filters. In
SpywareBlaster
SpywareBlaster De
System Snapshot
-Database Info:-
Date: 9/9/03
Items: 806
□ fHFMM.DLL - ? > Porn popups - {a0000000-d9e3-4bc6-a0.
□ smbar.dll -Surrmonkey - {000000 ID-BASB-l 1D2-BDF1-00...
□ Transponder - {00000Z6A-8230-4DD4-BE4F-6B89D1E741...
□ 5pol:onbh.dll - {001DAE60-95C0-lld3-924E-009027g50886}
□ Msiel:s.dll - Huntbar - {0A68C5A2-64AE-4415-88A2-65423...
□ FavoriteMan - {139D88E5-C372-469D-B4C5-1FE00852AB9...
□ come! Cursor - {1678F7E1-C422-11D0-AD7D-00400515C...
□ commonname toolbar - {1E1B2879-88FF-11D2-8D96-D7A...
□ xupiter toolbar - {2662BDD7-05P6-408F-B24t-FF98FACE6...
Protect Against Checked Items!
Check for Updates
Remove Protection for Unchecked Items
Spywareblaster
www.j avacoolsoftware.com
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Questo piccolo ma utile pro¬
gramma non rimuove e non
effettua nessun controllo
sul pc bensì previene che
gli Spyware active con¬
trol vengano installati
quando si visitano certe
pagine web. Per questo
motivo è importante
installare Spywarebla¬
ster su sistemi per così
dire "puliti". Il program¬
ma dispone anche di una
utile funzione di aggior¬
namento in linea, com¬
pletamente automatica.
I Type I ^
Spyware
Spyware
I More Info on Items I
pratica, un vero difensore della vostra
casella di posta elettronica, pronto a
combattere un po' tutte le principali
modalità di spamming.
Popcorn
www.ultrafunk.com/products/pop-
corn
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Si tratta di una soluzione
per combattere in modo
efficace lo spam. Tra i suoi vantaggi,
oltre a una elevata facilità d'uso e a
Stop NetSend
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
I sistemi operativi Win-
^^9 ^^9 dows 2000 e XP sono
dotati di un servizio di messaggistica
instantanea che permette, appena col¬
legati a Internet, di ricevere messaggi
spam sotto forma di finestre. Per dis¬
abilitare questo servizio si può usare
l'utility Stop NetSend che risolve alla
perfezione e definitivamente il pro¬
blema, mettendo voi e il vostro siste¬
ma al sicuro. ^
218 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
Segue da pagina 218
219 BoomBox Internet Radio Player 1.0
www.jajsoftware.com
220 dbPowerAmp Audio Player 2.0
www.d bpo we ramp.com
221 DigiBookShelf 10.1
www.triworks.com
222 Easy Thumbnails 2.6
www.fookes.com
223 FocusViewer 1.1
www.focussoft.net
224 Free-MP3 Player 2.2.5
www.freewirep2p.com
225 IrfanView 3.85
www.irfanview.com
226 Marne
227 MediaMonkey 2.1.1.596
WWW. m ed iam o n key. co m
228 MP3 CD Organizer 3.1
www.mp3cdorganizer.com
229 MP3 CooIPlay 2.6
www.phsoft.nl
230 MP3 Folders 2.0
www.millpoint.com
231 MP3Test1.03
www.maf-soft.de
232 Naturai Voice Text to Speecb Reader Standard 3.2
www.naturalreaders.com
233 Pocket Voice Recorder 3.4
www.xemico.com
234 Quintessential Player 4.1
www.quinware.com
235 RedEye 1.5
www.jdmcox.com
236 SampleCalc 1.41
www.ucsoft.de
237 Streamripper for Winamp 2.x 1.54
http://streamripper.sourceforge.net
238 StreamRipper32 2.6
h tt p ://st ream ri p pe r. so u rcef o rg e. net
239 StudioLine Photo Basic 2.0
www.studioline.bz
240 Synapse Media Player 1.01
www.synapseai.com
241 TagScanner 4.8 build 480
http://xdev.narod.ru
242 The DeeSampler 2.0
www.deelong.com
243 Tplayer1R9
www.flicenr.ca
244 Ulead Photo Explorer 6.02
www.ulead.com
245 Visual Music 1.1
www.shitalshah.com
246 Web Album Generator 1.0
www.ornj.net
247 Winamp 3.0
www.winamp.com
248 Winamp Lyrics 1.50
www.volny.cz/opi/kyri
249 XM Play 2.4
www.un4seen.com
Segue a pagina 221
Spam Terminator
www.sertel.net/terminator
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP
Emulo
www.emule-proj ect.net
Windows 98, ME, 2000 e XP
programma, in lingua
italiana, che consente di
filtrare automaticamente i messaggi
spam presenti nella vostra casella e-
mail, direttamente sul server remoto
(quindi prima ancora che vengano
scaricati), in modo assolutamente tra¬
sparente e senza che dobbiate cam¬
biare il vostro modo di lavorare. Ter¬
minator può funzionare con qualsiasi
programma e server di posta purché
compatibile con il protocollo POP3,
come per esempio Outlook, Outlook
Express, Eudora, Netscape Messen¬
ger, Pegasus mail e così via. Termina¬
tor è personalizzabile (potete modifi¬
care o ampliare le regole di filtro) e
aggiornabile, grazie al supporto del
sito ufficiale. Nel sito del produttore è
presente un dettagliato manuale in
lingua italiana.
INTERNET
BìtTorrent 3.3
http:^itconjurer.or^BitTorrent
Windows 98, ME, 2000 e XP
eMule: il più diffuso
Client Open Sorce del
protocollo Edonkey, implementato
anche dalle ultime versioni di Sheara-
za. Edonkey non utilizza alcun server
rendendo la rete praticamente inat¬
taccabile dal punto di vista legale e
poco sensibile alla variazioni dei nodi
in linea in ogni momento.
Eudora G.O
www.eudora.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Giunto alla versione 6,
Tinterfaccia di Eudora
resta sempre piuttosto datata, ma la
funzionalità del programma continua
a garantirgli un seguito di affezionati
utenti. Il suo punto di forza è la robu¬
stezza dei database della posta locale:
praticamente dei file di testo ricostrui¬
bili quando si vuole al contrario del
singolo e delicato file utilizzato da
Outlook. La versione gratuita visualiz¬
za un piccolo banner, il supporto alle
e-mail HTML resta sempre limitato.
BitTorrent è un protocol¬
lo peer-2-peer progettato
per spedire e ricevere file direttamen¬
te fra gli utenti con un minimo inter¬
vento di un server di smistamento.
Con esso gli utenti possono distribui¬
re file che non sono ancora stati scari¬
cati completamente, facilitando la dif¬
fusione del materiale appena inserito
nella rete. La capacità di download
degli utenti è, inoltre, proporzionale
alla quantità di file e della banda
offerta alla rete.
DCPIusPlus 0.304
http:^dcplusplus.sourcef orge.net
Windows 98, ME, 2000 e XP
DC++ è la versione Open
I bouree del protocollo
DirectConnect usato dalla rete dallo
stesso nome. La sua interfaccia è sem¬
plificata al massimo per ridurre i pro¬
blemi classici della prima connessio¬
ne a una rete non molto trafficata.
Fìlezìila
http:^filezilla.sourceforge.net
Windows 98, ME, 2000 e XP
FileZilla è un sofisticato
"T "T Client Open bouree per il
protocollo FTP facile da usare e dota¬
to di tutte le funzionalità più sofisti¬
cate disponibili per trasferire file. Il
programma supporta il résumé sui
file interrotti sia in Upload sia in
Download, la coda dei trasferimenti,
il drag and drop e il prodotocollo di
crittografazione bsl.
Gaìm
httpv/gaim.sourceforge.net
Windows 98, ME, 2000 e XP
GAIM è un client compa¬
tibile con i più popolari
programmi di IM (Instant messaging)
sul mercato, in particolare ICQ, MbN
Messenger, Windows Messenger,
Yahoo Messenger e le reti IRQ in
220 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
I
i migliori freeware - dalla A alla Z
genere. Non tutte le funzionalità dei
singoli Client sono supportate, tutta¬
via i vantaggi di avere un solo client
sono innumerevoli.
UTILITY
3Dmark2001SE
www.futuremark.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
3DMark 2001 SE è la versio-
"T^^Pne di 3DMark progettata
per le schede con il supporto hardware
DirectX 8.1, mentre la corposa versione
03 (oltre 170 MB) è nata per simulare i
giochi DirectX 9 ancora poco diffusi sul
mercato. Il test è basato su un motore
grafico reale di un gioco e fornisce un
punteggio basato sulla velocità della
scheda grafica e della CPU.
sione e decompressione dei file in qua¬
lunque formato alla specifica compres¬
sione video in formato WMV e DivX.
Sandra 2004 v3.83
www.sisoftware.net
Windows 98, ME, 2000e XP
SANDRA (System Analy-
zer/Diagnostic and Repor-
ting Assistant) è un insieme di test sinte¬
tici per misurare le prestazioni dei sin¬
goli componenti del pc. Il programma
supporta un vasto numero di periferi¬
che, chipset e processori, comprese le
estensioni SSE e la modalità a 64 bit dei
nuovi processori AMD Athlon.
Shadermark 2.0
www.shadermark.de/start.html
Windows 98, ME, 2000 e XP
Aquamark v3
www.aquamark3.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
FAquamark 3 di Massive
Development è un test basa¬
to su un vero motore per giochi usato in
Aquanox, con un misto di funzionalità
DirectX 8 e 9 e scene molto realistiche che
utilizzano anche istruzioni pixel shader
2.0. Il benchmark è diviso in nove sezio¬
ni che forniscono come punteggio finale
il valore medio dei frame per secondo
moltiplicato per mille.
PC Mark 04
ShaderMark 2.0 è un
benchmark grafico 3D
DirectX 9 scritto in Microsoft High Level
Shading Language. È quindi un test
complementare a 3DMark 03 e Aqua¬
mark 3, scritto esclusivamente in lin¬
guaggio macchina. Il programma offre
anche una modalità ''anti-detecU, otti¬
ma per scoprire i driver video ottimizza¬
ti appositamente per il test.
TecChannel
Benchmark Suite
www.tecchannel.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
www.futuremark.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Si tratta della più recente
versione di
5 4 La suite di utility di Tech
I Channel serve ai test di
basso livello per CPU, memorie e
memorie di massa. Misura il tem- ^
PCMark che utilizza por¬
zioni di reali applicazioni
per misurare le prestazio¬
ni generali del pc. In que¬
sto modo, è facile capire
che le sue dimensioni
risultano più contenute
riducendo al minimo
eventuali interferenze con
tutto il software installato
sul sistema. PCMark 04
esegue ben 12 test, in
parallelo a copie di tre, che
spaziano dalla compres¬
|0 E:\Robin Hood [4C1S441E]
RefteshCD | |
... 1 1 Keine Aspitreiber geladen...
Eject 1 Insett |
Soutee E:\ Robin_Hood
Ptotection Ring Protech
CD Typ N/A
rutigtti,; N/A
Files 17
Scan CD
r TOCIIIegal
n Ovetbutn
P Dummy Files
r Tracks<4sec.
Scan options
Foldets 1
System monitoring
N/A
P Badsectors
Options/T ools
Scantime: 0 sec.
Il 8 Skulls
-Il
1
1 The mote skulls aie $hown thè toughef i$ thè copy pfotection
1 Support / Update | Info |
1 Scan-Wizatd |
Exit 1
-Inlxl
1
Search for bad sectors
Scanning installation folder.
1” Deactivale ASPI driver
Before scan
jNothing
|Nothing ^
r Tutnoff sounds
r Disable skulls
n Disable background
Background | Structure blue ^
Segue da pagina 220
Desktop
250 Alarm Clock 1.0
www.scottf Iute. COITI
251 BarLaunch 7.10
www.hi-ho.ne.jp/kyagi/enu
252 Calendar2000
www.gregorybraun.com
253 CD Cover 3.4
http://cdcover.altervista.org/
254 Click0ff1.60
www.johanneshuebner.com
255 Clipboard Buddy
www.iquesoft-online.com
256 Desktop Secretary
http://slothsoft.cjb.net/
257 DisplaySwitch 1.1
www.cdsoft.co.uk
258 Editor2 2.0.0.7
http://netez.com/2xExplorer/
259 FastUse2.0
http://alainlecomte.free.fr/index.htm
260 FolderHolder 2.0
www.talkingtimekeeper.com
261 HideWin 1.0
www.geocities.eom/cellsoft2001
262 lconFold2.1
263 Memento 1.09
www.guyswithtowel.com
264 Metapad 3.5
http://www.liquidninja.com/metapad/
265 MobyDock 0.87b
www.mobydock.com
266 MultiDesk 1.0
http://www.fusion-soft.co.uk/
267 DbjectDock 1.0
www.stardock.com
268 Post-lt Software Notes Lite
www.3m.com
269 Quick Menu Builder 1.3
http://mattgo27.free.fr
270 Quicknote
http://quicknote.mozdev.org/
271 SDesk 0.1.64
www.nearestexit.com
272 Slawdog Smart Shutdown 1.4
www.slawdog.com
273 SnappyWindows 1.02
http://www.ad-ons.com/
274 StartUpl.1
www.think-go.org.uk
275 Switch0ff2.3
http://yasoft.km.ru
276 TimeLeft 2.15.6
www.nestersoft.com
277 Tray Toois 2000 2.3
www.gregorybraun.com
278 TxtEdit
http://www.luziusschneider.com/
TxtEditHome.htm
279 VCD Cover 3.2
http://cdcover.altervista.org/
280 World Time Atomic Clock 7.5
www.multisource.com
FINE
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 221
I
I
dalla A alla Z - i migliori freeware
po di accesso dei dispositivi, la banda
passante in lettura e scrittura con un gra¬
fico che ne visualizza randamento nelle
zone sotto test.
ClonyXXL v2.0.1 5
http://cd-rw.or^software/cdr_soft-
ware/cdr_tools/
Windows 98, ME, 2000 e XP
Ultima versione del più
popolare analizzatore di
sistemi di protezione per CD-ROM, in
particolare giochi per pc, in versione
inglese ma, purtroppo, non più sup¬
portato dall'autore.
Daemon Toois 3.41
www.daemon-tools.ee
Windows 98, ME, 2000 e XP
I Daemon Toois servono
per gestire delle immagini
virtuali di CD-ROM in modo trasparen¬
te al sistema operativo. Diventa così pos¬
sibile provare immagini ISO prima di
masterizzarle, oppure caricare sulle
immagini CD originali velocizzando
enormemente l'accesso ai dati. Il pro¬
gramma con immagini create con Clo-
neCD e Blind Write è anche in grado di
emulare la mancanza della protezione
anticopia originale.
DVD Plus Identìfìer 3.2
http:^dvdplusid.cdfreaks.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Si parla di un programma
senza installazione, creato
per viusalizzare il vero nome del pro¬
duttore dei DVD vergini. Funziona solo
con masterizzatori DVD ma riconosce
tutti i tipi di supporti, DVD-R/+R e DV-
D-RW/+RW. Per ottenere gli stessi dati
per i normali CD-R è possibile ricorere a
Nero Info Tool.
ISO Buster 1.5
www.isobuster.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Un programma utile e,
soprattutto, gratuito
almeno per quanto riguarda le fun¬
zionalità che vi mettono in grado di
leggere ed estrarre i singoli file dalle
QSZESBSI
File Eseguitesi Extra ?
..
(18:52:13] Avvio test della velocità di tiasfetimento
r Qualità DAE-]
rUtilizzo CPU-]
"Interfaccia—
Velocità burst
immagini di CD-ROM. Iso Buster può
gestire anche i nomi di file lunghi e
non ha problemi con i file immagine
del tipo ISO (Nero, Easy CD Creator),
BIN, CUE (CDR Win) e NRG (Nero).
Nero Drive Speed 2.0
www.cdspeed2000.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Drive Speed è un'utility
per programmare la velo¬
cità di lettura di CD-ROM e masterizza¬
tori in modo da evitare rumore e vibra¬
zioni. Effetti collaterali spesso molto fre¬
quenti sulle unità di ultima generazione
da oltre 48x, che vanno in crisi appena si
inserisce un disco leggermente sbilan¬
ciato. Per i lettori CD-ROM, usare velo¬
cità più basse migliora anche l'estrazio¬
ne digitale delle tracce audio.
Nero CD-DVD Speed 2.11
www.cdspeed2000.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
per ogni disco ottico pre¬
sente nel pc. È fornita, per
tutti, la massima velocità
raggiungibile e, per i
masterizzatori, la dimen¬
sione del buffer, i supporti
compatibili e a quale velo¬
cità. Per i DVD la regione
predefinita e i tutti i cambi
che sono a disposizione.
aTuner 1.7
wwwSdcenter.or^atuner/-
index_e.php
Windows 98, ME, 2000 e XP
j aTuner è una piccola uti¬
lity, creata allo scopo di
modificare e ottimizzare tutte le fun¬
zionalità di base del driver delle più
recenti schede grafiche prodotte da
Nvidia. Supporta l'anti-aliasing (ivi
comprese tutte le modalità non uffi¬
ciali), filtro anisotropico e i MipMap
LOD Bias.
Autoclìp 1.0
www.rwakelin.freeserve.co.uk
Windows 98, ME, 2000 e XP
|I1 programma accoda e
' salva nel blocco note tutti
i testi copiati negli appunti. È possibi¬
le ripescarli, copiarli oppure esportar¬
li (anche singolarmente tramite sele¬
zione da un apposito elenco). Esiste,
in aggiunta, un'interessante funzione
di ricerca rapida del contenuto degli
appunti copiati.
Il più preciso programma
di test per lettori CD e, ora,
anche DVD, offre un'analisi grafica del¬
la velocità di lettura del supporto inseri¬
to in ognima delle sue zone. È possibile
avere i tempi di accesso dell'unità e il
tasso di errori del supporto sui masteriz¬
zatori compatibili. Per i masterizzatori,
inserendo im CD o DVD vergine il pro¬
gramma ne simula la velocità in scrittura.
Nero Info Tool 2.07
www.cdspeed2000.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Info Tool visualizza ogni
informazione disponibile
CPU I Cache | Mainboard | Memotji | About |
r Processor-
Marne j"
Code Marne
Package |
Technology
Specification j*
Family ]
Ext. Family f
1 Intel Pentium 4
1 Morthwood Brand ID | 9
1 mPGA-478 ,
1 0.13(1 Voltage | 1.584 v |
Intel(R) Pentium(R) 4 CPU 3.06GHz
Instructions |MMX,SSE,SSE2
Model 1
2
Stepping 1
Ext. Model 1
ò
Re Vision 1
Core Speed | 3059.1 MHz
Multiplier | x23.0
FSB I 133.0 MHz
Bus Speed | 532.0 MHz
LI Data | 8 KBytes
LI Trace | 12Kyops
Level2 | 512 KBytes
Level3 |
Processor Selection CPU #1
“3 APICID I 0
CPU-Z
222 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
i migliori freeware - dalla A alla Z
CPU-Z 1.20
www.cpuid.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
^ CPU-Z è la copia del clas-
I sico WCPUID: visualizza
tutte le informazioni sul processore,
sulla sua cache interna, sulla scheda
madre e sulla memoria. Interessanti i
dati sui tempi di accesso dei moduli
DDR, ma manca la frequenza del bus
della memoria. I dati delle singole
schede possono tutti essere salvati in
formato testo.
Dìalupass v2.41
http:^nirsoft.mirrorz.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
Dialupass è un program¬
ma che non richiede
alcuna installazione e non modifica in
alcun modo il pc. Basta decomprime¬
re il file ZIP di distribuzione ed ese¬
guirlo per avere la lista di tutte le con¬
nessioni di accesso remoto presenti
sul pc, complete di nome utente uti¬
lizzato e relativa password. Un dop¬
pio clic su una voce attiva un editor
per modificare i dati visualizzati.
HDD Health v2.1
www.panterasoft.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
HDD Health è un pro¬
gramma gratuito per
monitorare i dischi fissi usando la tec¬
nologia SMART. A ogni avvio, HDD
Health confronta i parametri del-
Thard disk con quelli precedenti e
avvisa anche via e-mail se trova ano¬
malie. Molto interessante la lettura
della temperatura delPhard disk e il
numero di ore di vita del disco.
PE Builder v3
www.nu2.nu/pebuilder
Windows 2000 e XP
Startup Control Panel
2.08
www.mlin.net
Windows 98, ME, 2000 e XP
' Startup Control Panel,
senza bisogno di installa¬
zione, elenca tutte le voci presenti nel¬
le chiavi del registro di Windows uti¬
lizzate per avviare programmi alla
partenza del sistema operativo.
Ognuna di esse può essere disattivata
senza cancellarla definitivamente
fino a quando si è sicuri della sua
effettiva e definitiva inutilità.
Bart
EaBBffll
Brief Info
|2] Brief Info | ^
Extended Info \ ^ S.M.A.R.T \ Health |
1 12 Log 1
Extended
S.M.A.R.T
Manufacturer
Health
Model
WSUNG SP1203N
Log
Firmware Revision
SrS 100-20
Serial number
)624J1FW622210
Ultra DMA mode
Mode 5
Drive capacity
117,246 GB
Cylinders
16383
S.M.A.R.T.
Enabied
Heads
16
Monitoring started
05/12/2003 19.25.23
Sectors per track
63
Last check
05/12/2003 19.25.49
LBA sectors
234493056
Nearest T.E.C.
N/A
ISAMSUNG SP1203N;
117j2GB; [Serial; 0624J1FW622210] S.M.A.R.T. enabied
PE Builder
serve a costruire
un CD o un DVD avviabile in
Windows XP con il cosiddetto
''BartPE" (Bart Preinstalled
Environment) software, utile
per numerose attività di manu¬
tenzione del pc. In esso è pre¬
sente un completo ambiente
Win32 con il supporto alla rete,
un'interfaccia grafica base e il
supporto a file
System
FAT/NTFS/CD.
Protected
Storage
PassVìew vi .G
http:^nirsoft.mirrorz.com
Windows 98, ME, 2000 e XP
File Scan View Sort Help
; ^xj
] È I Ò # i [™ i
1
l|^ 69.578 kb lE
^ -Ùl 69.578 kb eng
10.281 kb VSC
É 10.281 kb eng
È 6.570 kbvso
t 2.392 kb shared
1.319 kb [Files]
B 10.188 kb Acroread
' 10.188 kb eng
B 1.088 kb Autorun
657 kb Images
□ § 386 kb [Files]
■ 44 kb Sounds
B [=l|ÈI 713 l<b Manuais
É cdQ 713 kb VSC
713 kb eng
323 kb [Files]
|171 Objects 2048 Bytes per Cluster (CDFS)
Directory lìster O.G
httpi^freeware.prv.pl
Windows 98, ME, 2000 e XP
> Una funzione assente in
^ Windows è la stampa delle
cartelle. Directory lister crea liste perso¬
nalizzate con la possibilità di decidere
quali campi includere e in che formato
salvarle (testo o HTML). Una finestra di
anteprima permette di controllare le
dimensioni delle colonne.
Probabilmente
la migliore uti¬
lity gratuita per visualizza¬
re su tutte le versioni di
Windows le password usa¬
te da Internet Explorer e Outlook
Express. Le password sono lette dal
registro di sistema, e si possono
visualizzare singolarmente o in abbi¬
namento a tutte le voci di AutoCom-
plete salvate dal browser di Micro¬
soft. La sola ragione per cui il pro¬
gramma del peso di 29 kilobyte non è
inserito nel Service disc è perché ver¬
rebbe riconosciuto come Trojan dalle
versioni 2004 degli antivirus disponi¬
bili sul mercato.
Startuplìst 1.52
www.spywareinfo.com/~merijn/ind
ex.html
Windows 98, ME, 2000 e XP
Una pratica utility con
' un semplice e chiarissi¬
mo compito. Startuplist si preoccupa
di creare un file di testo che contenga
la lista di tutti i programmi a esecu¬
zione automatica presenti sul pc, rico¬
noscendo applicativi indesiderati.
Startup Monitor 1.02
www.mlin.net
Windows 98, ME, 2000 e XP
Startup Monitor è un
piccolo programma gra¬
tuito, in grado di avvisare l'utente
ogni volta che una qualunque appli¬
cazione tenta di registrarsi per avviar¬
si automaticamente con Windows. Il
programma è distribuito in formato
Microsoft Installer, presente nelle ^
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 223
I
I
dalla A alla Z
- i migliori freeware
versioni di Windows più recenti o
scaricabile dal sito Internet di Micro¬
soft (www.microsoft.com).
TreeSìze VI .7
www.j am-sof tware.com/f reeware
Windows 98, ME, 2000 e XP
Treesize si avvia dal
menu contestuale in
GESTIONE RISORSE e visualizza lo spazio
occupato su disco da ciascuna cartella
e relative cartelle secondarie. Nella
finestra si possono espandere le sin¬
gole voci per vedere i dettagli delle
cartelle contenute. Si può inoltre sce¬
gliere di visualizzare lo spazio spreca¬
to dal file System e stampare i risulta¬
ti in un report.
Palmari
BackupBuddyVFS:
Free 2.1
www.bluenomad.coni/bbvfs/prod_b
bvfs_download.html
Palm OS
^ Come sul pc, anche sui
m m palmari il backup è lo
strumento più importante per evitare
perdite accidentali dei dati e delle
informazioni personali e per Fattività
lavorativa. A differenza di quella a
pagamento, la versione Free non sup¬
porta salvataggi incrementali e le fun¬
zioni avanzate, ma permette comun¬
que di effettuare il backup dei file sul¬
le schede di memoria inserite nell'al¬
loggiamento, e di ripristinare la situa¬
zione rapidamente. Non è prevista la
possibilità di impostare salvataggi a
scadenze prestabilite e di selezionare
singoli file da trattare.
CrashPro 2.4
http:^www.79bmedia.com/crashpro
Palm OS
I Anche Palm OS è afflitto
I dai crash di sistema, spes¬
so causati da software di terze parti
che producono oscuri messaggi di
errore. CrashPro non risolve il proble¬
ma, ma gestisce automaticamente il
riavvio del sistema (invece di agire
manualmente sul pulsante posteriore
di reset) e, per alleggerire la situazio¬
ne (già non allegra) visualizza una
simpatica immagine per indicare che
si è verificato il malfunzionamento.
Eudora Internet
Suite 2.1
www.eudora.com/internetsuite
Palm OS
buti e data di creazione. Permette
anche di modificare i parametri degli
oggetti, di visualizzare l'occupazione
della RAM e di operare muovendo,
copiando e cancellando gli elementi.
Freeware Pack 1.0
www.pdasoftnet.com/freepack
Palm OS
^^P^^fcNon è solo l'adattamento
m ^^Pper Palm OS di Eudora
ma, come si evince dal nome, è una
vera e propria suite comprendente
anche un browser web. Il software di
posta elettronica permette non solo di
sincronizzare le e-mail con Eudora
(almeno versione 4.3.2), ma anche con
gli altri applicativi più diffusi, tra cui
Outlook Express e Netscape. Può
inoltre inviare e ricevere messaggi
direttamente, sfruttando la connes¬
sione a Internet. Supporta sistemi di
protezione delle trasmissioni.
FìleZ
http://nosleepsoftware.sourcefor-
ge.net/download.html
Palm OS
Un file manager per
' visualizzare il contenuto
della memoria e delle schede di
espansione presenti nel palmare. Sup¬
porta l'immissione dei comandi di
navigazione e l'applicazione di filtri
per elencare i file, accompagnati dal¬
l'indicazione su dimesione, tipo, attri-
Un kit indispensabile per
m tutti i possessori di Palm,
che comprende utili software per
espandere le potenzialità del sistema
operativo. Si tratta di componenti
principalmente rivolti a gestire le
finanze e le risorse economiche perso¬
nali, perché permette di comparare i
prezzi d'acquisto di un prodotto, di
tenere traccia dei pagamenti e delle
spese sostenute quotidianamente (la
macchina, i regali, il ristorante, il par¬
cheggio e la spesa). Altri moduli ser¬
vono a tenere traccia dei chilometri
percorsi in auto e a svagarsi dise¬
gnando a mano libera sul palmare.
JPEGVìew 1.1.1
www.marginsoftware.com/pro-
ducts/j pegview
Palm OS
Un utile programma per
visualizzare le immagini
JPEG su dispositivi dotati di Palm OS
5 e di processori con architettura
ARM. Supporta le risoluzioni di
160x160 e 240x480 pixel anche in
modalità landscape, ovvero sfruttan¬
do il display in modalità 480x240
pixel. Le fotografie sono mostrate
anche a pieno schermo e sono ridi¬
mensionate per essere adattate alle
capacità grafiche offerte dal display.
L'interfaccia essenziale dispone di
comandi di base per selezionare le
immagini e per adattarne la visualiz¬
zazione sullo schermo del palmare.
Khroma 2.3.1
http:/^wsp3.wspice.conV~bbhacl^h
romagen.html
Palm OS
Una divertente utility per
colorare l'interfaccia di
Palm OS. Non si tratta di un vero e
224 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
I
i migliori freeware - dalla A alla Z
proprio gestore dei temi, piuttosto di
un metodo per assegnare colori diffe¬
renti da quelli di base alle barre degli
strumenti e allo sfondo. Le combina¬
zioni così realizzate possono inoltre
essere esportate e salvate in file di
schema riutilizzabili.
Kìnoma player
www.kinoma.com
Palm OS
Un utile software per
visualizzare sul (piccolo)
display del palmare film, animazioni
e video adattandoli da quelli del pc. Il
software supporta la modalità a tutto
schermo e Luscita audio stereo inte¬
grata nel PDA. Consente di riprodur¬
re filmati direttamente da Internet e di
utilizzare contenuti multimediali inte¬
rattivi. È ottimizzato per Palm OS 5
ma funziona anche sulle versioni 3.5 o
superiori. I video in formato compati¬
bile sono esportati utilizzando Rino¬
ma Producer 2.
Palmvnc
www.harakan.btinternet.co.uVPalm
VNC/index.htm
Palm OS
Come fare per controllare
W il pc direttamente dal pal¬
mare? La risposta è Palmvnc, la ver¬
sione per Palm del software di gestio¬
ne remota di Windows. Per funziona¬
re richiede la presenza di VNC, scari¬
cabile direttamente dal sito della ver¬
sione per PDA. Il desktop di Win¬
dows è adattato alle dimensioni dello
schermo, sia esso a colori o a toni di
grigio, con evidenti limiti di di resa e
visualizzazione. Ne è consigliato l'u¬
so con connessioni veloci.
Realone
www.realnetworks.com/mobile/pla-
yer/palm/index.html
Palm OS
Si tratta, per chi ancora
non lo conoscesse, del
pratico e indispensabile lettore multi¬
mediale multiformato, distribuito
solo per dispositivi dotato di Palm OS
5 e basati sui processori ARM (come i
modelli Tungsten C, T ed E e Zire 71).
Il software è dotato di un'interfaccia
essenziale comprendente i controlli di
riproduzione, il volume e le informa¬
zioni essenziali sul brano in esecuzio¬
ne. Oltre a questo permette di gestire
i formati MP3 e RealAudio memoriz¬
zati sulle schede di espansione e di
creare palylist personalizzate rag¬
gruppando i brani in memoria.
Pocket PC
Eval 1 -O
http://home.comcast.net/~jon-
sachs/#Eval%201.0
PocketPC
I Una valida ed efficiente
calcolatrice scientifica
dotata di ampie funzioni matemati¬
che e geometriche. Permette di impo¬
stare le funzioni utilizzando alcune
variabili e aggregando le primitive di
calcolo disponibili, che tra gli altri
comprendono seni, coseni, esponen¬
ziali, logaritmi, operatori logici e cal¬
coli in radianti. Comprende tre skin
con diverse colorazioni.
Leo’s Voìd
httpiy^web.jet.es/leobueno/void.htm
Pocket PC
Oltre che strumento di
lavoro, il palmare può
rivelarsi anche un compagno per
hobby e passatempo. Questo softwa¬
re ne è un esempio, poiché permette
di visualizzare la mappa astrale in
modalità 2D e 3D della porzione di
cielo visibile nella posizione in cui ci
si trova. Utile per individuare pianeti,
stelle, costellazioni e oggetti. Veloce e
compatto e con in più la possibilità di
effettuare zoom e di variare data e ora
di riferimento per visualizzare la
situazione in tempi diversi.
Microsoft PowerTory
www.microsoft.conVmobile
PocketPC
Una raccolta indispensa¬
bile per ogni esigenza,
poiché comprende strumenti di
accesso ai database, il generatore di
temi, una collezione di suonerie per
Phone Edition, un agile software di
gestione delle finanze personali, il
tool per visualizzare lo schermo del
PDA sul pc, un rafforzamento del
sistema di password, un potenzia¬
mento del software di gestione dei
contatti, nuove funzioni per Internet
Explorer, un gestore delle immagini
di sfondo della schermata oggi e nuo¬
ve skin per Windows Media Player.
Msn Messenger Updaie
www.imcrosoft.coiiVmobile
Pocket PC
L'indispensabile aggior¬
namento per accedere ►
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 225
I
I
i migliori freeware - dalla A alla Z
con il palmare al servizio di chat recente¬
mente aggiornato. Grazie a questo
upgrade è impossibile accedere senza
una nuova versione del programma,
perciò utilizzando quello già presente
sul palmare si possono ottenere errori di
log-in. L'installazione non provoca la
perdita dell'elenco dei contatti o delle
informazioni dell'utente, ma provvede
solo ad aggiornare la versione del soft¬
ware mantenendo tutte le impostazioni
precedentemente inserite.
PHM Today meters
www.phm.lu/Products/PocketPCytdy
Meters.asp
PocketPC
utile strumento per
tenere sempre sotto control¬
lo lo stato del sistema, mediante indica¬
tori a barre posizionati nella schermata
principale del palmare. Istantaneamente
si possono ottenere informazioni sul¬
l'autonomia residua della batteria e sul¬
lo spazio libero in RAM e nella scheda di
memoria. Si può scegliere se visualizza¬
re tutte le informazioni (disposte su due
righe da tre indicatori ciascuna) oppure
solo lo stato relativo alla batteria o all'u¬
so della memoria.
Pocketoys
www.phm.liyProducts/PocketPCyPow
erToys
PocketPC
Una raccolta di diciotto
utili strumenti di confi¬
gurazione per gestire i collegamenti a
cartelle, per terminare rapidamente i
programmi in esecuzione, per passare
direttamente da un programma all'al¬
tro, per gestire il risparmio energeti¬
co, per impostare l'avvio automatico
di un'applicazione in corrispondenza
di un evento (per esempio, azioni
come l'inserimento di una scheda di
memoria o di espansione), per cam¬
biare i font e ottimizzare l'aspetto gra¬
fico del sistema, per impostare opera¬
zioni a scadenze predefinite e, infine,
per installare nuove icone e funzioni
derivate da Windows.
PocketTweak
httpy^tillanosoft.coiiVc€/ptweak.html
Pocket PC
Si tratta di un agile stru-
m mento per intervenire su
alcuni parametri di sistema senza
addentrarsi eccessivamente nei
meandri delle impostazioni segrete
ed evitando così di causare problemi
di funzionamento. Con questo pro¬
gramma è possibile migliorare l'a¬
spetto grafico dei font, delle anima¬
zioni e delle finestre e ottimizzare il
risparmio energetico, al fine di otte¬
nere un'autonomia superiore. Sono
infine disponibili alcune opzioni rela¬
tive alle barre degli strumenti e all'u¬
so dello stilo fornito con il palmare.
Rar per PocketPC
www.rarlab.coiiVdownload.htm
PocketPC
II sistema operativo di
^9 Microsoft non può gesti¬
re gli archivi compressi in nessun for¬
mato, perciò si può ricorrere alla ver¬
sione ottimizzata di Winrar ideata per
questa piattaforma. Dall'interfaccia
grafica è possibile sia comprimere file
e cartelle in formato ZIP e RAR, sia
aprire gli oggetti con queste estensio¬
ni, come per esempio software scari¬
cati da Internet, direttamente dal pal¬
mare. Questo programma può anche
essere considerato un ottimo stru¬
mento per effettuare copie di backup
oppure per risparmiare spazio in
memoria comprimendo i documenti
più voluminosi.
Remover
www.freewareppc.conVutilities/remo-
ver.shtml
Pocket PC
È facile riempire il palmare
^9^9 di programmi, mentre è
più difficile individuare quelli che occu¬
pano più spazio e disinstallarli effica-
mente. L'utility Remover permette pro¬
prio di tenere traccia dei programmi pre¬
senti e di eliminarli cancellando esegui¬
bili, librerie e chiavi di registro. Permette
inoltre di controllare il registro e il siste¬
ma alla ricerca di file inutilizzati (per
esempio fastidiosi residui da installazio¬
ni precedenti), duplicati o temporanei, al
fine di liberare spazio in RAM.
Stay on
www.geocities.conVlincomatic/softwa-
re.html
Pocket PC
alcune situazioni è
^9^m9 necessario che rimanga
acceso e operativo anche se rimane inu¬
tilizzato. Il sistema operativo, dopo un
certo lasso di tempo, spegno automatica-
mente il dispositivo, ma con l'utility Sta-
yon si può prevenirne lo spegnimento. Il
programma è agile e compatto e non
penalizza le prestazioni del sistema. L'u¬
nico parametro che risente del suo uso è
l'autonomia, poiché lo schermo del PDA
rimane forzatamente acceso.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 227
I
in pratica - posta elettronica
[O] Note - Microsoft Outlook
J File Modifica Visualizza Preferiti Strumenti Azioni ?
^N^uovo T
a
is X
V- ■ Icone piccole l^z Elenco
Trova ^Organ
.• V..- ■ ’i%:
iiBstartl li '^^^0
230
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
i
posta elettronica - in pratica
izza
m
0
16.22
Capita spesso
che Outlook si
metta a fare
i capricci,
all’apparenza
senza motivo.
Scoprite come
risolvere alcuni
dei problemi più
frequenti
con i consigli
della redazione
di Gaia D’Alessandro
A
09/12/2003 16.24
che ci sia un apparente motivo,
capita spesso di ritrovarsi all'im-
provviso con Outlook fuori combattimento. Le cause
possibili sono numerose. La colpa è talvolta di utenti
poco esperti in fatto di posta elettronica, altre volte è
invece da ricondurre a una serie di bachi lasciati qua
e là dagli sviluppatori Microsoft. A riprova di ciò,
molti dei problemi (e delle relative soluzioni) che tro¬
vate nelle pagine successive possono essere risolti
installando i Service pack resi via via disponibili da
Microsoft nel corso degli ultimi anni. Una ulteriore
conferma si ricava indirettamente dall'analisi delle
caratteristiche di Outlook 2003 che, tra i programmi
dell'ultima versione di Office, è quello che, almeno a
prima vista, offre il maggior numero di cambiamenti
rispetto al passato.
A parziale difesa di Microsoft, va però detto che
non mancano le giustificazioni tecniche per questo
stato di cose. Outlook, infatti, è molto di più di un
semplice client di posta. Nel corso degli anni, infatti,
il programma è andato via via allargando il proprio
raggio di azione fino ad arrivare a essere un potente
centro per la gestione delle comunicazioni, ma anche
degli appuntamenti. A partire dalla versione 2000,
poi, un ampio spazio è stato dedicato anche a tutte
quelle funzioni utili per migliorare il lavoro di grup¬
po, come per esempio la condivisione delle informa¬
zioni in rete locale. L'aumento esponenziale delle fun¬
zioni ha dunque avuto qualche influsso nefasto su
alcuni strumenti del programma, risolti poi in corso
d'opera attraverso i Service pack.
Ma quali sono i problemi principali che possono
bloccare Outlook? Quelli che sono stati presi in esame
in questo articolo sono otto e riguardano un po' tutti
gli aspetti fondamentali del programma. Il primo
riguarda una delle situazioni più preoccupanti e al
contempo misteriose: il blocco totale di Outlook.
Capita, a volte, di ritrovarsi con il programma com¬
pletamente incapace di aprire mail e allegati e ciò
nonostante l'accesso al server sia avvenuto regolar¬
mente, senza problemi.
Altre volte, invece, altrettanto incomprensibilmen¬
te, quando si cerca di aprire un messaggio Outlook
risponde con preoccupanti messaggi di errore e non
vuole saperne di funzionare correttamente. Decisa¬
mente preoccupante è anche il bug che nella versione
2002 fa si che alcuni file exe allegati ai messaggi di
posta vengano eseguiti automaticamente.
Ma l'elenco dei consigli delle pagine seguenti com¬
prende anche altri problemi, decisamente meno gravi
ma ugualmente fastidiosi. Come per esempio quelli
connessi alla gestione dei testi o del controllo ortogra¬
fico, piuttosto che quelli relativi alla gestione degli
archivi di posta. Visto che comunque Outlook non è
una scelta obbligata, a completamento di questo ser¬
vizio trovate anche alcune utili indicazioni su tutte le
principali alternative "possibili". ^
www.pcw.it
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231
in pratica - posta elettronica
[O] Note - Microsoft Outlook
J File Modifica Visualizza Preferiti Strumenti Azioni ?
^N^uovo T
a
is X
V- ■ Icone piccole l^z Elenco
Trova ^Organ
.• V..- ■ ’i%:
iiBstartl li '^^^0
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posta elettronica - in pratica
izza
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16.22
Capita spesso
che Outlook si
metta a fare
i capricci,
all’apparenza
senza motivo.
Scoprite come
risolvere alcuni
dei problemi più
frequenti
con i consigli
della redazione
di Gaia D’Alessandro
A
09 / 12/2003 16.24
che ci sia un apparente motivo,
capita spesso di ritrovarsi all'im-
provviso con Outlook fuori combattimento. Le cause
possibili sono numerose. La colpa è talvolta di utenti
poco esperti in fatto di posta elettronica, altre volte è
invece da ricondurre a una serie di bachi lasciati qua
e là dagli sviluppatori Microsoft. A riprova di ciò,
molti dei problemi (e delle relative soluzioni) che tro¬
vate nelle pagine successive possono essere risolti
installando i Service pack resi via via disponibili da
Microsoft nel corso degli ultimi anni. Una ulteriore
conferma si ricava indirettamente dall'analisi delle
caratteristiche di Outlook 2003 che, tra i programmi
dell'ultima versione di Office, è quello che, almeno a
prima vista, offre il maggior numero di cambiamenti
rispetto al passato.
A parziale difesa di Microsoft, va però detto che
non mancano le giustificazioni tecniche per questo
stato di cose. Outlook, infatti, è molto di più di un
semplice client di posta. Nel corso degli anni, infatti,
il programma è andato via via allargando il proprio
raggio di azione fino ad arrivare a essere un potente
centro per la gestione delle comunicazioni, ma anche
degli appuntamenti. A partire dalla versione 2000,
poi, un ampio spazio è stato dedicato anche a tutte
quelle funzioni utili per migliorare il lavoro di grup¬
po, come per esempio la condivisione delle informa¬
zioni in rete locale. L'aumento esponenziale delle fun¬
zioni ha dunque avuto qualche influsso nefasto su
alcuni strumenti del programma, risolti poi in corso
d'opera attraverso i Service pack.
Ma quali sono i problemi principali che possono
bloccare Outlook? Quelli che sono stati presi in esame
in questo articolo sono otto e riguardano un po' tutti
gli aspetti fondamentali del programma. Il primo
riguarda una delle situazioni più preoccupanti e al
contempo misteriose: il blocco totale di Outlook.
Capita, a volte, di ritrovarsi con il programma com¬
pletamente incapace di aprire mail e allegati e ciò
nonostante l'accesso al server sia avvenuto regolar¬
mente, senza problemi.
Altre volte, invece, altrettanto incomprensibilmen¬
te, quando si cerca di aprire un messaggio Outlook
risponde con preoccupanti messaggi di errore e non
vuole saperne di funzionare correttamente. Decisa¬
mente preoccupante è anche il bug che nella versione
2002 fa si che alcuni file exe allegati ai messaggi di
posta vengano eseguiti automaticamente.
Ma l'elenco dei consigli delle pagine seguenti com¬
prende anche altri problemi, decisamente meno gravi
ma ugualmente fastidiosi. Come per esempio quelli
connessi alla gestione dei testi o del controllo ortogra¬
fico, piuttosto che quelli relativi alla gestione degli
archivi di posta. Visto che comunque Outlook non è
una scelta obbligata, a completamento di questo ser¬
vizio trovate anche alcune utili indicazioni su tutte le
principali alternative "possibili". ^
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231
in pratica - posta elettronica
Problemi di connettività in rete
Outlook 38, 2€XX>, 2€X>2
La situazione peggiore è quando si blocca del tutto.
Ma a volte può capitare che Outlook rallenti la sua
corsa e per scaricare le e-mail richieda un tempo che sem¬
bra infinito. Ancora, può succedere che non si riescano ad
aprire le e-mail o gli allegati, nonostante Taccesso al ser¬
ver sia avvenuto senza problemi.
Soluzione
Le cause del malfunzionamento possono essere varie.
Innanzitutto, è bene incominciare a escludere eventuali
problemi hardware su periferiche di rete, a partire da cavi
o collegamenti difettosi. Poi si può prendere in conside¬
razione Teventualità che il software installato sul vostro
sistema non sia configurato in modo corretto, o che ci sia
bisogno di procurarsi un driver aggiornato. I controlli
vanno effettuati sulle periferiche di rete interessate, tra cui
la scheda NIC (Network Interface Card) del pc client su
cui è in esecuzione Outlook, la scheda di rete del compu¬
ter su cui è in esecuzione Microsoft Exchange Server, uno
switch, un router o un firewall.
È necessario controllare quanti client presentano pro¬
blemi, perché a seconda dei casi si possono trovare solu¬
zioni diverse. Per esempio, se ad avere problemi è un sin¬
golo computer, si può pensare che si tratti di un malfun¬
zionamento del protocollo TCP/IP In tal caso, occorre
reinstallare il protocollo TCP/IP, aggiornare i driver della
scheda NIC oppure sostituirla. Invece, se tutti i client
mostrano i problemi descritti, la causa del problema
potrebbe risiedere in Microsoft Exchange Server. In que¬
sto caso bisogna procedere come appena descritto, sul
computer dov'è in esecuzione Microsoft Exchange Ser¬
ver. E poi importante tenere presente che se un aggior¬
namento dei driver o del firmware non è compatibile
Aggirare i problemi iegati ai formato di codifica Unicode
con la versione di Outlook installata è necessario
ripristinare la versione precedente del driver o del
firmware. Un ultimo controllo va poi effettuato sul
valore MTU (Maximum Transmission Unit) presente
in Windows 2000 SP2, che potrebbe non essere impo¬
stato correttamente. Infatti, il Service Pack 2 contiene
una modifica per cui è richiesto che tutti i computer
della stessa rete usino lo stesso valore MTU. Per risol¬
vere il problema è necessario scaricare e installare
l'aggiornamento presente all'indirizzo www.micro
soft.com/ windows2000/downloads/ recommen-
ded / q301337/ default.asp.
Errore all’apertura
OuUook 2002, 2003
A ogni tentativo di apertura di un messaggio di posta
elettronica, viene visualizzata una segnalazione di
errore anche recita così: errore sconosciuto dell'inter-
EACCIA DI TRASEERIMENTO MESSAGGI. SE IL PROBLEMA PERSISTE,
RIAVVIARE OUTLOOK.
Soluzione
È noto che la causa di questo problema risiede nel
formato di codifica, precisamente Unicode, introdot¬
to da Microsoft per eliminare il problema delle con¬
versioni tra le varie lingue. Di conseguenza, è facil¬
mente aggirabile utilizzando un altro formato quan¬
do si salva il messaggio. Basta seguire pochi semplici
passi: fate clic sul messaggio da salvare, dal menu
EILE selezionate la voce salva con nome, quindi sce¬
gliete la cartella in cui verrà salvato il file nella casel¬
la SALVA IN. A questo punto, basta assegnare un nome
al file digitandolo nella casella nome eile e seleziona¬
re, nel menu a tendina della casella tipo pile, un for¬
mato qualsiasi, eccetto naturalmente quello Outlook
UNICODE. Infine, scegliete il comando salva.
Ipertesto e correzioni
Outlook 2002
3 A volte, con Microsoft Outlook 2002, può capitare che
si apra automaticamente un file EXE, senza alcun
preavviso. Il problema non dovrebbe verificarsi con i
messaggi di tipo HTML, ma solo quando fate clic su un
collegamento ipertestuale che fa riferimento a una cartel¬
la in un messaggio di tipo RTF (Rich Text Eormat). Que¬
sto perché il collegamento si riferisce a una cartella che
contiene un file eseguibile che ha lo stesso nome. Ancora,
è possibile incorrere in qualche problema utilizzando gli
strumenti di correzione per la lingua italiana. Il caso più
comune si verifica quando il programma si blocca di fron¬
te a una parola seguita da uno spazio, quindi da un pun¬
to e da un'altra parola, senza che venga interposto uno
spazio (per esempio: Saluti .Mario). ^
232
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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in pratica - posta elettronica
Archivio che passione
O utlook archivia i dati relativi alla posta elettronica
(messaggi, ma anche allegati, appuntamenti e con¬
tatti) in un unico file, con estensione PST, che notoriamente
ha qualche problema. Il principale è che un file PST può con¬
tenere al massimo 64 mila oggetti o, in teoria, raggiungere
la dimensione massima di 2 GB. Nella pratica però questo
tipo di file si corrompe quando si supera 1 GB: per questo
risulta molto importante archiviare le proprie e-mail periodi¬
camente. A tale proposito, Outlook prevede anche una fun¬
zione di ARCHIVIAZIONE AUTOMATICA, che evita l’inutile appe¬
santimento della cartella di posta in arrivo. Perché i mes¬
saggi vengano spostati automati¬
camente e copiati in un apposito
file d’archivio, basta seguire que¬
sta semplice procedura: selezio¬
nate OPZIONI dal menu strumenti,
fate clic sulla scheda altro e quin¬
di sulla scheda archiviazione
AUTOMATICA. Spuntate la casella
corrispondente, specificando l’in-
tervallo di tempo desiderato.
Quindi, fate due volte clic su OK
per uscire. La funzione di archivia¬
zione AUTOMATICA SÌ può impostare
anche per ogni singola cartella.
Basta fare clic con il tasto destro
sulla cartella desiderata, scegliere
PROPRIETÀ dal menu a scomparsa
e selezionare la scheda archivia¬
zione AUTOMATICA, quindi inserire
le informazioni richieste.
Tra gli strumenti messi a disposizio¬
ne da Outlook esiste anche una
funzionalità di backup del file di posta elettronica, che crea
appunto un unico file PST. Per effettuare una copia del file da
conservare è necessario attenersi alla procedura di backup dei
file di dati di Outlook, seguendo queste semplici istruzioni: dal
menu file selezionate importa ed esporta, quindi scegliete
ESPORTA IN UN FILE e fate clic su AVANTI. Nella finestra crea file
DI TIPO scegliete file delle cartelle personali (.pst), quindi
fate clic su avanti. Infine, fate clic sulla cartella di cui desidera¬
te effettuare il backup, spuntate la casellina includi sottocar¬
telle e scegliete avanti. In salva file esportato con nome inse¬
rite il percorso completo e il nome del file di cui desiderate
effettuare il backup, in opzioni scegliete l’opzione che deside¬
rate e fate clic su fine.
Ma per rendere le operazioni di gestione e archiviazione della
posta ancora più semplici, potete utilizzare il plug-in per il backup
delle cartelle personali che Microsoft ha recentemente messo a
disposizione per il download sul suo sito ufficiale. Il componente
aggiuntivo è compatibile con le ver¬
sioni di Outlook 2000 e successive e
crea copie di backup dei file PST a
intervalli regolari, così che le cartelle
vengano archiviate in modo sicuro.
Per installare il plug-in è necessario
fare clic sul collegamento download
nella pagina web www.micro-
soft.com/downloads/details.aspx?-
FamilylD=BED9139F-613D-4182-
A973-CD2FA0C691 D5&di-splay-
lang=IT per salvare il file suH’hard
disk. Per avviare il programma di
installazione; poi, fate doppio clic sul
file PFBACKUP.EXE e attenetevi alle
istruzioni visualizzate. Una volta instal¬
lato, utilizzare il programma è sempli¬
cissimo: basta avviare Outlook, sce¬
gliere BACKUP dal menu file e fare clic
su OPZIONI per modificare le opzioni di
backup, per esempio selezionando i
singoli file PST che desiderate salva¬
re. Per disinstallare il componente, fate clic su start/impostazio-
Nl/PANNELLO DI CONTROLLO, quindi fate doppio clìC su INSTALLAZIO¬
NE APPLICAZIONI e, nell’elenco dei programmi installati, selezionate
BACKUP CARTELLE PERSONALI DI MICROSOFT. Quindi fate clìC SU
RIMUOVI o aggiungi/rimuovi, seguite le istruzioni e fare clic su sì od
OK per confermare la rimozione.
Archiviare ia posta per non corrompere ii fiie PST
Soluzione
La stessa Microsoft ha confermato che il problema è
riferito alla versione Outlook 2002 del suo program¬
ma di posta elettronica, ed è stato risolto a partire dal
Service Pack 2 per Microsoft Office XR II problema
può essere quindi rimosso semplicemente scaricando
e installando sul disco fisso l'ultimo Service Pack per
Microsoft Office XP Per ulteriori informazioni, potete
fare riferimento alla Knowledge Base di Microsoft, in
particolare al file che trovate all'indirizzo Internet
http://support.microsoft.com/defauIt.aspx?-
scid=kb;IT;325671.
Finestra improvvisa
Outlook 2002
Pensavate di averla disabilitata una volta per tut¬
te, ma ecco che la finestra di dialogo di stato
invio/RICEZIONE di Microsoft Outlook si ripresenta
davanti ai vostri occhi ogni volta che cercate di spedi¬
re un messaggio di posta elettronica o di scaricare i
nuove e-mail: nonostante abbiate selezionato l'opzio¬
ne NON VISUALIZZARE QUESTA EINESTRA DI DIALOGO
DURANTE l'invio o LA RICEZIONE, la finestra in questio¬
ne viene visualizzata. ^
234
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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I
in pratica - posta elettronica
A volte questa finestra compare anche se non desiderata
Soluzione
Il problema può essere risolto facilmente in un paio di
mosse. Innanzitutto, selezionate dal menu visualizza la
voce BARRA DI STATO, nel caso non sia visualizzata. A que¬
sto punto premete il tasto F9, che corrisponde a invia e
RICEVI TUTTI. A questo punto la finestra di dialogo non
comparirà più. Se volete visualizzare i dettagli dell'ope¬
razione di invio e ricezione della posta, basterà fare clic
sull'indicatore che apparirà nella barra di stato.
Errore di lettura della memoria
Outlook 2000
State usando Outlook, e dopo solo cinque minuti
viene visualizzato un messaggio d'errore? Se il
messaggio recita l'istruzione a 0x3F9994F4 ha eatto
RIEERIMENTO ALLA MEMORIA A OxOOOOOOlB. La MEMORIA
NON POTEVA ESSERE LETTA. SCEGLIERE OK PER TERMINARE
l'applicazione, eare clic su annulla per eseguire il
DEBUG dell'applicazione, potrebbe trattarsi di un pro¬
blema legato all'utilizzo di Outlook delle cartelle di
rete. Per risolverlo, è sufficiente disattivare il compo¬
nente come segue: dal menu strumenti selezionate
OPZIONI, quindi fate clic sulla scheda altro. A questo
punto selezionate opzioni avanzate e poi la voce
GESTORE COMPONENTI AGGIUNTIVI. Nella schermata che
appare, deselezionare la casellina cartelle di rete.
Infine, scegliete OK per tre volte, uscite dal program¬
ma e riavviate Outlook.
Elenchi puntati e numerati
Outlook 2000, 2002
Se un messaggio contenente un elenco puntato
composto con Outlook 2000 viene inviato a un
utente che utilizza Microsoft Outlook 2002, è possibi¬
le che nella risposta il formato venga modificato e che
l'utente di Outlook 2000 riceva un elenco numerato
anziché puntato. In particolare, il problema si verifica
se l'utente di Outlook 2000 usa Microsoft Word per
comporre i messaggi, con il formato RTF predefinito.
Nello stesso tempo, l'utente di Outlook 2002 non ha
selezionato la casella utilizza microsoet word per
LEGGERE MESSAGGI DI POSTA IN EORMATO RTE.
Soluzione
Per risolvere il problema basta scaricare e installare l'ulti¬
mo Service Pack per Windows XP. Ma esiste anche un
modo per aggirare la questione in Outlook 2002, sempli¬
cemente partendo dal menu strumenti/opzioni. Qui,
selezionate la voce eormato posta e spuntate con un clic
la casellina accanto alla voce utilizza Microsoft word per
LEGGERE MESSAGGI DI POSTA IN EORMATO RTF.
Fare spazio
Outlook 2002
Patiti dell'accumulo, avete archiviato troppi dati e
volete recuperare un po' di spazio sul disco fisso sen¬
za rinunciare alle informazioni conservate? Almeno la
posta elettronica può essere facilmente ridotta di dimen¬
sione, procedendo alla sua compressione. Ci sono però da
tenere presenti alcune condizioni. Prima di tutto, perché
sia possibile comprimere i file PST, le loro dimensioni
devono essere di almeno 16 KB. Inoltre, il file deve conte¬
nere almeno 16 KB di spazio libero dall'ultima esecuzio¬
ne della compressione.
Soluzione
La compressione del file di Outlook può essere eseguita
manualmente oppure avviata automaticamente in back¬
ground. La compressione automatica ha luogo solo se
Outlook è in esecuzione e non è impegnato in attività che
comportano un grande utilizzo della CPU, come per
esempio il download di file. Per avviare manualmente la
compressione del file PST, occorre seguire il percorso
file/GESTIONE FILE DI DATI, quindi selezionare il file delle
cartelle personali, e in seguito fare clic sulla voce imposta¬
zioni. A questo punto, nella scheda generale fate clic su
COMPRIMI e scegliete OK prima di chiudere.
A volte è meglio deselezionare la casella cartelle di rete
236
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
posta elettronica - in pratica
Una scelta diversa
M a chi ha detto che bisogna per forza usare Outlook?
Forse vale la pena sperimentare qualcosa di nuovo,
tanto più che il mondo è pieno di alternative all’e-mail client
più diffuso; tra l’altro, nella maggior parte dei casi si tratta di
programmi freeware o di versioni in prova ma complete.
Eccone alcuni tra i più conosciuti.
EUDORA 6.0.1
www.eudora.com
Eudora non ha bisogno di molte presentazioni: il client di Qual-
comm è da sempre l’alternativa più diffusa ad Outlook. Attual¬
mente è arrivato alla versione 6.0.1, che dispone tra l’altro di un
nuovo filtro anti-spam e della funzione Content Concentrator,
che facilita la visualizzazione del contenuto delle mail derivanti
dallo stesso mittente. La versione Lite è ancora gratuita, men¬
tre per la versione completa bisogna pagare 49 dollari, che
scendono a 39 dollari per l’upgrade.
THEBAT2.0
www.ritlabs.com/the_bat
Dalla Moldavia per trasferire e-mail sulle ali di un pipistrello:
dalla sua prima comparsa nel 1997, The Bat ha fatto molta
strada, e oggi nella sua versione 2 è un client di posta elet-
The Bat: un e-mail client con molte funzioni interessanti
Inoltrato ma in uscita
Outlook 2002
A volte può accadere che quando si inoltra un
messaggio di posta elettronica, questo rimanga
bloccato nella cartella posta in uscita. In genere que¬
sto problema si verifica in situazioni particolari, per
esempio quando si invia un messaggio di posta da un
file delle cartelle personali (PST) e la casellina salva
RISPOSTE CON ORIGINALI IN CARTELLE DIVERSE DA POSTA IN
ARRIVO risulta spuntata.
Ironica abbastanza diffuso, completo e dotato di funzioni
molto interessanti. Questo client di posta consente la
gestione di più account e la possibilità di impostare vari fil¬
tri; è stato sviluppato con una grafica intuitiva e la maggior
parte delle funzioni è disponibile in drag and drop. Dispone
anche della funzionalità di scansione virus nelle e-mail, basa¬
te sulle tecnologie di Kaspersky. La versione trial gratuita è
completa e valida per trenta giorni; costa 45 euro, ma il prez¬
zo scende se si acquistano più licenze.
INCREDIMAIL
www.ìncredìmaìi.com/ìtalìan/splash.htmi
Un software ormai celebre dedicato ai vezzosi della perso¬
nalizzazione, Incredimail unisce alle funzioni standard di un
Client di gestione di posta elettronica una gran varietà di fun¬
zioni: dalle faccine animate per rallegrare il testo, alle simpa¬
tiche notifiche di e-mail in arrivo, fino alle firme calligrafiche
e ai messaggi vocali personalizzati.
POCOMAIL3.0
www.pocomail.com
Disponibile anche in lingua italiana, Pocomail è un client di
posta elettronica con parecchie funzionalità molto avanzate:
possibilità di gestione di diversi account e firma elettronica
molto pratica da definire, anteprima messaggi sul server per
decidere quali scaricare, possibilità di rispondere diretta-
mente da PocoConsole senza dovere aprire la finestra di
applicazione principale.
Inoltre non mancano filtri, skin, emoticons e supporto new¬
sgroup. La versione full costa circa 35 dollari, ma è disponi¬
bile una trial gratuita per il download.
Soluzione
Il problema è stato riconosciuto dalla stessa Microsoft e
corretto a partire dal Service Pack 2. Quindi, per risolver¬
lo basta scaricare e installare Tultima Service Pack per XP.
Ma ci sono altri modi per aggirare la questione; il primo è
deselezionare la casella di controllo salva risposte con
ORIGINALI IN CARTELLE DIVERSE DA POSTA IN ARRIVO: dal
menu strumenti/opzioni fate clic su opzioni di posta
ELETTRONICA nella finestra preeerenze. Quindi fate clic su
OPZIONI AVANZATE DI POSTA ELETTRONICA, e qui deseleziona-
re la casella. Un altro modo che permette di mantenere la
casella selezionata, implica la forzatura dello svuotamen¬
to della cartella posta in uscita mediante invia/ricevi. Il
trucco è impostare il programma per la sincronizzazione
dei messaggi inviati e ricevuti ogni cinque minuti. Per far¬
lo, andate nel menu strumenti e scegliete la voce impo¬
stazioni DI INVIO E RICEZIONE. Fate clic su DEEINISCI GRUPPI e
selezionate la casella pianmca invio/ricezione automati¬
ca OGNI 5 MINUTI. Attenzione : è un modo per ovviare al
problema, ma impedisce che questo si verifichi.
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I
focus Linux - compatibilità
Far dialogare Linux e Windows non è
un’operazione tanto complessa come
sembra, basta usare gli accorgimenti e
i software giusti. Ecco i consigli per
rendere compatibili i due grandi rivali
^ di Luca Figini
in modo esclusivo (o qua-
I si) tra Windows e Linux è
una necessità sentita pre-
valentemenT^ in azienda, dove l'uno o l'altro sistema
operativo possono rispondere maggiormente ad alcune
esigenze specifiche. Per esempio, Linux può rivelarsi, in
base alle caratteristiche della rete o delle funzionalità
offerte, un buon server web e di posta elettronica, mentre
Windows potrebbe essere utilizzato su im server per con¬
dividere file e directory.
Se nell'ambito professionale il confronto tra i due siste¬
mi operativi è più netto, sui desktop e sui notebook desti¬
nati all'uso domestico e personale i due contendenti
(Windows e Linux) convivono pacificamente e solamen¬
te in una minoranza di casi prevalgono le distribuzioni
del sistema operativo open source.
La situazione tipica è costituita da un pc
^otato di Windows, sistema preferito
per la facilità d'uso, l'estesa compa¬
tibilità software e hardware e
perché già installato in modo
predefinito. Linux, invece, è
preso in considerazione solo in
alcuni casi, figli, magari, della
curiosità, o condizionati da esi¬
genze lavorative o dalla volontà di
sperimentazione. Si tratta, insom¬
ma, di una seconda scelta, ed è instal¬
lato, pertanto, su un disco o una parti¬
zione secondaria. In effetti, al momen¬
to, i due sistemi operativi non possono
essere considerati in reale contrasto
tra loro, quantomeno nell'ambito
domestico: possono tranquillamen¬
te convivere sullo stesso pc ed essere
utilizzati contemporaneamente quan¬
do servono per non parlare del fatto che
Linux non ha ancora ima posizione di mercato
tale da contrastare efficacemente Windows. Inve-
I
238
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
compatibilità - focus Linux
ce di sostituire completamente la soluzione di Microsoft,
si può pensare di configurare un pc dual boot per sfrut¬
tare appieno le caratteristiche di entrambi i sistemi ope¬
rativi, usando quello che di volta in volta soddisfa le pro¬
prie esigenze e traendo pieno giovamento dai (pochi)
punti di contatto offerti dalla compatibilità dei formati e
dai software di emulazione.
Leggere le partizioni di Windows
Il metodo più semplice e diretto di trasferire file e docu¬
menti è quello di accedere direttamente alle partizioni
che ospitano Windows tramite Linux, che supporta la
lettura delle unità logiche formattate in FAT, FAT32 e
NTFS. È un metodo molto utile perché diretto e intuitivo,
ma richiede una serie di cautele per evitare di cancellare
o modificare indebitamente gli oggetti memorizzati nel¬
le directory o di eseguire operazioni potenzialmente
distruttive per il file System. Per accedere alle partizioni
di Windows è necessario ricorrere alFistruzione mount,
che consente di montare volumi e unità in Linux, ovvero
di inizializzare periferiche di massa quali lettori ottici,
floppy disk e dischi fissi associando al driver utilizzato
per gestirli una precisa directory che costituisce Timma-
gine del contenuto della periferica. Si tratta dello stesso
comando utilizzato per leggere i CD-ROM, ma per adat¬
tarlo all'uso delle partizioni di Windows è necessario
ricorrere ad alcune opzioni particolari.
Tutte le operazioni vanno inoltre effettuate all'interno
di una finestra della console, perché è necessario digitare
i comandi. Dal prompt con il comando CD /mnt occorre
spostarsi in mnt, dove sono contenute le cartelle utilizza¬
te per il montaggio delle unità logiche e fisiche, e creare
una nuova directory (per esempio Windows) che sarà
utilizzata per navigare all'interno delle partizioni di Win¬
dows. Si digiti, quindi, mkdir Windows e dir per verifica-
re che sia effettivamente presente la cartella appena crea¬
ta. A questo punto, prima di procedere con il comando
MOUNT, è necessario accertare come sono gestite le parti¬
zioni di Windows, verificando la struttura del disco fisso
riconosciuta da Linux mediante gli strumenti offerti dai
pannelli di controllo. Si possono utilizzare sia gli stru¬
menti di amministrazione messi a disposizione dalla
KDE e dalla Gnome, sia quelli integrati da Mandrake,
Suse e Red Hat, che permettono di configurare le unità
logiche. Ciascuna partizione sul disco è associata a un
driver specifico all'interno della cartella / dev che per¬
mette di identificarle in modo univoco in base alla loro
posizione. Per questa ragione, quelle presenti sul disco
fisso primario collegato al primo canale FIDE sono abbi¬
nate alla sigla hda seguita da un numero, per esempio
con hdaI si intende la prima partizione dell'hard disk
primario. Con le lettere hdb sono identificate le unità
logiche del disco fisso secondario sul controller primario.
Ricorrendo a un'utility di gestione del disco fisso ven¬
gono visualizzate informazioni relative alla dimensione
e al file System utilizzato per ciascuna unità logica, per¬
ciò abbinando questi dati è possibile individuare quella
Un anno difficile
D oveva essere l’anno di Linux, ma il 2003, a conti fatti, lo è
stato solo in parte. Gli analisti avevano previsto un sensi¬
bile innalzamento della base installata, e così è stato, tanto che
gli utenti del sistema operativo sono in numero addirittura supe¬
riore a quelli Mac, ma non quanto ci si poteva aspettare. Non c’è
stata un’espansione così importante nel settore domestico, non
tale da vedere la comparsa, nei negozi, di pc con sistema Linux
preinstallato al posto di Windows. Si è registrato solo qualche
caso, molto isolato, e dietro alle cifre che testimoniano crescite
interessanti nell’adozione di Linux ci stanno soprattutto le azien¬
de e i server. In questo ambito Microsoft ha infatti da temere, ma,
sui desktop, Windows rimane la scelta principale e preponde¬
rante. A parziale testimonianza di questa situazione, si consideri¬
no le sorti toccate alle distribuzioni Linux destinate ai desktop
casalinghi nel 2003 . Mandrakesoft, distributrice di Mandrake, ha
rischiato di chiudere e si è salvata dal fallimento grazie all’ammi¬
nistrazione controllata, ma i guai fiscali non sono ancora finiti mal¬
grado prospettive future più rosee. Red Hat ha smesso di distri¬
buire direttamente le versioni di Linux destinate ai pc e si è con¬
centrata sui servizi e i sistemi operativi destinate ai server e
all’ambito aziendale. Ora la vecchia distribuzione di Red Hat Linux
Professional è distribuita da Fedora (http://fedora.redhat.com) e
Suse si è fusa con Novell, la quale ha già precisato che la ver¬
sione del sistema operativo per desktop e pc domestici non è in
pericolo, ma il mercato principale resta quello delle aziende. Gli
analisti ora indicano il 2005 come anno in cui Linux potrà effetti¬
vamente creare problemi a Windows, ormai sufficiente maturo,
facile e compatibile per diffondersi su grande scala. Peccato che
tra il 2005 e il 2006 sia prevista l’uscita di Longhorn.
che contiene Windows o quella in cui sono presenti i file
e i documenti a cui si vuole accedere. Infine, dopo avere
trovato la partizione da montare, è necessario memoriz¬
zare se si tratta di unità EAT/EAT32 o NTES, perché a
seconda del file System cambia l'opzione da inserire nel¬
la stringa di comando per il montaggio dell'unità. Per
esempio, supponendo che la hda2 contenga Windows
(9x, ME, 2000, NT o XP non fa differenza) e che sia for¬
mattata FAT32, allora per montare il disco logico è suffi¬
ciente digitare alla riga di comando mount -t vfat
/dev/hda2 /mnt/windows e premere jnvìo. AI termine
dell'operazione, che richiede qualche secondo di attesa,
spostarsi all'interno della directory Windows con il
comando CD /mnt/Windows. Per visualizzare i file con¬
tenuti nella partizione si possono utilizzare i comandi dir
o LS -ILA, che produce un elenco estensivo degli oggetti
sul disco fisso comprendente anche i privilegi di accesso
disponibili per ciascuno di questi. Tale procedura funzio¬
na solo con le unità che sono state formattate utilizzando
la FAT o la FAT32, qualora la partizione contenga Win¬
dows NT, 2000 e XP e il file System sia NTFS è necessario
sostituire l'opzione veat nel comando mount con ^
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
239
focus Linux - compatibilità
Le opzioni di “mount"
T ramite il potente mount è possibile accedere anche a par¬
tizioni DOS e formattate HFS per sistemi Macintosh e
HPFS per OS/2. È sufficiente sostituire l’indicazione del tipo di
file System all’Interno della stringa digitata al prompt della con¬
sole. Rispettivamente, le opzioni da inserire sono msods, hfs e
HPFS, per esempio dopo avere creato una directory dos in /mnt
(mkdir /mnt/dos) si può digitare il comando mount -t msdos
/dev/hda8 /dev/dos, quindi spostarsi in DOS con od /mnt/dos e
visualizzare i file contenuti.
Ma MOUNT permette di inserire anche opzioni avanzate per limita¬
re l’accesso alle partizioni, utilizzando il parametro -o all’Interno
della stringa e facendo seguire a questa indicazione le sigle RW
per montare il file System in lettura e scrittura (opzione predefini¬
ta), RO per accedere in modalità di sola lettura, exec per assicu¬
rare solo l’accesso ai file e noexec per visualizzare gli oggetti
contenuti ma senza possibilità di accedervi.
Se si vuole montare una unità logica con Windows XP senza
però assicurare l’accesso in scrittura dei file per scongiurare
eventuali modifiche o cancellazioni accidentali, si deve utilizzare
il comando mout -t ntfs -o ro /dev/hda2 /mnt/windows.
quella ntfs. Nell'esempio precedente, per la hda2 il
comando da digitare diventa mount -t ntfs /dev/hda2
/mnt/windows, infine spostarsi nella partizione con il
comando CD /mnt/windows e visualizzarne i file utiliz¬
zando LS -ILA.
In alcuni casi si può ottenere l'errore filesystem unsup-
PORTED durante l'operazione di montaggio, soprattutto
associato al tentativo di accesso alle partizioni in NTFS.
Questo accade perché, probabilmente, si dispone di una
versione non recente di Linux o del kernel. In simili casi,
le unità logiche non sono montabili ed è necessario pro¬
cedere all'installazione di una nuova versione del nucleo
di Linux per completare l'operazione. È comunque pos¬
sibile accedere alle partizioni FAT e FAT32, perciò si può
Con CrossOver anche PowerPoint può funzionare in Linux
aggirare il problema creando un'unità logica di scambio,
anche solo di qualche decina di megabyte, dove inserire
i file, i documenti e le cartelle necessarie in Linux.
Finora il montaggio delle partizioni Windows è avve¬
nuto manualmente, inserendo i parametri nella console
di comando quando serve accedere alle unità FAT e
NTFS, ma questa operazione può avvenire anche auto¬
maticamente manipolando il file estab, che contiene l'in¬
dicazione delle memorie di massa che vengono montate
all'avvio del sistema. Per modificare queste impostazioni
occorre aprire estab utilizzando un editor di testi, per
esempio Emacs, Gedit o il Writer di Openoffice, con il
comando emacs estab o gedit estab (a seconda dell'editor
scelto) e accodare alle istruzioni già presenti quella per la
partizione di Windows. Per esempio, se questa è format¬
ta FAT, è sufficiente inserire /dev/hda2 /mnt/windows
VEAT AUTO, UMASK=0 0 0 , con cui sostanzialmente si dice
di montare l'unità logica in /mnt/windows. Se il file
System è NTFS, basta sostituire veat con ntes, mentre uti¬
lizzando NOAUTO al posto di AUTO l'unità logica non è
montata automaticamente all'avvio, ma avviene solo la
fase di inizializzazione della procedura, e il montaggio
effettivo deve essere eseguito manualmente dalla riga di
comando semplicemente digitando mnt /dev/hdaX
(dove hdaX è l'unità specifica utilizzata in estab). Questa
procedura semplifica le cose, perché si può, per esempio,
decidere di fare inizializzare a Linux l'unità logica di
Windows (o una preposta allo scambio di dati) a ogni
avvio e mantenere sul desktop un collegamento alla
directory / mnt/ Windows per visualizzare rapidamente i
file montando la partizione solo quando serve.
Se MOUNT permette di montare file System e periferiche
disco, UMONT è l'istruzione inversa, che consente di effet¬
tuare di eliminare il collegamento tra il driver in / dev e
l'immagine in /mnt, rendendo inutilizzabili i file e le
directory contenute nell'unità logica o fisica. Questa ope¬
razione deve avvenire ogni volta che è necessario sosti¬
tuire il floppy disk o il CD-ROM dal corrispondente let¬
tore, perché si scarica rimmagine del supporto finora uti¬
lizzata e con un nuovo comando MOUNT si carica quella
nuova relativa al disco appena inserito. Nel caso delle
unità disco può essere interessante effettuare lo smontag¬
gio quando non sono più necessarie e si vogliono evitare
problemi o rischi di modifiche indebite alla struttura di
memorizzazione. Nel nostro caso, per smontare hda2
basta digitare al prompt dei comandi umont /dev/ hda2.
A questo punto /mnt/windows non contiene più l'im¬
magine dell'unità e ritorna a essere una directory vuota
sul disco fisso.
Quali file sono compatìbili?
Piuttosto che accedere direttamente alle partizioni conte¬
nenti Windows, con il potenziale pericolo di cancellare o
modificare file importanti per il sistema, conviene creare
un'unità logica separata e depositare al suo interno i
documenti e le informazioni da scambiare con Linux.
Un altro valido sistema può essere quello di ricorrere ai
240 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
compatibilità - focus Linux
La distribuzione Red Hat Linux per ia casa è ora di Fedora
floppy disk, perfettamente compatibili, o ai CD-R/RW,
masterizzando i dati in Windows utilizzando lo standard
ISO 9660 (quello tradizionale utilizzato per dati e infor¬
mazioni), che viene gestito correttamente dal sistema
operativo open source. Il problema è, ora, trovare forma¬
ti di file compatibili, che possono essere aperti sia in Win¬
dows sia in Linux senza problemi.
Ebbene, in generale il consiglio è quello di utilizzare
tipi di file molto diffusi, per esempio le estensioni di
Microsoft Office sono correttamente gestite dalle suite di
produttività integrate nelle edizioni in commercio, men¬
tre i file relativi a progetti non compilati in Flash o Dream-
weaver saranno difficilmente visualizzabili. Open Office
può gestire correttamente i documenti con estensione
DOC mediante il word processor Writer e quelli XLS con
il foglio di calcolo Cale, visualizzandone correttamente il
contenuto rispettando i font utilizzati, i colori, le format¬
tazioni e la struttura interna. Sono inoltre rispettate senza
problemi le operazioni, le funzioni e le relazioni tra i dati
inserite all'interno dei fogli di calcolo, ma sia Cale sia Wri¬
ter non supportano correttamente le macro. Esse sono
infatti prerogativa di Microsoft Word ed Excel, poiché
vengono generate con VBA (Visual Basic for Applica-
Svìluppo dì pagine web HTML con Dreamweauer e Linux
tions), un linguaggio proprietario studiato per questi
applicativi e derivato da Visual Basic. I software di pro¬
duttività di Linux non possono quindi gestire tali script
incapsulati all'intemo dei documenti, come del resto le
animazioni e le transazioni animate inserite nelle presen¬
tazioni di Power Point. In quest'ultimo caso, possono
essere aperte visualizzando le slide e il loro contenuto
grafico e testuale, ma con Impress di Open Office gli ele¬
menti dinamici inseriti per rallegrare il passaggio da ima
scheda all'altra o gli oggetti inseriti al loro interno. Que¬
sta condizione, peraltro, si manifesta anche installando
Open Office in Windows, dove è comunque possibile
aprire e modificare i file prodotti utilizzando Microsoft
Office, ma non vengono gestite le macro in modo otti¬
male e le animazioni inserite al loro interno.
Stesso discorso vale per Star Office, adottato per esem¬
pio da Mandrake, e che offre una compatibilità del tutto
simile a quella di Open Office per i formati utilizzati con
Microsoft Office, mentre un discorso a parte merita Kof-
fice, disponibile in tutte le edizioni di Linux dotate della
KDE ma in versioni differenti. La Suse 9.0 dispone della
KDE 3.1.4 e la relativa edizione di Koffice è stata l'unica
(finora) a interpretare correttamente i documenti DOC e
ad aprire i fogli elettronici e le presentazioni senza pro-
lucignolo@linux:~> su root
Password:
linux:j/home/lucignolo # cd /rant
linux:/mnt # mkdir Windows
linux:/mnt ♦ dir
totale 0
drwxr-xr-x 3 root root
drwxr-xr-x 20 root root
drwxr-xr-x 2 root root
ux:/mnt ♦ raount -t
root 72 2003-11-26 16:04 .
root 464 2003-11-26 16:08 ..
root 48 2003-11-26 16:04 Windows
irfat /dev/hda2 /nint/windows|
J—
i comandi da digitare per montare ie partizioni Windows
blemi. Le versioni meno recenti della suite, invece, han¬
no sempre causato problemi: visualizzazioni errate o
addirittura caratteri incomprensibili perché non erano in
grado di interpretare i codici di formattazione inseriti,
per esempio, da Word.
Per ottenere il massimo della compatibilità, con i docu¬
menti di testo conviene utilizzare il formato TXT o al
massimo RTF (Rich Text Format), una versione estesa
che consente anche di inserire formattazioni. Questi due
tipi di file possono essere utilizzati, per esempio, per sal¬
vare le e-mail o per esportare documenti che non sareb¬
be altrimenti possibile visualizzare e utilizzare in Linux.
I PDF e i file HTML sono gestiti in modo praticamente
identico a quanto avviene in Windows, perciò Io scambio
di informazioni può avvenire utilizzando anche ^
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
241
focus Linux - compatibilità
Alternativa gratuita
■ e versioni di Linux destinate all’anribito domestico compren¬
da dono una ricca dotazione di software adatta a questo sco¬
po, ma per evitare qualsiasi problema e raggiungere un livello di
facilità d’uso simile a quello di Windows, è consigliabile scarica¬
re e installare VideoLan (www.videolan.org), un lettore multime¬
diale multiformato che comprende già tutti i codec necessari per
ogni esigenza e disponibile anche in versione per Linux e BSD.
questi due formati con il vantaggio che, in tal caso, l'a¬
spetto del documento non subisce modifiche o aberra¬
zioni e viene salvato e visualizzato allo stesso modo in
entrambi i sistemi operativi.
Non esistono problemi nella gestione dei formati
grafici, poiché in Linux come in Windows i software
sono in grado di aprire e salvare quasi in ogni formato
Anche Photoshop gira in Linux, sempre con CrossOver
le immagini e le fotografie. Altro discorso va fatto per i
video e l'audio, che possono riservare qualche sorpre¬
sa. Seppure le distribuzioni in commercio dispongano
di una ricca dotazione di lettori multimediali, la com¬
patibilità con i file contenenti brani e canzoni non è
completa perché non sono supportati i WMA, contra¬
riamente agli MP3 e ai file compressi in Ogg Vorbis che
sono perfettamente riprodotti. I video possono essere
riprodotti se compressi nei formati più diffusi, grazie al
software Realplayer (spesso incluso come dotazione di
base) e ricorrendo agli applicativi di uso generico.
Qualche problema si può riscontrare con i DivX se si
utilizzano impostazioni eccessivamente ottimizzate
per Windows, ma i problemi si riducono se si sfrutta il
codec Xvid. La lettura dei DVD, invece, potrebbe dare
complicazioni, poiché i programmi inclusi, spesso, for¬
niscono una gestione non intuitiva dei contenuti video
e audio.
Un discorso a parte meritano i database. Se non esi¬
stono problemi con quelli in SQL e nei formati generici
più diffusi, qualche incompatibilità si può verificare
nell'apertura di quelli creati con ODBC e in quelli con
strutture ottimizzate per le tecnologie di Windows.
Perciò, meglio utilizzare database il più possibile gene¬
rici, magari esportando i dati in un foglio di calcolo nel
caso vi fossero problemi ed evitare di utilizzare modu¬
li .Net o ancora più specifici offerti dagli applicativi di
Microsoft, che possono in alcuni casi impedire l'acces¬
so in Linux.
Infine, sono supportati tutti i tipi di file compresso e
anche i formati per Internet non comportano particola¬
ri problemi. I browser (Mozilla, Konqueror o Galeon)
integrati nel sistema operativo open source sono in gra¬
do di offrire tutte le funzionalità di Internet Explorer,
perciò le pagine visualizzate in Windows sono altret¬
tanto ben gestite in Linux, anche con contenuti attivi di
tipo Java. Mediante Cairn, disponibile in quasi tutte le
distribuzioni in circolazione, oppure scaricabile dal sito
http://gaim.sourceforge.net/, si possono gestire le
chat con i protocolli più diffusi. Con KxICQ, invece, si
visualizzano quelle su ICQ.
Qualche accorgimento meritano le e-mail che, se sal¬
vate in formato Outlook compatibile, non sono apribili
in Linux. Per scambiare la posta elettronica tra i due
sistemi operativi basta quindi esportare o salvare i mes¬
saggi in HTML o TXT.
I software dì emulazione
Per fare convivere sullo stesso pc Windows e Linux si
può scegliere di configurare il disco fisso perché ospiti
entrambi i sistemi operativi, oppure ricorrere ai soft¬
ware di emulazione, che permettono di installare un
solo sistema operativo e di simulare all'interno di una
finestra un computer (virtuale) vero e proprio, che con¬
sente di gestire uno o più sistemi operativi ospiti come
se fosse un'applicazione in esecuzione. Tra i program¬
mi più diffusi e famosi figurano Vmware e Virtual PC,
che si installano nel sistema operativo principale (host),
per esempio Windows, e permettono di generare profi-
Con Virtual PC si possono gestire più sistemi operativi
242
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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compatibilità - focus Linux
li che corrispondono a pc virtuali, ma che si comporta¬
no come se fossero reali, poiché sono dotati di BIOS e di
una configurazione derivata da quella dal computer in
uso. In questo ambiente è possibile installare, per esem¬
pio, Linux o un'altra versione di Windows ed eseguirla in
finestra, cambiando ambito a seconda delle esigenze. Le
prestazioni offerte variano a seconda delle caratteristiche
dell'hardware a disposizione, per ottenere una buona
efficienza è quindi consigliabile disporre di ima configu¬
razione dotata di CPU funzionante ad almeno due giga-
hertz, di 512 MB di RAM minimi e di un disco fisso da 40
GB. Perché Linux in finestra funzioni discretamente è
indispensabile dedicare al pc virtuale almeno 128 MB di
RAM e una decina di GB sul disco fisso, impostando i
parametri relativi durante il wizard di configurazione
offerto sia da Virtual PC sia da Vmware. AH'aumentare
della quantità di memoria dedicata alla macchina virtua¬
le, migliorano le sue prestazioni, ma peggiorano e si
degradano quelle del sistema operativo principale. Per
tale ragione, dedicando 256 megabyte di RAM, è consi¬
gliabile non avviare applicativi nell'host per evitare l'uso
intensivo del file di swap, oppure disporre di un gigaby¬
te di memoria di sistema.
Inoltre, durante le impostazioni dei due programmi di
emulazione si possono modificare i parametri relativi
all'uso della CPU: per ottenere ima buona efficienza sele¬
zionare l'opzione che consente di trattare la macchina vir¬
tuale con la stessa priorità dei software in esecuzione nel
sistema operativo host. In questo modo, si evitano inutili
rallentamenti dovuti alla spartizione del tempo di elabo¬
razione con gli altri programmi, che provoca un sensibile
abbassamento delle prestazioni del pc virtuale.
I software di emulazione sono venduti a prezzi piutto¬
sto elevati, ma si possono reperire in rete versioni dimo¬
strative funzionanti e che consentono di saggiarne le
potenzialità. La demo solo per Windows di Virtual PC in
versione 2.5 può essere scaricata dall'indirizzo
www.microsoft.com/ windowsxp/ virtualpc/, mentre
l'edizione di valutazione di Vmware (www.-
vmware.com/ download/) è distribuita anche per Linux
Linux in finestra si comporta come su un pc reaie
Con Win4Lin anche Windows diventa un’appiicativo Linux
e permette di fare funzionare computer virtuali contenen¬
ti Windows. In alternativa, per il sistema operativo open
source si può utilizzare Win4Lin, scaricabile dall'indiriz¬
zo www.netraverse.com/ downloads/ previa registrazio¬
ne e che, rispetto ai due precedenti, è dotato di una com¬
plessità d'uso leggermente superiore e offre un supporto
limitato a Windows 2000 e XP, poiché è stato studiato per
gestire Windows 9x e ME. La compatibilità con le applica¬
zioni è inoltre limitata e la lista di quelle gestite in modo
ottimale è pubblicata sul sito di Netraverse, perciò risulta
meno flessibile di Vmware e Virtual PC.
Per Linux sono inoltre disponibili due emulatori che
permettono di eseguire solo le applicazioni Win32 in un
ambiente del tutto simile a quello di Windows, come se si
trattasse di software sviluppati per il sistema operativo
open source. Con Wine (www.winehq.com), integrato
aU'interno di tutte le distribuzioni in commercio, si posso¬
no installare i software per Windows in Linux. L'applica¬
tivo simula un ambiente di elaborazione identico a quello
del sistema operativo Microsoft e i programmi rilevano la
presenza delle risorse necessarie al loro funzionamento.
Wine dispone di una console che permette di configurar¬
ne il comportamento e ottimizzare l'esecuzione degli
applicativi Microsoft. In questo modo, per esempio, si può
installare Office XP e utilizzare Word ed Excel al posto del¬
le alternative di Open Office o Koffice.
Per utilizzare Office si può anche ricorrere al software
CrossOver Office (www.codeweavers.com/site/pro-
ducts/cxoffice/), una sorta di plug-in che genera un
ambiente ottimale per installare una serie di applicativi, la
cui lista è disponibile all'indirizzo http://www.code-
weavers.com/site/products/cxoffice/sup-
ported_apps/?curPos=0. Tra questi figurano Office 97,
2000 e XP, Internet Explorer, Lotus Notes, Photoshop 7,
Dreamweaver MX, Elash MX, Autocad, Half Life, Premie¬
re e iTunes. A differenza dei prodotti già citati, CrossOver
genera soltanto un ambiente ottimizzato per ogni applica¬
zione, poiché ne riconosce il tipo e offre le risorse necessa¬
rie al suo funzionamento. I programmi funzionano così in
Linux come se fossero installati in Windows.
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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
243
la parola ai lettori
pcworld@idg.it
Come
contattare
Pc World
Ecco, in ordine
dì preferenza,
come raggiungere
la redazione:
E-maìl:
pcworld@ìdg.ìt.
Sito web:
www.pcw.it
Posta:
IDG COMMUNICATIONS,
PC WORLD ITALIA,
Vìa Zante 1 6/2,
20138 MI
PC WORLD ITALIA lìOn
SÌ impegna a rispondere
privatamente. Per ragioni
dì spazio ia redazione
sì riserva li diritto
dì non pubbiìcare
o dì riassumere ie iettere
troppo iunghe.
Vi è piaciuto
questo numero
di PC World?
Ditelo compilando
il questionario
che trovate
sul CD allegato
Un modem tutto nuovo
Alcuni mesi fa ho inviato una e-mail al supporto tecnico
della U.S. Robotica chiedendo aiuto per il mio modem
che non consentiva velocità di connessione superiori a
28,8 Kbps, pur essendo un V.90 a 56 Kbps. Mi è stato
risposto il giorno seguente indicandomi alcune prove da
effettuare sul modem, corredate dai loro risultati. Subito
dopo tale operazione mi è stato diagnosticato un probabi¬
le guasto nel modem e, nonostante lo avessi comperato
circa tre anni fa e non avessi conservato la prova di acqui¬
sto, mi hanno indicato le modalità di spedizione all'assi¬
stenza di Milano, precisandomi che il modem godeva di
cinque anni di garanzia. Dopo circa dieci giorni mi è stato
comunicato che mi sarebbe stato sostituito con uno nuo¬
vo, un modello il più possibile vicino alle caratteristiche del
mio, ormai fuori produzione. Infatti, dopo alcuni giorni mi è
arrivato un pacchetto proveniente dall'Olanda con un
modem nuovo V.92 a 56 Kbps. Desidero ringraziare pub¬
blicamente la U .S. Robotica per la disponibilità e la corte¬
sia che mi ha riservato.
HARDWARE
Il connettore
misterioso
Posseggo un notebook
Asus serie L3400 (processo¬
re P4 a 2 GHz). Desidero
sapere a che cosa serve quel
vano che si trova in alto a
destra sotto la tastiera, e se
posso usufruirne potenzian¬
do non so che cosa.
GiorgioLeone
Il componente da lei indicato,
presente sulla maggior parte
dei notebook prodotti dal
2000 in poi, è un connettore
Mini PCI, creato apposita¬
mente per tutti quei prodotti
che, principalmente per le
dimensioni compatte, non
consentono di espandere il
sistema usando gli slot PCI
standard. Attualmente lo slot
Mini PCI serve perle più per
inserire il modulo che forni¬
sce il supporto a Wi-Fi e/o
Bluetooth. In passato era
molto utilizzato per aggiun¬
gere le schedine Ethernet e
modem, dato che non tutti i
portatili integravano queste
due connessioni. Il notebook
da lei acquistato non suppor¬
ta di default le più recenti
comunicazioni wireless,
come invece accade con i
portatili equipaggiati con
Centrino, perciò, in caso di
bisogno, può decidere di
acquistare l’apposito modulo
Mini PCI. (e.r.g.)
Portatili
per architetti
Ho deciso di acquistare un pc
portatile e vorrei lavostra con¬
sulenza perfare lasceltagiu-
sta. Dovrei utilizzare il compu¬
ter sostanzial¬
mente per
applicazioni di
tipo grafico
(CAD, rende¬
ring e anima¬
zione), quindi
mi piacereb¬
be lavorare
con una mac¬
china veloce,
una buona
scheda video
e un monitor
adeguato, senza trascurare
laconnettivitàagli apparecchi
digitali (USB, Firewire, lettori di
schede delle fotocamere) e a
Internet (infrarossi e wireless),
con un occhio al prezzo. Ho
letto le schede che puntual¬
mente PC WORLD ITALIA riporta
tra le sue pagine e la scelta è
ricadutasuiseguenti modelli:
Acer Aspire 2001 WLCi, Tos¬
hiba Satellite M30-154, Fujit-
Giorgio Seggio
su Siemens Amilo D1840 e
Packard Bell Easy Note M3
301. Tutti i modelli si aggira¬
no sui 1.800 euro, hanno
uno schermo a matrice atti¬
va da 15 pollici e un'ottima
relazione con gli apparecchi
digitali esterni. Il mio dubbio
è: CPU desktop (più perfor-
mante) o mobility (meno
avido di risorse energeti¬
che)? AMD o Intel? Scheda
video ATI o Nvidia? La rispo¬
sta a questi tre quesiti mi
orienterebbe verso uno dei
quattro modelli.
CalogeroDeSimone
I notebook da lei indicati sono
tutti modelli progettati per l’in¬
trattenimento domestico, quin¬
di per riprodurre film DVD, gio¬
care, usare applicazioni multi¬
mediali e quant’altro. Nessuno
di questi è destinato alle appli¬
cazioni grafiche professionali a
cui lei accenna come uso prin¬
cipale. La differenza fra i due tipi
di sistemi è presto detta: nessu¬
no dei chip grafici installati su
questi prodotti è certificato per
eseguire applicazioni CAD. Tut-
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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
pcworld@idg.it
la parola ai lettori
ti sono portati per il sup¬
porto delle librerie DirectX
(quelle usate per i giochi)
piuttosto che per quelle
OpenGL, su cui si basano
invece le applicazioni profes¬
sionali. In sostanza, se questi
prodotti sono velocissimi con i
giochi non è detto che lo saran¬
no altrettanto con AutoCAD e
simili. E dato che non sono cer¬
tificati per eseguire le applica¬
zioni citate, non le possiamo
garantire che funzioneranno
con buoni risultati. Gli unici chip
nati per supportare i software
per la grafica professionale
sono gliNvidia della serie Qua¬
dro e gli ATI della serie FireGL,
che sono installati esclusiva-
mente sulle workstation grafi¬
che Mobile. Dei tre produttori
che al momento commercializ¬
zano workstation grafiche, Fujit¬
su Siemens e Dell hanno optato
per Nvidia, la scelta di IBM inve¬
ce è probabilmente caduta su
ATI (ma il dato è da conferma¬
re). Noi finora abbiamo provato
solo La Celsius di Fujitsu, che
trovate recensita su questo
numero, a pagina 112, quindi
non possiamo esprimeregiudi-
zisulle pres tazioni del chip gra -
fico di ATI. Per quanto riguarda
gli altri componenti tecnici, dato
che le workstation grafiche
sono prodotti di altissimo livello,
in nessun caso i produttori opta¬
no per CPU da desktop, che
vengono montate sui prodotti
entry levei per contenere i costi.
Inoltre, dato che i prodotti Intel al
momento in commercio danno
sempre e comunque prestazio¬
ni più elevate di quelli AMD, tut¬
te le workstation montano CPU
Intel. Infine, dato che i file grafici
sono spesso ingombranti e
pesanti dagestire, i produttori di
workstation montano dischi
molto capienti e almeno 1 GB
di memoria.
Il suo problema è il costo: le
workstation hanno prezzi da
capogiro, dai5.500euro in su, e
le vie per risparmiare sono
poche, perché sistemi poco
costosi e non certificati per il
CAD non possono garantire a
priori buone prestazioni con
questo tipo di applicazioni.
Bisognerebbe avere la possibi¬
lità di provare il sistema prima di
acquistarlo, (e.r.g.)
Per tutti
ì dischi!
Sul canale RAI D primario ho
un hard disk Maxtor Plus 9 da
60 GB con interfaccia
ATA133, su cui è installato il
sistema operativo Windows
2000 Professional. Sul cana¬
le RAID secondario ci sono
altri due hard disk identici.
Per procedere
allArray (Perfor¬
mance - AA/ Editing )
è più corretto unire prima i
due hard disk nuovi e
successivamente,
con l'utilizzo di Partition
Magic 7.0, fare una partizione
primaria NTFS e formattarla,
oppure partizionare singolar¬
mente i due hard disk in
modalità primaria NTFS, fare
l'Array e dopo procedere con
laformattazione?
Sul canale IDE primario c'è il
masterizzatore Pioneer DVD-
R A04 impostato come
master, e come slave c'è un
hard disk IBM da40G BAIA
100; infine sul canale IDE
secondario c'è un masteriz¬
zatore Plextor impostato
anch’esso come master.
Vorrei portare sull’hard disk
IBM la memoria virtuale, è
corretta questa mia richiesta
e come devo procedere?
Questi quattro hard disk, utiliz¬
zati solo per il video editing e la
fotografia, sono montati in
quattro cassetti estraibili in
modo tale da eliminarli quan¬
do faccio uso di un quinto
hard disk IBM 40 GB ATA
100 per i collegamenti in Inter¬
net e tutto ciò che passa sotto
la voce "passatempo". In
questo quinto hard disk, con
due partizioni di 15 e 25 GB,
vorrei installare due sistemi
operativi con alcuni software,
ma che siano veramente
indipendenti l'uno dall'altro.
Come dovrei procedere dato
che, se non mi sbaglio, tutti i
file di avvio dei due sistemi
operativi si devono trovare nei
primi 8 GB?
Domenico Di Gaeta
Per creare un array RAID non è
necessario partizionare pre¬
cedentemente isingoli dischi,
in quanto il processo di creazio¬
ne delTarray elimina dal siste¬
ma le due singole unità fisiche
creandone una, virtuale. Que¬
sta nuova unità deve quindi
esserepartizionata e formatta¬
ta, anche tramite il programma
Partition Magic. Utilizzando
una soluzione RAI DO il risulta¬
to sarà un’unità virtuale dalle
dimensioni pari alla somma di
quelle dei due dischi e le cui
performance saranno molto
superiori a quelle dei singoli
dischi. Se invece decide di uti¬
lizzare il RAID 1 la nuova unità
virtuale avrà le stesse dimen¬
sioni di quelle di un disco, pre¬
stazioni in scrittura pari a quelle
di un singolo disco e in lettura
doppie rispetto a quelle dello
stesso. Il vantaggio di questa
soluzione è la maggiore sicu¬
rezza dei dati, che vengono
preservati anche se uno dei
due dischi dovesse rompersi.
Lo svantaggio è che si dimezza
lo spazio a disposizione. ^
Indecisione sul processore
Vorrei un consiglio su quale nuovo processore acquistare:
attualmente ho un AMD 1800+ su scheda madre
G A7DX+. Il problema è che la scheda non supporta il bus a
333 M Flz, (già la memoria da 256 M B CAS2 viaggia a 266
M Flz anziché 333 M Flz ) ; quindi secondo voi è meglio pren¬
dere un Barton 2600+ (il massimo supportato dalla sche¬
da con bus a 266 M Flz) e fare un overclock del bus, o pren¬
dere un 2400+ con bus a 266 M Flz? Nel primo caso, qual
è il modo più sicuro per portare il bus a333 M Flz?
Lettera firmata
La sua scheda non supporta un bus a 333 MHz, ma si limita al
supportodelFSBdi266MHz.Questosignificacheil proces¬
sore più veloce che può montare è TAthlon XP 2600+ a
266MHz. Acquistare lo stesso processore con bus a 333 MHz
sarebbe un azzardo, in quanto per sfruttarlo appieno dovrebbe
spingere fuori specifica la frequenza di funzionamento della
scheda madre, coni conseguenti problemi di stabilitàgenerale
del sistema. Attraverso ilBIQS della sua scheda madre non è
possibile intervenire sulla frequenza di funzionamento delle
sole memorie, che sono quindi forzate a lavorare in regime sin¬
crono al bus del processore. Questo le impedisce di sfruttare
appieno le sue memorie, almeno in termini di frequenza. Può
però intervenire sui timing di funzionamento nella pagina
ADVANCED CHIPSETFEATURES delBIQS, recuperando qualcosa
in fatto di prestazioni complessive. (n.p.)
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
245
LEAZIENDE ■
la parola ai lettori - pcworld@idg.ìt
rispondono
Garanzìa “estensìbile”
Nel mese di maggio 2003 ho comprato un lettore DVD Pioneer 106-S nel negozio
Euro Informatica di Potenza. La confezione era in versione bulk e a corredo ho avuto
le istruzioni per una corretta installazione e la fattura del rivenditore suddetto. Ho richie¬
sto al rivenditore il foglio della garanzia, ma mi è stato risposto che per quanto concer¬
ne i diritti di garanzia la fattura è sufficiente. Detto ciò ho fatto uso del DVD solo per leg¬
gere CD-ROM e non ho avuto problemi fino a quando, nel settembre 2003, ho prova¬
to a vedere qualche film in DVD. Il risultato è che il mio lettore DVD riesce
solo di rado a leggere qualche DVD e in quei casi li legge solo una
volta, di sicuro non la seconda. Inoltre, il sistema operativo
Windows XP segnala che nessun supporto è presente nel¬
l'unità. Dopo aver riletto l'articolo su PC world Italia di aprile
2003 sulle nuove normative riguardo la garanzia a partire
da marzo 2003, ho contattato Pioneer Italia da cui ho
avuto risposta negativa perché fanno una differenza tra
difetti generici (tra cui il mio caso), la cui garanzia è di un
anno, e difetti di conformità, per i quali riconosce due
anni di garanzia. Ho contattato il negozio Euro Informatica
da cui ho acquistato il prodotto e gli ho chiesto la riparazione
del DVD Pioneer 106s,ma mi hanno risposto che tale ripara¬
zione non mi spetta in quanto Pioneer garantisce i prodotti solo per
un anno. Ora, tenendo presente che il mio lettore DVD non è fornito di cartoncino ros¬
so con il quale si identificano i prodotti garantiti da Pioneer Europa, quali sono i miei
diritti di consumatore in tale particolare situazione?
Claudio Duni
I nostri prodotti informatici escono dal magazzino tutti dotati di foglio garanzia originale Pio¬
neer Italia. Detto foglio prevede la copertura totale per un anno (ricambio-\-manodopera) e
di due anni di garanzia in caso di difetto di conformità - vedi DDL 21212002 Nr. 24.1 Centri di
assistenza autorizzati Pioneer riparano e/o sostituiscono il prodotto distribuito da Pioneer
Italia, naturalmente se munito di foglio garanzia e prova d'acquisto. È diritto del consumato¬
re richiedere l'intervento del rivenditore il quale, a sua volta, potrà rivolgersi alla rete di centri
di assistenza autorizzati Pioneer.
Maurizio Bonucci - Responsabile Assistenza Tecnica Pioneer
come Windows 98, non per¬
mettono di selezionare la parti¬
zione in cui effettuare l’installa¬
zione e scelgono automatica-
mente quella etichettata con la
lettera C; per questo devono
essere installati per primi.
Come secondo sistema opera¬
tivo può scegliere un sistema
qualsiasi che permetta di impo¬
stare la partizione d’installazio¬
ne, come Windows NT, 2000,
XP e Linux. Un ultimo accorgi¬
mento è quello di formatta¬
re la prima partizione
con un file System
che sia riconosciuto
anche dal secondo
sistema operativo,
altrimenti sarà
costretto a utilizzare
un boot manager per
selezionare il sistema
operativo da avviare, (m.p.)
Adesso
fate silenzio!
Posseggo un computer con
CPU Pentium 11 a 350 M Hz e
una schedamadre compati¬
bile e vorrei insonorizzarlo.
Capisco che il rumore non è
eccessivo per questa CPU,
ma vorrei che fosse pari a
zero. Volendo poi aggiornare
la CPU con un Athlon XP
2200, vorrei sapere se le solu¬
zioni sono le stesse o sono
diverse, e nel secondo caso
quali sono.
Solitamente peri sistemi casa¬
linghi viene utilizzato il RAID 0.
In entrambi i casi conviene col¬
legare ognuno dei due dischi
destinati all’array RAID come
Master dei due canali messi a
disposizione dal controller
RAID, per ottenere il massimo
in fatto di prestazioni. Una spie¬
gazione più dettagliata in lingua
inglese è disponibile all’indiriz¬
zo http://www.acnc.com/04_
01_00.html. Avendo a disposi¬
zione un arrayadalte prestazio¬
ni, la scelta più logica da fare è
quella di utilizzarlo anche peri a
memoria virtuale di
Windows. Per
modificare l’u¬
nità e le dimen¬
sioni di alloca¬
zione della
memoria vir¬
tuale in Win¬
dows 2000,
dalla finestra
PROPRIETÀ DEL SISTE¬
MA, selezioni la pagina
AVANZATE, quindi OTTIMIZZA¬
ZIONE PRESTAZIONl/CAMBIA 6
nella finestra che si apre allochi
la memoria nella partizione
desiderata,
avendo cura
di rimuovere
successiva¬
mente la
memoria allo¬
cata automati¬
camente da
Windows nel¬
la partizione in
cui è installato. Per
installare due sistemi
operativi sullo stesso disco,
installi il primo normalmente e il
secondo nella seconda parti¬
zione. Alcuni sistemi operativi.
Carmine Blasioli
Rendere completamente
silenzioso un computer è
impossibile. Vi sono alcuni
componenti che necessitano
di raffreddamento attivo, come
il processore, e altri che produ¬
cono rumore durante il funzio¬
namento, come gli hard disk. È
invece possibile ridurre il livel¬
lo di rumore a meno di 21 -22
decibel, che è il rumore di fon¬
do in una stanza “silenziosa”
durante il giorno. Per fare que¬
sto bisogna ridurre al minimo il
rumore prodotto dalle ^
246
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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LEAZIENDE B
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Assistenza con ì papaveri
Da sempre convinto sostenitore della qualità Asus, cerco di consigliarla anche ai miei
clienti. Sta di fatto che dopo aver venduto lettori CD, DVD, masterizzatori, schede
madri e portatili con la massima soddisfazione mia e soprattutto dei clienti, mi ritrovo
con un masterizzatore guasto spedito il 3 settembre 2003 tramite corriere espresso
presso il mio grossista (Techdata). Il 15 ottobre 2003, dopo l’ennesima telefonata, ho
mandato un’e-mail con la richiesta di sostituzione del materiale. Quello che mi dà
fastidio, oltre ai tempi lunghi, al fatto che debba mandare il masterizzatore a Milano per
poi essere spedito di nuovo chissà dove, è il fatto che sul sito italiano dalla Asus ci sia
un contatto diretto solo per l'assistenza dei notebook. Se ho bisogno di qualcos'altro
devo mandare un’e-mail in Olanda (la presente verrà spedita per conoscenza all'indi¬
rizzo italy_info@Asustek.nl). Deduco quindi che posso sperare in un rapido intervento
solo per i portatili? Soluzione del sottoscritto: addio Asus.
Stefano Sgrazzutti
Purtroppo, anche se il nostro obiettivo è di mantenere i più elevati standard qualitativi, oltre
che sui nostri prodotti, anche sui servizi di pre e post-vendita, può talvolta succedere che si
verifichi qualche disguido. La velocità dei trasporti e la libera circolazione delle merci all'in¬
terno dell'Unione europea ha portato gran parte dei maggiori produttori di periferiche otti¬
che a scegliere la soluzione di un unico centro di assistenza europeo al fine di ottimizzare i
costi e i tempi di riparazione. Per quanto ci riguarda, il nostro centro di assistenza ha sede in
Olanda. Normalmente, tranne qualche eccezione, i tempi sono molto rapidi e peri rivendito¬
ri dei nostri prodotti questa procedura non comporta alcun disagio, in quanto l'invio al cen¬
tro di assistenza all'estero viene effettuato, come nel suo caso, dai nostri distributori in Italia.
Alessandro Salsi
Optical Devices Produci Manager
rispondono
varie ventole: CPU, case,
scheda video e alimentatore.
Se per quanto riguarda il pro¬
cessore si può utilizzare uno
dei prodotti a bassa rumorosi¬
tà e alta efficienza, per raffred¬
dare la scheda video l’ideale è
utilizzare un modello di fascia
bassa e abbinarlo a un dissi¬
patorepassivo.
ZaIman è da sempre specializ¬
zata nel raffreddamento silen¬
zioso. Vi sono in vendita molti
alimentatori, anche di potenza
considerevole, che sono molto
silenziosi con temperature d’e¬
sercizio normali, comel’Antec
Blue Power. La ventilazione del
case può essere garantita da
più ventole di grandi dimensio¬
ni alimentate a un voltaggio
ridotto, 0 meglio collegate a un
regolatore di velocità che le
adegui automaticamente alle
temperature riportate all’inter¬
no del case. Per assorbire il più
possibile le vibrazioni e il rumo¬
re proveniente dagli hard disksi
possono utilizzare semplici
sistemi di sospensione, come il
Magic Hard Disk Silencer di
Sunbeam, o il più efficace
Silent Drive di www.-
silentpc.co.uk, che però può
causare problemi di surriscal¬
damento con alcuni dischi.
Per limitare ulteriormente il
rumore è possibile utilizzare
del materiale fonoassorbente
sulla superficie interna del
case, come il kit CoolerMa-
ster Pro-Studio, recensito a
pagina 175 del numero di
ottobre 2003. Le soluzioni
sono le stesse anche per il
nuovo processore che inten¬
de montare, con la differenza
che il modello da lei indicato
(come tutti quelli recenti) dis¬
sipa sensibilmente più calore
del suo vecchio Pentium II,
quindi il suo raffreddamento
richiede un maggiore volume
d’aria, con un conseguente
aumento di rumore, (m.p.)
Avviare il pc
senza floppy
I portatili recenti e già qualche
modello dell'anno scorso
non dispongono più del
floppy, decisamente utile pri¬
ma dell'avvento dei masteriz¬
zatori. Vi chiedo se esistono
già delle schede madri in gra¬
do di fare il boot senza floppy :
attualmente se si procede al
boot con l'unità scollegata
non c'è modo di avviare il
computer.
Federico Mariotti
Le schede madri moderne per¬
mettono di avviare tranquilla¬
mente il computer senza unità
floppy. Se in fase di boot si
dovesse presentare un qualche
messaggio di errore, basta
entrare nel BIOS e impostare a
NONE la voce primary floppy
DRIVE 0 DRIVE A, generalmente
nella pagina principale o in quel¬
la denominata standard cmos
FEATURES, in base al produttore
del BIOS. Se per caso si pre¬
sentassero ancora dei problemi
con il boot senza drive per
floppy disk, basta modificare la
voce HALT ON in ALL, BUT
DISKETTE, che impone al BIOS
di arrestare il caricamento del
sistema in caso di un qualsiasi
errore, a meno che questo non
sia legato al floppy, (m.p.)
Frittata
di memoria
Ho comprato da poco un
computer nuovo e, voglia
malsana, l’ho smontato per
vedere i pezzi interni. Ed ecco
fatta la frittata. Premetto che
ho: scheda madre Asus
P4P800 Deluxe: memoria
TwinMOS DDRda512MB
PC3200. Nel rimontare la
memoria l’ho inserita ^
248
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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Problemi dì temperatura
La mia configurazione include una CPU
Pentium 4 a 2 GHz, 512 MB di RAM
DDR333 PC2700, chipset Intel 845PE,
schedamadreAbitBET RAIDconBlOS
Award 2.32 del 28/11 /02. Il mio problema
è che di default la RAM mi viene ricono¬
sciuta come DDR266, in quanto il fattore
di moltiplicazione è bloccato a X20 per
mantenere la frequenza di clock della
CPU a 2.000 e il FSB è settato a
100/66/33; se io lo imposto a 133/66/33
la RAM funziona alla frequenza giusta, ma
la CPU passa a 2,66 MHz causandomi
problemi di temperatura. Ho provato
anche a modificare le altre impostazioni
che si trovano nella stessa pagina del
BIOS, masenza risultati. Mi potrestespie-
gare come fare per mantenere la CPU alla
frequenza originale e nello stesso tempo
sfruttare la DDR333?
Lettera firmata
Per sfruttare al massimo la sua memoria senza
spingere fuori specifica né il processore né il
resto del sistema, bisogna separare la frequen¬
za della memoria da quella del processore. Il
problema è che questi due fattori non possono
essere troppo differenti, per problemi di tra¬
smissione dati, e infatti anche settando sulow
il parametro dram ratio h/wstrap e su 3:4 il
parametro dram ratio (zpu: dram), la frequen¬
za delle memorie risulta il 133% di quella del
processore, quindi 266MHz. Per sfruttare
appieno le memorie dovrebbe sostituire il pro¬
cessore con uno con bus a 133 (533) o 200
(800)MHz.(m.p.)
nello zoccolo aH’incontrario
quindi si è bruciata. Subito ho
comprato un'altra memoria,
l’ho messa su un altro slot e il
tutto ha ripreso a funzionare
perfettamente. Il mio quesito
è: visto che sullo slot della
scheda madre sono rimasti
due piccoli segni di bruciatu¬
ra, come posso fare per
vedere se lo slotfunziona?
Lettera firmata
Inserire un modulo di RAM al
contrario dovrebbe essere
impossibile, per la struttura
asimmetrica dei connettori.
Comunque si sia verificato il
danno, perla struttura degli slot
i segni di bruciatura dovrebbe¬
ro essere derivati dai chip dello
zoccolo danneggiato, che evi¬
dentemente sono andati in cor¬
to circuito. Lo slot non ha com¬
ponenti che possono dare luo¬
go a bruciature. Se la plastica
non è troppo danneggiata e
deformata e permette di instal¬
lare un modulo di memoria, non
dovrebbero esserci problemi.
Avrebbe invece potuto verifi¬
carsi un danno all’interno del
controller della memoria, e il fat¬
to che la scheda funzioni bene
con uno slot non garantisce
nulla. Infatti la sua scheda
madre dispone di un controller
perle memorie a doppio cana¬
le, quindi potrebbe essersene
danneggiato soltanto uno. Se
lo slot in cui al momento ha
installato la memoria è gestito
dallo stesso canale (verificabile
tramite il manuale) di quello
bruciato, il suo controller non
ha subito danni. Se utilizza l’al¬
tro slot, non si può dire con
sicurezza se quello danneggia¬
to sia comunque funzionante,
anche se le probabilità sono a
suo favore. Molto spesso, infat¬
ti, in caso di incompatibilità elet¬
trica tra due componenti è solo
uno, il più debole, a farne le spe¬
se, e nel suo caso si è trattato
del modulo di memoria. (m.p.)
Driver
mai sentito
Volevo chiedere informazioni
riguardo al driver di aggiorna¬
mento Unifield 2.45. lo ho
unascheda video GePorce 2
GTS da 64 MB, ho un siste¬
ma operativo XP Professio¬
nal e non ho mai sentito parla¬
re di questo driver. La mia do¬
manda è: di che cosa si trat¬
ta? Posso installarlo anch’io?
Lettera firmata
Il nuovo driver presente nella
pagina di download del sito Nvi-
dia a cui lei si riferisce si chiama
Nforce Unified Driver e non é
adatto alle schede video AGP
come la sua. Infatti si tratta di un
driver unico perle schede madri
che utillizzano un chipset della
serie nForce, nForce2 o nFor-
ce3 anche nella versione Pro,
una soluzione analoga a quella
già utilizzata da VIA con il4-in-1
driver pack. Questo driver gesti¬
sce le funzionalità integrate dal
chipset come controller USB e
IDE, e solamente la grafica inte¬
grata. Chi ha una scheda grafi¬
ca AGP può tranquillamente
scaricare e utilizzare i classici
driver, che nella loro incarnazio¬
ne più recente sono denominati
Force Ware Pelease 50, e sono
in versione 52.16 al momento
discrivere, (m.p.)
Hard disk
non riconosciuto
Ho recentemente comprato
un hard disk Samsung da
120 GB, interfaccia ATA133
e 7200 rpm. Perché viene rile¬
vato dal BIOS ma non da
Windows 98 SE?
Luciana Emanuele
Quando si acquista un hard
disk nuovo, non contiene
alcun dato. Una volta che é
installato correttamente, ^
Driver tedeschi irraggiungibili
Possiedo una scheda grafica Elsa Erasor 3 Prof, e non
riesco a trovare il software e i driver per Windows XR io non
ho trovato nessun sito.
LorenzoPrati
Il sito tedesco di Elsa é off line per mantenimento da un prolunga¬
to periodo di tempo, e i siti FTP a cui rimanda perii download dei
driver non sono attivi. E’però attivo il sito giapponese, che all’In¬
dirizzo http://www.elsa-jp.co.jp/support/02driver_game/01dri-
ver/index.htmlpermette di scaricare i driver. La prima tabella
comprende i driver più aggiornati peri vari sistemi operativi, le
ultime due voci sono la guida all’installazione e il manuale d’uso,
in formato PDF e lingua giapponese. (m.p.)
250
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Al mio "obsoleto" ma ancora vispo Tos¬
hiba Satellite 1730CDT si è guastata la
ventola di raffreddamento (dapprima
rumorosissima nel suo funzionamen¬
to, ora se parte è un miracolo), e prima di
portare il pcall' assistenza Toshiba vorrei
tentare una riparazione self-service. Il
problema è che non sono riuscito a
smontare la macchina, pur avendo svi¬
tato tutte le vitine a vista del fondo del
notebook (a malapena si riesce a disco¬
stare le cover in plastica della parte fron¬
tale, mentre la parte posteriore è intoc¬
cabile). Dal web l'unica notizia che sono
riuscito a reperire è che negli States esi¬
stono anche dei CD-ROM con le istru¬
zioni per lo smontaggio di tutti i note-
bookToshiba, mentre né il centro assi¬
stenza di competenza (Napoli), né quel¬
lo di Milano hanno voluto svelarmi il truc¬
co per accedere alla parte interna del-
l'apparecchio. Vero é che aprendolo
potrei danneggiare ulteriormente il mio
pc, ma d'altra parte avendolo regolar¬
mente acquistato, ora che la garanzia è
scaduta, sono o non sono padrone di
tentare di metterci le mani dentro?
Ecco, dunque, la mia richiesta: mi pote¬
te spiegare come si apre un Toshiba
Satellite 1730CDT?
Lettera firmata
I centri di assistenza si rifiutano di spiegarle
come aprire Usuo notebook perché sono
coscienti dei problemi che seguono a ope¬
razioni di questo tipo: anche ammesso che
si riesca a smontare la base senza far dan¬
ni, le assicuro che sarebbe poi
un Impresa ricomporre il tutto in
modo che funzioni. Nel suo
caso, poi, c’è da sottolineare che
sostituire una ventola è una spesa
molto contenuta, che non giustifica un
eventuale pensionamento precoce
dell’intero prodotto per danni irre¬
parabili alla scheda madre e/o ad
altri componenti. Oltre tutto, i pezzi di
ricambio dei notebook non sono in vendi¬
ta sui canali convenzionali e Usuo proposi¬
to diventa ancora più arduo: se non trova
una ventola esattamente con gli stessi dia¬
metro e spessore, e che richiede eguale ali¬
mentazione, non potrà sostituire quella
guasta. Infine, se comunque è convinto a
provare, non ricordo la sequenza dismon¬
taggio di ciascun notebook, quindi sarà
necessario usare la logica. Prima di tutto
dovrebbe partire con il rimuovere tutte le
unità ottiche, la batteria e i moduli di memo¬
ria, sempre che abbiano sportelli di prote¬
zione di facile accesso. In ogni caso deve
togliere tutti gli sportelli e i componenti
facilmente rimovibili, che possono dan¬
neggiarsi 0 ostacolare lo smontaggio del
notebook Quindi dovrebbe procedere alla
rimozione delle viti. Oltre a quelle sul fondo
della base, di solito ce ne sono una o due
sotto alla tastiera, che fissano appunto il
centro della scheda madre al resto della
struttura. Per alzare la tastiera ha due pos¬
sibilità. Prima verifichi che sopra alla tastie¬
ra, appena visibilinellospaziofraitastifun¬
zione e il rivestimento della base, non ci
siano tre piccole levette rientranti. In caso
positivo, basta spingerle leggermente
all’interno con la punta di un cacciavite a
taglio per sbloccare la tastiera e alzarla dal¬
la sua sede. Se none ’è nessuna levetta, la
strada sarà un po’ più complessa: deve
rimuovere la fascia in plastica situata fra la
tastiera e le cerniere display, facendo leva
con il cacciavite sulla parte laterale, dove
tale fascia si congiunge con il resto della
base. In alcuni casi, infine, la fascia è tenuta
bloccata dai “cappucci” che coprono le
cerniere del display, che quindi vanno
rimossi prima, sempre facendo leva con il
cacciavite. In ogni caso, una volta “liberata ”
la tastiera la alzi con molta cautela, perché è
col legata alla scheda madre mediante un
cavo piatto che si strappa facilmente dal
relativo connettore. Inoltre non dimentichi
che un attrito del cacciavite o della plastica
di rivestimento contro la scheda madre
può causarne un guasto permanente!
Infine, una cautela per avere qualche
chance di ricomporre il povero portatile:
disponga le viti su un piano, riproducen¬
do lo schema della disposizione dei fori
da cui le ha tolte, così al momento di
rimontarle saprà quali vanno dove...e
buonafortuna. (e.r.g.)
il BIOS rileva il disco fisico e
ne riporta la capacità e tutti gli
altri dati al momento del boot.
Ma in ESPLORA risorse Win¬
dows non elenca le unità fisi¬
che connesse, bensì le parti¬
zioni, ossia le unità logiche
presenti all’interno di un
disco. Per creare una nuova
partizione può utilizzare pro¬
grammi appositi, come il
famoso Partition Magic,
oppure l’antico ma valido tool
DOS, Fdisk. Se desidera uti¬
lizzare questa utility, è impor¬
tante abilitare il supporto per
unità grandi. Solitamente si
crea un ’unica partizione delle
stesse dimensioni del disco,
ma è anche possibile creare
due 0 più partizioni tra cui divi¬
dere lo spazio a disposizione.
A questo punto non resta che
formattare le partizioni, in
maniera analoga a quanto si fa
per i floppy disk. In esplora
RISORSE, facendo clic con il
pulsante destro del mouse
sull’icona della partizione
desiderata, è possibile sele¬
zionare FORMATTA dal menu a
tendina, (m.p.)
Una risoluzione
diversa
Sono in possesso di un pc
portatile Acer Travelmate
202t, sul quale ho installato
Windows XP, però non ho i
drive per la scheda video
per Windows XP. Infatti mi è
possibile impostare sola¬
mente la risoluzione di
800x600, ma la scheda è
in grado di supportare
anche una risoluzione di
1.024x768. Come posso
risolvere il mio problema?
Lettera firmata
Il suo notebook non è nato per
supportare Windows XP. Il sito
Internetdi Acer mette a disposi¬
zione i driver per Windows 98,
all’indirizzo http://support.acer-
euro.com/drivers/notebook/tm
_200.html. Se non funzionano,
può provare con quelli per Win¬
dows ME, scaricabili dal sito
ftp://ftp.support.acer-euro.
com/notebook/TravelMate_
20X/driver/WinM E/Video. Se
nessuno dei due viene accetta¬
to non le resta che ritornare a
una delle versioni di Windows
supportate, (m.p.) ^
252 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
la parola ai lettori - pcworld@idg.it
Piototìpì e produzione
Sul numero di novembre della vostra rivista ho potuto
apprezzare l'interessante test comparato di alcuni compu¬
ter portatili basati su tecnologia Centrino. Fra questi sono
rimasto particolarmente colpito dal Toshiba Satellite M30,
che nel rapporto prezzo-prestazioni mi sembra il migliore.
Leggendo anche la scheda riassuntiva che avete pubbli¬
cato a pagina 190 dello stesso numero, ho notato che il
notebook da me scelto aveva, nella configurazione da voi
testata, un processore Pentium M1,7 GHze un hard disk
da 80 G B, mentre il modello Toshiba attualmente in vendita
montaun processore Pentium M1,4 e un hard disk da 40
GB. Chiedendovi innanzitutto conferma del dato di 1,7
GHz del modello da voi testato (nel qual caso credo ciò
dipenda, come spesso avvertite, dal fatto che le macchine
testate non sempre sono definitive), vorrei sapere se la dif¬
ferenza di processore e del tipo di hard disk (nel caso che a
una differenza di capacitasi accompagni anche una diffe¬
renza di velocità di lettura - per esempio 4.200 anziché
5.400 rpm), si tradurrebbe in un livello generale di prestazio¬
ni (in particolare nell'area multimediale) distante da quanto
risulta dal vostro test.
EmilioDiLeo
Il Satellite M30 di Toshiba, provato nel faccia a faccia sui note-
bookconsumer pubblicato sul numero di novembre2003 dine
WORLD ITALIA, era un modello di preproduzione. Come sottoli-
neatoapagina 113 delTarticolo in questione, i prodotti di questo
tipo possono subire variazioni sia nella configurazione hardwa¬
re sia nella dotazione software, imprevedibili al momento della
prova, a meno che le eventuali differenze non ci vengano segna¬
late dal produttore stesso. Le confermo che il modello provato in
laboratorio aveva una configurazione basata sulla CPU Pen¬
tium Mal. 700MHz, affiancata da512MBdi memoria e da un
disco fisso di nuova generazione, con una capienza di 80 GB. In
seguito alla sua richiesta ho contattato il produttore, che mi ha
confermato quanto da lei affermato: al momento nei punti vendi¬
ta è reperibile un modello strutturalmente identico a quello pro¬
vato, ma con caratteristiche tecniche inferiori, ovvero CPU da
1.400MHz e disco fisso da 40 GB. A breve verrà commercia¬
lizzata una versione più potente delTM30, con caratteristiche più
vicine a quelle dei componenti installati sul modello di preprodu¬
zione che abbiamo provato. Per quanto riguarda il presunto
influsso negativo sulle prestazioni legato alle modifiche di confi¬
gurazione, èdifficileadirsi: il modello provato in laboratorio ha
fatto registrare punteggi sotto alla media dei notebook di pari
caratteristiche, sicuramente a causa di una mancata messa a
punto dei dettagli tecnici. Per questo motivo, il modello definitivo
con CPU da 1,4 GHz dovrebbe dare punteggi di Sysmark addi¬
rittura superiori a quelli riportati in tabella. Questo per quanto
riguarda la velocità di elaborazione misurata con i Sysmark
2002. Se in vece parliamo di prestazioni multimediali nelle aree
trattate nel faccia a faccia di novembre, come il gioco o la ripro¬
duzione di film DVD, non ci sono differenze di sorta fra quanto
verificato in laboratorio sul sample e il prodotto definitivo. (s.r.g.)
SOFTWARE
Virus
onori virus?
Tempo fa scaricai da sito
VolftpilfilePSPVZIP. Nefeci
un primo utilizzo senza alcun
problema, ma dopo alcune
settimane, nel riutilizzarlo,
scompattando il file PSPV.-
ZIP, Norton mi segnala l'esi¬
stenza di un virus in detto file.
Strano , perché non è stato
bloccato in fase di download?
Pio segnalato il caso a Volftp
(da cui l’avevo scaricato)
senza alcuna risposta. A
distanza di diverse settimane
ripeto l'operazione dall'inizio:
faccio il download dello stes¬
so file e Norton non rileva
alcun virus.
In fase di scompattamento
dello stesso il Norton mi
segnala ancora il virus, che
decido di porre in quarante¬
na. Procedo comunque poi
allo scompattamento,
dicendo a Norton di ignorare
e di procedere regolarmente
e uso il relativo file EXE senza
alcun problema. Mistero. Il
programmafunziona rego¬
larmente riportando quello
che promette e facendo poi
la scansione antivirus dell'in¬
tero sistema non segnala l'e¬
sistenza di alcun virus. Credo
trattasi di falso allarme, forse
l'alto livello di prevenzione
rivela come virus qualche
remota incompatibilità o.
magari, sarà proprio la facile
lettura delle password dimo¬
strata dal programma in
causa. È possibile da parte
vostra fare il download del file
PSPV.ZIP e provarlo? Credo
sia di interesse per molti.
Lucio Di Martino
Il programma in questione è
presente nella raccolta softwa¬
re di questo mese, ma non verrà
inserito nel Service disc per la
situazione incontrata dal lettore.
Ormai tutte le ultime versioni di
programmi antivirus bloccano
come Trojan tutta file che raccol¬
gono password, registrano le
operazioni della tastiera oppure
permettono il controllo remoto
del pc. Ad ogni allarme arrivano
alla redazione di PC world Ita¬
lia troppe e-mail di segnalazio¬
ne, spesso non particolarmente
gentili, quindi da ora in poi tutti i
programmi di questo tipo ver¬
ranno solo descritti, fornendo
Tindirizzo Internet da cui scari¬
carli. Quello descritto dal lettore
è assolutamente indispensabi¬
le in tantissimi casi, primo fra tut¬
ti la reinstallazione di Windows
0 il cambio del pc con perdita di
tutti gli accounte relative
password inserite in
Internet Explorer. La
decisione dei produttori
di software antivirus
potrà anche essere cor¬
retta, ma dato il doppio
uso dei programmi in
questione restiamo del-
Tidea che / Trojan
andrebbero segnalati
ma gestiti in maniera
diversa dai virus veri e
propri, (m.laz.)
La posta
Quando invio e-mail con Out¬
look Express collegandomi
alla rete con Tele? mi viene
restituito sempre un messag¬
gio di errore del tipo:
IMPOSSIBILE INVIARE IL MESSAG¬
GIO. UNO DEI DESTINATARI NON È
STATO ACCETOTO DAL SERVER.
254
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
pcworld@idg.it - la parola ai lettori
l'indirizzo DI POSTA ELETTRONI¬
CA NON ACCETOTO È "NOMENO"
me@virgilio.it". Oggeto ",
Account: 'pop.tiscali.it', Ser¬
ver: 'smtp.tiscali.it'. Protocol¬
lo: SMTP, Risposta del ser¬
ver: '550 RCPT TO:<nome-
NOME@VIRGILIO.IT> ReLAYING
notallowed'. Porta: 25, Pro¬
tezione (SSL): No, Errore
DEL server: 550, Numero di
errore: 0x800CCC79.
Se invece utilizzo l'account di
Tiscali non ho alcun proble¬
ma, perché?
MarianRapuano
Normalmente non è mai pos¬
sibile spedire posta utilizzan¬
do un server differente da
quello a cui si è collegati. La
motivazione primaria è stata
quella di impedire lo spam,
cioè la spedizione di mes¬
saggi in quantità industriale
da utenti inesistenti su un
certo server di posta.
Dato che è facilissimo
falsificare l'indirizzo di
provenienza di un
messaggio di posta
elettronica oggi nume¬
rosi provider hanno
bloccato l'accesso ai
server di posta a tutti
gli utenti non connessi |
alla propria rete. L'ulti- _
mo esempio in ordine
di tempo è stato Libero che
ha tagliato anche l'accesso
POP alle caselle di posta dei
propri utenti non paganti se
non sono connessi usando i
numeri telefonici Wind.
Un blocco che se effettiva¬
mente riduce lo spam è
anche molto redditizio per i
singoli provider, ormai poco
inclini a fornire servizi gratui¬
ti. Per tutti, compreso il
nostro lettore, resta sempre
la possibilità di spedire posta
utilizzando l'interfaccia web
della propria casella di posta.
Opzione disponibile da ogni
provider, ma solo restando in
linea, (m.laz.)
Windows XP preìnstallato
Ho acquistato tempo faunpc con preinstallato il sistema
operativo Windows XP Home, chiaramente senza il sup¬
porto ottico del programma, ma con regolare licenza. Nel
sistema era presente un programma che mi ha permesso
di creare due Master CD che, suppongo, stilino un'immagi¬
ne della configurazione del pc, con driver eccetera. Il mio
dubbio è questo : se mi si rompe il disco fisso e sono quindi
costretto a sostituirlo, come faccio a reinstallare il sistema
operativo lacui licenza ho regolarmente acquistato? Sup¬
pongo, ma spero di sbagliarmi, che i due master che ho
creato funzionino solo sull' hard disk originale, e quindi
sarebbero inutili nel caso di una sostituzione senza la possi¬
bilità di riversare! dati del vecchio disco fisso. Mi chiedo, inol¬
tre, se sia possibile installare il sistema operativo usando il
supporto di un qualche amico, e attivandolo in qualche
modo utilizzando la licenza in mio possesso.
Francesco Cosentino
I dischi di ripristino OEM di Windows XP contengono in genere
un’immagine del sistema operativo configurata per il pc a cui
sono a corredo. La quantità di memoria, il tipo e le dimensioni
del disco fisso e la velocità del processore sono gestite automa -
ticamente dal sistema operativo all’avvio,quindi non influiscono
sull’uso dei dischi di recupero. Disponendo di licenza e numero
di serie è ovviamente pos¬
sibile usare solo perla pro¬
cedura di installazione i
CD-ROM di un altro uten¬
te, a patto che la versione di
Windows XP sia dello
stesso tipo, in quanto il
numero di serie è diverso
fra versioni Home e Pro¬
fessional pacchettizzate 0
OEM. (m.laz.)
Eudora
el’HTML
Utilizzo Windows 98 SE
con il browser Explorer 6
SP1 e per la posta elettroni¬
ca ho installato Qualcomm
Eudora 5.1. Improvvisa¬
mente da qualche giorno
non riesco ad aprire le car¬
telle della posta di Eudora
in quanto mi viene segnala¬
to un errore al file
MSHTML.DLL (ho installa¬
to la versione 6.00.2800.-
11 70 di questa DLL). Ho
provato a fare una ricerca
in Internet e ho visto che
suggeriscono di togliere in
Eudora l'opzione di visualiz¬
zazione dell'HTML di Win¬
dows. Così ho fatto e il pro¬
gramma è tornato a funzio¬
nare, però non visualizza
più le pagine in linguaggio
HTM L. Vorrei sapere se c'è
però un modo per
usare Eudora senza
togliere l'opzione
sopra citata e se
questo difetto alla
libreria citata può
dare problemi
anche nell'utilizzo di
Explorer e Outlook
Express.
Paolo Pampuri
Eudora utilizza le librerie di
Internet Explorer per visualiz¬
zare la posta in formato
HTML, con risultati non parti¬
colarmente brillanti, tanto
che il forward perde ancora
immagini per strada. Il lato
positivo della situazione è
che Eudora non “eseguirà”
mai una rnaii, cosa che fa
tranquillamente Outlook,
quindi l’hard disk è al riparo
dai virus. L’errore del lettore è
risolvibile aggiornando
Eudora, la versione più
recente è la 5.2.1 mentre la 6
non offre particolari novità
tranne il filtro antispam e non
è gratuita per i possessori
della versione 5. (m.laz.)
Codec
misterioso
Possiedo un computer
con processore AMD
XP2000+, scheda madre
Asus A7V333, chip audio
integrato, 512 MB di
memoria, scheda video ATI
Radeon 8500LE, sistema
operativo Windows 2000 e
Office XP, masterizzatore,
lettore DVD e un macchina
fotografica digitale Canon
modello PowerShotS50.
Mi capita spesso di dover
inserire nelle slide di Power¬
Point delle foto e brevi filmati
AVI eseguiti con la Powers-
hot S50. Ouesto inseri¬
mento, eseguito con la pro¬
cedura inserisci/filmati e
audio/filmati da file..., pro¬
voca il messaggio di errore
IMPOSSIBILE RIPRODURRE
OUESTO SEGNALE ACUSTI- ^
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
255
la parola ai lettori - pcworld@idg.it
^xj
Src I
I Pioperty
1 Value 1
DSH
4CC
MJPG
DSH
Friendly Nanne
MJPEG Decompressor
DSH
Driver orWrapper
CAWIND0WS\System32\quartz.dll
DSH
DirectShow CLSID
CLSID.MjpegDec {301056D0-6DFF-11D2-9EEB-00G008039E37}
FIL
File Description
DirectShow Runtime.
FIL
Company Marne
Microsoft Corporation
FIL
FileVersion
G.04.2G00.1221
FIL
Internai Name
Quartz.dll
FIL
Legai Copyright
Copyright (C) 1992-2001 Microsoft Corp.
FIL
Originai Filename
Quartz.dll
FIL
Produci Name
DirectShow
FIL
Produci Version
G.04.2G00.1221
REG
Additional Media Type 01
MEDIASUBTYPE.MJPG
CO o AUDIO. Il problema era
stato risolto con l'aggiorna¬
mento automatico di Win¬
dows Media Player 8.0.
Adesso ho installato WM P
versione 9.0 e si è ripresen¬
tato il problema: inoltre non
riesco più a far funzionare
bene le presentazioni già
salvate perché quando si
dovrebbe avviare il file video
inserito, PowerPoint visua¬
lizza una finestra bianca
con righe oblique rosse e
con la dicitura video non
DISPONIBILE. Impossibile
TROVARE IL DECOMPRESSORE
VIDS.MJPF. Non essendo
stato in grado di ripristinare
la situazione precedente
ho fatto delle ricerche di vari
codec in Internet senza tro¬
vare nulla, anzi,
ho trovato che il
codec VIDS.-
MJPG è ricerca¬
to da molte per¬
sone. Il proble¬
ma descritto
non si verifica
utilizzando i file
AVI inseriti nelle clipart di
Microsoft Office XP.
Pasquale Inglisa
Controllando i file video
generati dalla Powershot
S50 con il software Gspot, il
codec usato è il Motion
JPEG, compatibile con le più
recenti versioni di DirectS-
how, la parte di DirectX che si
occupa della visualizzazione
dei filmati. La libreria conte¬
nente il codec è il file
QUARTZ.DLL in \win-
dows\system32, ma il meto¬
do migliore per risolvere il
problema è quello di aggior¬
nare DirectX alla versione
9.0b, che corregge i buchi di
sicurezza della parte
DirectShow. (m.laz.)
www.visualvision.it
<D
c
o
tsj
OJ
Puoi forse fare a meno di essere su Web o su CD?
Dal 1996 i programmi professionali di Visual Vision sO'no
scelti in USA, UK, Italia, Australia, Francia, Svezia,
Finlandia, Germania, Nuova Zelanda, Sud Africa, Canada,]
Giappone... Realizzare cataloghi, CD, siti, ebook è facile:
tu pensi ai contenuti, il software sbriga i dettagli tecnici.
Addio
Netmeeting
Vorrei chiedervi aiuto relati¬
vamente a un problema
con Microsoft Netmeeting.
Il programma funziona
correttamente e mi per¬
mette di effettuare e riceve¬
re video chiamate. Quello
che non riesco a fare inve¬
ce é accedere agli elenchi
in linea come ils.netmee¬
ting.it o qualsiasi altro ser¬
ver. Ho provato diverse vol¬
te, ho anche aggiornato
Netmeeting, ma nulla: le
impostazioni sono corret¬
te, dunque non mi spiego il
perché. Potreste gentil¬
mente darmi un consiglio?
Lettera firmata
Microsoft sta pensionando
NetMeeting dopo sei anni di
servizio, sostituendolo con
Office Live Meeting. Il pro¬
gramma non ha mai avuto un
grande successo ma è anco¬
ra presente in Windows XP e
alcune delle sue funzioni,
come la lavagna e la condivi-
sione applicazioni, sono ora
parte di MSN Messenger. La
directory utenti di NetMee-
ting sul sito di Microsoft è già
stata eliminata, quindi per
effettuare delle conferenze
occorre d’ora in poi inserire
gli indirizzi IP dei computer
degli altri utenti, (m.laz.)
Recupero
delle immagini
Siccome ho avuto un
crash del sistema con rela¬
tiva perdita dei dati dall'hard
disk, avrei assoluto biso¬
gno di poter recuperare
delle foto fatte con la mia
fotocamera digitale e suc¬
cessivamente cancellate.
Per cercare di recuperarle,
ho collegato la mia fotoca¬
mera tramite cavo USB e
successivamente ho
avviato il programma che
era su un vostro Service
DVD
autoawiabiie
Come posso creare un
DVD autoawiabiie inse¬
rendo la copia immagine
del mio sistema operati¬
vo da ripristinare in caso
di crash di sistema? Ho
già creato la copia imma¬
gine su DVD con Drive
Image 7, ora vorrei rende¬
re questo DVD bootable.
GiacomoTomasoni
La procedura è uguale a
quella più volte descritta
per i CD-ROM con l’uso
del file AUTORUN.INF.
Eoperazione automatica di
ripristino è però troppo
complessa, quindi è consi¬
gliabile semplicemente
creare un DVD avviabile in
MS-DOS con i file di Drive
Image necessari. Basterà
eseguirli e confermare la
partizione del disco da so¬
vrascrivere con il file imma¬
gine salvato. (m.laz.)
Disc di due mesi fa: PC
Inspector Smart Recovery.
Il problema è che nella
casella seleziona dispositi¬
vo compaiono solo le unità
del mio pc, ossia: A, C, D, E,
F. Nessuna lettera corri¬
sponde alla Compact
Flash della fotocamera.
Vorrei sapere come poter
sfruttare al meglio PC
Inspector Smart Recovery.
Michele Saccoccia
Il programma Smart Reco¬
very necessità di un file
System locale, quindi la sche¬
da di memoria va tolta dalla
macchina fotografica e inse¬
rita in un lettore USB. Se la
fotocamera ha una memoria
interna questa non è accessi¬
bile, a meno che via USB non
venga emulato un disco
FAT1 6/32. (m.laz.) H
www.pcw.it
a lezione dì _- Task (quasi) Manager
Spaghetti
SOFTWARE
TqM, ossia Task (quasi) Manager,
è una soluzione “made in italy” al cento
per cento. Sviluppata da David Cacchi
e testata dal team di Driverltalia,
questa utility permette di migliorare
l’efficienza di Windows e del sistema
in un solo colpo. Scoprite come
di Giuseppe Panici
Chi
possiede e usa il pc già da qualche anno sa
bene come a volte Windows possa mettersi
improvvisamente a fare i capricci. Arresti del
sistema, raggelanti schermate blu, piuttosto che tempi di
caricamento dei file eccessivamente lunghi sono tutti
indizi di problemi più o meno seri e urgenti. Nonostante
questa situazione sia nota a tutti, sviluppatori Microsoft
compresi, Tunico vero strumento messo a disposizione
da Windows per gestire processi, task e risorse è il Task
Manager. Si tratta, per intenderci, della finestra che com¬
pare premendo la fatidica combinazione di tasti
CTRL+ALT+CANC, per esempio quando un'applicazione si
blocca e non ne vuole più sapere di ripartire. Anche se
pochi lo sanno, oltre che per gestire i vari task in corso di
esecuzione, a partire da Windows XP, Task Manager ha
molte altre funzioni, come per esempio quelle relative ai
processi. Anche se all'atto pratico la gestione dei processi
così com'è stata implementata da Microsoft si rivela poco
utile, era richiesta da molti. Il Task Manager, infatti, si
limita a fornire un elenco più o meno incomprensibile di
file, senza fare nemmeno menzione delle DLL o di altri
tipi di file in esecuzione che non siano gli eseguibili. Inol-
gati a ciascun task in esecuzione. Anche per quanto con¬
cerne la memoria, con relative informazioni e gestione, le
cose non vanno molto meglio: Task Manager si limita a
indicare la quantità di memoria occupata e la percentuale
di "energie" richieste alla CPU da ciascun processo. Inol¬
tre, sono disponibili anche due grafici aggiornati in tempo
reale relativi al consumo di risorse (processore e file
paging) e alle attività di rete. In base a quanto detto fin qui,
dunque, appaiono evidenti sia l'importanza del Task
Manager, sia la sua inadeguatezza, almeno sotto certi
punti di vista, alle esigenze degli utenti. Proprio pensan¬
do a queste lacime. Io sviluppatore italiano David Cecchi,
quasi per gioco, ha deciso di porre rimedio a questo stato
di cose e ha creato TqM (che sta per Task quasi Manager),
un piccolo programma che si occupa proprio di migliora¬
re (o estendere) alcune delle principali funzioni svolte dal
Task Manager di Windows. II programma, gratuito per
uso personale, dispone di im'interfaccia semplice e intui¬
tiva e non richiede un lungo periodo di apprendimento
per poter essere usato, anche perché non si sostituisce al
Task Manager del sistema operativo, bensì Io affianca.
Ffe Modifica Visualizza Preferiti Strumenti ?
»- ^
QindWro . '/^Preferti ^
?)! KS ’lJ
Indirizzo | g) http://www.dtiv«ritaÉi*.ìt/
J £1 Vai Collegamenti * Norton AntWirus 3 ’
Driver Italia.it
tre, non c'è modo di conoscere quali processi siano colle-
Operazione completata
1 ^ f i# Internet
258 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
Task (quasi) Manager - a lezione di»
1 Concettualmente, la struttura logica di Task (quasi)
_ Manager è quasi ia stessa dei Task Manager origina-
ie di Windows. L’unica vera differenza fra i due program¬
mi riguarda ia maggiore sempiicità d’uso di TqM, che è
organizzato in tre soie sezioni principaii, anziché ie cin¬
que dei Task Manager firmato Microsoft. Nonostante
questa apparente riduzione di sezioni, infatti, in reaità ie
funzioni a disposizione restano pressoché invariate, in
ogni caso, suiia parte aita deiia finestra principaie si
trovano i nomi di ciascuna area principaie: applicazioni,
PROCESSI e MEMORIA. La prima area serve per visuaiizzare
tutte ie informazioni riconducihiii ai programmi in corso
di esecuzione. La seconda si occupa invece dei processi
ma non si iimita, come Windows, a indicarne aicuni,
bensì prende in esame tutti queiii attivi nei momento in
cui effettuate ii controiio, comprese ie iihrerie di siste¬
ma. La terza e uitima sezione offre invece gii stessi stru¬
menti di Windows per ia gestione deiie risorse dei siste¬
ma (memoria e processore), con in più quaiche utiie
variante. Come si vedrà tra breve, queiio che più conta
non è tanto ii modo con cui TqM permette di gestire
appiicazioni o fiie paging, piuttosto ii fatto che in effetti
ii programma garantisce un più preciso e stretto controi¬
io deiie attività di Windows.
iJ_
lermina operazione | _ Passa a | Nuova operazione,,. |
2 La sezione applicazioni mostra ai centro i’eienco dei task in
_ esecuzione. Tutto intorno si trovano però una serie di pui-
santi moito utiii. Queiio refresh serve sempiicemente per
aggiornare in tempo reaie ii contenuto deiia finestra, mentre
queiii posti iungo ii margine inferiore deii’interfaccia occorro¬
no rispettivamente per nascondere, aii’occorrenza, ia barra
deiie appiicazioni, per portare in primo piano uno quaisiasi dei
task attivi, per terminare immediatamente un programma in
particoiare oppure i’intero sistema, li più utiie però è probabii-
mente queiio denominato vai al processo, che permette di indivi¬
duare con un ciic dei mouse i processi iegati a ciascun task
attivo. Utiiizzando ii menu contestuaie (figura sopra a destra)
ci si accorge che anche ii Task Manager di Windows offre
aicuni strumenti simiii, che si possono riveiare piuttosto utiii in
diverse circostanze. Nei compiesse però ia maggiore precisio¬
ne di TqM non fa mai rimpiangere i’uso deiie funzioni offerte
da Windows, infine, aiio scopo di evitare azioni indesiderate
aii’interno di TqM, ogni quaivoita state per compiere un’opera¬
zione per così dire critica, ovvero che può comportare probie-
mi ai funzionamento dei sistema, vi viene chiesta conferma
con un’apposita finestra, come per esempio nei caso deiio
shutdown dei sistema.
www.pcw.it GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 259
I
lezione dì...
- Task (quasi) Manager
Nomejmraagine^
Iwomeutente^^
lutijizzom^j^
Photoshop.exe
PCM
00
52.088 KB
taskmgr.exe
pcwi
01
1.892 KB
TqM.exe
PCM
00
6.352 KB
WINWORD.EXE
pcwi
00
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GMT.EXE
pcwi
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WZQKPICK.EXE
pcwi
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MSMSGS.EXE
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JUSCHED.EXE
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CMESys.exe
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CCAPP.EXE
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Qt2pAcer.EXE
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CCEVTMGR.EXE
SYSTEM
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SynTPEnh.exe
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5ynTPLpr.exe
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SPOOLSV.EXE
SYSTEM
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AGR5MMSG.EXE
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SOUNDMAN.EXE
pcwi
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2.288 KB
d
1~ Mostra ì processi di tutti gli utenti
Termina processo
j
1 Cambio Priorità |
1 -A 1
1 Info Processo |
1 ^ 1
1 XerminaProc. |
Utilizzo CPU: 5%
Memoria allocata: 184M /
3 La sezione processi di TqM, rispetto
_ ai Task Manager di Windows, offre
innanzitutto ii vantaggio di visuaiizzare
davvero tutti i processi in corso di ese¬
cuzione. lutiiity fornita con ii sistema
operativo, come accennato in prece¬
denza, pecca proprio di una certa
incompietezza di informazioni che aiie
voite si può riveiare un grosso ostacoio
aiia risoiuzione di aicuni probiemi.
Rispetto a Windows, inoitre, TqM offre
un numero di informazioni decisamente
più compieta. Le informazioni visuaiiz-
zate in finestra sono aggiornate anche
in questo caso in tempo reaie. Le funzioni messe a disposizione
degii utenti sono anche in questo caso superiori a queiie fornite da
Windows. Oitre ad attivare nuovi processi è anche possibiie modifi¬
care ia priorità di queiii in esecuzione, chiudere a piacimento quei-
ii ritenuti non più utiii o individuare tutti (ma veramente) i fiie coi-
iegati a ciascun processo, insomma, ci sono proprio tutti gii stru¬
menti indispensabiii per ii controiio deiie operazioni principaii
gestite dai sistema operativo di Microsoft.
B Queiia che vedete a destra è probabiimente una deiie
_ schermate più importanti di TqM. Come noto, infatti,
uno dei iimiti principaii dei Task Manager di Windows sta
proprio neiilncapacità di fornire un eienco di tutti i fiie,
comprese ie iibrerie dinamiche, che sono associati aii’ese-
cuzione di ciascun processo. Nonostante ie apparenze, i’e-
seguibiie indicato aiiinterno deiia finestra dei Task Mana¬
ger, infatti, non è che ia punta deiilceberg, dietro ai quaie
ci sono spesso decine di aitri fiie. TqM risoive definitiva¬
mente ii probiema, sia perché indica con precisione cosa si
ceia dietro a ciascun processo, sia perché è in grado di
gestire tutti questi fiie e non soio queiio principaie.
5 1 vantaggi offerti da Task (quasi) Manager si fanno
_ particoiarmente evidenti quando si osserva con atten¬
zione i’eienco deiie funzioni disponibiii aiiinterno deiia
sezione processi. Suiia parte inferiore deiiinterfaccia,
appena sotto aii’eienco dei fiie in esecuzione, si trova
una serie di puisanti. li primo di questi, denominato crea
PROCESSO, consente per esempio di attivare in pochi istanti
un nuovo processo, determinandone i’esecuzione e stabi-
iendone ai contempo persino ii iiveiio di priorità. Anche in
questo caso si tratta di una funzione che manca, aimeno
in parte, ai Task Manager di Windows.
Moduli Caricati nel Processo N. 3484 (Photoshop.exe)
Progi.
Handle (Hex)
1 Dimensioni (Bvtesl
1 Path Completo
.^1
1
400000
1G. 490.496
CAProgtammiVAdobeSPhotoshop 7.0\Photoshop.eiie _|
2
77F400CIO
708.608
CAWIND0WS\Systom32\n»dll.d«
3
77E40000
987.136
C:\WINDOWS ',systera32\keinel32.dll
4
77DAOOOO
643.072
CAWIND0WSSsystera32SADVAR32.dll
5
78000000
548.864
CAWIND0WS',system32\RPCRT4.dN
^ j
LlU
Thread Oper e Tempi Esec. Processo N. 3484 (Photoshop.exe)
Piogi.
Thread ID
1 Priorità Base |.*.|
1
3488
8 |J
2
3504
8 1
3
3548
8 1
4
3616
8 1
5
3704
8 Ld
Descrizione Time |
Time 1
Time Creazione
Time Kernel (hh.mm.ss.ms)
Time User (hh.mm.ss.ms)
2003/12/9-6.12.49.391
0.0.27.499
0.0.32.757
1
I dati »i aggiornano ogni 5 Sec.
Info Memoria Processo N. 3484 (Photoshop.exe)
T olale Pag. ‘Faulf
1 Mem. Lavoro di Picco |
Mem. Lavoro
1 M . di tipo Pool di Picco
62.195
59.846.656
53.977.088
85.024
Lu
-d
Memoria Allocata per il Processo (Bytes)
53.977.088
260
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
Task (quasi) Manager - a lezione di
Ta»k (qu«»i) M«n«qer By C eccu* ?003 for
Applicazioni
X
Memoria ....e alti^
Memoria Fisica Totale
Memoria Fisica Libera
Memoria Fisica Occupala
Memoria Virtuale Totale
Memoria Virtuale Libera
Memoria Virtuale Occupata
Memoria Page File Totale
Memoria Page File Libera
^^emon^tiiizzS^^^™
% Utilizzo CPU
Controllo Memoria
% Memoria Occupata
- ì -
Bytes
907 558.912
--
Akri Comandi
f 1
Help TqM |
2-J 1
impo^a Timer |
1 ^ 1
1 Grafico Mem. |
3
Inf. Sistema
il
Inf. HDD
3]
tslEBliB
^xJ
FMe Opzioni Visualizza Chiudi sessione ?
Applicazioni | Processi = Prestazioni j| Rete | Utenti |
Utilizzo CPU Cronologia utilizzo CPU
Totak
Handle
11859
Thread
373
Processi
33
Memoria Fisica (KB)
Totale
Disponibile
Cache sistema
457200
203124
172200
Memoria allocata (KB)
Memoria del kernel (KB)
Totale
197116
Totale
27648
Limite
1083212
Di paging
22464
Picco
207200
Non di paging
5184
7 Anche per quanto riguarda la memoria TqM offre un
_ numero maggiore dì opzioni per la gestione e il con¬
trollo delle attività. In questo caso, diversamente dagli
altri fin qui visti, l’interfaccia dì Task (quasi) Manager sì
discosta parecchio da quella dì Windows. Quest’ultìma è
improntata soprattutto sulla raccolta di informazioni e
mostra in primo piano due grafici senza duhhio interes¬
santi, ma poco utili all’atto pratico. Il sistema operativo,
infatti, in questo caso sì limita a monìtorare in tempo
reale il consumo dì risorse del processore e quello relati¬
vo al file paging della memoria. TqM, dal canto suo, met¬
te invece a disposizione un numero più ampio di stru¬
menti. Per prima cosa, nella finestra principale sono indi¬
cati tutti ì parametri fondamentali relativi alla memoria,
espressi però in modo molto più chiaro e comprensìbile.
Di fianco (sulla destra dell’interfaccia) sono invece rag¬
gruppati una serie dì pulsanti che danno accesso alle
funzioni per così dire avanzate, ivi compreso uno stru¬
mento che permette dì avvisare l’utente in tempo reale
circa il superamento dì una serie dì valori stahìiìtì in pre¬
cedenza in base alle proprie preferenze e alla relativa
configurazione del sistema.
Processi: 33 UtHizzo CPU; 1% Memoria allocata; 192M /
8 Per quanto riguarda la gestione della memoria. Task
_ (quasi) Manager offre un’utile e importante funzione
per il controllo automatico della RAM dì sistema. Sarete
infatti lìberi dì stabilire una soglia dì memoria, superata
la quale è indispensabile che il sistema vi avvisi. In pra¬
tica sì tratta dì un modo indiretto per tenere sempre sot¬
to controllo la gestione delle risorse, così da garantire
una gestione davvero intelligente delle risorse del siste¬
ma. La funzione, oltre che comoda, è anche facile da
usare, dal momento che basta intervenire su un’apposita
barra dì scorrimento per modificare il livello della
memoria oltre il quale TqM lancerà il suo avviso.
9 Ma le funzioni utili offerte da Task (quasi) Manager
_ in fatto dì gestione della memoria dì sistema non fini¬
scono qui. Diversamente dal Task Manager dì Windows,
che fornisce una rappresentazione grafica del consumo
totale delle risorse, TqM offre un approccio differente e
complessivamente più utile. Questo programma è infatti
in grado dì evidenziare, sotto forma dì una serie di grafici
tridimensionali a barra, lo stato e l’allocazione della
memoria per ciascuna applicazione o processo attivi di
volta in volta. Inutile dire che sì tratta dì un vantaggio
reale, perché consente dì avere una gestione dettagliata
delle attività in fase dì svolgimento sul computer.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
261
I
lezione dì...
- Task (quasi) Manager
Visto che le informazioni sono il pane quotidiano
dì Task (quasi) Manager, il suo sviluppatore italia¬
no ha pensato bene dì corredare la finestra memoria con
un’altra funzione. Facendo clic sulla voce ine. sistema,
infatti, sì accede a una finestra contenente tutti ì princi¬
pali dati dì configurazione del computer sul quale è
installato l’applicativo. Sì tratta dì un optional che sì rive¬
la particolarmente utile quando ci ritrova nei pastìcci e
non ci sì ricorda più tutti ì dettagli relativi al proprio
sistema. Questi dati, infine, sono rappresentati all’interno
dì una normale finestra dì testo, così che all’occorrenza
sìa possìbile copiarli e incollarli all’interno dì altri docu¬
menti, oppure stamparli.
Il Task Manager dì Windows, fin qui bistrattato, sì
prende la sua pìccola rivìncita grazie alle due
sezioni in più dì cui dispone. Sì tratta dì quella denomina¬
ta RETE, che fornisce indicazioni sotto forma dì grafico cir¬
ca l’utìlìzzo delle risorse dì rete, e dì quella chiamata
UTENTI, che invece consente dì gestire le attività dei profili
che hanno accesso allo stesso pc. Non sappiamo se la
prossima release dì TqM includerà queste funzioni, anche
perché a dire il vero non se ne sente molto la mancanza.
La stessa funzione appena vista per la configura¬
zione del sistema è disponìbile anche per quanto
riguarda il sottosìstema dei dischi fìssi. Facendo clic sul
pulsante ine. hdd, infatti, vengono visualizzate tutte le
informazioni relative ai dischi fìssi installati e alle relati¬
ve partizioni. Anche in questo caso sì tratta dì un optio¬
nal piuttosto gradito, dal momento che consente dì avere
sott’occhìo informazioni sulla cui importanza non esìsto¬
no dubbi. Strumenti come Task (quasi) Manager, in effet¬
ti, sì utilizzano più dì sovente quando sì verificano mal¬
funzionamenti dì sistema e pertanto sapere lo stato dei
propri dischi fìssi non può che essere dì grande aiuto per
uscire dai guai.
Nonostante la lunga fase dì beta testìng e debug¬
ging compiuta con profitto presso gli utenti del
forum dì Driverltalìa, anche Task (quasi) Manager ha
ancora qualche pìccolo difetto dì “gioventù”. Facendo clic
sul pulsante denominato ineo tqm, che sì presume doves¬
se rimandare a una sorta dì aiuto in lìnea, infatti, il pro¬
gramma risponde con un messaggio dì errore che ne
determina la chiusura: niente dì grave, ma pur sempre
un difetto da eliminare. Per il resto, invece, TqM sì rivela
davvero un programma utile sìa agli “smanettonì” veri e
propri, sìa a chi invece vuole solo poter controllare
meglio risorse e applicazioni del proprio computer.
262
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
I
hardware - fai da te
■ a qualche anno fa i pc erano uno stru-
b I mento esclusivamente di lavoro. Uevolu-
I III zione del settore informatico li ha ora tra¬
sformati in veri e propri centri multimediali, in grado di
collegarsi alla TV e funzionare da sistemi di riproduzione
di film e video di elevata qualità, grazie anche all'audio di
buon livello. Alle prime configurazioni super equipag¬
giate, anche con telecomando e possibilità di gestire i
segnali TV e radio a pc spento, sono seguiti i mini pc, mol¬
to piccoli e ideali da tenere in salotto vicino al televisore.
Anche voi potete costruire un mini pc da collegare al
televisore, da usare al posto di videoregistratore e del let¬
tore DVD per registrare programmi direttamente sul
disco fisso e riversarli successivamente su supporti DVD
scrivibili o riscrivibili. Tutto l'occorrente può essere agil¬
mente reperito in Internet, per esempio sul sito
www.mini-itx.it, specializzato nella commercializzazione
di questi componenti. Come scheda madre è stata scelta
la VIA Epia MIOOO, che ha im costo inferiore ai 200 euro
ed è caratterizzata da dimensioni estremamente compat¬
te: su un'area di soli 17 per 17 centimetri ci sono tute le
periferiche tipiche delle schede madri di dimensione nor¬
male, compresi l'adattatore grafico, quelli audio e di rete
e la CPU C3 Nehemiah a un gigahertz, in grado di offrire
un supporto adeguato per ogni esigenza e che non richie¬
de particolari cure per il raffreddamento. Non rimane che
acquistare il case (circa 150 euro compreso l'alimentatore),
un modulo di memoria DDR 333 da 512 MB (80 euro), un
disco fisso da 160 gigabyte (170 euro), scheda TV (100
euro) e masterizzatore DVD multiformato (da 200 a 300
euro). Infine, è necessario dotarsi di ima presa SCART con
connettori RCA posteriori e im cavo RCA per visualizza¬
re il desktop di Windows sulla TV: con circa 20 euro si
possono effettuare entrambi gli acquisti. In sostanza, con
circa mille euro IVA inclusa si può realizzare un valido
sostituto del videoregistratore e del lettore DVD, ma si
può anche limitare l'investimento sfruttando componen¬
ti meno potenti o scartati dai vecchi sistemi.
Ecco come costruire un pc compatto
da sostituire al videoregistratore
e al lettore DVD, per catturare
direttamente i programmi televisivi
e riversarli su supporti ottici
1 Prima di iniziare a costruire ii pc, munitevi di cacciavite a
_ steiia con punta di dimensioni medie (caiamitata) e, pri¬
ma di toccare i componenti, scaricare i’eiettricità statica toc¬
cando un oggetto di metaiio, per esempio una graffetta, las-
sembiaggio dovrebbe avvenire su superfici isoianti, come
tavoii di iegno o di piastica, per evitare potenziaii corto cir¬
cuiti cbe porterebbero a maifunzionamenti. infine, raccogiie-
re una ventina di viti per ancorare ie schede ai case.
264
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
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fai da fe - hardware
2 Per prima cosa inserire ii moduio di memoria neii’apposi-
_ to zoccoio, iasciando tra ia scheda madre e ii tauoio uno
strato isoiante e morbido per attutire ia pressione esercitata
durante i’instaiiazione deiia RAM. Se ii moduio si trova neiia
posizione corretta vi basterà fare pressione con due dita aiie
estremità: io scatto dei sistemi di ritenzione iateraie confer¬
merà ii successo deii’operazione. Viceversa non è nemmeno
possibiie inserire ia memoria neiio siot.
3 A questo punto potete inserire ia scheda madre aii’interno
_ dei case, facendo corrispondere ie porte sui PCB ai
rispettivi vani posteriori. In aicuni casi è necessario interve¬
nire per creare gii spazi necessari suiia piastrina posteriore
dei case, eiiminando manuaimente i pezzi di metaiio messi a
protezione. L’importante è fare attenzione che tutti i connetto¬
ri posteriori siano raggiungibiii ed esposti aii’esterno. Infine,
ancorate ia scheda madre ai case con quattro viti.
4 A questo punto potete montare ii disco fisso. Non toccate
_ ia parte posteriore deii’unità, dove si trova i’eiettronica,
perché è ia più deiicata e si possono provocare danni o mai-
funzionamenti. Maneggiate i’hard disk sempre dai iati ed evi¬
tando scossoni. Neiia parte posteriore impostate i jumper
configurando ii disco come master, quindi inserite i’unità nei
case e fissateia ai teiaio con quattro viti (due per ogni iato),
infine coiiegate ii cavo di aiimentazione.
Utiiizzate ii cavo da 80 pin per fare diaiogare ia scheda
madre con ii disco fisso: è riconoscibiie perché dispone di
un maggiore numero di fiii rispetto ai cavi di tipo tradizionaie
e consente di sfruttare appieno ie più recenti interfacce Uitra
ATA/100 e 133. Coiiegate i connettori ai disco fisso e ai cana¬
io EIDE primario deiia scheda madre (attenzione aiia tacca
che determina ii corretto inserimento), che nei caso deiia
Epia è queiio più a sinistra.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
265
hardware - fai da te
È ora il turno del masterizzatore DVD: anche in questo
caso impostate i jumper posteriori per configurario come
master, poiché verrà coiiegato ai controiier secondario suiia
scheda madre, li disco fisso e i’unità ottica operano quindi su
due canaii separati, aiio scopo di ottenere ie prestazioni mas¬
sime. Coiiegate i’aiimentazione e ii cavo di interfaccia utiiiz-
zandone uno tradizionaie a 40 pin, poiché i’interfaccia è soio
di tipo Uitra DMA 33.
7 Non abbiamo previsto ii iettore per fioppy disk perché si
_ tratta di un pc da saiotto che deve fare ie veci di un
videoregistratore e di un iettore DVD, quindi non è indispen-
sabiie. Per scambiare dati e fiie si possono usare quindi ii
masterizzatore o ie chiavi USB da coiiegare aiie porte poste¬
riori. Inoitre, in caso di emergenza, si può sfruttare ii CD-ROM
di Windows XP, che è autoavviante e comprende ie funzioni di
ripristino necessarie.
La Epia comprende una staffa aggiuntiva per aitre due
porte USB e due Firewire. Ancorateia sui case, mediante
una vite, non in corrispondenza deiio siot PCI, che verrà uti¬
lizzato per instaiiare ia scheda TV. Coiiegate i due connettori
di coiore bianco, reiativi ai Firewire, ai gruppi di pin deiio
stesso coiore posti di fianco aii’aiioggiamento PCi. Lo spinot¬
to di coiore giaiio è invece per i’USB e deve essere connesso
ai pin giaiii vicini ai connettore per ii fioppy disk.
9 Aiutandovi con ii mannaie, coiiegate i pin identificati daiia
_ sigia F PANEL ai connettori reiativi ai puisante di aiimenta-
zione, a queiio di reset e ai LED posti sui case. Infine, connet¬
tete i’aiimentazione deiia scheda madre: i pin sono sagomati
e possono essere inseriti soio in un senso. Per faciiitare i’o-
perazione, tenete presente che ia ciip suiia spina proveniente
daii’aiimentatore deve trovarsi in corrispondenza deiia tacca
dei connettore suiia scheda madre
266 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it
fai da fe - hardware
Infine, installate la scheda TV inserendola neirunico
alloggiamento PCI disponibile, ancorandola mediante
una vite. Chiudete il case e collegate tastiera, mouse, monitor
(non la TV per il momento) e accendete il pc. Impostate i
parametri di boot affinché l’avvio avvenga dal lettore ottico e
inserite il CD di Windows XP per installare il sistema operati¬
vo. Configurate anche i driver della scheda madre e delle
periferiche e i software di produttività e multimediali.
È ora necessario collegare l’altro estremo del cavo a
un particolare connettore SCART, che ha sul dorso tre
connettori RCA, per collegare rispettivamente i due canali
audio e quello video. Queste spine sono diffusamente utilizza¬
te anche per collegare le videocamere alla TV. Per visualizza¬
re Windows è sufficiente collegare un cavo per il segnale
video, ma si può anche dirigere l’audio dalla scheda alla TV
utilizzando un altro cavo RCA da connettere alle prese audio.
Configurate l’uscita TV come preferenziale o primaria,
agendo sulle impostazioni dello schermo. In questo
modo, al successivo riavvio sarà possibile interagire diretta-
mente dalla TV. Spegnete il pc e collegate al connettore RCA
posteriore il cavo per visualizzare Windows e le applicazioni
sul televisore. Verificate che il jumper dietro al connettore
RCA sulla scheda madre sia in posizione 1-2, per dirottare il
segnale video su questo canale.
Infine, posizionate il sistema di fianco al televisore, collegate
l’antenna alla scheda TV e verificate che sia presente l’ali¬
mentazione. Per visualizzare Windows basta selezionare il
canale AV sul televisore. Il reparto audio integrato sulla Epia
permette inoltre di installare sistemi Home Theater e suppor¬
ta il Dolby Digital Surround.
www.pcw.it GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 267
Windows xp
Per non lasciare tracce
C hi usa il computer si pone parti¬
colarmente il problema della
privacy e della tutela dei dati
sensibili. Ogni volta che si accede a un
programma, si carica un file o si naviga
in Internet viene tenuta traccia delle
proprie attività. Questo monitoraggio
viene effettuato in vari modi, alcuni dei
quali veramente difficili da controllare.
Servirsi degli strumenti normalmente
messi a disposizione dal sistema opera¬
tivo a volte non basta a cancellare le
''tracce" lasciate in Rete. Per ottenere
risultati sicuri bisogna operare, per così
dire, in profondità, ovvero agendo a
livello del Registro di Windows. Sup¬
ponete, ad esempio, di avere aperto dei
filmati non propriamente ortodossi con
Windows Media Player e che vogliate
cancellare le tracce di questa attività
agli occhi di inopportuni visitatori del
vostro computer. Dovrete aprire il Regi¬
stro di Configurazione, facendo clic su
start/ESEGUI e digitando quindi la
stringa regedit. Un consiglio: visto che
le modifiche che apporterete al Registro
di Windows riguardano per lo più can¬
cellazioni di chiavi e che questo tipo di
operazione potrebbe creare dei proble¬
mi, fate per prima cosa un backup del
registro stesso, facendo clic su registro
DI CONEIGURAZIONE/ESPORTA EILE DAL
REGISTRO DI SISTEMA e accertandovi che
nella finestra che appare sia selezionata,
alla sezione intervallo di esportazione,
la voce TUTTO.
A questo punto cercate la chiave
HKEY_CURRENT_USER\ S0ETWARE\ MICRO
soet\ MediaPlayer\ player\ Recen-
tFileList (Figiura 1). Qui troverete elen¬
cati, con indice che va dallo zero al
numero dell'ultimo file visualizzato,
tutti i video che avete riprodotto. Can¬
cellateli tutti, selezionandoli e premen¬
do il tasto GANG. Se a questo punto usci¬
rete dal Registro di Configurazione e
avvierete Windows Media Player,
vedrete che non saranno più indicati i
file aperti di recente.
Se volete cancellare anche tutti i file
scaricati in streaming video dal web
(sono quelli, per intenderci, che visua¬
lizzate direttamente all'interno del
browser), vi basterà andare alla chiave
HKEY_CURRENT_USER-
\ soetware\ microsoet\ MediaPla-
yer\player\RecentURLList e ripetere
l'operazione già descritta sopra.
Invece, se quello che volete ottenere è
proprio la mancata acquisizione in
memoria dei file aperti di recente da
Windows Media Player, c'è una chiave
che fa al caso vostro: hkey_current_-
user\ soetware\ microsoetX MediaPla-
yer\preeerences. In questa sezione del
Registro troverete tutte le possibili per¬
sonalizzazioni del palyer Microsoft: per
esempio, per disabilitare la memorizza¬
zione dei file recenti, vi basterà trovare
la sottochiave DisableMRU e imposta¬
re il suo valore a 1. Una volta fatta que¬
sta modifica, uscite dall'editor del Regi¬
stro di Configurazione e avviate Win¬
dows Media Player.
Screensaver e filmati
Un'ulteriore cosa che potreste desidera¬
re è che Io screen saver di Windows, con
impostata una password, si attivi quan¬
do Windows Media Player è inattivo
per un certo periodo, al fine di evitare
che venga utilizzato in vostra assenza o
quando vi allontanante dal pc. Per
poter fare questo dovrete creare un
nuovo valore, chiamato EnableScreen-
Saver, da posizionare all'interno della
chiave hkey_current_user\soet-
WARE\MiCROSOKr\MEDiAPLAYER, al qua¬
le dovrete assegnare il valore 1 se vole¬
te che sia attivato e il valore 0 se volete
che sia, al contrario, disattivato.
Potrete comunque attivare (o disatti-
Come proteggre la privacy con Windows: nascondere
i nomi delle clip riprodotte o scaricate dal web, attivare
lo Screensaver per nascondere un video e altro ancora
File Modfica Visualizza I
1 ^ GDIPlus
lEAK
i Internet Account Manager
^ Intem
■h Intem
è £i Intem
1^ JavaVM
è Keyboard
« Media Player
Si MediaPlayer
* IJ Battery
* 1^ Control
S LJ Player
s CJ MediaLÉirarySettings
S ÙJ PjaylistColumrtnfo2
li Qj Preferences
i LJ Setup
^ MessengerService
LJ MKroaoft Agent
i LJ Mterosoft Management Coneole
* LJ MM20
i LJ MovleMaker
^ MPEG2Deitiultiplexer
il lJ l*)S Design Toois
i Lj MSDAIPP
i LJ MSDetect
i M
(Predefinito)
ÌIUfìIcO
Library
Radio
Copy Music I Devices | Petfomnance
Media Library ) Plug-ins Privacy ] Security ) FileTypes | Network
Spedfy privacy settings.
Enhanced Playback Experience
17 Retrieve media Information for CDs and DVDs from thè Internet
Update my music flles (WMA and MP3 files) by retrieving missing
' meHUinrn ' • -
New Mer/y Feiler
a «naak per
The Prnoner of
sending Player usage data to Microsoft.
I j |— Save fiie and URL history in thè Player ClearHistory |
r S<*f 1/Fantasy Mov^ 1 To dolete CD/DVD history, click Clear CD/DVD. Clear CD/DVD |
□
^©0 00 0 ^3
268
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Windows xp
vare) alcune di queste impostazioni
direttamente dall'applicativo: ad esem¬
pio, fate clic su tools/options e selezio¬
nate la scheda privacy. Vedrete che alla
sezione history avrete la possibilità di
mettere il segno di spunta accanto alla
voce SAVE FILE AND URL HISTORY IN THE
PLAYER (Figura 2). Una volta fatto clic sul
tasto APPLICA avrete riportato a 0 il valo¬
re della sottochiave DisableMRU nel
Registro di Configurazione.
Attività senza controllo
Se fate clic su start/dati recenti avrete
la visualizzazione di tutti i file aperti più
recentemente. Se non volete che accada,
cancellate questi dati facendo clic su
start/impostazioni/BARRA DELLE APPLI¬
CAZIONI E MENU d'avvio, selezionando
quindi la scheda avanzate e facendo clic
sul tasto CANCELLA alla sezione persona¬
lizzazione DEL MENU d'AVVIO, ma questa
opportunità dovrebbe essere teorica¬
mente ripetuta ogni volta che aprite un
nuovo documento.
Per disabilitare definitivamente que¬
sta opzione dovete intervenire a livello
del registro di configurazione. Fate clic
su start/ESEGUI e digitate regedit, quin¬
di trovate la chiave hkey_current_-
user\ software\ microsoft\ windows\ -
CuRRENTVeRSION\ P0LICIES\ EXPLORER e
create al suo interno un nuovo valore
DWORD, chiamato NoInstrumenta-
TION (Figura 3). Impostatelo a 1, uscite
dall'editor e riavviate il pc. A questo
punto, la cartella dati recenti rimarrà
inesorabilmente vuota. Potrebbe anche
esservi utile mantenere una cache dei
documenti aperti durante la sessione di
lavoro, che però venga cancellata quan¬
do spegnete il computer. Nessun pro¬
blema: trovate la chiave hkey_cur-
rent_user\ software\ microsoft\ win-
DOws\ CurrentVersion\ policies\ expl
ORER e create un nuovo valore DWORD
chiamato ClearRecentDocsOnExit,
che imposterete a 1. Nel momento in cui
vi disconnetterete o spegnerete il com¬
puter, tutti i collegamenti ai documenti
aperti recentemente verranno cancella¬
ti, salvando così la vostra privacy.
Potrete avere tutte queste opportuni¬
tà anche usando il Group Policies Edi¬
tor. Eate clic su start/esegui e digitate
GPEDiT.MSC. Andate su configurazione
utente\ modelli amministrativi\ menu
D'AVVIO E BARRA DELLE APPLICAZIONI; nel¬
la finestra di destra, dove ci sono i cri¬
teri, scegliete la voce cancella crono¬
logia DEI DOCUMENTI APERTI RECENTE¬
MENTE IN USCITA e selezionatela con un
doppio clic. Nei criteri, impostate la
voce ATTIVATO e otterrete il medesimo
risultato delle modifiche al Registro di
configurazione descritte sopra, senza
rischiare di combinare guai.
Explorer su misura
Restando in tema in tema di sicurezza
e di gestione consapevole delle risorse
del computer, potete configurare le
modalità operative di Internet Explo¬
rer agendo sul Registro di Configura¬
zione. Per esempio, se volete impedire
la chiusura del browser da parte degli
utenti della macchina poiché state ese¬
guendo applicazioni che necessitano
della presenza attiva di Internet Explo¬
rer, potrete operare nel seguente modo:
fate clic su start/esegui e digitate
REGEDIT. Trovate la chiave hkey_cur-
rent_user\ software\ policies\ micro-
soft\ internet explorer\restrictions
e create una nuova stringa DWORD
chiamata NoBrowserClose, che impo¬
sterete a valore 1. Se la chiave \ inter¬
net explorer\restrictions non c'è,
createla facendo clic sul tasto destro
del mouse e scegliendo dal menu con¬
testuale la voce nuovo/CHIAVE. A que¬
sto punto uscite dal Registro di Confi¬
gurazione e aprite il browser Micro¬
soft: vedrete che se tenterete di chiu¬
derlo verrà visualizzata la finestra ope¬
razione ANNULLATA. SUL COMPUTER
SONO ATTIVATE DELLE RESTRIZIONI. CON¬
TATTATE l'amministratore del sistema.
Ovviamente, se Io stesso avviso doves¬
se apparire sul vostro computer e
doveste avere la necessità di chiudere
Io stesso il browser, usate il Task
Manager: premete contemporanea¬
mente i tasti CTRL + ALT + GANG e, nella
finestra di dialogo che appare, sceglie¬
te la scheda processi, cercate lEX-
PLORE.EXE, selezionatela e premete il
tasto TERMINA PROCESSO, confermando
la scelta (Figura 4).
Per quanto riguarda le restrizioni
d'uso di Internet Explorer, un'altra
stringa DWORD che potrebbe tornarvi
utile è quella chiamata NoEavorites:
creandola in hkey_current_user\-
software\ policies\ microsoft\ inter¬
net explorer\restrictions avrete la
possibilità, impostandola a 1, di disabi¬
litare la visualizzazione degli indirizzi
che avete già inserito nella vostra rubri¬
ca dei preferiti. - Giuliano Fiocco
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word
Compili questo foglio
L M utilizzo di un modulo ben pro¬
gettato consente di ottenere
I risultati di notevole efficacia
nella gestione delle attività lavorative.
Per esempio, evitare di dover ogni vol¬
ta creare un documento da stampare e
compilare a mano per chiedere per¬
messi o autorizzazioni alle trasferte
consente di risparmiare carta e di evita¬
re gli inconvenienti legati all'archivia¬
zione manuale. Word vi aiuta in questo
compito fornendo un'apposita barra
degli strumenti, che permette l'inseri¬
mento di campi modulo, tabelle, corni¬
ci e di tutte le opzioni di formattazione
che possono rendersi necessarie nello
sviluppo del modulo stesso.
Per attivare questa barra fate clic con il
tasto destro del mouse, una volta posi¬
zionato il cursore su ima qualsiasi barra
degli strumenti, quindi scegliete la voce
MODULI. Per disporre gli elementi relativi
al modulo potete usare tabelle e comici.
Le tabelle si prestano a un utilizzo effica¬
ce per quei moduli in cui le righe e le
colonne non sono distribuite uniforme-
mente nell'area di lavoro. Le cornici,
invece, hanno il vantaggio di poter esse¬
re posizionate con precisione nel foglio e
si dimensionano automaticamente a
seconda del testo che contengono, con¬
trariamente alle caselle di testo. Que¬
st'ultimo, poi, può essere formattato nel¬
la maniera più gradita, sia in termini di
direzione di scrittura sia di formato tipo¬
grafico (Figura 1). Le cornici possono
essere definite con precisione utilizzan¬
do la finestra di dialogo omonima: per
attivarla, selezionatela con il tasto destro
del mouse e fate clic sulla voce formato
CORNICE. Adesso potrete scegliere la dis¬
posizione del testo, le opzioni di allinea¬
mento verticale e orizzontale e le dimen¬
sioni esatte della cornice da utilizzare.
Una volta definita la stmttura del modu¬
lo che vi serve, inseritevi i campi modu¬
lo, che verranno usati per digitare le
informazioni di volta in volta.
Definire ì moduli
I campi modulo disponibili sono i
seguenti: testi, che possono essere com¬
pilati dagli utenti inserendo testo di
qualsiasi lunghezza; casella di con¬
trollo, selezionabile o deselezionabile
dall'utente per confermare o meno una
certa affermazione; elenco a discesa,
per selezionare una determinata rispo¬
sta da un elenco predefinito. Una volta
inserito un campo modulo, selezionate¬
lo per aprire la finestra di dialogo
GESTIONE CAMPI, che vi permetterà di
definire con precisione il tipo di campo
modulo inserito, vincolando in tal
modo l'utente a inserire esclusivamente
i dati compatibili con il campo stesso
(Figura 2). Per esempio, se impostate
un campo come data gli unici valori
accettati saranno quelli relativi a una
data; oppure se specificate la lunghezza
massima del testo da inserire, digitando
caratteri superflui verrà segnalato un
messaggio di errore.
Una volta inseriti tutti i campi
necessari e formattato graficamente il
modulo, potete procedere alla sua pro¬
tezione, impedendo la modifica della
struttura e del layout da parte degli
utenti. Per farlo selezionate il pulsante
PROTEGGI MODULO che trovate nella
barra degli strumenti moduli, quindi
salvate il modulo come modello,
facendo clic su eile/salva con nome e
selezionando modello di documento
alla sezione tipo di pile. Chi aprirà il
documento come modello potrà quin¬
di compilare esclusivamente i campi
modulo, spostandosi tra gli stessi con
il tasto TAB, oppure mediante la combi¬
nazione di tasti MAiusc+TAB per torna¬
re indietro, salvare e stampare il docu¬
mento. - Giuliano Fiocco
Word offre una serie di strumenti moito utiii per ottimizzare
ia produzione e i’archiviazione dei moduii. Ecco cosa sono,
come impostarii e quaii risuitati si possono ottenere
270
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
excel
Un modello per amico
C hi lavora spesso con Excel sa che
una delle maggiori scocciature
di questo programma è dover
stabilire, qualora preferiate impostazio¬
ni differenti da quelle standard, il for¬
mato grafico degli elementi che com¬
pongono il foglio di lavoro e il numero
dei fogli che vengono creati di default,
ogni volta che aprite un nuovo file. Per¬
tanto dovrete trovare un metodo alter¬
nativo per superare le impostazioni di
base del foglio di calcolo di Microsoft.
La cosa non è un problema: le imposta¬
zioni di default di Excel si basano su un
modello di foglio elettronico standard,
che potrete definire anche voi. Per pri¬
ma cosa create una cartella di lavoro
contenente tutti i fogli di lavoro che
desiderate, le intestazioni e i piè di pagi¬
na, la formattazione grafica e le macro
adatte per il vostro lavoro. Poi fate clic
su file/SALVA CON NOME e Scegliete
come tipo di file modello (*.xlt). Il file
appena creato dovrà essere salvato
all'interno della cartella XLStart, che
trovate di solito nella posizione
c:\documents and settings\user\-
dati\applicazioni\microsoet\-
excel\ XLSTART. Se non doveste trovarla
lì, fate clic su start/ cerca e avviate una
ricerca per file e cartelle, utilizzando la
stringa xlstart. Il file che state creando
dovrà avere il nome CARTELLA.XLT.
Tale file servirà a definire il formato
predefinito delle nuove cartelle di lavo¬
ro vuote. Il modello sarà utilizzato per
creare la cartella di lavoro che si apre a
ogni avvio di Excel. Ovviamente potre¬
te definire molte impostazioni anche
utilizzando il menu dell'applicazione.
Per esempio, potete scegliere quanti
fogli aprire di default in una cartella di
lavoro facendo clic su strumenti/-
OPZIONI e scegliendo la cartella genera¬
le. Vedrete che esiste un comando spe¬
cifico che vi consentirà di scegliere il
numero di fogli da impostare come
default, così come tutta un'ulteriore
serie di opzioni di formattazione da
applicare come standard all'apertura di
nuovi fogli di lavoro (Figura 1).
L’anteprima dei modelli
Quando avete vari modelli di docu¬
mento salvati nella cartella modelli
potrebbe essere interessante riuscire ad
avere un'anteprima di ciascuno senza
doverli aprire tutti. Potete visualizzare
l'immagine della prima pagina di un
modello nella casella anteprima della
finestra di dialogo che appare quando
fate clic su pile/nuovo, premendo
pile/PROPRIETÀ, scegliendo la scheda
RIEPILOGO e selezionando la casella di
controllo salva anteprima immagine.
Tenete sempre presente, comunque,
che quando create un nuovo modello
siete obbligati a salvarlo nella cartella
MODELLI di Excel in quanto, se lo memo¬
rizzate in una posizione diversa, non
sarà possibile usarlo come modello.
Trucchi nelle Intestazioni
A volte, quando si usano le intestazioni e
i piè di pagina in Excel, ci possono esse¬
re differenze tra quanto viene digitato
nelle caselle di testo dell'intestazione e
quanto viene visualizzato sullo schermo
o in fase di stampa. Per esempio, se
vogliamo che nell'intestazione compaia
la parola "Padre&Pigli", quello che
apparirà sarà padrepigli (Figura 2). Que¬
sto perché la & in Excel indica delle istru¬
zioni, pertanto se volete utilizzarla come
testo dovrete semplicemente ricordavi
di raddoppiarla (&&). Anche per quanto
riguarda le date, se utilizzate la notazio¬
ne a due cifre sappiate che Excel inter¬
preta numeri da 00 a 29 come anni che
vanno dal 2000 al 2029, mentre tutti i
valori tra 30 e 99 come anni che vanno
dal 1930 al 1999. - Giuliano Fiocco H
I modelli personalizzati per modificare le impostazioni
di default □ Risolvere i problemi dovuti alle differenze fra
ciò che digitate nelle intestazioni e ciò che il software capisce
8] Ble |!]odlfice ìisualzza Inserisci Fgrniato Strumenti Qati Fioestra 1 Acrobat
' G K « 9 €
-lalx
jd^
Visualizza | Calcolo | Modifica
1 Sanarale 1 1 Passaggio | Elenchi | Grafico | Colore |
r Stile di rreriraento Rie 1
^ BIchiedi proprietà caltela di lavoro
r Ignora altre applicazioni
^ Unisci commenti con suono
(- Ingrandisci con InteUCJpuse
17 Elmo ultimi File usati:
p 3 vosi Opzioni Web... |
Fogli nella nuova cartella:
CaraSere standard:
|Arial CSm.: [io ^
Posizione fle predefinito:
|C:\Docuinents and Settings\User\Oati applcazioni\
Pgjizione fle avvio alternativo:
1-
ypme utente:
[Giuliano
L- .
1 Annulla |
i--
1^ eie n^odifica
□ B id
1 3QC
Al
1 1
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B 1
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2
3
4
5
6
7
1 pad..l9ll
Iptestozione;
1
|p«lreigl
d
1 Personalizza intestazione...
1 Personalga piè di pagina... |
0è di pagina:
Sainpa... |
Apteprima di stampa |
QP*»ni- I
I (nessuno)
1 Per formattare 1 testo: selezionare 1 testo, quindi scegliere 1 pulsante carattere.
1 Per inserire 1 numero di pagina, la data, fora, 1 nome del Fle o dela scheda, posi:
1 1 cursore nela casela di modifica e sceglere 1 pulsante desiderato.
rinn». « 1
Annula |
A sinistra: Al sentro: A destra:
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
271
PowerPoint
Fatevi suggerire
N ello sviluppo di una presenta¬
zione con PowerPoint può
essere utile avere a disposizio¬
ne uno spazio, nascosto a chi usufrui¬
rà dei contenuti della presentazione, in
cui inserire delle note. Con la visualiz¬
zazione NORMALE e con quella struttu¬
ra avete a disposizione un'area depu¬
tata all'inserimento delle note (Figura
1). In VISUALIZZAZIONE SEQUENZA DIAPO¬
SITIVE, invece, non è previsto lo spazio
per l'immissione delle note. In questo
caso dovrete fare clic con il tasto destro
del mouse sulla diapositiva in cui desi¬
derate inserire le note e scegliere dal
menu contestuale la voce note del
RELATORE. Si aprirà la finestra omoni¬
ma che vi permetterà di aggiungere il
commento che vi occorre. Invece, se
selezionate la voce visualizzazione
DIAPOSITIVA dalla barra degli strumenti
relativa alle visualizzazioni, potreste
non trovare l'area per l'inserimento
delle note. Questo avviene perché di
default l'impostazione di questa
visualizzazione dà spazio alla format¬
tazione della diapositiva. Potrete
vedere se alla slide sono associate del¬
le note semplicemente portandovi con
il cursore nell'estremità inferiore del
video, sopra alla barra di stato, e ridi¬
mensionando la finestra della diaposi¬
tiva. Tenete presente, però, che quan¬
do cambierete visualizzazione tale
modifica verrà persa. Le note, ovvia¬
mente, rimarranno nascoste durante
l'esecuzione della presentazione in
modalità normale. Se però la vostra
presentazione verrà visualizzata tra¬
mite un browser, appariranno a video
sia le note sia la struttura della diapo¬
sitiva. Per evitare questo inconvenien¬
te, agite sulle impostazioni di default
di PowerPoint: fate clic su strumen¬
ti/opzioni e scegliete la scheda gene¬
rale. A questo punto togliete il segno
di spunta dalla casella di controllo
AGGIUNGI CONTROLLI PER LO SPOSTAMEN¬
TO TRA LE DIAPOSITIVE e potrete ripro¬
durre solo le diapositive anche in
ambito web.
Lo schema diapositiva
Per la gestione complessiva del
layout delle diapositive c'è un poten¬
te strumento, chiamato schema diapo¬
sitiva, ovvero una diapositiva che
permette il controllo di determinate
caratteristiche del testo, quali il tipo,
la dimensione e il colore del carattere.
L'utilizzo dello schema diapositiva vi
consentirà inoltre di decidere il colore
dello sfondo e determinate formatta¬
zioni speciali, quali Io stile dei punti
elenco e l'ombreggiatura su tutte le
diapositive della presentazione.
In questo modo non dovrete lavora¬
re sulle singole slide per avere dei for¬
mati personalizzati: una volta modifi¬
cata la diapositiva schema, infatti, tut¬
te le modifiche verranno applicate
automaticamente a tutte le diapositi¬
ve esistenti e a quelle nuove che even¬
tualmente aggiungerete in seguito.
Per attivare tale funzione e modifi¬
care quindi Io schema diapositiva pre¬
definito dal programma, l'operazione
è molto semplice: basta fare clic su
VISUALIZZA/ SCHEMA/ DIAPOSITIVA, sele¬
zionare il testo nei segnaposti e
apportare le modifiche desiderate
(Figura 2). Per esempio, se fate clic
nell'area chiamata titolo del layout
AUTOMATICO e selezionate la scritta,
nel momento in cui andrete ad appli¬
care una formattazione particolare a
questo elemento, modificando per
esempio il colore del carattere o il tipo
di font, questa modifica si ripercuote¬
rà su tutte le diapositive esistenti e su
quelle che andrete a creare successiva¬
mente. - Giuliano Fiocco
Come inserire ie note neiie vostre diapositive, tenendoie
nascoste a chi assiste aiia presentazione □ Con io schema
DIAPOSITIVA modificate tutte ie siide con una sola mossa
£ Microsoft PowerPoint [Piesenta/ionc
Inserisci Formato Presantazi
e, -c a «% . Q
e FjQestra Z Acrobat
* Times New Roman - 24 •. G C S
Fare clic per modificare lo stile
del titolo déllaeSi£]a£lD9A automatico
• Fare clic pa- modifici
dello schema
.— Secondo. .Ihxllo.
n e gli stili del testo
• Terzo livello
- Quarto livello
» Quinto kvello
: Aree ogoelto del Layout automatico
IO Fotmo =
Schema diapositiva Struttura predefinlta
272
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
i
accesa
Basta chiedere
S e siete alle prime armi, vi chie¬
derete perché usare le query
per interrogare un database,
anziché strumenti come i filtri, che
sono tecnicamente più semplici da rea¬
lizzare. Innanzitutto le query permet¬
tono di visualizzare campi e record
provenienti da più tabelle, a seconda
dei criteri impostati dall'utente, con un
grado di personalizzazione decisa¬
mente superiore a quello ottenibile con
i filtri. Infatti, usando le query potrete
scegliere quali dati recuperare e da
quali tabelle, quindi ordinare i risultati
senza modificare la struttura delle
tabelle da cui provengono, potendo
inoltre eseguire anche dei calcoli sui
risultati della query. Ovviamente, per
ottenere risultati significativi, il data¬
base su cui si agisce dovrà essere di
tipo relazionale, ossia senza dati ridon¬
danti. Inoltre, non bisogna dimenticare
che le query, di per sé, non contengono
dati, ma solo le istruzioni, in linguag¬
gio SQL, necessarie per recuperarli.
Con le query si possono anche creare
delle correlazioni tra i dati di tabelle che
non esistono nella modalità Relazioni, e
che quindi hanno valore solo nell'ambi¬
to della query stessa; per crearle si uti¬
lizza Io stesso metodo con cui queste
connessioni vengono generate in fase
di definizione della struttura del data¬
base. Le relazioni tra due o più tabelle
sono chiamate join; per vedere il tipo di
join che viene utilizzato vi basterà fare
un doppio clic sulla cosiddetta linea di
JOIN che lega le due tabelle (Figura 1).
Uno devi vantaggi delle query è che,
anziché definire a priori i parametri
d'interrogazione, potrete richiedere
all'utilizzatore del database di inserire
il valore di ricerca che gli occorre. In
questo caso la query prende il nome di
QUERY PARAMETRICA. Creandola viene
visualizzata una finestra di dialogo che
richiede all'utente di inserire dei criteri
o dei parametri per procedere alla sele¬
zione dei record desiderati.
Ecco nel dettaglio la procedura per
la creazione delle query parametriche.
Aprite una qualunque query in visua¬
lizzazione STRUTTURA, Oppure createne
una ex-novo. Adesso impostate, nella
cella relativa ai criteri del campo, la
domanda che volete appaia nella fine¬
stra di dialogo, racchiudendola tra
parentesi quadre. Da questo momen¬
to, ogni volta che verrà eseguita la
query, la prima cosa che apparirà sarà
una finestra di dialogo chiamata
IMMISSIONE VALORE PARAMETRO, in CUi
l'utente dovrà digitare il valore alfa-
numerico desiderato, quindi selezio¬
nare il tasto OK per visualizzare i risul¬
tati della query di selezione.
Vietato l’accesso
Quando si consegna il proprio lavoro a
un utente non molto esperto, è spesso
utile impedire la visualizzazione di un
database in modalità struttura. Per
evitare problemi, la cosa più comoda da
fare è creare una maschera, contenente
tutti i comandi che l'utente può usare, e
fare in modo che si possa vedere solo
quella. Per farlo vi basterà semplice-
mente fare clic su strumenti/avvio
impostando poi, alla voce visualizza
maschera/PAGINA, il nome della
maschera o della pagina d'accesso che
deve comparire per prima (Figura 2).
Comunque, tenete presente che l'avvio
del database in contemporanea alla
pressione del tasto shift provocherà l'a¬
pertura del database in visualizzazione
STRUTTURA, vanificando temporanea¬
mente i vincoli che avevate impostato.
Dalla stessa finestra di dialogo potrete
anche impostare un'icona personaliz¬
zata per l'applicazione Access appena
creata. - Giuliano Fiocco
Le query consentono ricerche più mirate e dettagliate
rispetto ai filtri. Ecco cosa sono e come impostarle, anche
nel caso in cui il database venga gestito da utenti inesperti
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
273
L’e-mail sulla carta
U tilizzare Outlook come databa¬
se per i vostri contatti permet¬
te di sfruttarli anche per creare
etichette, lettere tipo o buste. Spesso si
è indotti a scegliere Word come appli¬
cativo di partenza per la creazione di
questi modelli, mentre con pochi pas¬
saggi si possono sfruttare direttamente
le potenzialità del gestore delle attività
di Microsoft. Ecco come procedere:
avviate Outlook e fate clic su strumen¬
ti/stampa unione; si aprirà la finestra
chiamata contatti per stampa unione
(Figura 1). Da qui potrete personaliz¬
zare le modalità di utilizzo dei contatti
presenti nella vostra rubrica: potrete
scegliere se usarli tutti o se sceglierne
solo alcuni, oltre a selezionare i campi
di ogni singolo contatto che intendete
sfruttare per creare il vostro modello.
Comunque, tenete presente che nel
processo di stampa unione non vi sarà
possibile utilizzare le liste di distribuzio¬
ne (ovvero gli insiemi di indirizzi, che
raggruppano i contatti in categorie defi¬
nite) in quanto Word, Tapplicazione che
gestirà la fase finale del processo, non le
supporta. Per modificare i campi da uti¬
lizzare nella procedura di stampa unio¬
ne, però, dovrete uscire dalla finestra
corrente e fare clic su visualizza/visua¬
lizzazione corrente/PERSONALIZZA
VISUALIZZAZIONE CORRENTE, scegliendo
quindi, tra i campi disponibili, quelli
desiderati. Successivamente ritornate
alla stampa unione di Outlook e decide¬
te se volete creare un nuovo documen¬
to, oppure effettuare T unione dei dati
esportati in un documento già esistente.
A questo punto potrete scegliere se crea¬
re un file di dati in cui memorizzare le
informazioni da usare nelle future ope¬
razioni di stampa unione, in modo da
evitare di ripetere la procedura sopra
descritta. Quindi scegliete il tipo di
stampa unione che desiderate: lettere,
buste, etichette o catalogo. Facendo clic
sul tasto OK si aprirà Word, dal quale
potrete poi gestire tutte le fasi successi¬
ve della stampa unione.
E-maìl col contrassegno
Qualche volta sarà capitato a tutti di
non riuscire a rispondere immediata¬
mente ai messaggi di posta elettronica.
Se ignorate semplicemente il messag¬
gio, ripromettendovi di leggerlo e di
rispondervi successivamente, ci sono
buone probabilità che vi dimenticherete
perché la vostra attenzione verrà attira¬
ta da quelli scaricati successivamente.
Per fortuna Outlook agevola T organiz¬
zazione delle attività, permettendovi di
non dimenticarvi dei messaggi ignorati.
Quello che vi serve, in effetti, è una
procedura che vi permetta di contras¬
segnare il messaggio, specificando
quale azione dovrà essere associata nel
caso specifico. Per contrassegnare un
messaggio, dopo averlo aperto, fate
clic su azioni/CONTRASSEGNA PER IL
COMPLETAMENTO, Oppure fate clic sul
tasto destro del mouse dopo averlo
selezionato, scegliendo nel menu con¬
testuale la voce CONTRASSEGNA PER IL
COMPLETAMENTO (Figura 2).
Potrete applicare tale procedura sia
ai messaggi in arrivo e in uscita, sia a
quelli ancora in fase di definizione,
posti nella cartella bozze. Vedrete che le
opportunità offerte per il contrassegno
dei messaggi sono notevoli: per esem¬
pio, potrete decidere di rispondere più
tardi, impostando quindi un prome¬
moria nel calendario. Successivamente
potrete cancellare il contrassegno del
messaggio, facendo clic su azioni/ con¬
trassegna PER IL COMPLETAMENTO e pre¬
mendo il pulsante cancella, oppure
segnarlo come completato, attivando la
voce corrispondente nella casella di sele¬
zione. - Giuliano Fiocco
Il database dei contatti di Outiook è utiie anche per creare
etichette, iettere o buste □ Come inserire un contrassegno
nei messaggi importanti per non dimenticare di rispondere
nie ri^odifica ìi^lsualizza greferitì Agoni ?
yuovo ^ ^ Rispont^ Rispondi a tytti ^ Irova ^ Organizza US
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CoHegamerAiad... {
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Elenco cartelle X ! D V 0 A
Outlook oggi - [Cartelle personali^ ^ hrh(
^ Attività
^ Calendario
0 Contatti
Diario
^Note
Posta eÉninata
^ Posta in arrivo
<2$ Posta in uscita
^ Posta inviata
completato. U
completato.
Contrassegno; |
(Nessuna
1 elemento, 11
Ton lelto/l
IP.
274
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
d rea m wea ver
Pronti da copiare
C ostruire un sito tenendo ben
presente il concetto di separa¬
zione della presentazione dal
contenuto consente di produrre un
codice pulito, accessibile e modificabile
con pochi sforzi, a fronte di una fase
progettuale leggermente più comples¬
sa. Per ottenere tali risultati si utilizzano
rXHTML per la produzione del codice
di struttura della pagina web, e i fogli di
stile per la formattazione grafica. Usare
i fogli stile (che generano file con esten¬
sione CSS) consente di definire i para¬
metri di formattazione all'esterno del
codice di programmazione della pagi¬
na, e non all'interno, dando vita ai
cosiddetti "tag deprecati", sconsigliati
anche dal W3C (il consorzio che regola-
menta gli standard per il web). Il primo
vantaggio di questa soluzione è che im
sito con contenuto e presentazione
separati è accessibile, senza modifiche,
anche usando browser che non suppor¬
tano i fogli di stile. Se non avete voglia o
tempo di imparare a costruire ex novo
dei fogli di stile, Dreamweaver vi viene
incontro offrendovi dei fogli di stile pre¬
costituiti. Per attivarne uno, ed even¬
tualmente editarlo per apportare even¬
tuali modifiche, fate clic su file/nuovo
e scegliete, nella scheda generale, la
voce EOGLi DI STILE CSS (Figura 1). Nella
finestra di destra troverete un elenco
assortito di fogli di stile precompilati:
cominciare ad analizzare i primi dell'e¬
lenco, che sono semplici fogli di stile
per ridefinire i tag <body>, <td> e
<th>, per poi passare all'analisi di quel¬
li più complessi, che consentono la
creazione di fogli di stile per la format¬
tazione dei contenuti.
Collegamento diretto
Ovviamente, una volta selezionato il
foglio di stile desiderato, dovrete asso¬
ciarlo al documento XHTML, inclu¬
dendolo nel codice della pagina in cui
volete applicarlo oppure, in modo più
professionale, creando un collegamen¬
to. Per collegare il foglio di stile alla
pagina web avete a disposizione due
metodi. Il primo consiste nel digitare la
riga di comando che segue:
<link href="nome_del_foglio_ di_ stile.css"
rel="stylesheet" type=" text /css" />
In questo modo caricate il foglio di stile
in qualsiasi browser, compreso il fami¬
gerato (per il suo anomalo supporto ai
fogli di stile) Netscape Navigator 4.
Invece, se avete la necessità di creare dei
fogli di stile avanzati e non volete che i
browser più vecchi tentino di caricarli,
dovete usare questo comando:
<!— @import url("nome_del_foglio _di_ sti¬
le, css"); —>
La direttiva @import non è riconosciuta
dalle versioni 4 dei browser, quindi il
foglio di stile non verrà caricato. Non
occorre che vi ricordiate come inserirle,
perché Dreamweaver vi viene in aiuto
anche in questo caso. Aprite il pannello
STILI css e fate clic sul pulsante associa
LOGLIO DI stile; nella finestra di dialogo
troverete due pulsanti che vi consenti¬
ranno di collegare o di importare il foglio
di stile (Figura 2). In questo modo il
foglio di stile verrà caricato da tutti i
browser (quindi vi servirà, per esempio,
per caricare un foglio di stile semplifica¬
to, che permetta una formattazione dei
contenuti anche con i browser più data¬
ti), mentre importandolo potrete caricare
fogli di stile complessi, che sfruttino il
miglior supporto ai fogli di stile dei
browser d'ultima generazione.
I due metodi possono ovviamente
convivere e permettono di ottenere
pagine graficamente accettabili con
qualsiasi browser. - Giuliano Fiocco
I fogli di stile precompilati sono un valido aiuto per dare
vita a un sito professionale, accessibile con tutti i browser
e con una grafica gradevole. Ecco dove sono e come usarli
4
5 <MCa
e </he«d
Pagina di base
Pagina dinaiiiKa
Pagina modello
Altro
Fogt di stie CSS
Set di trame
Strutture di pagina
Strutture di pagina (accessibili)
r~?~~] c
■n Navlink | Nav | Nav
Bubtitle
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sidebar sidebar.
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1 Hinvhnt 1 ntn.
Un loglio di stile pei una stiuttuia di
pagina unilicata con i cobii losso e
giÀ> e con il lesto in caiatteie
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Il Slogia.. 1 1 OK 1
Aggiungi come; (j) CoHegamenlo
O Importazione
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www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
275
Photoshop
La risoluzione è tutto
V ista Timportanza del concetto di
risoluzione, prima ancora di
vedere alcuni degli strumenti
più utili per modificare l'aspetto di
un'immagine è importante conoscere
perfettamente ogni segreto di questo
parametro. Cominciamo con il dire che
la risoluzione esprime le dimensioni in
pixel di qualsiasi immagine bitmap. Le
dimensioni con cui ima fotografia appa¬
re a video dipendono da queste misure
in pixel, ma anche dalla grandezza dello
schermo e dalla sua risoluzione. Come
noto, infatti, gli schermi dei computer
possono lavorare in diverse modalità, a
seconda delle capacità del monitor stesso
e di quelle della scheda video. Va da sé
pertanto che una immagine di 800x600
possa risultare più o meno grande a
seconda che sia stata impostata ima riso¬
luzione di 1.024x768 o di 640x480 pixel.
Tornando alle immagini, la risoluzio¬
ne corrisponde anche al numero di pixel
visualizzato per unità di lunghezza e vie¬
ne di solito espresso in ppi, ossia punti
per pollice. In pratica, ciò significa che
immagini a più alta risoluzione avranno
una maggiore quantità di pixel (punti)
per unità di superficie. Provate ora a
modificare il valore della risoluzione
all'interno della finestra dimensioni
IMMAGINE dal menu immagine (Figura 1).
Si noti che al variare della risoluzione si
modificano di pari passo le dimensioni
in larghezza e lunghezza deU'immagine.
Attenzione però alle conseguenze. Con¬
trariamente a quanto si potrebbe credere
un aumento della risoluzione non corri¬
sponde a un aumento della qualità del-
rimmagine. Questo valore, infatti, con le
immagini bitmap può essere stabilito
solo al momento della creazione del file,
dunque o in fase di scansione o durante
lo scatto di una fotografia digitale. Inter¬
venti postumi, come quelli che si posso¬
no effettuare attraverso la finestra
DIMENSIONI IMMAGINE di Photoshop, ser¬
vono ben poco. Per questo è importante
stabilire con precisione il valore della
risoluzione al momento di creare un
nuovo file. Per la scelta è meglio lasciar¬
si guidare dalla destinazione finale del-
rimmagine. Se l'immagine è destinata a
essere visualizzata sullo schermo di un
pc, come nel caso di una illustrazione o
fotografia da inserire in un progetto
web, un valore di 72 ppi sarà più che suf¬
ficiente (Figura 2). Quando invece state
trattando immagini per la stampa, sarà
bene tenere presente le possibilità della
vostra stampante. In genere per disposi¬
tivi consumer un valore compreso tra
150 e 300 ppi è più che sufficiente a
garantire buoni risultati. Evitate invece
di puntare sempre alla risoluzione mas¬
sima: oltre una certa soglia, infatti, non si
ottiene nessun vantaggio reale ma solo
un aumento esponenziale delle dimen¬
sioni dei file. In effetti, tutte le modifiche
apportate in tema di risoluzione vanno
sempre ponderate per bene, soprattutto
per le implicazioni che comportano per
quanto concerne l'ingombro finale.
Retino: che sarà mai?
La frequenza di retino o resinatura corri¬
sponde al numero di punti in stampa o
di celle mezzetinte per pollice da usare
per riprodurre immagini in scala di gri¬
gio o selezioni del colore. Questo valore
si esprime in righe per pollice (Ipi) o
righe di celle per pollice in un retino
mezzatinta. Si tratta di un parametro
importante perché il rapporto tra la
risoluzione deU'immagine e la frequen¬
za di retino determina la qualità del det¬
taglio neH'immagine stampata. Il reti¬
no, dunque, non è "solo" un difetto da
rimuovere quando si acquisiscono
immagini a partire da stampe, ma è
anche un valore importante in fase di
riproduzione. - Amedeo Novelli
Quando si parla di immagini non si può mai perdere
di vista un parametro fondamentale: la risoluzione.
Ne esistono, però, di diversi tipi. Scoprite quali sono
276
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
laurea breve - Flash MX
■ lezione precedente abbiamo concluso la
progettazione e lo sviluppo della scena
Informazioni, imparando a riconoscere le peculiarità
degli strumenti dedicati alla grafica. Inoltre, per la prima
volta abbiamo messo mano al pannello azioni, attribuen¬
do comandi specifici associati sia ai singoli fotogrammi
sia al pulsante Informazioni, compilando alcune righe di
codice. In questa lezione concludiamo Io sviluppo delle
altre due sezioni Attività e Contatti, assegnando eventi ai
rispettivi collegamenti nel sito e ai fotogrammi, per otte¬
nere così la possibilità di gestire completamente il flusso
del filmato sulla timeline. Infine, esamineremo tutte le
soluzioni per esportare e pubblicare il filmato sorgente
(file FLA) e inserirlo in ima pagina HTML.
Inoltre, se finora avevamo minuziosamente seguito i
processi di sviluppo di ogni singolo effetto, ora indiche¬
remo solo i metodi per effettuare le operazioni fonda-
mentali, lasciandovi la possibilità di decidere gli attributi
assegnati agli elementi, come la durata o il colore, in
modo che avrete molto più spazio per la sperimentazio¬
ne personale. Infatti, dopo aver assimilato le nozioni fon-
Macromedia Flash MX - [laurea.breve.fla]
Ife File Edit View Insert Modify Text Control Window Help
«il □
15 10 15 20
25 30 35 40 45 50
^ simbolo a...
• • □
o
[? simbolo info
• • □
O
il.
l> □ testi
• • □
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^ 1 %\^\ %\ [Oli 70 |l2.0tps r
5 8S 4 | I
4- ÉjScenel
“ |0 |20 [40
|60 |80
..hP9....h.2q 1140 |16P |180
l2po ..|22q |24p |26q |28q Imo |329^
damentali, solamente cimentandosi costantemente con
Flash MX si può arrivare a una conoscenza approfondita
delle sue potenzialità, affrontando anche le animazioni
che appaino particolarmente complesse.
Elaborazione della sezione Attività
Lanciate Tapplicativo e aprite il file sorgente di Miosi-
to.com: notate che finora sono stati utilizzati i primi 36
fotogrammi sulla timeline (Figura 1). Ora dovete inseri¬
re sul livello AZIONI un nuovo fotogramma chiave (key-
frame) vuoto, che indica Finizio della nuova scena. Asse¬
gnate inoltre il nome Attività nella casella etichetta sul
pannello delle proprietà relative a questo keyframe. In
seguito, la voce etichetta vi sarà molto utile per sempli¬
ficare la creazione delle azioni destinate a ogni pulsante,
poiché digitando questa informazione potrete riferirvi al
In quest’ultima puntata illustriamo
come completare lo sviluppo
di Miosito.com, generando animazioni x
associate a tutti gli elementi inclusi.
Infine, il progetto viene compilato,
ottimizzato e trasformato in formato
utile per la pubblicazione
Il sito
è on-line
278
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Flash MX - laurea breve
nome assegnato al fotogramma e non al suo numero.
Inoltre, per fare delle modifiche alla linea temporale (per
esempio, allungando la scena di 10 frame ) non sarà
necessario modificare anche il codice assegnato a cia¬
scun elemento. Per definire il tempo della scena Attività
inserite un ulteriore fotogramma chiave vuoto sulla
timeline. È quindi possibile determinare il lasso di tem¬
po relativo al filmato, decidendo il frame in cui verrà
inserito T elemento vuoto e tenendo a mente che Flash
attribuisce, come impostazione predefinita per la fre¬
quenza di riproduzione dei fotogrammi al secondo (fps),
un valore pari a 12. Assegnate dal pannello azioni il
comando stop sul secondo keyframe inserito che, come
nella sezione Informazioni, permette di bloccare la
riproduzione del filmato in questo particolare momento,
lasciando all'utente la possibilità di scegliere un altro
percorso tramite i pulsanti.
Per caratterizzare la nuova sezione disegneremo un'al¬
tra forma grafica come backgroimd (sfondo) relativa alla
sezione, una nuova immagine e un nuovo testo. Aggiim-
gete quindi im nuovo livello sulla timeline con im nuovo
keyframe all'altezza dell'inizio della sezione Attività: in
questo fotogramma si disegnerà una nuova forma.
Disegno a mano lìbera
Consigliamo di progettare questo elemento sperimen¬
tando tutti gli strumenti dedicati alla grafica, per esem¬
pio la matita o il pennello. Con la matita si disegna a
mano libera come su un foglio di carta, con in più un
piccolo aiuto dato da Flash, ovvero la possibilità di sce¬
gliere tre modalità di disegno dalla sezione opzioni nel
pannello dei tools. La prima modalità è chiamata in
gergo "raddrizza", perché Flash cerca appunto di alli¬
neare ciò che è stato disegnato, cercando di creare una
serie di segmenti retti. La seconda permette di dimi¬
nuire le linee disegnate, mentre la terza è la modalità
inchiostro, con cui Flash cerca di lasciare il tratto il più
possibile uguale a come è stato disegnato.
Anche per Io strumento pennello sono previste diver¬
se opzioni d'uso. Dopo averlo selezionato, all'interno del¬
la sezione opzioni del pannello strumenti compaiono tut¬
te le modalità disponibili, che permettono di colorare solo
i riempimenti, ovvero gli spazi vuoti e quelli contenuti
all'interno delle forme, senza alterare le linee. È possibile
colorare dietro agli elementi sullo stage senza modificarli,
oppure dipingere solamente gli oggetti selezionati, ma
non negli spazi vuoti. L'ultima modalità, che è anche la
più semplice, è quella tradizionale, in cui il pennello può
intervenire su tutta l'area di lavoro. Infine si può scegliere
la grandezza del pennello e la sua forma.
Inserire il disegno
Terminata la fase di creazione dell'immagine, inserite
un ulteriore keyframe sulla linea temporale dopo un
ragionevole lasso di tempo; il risultato ottimale si ottie¬
ne solo dopo prove e sperimentazioni, utili per deter¬
minare il risultato migliore. Terminata questa fase.
posizionatevi nuovamente sul primo fotogramma
chiave relativo a questa animazione e, nel pannello
PROPRIETÀ, scegliete la funzione per l'interpolazione di
forma (Figura 2). Ricordatevi che con questa funzione
si possono anche definire il grado di visibilità del dise¬
gno (pannello colori) e le sue dimensioni, oppure il gra¬
do di rotazione (dal menu elabora scegliete traseor-
ma/SCALA E ruota). Per quanto riguarda il testo, create
un nuovo simbolo simile a quello utilizzato per la
sezione Informazioni, che conterrà a sua volta due
livelli, per includere rispettivamente un elemento gra¬
fico e il testo effettivo. Infine, inseritelo su un nuovo
livello nel punto in cui inizia questa sezione.
Considerato che ora il filmato di Miosito.com ha
diversi livelli differenti, è utile avvalersi degli stru¬
menti che Flash mette a disposizione per la loro
gestione.Consigliamo quindi di sfruttare le cartelle
per raggruppare i livelli che contengono elementi
analoghi, allo scopo di non creare confusione. Man
mano che acquisterete dimestichezza con il software,
comprenderete altre tecniche di sviluppo che non ren¬
deranno più necessaria la ripartizione di ogni elemen¬
to su un livello dedicato. Per ora tuttavia è necessario
che vi esercitiate su uno sviluppo lineare della linea
temporale per prenderne confidenza. ^
CORSO COMPLETO
Q uesta è la quarta e ultima puntata di un piccoiocor¬
so introduttivo aii’uso pratico di Fiash MX. L’obiet¬
tivo è spiegarvi come mettere aiia prova ii potente soft¬
ware di Macromedia. Come anticipato sui numeri scorsi,
si procede, sempre a iiveiio pratico, neiia creazione di un
progetto compieto per compietare ia reaiizzazione di
Miosito.com. li sito reaiizzato compietamente in Fiash
viene ora compietato passo passo con ie istruzioni con¬
tenute neiie pagine seguenti.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
279
VlVlNnd
laurea breve - Flash MX
1
1
(
M Vendendo dimestichezza con il software userete
J ^ sempre più frequentemente le scorciatoie da tastie¬
ra. Dal menu modifica/scelte rapide da tastiera è possìbi¬
le personalizzare questi comandi per eseguire più velo¬
cemente le operazioni dì uso più frequente.
Interpolazione del movimento
Dopo aver inserito il nuovo simbolo testo ATnvrrÀ sulla
timeline, create un' interpolazione di movimento in cui al
testo verrà attribuito im valore di alpha nullo nel primo
keyframe: in questo modo produrrete una dissolvenza
nel periodo di tempo stabilito. Come nella sezione Infor¬
mazioni, anche in questo caso realizzeremo lo stesso sem¬
plice movieclip che anima una pallina che cade sullo sta¬
ge. Create quindi un nuovo livello, disegnate un cerchio
dalle dimensioni di 60 pixel e, al suo interno, inserite la
lettera A. Dopo aver selezionato l'oggetto dal menu inse-
Risa, scegliete il comando converti in simbolo e stabilite
come comportamento l'opzione movieclip. In seguito a
queste azioni viene generato un nuovo movieclip sullo
stage: selezionandolo con un doppio clic viene aperto sul¬
la timeline e il cerchio che avete appena disegnato viene
visualizzato sul livello 1 (l'unico). Questo elemento dovrà
essere convertito in simbolo grafico.
Aggiungiamo ora sulla timeline del movieclip altri
due livelli, uno per le azioni e uno per la maschera che
renderà visibile la porzione dello stage sotto alla foto.
Elaborate dunque il movimento dell'oggetto cerchio,
inserendo tre fotogrammi chiave con un' interpola¬
zione di movimento. Il primo keyframe sarà il punto
di partenza dell'animazione, il secondo il punto in cui
l'oggetto "cade" sul fondo dello stage, il terzo per il
posizionamento finale, che corrisponderà all'adagia-
mento dell'oggetto sul pulsante. Per rendere più rea¬
listico il movimento, deformate il simbolo nel punto
di caduta, assegnate una rotazione e un andamento.
Una volta eseguiti questi passaggi sull'ultimo foto¬
gramma del movieclip assegnate, dal pannello azio¬
ni, il comando stop. Tornate quindi sulla scena princi¬
pale e posizionate il movieclip sull'ultimo fotogram¬
ma della sezione Attività. Quando quest'ultima verrà
eseguita l'indicatore di riproduzione leggerà il
comando stop e si fermerà, ma il movieclip continue¬
rà a riprodursi fino a che non incontrerà il proprio
comando stop. Stabiliamo ora le azioni per il pulsan¬
te attività (Figura 3). Selezionate il pulsante e aprite il
pannello Azioni per assegnare il seguente comando:
E possìbile disegnare in tutti ì punti dell’ area dì lavo¬
ro ma, quando il filmato sarà riprodotto, saranno
visibili solamente gli elementi presentì sullo stage.
on (release) {
gotoAndPlay("attività");
}
L'azione goto sposta l'indicatore di riproduzione su
un fotogramma specifico e ha diverse varianti possi¬
bili. gotoAndPlay e gotoAndStop per comandare
rispettivamente l'inizio o la fine della riproduzione.
nextFrame e prevFrame spostano rispettivamente
l'indicatore avanti o indietro di un fotogramma, men¬
tre nextScene e prevScene cambiano le scene del fil¬
mato. Solamente con i primi due comandi è possibile
specificare un fotogramma di destinazione. Nello svi¬
luppo del filmato con il comando goto l'uso di foto¬
grammi etichetta è molto più sicuro rispetto ai nume¬
ri, perché si spostano automaticamente con il trame
nel caso si dovessero inserire o cancellare altri trame
sulla timeline.
Controlli dì riproduzione
Conclusa questa fase è tempo di provare il filmato per
verificare che non ci siano errori. Questa operazione
di test è fondamentale per la realizzazione dell'intero
progetto perché, riguardando l'animazione in fase di
sviluppo, è possibile decidere se il tempo che è stato
assegnato ai vari spezzoni è corretto oppure se va
modificato, al fine di trovare il giusto compromesso
per la buona riuscita del sito. Inoltre, riesaminando il
proprio lavoro molto volte nascono nuove intuizioni
che consentono di migliorare il prodotto finale.
Il progetto si articola dapprima in uno studio delle
sue parti principali, che avviene per lo più in fase ini¬
ziale, quindi prosegue con lo sviluppo costante degli
elementi e degli oggetti inclusi, per lasciare libero
spazio a eventuali modifiche, miglioramenti o adatta¬
menti. Per verificare il vostro filmato avvaletevi del
menu controlli. Il primo comando disponibile è
RIPRODUCI, che consente di riprodurre i fotogrammi
che sono sulla linea temporale, ma non i filmati pre-
280
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Flash MX - laurea breve
senti sullo stage, né il codice Actionscript. La visua¬
lizzazione può essere inoltre controllata dagli altri
quattro comandi: riavvolgi, vai alla fine, passo avan¬
ti e PASSO INDIETRO. Con PROVA EILMATO tutta Tanima¬
zione viene gestita utilizzando Flash Player, cosi
come avviene per gli elementi dinamici inseriti all'in¬
terno delle pagine web. Scegliendo questa opzione, lo
spazio di lavoro principale scompare e al suo posto
appare una nuova finestra con il filmato in riprodu¬
zione; nel menu principale si aggiungono nuovi
comandi, tra cui è molto importante il propilo
AMPIEZZA BANDA (Figura 4). Si tratta di uno strumento
che permette di verificare quanto velocemente viene
caricato il filmato, in base alla banda passante offerta
dalla connessione a Internet di un ipotetico utente.
Nel menu debug potete scegliere e personalizzare vari
tipi di connessione, per testare il filmato come se fos¬
se già on-line ed esaminando in quanto tempo viene
visualizzato con un collegamento analogico, ISDN o a
banda larga. Così facendo otterrete utili informazioni
su eventuali interventi di ottimizzazione per miglio¬
rare la resa dell'animazione in ogni situazione.
Se invece avete sviluppato il filmato utilizzando le
scene è opportuno usare il comando prova scena, con
cui potete testarlo nelle sue diverse parti prese singo¬
larmente. Un altro comando fondamentale è debug
EILMATO che, oltre a presentare il filmato con Flash pla¬
yer, apre la finestra di dialogo del debugger che for¬
nisce tutte le indicazioni sul comportamento delle
variabili e i messaggi di errore. Questo dispositivo di
controllo è molto utile per i filmati complessi che con¬
tengono molto codice Actionscript.
1
II
p
1 ■ n plug-in è un piccolo programma associato a un’ap-
plicazione, che migliora o aumenta le sue funzioni,
plug-in per quanto riguarda i browser è un programma che
lermette di visualizzare altri file diversi da una pagina HTML.
testo per elaborare questo nuovo elemento e convertirlo
in simbolo in modalità pulsante, quindi allineatelo sotto
gli altri tre già presenti sullo stage. Home dovrà essere
visibile in tutte le sezioni ma non nella schermata iniziale,
quindi dovete inserirlo sul fotogramma che coincide con
l'inizio della prima sezione. Inoltre, l'azione da assegnare
deve far tornare la riproduzione del filmato al primo fra-
me (quello relativo alla pagina iniziale). II codice sarà:
on (release) {
gotoAndPlay(1);
}
Dopo aver testato nuovamente Miosito.com e deciso i
tempi più consoni per le animazioni, dovete passare
all'elaborazione dell'ultima sezione Contatti. Sul livello
AZIONI della linea temporale inserite un nuovo foto¬
gramma etichetta denominato Contatti. Da questo ele¬
mento inizierà la nuova animazione, che conterrà le
informazioni necessarie agli utenti per mettersi in con¬
tatto con i referenti del sito. L'effetto che dovete creare è
una finestra che appare dal nulla e si appoggia allo sta¬
ge, con all'interno i vostri riferimenti e l'indirizzo per
inviare direttamente una e-mail. Create dunque un nuo¬
vo livello sulla timeline e sviluppatelo direttamente sul¬
lo stage: disegnate un rettangolo con un raggio d'ango¬
lo a piacere e con una dimensione abbastanza grande
per accogliere i contenuti. Per realizzare l'effetto di
sovrapposizione sullo stage rispetto agli altri oggetti è
utile raffigurare l'elemento finestra in modo che nascon¬
da anche parte dell'immagine presente.
Per renderlo più realistico, create un effetto d'ombra su
due dei suoi Iati, quindi convertite l'oggetto disegnato in
simbolo grafico. A questo punto selezionatelo con un
doppio clic (oppure con tasto destro del mouse, voce ela¬
bora) e continuate a elaborare il simbolo, inserendo tre
nuovi livelli nella linea temporale relativa all'oggetto
Contatti. II primo di questi conterrà il testo con tutti i dati
necessari per l'eventuale richiesta di contatto: inserite i
contenuti e disponeteli sulla finestra, scegliete dal pan¬
nello PROPRIETÀ del testo la disposizione, il corpo, il ^
Nuove funzioni
Una volta provato il filmato noterete che per il momento
potete scegliere due opzioni: visitare la sezione Informa¬
zioni oppure quella Attività, ma una volta premuto il pul¬
sante non potrete più ritornare nella schermata principa¬
le del sito. È quindi il caso di creare un nuovo pulsante,
denominato Home. Usate gli strumenti grafici e quelli di
F acendo clic sull’Icona in alto a destra del pannello azio¬
ni e scegliendo il comando controlla sintassi, Flash vi
segnalerà immediatamente eventuali errori di sintassi,
ovvero di scrittura dei comandi nel codice Actionscript.
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
281
laurea breve - Flash MX
C on Flash MX è possìbile esportare il filmato sele¬
zionando i’ opzione COMPRIMI. Le dimensioni dei fìie
SWF sì ridurranno in modo taie che li fìimato possa esse¬
re caricato più veiocemente suiia pagina web. Questa
opzione è dìsponìbìie soio con Fiash Piayer 6.
font e il colore più congeniali. Sul secondo livello dise¬
gnate una busta per caratterizzare con un tocco grafico la
sezione, utilizzando i diversi strumenti come la penna, la
linea e il rettangolo. Sperimentate anche la possibilità di
modificare i diversi tipi di tratto disponibili per i disegni:
dal pannello proprietà è possibile scegliere la grandezza
della linea e il suo aspetto, che può essere tratteggiato, a
punti e così via. Suirultimo livello dovrete invece inserire
Tindirizzo di posta elettronica.
Per aiutare l'utente che navigherà in Miosito.com, que¬
sta funzione dovrà essere raggiungibile tramite un pul¬
sante dedicato che, una volta premuto, aprirà diretta-
mente il software di posta elettronica installato come pre¬
definito nel sistema. Digitate quindi il vostro indirizzo di
posta e convertitelo in simbolo con modalità pulsante,
ricordandovi di elaborare i quattro stadi che lo compon¬
gono. Assegnate, come per i pulsanti del menu principa¬
le, un colore differente del testo su over per avvertire
immediatamente l'utente che non è statico. Applicate al
pulsante e-mail il seguente codice:
on (release) {
getURL( "mailto: info@miosito.com" ) ;
}
Per scriverlo aprite il pannello azioni, scegliete
azioni/browser/rete/get URL e digitate, nel campo url
il testo
frame all'interno della pagina web. mailto: è invece un
particolare link ipertestuale che, anziché richiamare
un'altra pagina, apre il programma di posta elettronica
del navigatore creando un nuovo messaggio con già
inserito l'indirizzo del destinatario (Figura 5). Una volta
conclusa l'elaborazione del simbolo, date origine all'in-
terpolazione di movimento e inserite un secondo foto¬
gramma chiave sulla linea temporale.
Ora modificate il simbolo presente sul primo foto¬
gramma aprendo il pannello scala e ruota e assegnate il
valore 10% per il comando scala, quindi attribuite un
valore di visibilità (alpha) pari a zero. Quindi create l'in-
terpolazione di movimento fra i due fotogrammi chiave
con un andamento del 100% in uscita, ovvero un rallen¬
tamento nella fase finale dell'animazione. Inserite sul
livello azioni un fotogramma chiave vuoto con il coman¬
do STOP per concludere la sezione. Provate il filmato e cor¬
reggete gli eventuali errori.
Pubblicare il sito
mailto:info@miosito.com
L'azione get url serve per caricare un altro documento
in una finestra di browser, per mandare informazioni a
un'applicazione o a un server web. Il secondo campo fa
riferimento all'argomento einestra e permette di speci¬
ficare dove deve essere caricato il nuovo documento. Vi
sono quattro possibilità: _sele per caricare il nuovo
documento al posto di quello corrente, _blamc per met¬
terlo su un nuova pagina, _parent e _top per utilizzare i
U na voita terminato li progetto è possìbìie “puiìre” ia
iìbrerìa dei fìie sorgente da tutti gii eiementì che
non avete utìiìzzato, ai fine dì risparmiare spazio su
disco. Facendo ciìcsuii’ìcona situata neiia parte aita dei-
ia iìbrerìa scegiìete ia voce seleziona elementi non in uso.
Lo sviluppo del progetto Miosito.com è concluso, ora
dovete pensare alla pubblicazione. Vi sono molti
metodi per pubblicare il filmato sorgente di Macro¬
media Flash, uno di questi è trasformarlo in formato
SWF (il file trattabile da Flash Player) incorporato in
una pagina HTML. Per pubblicare il filmato in questa
modalità occorre scegliere dal menu pile/impostazio¬
ni DI PUBBLICAZIONE la voce PLASH (.swp) e HTML: appa¬
riranno due nuove etichette dedicate, di cui la prima
consente di personalizzare le impostazioni del filma¬
to compilato. Importante è la possibilità di scegliere la
versione di Flash Player, perché il software installato
nei pc degli utenti potrebbe non essere aggiornato
all'ultima edizione.
È buona norma avvisare chi visualizzerà l'anima¬
zione che ci si sta avvalendo dell'ultima versione, e
indirizzarlo al sito dove può scaricare l'applicativo.
Nelle impostazioni sono anche presenti le opzioni per
proteggere il filmato con una password o vietare la
282
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
Flash MX - laurea breve
possibilità di importarlo all'interno di un filmato sor¬
gente. Non dimenticate il tool genera rapporto
DIMENSIONI, che crea un file di testo (TXT) che mostra
le dimensioni di ciascun fotogramma, informazione
altrettanto utile quanto il profilo relativo all'ampiez¬
za di banda disponibile. Se invece selezionate l'eti¬
chetta HTML si visualizzeranno tutte le opzioni rela¬
tive alla pubblicazione in una pagina web. In primo
luogo potete scegliere un modello e premere il pul¬
sante INEO per controllare le sue peculiarità. Ci sono
tre tipi di dimensioni selezionabili: adattate al filma¬
to, specifiche e in percentuale. Con quest'ultima l'ani¬
mazione occupa una porzione di spazio nella finestra
del browser pari al valore percentuale stabilito.
In onda!
Facendo clic sul pulsante pubblica verranno esporta¬
ti, nella directory in cui è posto il file sorgente, un file
con estensione SWF e una pagina HTML, creata auto¬
maticamente da Flash per aiutare la fase di messa on-
line dell'animazione (Figura 6). Questo file iperte¬
stuale ha un contenuto del tipo:
<OBJECT classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-llcf-
96B8-444553540000 "
er una migliore gestione del layout di Flash sul
vostro monitor, oltre ai modelli predefiniti dal soft¬
ware è possibile salvare i vostri set di pannelli sceglien¬
do, dal menu finestra, la voce salva layout pannelli.
TYPE="application/x-shockwave-flash" PLU-
GINSPAGE= " http : / /www. macromedia. com/ go / get -
f lashplayer " x/E]yiBED>
</OBJECT>
E se voleste cambiare le dimensioni o il colore di sfon¬
do di Miosito.com, senza avere il file sorgente sotto
mano? Guardando il codice noterete che i due para¬
metri WIDTH e HEIGHT rappresentano le dimensio¬
ni assegnate a questi elementi all'inizio del progetto:
per cambiarle basta assegnare altri valori o una per¬
centuale. Per quanto riguarda lo sfondo, invece, basta
cambiare il valore esadecimale della stringa codice
<PARAM NA]yiE=bgcolor VALUE=#FFFFFF>
assegnando, per esempio.
codebase="http://download.macromedia.com/pub
/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#ver-
sion=6,0,0,0"
WIDTH="760" HEIGHT="420" id="laurea_breve"
ALIGN="">
<PARAM NA]yiE=movie VALUE="laurea_breve.swf">
<PARAM NAME=loop VALUE=false> <PARAM
NAME=menu VALUE=false> <PAE^AM NAME=quality
VALUE=high> <PAE^AM NAME=devicefont
VALUE=true> <PAE^AM NAME=bgcolor
VALUE=#FFFFFF> <E]yiBED src= " laurea_breve. swf "
loop=false menu=false quality=high device-
font=true bgcolor=#FFFFFF WIDTH="760"
HEIGHT="420" NA]yiE= "laurea breve" ALIGN=""
-m
I Informazioni
I attività
=HTML>
=HEAD>
=meta http-equiv=Content-Type content="text/html; charset=ISO-8859-1">
=TITLE>laurea_breve</TITLE>
</HEAD>
:BODY bgcolor="#FFFFFF">
id:D27CDB6E-AE6D-11 cf-96B8-444553540000"
hOBJECT eli
codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#versior
=6,0,0,0"
WIDTH="100%" HEIGHT="100%" id="laurea_breve" ALIGN="">
<PARAM NAME=movie VALUE="laurea_breve.swr> <PARAM NAME=loop VALUE=false>
<PARAM NAME=menu VALUE=false> <PARAM NAME=quality VALUE=high> <PARAM
NAME=devicefontVALUE=true> <PARAM NAME=bgcolor VALUE=#ffffff> <EMBED
src="laurea_breve.swr loop=false menu=false quality=high devicefont=tme
bgcolor=#FFFFFF WIDTH="100%" HEIGHT="100%" NAME="laurea_br6V6" ALIGN="-
TYPE="application/x-shockwave-flash"
PLUGINSPAGE="http:/Avww.macromedia.com/go/getflashplayer"></EMBED>
</OBJECT> -
</BODY>
</HTML>
#cccccc
per utilizzare il colore grigio. Erequentemente, in alcu¬
ne pagine web, come i portali, non si trova un intero
sito sviluppato in Elash ma solamente banner pubbli¬
citari o porzioni di pagina con animazioni per rendere
più accattivante la navigazione. In questo caso si usa¬
no editor HTML e nella porzione di pagina prestabili¬
ta si inserisce il codice che richiama il filmato.
Animazioni per CD
Se invece preferite non pubblicare on-line il filmato
ma diffonderlo su un supporto fisico, come CD o
DVD, allora dovrete impostare la pubblicazione su
PROIETTORE WINDOWS. II file generato da questa impo¬
stazione ha estensione EXE ed è quindi eseguibile.
Questo file contiene, oltre al filmato, il lettore Elash
Player: in questo modo sarà visibile senza l'ausilio di
un browser, ma le sue dimensioni in termini di spazio
occupato saranno di gran lunga maggiori. La stesso
procedimento è attuabile con utenti che si avvalgono
della piattaforma Macintosh.
Macromedia Elash prevede anche la possibilità di
generare una versione Quick Time del filmato, utiliz¬
zabile prevalentemente per sistemi Apple. Alternati¬
ve di pubblicazione, che di solito vengono adoperate
durante Io sviluppo, sono l'opportunità di generare
immagini JPEG e PNG. II filmato può anche essere
esportato come GIP animata, ma è essenziale che sia
molto breve proprio per le limitazioni di questo for¬
mato rispetto a quello di Elash. H
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
283
reset - il magico mondo dei computers
Il pc? Fatevelo da soli!
C ol passare degli anni il design
dei pc ha fatto decisi passi avan¬
ti. Ormai, comprando un com¬
puter, non siamo più costretti a sceglie¬
re necessariamente tra il cassone rettan¬
golare grigio e quello beige. Però la pur
vasta proposta che il mercato offre non
è in grado di accontentare l'utente che
per il proprio pc esige, giustamente, un
tateci dentro ogni ben d'iddio. Lui al suo
pc gli ha pure dato un nome: SecretA-
gent; lo trovate nella galleria fotografica
dedicata ai progetti dei lettori, nel sito
www.casejunkiez.com.
Non vi viene da sbavare dietro a una
valigia d'alluminio? Mah... Passiamo
allora al lavoro del signor Katsuya Mat-
sumura, più che un assemblatore di pc
Ma non siete stanchi di passare tutto il vostro tempo
attaccati a un pc grigio e mortificante? No, non vi stiamo
invitando a cambiare vita, solo il look del vostro computer
design davvero esclusivo. La soluzio¬
ne? Come sempre, se si vuole un lavoro
fatto bene bisogna farselo da soli. Que¬
sto mese, e il prossimo, troverete su que¬
ste pagine alcune dritte preziose.
Case gallery
Sentite la necessità di un compuer tra¬
sportabile davvero potente e in giro non
si trova nulla che faccia al caso vostro?
Fate come Robert Henych (A): prendete¬
vi ima solida valigia d'alluminio e mon¬
uno scultore. La sua opera. La Vie
en Rose (B), monta una CPU VIA
C3 Nehemiah a 1 GHz, 256 MB di
memoria DDR, un hard disk Max¬
tor FirebalB da 40 GB e un lettore di
DVD Teac DV-516E-A. Quanto alla
carrozzeria, ci sembra anche
meglio di quella dei nuovi Packard
Bell! Sempre di Matsumura è Taru-
taru (F): un Pentium 4 a 2,4 GHz
ispirato a im personaggio del vide¬
ogioco Final Fantasy XI. A noi fa im po'
impressione l'idea di schiacciare il naso
del pc per scoperchiargli la calotta crani¬
ca e accedere al DVD-RW BenQ 5224P,
ma a qualcuno la cosa potrebbe anche
piacere. Questi e altri prototipi nel suo
sito, www4.justnet.ne.jp/~kat.
Parlando di grandi artisti del pc "cu-
stomizzato", allora dobbiamo proprio
fare un salto nel sito che Dean Liou ha
dedicato ai suoi prototipi (www.enva-
dor.com). Qui possiamo trovare di tutto:
284
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
il magico mondo dei computerà - reset
dal pc meglio raffreddato del
mondo a quello natalizio fatto
di ''pan pepato", dal compu¬
ter invisibile al barbeque pc.
Il pc meglio raffreddato
del mondo (C) è uno schele¬
tro in tubolare PVC, tutto
aperto, che monta, interna-
mente, un ventilatore da ^
appartamento. Con le estati
sempre più calde e i proces¬
sori sempre più potenti, non
dubitiamo che anche voi ne
vogliate costruirne uno (e nel ^
sito trovate le foto, passo pas¬
so, che illustrano come rea¬
lizzarlo). Dall'estate airinverno: il
GingerbreadPC (D) riproduce, in carto¬
ne, le fattezze di un tipico dolce natali¬
zio. Tornando ai pc che scaldano trop¬
po, Dean Liou ha pure realizzato un
computer all'interno di un barbeque
(I). Ma la sua creazione più ingegnosa è
senza dubbio il "pc invisibile" (H):
attraverso un abile gioco di specchi il
computer nel baule non si vede.
Di fronte alle fantasiose creazioni di
Liou, anche l'elegante "Ice Cube" (G)
realizzato dal webamster di www.
hitechmods.com vi parrà forse poca
cosa. Ma nel sito troverete un preciso
tutorial fotografico su com'è realizza¬
to, che di certo sarete ansiosi di legge¬
re. Maggior fantasia, magari un po'
malata, la trovate nelle creazioni di
Crimson Sky, l'artista animatore del
sito www.thebestcasescenario.com.
Nvere sulla scrivania un Matrix
Rebirth (E), ispirato in parte alla fortu¬
nata saga cinematografica e in parte al
gusto horror di Crimson Sky (tanto
per dire, il pc in questione è ingentili¬
to da un braccio snodabile che termi¬
na con un feto semovente).
Sul prossimo numero
Ancora pc dal design esclusivo: a forma
di chitarra, ufo-robot, iMac e toilet. E in
più un tutorial su cosa non bisogna fare
per areare meglio il vostro personal com¬
puter. Non mancate. - Andrea Pasini H
www.pcw.it
GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA
285
dove trovarli
Prodotti citati
ì
1
Inserzi
ionisti
PP
3MS10
16
SW
Mattel Barbie Lago dei Cigni
204
Clienti
Pagine
PP
3MS40
16
SW
McAfee VrusScan 2004
185
A Open
21
Acca
169
PP
3MS50
16
SW
Microsoft Office 2003 Professional
166
Acer
107
SW
Microsoft Pitture It! Digital Image Studio Suite 9
Amen Italia
325
PP
3MX40
16
180
Apogeo
216
PP
3MX50
16
HW
Minolta Dimage E323
94
Asus Italy
25-31-41-49-85-86/87-88/89-90/91-92/93-94/95-96
Atlantis Land
225
PP
AcerAspire 1450
16
HW
Minolta Dimage X20
94
Averv Dennison Office Products Italia
317
Ayno Videoconferenze
300
HW
Adaptec Videoh! DVD Media Center
128
SW
Montecristo Games Fire Department
203
AZ Informatica
281
BenO
10-39
SW
Adobe Photoshop Album 2.0
178
PP
NEC42XM2
16
Betv/een
283
PP
NEC50XM3
16
Bit International
4/5-330
HW
Aginform Polverizzatore 3000
142
Blaupunkt - Gruppo Bosch
15
PP
NEC61XM2
16
Bludis
247-249
PP
Apple iBook12";800 MHz G4
16
Brain Technology
128/129-131
PP
NECLT170
16
Brevi
32/33-34/35
HW
Asus K8V Deluxe
155
Oanon
IVdiOop,-57
Asus S5
PP
NECN223Ì
16
Ode Point
50/51
HW
114
Oomex
137-139-141
HW
Canon Ì905D
PP
NECN341Ì
16
Oompexcell
286
120
HW
Nikon Coolpix 4300
94
Oreative Labs
259
HW
Canon PowerShot A300
94
OTX
103
HW
Nikon Coolpix 5400
94
DEA
315
HW
Casio QV-R40
94
Dell
Battente II Oop.-3-311
PP
Nikon D70
16
Devolo Ag
29
HW
CDC Dex Premium Extreme
107
Digital labs
127
SW
OpenOffice 1.1
166
Ecoform
230
SW
Corel Draw Essentiais 2
176
Elettrodata
81
HW
Overclockmania Bubble Light
154
Energ.it
229-261
SW
Dataviz Beyond Contacts 3
202
HW
153
Epson
71-79
Overclockmania Magic Hard Disk Silencer
Ergo
170/171
SW
Dragon Naturally Speaking 7
182
HW
Packard Bell Easy Note E3268SE
145
Eutron
234
SW
192
Finson
208/209
EA Sporte FIFA Football 2004
HW
Packard Bell Ixtreme 6610
110
Frael Oomputer
161-163
SW
Eidos Commandos 3 Destination Berlin
Fuiifilm
42/43
203
HW
Panasonic D-snap SV-AV100
132
Fuiitsu Siemens Oomputers
55
HW
Elettrodata Nev@daFXL515
144
Genius
181
SW
PathwareTranscriber7
202
Hewlett Packard Italiana
117-119
HW
EnermaxEG465AX-VE{G)FMA
152
HW
Pentax Optio S4
136
Idea Progress
293
liyama France
313
SW
E-no Software Vue 4 Professional
186
HW
Relisys TL970D
134
Impex Italia
327
Infocard
309
HW
Epson L-300
94
SW
Rockstar Games Max Payne 2
194
Jepssen
73-75
Lg Electronics
174/175
HW
Epson L-400
94
HW
Samsung DigimaxV4
94
Liberty Line
233
HW
142
LWD
321
Ergo Step Advanced 2003
HW
Sanyo Xacti SI
94
Maxtor
155
SW
Exa Multimedia ASP&HTML
204
HW
126
Medianet
204
SapphireAxion RS300-MA26
Microforum
302
HW
Fujifilm Finepix A210
94
HW
Si Computer Attiva Black A200
143
Microsoft
16/17
Mielco
183
HW
Fujifilm Finepix S5000
94
HW
SilverStone Laccala SST-LC01
140
Mind
221-269
Nec Oomputers-Packard Bell
267
HW
Fujitsu Siemens Celsius Mobile H
112
HW
Sony Vaio PCG-TR1MP
116
Nec Italia
27
Next
227
HW
Fujitsu Siemens Scaleo 600a
143
SW
StarOffice 7.0
166
NGI
323
SW
Suse Linux 9
Nital
223-255
HW
Gainward FX PowerPack Ultra/960
122
188
Oki Systems Italia
219
HW
HP Compaq nx9000
144
SW
Symbolic Nospam!
200
Olidata
202-278
Philips
123
HW
HPDeskjet3650
149
PP
SynelecSW-4000
16
Plus Technology
125
Protege
188
PP
HPMP3130
16
HW
TallyT9220
149
ODI
69-83
Refill
6
HW
HP Photosmart 435
94
HW
Teac 1,5" Pocket Hard Disk Drive
154
Rekeo
238
PP
16
Samsung
121
HW
HPPhotosmart 945
94
TerratecAureon7.1 Universe
Scansoft
105
PP
Terratec Cinergy 200 USB
16
Seeweb
60/61-62/63-67
HW
HPScanjet4670
138
Sidin
329
HW
Terratec Mystify 5950
122
Snail
167
HW
Hyundai Imagequest P57V
118
Sony Europe
77
SW
HW
Thermaltake Italia Silent Boost
152
Speeka
110
Incomedia Website Plus
190
Stato Maggiore dell' Esercito
III di Cop.
HW
Infomaniak MCW462-B
SW
Think 3 Thinkdesign 8.4
201
Suse Linux
185
150
HW
145
Tally
289-291
SW
Ipswitch WsFTP
201
Toshiba Satellite A40-211
Tdk
13
HW
Trust 91OZ Powerc@m Optical Zoom
94
Tecnitron
182
HW
Kensington Studio Mouse Graphite
iRn
Tele2 Italia
59
lOU
SW
WordPerfect Office 11 Professional
166
Terratec
251-253
HW
Kodak EasyShare DX4530 Zoom
94
Tucano
157
HW
XFX Presonai Cinema 5200
124
Tuttoinchiostro
196
SW
Koffice1.2
166
Tx Italia
307
SW
Zanichelli Editore Enciclopedia Zanichelli 2004
196
U.S. Robotica
179
SW
LindowsOS 4
188
HW
151
Visual Vision
292
Zetabyte Mushkin Enhanced
Wind Telecomunicazioni
19
HW
Logitech diNovo Media Desktop
131
World Trade
207
SW
200
Xenia Edizioni
274
Man Europe Moviejack 3
Legenda: HW = hardware, SW = software, PP =
Xtreme Technologies
236
primo piano, CF = come fare, FF = faccia a faccia Zeus Technology 176
286
PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004
www.pcw.it
punto a capo
l’opinione
Divieto di copia
Anche se siamo ancora molto
lontani da uno scenario stile
Johnny Mnemonic, il passag¬
gio di musica e film in formati pura¬
mente digitali sta modificando profon¬
damente le nostre abitudini quotidia¬
ne. Chi non ha ''scaricato" un film o
masterizzato un CD audio? Tutto ille¬
gale ovviamente ma stiamo arrivando
molto velocemente al punto di satura¬
zione: se tutto è vietato perché su Inter¬
net si trova di tutto e il masterizzatore
DVD al supermercato è fornito di
apposito software "copiatutto"? Le
leggi esageratamente restrittive appro¬
vate in tutti i paesi europei e negli Sta¬
ti Uniti sotto la forte pressione di case
discografiche e major cinematografi¬
che non risolveranno da sole il proble¬
ma. I consumatori che pagano avranno
pure qualche diritto almeno a casa pro¬
pria, tanto più che CD e DVD non sono
per nulla indistruttibili. Anzi, con l'au¬
mentare della velocità dei riproduttori
sul mercato il rischi di ritrovarsi il film
o il gioco in tanti piccoli frammenti
luccicanti è sempre più probabile. For¬
se sarebbe il caso di tornare alla vec¬
chia e sana abitudine di fare una copia
dei CD appena acquistati e metterli al
sicuro in un cassetto. Impossibile, il
diritto alle copie di sicurezza forse è
rimasto, ma se il CD o il DVD è protet¬
to diviene illegale tentare di aggirare la
protezione con una copia. Arriviamo
così alla stranezza dei programmi
commercializzati per copiare film in
formato DVD che non copiano quelli
protetti, cioè la quasi totalità se esclu¬
diamo la produzione pornografica.
Numerosi lettori si sono in effetti posti
la ragionevole domanda del perché
qualcuno dovrebbe comperare dei
programmi di copia che non copiano.
Ora la situazione sembra stia miglio¬
rando, nel senso che qualcuno di que¬
sti programmi è sparito dagli scaffali
dei negozi ed è riapparso online in ver¬
sione "copiatutto" a pagamento su un
sito legalmente situato ai Carabi, nell'i-
soletta di Antigua.
Il mondo del software peer to peer
non è meno incasinato di quello per i
masterizzatori. Tutti i programmi
sono da mesi in tribunale con case dis¬
cografiche e studi cinematografici
anche se nessuno può mettere in dub¬
bio le potenzialità di reti distribuite
come quella di Kazaa. Peccato che le
vicende legali abbiano bloccato lo svi¬
luppo di quella che è senza dubbio la
più grossa innovazione nel mondo
software del decennio. I quattro
milioni di utenti ogni sera in linea su
Kazaa potrebbero sicuramente svol¬
gere attività più utili di quella di sca¬
ricare file falsi inseriti nella rete dai
discografici. Il recente attacco di Shar-
man Networks, i proprietari attuali di
Kazaa, contro le versioni non autoriz¬
zate del proprio software, Kazaa Lite al
primo posto, lascia molto perplessi e
pessimisti. Forse la società australiana
non si rende conto che le reti P2P
nascono e muoiono in poche settimane
perché la loro popolarità è solo in mini¬
ma parte dovuta alla qualità del soft¬
ware utilizzato. Se mancano gli utenti
sparisce il contenuto e la rete si volati-
lizza. Kazaa Lite era stato creato per
rendere usabile un ottimo software
esageratamente imbottito di Spyware e
gestori di banner. WinMx al confronto
sembra un esperimento fallito di soft¬
ware per la gestione delle code infinite
ma è usato da più di un milione e mez¬
zo di utenti ogni giorno. Fra un mese
quando i client Kazaa Lite saranno
esclusi dalla rete Kazaa ci saranno
almeno due milioni di utenti in cerca
di un nuovo software P2P. Una vera
miniera d'oro se teniamo conto che
Apple è riuscita a vendere milioni di
canzoni ad un dollaro cadauna a qual¬
che decina di migliaia di isolati posses¬
sori di Macintosh senza una buona rete
peer to peer. - Maurizio Lazzaretti
www.pcw.it - pcworld@ìdg.ìt
Direttore responsabile Amedeo Novelli - amedeo_novelli@idg.it
Direttore tecnico Maurizio Lazzaretti - maurizio_lazzaretti@idg.it
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^Smark2^
3DMLAHk°^
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